È vietato prendere a morsi i padroni di casa



Si parla spesso di eliminare Enti inutili e cancellare parte delle migliaia di leggi che sono state promulgate nel corso di decenni dai vari governi in carica. Non crediate che la cosa riguardi soltanto lo stato italiano. Anche in altre nazioni abbondano leggi e leggine, che, sovente, contrastano tra loro. Nel territorio degli Stati Uniti vigono, logicamente, le leggi federali a cui tutti devono ubbidire, ma vi sono anche leggi emanate da ciascuno degli oltre cinquanta stati che compongono la Confederazione americana. Le più strane sono quelle emanate dai municipi nei tempi passati e che avevano, certamente, degli obiettivi ben precisi da raggiungere, per combattere inconvenienti ai quali era necessario porre rimedio. Ancora oggi, queste leggi sono, teoricamente, in vigore, poiché nessuno si è preso la responsabilità di abolirle. A Salt Lake City è vietato portare in giro l’ukulele, una specie di piccola chitarra, senza averlo accuratamente incartato. A Gary è vietato prendere il tram a chi ha mangiato aglio prima che siano trascorse quattro ore dal pasto. A Waterloo, sempre parlando d’aglio, non possono mangiarlo i parrucchieri, sia per donna che per uomo, dalle 7 alle 19. Le ragioni che hanno suggerito l’emanazione di tale legge mi sembrano molto evidenti… A Normal, nell’Illinois, gli animali devono essere molto sensibili; infatti è severamente vietato fare loro boccacce. La multa raddoppia se le boccacce sono rivolte a cani e scimmie. A Boston, i cani non possono superare i trenta centimetri d’altezza. Non è una città per me, poiché sono appassionato di alani. A New Orleans i cani non possono mordere i cittadini per più di una volta al giorno. Sempre parlando di morsi, è bene ricordare che nel Maine esiste una severa legge che vieta agli inquilini ed ai pigionanti di prendere a morsi il padrone di casa. Tornando agli animali, ricordo che a Shawnee, nell’Oklahoma, i cani non possono riunirsi in una proprietà privata se prima non hanno ottenuto, dal proprietario di casa, un esplicito permesso. Non possono comunque essere in numero superiore a tre. I bisonti, ed altri animali muniti di corna, non possono viaggiare in autolettiga mentre nell’Ohio vengono multati i proprietari degli asini che, nei centri abitati, viaggiano a più di sette miglia all’ora. Più fortunate le mucche del Connecticut che godono degli stessi diritti dei pedoni e dei veicoli, quando viaggiano sulla pubblica via. A Baltimora è assolutamente vietato recarsi a teatro con leoni al guinzaglio; e se si tratta di tigri o leopardi? Quando apparvero le prime automobili, i legislatori si preoccuparono dell’incolumità dei cittadini; nello stato del Tennessee era obbligatorio per ogni automobilista farsi precedere nei centri abitati da un araldo a cavallo, per avvertire tempestivamente i pedoni del pericolo e dar loro il tempo di mettersi in salvo. Sempre agli automobilisti, ad Atlanta, è vietato fare sberleffi e smorfie agli scolari, dalle autovetture, pena un mese di carcere. Nel Kansas, si è stabilito che quando due o più automobilisti s’incontrano ad un crocicchio, devono scendere e decidere, magari a testa e croce, chi ha la precedenza. Nel Wisconsin, infine, ma ci sarebbe d’andare avanti per ore, i guidatori d’autovetture sono passibili di contravvenzione per ogni goccia d’olio sparsa sulla pubblica via. Il passante che conta le gocce ed avverte la polizia è premiato con il trenta per cento della contravvenzione. Tutte queste leggi, oltre che divertenti, sono, per la maggior parte, illogiche, ma fino ad oggi nessuno è riuscito a modificarle od annullarle, perché tutti gli stati della Confederazione sono gelosissimi dei propri codici e delle proprie leggi e non vogliono che alcuno vi ponga mano.