È così facile capire come ci trattano

Non so dirvi la pena che ho provato nell’assistere alla morte del capitano Gabriele Orlandi mentre si esibiva col suo Eurofighter a Terracina, davanti agli occhi della sua fidanzata. Ho subito pensato a mio figlio che ha la sua stessa età, è disoccupato, non ha due lauree come lui, però è vivo e riesce a confortare in qualche modo la mia vecchiaia. Quanta ricchezza, quanti sacrifici buttati nel mare per esibire la propria bravura davanti a una folla che,come sempre, rischia la vita per assistere a certi spettacoli. Voi non ci crederete, ma io ho litigato aspramente con diversi amici (un paio li ho anche persi per questo motivo) per aver osato criticare la stupidità che c’è alla base delle frecce Tricolori. Per ritornare al povero Gabriele, io voglio pensare che per evitare un massacro non abbia azionato il tasto per l’espulsione automatica perché l’aereo poteva andare a finire sulla folla. Questo pensiero mi commuove e mi spinge a dire: facciamola finita con queste esibizioni che hanno il sapore delle disfide medievali. Usciamo per favore da questo medioevo e non copritemi d’insulti se io ne sono uscito. Rif. 8472.
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Sinceramente mi fanno molto più pena quei lavoratori condannati a lavorare fino alla morte. E gli raccontano la storiella dei «risparmi in economia», se non altro per mantenere persone nullafacenti o furbe, che prendono pensioni senza mai aver lavorato; ma anche per mantenere i bei privilegi, scorte comprese. Un vero disastro italiano. Questa è la vera pena d’Italia: dover lavorare e essere schiavi moderni per altri. Rif. 8474.

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Risposta
È così facile capire come ci trattano

Ce ne fossero 25 milioni di persone come te! Eppure è così facile capire che ci stanno trattando come limoni da spremere e da buttare... Sembra facile essere normali per chi è normale... Rif. 8507.
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