>>>Bazar n. 38 del 5 ottobre 2017

MESSAGGI DI RISPOSTA

Dover lavorare e essere schiavi moderni per altri...

Non so dirvi la pena che ho provato nell’assistere alla morte del capitano Gabriele Orlandi mentre si esibiva col suo Eurofighter a Terracina, davanti agli occhi della sua fidanzata. Ho subito pensato a mio figlio che ha la sua stessa età, è disoccupato, non ha due lauree come lui, però è vivo e riesce a confortare in qualche modo la mia vecchiaia. Quanta ricchezza, quanti sacrifici buttati nel mare per esibire la propria bravura davanti a una folla che,come sempre, rischia la vita per assistere a certi spettacoli. Voi non ci crederete, ma io ho litigato aspramente con diversi amici (un paio li ho anche persi per questo motivo) per aver osato criticare la stupidità che c’è alla base delle frecce Tricolori. Per ritornare al povero Gabriele, io voglio pensare che per evitare un massacro non abbia azionato il tasto per l’espulsione automatica perché l’aereo poteva andare a finire sulla folla. Questo pensiero mi commuove e mi spinge a dire: facciamola finita con queste esibizioni che hanno il sapore delle disfide medievali. Usciamo per favore da questo medioevo e non copritemi d’insulti se io ne sono uscito. Rif. 8472.
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Dover lavorare e essere schiavi moderni per altri...

Sinceramente mi fanno molto più pena quei lavoratori condannati a lavorare fino alla morte. E gli raccontano la storiella dei «risparmi in economia», se non altro per mantenere persone nullafacenti o furbe, che prendono pensioni senza mai aver lavorato; ma anche per mantenere i bei privilegi, scorte comprese. Un vero disastro italiano. Questa è la vera pena d’Italia: dover lavorare e essere schiavi moderni per altri. Rif. 8474.
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Propaganda per l’arruolamento futuro

Oltre che dispendiose e inutili, queste esibizioni hanno un notevole costo, che incide sulle tasse dei cittadini. Ma capisco che per qualcuno possano avere importanza come propaganda per l’arruolamento futuro. Rif. 8476.
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Mi associo

A tutti gli automobilisti incivili che la mattina saltano la coda in via Grazioli per rimettersi in colonna vicino alla rotonda avviso: da domani uso la mia vecchia auto e se qualcuno prova a infilarsi... auguri. Poi paga i danni suoi e miei. Rif. 8454.
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Mi associo

Grande idea. Mi associo e siamo già in due, visto che – anche secondo me – i vigili non intervengono mai!
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Tsipras prevede l’addio all’Alleanza Atlantica...

Mi giunge dalla Grecia una meravigliosa notizia: molti soldati protestano da un mese contro la NATO e dicono: non siamo il personale assistente delle forze Nato. Non vogliamo che i militari NATO usino porti, aeroporti, strade e campi. «Non sono i benvenuti», dichiarano in chiusura di una lettera di protesta i soldati greci. E io mi chiedo: quando avremo in Italia dei soldati così meravigliosi, così patriottici,così vicini al popolo stanco di dover vivere in miseria per fare le guerre volute dai loro sfruttatori? Rif. 8471.
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Tsipras prevede l’addio all’Alleanza Atlantica...

Attualmente fanno parte della NATO le seguenti nazioni: Albania, Belgio, Bulgaria, Canada, Rep. Ceca, Croazia, Danimarca, Estonia, Francia, Germania, Grecia, Islanda, Italia, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Norvegia, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Regno Unito, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Stati Uniti, Turchia, Ungheria. L’Italia entrò nella Nato, assieme ad altri paesi europei,nel 1949; Grecia e Turchia nel 1952, Spagna nel 1982. Il programma di Tsipras prevede l’addio all’Alleanza Atlantica perché non hanno più voglia di essere sudditi dell’America, ma sicuramente se ciò avvenisse diventerebbero sudditi di Mosca e sinceramente non so chi sia meglio. G.N. Rif. 8477.
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Dovrebbe pure essere felice?

Purtroppo si susseguono a ritmo battente, con particolare incidenza nei mesi estivi, in ogni ordine geografico i femminicidi, che scaturiscono nella quasi totalità dei casi per motivi di gelosia. Il fenomeno allo stato attuale, appare inarrestabile e in continuo aumento. Cerchiamo ora di fare una semplice analisi e di spiegare perché accade tale assurdo e terrificante fenomeno, che può colpire qualsiasi famiglia, nessuna esclusa. Alla base sta sempre un rapporto relazionale ammalato fin dall’inizio. Molte volte accade di assistere a delle scene che suscitano nell’immaginario collettivo quasi una condizione emotiva dì invidia,….ovvero ad apparenti rappresentazioni della “famiglia del Mulino Bianco”. Si può addirittura arrivare a ricredersi su tale utopico concetto, laddove si ammirano coppie innamoratissime e felici, da sembrare quasi fuori dalla concezione del tempo e della realtà! Queste coppie sono le più suscettibili ad essere coinvolte in fenomeni di femminicidio. Tale coppia crea nel loro interno, l’esclusività della loro esistenza e tutto ruota intorno a quella loro artificiosa felicità, costruita per sfuggire al senso insopportabile di un mondo, che sul piano pratico e relazionale vede i singoli componenti, estranei totalmente a dinamiche diverse dal loro modo di pensare e di agire. Si crea quindi un sodalizio esclusivo e auto- protettivo nel contempo, dove il significato della vita stessa si riversa nella stabilità e nella continuità del rapporto di coppia. I valori fondanti provengono da credenze radicate arcaicamente nella mente umana, dove principi quali l’esclusività, il possesso, il senso della proprietà privata, si riversano irresponsabilmente nei confronti di un essere umano. Fin tanto che tali equilibri non vengono scossi, tutto sembra procedere per il meglio, ma il continuo rinnovarsi di attenzioni di particolare rilevanza per mantenere inalterato tale malsano equilibrio, porta ad aumentare costantemente i livelli di attenzione, che sfociano la quasi totalità delle volte, in una patologica gelosia. Succede poi che tali atteggiamenti iniziano a corrodere silentemente quella necessità di individualità necessaria ad ogni essere umano per poter affermare la propria personalità e giorno dopo giorno, senza quasi prenderne subito atto, il rapporto inizia a diventare sempre più soffocante. Iniziano i primi litigi, anche per cose di poco conto, primo segnale di profonda insofferenza che sta lentamente maturando in un rapporto che è destinato a scomporsi e finire. Molte volte è solo questione di tempo. Ma cosa accade poi alla fine, nella mente soprattutto maschile in particolar modo, quando avvengono delle irreparabili rotture relazionali? Cerchiamo ora di analizzare la mente tipo del maschio, in particolar modo del maschio italiano. (continua) Rif. 8445.
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Dovrebbe pure essere felice?

Ma fammi capire, fai tutta questa lunga digressione solo per dire al tuo/tua partner che porta le corna e deve pure essere felice perché non gli/le metti neanche le mani addosso? Rif. 8478.
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Stiamo tanto a fare gli ambientalisti con le emissioni delle auto o di fabbriche e poi...

Inquinamento atmosferico: tutti siamo impegnati, volontariamente per etica o in modo obbligato, nel rispetto delle disposizioni di legge, a controllare le emissioni inquinanti dei gas di scarico dei veicoli, delle caldaie; non gratis ma ad un prezzo abbastanza esoso. Fin qui tutto bene, fino a che non ti capita di vedere emissioni azzurrognole e maleodoranti che fuoriescono dai camini dei campi rom e dai camini di quelle case che hanno ancora la stufa economica, oppure all’inquinamento dei falò dei contadini per bruciare le sterpaglie... A questo punto mi chiedo – e chiedo anche a voi onesti cittadini – ma perché chi dovrebbe controllare pur essendo a conoscenza di ciò non fa nulla? Rif. 8468.
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Stiamo tanto a fare gli ambientalisti con le emissioni delle auto o di fabbriche e poi...
Io conosco gente che nella stufa economica ci brucia di tutto: carta, plastica, perfino indumenti e scarpe dismessi. Stiamo tanto a fare gli ambientalisti con le emissioni delle auto o di fabbriche e poi nessuno pensa a quello che succede nelle case trentine. Da dove pensate che saltino fuori tutti i tumori per i quali la nostra provincia vanta un triste primato?! Rif. 8479.
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NUOVI MESSAGGI

Cosa di concreto abbiamo inventato?

Vorrei dire la mia sull’evento intitolato «La Notte dei Ricercatori» che si è svolto a Trento. Chi lo sovvenziona? Le varie istituzioni pubbliche che operano in Provincia? Le tasse dei lavoratori? Non ho mai capito, in tanti anni, riguardo proprio alla ricerca, nonostante fiumi di denaro pubblici spesi, cosa di concreto abbiamo inventato o scoperto che abbia avuto un importanza di rilievo. Rif. 8480.
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Sindacati e Riforma Fornero: perché la ignorano così?

Il Sindacato della Cgil mobilita le donne in piazza contro la violenza anche se sono del parere che oggi, almeno in Italia, non nei paesi con il velo, la parte debole sia la figura dell’uomo. Ma con ciò vorrei che lo stesso sindacato si impegnasse veramente anche nella lotta alla Riforma Fornero, a mio avviso ignorata e passata inosservata tra le stesse tre organizzazioni sindacali. Che interesse hanno ad ignorarla così? Rif. 8482.
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Legge Fiano: è davvero una legge anticostituzionale?

Ci voleva Fiano detto “Lele” con la sua legge sul Fascismo ovvero sull’apologia del fascismo a resuscitare il Fascismo e a far perdere la Sinistra (Legge in questi giorni approvata alla Camera. Ora passa al Senato). La proposta del deputato milanese vuole introdurre un nuovo articolo nel codice penale, il 293-bis, che punisce con la reclusione da sei mesi a due anni “chiunque propaganda le immagini o i contenuti propri del partito fascista o del partito nazionalsocialista tedesco, ovvero delle relative ideologie”, specificando poi che il comportamento è punibile anche se commesso solo “attraverso la produzione, distribuzione, diffusione o vendita di beni raffiguranti persone, immagini o simboli a essi chiaramente riferiti, ovvero ne richiama pubblicamente la simbologia o la gestualità”. (La pena, inoltre, può essere aumentata di un terzo se il reato dovesse avvenire attraverso strumenti telematici o informatici). Il Fascismo è storia d’Italia e Fiano abbia rispetto per la storia, quella che da sempre gli studenti italiani studiano nei testi delle medie, delle superiori e dell’università. Testi di storia in uso nelle superiori e nelle università in Italia gliene potrei mandare a casa a decine. A elezioni in vista non tutti i mali vengono per nuocere. Se dalle urne ne esce vincitrice la destra, come auspico che sia, alla luce delle recenti elezioni tedesche, che se ne farà Fiano di una legge che sarà subito «rottamata», per usare un linguaggio renziano? Ma per favore Fiano, mi sembra di leggere sul suo viso la disperazione dell’alunno delle medie che alza la mano in classe e dice al professore: “Prof mi stanno prendendo in giro perché non conosco la storia ”. La storia non si può cancellare a proprio piacimento, bella o brutta che sia, né tantomeno come vorrebbero Fiano e la Boldrini cancellare i “segni” storici. In questo caso tutto ciò che la storia del fascismo ha lasciato in Italia, fra arte e architettura, ad iniziare dalle città fondate come Latina, Carbonia, Sabaudia, Pontinia, Aprilia, Acilia, Colleferro, Eur, Guidonia, Pomezia, Maccarese, San Cesareo, Arborea, ecc. ecc.. Fiano farà demolire queste città? Fiano e compagni pensano a mettere fuorilegge parole, immagini, e quant’altro richiami il fascismo, come se non avessero altro da fare, visto che sono pagati dai contribuenti italiani, e non pensano a quest’Italia moribonda, tralasciando di impiantare leggi ad hoc che possano dar fiato alle industrie italiane ormai in via di asfissia, e mentendo sulla realtà delle condizioni economiche della penisola ormai sul letto di morte. Spero che si possa andare presto alle urne e sbarazzarci di questi “rappresentanti” non eletti dai cittadini e poi avere il coraggio di suonar le trombe come stanno già facendo in Germania con la terza forza politica arrivata in campo. Sgarbi sfida Fiano: “Legge contro la violenza del comunismo”. Il critico d’arte chiede inoltre il ritiro degli ambasciatori a Cuba e Pechino: “...regimi identici al fascismo...” Rif. 8484.
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Morti sospette alla Marlane: spero in una cristiana reazione

Ma dove sono finiti i difensori del popolo? Alla Marlane sono morti per cancro un centinaio di operai, ma per il giudice Domenico Introcaso il fatto non sussiste. C’è da mettersi le mani nei capelli perché la vicenda è simile a quella che riguarda centinaia di soldati morti di cancro per l’uranio impoverito contenuto nelle bombe intelligenti. E c’è un silenzio tombale sul dolore dei famigliari di queste povere vittime del liberismo selvaggio. Proprio oggi leggo che è finito l’incredibile processo per la morte del maialino Ettore. I giornali hanno dato in questi anni un risalto mille volte superiore al presunto assassinio di un maiale rispetto alla morte misteriosa (a quanto pare) di centinaia di esseri umani: ma in che mondo viviamo? Il Papa parla tanto, ma non fa nulla di concreto: perché non sottrae un centinaio di milioni dalle casse dello IOR per risarcire in qualche modo i parenti annichiliti dal dolore e dalle ingiustizie di questa società infernale? Satana si combatte a sberloni, caro Francesco, e questi governanti italiani meritano cento milioni di sberloni. Chiedo scusa se ho osato criticare un buon Papa, ma l’ho fatto perché spero in una cristiana reazione. Rif. 8483.
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Potatura del platano di Pergine

Ma la potatura del grande platano di Pergine la dovevate fare proprio di lunedì mattina?! Non è che si potevano pagare un po’ di straordinari e far lavorare i giardinieri di sabato e domenica?! Forse si sarebbe potuto evitare un po’ dell’apocalittico ingorgo che si è visto (e sentito, oltre che «vissuto»), appunto, lunedì 2 ottobre u.s.. Rif. 8486.
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La laurea a Marchionne, a Trento

E così, dopo Cattelan, abbiamo dato pure la laurea a Marchionne. Mostrato alla platea di studenti come esempio da seguire. Bene. Ma non mi pare però che abbia brillato di amor patrio prendendo gli aiuti di Stato e poi portando l’azienda altrove... Poi fa un gran bel parlare quando dice «Cercate da soli la vostra strada...», a lui gliel’ha trovata uno che si chiamava Agnelli... Rif. 8475.
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Come sarebbe bello se comparisse la scritta: «Comune defascistizzato»!

Adesso che s’è scoperto perché certi signori delle ONG non vogliono firmare il protocollo deciso dal Governo italiano (dopo una lunghissima meditazione...): forse sarebbe ora che in Trentino, certi illustri e onorevolissimi (quasi santi) signori, si decidessero a firmare la loro ferma condanna a qualsiasi ideologia che calpesta i diritti fondamentali dell’uomo. A questo punto appare davvero sospetto l’atteggiamento di chi si rifiuta di condannare ogni forma di dittatura. Spero che quelli che continuano a dire di essere dei democratici tengano duro e se il Trentino avrà qualche carnevalata in meno sarà tanto di guadagnato. In molti Comuni appare la scritta: «Comune denuclearizzato...» Come sarebbe bello se in tutta Italia comparisse anche la scritta: «Comune defascistizzato»! Rif. 8485.
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Papa Giovanni patrono dell’esercito?

Spero proprio che Papa Giovanni XXIII non venga nominato patrono dell’esercito: sarebbe un errore madornale, peggio di quello commesso nel dichiarare santo il polacco Wojtyla. Se proprio cercano un patrono dell’esercito l’ideale sarebbe proprio Giovanni Paolo II oppure, avendo un po’ di pazienza, Santa Roberta Pinotti. Rif. 8481.
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