>>>Bazar n.11 del 19 marzo 2015

MESSAGGI DI RISPOSTA

Dopo oltre 40 anni di lavoro prendo lo stesso

A proposito di profughi, ma che paese è, con la devastante crisi che ci impoverisce sempre più, che si permette di accogliere migliaia di profughi stranieri, e poi sistemarli gratis negli alberghi come fossero turisti? E se è vero quello che mi hanno detto, li pagano pure 40 euro al giorno? Se continuiamo così ci ritroviamo qui tutta l’Africa e il Medio Oriente. Almeno, invece di vederli gironzolare tutto il giorno, mettiamoli a lavorare per la comunità, pulendo le strade e raccogliendo l’immondizia, così non potranno telefonare ai loro parenti per dirgli che hanno trovato l’America in Italia. Rif. 5939.
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Ci costano circa quaranta euro al giorno. Non è il loro stipendio. Sempre troppo finché resta anche un solo italiano bisognoso di aiuto... Rif. 6004.

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Dopo oltre 40 anni di lavoro prendo lo stesso

Quaranta euro al giorno sono 1200 euro al mese, ci mancherebbe altro che fosse il loro stipendio. Ma qualcuno li prende e lo stato li spende. Io, dopo oltre 40 anni di lavoro prendo lo stesso, ma mi sono fatto un mazzo così, e i nostri disoccupati non prendono nemmeno quelli. Qualcuno dovrebbe rifletterci sopra... Rif. 6021.
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Personaggio curiale

Un paesaggio deturpato con palazzoni di cemento grigio e assi di legno già rovinate, sebbene ancora «nuove». Una marea di soldi sprecati, direi sperperati per una costruzione orrenda e inutile. Mette tristezza passare davanti a quell’ammasso di costruzioni disabitate, un quartiere fantasma, ma a cosa pensava chi ha dato il permesso di fare una cosa del genere? Non sono architetto o esperto, ma ci vuole poco a capire che si è trattato di uno sbaglio enorme. Si sarebbe potuta utilizzare quell’area per fare una cittadella universitaria, con appartamenti e spazi dedicati agli studenti, con magari un teatro, una piscina, un parco, grandi aule studio e – perché no? – anche un area dove svagarsi, con bar e musica, senza disturbare il centro città. Sarebbe stata vicina alle facoltà, vicino alla stazione, vicino all’autostrada, perfetto per gli universitari, fuori dalla città, ma anche vicinissimi. Invece niente: palazzoni vuoti, deserto e spreco. E il povero Palazzo delle Albere, stupendo, oscurato dai palazzi di cemento. Rif. 6006.
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Dobbiamo ringraziare l’attuale sindaco, eminentissimo Andreatta, che prima di esser Sindaco era assessore all’urbanistica e che ha fortemente voluto quello schifo assoluto e che adesso si ricandida pure... Forse perché aveva assicurato e promesso a qualcuno di portare a termine il progetto della biblioteca anch’essa di tale, certo Piano Renzo? Spero che almeno non lo rivotino! Rif. 6011.
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Personaggio curiale

Dimentichiamo che costui è un personaggio molto vicino alla Curia: la campagna elettorale el ghe la fa el vescovo, coi vecioti che i va a messa... Rif. 6025.
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La Centrale farà aumentare il traffico

Siamo un branco di pecoroni ignoranti che vogliamo sempre dire la nostra. In Alto Adige, Austria e in Germania vi sono enormi centrali che alimentano città intere, con filtri e quant’altro, severi controlli. A fronte di ciò, viene imposto di eliminare caldaie obsolete e stufe economiche (fornasele), che tutte assieme inquinano molto di più. In cambio hanno temperature programmate in casa, come desiderano, e acqua calda sempre, senza noie di pulizia camini, controlli caldaie a pagamento, rischio incendio casa, ecc... Ma i pecoroni valsuganotti sono contrari a chi vuol lavorare sul territorio, dando lavoro a molte famiglie locali oramai da decenni. Ci sarebbe invece da ringraziare l’imprenditore Gasser, che non ha il nostro carattere, da permaloso, altrimenti avrebbe potuto fregarsene e andare all’estero, lasciando l’ennesima cattedrale chiusa e molte famiglie senza reddito. Comunque fra Appa e Pat state tranquillissimi, che non lasciano costruire nulla se non a regola d’arte, e così sia. Potete imbrattare lenzuola ovunque, e applicarli nelle vostre campagne, ma la centrale è la benvenuta... Rif. 6016
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La Centrale farà aumentare il traffico
I
l peggio lo abbiamo sulla Statale 47: di inquinamento per questa arteria nessuno parla... Quando ci sarà la centrale aumenterà pure il traffico di camion che dovranno portare materiali alla fabbrica stessa... Ma di Pirubi nessuno parla più? In compenso a Bassano del Grappa stanno allargando strade che amplieranno il traffico anche da noi e noi sempre zitti. Rif. 6026.
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È la loro cultura?

Non passa giorno che non si legga sui giornali di nomadi che delinquono: rapine, furti ecc. Anche a Trento, in particolare a Cristo Re, la tranquillità si è persa con l’arrivo nelle case popolari, di gruppi di nomadi, rissosi e prepotenti. Addirittura arrivano ad aggredire i poliziotti. Tanto che gliene frega. La giustizia italiana li fa il solito processo burletta e poi, sl massimo, dà loro gli arresti domiciliari! Una presa per i fondelli, come le multe con le quali si puliscono ciò che sappiamo. E noi paghiamo per loro, perché si comprino le Bmw e le Mercedes, mandando mogli e figli a mendicare, o a fare altre cose nelle quali sono esperti. Avete mai visto un nomade lavorare? Io no. Rif. 6001.
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Mai visto un nomade o sinti o rom o zinghen che dir si voglia lavorare, non so neppure se ci sarebbe qualcuno che lo assumerebbe (crisi a parte), però io mi chiedo sempre se un trentinazzo doc o anche un ’talian si sistemasse in un camper o una roulotte con la prolunga elettrica attaccata ad un lampione e un paio di marmocchi lasciati a scorrazzare senza mandarli a scuola, senza riscaldamento, ecc., quanti minuti passerebbero prima che i bambini vengano portati forzosamente in una struttura protetta? Per salvaguardarli dal degrado e dalla povertà! E allora i razzisti sono quelli che si incacchiano perché gli zingari fan quel che vogliono o quelli che lasciano i bambini nel degrado? Vabbè tanto son bambini rom, loro sono abituati a vivere senza dignità. Rif. 6012.

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È la loro cultura?

Devi correggere: è la loro CULTURA, come hanno detto quelli che governano a ROMA; ma io penso invece che sia la CULTURA di qualcuno che ci specula sopra!!! Rif. 6023.
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La tentazione di farsi gli affaracci degli altri...

Oltre alla privacy negli uffici postali parliamo anche della consegna della posta, quando sbagliano indirizzo... È la seconda volta che nella mia bussola trovo corrispondenza della banca altrui... Estratti conto personali che onestamente ho riconsegnato al postino, ma se avessi voluto avrei potuto aprirli e vedere il conto e relativi movimenti di altre persone! Questo naturalmente potrebbe capitare anche con la mia, sperando che anche gli altri siano a loro volta onesti come me! Fate proprio schifo! Rif. 5976.
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Il condominio in cui abito è costituito da tre numeri civici differenti con tre entrate differenti una delle quali per una dozzina di condòmini e due entrate di singole famiglie, i contatori del gas sono tutti nello stesso «armadio» vicino ad una di queste entrate singole. Il condòmino di questo civico riceve nella sua bussola (che riporta solo il suo nominativo) le bollette di tutti e poi bontà sua le ridistribuisce agli altri, la Dolomiti Energia vorrebbe che ogni singolo condòmino chiedesse un cambio di indirizzo anche se l’errore è palesemente il loro... Rif. 5978.
Scusi, ma come fa a sapere che erano estratti conto personali, se non ha aperto la busta? La banca non manda mai buste «trasparenti». Rif. 5980.
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Rispondo al curioso e dubbioso signore del messaggio 5980: non credo che ci voglia tanta intelligenza a capire che se nella mia abitazione tra figli e sorelle arrivano otto resoconti della banca nello stesso giorno e alla stessa ora e nella feritoia della busta dove c’è l’indirizzo c’è anche il logo della stessa banca, ai miei vicini di casa lo mandino la settimana dopo... Sono stato abbastanza esaustivo? Rif. 6009.

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La tentazione di farsi gli affaracci degli altri...

Diciamo la verità: quando passiamo davanti a tutte quelle bussole, dai nomi più disparati, la tentazione di farsi gli affaracci degli altri c’è sempre. Sì, insomma, prudono un po’ le mani. Ma per fortuna, il buon senso e la sana educazione alla fine, con molta fatica, prevalgono, e ce ne andiamo senza toccare nulla... Rif. 6028.
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Spargono il terrore e non sanno nemmeno spiegarne il perché...

Ma l’avete visto il video in cui i terroristi dell’Isis distruggono testimonianze millenarie di Ninive antica capitale dell’impero assiro a Mosul? Una cosa da brivido e la comunità internazionale cosa sta facendo? Pressoché nulla! Non parliamo poi degli altri video dove sono stati trucidati orribilmente o bruciati vivi i prigionieri cristiani! Ma dove vogliamo trovarli questi delinquenti criminali? Nei nostri appartamenti? Lasciate pure che vadano avanti così...e tra pochi anni troveremo le loro bandiere sventolare sul pennone del Castello del Buonconsiglio! Ma i miliardi che vengono spesi per le parate militari delle grandi ricorrenze commemorative, non potrebbero invece essere impiegati per organizzare una decisa offensiva verso questi farabutti? Ma il ministro della difesa cosa ci sta a fare? E’ pazzesco questo immobilismo diplomatico che permette loro quotidiane stragi di civili e di opere d’arte! Ve li immaginate gli Uffizi di Firenze dati alle fiamme? Il Louvre devastato? Le teste rotolanti nei boulevards di Parigi come ai tempi della Rivoluzione francese? Sono un allarmista? No, sono un chiaroveggente! Rif. 5992.
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Spargono il terrore e non sanno nemmeno spiegarne il perché...

Ma non avete saputo che quelle esposte in quel museo erano solo delle copie? ’Sti terroristi del menga si dimostrano una volta di più per quegli inguaribili ignoranti che sono. Spaccano, ammazzano, spargono il terrore e non sanno nemmeno spiegarne bene il perché... Rif. 6027.
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Stagione turistica tutto l’anno? Un miraggio per il Monte Bondone

Visto che è cosi predisposto a rispondere alle richieste di aiuto per tutti questi immigrati, invece che ospitarli solo sul Monte Bondone, potrebbe aprire le porte anche delle altre due strutture (così si è detto) che ha sulla Riviera Romagnola? Ho l’impressione che all’albergatore interessassero maggiormente gli 30/giorno che la Provincia paga. Se facciamo due conti lo si capisce bene: 50 persone ad 30/giorno sono 1500/giorno, poi moltiplicate il tutto per tempo di permanenza, se ipotizziamo due mesi sono la bellezza di 90.000. Dubito che l’hotel incassi questa cifra con i turisti in soli due mesi! Forse è un benefattore a proprio vantaggio. Rif. 6008.
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Aumento degli sbarchi? Un fallimento della Lega

Salvini contro il Trentino e contro l’hotel Nevada: ma la Lega non era contro gli sbarchi e contro mare nostrum? Come mai gli sbarchi continuano ad avvenire quotidianamente? Questo, a rigor di logica, vuol dire, che la Lega stessa non è stata capace di farsi rispettare, o vuole solo andare tutti i giorni sulla carta stampata? Ma c’è da dire che la politica sta nauseando, tutti capaci di parlar male degli altri... Rif. 6029.
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Stagione turistica tutto l’anno? Un miraggio per il Monte Bondone

Mi fa ridere l’Hotel Nevada sul Bondone che dichiara che non è stata una bella stagione invernale... Da quando il Monte Bondone fa la stagione intera? Se i turisti arrivano è perché altrove è già tutto strapieno, di solito dal Natale all’Epifania. E poi c’è da dire che il Bondone è «solo per i trentini», ovvio che non sarà mai una vera stagione intera... Rif. 6030.
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NUOVI MESSAGGI

Forse tutta questa tecnologia è meglio lasciarla nei negozi

Tecnologia all’avanguardia o forse troppa tecnologia. Computer, tablet, pc, smartphone: tutte cose belle e innovative, che però ahimé necessitano di rete, fissa o mobile, e spesso questa non riesce ad arrivare ovunque nelle valli trentine...In certe promozioni televisive sembra che la connessione te la propongano gratis, però quando vuoi abbonarti, ti dicono puntualmente che la copertura è bassa o, peggio, che costa uno sproposito. La vecchia linea del telefono di casa è a dir poco inaccessibile, sia a causa della scarsa cortesia degli operatori, sia per il servizio... E allora la tecnologia è meglio lasciarla nei negozi... Rif. 6032.
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Almeno sotto elezioni siano eliminati tutti questi mendicanti

Almeno sotto elezioni, i candidati sindaco dovrebbero eliminare questi mendicanti che chiedono elemosine nelle borgate di Trento, Rovereto, Levico, ecc... Zingari che entrano nelle botteghe con fisarmonica e tromba a chiedere elemosina, c’è di tutto. Ne abbiamo abbastanza, e nonostante tutti questi finti poveri, alla sera hanno oltre 50 euro in tasca esentasse, grazie alla gente che continua a contribuire... Se li guadagnassero a farsi una bella suonata almeno, invece fanno una banale nota musicale appena vedono un ipotetico personaggio che potrebbe dar loro... schei? Papa Francesco consiglia di dar da mangiare e di dar loro una parola, non soldi... Rif. 6033.
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Gestione del bar a stranieri...

Bar Tirol di Campitello: si ricerca nuova gestione. Parecchie domande di residenti, valligiani e di regioni limitrofe... Tutti italiani! E... a chi danno la gestione? Ad EXTRACOMUNITARI. Avevano bisogno di affittare anche l’appartamento? Rif. 6034.
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A Bolzano, 50 polentoni che da trentasette anni si fanno fregare...

In un condominio di Viale Europa a Bolzano ci sono settanta condomini divisi in due gruppi. Un gruppo di cinquanta polentoni che da trentasette anni si fanno fregare dai rimanenti venti volpini agli ordini di due discutibili personaggi. Questo gruppetto ha tenuti nascosti i loro gravi atti ai cinquanta polentoni. Spero che un giorno si sveglino. Rif. 6037.
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Il significato della parola «signore»: la questione «casa»

Al giorno d’oggi un signore vero ha un lavoro e una casa, quest’ultima però non è la casa costruitasi con mutuo e risparmio, ma un regolare affitto, magari agevolato... A differenza di chi giocoforza risparmia una vita, privandosi di piccoli lussi (niente ferie, niente viaggi), per poi accedere ad un mutuo e farsi una casa, mutuo che obbliga a trattenere una gran fetta di stipendio... E quando finalmente ottiene la casa, con molta burocrazia e continue tasse e costi, e se poi serve fare manutenzione alla costosa casa, il «signore» deve sempre pagare.... Chi alloggia a canone moderato in case Itea o simili, ha tutto con poco costo e poche tasse. E se serve manutenzione, no problem: c’è il servizio apposito, basta chiamare ed è tutto a posto. E il «signore» in questione, riesce a permettersi lussi, viaggi e ferie... Infine, se il proprietario a termine vita cede l’immobile a famigliari, gli stessi devono strapagare per avere una casa, da demolire.... Rif. 6036.
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Quando ritirate la carta evitate di lasciare pezzi per strada, grazie

Signori che svuotate i cassonetti, premesso che comprendo che il vostro lavoro non sia il più bello del mondo, vi chiedo cortesemente di farlo come si deve! Siete venuti a ritirare la carta, i bidoni erano stracolmi e a terra avanzava un sacchetto che nel bidone proprio non entrava, avete svuotato bene un bidone, l’altro solo per metà e il sacchetto lo avete lasciato a terra... (e non è la prima volta). La prossima volta chiamo il numero verde e mi lamento con la ditta... E poi quando ve ne andate perdete sempre qualche pezzo per strada!!! Rif. 6035.
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Dos Trent: ecco come risolvere il problema automobili

La soluzione al problema automobili sul Dos Trent senza rovinare un luogo così bello è semplicissima. 1) Non sono le automobili che portano più persone sul Dos ma l’apertura del museo come tutti gli altri musei presenti a Trento e non solo tre giorni alla settimana come ora. Gli attuali orari del museo per chi non lo sapesse sono: lunedì chiuso martedì mercoledì giovedì aperto 9.00 12.00 13.30 16.00 venerdì 9.00 12.00 pomeriggio chiuso sabato domenica chiuso aperto su prenotazione minimo 15 persone e se loro sono disponibili. Molte sono anche le altre giornate durante l’anno che per vari motivi il museo rimane chiuso. 2) Basta mettere un pulmino navetta che da Piazzale Divisioni Alpine o meglio ancora con partenza dal Muse ogni trenta minuti durante l’apertura del museo porti le persone sul posto come si è fatto per la casa di riposo in via dei Cappuccini; con sei corse al mattino e sei corse al pomeriggio si risolve il problema senza rovinare il biotopo con le relative zone sacre e intaccare la fauna presente. 3) Coinvolgere la Protezione Civile (NUVOLA), vigili del fuoco volontari o altre associazioni di volontariato nell’effettuare il servizio di trasporto dei visitatori che lo desiderino da Piazzale Divisioni Alpine, dove si trova ora anche il capolinea dell’autobus n.2 incentivando così l’utilizzo dei mezzi pubblici, con relativo rimborso delle spese materiali, vedi benzina, o altro da parte del comune, considerato che sarebbe un servizio o un aiuto alle persone che viene fatto anche in altre occasioni. Rif. 6038.
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Perché far diventare anche il Dos Trent una discarica?

Perché aprire la strada del Dos Trent a tutti i veicoli quando le persone anziane e i disabili possono già salire con un semplice permesso? Perché rovinare il biotopo e far sparire tutti gli animali presenti o peggio ancora investirli? Perché non lasciare l’unico polmone verde incontaminato a pochi passi dal centro città così come è adesso dove si può correre, camminare passeggiare con i bambini e con le carrozzine in tutta tranquillità senza il pericolo delle automobili se non quelle poche autorizzate che passano ora lentamente perché sanno già chi possono incontrare lungo il percorso? Come faranno poi a salire le mamme o i papà con i passeggini, dovranno salire per forza in macchina visto che sulle scale non possono andare? Perché far diventare anche il Dos Trent una discarica a cielo aperto visto che ora è pulitissimo? In automobile salirà chi porterà a passeggio il cane senza faticare, tanto si arriva sul posto in macchina, si libera il cane e non si raccoglie niente e già che ci siamo, portiamo anche i rifiuti da casa così non li paghiamo tanto nessuno ci vede o controlla (o mettete due vigili sempre presenti a controllare?) Perché invece non aprire il Museo degli Alpini tutti i giorni come gli altri musei? È possibile che il museo resti chiuso tre giorni e mezzo alla settimana e gli altri giorni faccia orario ridotto per non pensare a tutte le altre giornate che durante l’anno è chiuso? Signor Sindaco, se trova il tempo risponda pure tramite Bazar a queste domande e i voti li avrà anche da noi. Rif. 6039.
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