>>>Bazar n. 44 del 16 novembre 2017

MESSAGGI DI RISPOSTA

Te l’ha mica ordinato il medico ’sto lavoro?

Un paio di settimane fa, di sabato pomeriggio, la città di Trento era piena zeppa di gente. Bellissimo, è sempre piacevole vedere il centro storico così vivo. Se non fosse che, in piazza Fiera, ci fosse la manifestazione delle nostre forze dell’ordine, con vigili del fuoco volontari e affini. Ecco... la piazza, nonostante l’evento interessante, era praticamente vuota. Nessuno che si fermasse a fare i complimenti a gente che lavora per la nostra sicurezza, nessuno che incuriosito passasse a riempire la piazza. Bene, visto che siete tutti cosi impegnati nel nulla (evidentemente vi interessano solo bar e negozi) mi auguro che quando avrete bisogno voi dei vigili del fuoco volontari, siano impegnati in cose più «importanti». Ingrati che non siete altro. Rif. 8551.
Rispondi a questo messaggio

Siete pagati anche dai cittadini italiani per fare – spero bene – il vostro lavoro e non per fare passarelle... A quelle ci pensano già i politici a farle bene, oltre a prendere per fondelli la gente. Voglio dire, nessuno vi ha ordinato di fare quel lavoro, nemmeno il medico. Basta ipocrisie, cerimonie e altro: se volete lamentarvi lasciate il posto sicuro, che ce ne sono altri mille o più che ve lo rimpiazzano subito. Rif. 8560.

Rispondi a questo messaggio

Risposta
Non parlar male di...
Non bisogna mai parlare male di chi per lavoro aiuta la gente. Il giorno in cui dovessi aver bisogno di loro apprezzerai il fatto che ti sarà dato dell’aiuto e spero ti pentirai delle fesserie che hai scritto. Rif. 8572.
Rispondi a questo messaggio

Risposta
Dove c’era bisogno

Hai perfettamente ragione: è un lavoro come un altro. Sono tutti utili e nessuno è indispensabile. Anziché in piazza potevano andare dove c’era effettivamente bisogno. Rif. 8573.
Rispondi a questo messaggio

Risposta
Te l’ha mica ordinato il medico ’sto lavoro?

È evidente che non hai capito un tubo del post che ho scritto. Premesso che sono un normale cittadino, uno di quelli che (come dici tu) con le sue tasse paga per il loro «posto sicuro». Che poi tanto sicuro non è visto che molti sono volontari. Io ho solo detto che la gente ha reputato molto più importante andare per bar o negozi piuttosto che passare un buon pomeriggio in piazza con le persone che probabilmente hanno appena salvato delle vite. E poi che senso ha il tuo discorso quando dici: «Non ve lo ha ordinato nessuno»?! È come se ogni volta che ti aspetti un «bravo» dal tuo datore di lavoro lui ti rispondesse: «non te lo ha mica ordinato il medico di fare ’sto lavoro».... Spero tu non abbia mai bisogno dei vigili del fuoco, in quel caso non dirai «non ve lo ha mica ordinato nessuno»... Rif. 8574.
Rispondi a questo messaggio

Prima di dare il voto, guardiamo bene la faccia dei politici

Altri due insegnanti precari sono stati risarciti dallo Stato (con 7500 euro) che ha compiuto degli atti illegittimi nei loro confronti. La domanda che voglio fare è questa:se anche lo Stato infrange con arroganza i diritti dei lavoratori, che cosa possiamo aspettarci da quei privati che inseguono, in questi anni in cui trionfa il liberismo selvaggio, il massimo profitto e il massimo sfruttamento dei lavoratori? Ringrazio di cuore i legali Fabio Ganci, Walter Miceli e Maria Maniscalco per essere riusciti a ottenere giustizia: non è facile in Italia di questi tempi e i miei concittadini di Taranto ne sanno qualcosa. Migliaia di morti e di malati di cancro, grazie alle alte capacità di coloro che governano da sempre e vorrebbero continuare a governarci (perché la loro bravura è insuperabile....), aspettano invano che qualcuno riesca a far trionfare la giustizia. Rif. 8569.
Rispondi a questo messaggio

Risposta
Prima di dare il voto, guardiamo bene la faccia dei politici

Cittadini, lavoratori, persone comuni: abbiamo un occasione unica di cambiare questo sistema politico malato terminale, per non usare altri termini. Prima di dare il voto, guardiamo bene la faccia dei politici e gli schieramenti che hanno votato in primis la riforma Fornero, imprigionando e condannando migliaia di persone alla povertà, giovani e vecchi, senza vie di uscite sicure, solo mezzi inganni come l’A.p.e. e la questione «lavori usuranti». Una vera presa per i fondelli con l’avallo dei sindacati, allo scopo di salvare solo l’alta Finanza e loro stessi e i loro belli luccicanti privilegi e vitalizi. Rif. 8577.
Rispondi a questo messaggio

Quello che conta è l’educazione della persona

Ogni città ha un sistema diverso di fare la raccolta differenza. Gli utenti sono abbastanza nauseati: a casa c’è un sistema, sul lavoro un altro, dai nonni un altro ancora... Non potrebbero uniformare? A Bologna per la carta c’è il contenitore bianco, e il giallo è per il vetro, e avanti così. Poi il bolognese viene da noi e sbaglia... Altra cosa interessante: a Belluno i sacchi per gli imballaggi leggeri hanno stampato su il nome dell’utente: se questo sgarra, lo rintracciano subito. Trento, in materia, è un vero porto di mare: ognuno fa a modo suo e si vanta pure; per non parlare dei centri raccolta materiale (ex discariche). Nelle valli si entra con un tesserino, in città invece è tutto libero, senza limiti di quantità. Poi pretendono la differenziata, che in sé – se ci pensiamo bene – è solo un business per vendere sacchetti, bidoni e assurde penalizzazioni. Rif. 8563.
Rispondi a questo messaggio

Risposta
Quello che conta è l’educazione della persona

Si tratta di un problema esclusivamente culturale. Non conta il metodo di raccolta o il tipo di tecnologia usata. Quello che conta è l’educazione della persona che può derivare solo da genitori che la sappiano tramandare come si deve e non alla carlona. Rif. 8578.
Rispondi a questo messaggio

Non è che adesso possiamo evitare ogni tipo di pericolo...

Una parola su prevenzione e sicurezza, tra strada e ferrovia, considerato quanto successo lunedì sera, a Marter. Dunque, abbiamo la ferrovia che confina con la strada statale, come del resto anche a Ospedaletto, Levico, Caldonazzo, ecc... Se solo uscisse di strada una vettura, mentre sta arrivando il treno, avverrebbe una strage. Eventualità che sarebbero subito da evitare con un adeguato separatore. Rif. 8562.
Rispondi a questo messaggio

Risposta
Non è che adesso possiamo evitare ogni tipo di pericolo...

Ma allora se facciamo questi discorsi... Ma lo sai quante sono le situazioni che andrebbero messe in sicurezza, specie sulla strada?! Non è che adesso possiamo evitare ogni tipo di pericolo esistente al mondo, altrimenti dovremmo vivere in delle teche di vetro e restare fermi e immobili per sempre... Rif. 8579.
Rispondi a questo messaggio

È possibile ingrandire il cervello?

Ho scoperto in tarda età che il kamasutra che è forse il libro più spassoso che sia mai stato scritto. Vi regalo un esempio tra i mille più o meno esilaranti. I popoli dei paesi meridionali per avere il massimo piacere sessuale forano il pene come i lobi delle orecchie dei bambini con uno strumento appuntito e dopo rimangono in piedi nell’acqua fino a quando il sangue continua a scorrere; la notte dovrà impegnarsi con grande vigore in un rapporto sessuale per pulire il foro. In seguito continuerà a lavare il foro con decotti e aumenterà le sue dimensioni inserendovi piccoli pezzi di canna e la «wrightia antidysenterica», allargando gradualmente il foro che può essere lavato con liquirizia e miele. Inoltre, le sue dimensioni possono essere allargate con gli steli della pianta simapatra e può essere unto con piccole dosi di olio... A questo punto lascio a voi il compito di soddisfare la vostra curiosità, dicendovi che subito dopo questi consigli vi sono quelli per ingrandire il pene. E qui vi assicuro che c’è da pisciarsi sotto dalle risate. Rif. 8564.
Rispondi a questo messaggio

Risposta
È possibile ingrandire il cervello?

Ma nel Kamasutra ci sono anche le indicazioni su come ingrandire il cervello di tanta popolazione che ha la testa di p--e?! G.N. Rif. 8576.
Rispondi a questo messaggio

NUOVI MESSAGGI

Italia del calcio eliminata: ma perché parlare di «tragedia»?

È innegabile che l’Italia ha dimostrato di non essere superiore alla Svezia calcistica e forse sarà giustamente eliminata, ma perché parlare di tragedia? Se ci sono una ventina di nazioni che possono suonarcele di santa ragione che senso ha spendere soldi per andare a fare figuracce in Russia? Purtroppo anch’io tifo per l’Italia, ma questo non m’impedisce di ragionare serenamente: signori, si tratta di un gioco! Si vince e si perde al gioco e per noi cittadini non c’è pericolo di perdere anche dei soldi. Chi ci perde sono Ventura, Tavecchio, i calciatori milionari che con i loro stipendi mostruosi fanno scoppiare di rabbia quelli che rischiano la vita per ottenere uno stipendio di mille euro al mese. Se l’Italia è scarsa che resti a casa e prendiamo a pernacchie quelli che dicono che sarebbe una tragedia. Rif. 8581.
Rispondi a questo messaggio

La raccolta differenziata è solo un sistema per vendere sacchetti, bidoni, ecc.

Da quando è iniziata la campagna per la raccolta differenziata la tassa sui rifiuti è aumentata dieci volte, ma il potere d’acquisto della mia pensione è addirittura diminuito... Dopo trent’anni finalmente leggo questa frase: «Se ci pensiamo bene, la raccolta differenziata è solo un sistema per vendere sacchetti, bidoni, cassonetti speciali e fare multe assurde». Finalmente! Esistono ancora al mondo persone che sanno pensare seriamente! Potrei scrivere un libro per dimostrare che la raccolta differenziata è un imbroglio, ma figuriamoci se trovo un editore che me lo pubblichi. Una volta in un’assemblea pubblica, ad Arco, dissi che il metodo migliore sarebbe quello di pagare adeguatamente i cittadini che portano in discarica rifiuti perfettamente differenziati e un pezzo da novanta della politica mi rispose con queste parole: «La sua proposta è ottima ed è stata applicata in diverse nazioni, ma noi abbiamo pensato a una soluzione diversa...» Chiuso l’argomento senza possibilità di replica. Non ricordo il nome della città brasiliana che ha ricevuto un premio per aver applicato un sistema simile a quello da me proposto, ma mi rivolgo a qualche sindaco intelligente per raccogliere la mia sfida. C’è qualcuno che se la sente di umiliare i paladini della raccolta indifferenziata che, tra le altre cose gravi, autorizza degli agenti a mettere il naso nei rifiuti di un cittadino, violando in modo clamoroso la sua privacy? Per favore, non fatemi aspettare trent’anni prima di sentire qualche politico serio che la pensa come me. Rif. 8580.
Rispondi a questo messaggio

Vergogna per questo spreco assurdo

Madrano-Canzolino... una strada che attraversa il paese che definirla piena di buche è davvero fare un complimento. Ora, ci si aspettava l’asfaltatura in tempi brevi di questa parte del paese; invece un bel dì abbiamo trovato asfaltata la strada che costeggia il lago di Canzolino. Quanto durerà? Io penso che qualche genio della gestione dei nostri soldi a breve scaverà per «metter giù o tirar su» qualcosa. Che dire? Vergogna per questo spreco assurdo. Aspettiamo anche di poter PRIMA O POI uscire in sicurezza dalle nostre vie laterali, visto che paghiamo fior di tasse anche noi. Forse non bastano?! Rif. 8584.
Rispondi a questo messaggio

Le carceri e il liberismo al potere

Quanti elogi ho sentito fare alla democrazia USA da quasi tutti i politici italiani! E tra questi ci sono nomi che sono entrati nella Storia! Eppure gli USA con meno del 5% della popolazione mondiale, hanno il 25% della popolazione carceraria mondiale. Nel 2006 oltre 7,2 milioni di americani erano in prigione o sotto varie forme di custodia (un americano su 32). Ma la notizia più agghiacciante è questa: ogni prigioniero costa allo Stato 30.000 dollari all’anno (la paga di tre operai!). Questo significa che per i liberisti USA è meglio avere milioni di disgraziati in carcere piuttosto che dare a trenta milioni di disoccupati un sussidio, o un lavoro. Dico questo sapendo che anche in Italia non scherziamo con il liberismo al potere e sperando che nessuno metta in discussione il rapporto molto stretto che c’è tra il livello di criminalità e il livello di disoccupazione. Invito perciò chi vuole resuscitare la sinistra a inseguire un solo obiettivo: 24 ore di lavoro settimanale a parità di stipendio. Rif. 8587.
Rispondi a questo messaggio

L’anno prossimo iniziate a Ferragosto!

Ho letto che a Pergine i mercatini di natale sono iniziati lo scorso fine settimana. Un consiglio al comune di Pergine: l’anno prossimo iniziate a Ferragosto. Così stiamo tutti più tranquilli... No comment. Rif. 8585.
Rispondi a questo messaggio

La geopolitica del calcio è cambiata!

L’Italia è stata eliminata non appena abbiamo visto la configurazione dei gironi. Eravamo con la Spagna e passava solo la prima. Capito?! Fino a quattro anni fa passavano le prime due... Adesso la geopolitica del pallone è cambiata. Se la Fifa vuole allargare il mondiale agli altri continenti è ovvio che i posti per l’Europa saranno sempre meno. E per noi sarà sempre più difficile arrivare a disputare la fase finale dei Mondiali di calcio... L’unica vera tragedia è che il nostro campionato è fatto di giocatori stranieri. Come possiamo pensare di impostare una Nazionale?! E non abbiamo nemmeno oriundi decenti... Rif. 8575.
Rispondi a questo messaggio

La banda di ragazzini che spaventa gli anziani a Trento Nord

C’è una banda di ragazzini (italiani e di colore) che si diverte a percorrere in maniera molto veloce con le proprie biciclette il parco accanto al Cinformi e quello nuovo di fronte al Supermercato PAM. Oltre alla elevata velocità, spaventano volutamente le persone (soprattutto donne e di qualsiasi età) affiancandosi a queste e sgommando con la ruota a pochi centimetri! Naturalmente le bici sono senza luci, è ovvio e lo fanno quando è buio! In questi giorni li ho visti un paio di volte dopo le ore 17,30. Ricordo che ci sono anche persone anziane a questo mondo, un simile spavento potrebbe creare loro seri problemi! Invoco maggior rispetto dell’ordine pubblico e maggior rispetto delle regole che non vengono MAI fatte rispettare! Siamo stati ragazzini anche noi, d’accordo, ma non abbiamo mai cercato volutamente di far del male al prossimo! In quel parco si aggira spesso una nonnina molto molto anziana col suo cagnolino piccolo piccolo, vogliamo fare in modo che con uno di questi spaventi vada al creatore? Volete fare qualcosa per cortesia?!! Rif. 8583.
Rispondi a questo messaggio

Che tristezza veder trionfare quest’assurda forma di proibizionismo!

Che tristezza veder processare un anziano che si è curato con la cannabis coltivata in casa! Che tristezza sentire l’assessore Zeni dire che la cannabis si vende in farmacia e noi (non lui, ma noi cittadini,sia ben chiaro) integriamo la spesa che i malati sostengono. Che tristezza veder trionfare quest’assurda forma di proibizionismo! Adesso che nessuno ha la faccia tosta di negare gli effetti terapeutici della cannabis, chi ci governa cerca di mantenere in piedi il proibizionismo facendo ricadere sui cittadini la spesa per l’acquisto in farmacia. Se lo Stato rimborsa 1000 euro a un milione di malati ogni anno, avremo una spesa di un miliardo di euro. Soldi gettati nelle tasche delle multinazionali e dei farmacisti con la violenza della legge! Le multinazionali del tabacco gioiscono e se ne fregano se le loro sigarette fanno morire ogni anno milioni di persone. Sarebbe triste scoprire che chi vende tabacco vende anche cannabis nelle farmacie. Viviamo nel Paese in cui dominano i Robin Hood al contrario: rubano ai poveri per arricchire sempre più i ricchi. E questa la chiamano democrazia! Rif. 8582.
Rispondi a questo messaggio

Spending review al Comune di Rovereto

Leggo sul giornale che grazie ad una spending review interna il Comune (credo di Rovereto) ha risparmiato 500 mila euro in un anno, semplicemente imponendo tre comportamenti: stampare i documenti fronte/retro, spegnere le luci uscendo, gettare i rifiuti nel cestino per risparmiare sulle pulizie. Serviva una mente illuminata per insegnare l’educazione ai dipendenti comunali? Sono stati assunti addirittura tramite concorso e non sono in grado di gettare una cartaccia nel cestino? Gesto comunque che denoterebbe solo rispetto per i colleghi e il personale di pulizia... Poveri noi! Rif. 8586.
Rispondi a questo messaggio