>>>Bazar n. 33 del 31 agosto 2017

MESSAGGI DI RISPOSTA

Potevi denunciare

Complimenti vivi all’autista della corriera sulla Valsugana, che dopo avermi tagliato la strada cambiando improvvisamente corsia, costringendomi a una frenata di emergenza, mi ha anche mandato a quel paese dicendo che lui fa quel che vuole con la corriera. No comment! Rif. 8399.
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Potevi denunciare
Non serve fare proclami su Facebook: potevi indicare il numero della corriera e denunciare l’accaduto a Trentino Trasporti. Solo così certi autisti (per fortuna pochi) calerebbero le arie. Rif. 8414.
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Una cosa fuori completamente dalla logica economica

Ho letto che un rumeno è stato condannato a tre anni di carcere e 600 euro di multa per aver rubato un telefonino e nello stesso tempo leggo che bande di stupratori girano allegramente per le strade con il vivo compiacimento delle massime autorità, inoltre sono innumerevoli i casi di stupratori condannati in via definitiva che vengono rilasciati dopo pochi mesi di carcere. Ma c’è qualcuno che si rende conto che la Giustizia italiana è fuori controllo? Ogni giudice fa quel che gli pare e chi ruba un pollo va in galera mentre chi ruba miliardi resta libero e omaggiato in molti studi televisivi. Non è qualunquismo né populismo: qui l’Italia è tutta da rifare. Rif. 8368.
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Guarda che tre o quattro anni fa, un capo di un quartiere della Polizia di Roma ha dichiarato che hanno dovuto arrestare un rumeno perché condannato dal suo Paese a 6 anni di carcere per aver rubato della legna! In Italia aveva alle spalle già 3 condanne per furti e rapine, in seguito hanno effettuato controlli e si sono accorti che doveva scontare questi 6 anni per la legna rubata in Romania e sono stati costretti ad arrestarlo! Le forze dell’ordine fanno quello che possono, rischiando la vita tutti i giorni, non è colpa loro! La colpa è di chi ha messo al governo questa gente che sicuramente, alle prossime elezioni purtroppo verrà rieletta!!! Il discorso è sempre quello: Se cerchi di usare il polso, sei etichettato xenofobo, razzista fascista ecc. Ti sarai accorto anche tu guardandoti in giro, che l’Italia c’e’ ancora, di italiani non ce ne sono quasi più! Qualsiasi straniero di colore o meno, non ha il minimo di gratitudine, anzi, tutto gli è dovuto! Rif. 8373.
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Una cosa fuori completamente dalla logica economica
È vero, hai ragione. Ormai l’Italia è allo sbando, completamente in mano a invasioni fuori controllo per i soliti interessi di pochi, rovinando allo stesso tempo una generazione di giovani e lavoratori per quattro miseri soldi. E poi vedi la «famosa» legge Fornero sulle pensioni, con la quale per racimolare soldi non hanno guardato in faccia nessuno, tanto meno quelli indifesi e non difesi nemmeno dai sindacati. Vedo moltissime persone, stranieri, per di più clandestini, sfamati con pasti caldi senza dover far niente per meritarseli ’sti pasti. Una cosa fuori completamente dalla logica economica e morale, tanto da far passare la voglia definitivamente di lavorare a chi ancora ne ha. Tasse sopra tasse solo per mantenere questo sistema malato che nessuno ha voglia di curare, ma è lasciato andare a fondo. Rif. 8417.
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Le hanno fatto credere che l’orso fosse scomparso da solo...

Mi lascia basito l’enorme clamore suscitato dai fessacchiotti che si sono tuffati nelle luride acque di Venezia (all’alba, con pochissimi spettatori, mentre a Riva del Garda, a dieci metri dal palazzo del Comune, ci si tuffa il primo gennaio tra gli applausi della gente) e la pacatezza con cui si commentano le aggressioni degli orsi in Trentino. Per consentire a pochi plantigradi di occupare un territorio fortemente antropizzato, s’è tolta a milioni di persone la possibilità di camminare serenamente tra i magnifici boschi del Trentino. Gli animalisti sono proprio fortunati: in qualsiasi altro paese sarebbero stati inseguiti fino al limite delle nevi eterne e invece qui comandano e si permettono d’insultare pesantemente chi critica delle assurde decisioni prese da individui che, probabilmente, avrebbero serie difficoltà ad amministrare un condominio. L’orso era scomparso da un secolo per cause naturali: perché violentare una delle regole più valide degli animalisti, cioè, quella di non violentare le regole imposte da Madre Natura? Ho visto degli animalisti filmare dei leoni, degli elefantini che morivano di sete e non hanno fatto nulla per salvarli perché la Natura doveva fare il suo corso... Noi in Italia abbiamo pagato a caro prezzo degli orsi per introdurli in Trentino! E abbiamo degli animalisti fasulli che s’incazzano se gli si toccano gli orsi! Se ne fregano delle persone, se ne fregano di pecore, mucche, asini sventrati e delle loro stesse regole e riescono a imporre con irrisoria facilità la loro volontà. Sarà difficile veder pubblicata questa mia protesta,ma sarà quasi impossibile veder intervenire qualche politico sano di mente perché ormai c’è un passa parola: non diamo ascolto alla gente: finché ci vota non merita d’essere ascoltata. Rif. 8378.
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Le hanno fatto credere che l’orso fosse scomparso da solo...
Mi sembra che lei abbia un po’ le idee confuse... Forse perché i perbenisti e opportunisti politici, assieme a coloro che ci guidano nella nostra religione, le hanno fatto credere che l’orso fosse scomparso naturalmente, nascondendole la verità: cioè che l’orso, assieme al lupo, è scomparso dai nostri boschi per anni di caccia selvaggia e disumana solo per bearsi delle prede abbattute anche dai rappresentanti del nostro Dio. Rif. 8416.
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Atto di vigliaccheria nei confronti della Natura

Ci sono tantissime persone che hanno il brutto vizio, anzi la maleducazione, di usare il cellulare mentre sono fermi in auto! Questo non sarebbe un problema se almeno lo facessero a motore spento! Invece no, stanno comodamente seduti al posto di guida in qualche parcheggio o altrove, giocano col cellulare anche per delle mezzore e, purtroppo, sempre col motore acceso! Non ci sono più i Diesel di una volta dove serviva tenere acceso il motore per scaldarlo! Anche al capolinea dell’autobus nr.8 a Trento Nord e a Mattarello l’autista se ne sta tranquillo anche 10 minuti coi motori accesi e e porte spalancate! Non vi sembra che ci sia abbastanza inquinamento, soprattutto in centri urbani densamente abitati? Centro abitato o no, cari automobilisti, vi dispiacerebbe spegnere il motore quando state più di pochi istanti a giochicchiare col cellulare? 15 giorni fa in via Travai un ragazzo parcheggiato fermo sulle strisce blu, era al cellulare che giocava, quando sono tornato dal mercato dopo una ventina di minuti stava ancora a motore acceso! Al palazzo Onda pochi giorni fa, una signora ha parcheggiato e poi giocato col cellulare per 14 minuti, naturalmente a motore acceso! La benzina sarà sua, ma l’inquinamento è di tutti, cerchiamo di limitarci ad inquinare! Rif. 8380.
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Atto di vigliaccheria nei confronti della Natura
Tale comportamento è classico della gente ignorante e poco propensa alla vita sociale, dove vigono le regole democratiche. Tale comportamento è un atto di vigliaccheria nei confronti della Natura, la stessa che i cristiani identificano con Dio. Ma il Dio professato nella società che stiamo vivendo è solo il proprio Io. Rif. 8415.
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Artisti di strada: basterebbe regolamentare

Fino a 3/4 settimane fa il centro si era animato da una bellissima iniziativa spontanea: ogni pomeriggio 3 o 4 artisti di strada allietavano le vie con musica, spettacolini, qualche gioco di magia e funambolico. Ora girando per Trento ci si accorge che sono totalmente spariti. Io mi domando: non è che qualche «solerte» vigile li ha fatti sloggiare, multati o comunque su precise indicazioni li abbia «estromessi» dal centro? Siccome erano diversi e sono spariti tutti insieme, pensar male è abbastanza naturale. Bene, se cosi fosse, vorrei dire ai responsabili che non solo è un vero peccato (perché loro sopperivano alle mancanze di iniziative di cui è vittima Trento) ma che i problemi da risolvere in questa città erano ben altri. A partire da spacciatori, rissaioli e accattoni molesti.
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Forse semplicemente gli artisti hanno cambiato piazza... Non si è mai visto che l’intervento di un solerte vigile trentino sia riuscito nell’intento di cacciare un qualsiasi indesiderato... I giocolieri ai semafori nei pressi delle scuole Sanzio/ Guardia di Finanza sono rimasti per mesi e mesi nonostante le proteste! Rif. 8403.
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Artisti di strada: basterebbe regolamentare
Mi domando perché in tante città europee questi artisti vengono «usati» dalle amministrazioni a scopi turistici e da noi invece fa quasi scandalo la loro presenza. Basterebbe regolamentare il fenomeno in qualche modo e dare così vita a questa città che sembra sempre più simile ad un ricovero per anziani. Rif. 8419.
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Sei il classico esempio di abitudinario

Miga per farme i afari del Poli... Ma erelo propri necessario svoltolar su en de quel modo el Poli en Gardol?! No se capis pu nient... En mez i ha fat na piaza che se i mete su musica se pol balar el tango argentino! Diseme cossa che le fa le fete biscotade dietro a en scafal de detersivi e davanti al’acqua minerale, quando per logica le doveria star endo’ che ghe grissini, crostini, ecc. ecc.! Boh, se gavè entenzion de nar dent armave de mappa e bussola, per poder tornar fora! Rif. 8404.
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Sei il classico esempio di abitudinario
Devo dire che sei il classico esempio di abitudinario che se ti spostano di un centimetro il bar in cui vai a bere il caffè tutte le mattine ti prende male. Sii più aperto alle novità, orsù, e vedrai che la vita ti sorriderà un po’ di più. Rif. 8420.
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Manco sapevo che esistesse ancora il Grande Fratello

Per il «Grande fratello», una volta c’erano le selezioni nei centri commerciali, e sembrava fosse alla portata di tutti l’accesso alle selezioni finali. Adesso non accade più. Come mai? Forse ci si rende conto che se hai tanti soldi ti prendono: chiamiamola mafia o quel che sia. Almeno stavolta c’è un trentino che partecipa... Rif. 8406.
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Manco sapevo che esistesse ancora il Grande Fratello
Ma tu vai ancora dietro a certe immondizie propinate dalla televisione? Io manco sapevo che esistesse ancora il Grande Fratello; anzi, ero certo che l’avessero cancellato per sempre dalle programmazioni mondiali: un vero insulto all’intelligenza degli essi umani. Rif. 8421.
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Chi giudica essenziale per l’ecosistema la presenza dell’orso?

Ecco perché hanno ucciso l’orso: Deve prevalere l’essere umano su tutto, se qualcosa da fastidio anziché cercare un rimedio si uccide! Parole di Gandhi: «La grandezza di una nazione e il suo progresso morale si possono giudicare dal modo in cui essa tratta gli animali»! L’uomo deve dominare su tutto e su tutti, non c’e’ spazio per gli altri! Nulla giustifica l’uccisione di un animale anche se pericoloso, la soluzione se si vuole la si trova! Pericolo per la gente che va nei boschi? D’accordo, allora spostiamolo altrove o in altra Nazione, ma non mi si venga a dire che non ci sono i soldi per fare questo! A Rossi consiglio di guardarsi il film «L’Orso» soprattutto il finale! L’orso ha salvato la vita all’uomo nonostante mille crudeltà subìte, una lezione sul rispetto reciproco e sull’intelligenza che molto e sempre di più l’animale dimostra di avere e l’uomo no! Solo crudeltà! Rif. 8407.
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Il mondo ha estremo bisogno di ristabilire priorità valori
Quante polemiche riguardo all’orso, tante accuse, critiche, ecc.. Ma con tutto il rispetto e l’affetto verso gli animali, mi vien da dire che ci sono centinaia di persone, compresi anziani e bambini indifesi, che muoiono ogni giorno a causa di assurde guerre, attentati che magari si potevano evitare, malattie di cui ancora non si è riusciti a trovare cure efficaci e definitive perché si impiegano tempo e risorse in altro... Insomma, il mondo ha estremo bisogno di ristabilire priorità, valori e impegno reale per salvare l’umanità. Rif. 8422.
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Chi giudica essenziale per l’ecosistema la presenza dell’orso?
Qualcuno sembra faccia affidamento sulla mancanza di memoria degli italiani perché giudica essenziale per l’ecosistema la presenza dell’orso, facendo finta di dimenticare che in Trentino l’orso manca da quasi un secolo e l’ecosistema ha retto benissimo anche senza di lui. Questa dimenticanza è gravissima. E c’è da ridere quando dice che le pecore e gli altri animali uccisi dall’orso valgono zero... È tipico dei popoli primitivi trasformare alcuni animali in creature divine... Ci vuole davvero molto «coraggio» per dire certe cose ed è strano che vengano pubblicate. Anche le sofferenze causate a milioni di esseri umani contano zero? Non poter più passeggiare serenamente per i boschi (o addirittura nel proprio giardino!) è una vera sofferenza: su questo non si può scherzare raccontando barzellette sull’ecosistema. Il dio orso e il dio lupo, in un territorio fortemente antropizzato, sono un’offesa all’intelligenza umana. Rif. 8424.
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NUOVI MESSAGGI

Rispetta chi ti ospita e non sentirti padrone del territorio

In un parco cittadino spesso passeggiano un uomo di colore con moglie ed un figlioletto. Ogni volta che quest’uomo incrocia persone con cani lancia delle occhiate tremende e proprio lui tira fuori frasi del tipo «’Sti cani bisognerebbe eliminarli»! Rispetta chi ti ospita e non sentirti padrone del territorio! Hanno diritto tutti di passeggiare nel parco e non abbiamo bisogno dei tuoi giudizi! Rif. 8425.
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Attentatori islamici: prima o poi la pagheranno!

Abbiamo perso il conto degli attentati. Ce n’è uno a bimestre e ogni volta piangiamo lacrime di coccodrillo. Il primo provvedimento che adottiamo è il lutto nazionale, che non serve, certo, ma fa scena. Poi è indispensabile un bel corteo con la partecipazione di ministri e autorità varie predicanti. La frase d’ordinanza recitata in coro è la seguente: «non cederemo ai terroristi che puntano ad avere il sopravvento sui nostri costumi occidentali e sulla nostra civiltà». Buoni propositi cui non seguono atti concreti. Dopo aver seppellito con cerimonie solenni i morti ammazzati, ci dimentichiamo perfino dei vivi. Cosicché non ci predisponiamo adeguatamente al prossimo attacco dei bastardi. Che arriva puntuale come il destino. L’ultimo è avvenuto a Barcellona: 14 salme e numerosi feriti travolti dal solito furgone lanciato sulla folla con l’intento di far secco il maggior numero di cristiani. Tra alcuni giorni, durante i quali saremo bombardati da retorica bolsa, archivieremo la pratica sino alla successiva strage in qualche altro paese europeo, che per decenni ha insistito a spalancare le porte ai musulmani nella convinzione fosse facile integrarli nei sistemi democratici. L’Europa si è irresponsabilmente riempita di islamici e ne paga le conseguenze in termini tragici, facendo subire periodiche aggressioni ai propri cittadini inermi, colpevoli, a giudizio degli adoratori di Allah, i più bigotti e invasati, di non uniformarsi alle contraddittorie leggi coraniche. Noi come ci difendiamo dai folli che abbiamo ospitato, offrendo loro alloggi e lavoro? Imitiamo i fratelli Bandiera: sbottoniamo la camicia affinché il plotone di esecuzione sia agevolato nel fucilarci e spedirci all’altro mondo. Non solo non siamo stati capaci di organizzare una efficiente rete di protezione contro i criminali dell’islam, ma non cessiamo di invogliarli a colpirci spalancando le frontiere a qualunque balordo che salga su un barcone, sia raccattato in mare e catapultato da queste parti. Il risultato è scoraggiante. Aumentano i profughi e i terroristi inclini a massacrarci non per divertimento bensì per costringerci alla resa e a consegnare loro il bastone del comando. C’è chi li aiuta. Sono i cretini di sinistra e similari che ogni due per tre dichiarano che l’immigrazione è una benedizione di Dio e quindi va incentivata, e sostengono che il terrorismo è una variabile indipendente dalle invasioni barbariche. Fingono di ignorare che la matrice delle carneficine è musulmana e sostengono che la pacifica convivenza fra etnie diverse sia un gioco da ragazzi. Intanto le stragi si moltiplicano e suscitano sempre meno scalpore nella pubblica opinione causa l’effetto anestetizzante della ripetitività che induce alla assuefazione. Ci si abitua a tutto. Al tempo delle Brigate Rosse le gambizzazioni a un dato momento diventarono talmente frequenti da non meritare più titoloni sui giornali. Ma quando venne ucciso Moro, i politici impauriti si mobilitarono e sconfissero il comunismo armato. Ci tocca attendere un attentato pazzesco in Italia per sperare che il Governo chiuda i porti e si decida a considerare pericoloso l’arrivo degli islamisti? Rif. 8426.
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Vorrei capire, il Daspo quando scatta?

Sempre più spesso si legge di fattacci con protagonisti extracomunitari che combinano guai in città. Seppur processati per direttissima, l’indomani sono a spasso liberi e giocondi. Unica conseguenza: vengono registrati nell’archivio delle persone pericolose. Ma vorrei capire: il Daspo quando scatta? Quando hanno stuprato o ammazzato qualcuno? Se certe cose le facciamo noi trentini, di sicuro ci mettono all’hotel Spini per vari mesi... Rif. 8429.
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La legge dell’usucapione

o sempre ammirato la saggezza di quell’uomo che pensò di eliminare liti ultrasecolari facendo approvare la legge dell’usucapione. Non si potrebbe estendere l’usucapione a coloro che abbiano goduto il vitalizio o altri privilegi assurdi da almeno vent’anni? Sarebbe anche umano e dividerebbe il fronte di chi s’oppone all’abolizione dei vitalizi. Nello stesso tempo si potrebbe esaminare l’idea di processare per abuso di potere tutti quei parlamentari che hanno votato leggi chiaramente in contrasto col principio fondamentale di qualsiasi democrazia: la Legge è uguale per tutti. Come possono aver varato delle leggi anticostituzionali, dei parlamentari che hanno giurato fedeltà alla Costituzione? Con questa minaccia sono sicuro che molti furbastri lascerebbero cadere l’idea di opporsi a una legge «retroattiva»... Lo Stato potrebbe dire ai soliti furbi: non volete rinunciare spontaneamente al vitalizio? Bene, ne avete diritto, però vi fate trent’anni di carcere... Rif. 8427.
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Se la Lega vuol vincere deve proporsi con le carte in regola

Sento al Tg che le parole di Salvini turbano il nostro Presidente Ugo Rossi: la Lega vorrebbe andare al voto e vincere in Trentino e Rossi teme per l’Autonomia... Pensi a guidarci un po’ meglio, piuttosto, che fra orsi e il resto l’Autonomia la stiamo già perdendo... Tuttavia se la Lega vuole vincere e comandare deve proporsi con le carte in regola: non abbiamo ancora dimenticato cosa hanno fatto Bossi e figlio; la fiducia ci si impiega tanto ad ottenerla e in pochi istanti la si perde... Rif. 8428.
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Spegnete i condizionatori quando finite di lavorare!

Esistono i CRONOTERMOSTATI da decenni e, per chi non lo sapesse, servono a programmare alla data e all’ora desiderata e in modo assai semplice il riscaldamento, l’aria condizionata e altro ancora quando non si è presenti in casa o in ufficio! Mi domando perché a Trento gli uffici della Provincia, uffici Statali o parastatali, uffici Comunali ecc., negozi e anche privati, debbano tenere acceso tutto il sabato e tutta la domenica 24 ore su 24! Quando terminate il lavoro il venerdì basta programmare l’aria condizionata o il riscaldamento al giorno desiderato qualche ora prima dell’inizio del lavoro! Ciò comporterebbe risparmio e meno inquinamento! Rif. 8431.
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Scafisti e Ong: la verità di cui nessuno o quasi nessuno parla

Lo sapevamo già, ma adesso è ufficiale: i finti buonisti delle organizzazioni non governative (ci mancherebbe solo che fossero governative) corrono a salvare i migranti in mare per arricchirsi. Infatti, secondo me, sono d’accordo con gli scafisti i quali porgono loro su un piatto d’argento migliaia di disperati, che poi vengono smerciati nel Belpaese a buon prezzo e consentono alla filiera dei malandrini sfruttatori di guadagnare somme rilevanti. D’altronde anche la bontà e la generosità non sono gratis. E navi addette alla pesca dei fuggiaschi non si muovono per spirito di carità, bensì in base a calcoli di convenienza. Gli africani non scappano da nessuna guerra, figuriamoci. Sono incoraggiati a venire qui da una martellante pubblicità. Le televisioni del Continente nero predicano ogni dì: andate in Italia, sarete accolti a braccia aperte, nutriti e coccolati, poco lavoro e tanti soldi. Essi, ingenui per posa, partono investendo denaro per essere trasportati e quando giungono sulla penisola sono presi in consegna dalle cooperative, molte cattoliche, che incassano dallo Stato 35 euro per ogni individuo ospitato. Fate il conto. Dato che gli stranieri sono milioni ormai, ballano cifre spaventose. Se si calcola che solo 3 euro e mezzo sono destinati quotidianamente agli sfigati, e che il rimanente finisce in tasca ai citati buonisti, i quali forniscono baracche e una mensa che distribuisce pasta scotta, si tratta di un business pazzesco a cui gli affaristi travestiti da angeli non vogliono rinunciare. Non c’è nulla quanto le palanche che intenerisca i cuori dei bastardi che agiscono in nome di nobili sentimenti e per scopi terra terra. Questa, al di là di ogni ipocrisia usata per intenerire papa Bergoglio, è la cruda realtà. Dei profughi non interessa un cavolo a nessuno se non quale occasione ghiotta onde accumulare quattrini con irrisoria facilità. Il nostro governo di sinistra, non potendo scontentare i farabutti che si spacciano per anime candide, chiude entrambi gli occhi e asseconda le loro pretese di passare per samaritani pietosi. Il risultato è evidente. Il Paese è continuamente invaso da orde di ragazzoni provenienti dalla savana e il povero Minniti, ministro dell’Interno, si sbatte in solitudine per risolvere un problema che non è nemmeno un problema, bensì una tragedia. Sorvoliamo sulle vicende libiche che ci fanno venire l’orchite. Abbiamo contribuito a far secco Gheddafi in omaggio alle (gelide) primavere arabe, e ora ce ne pentiamo perché, eliminato il rais, le cose sono peggiorate. L’Italia è diventata una discarica africana gestita da gente incapace di prendere l’ unica decisione seria, cioè simile a quella adottata da altre nazioni europee: chiudere le frontiere, mandando al diavolo i pescatori di neri e dicendo apertis verbis che dal primo di ottobre eviteremo di salvare alcuno per mancanza di mezzi e di spazio dove accoglierlo. Avanti di questo passo saremo una dépendance dell’ Africa. Fessi noi che stiamo al perfido gioco dei negrieri da superattico. Rif. 8430.
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La regola del «net» nel tennis

Vorrei fare un appello, come amante di questo sport, ai massimi dirigenti del tennis, sperando che non siano solo dei freddi burocrati, affinchè elimino la stupida regola del net sulla battuta: è semplicemente assurda ed è già stata eliminata dal volley e dal tennis su spiaggia. È una regola che toglie ritmo al gioco e finisce con l’annoiare gli spettatori. Poi andrebbe eliminata, secondo me, la seconda battuta: che senso ha concedere la possibilità di sbagliare? Anche qui lo spettatore, di fronte a 80 battute sbagliate su 100 comincia a sbadigliare... Perché non si rispetta chi paga il biglietto per assistere a uno spettacolo? Cerchiamo di far di tutto per far divertire gli spettatori! Spero che altri amanti del tennis condividano queste mie proposte. Rif. 8423.
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Furto al dragon boat

Ai signori ladri che hanno rubato l’incasso del Dragon Boat: vergognatevi. Avete invalidato il lavoro di mesi e mesi da parte di volontari che adesso saranno distrutti e magari non dedicheranno più nemmeno un minuto del loro tempo libero a questa manifestazione... Rif. 8418
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