>>>Bazar n. 28 del 10 luglio 2017

MESSAGGI DI RISPOSTA

Se poi questo per te è un modello da imitare

Rif. 8302. È notizia sociale di poche ore fa, che Flavio Briatore, con il suo jet privato è atterrato all’aeroporto di Bolzano, per poi recarsi a Merano a comperare le ciliegie e successivamente fare ritorno a Nizza. (...). Non ha certamente brillato negli studi dove dopo avere frequentato l’Istituto Tecnico per Geometri di Cuneo, è stato bocciato per ben due anni (in seconda ed in terza) dovendo poi alla fine prendere un diploma come privatista… con una tesina riguardante il progetto di una “stalla”! Non contiamo poi le condanne penali avute per la sua rocambolesca vita e la latitanza, dopo essersi immischiato in affari poco chiari, legati al mondo del gioco d’azzardo e alle bische clandestine e dopo essere stato condannato in diversi casi di evasione fiscale. (...)
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Il potere logora chi non ce l’ha! Con questo articolo si è scesi proprio in basso. Ha avuto successo a dispetto di tanti laureati con i punti della Miralanza (si diceva dalle mie parti). Ora chiedo a te «giornalista» non ti è mai capitato di comprarti un vestito, un orologio, un cellulare che rispecchiassero il tuo benessere? Di sicuro lo hai fatto come tutti e come tutti non ti sei preoccupato di chi queste cose non può neanche sognarle e allora...Torna a scuola, ma di umiltà! Rif. 8321.
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L’invidia è brutta, eh?! Merito o non merito, fa bene a godersela la vita; lo farei pure io se potessi! Ripeto l’invidia è una gran brutta bestia! Rif. 8322.
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Forse un po’ di umiltà prima di me dovrebbe impararla lui!

Certo hai ragione, con la piccola differenza che quello che faccio non lo posto quotidianamente sui social per farlo vedere con ostentazione al mondo intero! Penso che forse un po’ di umiltà prima di me dovrebbe impararla lui! Rif. 8339.
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Se poi questo per te è un modello da imitare

Ma non pensi di essere tu quello che soffre di invidia!? Io non ho detto «se potessi lo farei pure io»... Ho solo considerato il fatto che non ha rispetto e indubbiamente nemmeno valori particolarmente nobili per come si sta comportando... volendo ostentare pubblicamente la Sua vita...Io non ho mai evaso il fisco ad esempio e nemmeno sono mai stato latitante né mi sono impacciato nel gioco d’azzardo clandestino, ecc. ecc.. A differenza sua.... Se poi questo per te è un modello da imitare, libero di farlo, ma almeno abbi la decenza di tenertela per conto tuo questa «tua nobile» aspirazione! Rif. 8340.
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Ecco chi ci guadagna bene con questa gente

Li chiamano «crucchi», ma le idee le hanno chiare in testa. E al Brennero, mentre l’Italia ospita sempre più migranti, loro le idee le potrebbero presto mettere in campo: militari e mezzi in forza. Mentre chi gestisce immigrati nella vicina Trento percepisce soldi a volontà... Rif. 8336.
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Ecco chi ci guadagna bene con questa gente

Tantissimi ci marciano bene con i clandestini; pure a Trento, vedi corsi di formazione per loro, struttura costituita apposta per loro, pagata con i soldi dei tartassati lavoratori con stipendi fermi da 10 anni. Ecco chi ci guadagna bene con questa gente, anche in questa provincia. Rif. 8346.
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Vedi i recenti scandali

Fazio dalla Rai riceve compensi enormi, ma pure nell’amato Trentino i quadri dirigenti prendono paghe esagerate, eppure nessuno parla... Rif. 8337.
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Vedi i recenti scandali

È proprio tutto un «magna magna», anche in questa isola proclamata felice e «paradiso». Ma sotto sotto il marciume esiste anche qui da noi, eccome; vedi i recenti scandali. Rif. 8345.
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Impara a leggere ciò che uno scrive

Ho potuto constatare durante la mia vita, girando un po’ l’Italia e anche l’estero, che le donne di altre realtà geografiche rispetto al Trentino Alto Adige, sono molto più aperte e solari, nonché molto più disponibili ad allacciare un rapporto sentimentale o anche una bella amicizia seria, con uomini che superano i 60 anni, soli e con scarse relazioni sociali. Qui in Trentino-Alto Adige, invece, fanno loro attorno terra bruciata, rendendo gli over 60 un popolo di invisibili lebbrosi, manifestando loro la più assurda indifferenza. (Anche se uno è colto, simpatico, di bella presenza senza problemi di carattere economico: quello che conta è la data di nascita!) Ci si illude di poter mettere un annuncio sulla rubrica “64 o 65” di Bazar, confidando che almeno una… su mezzo milione di abitanti della nostra regione risponda. (...). Sono comunque contento per loro nell’immaginare a questo punto, che dai trent’anni fino ai settanta le donne della nostra Regione siano tutte felici, regolarmente accoppiate e che vivano tutte un’appagante storia sentimentale. Suggerirei alla Provincia autonoma di Trento, in collaborazione a quella di Bolzano, di promuovere la bellezza e il soggiorno in Trentino-Alto Adige delle donne del resto d’Italia, che sono alla ricerca dell’anima gemella over 60! Potrebbe essere una fantastica iniziativa promozionale a livello turistico a costo zero. Rif. 8275.
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Non è che non se li filano... È che sono tutti occupati a correre dietro alle donne dell’est! Loro ci sanno fare con mille moine... Salvo poi, dopo esserseli sposati, divorziare per fare le mantenute e spillare quattrini a questi poveri uomini rimbambiti che ragionano solo col pisello! Rif. 8285.
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Certo che se ragioni (si fa per dire) in questa maniera... Certamente avrai difficoltà a trovare un uomo. Sei piena di pregiudiziali, di astio e di livore contro il genere maschile... E particolarmente contro il sesso... Forse qualche donna dell’est ha delle chances migliori delle tue... E la cosa ti rode assai! Rif. 8294.
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No caro/a, sono felicemente sposata e non nutro nessun astio contro gli uomini (anzi!) e il sesso mi piace da morire. Solo che io lo faccio per amore, mentre le donne dell’Est, lo fanno solo per un secondo fine, ovvero i soldi! Rif. 8307.
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Buongiorno. Da uomo mi permetto di chiederle dove ha letto astio e livore contro il genere maschile nella risposta della/del signora/e? Non sono maschilista né femminista, ma gli uomini che attaccano le donne giudicandole come ha fatto Lei, solo perché dotate di raziocinio ed opinioni personali, non li approvo. Mettono in cattiva luce tutti gli uomini. Impari a non fare di tutta l’erba un fascio, solo per colpa di qualche Sua esperienza sgradevole con qualche ragazza. E un ultimo suggerimento, una persona che si autodefinisce colta, simpatica, di bella presenza e senza problemi di carattere economico, ha dimenticato modesta, lascia perplesso pure me, figuriamoci una donna già più cauta per natura. Rif. 8308.
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Non servirebbe nemmeno dare una risposta perché chi ha seguito tutta la diatriba precedente, capisce subito che nella tua «fervida mente» astiosa, hai pensato bene di suddividere tre risposte sullo stesso argomento, addirittura spacciandoti anche per uomo. Inoltre non sei nemmeno consapevole di ciò che stai scrivendo. Da dove avrei dedotto che c’è del livore nei confronti del genere maschile e delle preclusioni in campo sessuale? Ho forse scritto io che gli uomini sono rimbambiti e che ragionano con il pisello? Se non ti ricordi quanto avevi scritto... Vai a rileggerti il pezzo! Quando una donna si esprime in tale maniera si qualifica da sola. Anche se poi usi mezzucci patetici per mistificare la tua persona. E non serve altro per rendersi conto che hai dei seri problemi relazionali fino al punto di spingerti a sdoppiare con maldestra furbizia la tua figura per far configurare tre risposte tutte piene di pregiudiziali e di convinzioni che hanno delle radici nei tuoi bais mentali. (Vai a vedere su Google cosa significa). Non hai nemmeno rispetto per le donne dell’Est, perché sei tu che fai di tutta l’erba un fascio facendo affermazioni come hai fatto in una delle altre risposte... La cosa più drammatica è che ti credi anche di essere intelligente... e ti fai sgamare in una maniera veramente ingenua. Rif. 8333.

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Impara a leggere ciò che uno scrive

Sei una causa persa, con te non si può proprio discutere, resta pure nelle tue convinzioni se vivi bene così, ma impara a leggere ciò che uno scrive ed a pensare prima di scrivere tu. In fondo, comunque, voglio credere che tu sia un troll, esattamente quanto voglio credere che non possa esistere gente così ottusa e piena di paranoie. P.S.: Si scrive “bias” e non “bais”, se vuoi fare il supponente, fallo bene. Rif. 8344.
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Dovrebbero essere soggetti al superbollo

Guidatori trentini e non trentini, quando con le vostre auto potenti (a che serve averle?!?), incontrate noi saggi guidatori di auto modeste, che rispettiamo i limiti di velocità, per cortesia tenete la distanza di sicurezza da noi. Non è difficile farlo e viaggiamo tutti piu tranquilli. P.S: Avere auto potenti è una moda morta e sepolta da tempo e gli autodemolitori vi aspettano. Rif. 8298.
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È una moda purtroppo ancora viva specie nelle provincie con corte vedute, dove avere una macchina suv per lo più guidata da una sola persona sembra concedere un gradino sociale in più. Per legge dovrebbero essere proibite qui da noi (vedi poi parcheggi e strade non adatte a tali macchine), ma purtroppo anche qui siamo schiavi totalmente della Germania che ci invade di tutte ’ste automobili inutili, dannose e inquinanti. Vedi lo scandalo diesel: che fine ha fatto?! Non se na parla più e avanti così... Rif. 8311.
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Non sono i Suv che dovrebbero essere vietati per legge, ma chi invece guida da venti anni macchine ormai fatiscenti ed inquinanti nonché pericolose per se stessi e per gli altri. Chi si compera un Suv lo fa perché innanzitutto può permetterselo e quindi non vedo cosa ci sia di biasimevole in ciò, ma soprattutto perché offre maggiore comfort e sicurezza sia per sé, sia per chi porta a bordo. Cerca di riflettere sulle cose che dici... e prova per prima cosa a salire a bordo di un Suv e poi ti renderai conto della differenza che c’è nella guida e nella praticità. Rif. 8323.
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Il suv non è troppo diverso da una station wagon o da una familiare, se più le aggrada il nome. Probabilmente molti modelli montano addirittura lo stesso motore. Quanto al livello di inquinamento prodotto non sapremo mai quale sia la verità perché tuti i te conta quel che i vol! Rif. 8324.
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Dovrebbero essere soggetti al superbollo

I suv come tutte le varie tipologie di auto ingombranti, potenti, visto la mole di traffico che abbiamo al giorno d’oggi dovrebbero essere soggetti al superbollo, ad esempio una supertassa calcolata in base alle dimensioni. Nella speranza che la gente passi ad auto di piccole o medie dimensioni. Firmato: possessore di un utilitaria. Rif. 8342.
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Ognuno fa quello che vuole con i propri soldi

Non c’è nessuna differenza: si guida e bevono come gli altri o la differenza sta nel fatto che occupano quasi due parcheggi e le strade qui da noi sono quelle di una volta? Non siamo in America. Quanto a sicurezza fra un po’ ingrandiamo sempre più fino fino arrivare alla grandezza dei tir o torpedoni e saremmo tutti più sicuri. E non ho scritto per invidia: ognuno fa quello che vuole con i propri soldi, sempre nel rispetto di tutti. RIf. 8350.
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Risposta
Un po’ di invidia forse?

Concordo con il rif. 8323: c’è una bella differenza! La sicurezza innanzitutto, la guida alta rispetto ad una qualsivoglia station wagon, paragonabile solo a quella di una monovolume (alta ovviamente), e le monovolume hanno più o meno la «stazza» dei SUV, allora dove sta la differenza? Un po’ di invidia forse? Rif. 8343.
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NUOVI MESSAGGI

Nonostante il numero di agenti presenti, non possono fare nulla...

In piazza Dante a Trento, da come si vede, e fanno vedere in Tv, c’è una continua sfilata, di vetture e mezzi nuovi delle varie forze dell’ordine. Ma nonostante il numero di agenti presenti, non possono fare nulla... Così anche se li mettono in carcere, ci rimangono massimo tre giorni e poi li fanno uscire... Quando è così sembra che noi trentini siamo dei perfetti idioti: se rubiamo una gallina per fame ci mettono dentro e buttano la chiave... Rif. 8351.
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Un mondo, anche locale, che si sta abbrutendo

Oramai è tutto uno schifo. Extracomunitari da mantenere al 100%, mantenuti quindi che potrebbero aiutare nello sgombero di macerie i poveri terremotati; aiutare gli alluvionati e guadagnarsi il mantenimenti. Poi c’è gente che corre in auto sotto l’effetto di alcool e stupefacenti, magari senza patente perché già ritirata più volte, ammazzando innocenti e manco vanno in prigione; ladri che per rubare ammazzano di botte i malcapitati, magari anziani. Che coraggio prendersela con gli anziani e magari essere più di uno, che potenze che siete! Il brutto che in questo mondo pagano sempre gli innocenti. Sì, è la povera gente, gente già senza lavoro perso non per colpa propria e che viene buttata fuori da casa e non aiutata a differenza degli extracomunitari, persone che non farebbe male a una mosca che magari si ammala di qualche brutta malattia. Mentre ’sta feccia campa fino a 100 anni e magari con le tasche piene. Rif. 8347.
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Spreco d’acqua in Vigolana

Come ogni anno, un sacco di acqua buttata da contadini e privati dell’Altopiano della Vigolana: irrigatori che vanno anche se piove o ha appena piovuto, acqua che cade sulla strade (con rischi per ciclisti e motociclisti soprattutto), acqua per irrigare prati incolti. Basta che fra poco non ci dicano che abbiamo scarsità d’acqua e non si può usare per gli orti. Rif. 8348.
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Paolo Villaggio 1. Diceva impunemente di essere razzista

Anche se non si può negare la grande intelligenza e il grande talento come comico e come attore, Paolo Villaggio non m’è mai piaciuto perché lo vedevo come un individuo sporco dentro, vanitoso, attaccato al denaro e poco rispettoso del prossimo. Forse mi sbaglio, mi ripetevo, ma un giorno ho visto in tv Villaggio vantarsi di essere razzista a testa alta, come se dicesse di essere cristiano. Era razzista e orgoglioso di essere razzista. Sono stato a guardarlo per un bel po’ sperando che stesse scherzando, ma poi ho visto che quella era la verità: Villaggio era un razzista e non se ne vergognava, come tanti deputati fascisti non si sono mai vergognati d’essere stati fascisti, anzi... E allora, davanti a tutte le lacrime e le parole degli ammiratori di un grande buffone, su questo non ci piove, vorrei che si lasciasse spazio anche a chi non è dello stesso parere di quel 99% di italiani che piangono per la sua morte. Rif. 8353.
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Paolo Villaggio 2. Ci ha fatti riflettere sulle debolezze umane

Se ne è andato Paolo, un amico più di un attore, un amico che ha accompagnato la nostra gioventù dando alla nostra vita la possibilità di ridere ma anche di riflettere. Riflettere sulle debolezze umane e per questo permetterci di affrontarle dandoci la consapevolezza che non sono solo nostre in senso generale, ma chi per un verso chi per l’altro, ha saputo personalizzarle dentro di noi. Ci ha offerto una visione universale di ciò che fa parte della nostra natura. È riuscito con semplicità ma con enorme intelligenza a toccare i tasti più sensibili del nostro quotidiano, offrendoci la consapevolezza ed il conforto che forse la vita non ci sta così stretta e non va così male come al Ragionier Fantozzi. Ha saputo interpretare le piccole cose della quotidianità esaltando senza eccessiva esagerazione i punti deboli del nostro comportamento sociale, offrendoci uno specchio che è uno spaccato di realtà quotidiana nel quale giornalmente volenti o nolenti, riflettiamo la nostra immagine. Ha saputo demitizzare situazioni di angoscia e di ansia che affliggono molti noi, giocando molto sottilmente sul paradosso e cogliendo aspetti terapeutici che non potranno mai essere dimenticati tra una risata e l’altra. Ci faceva guarire ridendo e quelle risate sono scolpite nei nostri cuori e nelle nostre menti. Ciao Paolo, riservaci un posto in prima fila per tutti coloro che ti hanno amato… ma se ci sarà il pienone… non ho fretta di assistere alla prima… cedi pure il mio posto a qualcuno che ha più fretta di me! Un amico tra i tanti. Rif. 8354.
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Pisapia, da buon borghese, vuol seminare tempesta

Nessuno può negare che Giuliano Pisapia sia un uomo dotato di grande cultura e intelligenza, ma sono proprio queste sue doti a spingermi a dire che ci vuole una bella faccia tosta a candidarsi alla guida della sinistra, dopo aver appoggiato con entusiasmo il SI al referendum pro-Renzi del 4 dicembre 2016. E non dimentichiamo anche quell’appoggio al sindaco Sala, ex braccio destro di quell’incredibile sindaco destrorso che fu la signora Moratti. Un uomo come lui, quando dice si, lo fa perché ci crede e allora, se crede a certi valori e a certi personaggi di destra, come fa a proporsi di guidare la sinistra? Secondo me il motivo è evidente: Pisapia, da buon borghese, vuol seminare tempesta all’interno di una sinistra già disastrata: insomma, cerca il colpo del ko per ottenere in cambio come premio una bella candidatura a presidente della Repubblica... Chi cerca un allievo di re Giorgio, l’ha già trovato, tanto per capirci. Caro Giuliano, sii buono, torna da Renzi e non infierire su questa sinistra disastrata che ti ha fatto tanti regali. Rif. 8352.
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