>>>Bazar n. 24 del 15 giugno 2017

MESSAGGI DI RISPOSTA

Posto da cui fuggire

Trento, città sicura! Ma intanto ogni 10 minuti viene svaligiata una macchina e ogni due giorni avviene un furto in un negozio. Ma intanto le forze dell’ordine passano il tempo a fare le multe ai mercatini (sì, solo ai mercatini perché a 10 metri ci sono africani che vendono libri, pachistani che vendono fiori e mendicanti di ogni genere, ma quelli possono fare quel che vogliono). E in tutto questo i nostri politicanti provano a venderci la notizia che i reati sono diminuiti. Ma la gente è stanca. Rif. 8198.
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Posto da cui fuggire

Eh sì, Trento è praticamente diventata una città da cui fuggire per una lunga lista di motivi! Ormai per quanto mi sforzi non riesco a trovar niente di positivo in questo posto. Rif. 8276.
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Le donne dell’Est

Ho potuto constatare durante la mia vita, girando un po’ l’Italia e anche l’estero, che le donne di altre realtà geografiche rispetto al Trentino Alto Adige, sono molto più aperte e solari, nonché molto più disponibili ad allacciare un rapporto sentimentale o anche una bella amicizia seria, con uomini che superano i 60 anni, soli e con scarse relazioni sociali. Qui in Trentino-Alto Adige, invece, fanno loro attorno terra bruciata, rendendo gli over 60 un popolo di invisibili lebbrosi, manifestando loro la più assurda indifferenza. (Anche se uno è colto, simpatico, di bella presenza senza problemi di carattere economico: quello che conta è la data di nascita!) Ci si illude di poter mettere un annuncio sulla rubrica “64 o 65” di Bazar, confidando che almeno una… su mezzo milione di abitanti della nostra regione risponda. Assolutamente no, nessuna si fida, chissà cosa potrebbero rimetterci nel fissare un appuntamento conoscitivo e bere un semplice drink. Sono comunque contento per loro nell’immaginare a questo punto, che dai trent’anni fino ai settanta le donne della nostra Regione siano tutte felici, regolarmente accoppiate e che vivano tutte un’appagante storia sentimentale. Suggerirei alla Provincia autonoma di Trento, in collaborazione a quella di Bolzano, di promuovere la bellezza e il soggiorno in Trentino-Alto Adige delle donne del resto d’Italia, che sono alla ricerca dell’anima gemella over 60! Potrebbe essere una fantastica iniziativa promozionale a livello turistico a costo zero. Rif. 8275.
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Le donne dell’Est

Non è che non se li filano... È che sono tutti occupati a correre dietro alle donne dell’est! Loro ci sanno fare con mille moine... Salvo poi, dopo esserseli sposati, divorziare per fare le mantenute e spillare quattrini a questi poveri uomini rimbambiti che ragionano solo col pisello! Rif. 8285.
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Leziosi da far schifo!

Il 22/5/2013 moriva don Gallo, uno dei pochi preti fedeli all’insegnamento di Cristo, ma nessuno ha voluto ricordarlo; invece Giorgio Almirante è stato ricordato con tanto rispetto su RAI UNO Mattina. A pensar male si fa peccato,ma spesso s’indovina. La nostra è una repubblica fascista fondata su un finto antifascismo. Ci sono mille indizi e mille prove evidenti, ma i cosiddetti rappresentanti della cosiddetta sinistra italiana sono pronti a darmi torto. Rif. 8246.
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Ciò di cui ti lamenti ha una facciata molto diversa da quella a cui accenni. Il fatto che Don Gallo sia stato un prete di fede prima comunista che cristiana certamente non viene digerito dalla Chiesa. Se tu non lo sapessi il vero dominio della politica italiana (quindi anche dell’informazione) viene sempre vagliato dalla C.E.I, di cui siamo a tutti gli effettivi «schiavi» della relativa volontà politica. Ecco spiegato il mistero... Rif. 8254.
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Ottocento anni fa la Chiesa scelse San Francesco come «testimonial» pur continuando, al tempo stesso, ad essere assetata di sangue e di potere. La gente si commuoveva con il poverello di Assisi e non pensava alle stragi, alle torture di streghe ed eretici, anzi le approvava. Chi erano le «streghe»? Semplicemente donne che parlavano troppo. La Chiesa ha sempre temuto l’emancipazione, ritenendo che essa, giustamente, allontana dall’essere creduloni e quindi dalla religione. Chi erano gli «eretici»? Uomini che pensavano troppo. In quanto liberi pensatori, ancora più «pericolosi» delle «streghe». Strana religione il cattolicesimo, con 2 anime apparentemente opposte: da una parte ci sono le storielle infantili, un po’ magiche, gli angeli che cantano, le vergini che partoriscono, i mari che si aprono, i morti che risorgono. Dall’altra parte c’è l’aspetto ottuso, violento, arrogante e criminale che ha fatto sì che il cristianesimo in Europa sia stato imposto con la forza, con le minacce, con le torture, con le stragi. Tornando a Papa Francesco, si può notare che egli svolge una missione simile al suo omonimo San Francesco: RIPULIRE l’immagine della Chiesa dagli scandali. Le sue battute, le sue telefonate, le sue offerte personali di qualche centinaio di euro devono far dimenticare o perlomeno perdonare gli immensi scandali dello IOR (i cui correntisti riciclatori della peggior specie sono stati comunque salvati dall’anonimato e le loro ricchezze trasferite su luoghi meno imbarazzanti) e i preti pedofili (che continuano a beneficiare di protezioni occulte che li salvano dalla meritata galera). Il popolino devoto sorride e ringrazia, come sempre, senza mai capire che il vero scopo delle religioni è la conquista del potere sulle menti, sulle coscienze, e di conseguenza su tutto il resto. Quando la corruzione raggiunge un livello talmente elevato da scandalizzare gli stessi fedeli, normalmente abituati alle peggiori cose, arriva un Francesco che con la sua teatrale umiltà ridona fiducia e speranza, ma soprattutto lascia le cose, sostanzialmente, come sono. Questa abitudine secolare a mascherare il male profondo con una superficiale ipocrita bontà è la secolare strategia da sempre adottata dalla Chiesa. Una strategia che si è sempre rivelata vincente perché la gente ha bisogno di apparenze, ha bisogno di evitare di pensare, ha bisogno di guide che facciano loro risparmiare la fatica di vivere consapevolmente e responsabilmente. Rif. 8267.

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Leziosi da far schifo!

Carissimo, si vede che in barba alla crisi loro sono privilegiati e vendono talmente tanto da potersi permettere di essere insolenti. Strano, però, perché i venditori di solito sono così leziosi... da far schifo! Rif. 8277.
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Chi lo pratica non è costretto a farlo!

C’è uno sport che io giudico mostruoso. Mi riferisco al nuoto sincronizzato eseguito da dieci ragazze costrette ad allenarsi strenuamente fino al sado-masochismo per compiere movimenti idioti, difficilissimi e sincronizzati. «Che bello!», dicono le persone che osservano, ma sono certo che tra di loro ci sono persone che se vedessero dieci foche ammaestrate compiere gli stessi gesti sincronizzati protesterebbero e si rivolgerebbero alla Protezione degli animali. Purtroppo viviamo nell’epoca più feroce della storia umana, come dice l’amico Gino Strada, e si spendono più lacrime per gli animali che per gli esseri umani. Mi viene in mente una mia poesia in cui un uomo con la bacchetta in mano dirige i movimenti sincronizzati di miliardi di esseri umani che obbediscono come dei robot. Spero che a qualcuno non venga in mente di creare un allargamento del nuoto sincronizzato a cento ragazze: ve l’immaginate che spettacolo regalerebbero al pubblico cento ragazze che si muovono insieme come delle macchine radiocomandate? Rif. 8274.
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Basta che non lo guardi

Se non ti piace basta che non lo guardi. Anche a me non piace molto ma rispetto chi lo pratica come è lodevole chi pratica qualsiasi sport. Chi fa sport è abituato al sacrificio, lo fa per passione (pochi per soldi) ha un obiettivo e il più delle volte non ha tempo da perdere in attività degenerative. Magari altre centinaia di ragazzi praticassero li nuoto sincronizzato! O qualsiasi altro sport. Rif. 8278.
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Risposta
Grazie a quello sport ora sono tonico

Prima cosa, basta che non lo guardi. Secondo, non glielo ordina mica il medico di fare quello sport. Che secondo me invece è stupendo. Scusa, ma sai quanto mi allenavo io quando da ragazzina facevo ginnastica artistica a livello di federata? Una montagna di ore! Ma mi piaceva un mondo, e adesso che ho 48 anni, devo solo ringraziare i miei che me l’hanno fatta fare, perché ho ancora un fisico atletico e tonico. Rif. 8279.
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Risposta
Differenza tra le donne e le foche?

La cosa che distingue le ragazze dalle foche non è solo una vocale, come si potrebbe subitaneamente pensare, ma il fatto che le ragazze non vengono obbligate da nessuno, ma è una libera scelta, che le porta a diventare famose, a ricevere denaro da parte di chi vuole sponsorizzare i loro sacrifici e il loro impegno, che fanno audience alle Olimpiadi, che acquisiscono notorietà sui media, mentre alle foche della loro vocale non interessa a nessuno. Rif. 8280.
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Risposta
Chi lo pratica non è costretto a farlo!

Chi ha descritto il nuoto sincronizzato come “pratica mostruosa”, secondo me ha perso di vista un particolare importante: le persone di solito SCELGONO di fare le cose, non vengono COSTRETTE a farle. Ed è vero, il nuoto sincronizzato, così come la ginnastica artistica o qualunque altro sport, costa fatica, sudore, lacrime ed a volte dolore a chi lo pratica a livello agonistico, ma vuoi mettere la soddisfazione finale?! Rif. 8281.
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Risposta da
L’unico neurone...

Certo che alle volte prima di scrivere servirebbe risvegliarlo quel unico neurone...
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NUOVI MESSAGGI

Vanno bene i vaccini, ma non così tanti

Qualcuno dovrebbe spiegarmi perchè l’Italia è divenuta un paese dittatoriale senza cancellare quella parola contenuta nella costituzione che dice «democratica». Qualcuno dovrebbe spiegarmi come è possibile che un Ministro Lorenzin, senza che abbia uno straccio di laurea in medicina, possa decidere non di rendere obbligatori quei 4 vaccini (che già di per se sarebbe grave) ma di renderne obbligatori addirittura 12 senza alcuno studio e senza nessuna indicazione sulle reazioni avverse. Ora, i vaccini vanno fatti perché senza di essi vi sarebbero malattie terribili, ancora presenti in alcuni punti del mondo. Ma non 12, non con questa violenza che minaccia multe insostenibili ed addirittura la revoca della patria podestà. Questo è un T.S.O. bello e buono in assenza di un minimo accenno epidemiologico di qualunque malattia. Questa infamia non deve passare e sicuramente è bene dire che chi verrà a casa mia per togliermi MIO figlio e imporre qualcosa che reputo pericolosissimo, dovrà mettere in conto di non poter rientrare a casa la sera. In Alto Adige tutti i consiglieri si sono mobilitati, sarebbe bene lo facessero anche quei quattro buzzurri locali. Rif. 8284.
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Mondo dei furbi

Secondo me Trento è una città piena di imbecilli che non sanno guidare: uno di loro dopo avermi tagliato la strada, da buon codardo, è scappato dopo avermi fatto schiantare. Si dice che il mondo è dei furbi, mi sa che è proprio così... Rif. 8285.
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La querelle su Riina

La mia prima reazione a questa pazzesca decisione della Cassazione è stata questa: ma la mafia è al potere? Poi leggo sulla Gazzetta dello sport una dichiarazione di Salvatore Borsellino tremenda e provo una vera angoscia, perché il personaggio non è un uomo qualunque e se dice che la giustizia non esiste in Italia e che viviamo in un Paese in cui è al potere una banda di assassini, c’è davvero da aver paura. Addirittura dice che «gli hanno commissionato la strage assicurandogli che non sarebbe morto in carcere...». A questo punto mi aspetto che Salvatore Borsellino venga arrestato insieme a tutti coloro che fanno accuse pesantissime contro gli uomini al potere, in modo da mettere l’ultimo sigillo a una verità terribile. Oppure, faranno finta di non sentire perché sarebbe grave dichiarare apertamente che, chi fa patti con la mafia, deve rispettare i patti e quindi, deve mettersi al servizio della mafia. Penso a quell’uomo, innocente, rimasto in carcere trent’anni per aver ucciso un fratello che, dopo trent’anni, prima di morire, gli ha mandato tanti cari saluti. Nessuna morte dignitosa per un uomo qualunque, ma per chi ha ucciso e fatto uccidere migliaia di persone sì. Rif. 8283.
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Arco: il bar che chiude nei giorni festivi

Ad Arco c’è un barista che chiude quasi sempre nei giorni festivi. Gli ho chiesto come mai rinuncia a tener aperto nei giorni in cui ci sono più turisti e mi ha risposto che lui preferisce godersi la famiglia nei giorni di festa... Gli ho fatto i miei complimenti e quando sono rimasto solo mi sono messo le mani nei capelli per lo stupore. Il barista che chiude nei giorni di festa e le cooperative, che dovrebbero tutelare i sacrosanti diritti dei lavoratori, sempre aperte, anche a Natale e il primo maggio... Io non ci capisco più niente in questa società. Rif. 8286.
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Reimmatricolare il veicolo? Un’odissea

Ecco, questa è esattamente l’Italia che non accetto, che non tollero e che non sopporto... La targa dell’auto di mia figlia si è scolorita con il tempo, la vernice riflettente si è screpolata e pur risultando ancora perfettamente leggibile chiaramente va sostituita. Va precisato che il deterioramento è imputabile esclusivamente alla scarsa qualità dei materiali impiegati dalla burocrazia per fabbricare la targa Niente male, pensavo: basta chiedere un duplicato e consegnare contestualmente la vecchia targa danneggiata e il gioco è fatto... E invece? E invece mi sbagliavo, mi ero scordato che siamo in Italia, nel Bel Paese devastato da una burocrazia insulsa, asfissiante e parassitaria; per ottenere un duplicato di una targa danneggiata è necessario reimmatricolare il veicolo, si avete letto bene: reimmatricolare il veicolo, e per fare questo è necessario presentare i seguenti documenti: Modulo di richiesta di reimmatricolazione DTT2119 in distribuzione gratuita presso gli STA del PRA e della Motorizzazione); Modulo di richiesta di rinnovo di iscrizione al PRA Mod. NP2 su cui indicare il codice fiscale dell’intestatario (stampabile dal sito o in distribuzione gratuita presso gli STA del PRA e degli uffici provinciali della Motorizzazione); Carta di circolazione; Certificato di proprietà (in caso di furto, smarrimento o distruzione va allegata la relativa denuncia presentata agli organi di pubblica sicurezza o una dichiarazione sostitutiva di aver reso denuncia con l’indicazione della data e del luogo dov’è stata presentata); Denuncia di smarrimento, furto, distruzione delle targhe o della targa resa alle autorità o dichiarazione sostitutiva di resa denuncia; Eventuale targa rimasta o, in caso di deterioramento, le targhe deteriorate; Fotocopia del documento di identità dell’intestatario (se il documento è redatto in lingua straniera dev’essere allegata una traduzione ufficiale in italiano, tranne i casi in cui esistono esenzioni stabilite da leggi o accordi internazionali); Dichiarazione sostitutiva di certificazione di residenza dell’intestatario, qualora la residenza non sia riportata sul documento presentato. I costi materiali non sono indicati, mentre quelli umani, in termini di ore/uomo necessarie per mettere a tacere il cerbero rabbioso della burocrazia è facilmente intuibile... In Verità vi dico che fino a quando questo sfortunato Paese non troverà la forza di farla finita una volta per tutte con quel branco di personaggi che hanno ridotto l’Italia in questo modo, non usciremo dal tunnel della vergogna nel quale la burocrazia ci ha sepolti vivi... Rif. 8287.
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Italia immune da attentati: perché?

In tutto il Mondo, gli attentati in nome di Allah, per mano dell’ Isis, ormai si susseguono all’ordine del giorno senza tregua! Francia, Spagna, Inghilterra... addirittura Melbourne, ecc. ecc. Ma in Italia (per fortuna) nulla di nulla! Isola felice del terrorismo islamico ...ma fino a quando? Cominciate a chiedervi perché fino ad oggi l’Italia è rimasta un’isola felice dal terrorismo. Cercate di darvi una risposta. Non è difficile. Pensateci un po’! Ma non sarà sempre così purtroppo... Appena certi equilibri si infrangeranno e certi interessi verranno meno anche le nostre strade ahimè inizieranno a macchiarsi di sangue innocente! Rif. 8288.
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Italia senza Camera

Ve l’immaginate come sarebbe bello eliminare la Camera dei deputati? Come sarebbe bello non dover dire più: si accomodi onorevole ladro! Oppure: baciamo le mani onorevole mafioso... Oppure state tranquilli onorevoli puttanieri, corruttori e corrotti: siete protetti dall’immunità, perciò continuate a delinquere onorevolmente... Quanti ossimori verrebbero eliminati alla radice... Rif. 8289.
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