>>>Bazar n. 6 del 9 febbraio 2017

MESSAGGI DI RISPOSTA

Smettiamola di demandare questo incarico a scuola

• Camillo Benso conte di Cavour era una difensore della nazionale di calcio francese!
• Il monte Bianco si trova in Sardegna!
• 2 lauree: sulla Terra ci sono solo due oceani!
• Platone e Aristotele attaccanti della nazionale di calcio brasiliana!
• Giacomo Puccini ha inventato la pila!
A parte la mostruosa ignoranza, al posto del «trilinguismo» ritengo molto più utile reintrodurre nelle scuole l’educazione civica! Il giudice Santi Licheri diceva sempre con saggezza «La famiglia deve educare e la scuola deve istruire»! Dal momento che ci troviamo davanti ad una generazione di giovani, oltre che ignoranti anche molto maleducati, A PARTE QUALCHE RARA ECCEZIONE, forse sarebbe necessario come dicevo reinserire l’educazione civica nelle scuole! I maschi sono prepotenti e bulli, le femmine ancor peggio! Quindi prima che si proponga il «pentalinguismo» insegniamo l’educazione civica a questa gioventù, facendo capire che se vuoi essere rispettato, devi innanzitutto rispettare! Rif. 7977.
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Risposta
Smettiamola di demandare questo incarico a scuola
La scuola deve fare la sua parte, ma secondo me il grande lavoro di educare i figli lo devono fare i genitori. Smettiamola di demandare questo incarico a scuola, società ecc. Noi genitori dobbiamo essere i primi insegnanti di educazione civica dei nostri figli cominciando noi a comportarci in maniera adeguata, una buona volta. Rif. 7985.
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Risposta
L’ignoranza del popolo fa comodo a chi vuol governare
Concordo in pieno. È vero: è importantissimo insegnare una lingua straniera ai ragazzi e ancor più vero che questa è più facile impararla da giovanissimi. Ma non si può trascurare tutto il resto! Non sanno l’italiano, non c’è capacità di comprensione di un testo... Se per tutto il resto useranno una App, per aggirare il problema l’educazione civica e la capacità di comprendere, per esempio un contratto che stai firmando, non sono altrettanto sostituibili. A volte penso che l’attuale classe dirigente voglia ridurre la cultura dei nostri ragazzi. L’ignoranza del popolo fa quasi sempre comodo a coloro che vogliono governare. Rif. 7987.
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In pratica alla fine la paghiamo sempre noi

I controllori non devono salire solo sugli autobus che girano in città. Ma soprattutto su quelli che vanno a Trento Nord. È su quelli che salgono vagonate di extracomunitari che viaggiano perennemente gratis. E magari anche al mattino presto e alla sera, quando si va al lavoro e si torna a casa. Tutti gratis... Rif. 7956.
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Hai ragione. Io prendo il 6 la mattina per andare al lavoro. E dal lunedì al venerdì ci sono sempre quattro persone che viaggiano gratis. Per quelle che salgono prima di me ovviamente non posso dire. Poi prendo il 17 e lì... ciao! Questo si chiama: Servizio Pubblico Gratuito, altro che... Sono sempre troppo pochi i controllori, e salgono sempre sugli stessi autobus. Rif. 7967.
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Io ti parlo della mia esperienza. Domenica 29 salito alla prima fermata di Gardolo sul 4 e sceso alla stazione dei treni. 32 persone salite, 14 con biglietto o abbonamento, gli altri gratis. devo aggiungere altro...? Rif. 7971.
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Questa è l’Italia: gente che lavora e paga con sacrificio; e non li danno la pensione... Gente che non lavora bivacca e viene pagata a non fare niente: vedi i giardini di piazza Dante. Questa è l’Italia. Forse converrebbe non lavorare più, nessuno, e vediamo dove i politici anche nostrani poi prendono i soldini per fare la bella vita. Rif. 7968.
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Tempo fa ho preso l’autobus numero 3. Ho fatto un commento con la mia vicina di posto riguardo a due persone che mi sedevano davanti e che non avevano pagato il biglietto. Risultato: la signora mi ha urlato contro con aggressività ed io le ho detto che tutti avevano timbrato e che non era giusto. (Forse avevano un’esenzione, non lo so, ma non mi sembravano proprio poveri visto che la mamma aveva un tablet ed il figlio l’iPhone). Il rispetto delle regole è la prima cosa da attivare assieme all’accoglienza altrimenti non vedo un futuro roseo per tutti noi. Rif. 7969.
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Mi capita ogni tanto di salire sull’autobus che conduce a casa mia e trovarmi alla fermata con qualche «Dea Bendata», allora prima faccio salire lei – per veder se oblitera o no – e poi salgo io. Il più delle volte questo non succede e allora per coerenza nemmeno io oblitero con la conseguenza che le altri occupanti, per lo più «siore» della zona, guardano male me, ma si astengono dal commentare perchè altrimenti, garantisco, viene fuori un cazziatone da fuoco. Se per pura combinazione dovesse salire un controllore (figura quasi estinta) e per pura disgrazia mi dovesse multare garantisco un altro cazziatone. Della serie io prenderò la sanzione ma la prenderà anche la «dea bendata» di turno! Rif. 7970.

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Risposta
In pratica alla fine la paghiamo sempre noi

Hai ragione tu: ti prendi l’ammenda; la dea bendata pure se la prende... Ma a pagarla ci pensa le Comunità della favolosa Provincia autonoma, in pratica sempre tu o noi alla fine la paghiamo. Questa è l’Italia che stanno distruggendo e i vecchi con tanti sacrifici l’avevano creata. Il risultato? Uno schifo totale, da far passar la voglia di lavorare anche quel poco che e rimasto per ’sto paese malato finito. Rif. 7991.
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Che costi hanno gli elicotteri e il personale di bordo?

La sanità trentina ultimamente è peggiorata, altro che eccellenze... Se poi si lascia che tagli assolutamente ingiusti rovinino la qualità dei servizi e se si permette che vengano vergognosamente tolte delle risorse importanti... Non si possono togliere le guardie mediche, anzi ogni grosso paese o gruppo di paesi dovrebbe averne una; non si può parlare di numeri e di costi quando si parla della vita delle persone, santo cielo come fa un anziano da solo a recarsi fino a Trento in caso di necessità? Come fanno le ormai tante persone che vivono sole ad avere un assistenza adeguata o quantomeno dignitosa se vengono tolte anche le poche risorse che c’erano? Perché chiudere reparti di ospedali presenti da decenni e che sono necessari? A chi conviene? Ai politici? Ai dirigenti che devono rendicontare i budget della cassa? Ma alla gente normale, alle problematiche reali delle persone chi ci pensa? I politici e i dirigenti vari sono solo capaci di chiacchierare e sviare i problemi parlando di cifre, di numeri, ma santo dio stiamo parlando di persone, di gente che sta male, che si trova in situazioni di disagio, anche fossero pochi non han diritto di essere curati come meritano tutti? È inconcepibile anche attendere mesi per una visita con la mutua o per un operazione, ma ci vogliamo rendere conto che la salute è la priorità unica e assoluta? Il resto sono scuse, basta farci prendere in giro, non dobbiamo essere così tontoloni da farci togliere anche i diritti fondamentali! Paghiamo le tasse per cosa? Nella sanità non dovrebbero mai e poi mai essere effettuati dei tagli: c’è ben altro da tagliare se è necessario, ma non la sanità pubblica, che anzi andrebbe potenziata e migliorata. Rif. 7981.
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Risposta
Che costi hanno gli elicotteri e il personale di bordo?

Ma chi ci pensa alle persone che vivono nelle Valli? Nei paesini? Agli anziani che ci vivono da soli? È impensabile che possano recarsi al Pronto Soccorso di Trento se stanno male. Sì, vabbè, qualcuno dice ci sono gli elicotteri... Ma quanti sono questi elicotteri? Se ci sono dieci urgenze in giro, in posti diversi, gli ultimi presi ormai saranno già morti o in pessime condizioni! E poi che costi ha mantenere gli elicotteri e il personale di bordo compresi i medici, ecc., il personale di bordo? Non prendiamoci in giro! Pare che alla politica non importi nulla della salute e della salvaguardia dei cittadini. Non si possono fare tagli nel settore Sanità pubblica e se proprio bisogna farli per forza allora bisogna agire sugli amministrativi, tagliare la burocrazia, le mille scartoffie inutili e gli uffici superflui; diminuire notevolmente i dirigenti, mai tagliare sulla qualità dei servizi offerta ai pazienti, di qualsiasi età o valle che siano! Bisogna sempre garantire guardie mediche preparate nei paesi e potenziare gli ospedali periferici invece di indebolirli e costringere la gente a sfinenti pellegrinaggi a Trento (per poi per altro trovare servizi scadenti perché oberati di lavoro!!!) Rif. 8000.
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Per le campane, non intendo criminalizzare certo la Chiesa

Abbiamo deciso di rivolgerci direttamente al Parroco della Parrocchia di Vigo Meano per chiedere lumi allo scampanio delle ore 6.30, 7.30, 7.45. A quale pro? In città le campane iniziano il loro lavoro alle 7 del mattino... Ovunque, in ogni parrocchia: perché mai quindi noi ci si deve sorbire ogni santo giorno un simile rompimento di timpani?! Ma non si può fare che le campane suonino alle 7 come ovunque e poi alle 7.45 per la Santa Messa delle 8? Speriamo si possa far qualcosa, altrimenti chiederemo aiuto altrove. Perché davvero la cosa sta diventando insopportabile. Rif. 7899.
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Augurati che al posto delle campane non suonino la nenia delle moschee, le potresti rimpiangere amaramente! Rif. 7910.
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Va bene, possiamo spegnere tutte le campane che vuoi. Vedremo poi se in futuro riuscirai a fare spegnere i minareti che sorgeranno al posto dei nostri campanili. Rif. 7911.
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Anche nel mio paese un nuovo arrivato detesta le campane... Forse siete voi che avete qualche problema... La campana suona da quando è stato costruito il campanile e non ha mai turbato la tranquillità di nessuno, sia neonato che anziano. Le campane scandiscono le ore, danno gioia, trasmettono annunci di morte, festa ecc... Siete voi che avete sbagliato posto nel cercare casa e sono certa che non vi basterebbe lo spostamento dell’orario. Troppa gente tenta di togliere tradizioni di ogni tipo. O ti adegui o te ne vai...Magari in cima al Bondone dove non ti turba nessuno. Ale. Rif. 7912.
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Facciamo che torni a casa alle sei del mattino, dopo la notte passata magari a far nascere bambini... Ok, con complicazioni più o meno gravi, va bene? Facciamo che non passi manco dalla doccia, ma vai direttamente a letto e crolli... E improvviso arrivo lo scampanio del quale – stanco morto – ti eri dimenticato! In estate, con le finestre aperte, ti assicuro che fai un salto e imprechi! Poi ti rimetti giù e speri di riaddormentarti; alle 7.30 salti di nuovo, nonostante le finestre che hai preferito chiudere! Alle 7.45 di nuovo! Secondo te, poi ti riesce di dormire? Ti assicuro che se dormi, dormi male! Allora prima di dire sciocchezze su cambiare casa o sproloquiare su moschee e minareti...provate a stare solo una settimana qui, a lavorare la notte e poi voglio vedere se amate ancora le splendide e armoniose campane! Prima di giudicare e condannare criticando senza sapere... calatevi nei panni di chi questa situazione la soffre veramente sulla propria pelle. grazie. Rif. 7928.
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Hai perfettamente ragione a lamentarti. E non ti curare di certe risposte. Le campane sono un retaggio religioso buono per uno stato confessionale. Abbiamo il diritto di non essere disturbati inutilmente da rumori molesti, fra cui annovero anche quello delle campane. O almeno che vengano suonate con il rispetto delle regole che comunque esistono. C’è il regolamento comunale che vieta i rumori prima di certi orari. Che si faccia rispettare. Rif. 7961.
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Invece che suonare le campane fino allo sfinimento delle persone e degli animali (che sono pur sempre anche loro creature di Dio), pensiamo anche solo per un momento alle persone anziane e malate, che dopo una notte di insonnia e di dolori, molto spesso solo verso verso l’alba riescono a riposare un poco, salvo essere aggredite nel sonno da quell’insensato e provocatorio susseguirsi di scampanii, invece che suonare le campane dicevo, la chiesa, che non a caso scrivo con la c minuscola, farebbe meglio, molto meglio, a chiedere asilo politico all’inferno perché, ammesso e non concesso che di inferni ne esista uno, è solo lì che la chiesa potrà espiare le terribili colpe i gli orrendi delitti di cui si è macchiata nei secoli. A cominciare, tanto per citare uno dei moltissimi esempi possibili, dalla crociata contro i Catari e gli Albigesi scatenata da Innocenzo III, che di innocente aveva solo il nome, come ben hanno potuto constatare di persona le decine di migliaia di vittime di Montségur e di tutta la Francia meridionale, queste sì vittime veramente innocenti, donne e bambini compresi, sgozzati senza nemmeno un briciolo di quella pietà evangelica ostentata a parole dalla chiesa, per non parlare dei peccati di gioventù del cosiddetto Sant’Uffizio, una vera e propria macchina criminale, che per più di cinque secoli annientò con la tortura e i roghi parecchie decine, se non centinaia, di migliaia di vittime assolutamente inermi ed innocenti... Nessun inferno è possibile immaginare che possa essere adeguato per questa gente, altro che suonare campane... Rif. 7975.

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Risposta
Facciamoci pagare delle tasse su quelle campane suonanti

Rispetto alle campane che suonano per diritto acquisito, sarebbe ora di far pagare un po’ di tasse come dovere acquisito nella nostra società. Fin troppo comodo farle pagare sempre alle stesse persone, cioè ai lavoratori e per lavoratori intendo lavorare veramente, non «vendere» chiacchiere, speranze e illusioni da medioevo. Rif. 7992.
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Risposta
Qui ci sono persone che non ne possono più

Chiunque tu sia, sei uscito dal seminato. Il mio non voleva essere un attacco alla Chiesa (per rispetto ad essa io scrivo la prima iniziale in maiuscolo). Non credo serva scomodare il Santo Uffizio o la Santa Inquisizione per spiegare come lo scampanìo del campanile di Vigo Meano, nell’arco di un’ora e mezzo, avvenga per ben tre volte: alle 6.30, alle 7.30 e alle 7.45; e che questo arrechi notevole disturbo alla quiete... specialmente alle 6.30! Esiste anche una regola provinciale, se non sbaglio, che recita che non si dovrebbe fare casino prima delle 7 del mattino, e vi assicuro che i decibel delle campane vanno oltre l’umana comprensione! Quindi chiunque tu sia i tuoi attacchi alla Chiesa falli in altra sede e non in questo contesto perché sono fuori luogo e inappropriati. Io chiedo solo che mi venga spiegato a cosa serve che le campane suonino tre volte in un’ora e mezzo! Porterò avanti la mia battaglia e se occorre mi rivolgerò al Vescovo, perché veramente qui ci sono persone che non ne possono più. Rif. 7993.
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Risposta
Per le campane, non intendo criminalizzare certo la Chiesa
Attenzione però: con quanto ho affermato nel mio messaggio precedente non intendo criminalizzare la Chiesa come Istituzione nel suo complesso: è fuori dubbio che nella Chiesa, fortunatamente, ci sono sempre stati, ci sono tuttora, e speriamo che ci siano anche per il futuro, delle persone eccellenti, veri cristiani nel senso profondo del termine, che dedicano la loro vita agli ultimi e professano con onestà morale ed intellettuale la loro fede. Ma, guarda caso, molti di loro hanno pagato a caro prezzo, e spesso con la vita, la loro onestà morale, intellettuale e religiosa; guarda caso, quando la loro vera, autentica interpretazione del Vangelo rischiava di minacciare seriamente l’Istituzione della chiesa cattolica, e le sue aberranti devianze dall’autentico messaggio evangelico, allora molti di questi veri cristiani sono stati minacciati, perseguitati, torturati e in-giustiziati dalla chiesa cattolica. Già, perché come non tutti sanno, la Verità di ogni cosa può essere conosciuta veramente e totalmente solo da coloro che hanno la forza di sopportarla. E di sicuro la Chiesa Cattolica, impastoiata com’era, e come in qualche caso è tuttora, nelle nefandezze del lusso sfrenato, degli intrighi politici ed economici, e intenta a manovrare la macchina della tortura e dei roghi per soffocare nel sangue il sacrosanto dissenso che da più parti si levava contro di lei, la forza necessaria per sopportare la Verità non l’ha avuta di certo... Rif. 7994.
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Proprio «morti di fame» a me non mi sembra di vederli

Ricorre in questi giorni la memoria della Shoah e di Auschwitz, e la si va a visitare con tanta di fede orgogliosa, ma guardiamoci allo specchio, che migliaia di migranti, stanno facendo la stessa fine, per colpa di una politica sbagliata. Migliaia di persone che scappano dalle guerre e a cui le frontiere non permettono il passaggio... Persone pronte a far di tutto per raggiungere un obbiettivo, e invece bloccate alle frontiere senza via di uscita al freddo e al gelo, ma la politica parla di banche e di Trump, e se ne frega. Poi fra qualche anno si dimenticherà la vecchia Auschwitz e si dovrà ricordare quella che succede ora... Proviamo a pensare se noi fossimo al posto di certa gente, bloccata, senza scampo, ci si arrampicherebbe sugli specchi... Il bello è che la politica poi viene a chiedere il voto per godersi la poltrona a suon di soldoni. Rif. 7965.
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Risposta
Proprio «morti di fame» a me non mi sembra di vederli

Non occorre tirare in ballo la disperazione dei veri o finti profughi – che poi, proprio «morti di fame» a me non mi sembra di vederli... E sinceramente vedo piuttosto la quasi disperazione di milioni ormai di italiani allo sbaraglio, senza più niente e abbandonati. Questo è quello che vedo tutti i giorni e che non vedono i nostri cari eletti, pardon, «autoeletti» governanti. Rif. 7995.
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Bisogna assolutamente reinserire e potenziare le guardie mediche

Ma alla guardia medica cosa ci stanno a fare? Questa notte alle 4.30 ho telefonato alla guardia medica perché avevo da alcuni giorni 38.5 -39 di febbre con tutti i sintomi influenzali. Ho fatto presente che prendo tachipirina (1000) divisa in due parti ogni 4 ore. Senza tuttavia sortire alcun effetto positivo. Mi viene detto dal medico di turno che essendo adulto devo prendere pastiglie intere da 1000 e non da 500 mg.. Leggendo sia il bugiardino che informandomi su Internet, vengo a scoprire che tachipirina 1000 ha più che altro effetti antidolorifici e non antipiretici. Questa mattina mia moglie è andata in farmacia dove hanno escluso assolutamente l’uso di Tachipirina 1000 per effetti antipiretici. In effetti gli stessi due bugiardini di riferimento ne riportano funzioni diverse! Nella 1000 non viene indicata la funzione antipiretica ma solo antidolorifica. In tale circostanza è stata appunto consigliata la Tachipirina 500 per uso antipiretico! Non faccio ulteriori commenti… Mi chiedo solo se la guardia medica era all’altezza del suo compito professionale… Nulla più! Rif. 7921.
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Al di là della competenza della guardia medica, lei non ce l’ha un medico di base? Se aveva la febbre da più giorni, quella era la scelta. Rif. 7946.
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Ma secondo voi le guardie mediche servono ancora a qualcosa? Quando li chiami, intanto novantanove volte su cento ti imbatti in uno straniero che a malapena parla l’italiano. Poi al minimo dubbio (e cioè quasi sempre) ti spedisce dritto dritto al Pronto Soccorso. Tanto vale andarci direttamente, no? Così ci si sbriga prima... Rif. 7963.
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Ma lei riesce a leggere un messaggio ed entrare nella contestualità dello stesso o risponde solo perché non ha nulla da fare. Il concetto verte tutto sulla tachipirina 500 e la tachipirina 1000 non sul fatto che io mi sia rivolto o meno al mio medico di base, al quale ovviamente sin dall’inizio mi ero rivolto... Tra le altre cose, le faccio presente che la Tachipirina di una certa casa produttrice giorni fa è anche stata ritirata dalle farmacie!!! La Tachipirina 500 è antipiretico, mentre la tachipirina 1000 è antidolorifico. Prima si informi e dopo esprima la sua opinione... Semmai! Rif. 7964.

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Risposta
Bisogna assolutamente reinserire e potenziare le guardie mediche
Purtroppo il Pronto Soccorso è sempre più intasato proprio a causa del taglio del personale e dei tagli alle guardie mediche... Tra un po’ ci troveremo anche a Trento ad essere «assistiti» sul pavimento... Bisogna assolutamente reinserire e potenziare le guardie mediche migliorandone e garantendone un servizio efficiente. Rif. 7989.
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Risposta
È chiaro che la persona si stava domandando il perché

E lei, invece, riesce a capire quello che le è stato chiesto nel messaggio di risposta? È chiaro che la persona in questione (e non solo lei) si stesse domandando il perché, vista la febbre alta presente da qualche giorno, lei si sia preso la briga di telefonare alle 4.30 del mattino alla guardia medica, anziché aspettare un orario più consono e sentire il suo medico di base. Tutto ciò, senza mettere in dubbio o meno le competente/incompetenze di chi dovrebbe offrire un servizio sanitario. Rif. 7990.
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Dove vanno a finire le offerte per le calamità

La concomitanza di terremoto, maltempo, valanghe e... andando avanti con il sciogliersi della neve ci saranno esondazioni ovunque. Tanto di cappello alla gente del posto che resiste, ma i soldi inviati con offerte sms ed altro, che fine hanno fatto?! Gli italiani continuano a devolvere dei soldi per questa gente martoriata, ma la burocrazia politica rallenta l’arrivo degli aiuti verso la destinazione... Rif. 7983.
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Risposta
Dove vanno a finire le offerte per le calamità

Fossimo in uno Stato serio – non fondato sulla prima industria che si chiama «politica», fabbrica di bla bla bla bla che spende e non produce zero – non ci sarebbe bisogno delle offerte, che tra l’altro lasciano realmente dubbi su dove vadano a finire, quando in realtà dovrebbero fronteggiare le situazioni catastrofiche. Rif. 7997.
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Si guadagni in rapporto al tipo di lavoro

Quanti sprechi e perdite di tempo per la costruzione del nuovo ospedale di Trento: continui ripensamenti, rinvii, nuove progettazioni e tanto spreco di denaro pubblico. Ho sentito inoltre che il nuovo ospedale avrà a disposizione meno stanze di quello attuale, ma cos’è una presa in giro?! Ci sono troppi pochi posti letto per far fronte alle esigenze già adesso figuriamoci se si riducono, è improponibile, semmai dovrebbe essere notevolmente ampliato, dotato di molte più stanze e di bagni più comodi e funzionali per ogni reparto. Ma chi è il responsabile di tutto questo caos? Ci si sta lavorando da anni e ancora non c’è niente di sicuro, forse qualcuno ha annusato aria di qualcosa che non quadra nel verso giusto. Rif. 7979.
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Risposta
Si guadagni in rapporto al tipo di lavoro

Abbiamo assistito e stiamo assistendo inermi, da anni, a sprechi assurdi di soldi pubblici, in primis direi sarebbe d’obbligo togliere i vitalizi, gli stipendi esagerati e tutti i rimborsi spese superflui a tutti i politici; ridimensionare gli stipendi dei dirigenti che spesso percepiscono cifre davvero esagerate. C’è gente che lavora con turni massacranti, fa lavori davvero pesanti e anche di responsabilità e pericolosi per la propria salute e guadagna una miseria: di questo ai politici non importa?! A Trento urge un nuovo ospedale, più grande ed efficiente, senza perdere tempo in chiacchiere e ripensamenti vari, oltre al ripristino e alla tutela ovviamente delle guardie mediche nelle Valli. Rif. 7999.
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Gli altri sono forse di meno o non esistono?

Gli effetti del dopo Renzi e del nuovo Gentiloni sono già arrivati: decade Renzi e decade il «patto di stabilità» ed addio a quei 80 euro mese. Stavolta vengono puniti anche quelli che hanno votato contro Renzi... E ben vi sta, peccato che ci rimettiamo tutti, divise comprese, come polizia, carabinieri e soprattutto Vigili del Fuoco, tutte forze umane attualmente presenti ad aiutare e salvare vite in Abruzzo... Come ben vedete gli effetti del voto li si vedono in negativo già da subito, e più avanti andiamo e peggio sarà... Rif. 7980.
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Gli altri sono forse di meno o non esistono?

Non vedo perché gli 80 euro li dovrebbero prendere solo determinate categorie: gli altri sono forse di meno o non esistono?! O esistono solo per le tasse?! Rif. 7996.
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Trovo ingiusto far pagare i residenti

La Ztl di Trento diventa sempre più larga... È una città libera solo per pochi autorizzati, ad esempio chi ha il cartellino blu, che può andare pure in chiesa con la macchina. La velocità della vita moderna e la scarsa disponibilità di parcheggi fa dissolvere la voglia di andare in centro, sopratutto per fare acquisti. Meglio i centri commerciali vicini e lontani. Ci sono troppe limitazioni in città... Rif. 7984.
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Trovo ingiusto far pagare i residenti

La cosa che più spesso mi scoraggia è il dover pagare il parcheggio. Ormai tutti i parcheggi fino a due chilometri dal centro città sono blu. Per principio io non voglio pagare, trovo semplicemente ingiusto far pagare i residenti senza neppure dar loro la garanzia di poterlo trovare un posto auto! Rif. 7998.
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Fosse per me reintrodurrei gli esami di quinta elementare

Si torna a parlare di modificare il tragicomico esame di maturità e miriadi di esperti offrono i loro pareri senza rendersi conto che così facendo si coprono di ridicolo. Non si può costruire un palazzo sulla sabbia! Lo volete capire, sì o no? Possibile che tra i parlamentari non vi sia qualcuno che sappia gridare questa assoluta verità? L’esame di maturità è inutile e dannoso. Ve lo dice un uomo che è laureato e ha vissuto quarant’anni nella scuola: ve lo dice un uomo che non ha la competenza dell’attuale ministra alla Pubblica Istruzione..., però sappiate che non conosco insegnante degno di insegnare che non sia convinto dell’assurdità dell’esame di maturità. Certamente le persone che accettano allegramente la presenza di ministri incompetenti nei governi non la penseranno come me (anche questa è una certezza assoluta e chiedo perdono a tutti coloro che, come me, sanno che non esistono certezze assolute, ma alcune meritano di essere considerate quasi incontrovertibili), ma non possiamo continuare a farci governare da chi non capisce niente di niente, nella migliore delle ipotesi.
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Fosse per me reintrodurrei gli esami di quinta elementare

Fosse per me, reintrodurrei l’esame di quinta elementare! E poi scusa, perché sarebbe dannoso? Forse perché voi insegnanti dovete lavorare 20 giorni in più e quindi vi sfumano i 3 mesi di ferie (pagate) che fate!? Dai... Al giorno d’oggi già vengono fuori da scuola che non sanno nemmeno parlare in italiano, se poi non gli si fa superare nemmeno qualche ostacolo, figurati quanto si impegnerebbero a scuola!!! Io addirittura gli farei fare gli esami a settembre e se il ragazzo non passa, ripete l’anno! Rif. 8001.
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NUOVI MESSAGGI

Perché nessuno si scandalizza per l’espulsione nel Patt?

Sono molto lontano dalle idee del signor Walter Kaswalder, eppure mi sento in dovere di dire due parole contro lo strano provvedimento di espulsione. Dico «strano» perché quando il M5S espelle qualcuno che non rispetta i patti firmati (sottolineo firmati) si parla di mancanza di democrazia e si riempiono le prime pagine di tutti i giornali per mesi, mentre per il povero Kaswalder, che è stato votato alle provinciali da 4290 cittadini, non c’è neanche un articolo da parte di qualche grande giornalista in prima pagina. D’accordo, i partiti che hanno rovinato l’Italia hanno seguito il consiglio di Gelli e si sono impadroniti dei mass media, ma una piccola eccezione, una piccola crepa nel muro di gomma me la sarei aspettata. Non sono iscritto al M5S, però quello che stanno facendo alla Raggi mi sembra il più clamoroso processo kafkiano dell’era moderna. Alla fine io faccio una domanda: quanti soldi ha intascato la Raggi? Il povero Marino è stato crocifisso per mille euro: la Raggi viene processata per aver intascato zero euro. Per Sala, a Milano, silenzio tombale. Rif. 8003.
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O qualcuno evita i tombini o dovrete partorire in automobile

Alle ragazze prossime al progetto «future mamme»», occhio che scendendo dalla via Valsugana (da San Donà) per andare in ospedale, dovrete far fronte alla tortura dei molteplici tombini sporgenti. O avete un partner abile alla guida per evitarli, o partorirete strada facendo... Rif. 8004.
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Trasporto pubblico gratuito per ridurre i costi sociali

Quarant’anni fa, fresco laureato al Politecnico di Milano, proposi di rendere gratuito il trasporto urbano e cercai di far capire che ci sarebbero stati più vantaggi che svantaggi, soprattutto se si fossero messi in bilancio i tumori e le metastasi causate dall’inquinamento mostruoso della città. La risposta fu un silenzio sprezzante. Diversa sorte è toccata alla signora Antonella Valer, consigliere d’amministrazione della società dei trasporti della Provincia di Trento. La sua richiesta è stata bocciata, ma forse se ne riparlerà analizzando meglio i vantaggi. C’è un fatto davvero curioso: nella tanto bistrattata Roma della Raggi passerà questa idea nei giorni in cui si supera il livello consentito dalle norme sull’inquinamento. C’è poi un’altra dato simpatico: se venisse adottato il trasporto gratis basterebbe una tassa di 50 euro a testa per recuperare i 22 milioni di mancati introiti con i biglietti. Pensate: basterebbe una tassa sulla salute di tre euro al mese per ogni contribuente per avere dei vantaggi enormi per la salute e per il traffico. E finirebbe anche la brutta storia di chi non paga il biglietto... Spero tanto di non dover aspettare altri 40 anni per veder accolta la mia proposta. Rif. 8007.
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Per capire cosa sono le Coop e la cooperazione in generale oggi

Due mie considerazioni sulla situazione del Sait. Primo, i dirigenti del Sait, a differenza di quelli del Poli o Dao, secondo me sono da sempre amici, amici degli amici, o politici trombati da sistemare su qualche poltrona in attesa di tempi migliori. Secondo, per capire cosa sono le Coop e la cooperazione in generale oggi, leggetevi il libro «Coop Connection» (Chiarelettere, 2016, di Antonio Amorosi). Cosi capirete anche, tra l’altro, a chi il Comune di Trento, sta appaltando nidi, materne, biblioteche, ecc... Solo per risparmiare soldi. Rif. 8006.
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«Imprenditore» punito dal preside

Udite, udite! La fondazione Einaudi ha premiato il diciassettenne Leonardo Palma come giovane imprenditore dell’anno (vendeva merendine nell’Istituto Pininfarina di Moncalieri durante gli intervalli) e il preside cosa fa? Lo sospende dalle lezioni per 15 giorni! Quando dico che il male peggiore della scuola italiana sono i presidi, nessuno mi vuol credere, ma io vi assicuro che ne ho conosciuti di peggio e a nulla vale dire che ci sono migliaia di scuole che funzionano già senza preside. Gli insegnanti che li sostituiscono portano generalmente un po’ di umanità nelle scuole, ma chi fa il ministro finge di non accorgersene. Rif. 8002.
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Condomini comunicano via WhatsApp

A Pergine, siamo così evoluti in questo condominio di venti appartamenti, di cui sei invenduti e quindi sfitti e vuoti, che per parlare di qualsiasi problema o per prendere qualsiasi decisione riguardo il condominio ci contattiamo via WhatsApp... mah! Che tristezza! Rif. 8005.
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