>>>Bazar n.42 del 30 ottobre

MESSAGGI DI RISPOSTA

Autonomia, solo per amministrare quattro-gatti-quattro sbarcati dal mare... Risposta al Rif. 5398.

Anche a Trento all’ex motel Agip, in via Brennero, sono arrivati 50 extracomunitari. La differenza è che in città se vanno a spasso e non ci si accorge, ma in Alta Val di Non, in un paesino di pochi abitanti, 100 eritrei li si nota subito, e i nonesi vogliono fare una rivolta, dato che viene data una struttura nuova a questa gente e i giovani di paese restano a guardare la luna... Nonesi che nella politica ce ne son sempre stati diversi, ma si intuisce che per la propria popolazione di valle sono abituati a no dar (che non significa nuotare...). Rif. 5398.
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In fondo Rossi vi è andato alla grande quando, in fase elettorale, ha detto che i pesticidi delle vostre valli non sono così dannosi e di certo non sono la causa dell’aumento della mortalità anche infantile. Gli avete dato una grande mano per salire al potere... Ora le conseguenze! Chi è causa del suo mal... Rif. 5640.
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Risposta
Autonomia, solo per amministrare quattro-gatti-quattro sbarcati dal mare...
Tu ci credi ancora alla storia di «Biancaneve e i sette nani»; l’Autonomia esiste solo per loro, per i politici parenti e loro conoscenti, per musei e biblioteche, per dirottarci le persone che vogliono loro. Carrozzoni in perdita totale che vanno solo quattro gatti a visitarle ’ste strutture. Vai in altre regioni del nord Italia e vedi come funziona la sanità, che qui in Trentino è roba da pazzi. Vedi poi la benzina, quanto costa in Veneto (e meno male che siamo Provincia autonoma...). Vedi i prezzi in generale e la varietà di scelta, differenze che si notano subito. E pensare a tutti i soldi che «prendono» da Roma: una valanga di soldi, con la scusa della (finta) Autonomia, per amministrare quattro-gatti-quattro sbarcati dal mare, gente che bivacca dalla mattina alla sera senza toccar paglia, una cosa a dir poco vergognosa. Solo che la maggior parte della gente ha occhi chiusi e i trentini in genere non si spostano dalle loro montagne e quindi non possono fare i confronti. In conclusione, evviva l’Autonomia, ricchezza e benessere per tutti, o quasi? Anzi, per tutti... ma solo per pochi selezionati. Rif. 5656.
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Comincino a far funzionare la cosa più importante: la Sanità. Risposta al Rif. 5414

Bellissimo il MUSE - sicuramente ha portato molti visitatori, sicuramente ne porterà molti altri, però leggendo sui quotidiani i conti di previsione dei prossimi tre esercizi, si raddrizzano i capelli: 2014 servono 22.424.319,19 ( 1.868.693,25/mensili - circa 62.289/giornalieri). 2015 servono 15.151.650 ( 1.262637,5/mensili - circa 42.087,9/giornalieri). 2016 servono 15.315.650 ( 1.276304/mensili - circa 42.543,47/giornalieri). Hai voglia a staccare biglietti per coprire le spese se non ci fosse CASSA PROVINCIA. Rif. 5414.
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Spero sia una cazzata, perché altrimenti veramente la gente si attrezza... Quando inizia ad avere fame. Rif. 5624.
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Le cifre sono state pubblicate su un quotidiano locale non più di alcune settimane fa, e comunque essendo un ente pubblico i conti sono consultabili in rete. Poi basta fare due conti suddividendo per mese e per giorni, il gioco delle “medie» è subito fatto. Quello che lascia perplesso oltre agli elevati costi, è che nessun quotidiano si sia posta la domanda: «Ma servono tutti questi soldi per un museo, quando ci sono Aziende che chiudono?» Rif. 5652.
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Risposta
Comincino a far funzionare la cosa più importante: la Sanità
Sono tutti carrozzoni mangia soldi ai cittadini onesti, oltretutto in una piccola periferica realtà come Trento. Non avrebbero senso di esistere, non siamo nemmeno considerati «città media». Se proprio ci sono tantissimi soldi da spendere e da dare sempre al solito – e unico sembra – architetto... Comincino piuttosto a far funzionare la prima cosa importante per le persone che si chiama Sanità, parola di cui ci si sta dimenticando. È quella cosa che riguarda tutti, ma proprio tutti, anche quelli che non si possono permettere una sanità ormai sempre più indirizzata in modalità privatistica. Rif. 5659.
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Qualcuno può scuotere la Camusso e comunicarle che siamo nel 2014? Risposta al Rif. 5636

Ma la prode sindacalista c’è o ci fa? Continua a parlare come trent’anni fa tanto che solo a vederla mi passa la voglia di lavorare. Se poi penso, che come tutti i suoi predecessori o farà politica o la faranno capo, ben retribuita, di qualche ente pubblico mi girano del tutto. Esempi: Franco Marini, presidente del Senato; Fausto Bertinotti, detto fighetta, presidente della Camera; Sergio Cofferati, sindaco di Bologna; Ottaviano Del Turco, presidente regione Abruzzo e poi presidente della commissione antimafia; Giorgio Benvenuto, presidente Psi dopo Craxi… e avanti di questo passo. Rif. 5636.
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Vero, visto che la Camusso e la CGIL sanno come far funzionare le aziende, perché invece di far solo chiacchiere come fanno da decenni, non prendono loro le aziende che chiudono o stanno per chiudere, le riaprono, assumono dipendenti? Vediamo a fine anno come vanno i conti... Questi son fatti, il resto son solo chiacchiere. Rif. 5642.

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Risposta
Quei soldi buttati via dalla Cgil

Verissimo e peggio ancora la CGIL, con tutti i problemi che hanno i lavoratori non ha altro da fare che buttare tempo e soldi pubblici per fare una specie di cartone animato su Renzi. Rif. 5662.
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Risposta
Qualcuno può scuotere la Camusso e comunicarle che siamo nel 2014?

Se alla manifestazione della Cgil togliete l’audio e la passate in bianco e nero, pare di assistere ad un cinegiornale girato negli anni quaranta del Novecento in qualche Paese balcanico, oppure negli anni Ottanta nei porti scozzesi o nelle fabbriche inglesi. Qualcuno per favore può scuotere la Camusso e comunicarle che siamo nel 2014? Rif. 5663.
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