>>>Bazar n.9 del 6 marzo

MESSAGGI DI RISPOSTA

Perché i giudici non si fanno giudicare da una giuria popolare? Risposta al Rif. 4950

E non dimentichiamo che il tutto senza nessuna responsabilità. Pretendono stipendi da super manager, ma poi se sbagliano nel giudicare, a pagare è sempre e solo lo Stato. E non ultima, quando devono venir giudicati vengono giudicati sempre da colleghi. Perché quando sbagliano non li fanno giudicare e sanzionare da una giura popolare scelta a caso di volta per volta? Perché ricordiamoci che se è vero che sono nostri dipendenti, in quale azienda i dipendenti vengono giudicati e sanzionati sul loro operato da colleghi di lavoro? Rif. 4961.
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I giudici italiani guadagnano il triplo dei colleghi statunitensi. Cominciamo dalle retribuzioni. La retribuzione lorda del presidente della Corte è di 549.407 euro annui, quella dei giudici di 457.839 euro. La retribuzione media lorda dei 12 giudici britannici è di 217.000 euro, meno della metà. Il Canada è simile: 234.000 euro per il presidente, 217.000 per i giudici. Negli USA siamo a circa un terzo della retribuzione italiana: 173.000 euro per il presidente e 166.000 per i giudici. Hanno il telefono domestico pagato dalla Stato. Ma la differenza fra la remunerazione dei giudici italiani e i colleghi stranieri è fortemente sottostimata. Il dato italiano non include svariati benefits in natura. Le auto blu, in primis. Inoltre i costi dei singoli viaggi ferroviari, aerei o su taxi effettuati per ragioni inerenti alla carica sono a carico della corte; ogni auto abbinata ad ogni giudice ha una tessera viacard e il telepass; i giudici dispongono di un cellulare e di un pc portatile e i costi dell’utenza telefonica domestica sono a carico della Corte (salvo rinuncia); i giudici dispongono inoltre di una foresteria, composta di uno o due locali con annessi servizio igienico e angolo cottura, nel Palazzo della Consulta o nell’immobile di via della Cordonata. La nostra Corte costa il triplo di quella britannica. Ma vediamo un confronto più completo sui costi totali della Corte Costituzionale in Italia e in Gran Bretagna, riferite al 2012. Ogni giorno, ogni giudice costa 750 euro di sole auto blu. Esattamente: per ogni giudice, ogni giorno lavorativo si spendono in media 750 euro per le sole auto blu. Vediamo come si arriva a questa cifra. I giudici in carica hanno diritto un’ auto blu e due autisti; i giudici in pensione ad un auto blu per il primo anno di pensione (fino al 2011 era per tutta la vita). La spesa totale per “Noleggio, assicurazione e parcheggio autovetture” + “Carburante per autovetture” + “Manutenzione, riparazione e accessori per autovetture” nel 2013 sarà di 758.000 euro. Ma questo senza calcolare la spesa per gli autisti. Assumendo prudenzialmente un costo per lo Stato di 50.000 Euro per autista, e (come confermatomi dalla Corte) due autisti per giudice, arriviamo a un totale di circa 2,25 milioni, esattamente 150.000 Euro all’anno per giudice. Calcolando 200 giorni lavorativi all’anno per giudice, questo significa 750 euro al giorno per giudice di sola spesa per autovetture. Probabilmente, costerebbe meno far viaggiare i giudici in elicottero, magari chiedendo loro la gentilezza di fare un po’ di helicopter-pooling. (Roberto Perotti - Lavoce.info) Rif. 4950.
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A mia figlia è successo questo... Risposta al Rif. 4951

Verissimo! Mia figlia ha preso la patente in questo periodo e durante l’esame le hanno fatto parcheggiare l’auto davanti ad una stanga dove c’era l’uscita delle macchine di un condominio! E lì, il marciapiede non c’era, cosicchè la poverina non sapeva bene se era a ridosso o meno dello stesso... Per fortuna è brava ed è passata. Ma non si può... Per non parlare poi delle domande assurde. Rif. 4967.
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Sarebbe ora che la nostra cara Provincia desse direttive chiare, professionali e contestabili da OSSERVARE da parte degli esaminatori per il conseguimento della patente. Invito tutti i patentati freschi e non a rispondere al messaggio e rendere pubbliche le castronerie che ti fanno fare il giorno dell’esame, tipo farti fare l’inversione in prossimità di più incroci, farti parcheggiare al di fuori degli spazi segnalati. Il dovere dell’esaminatore è quello di saper valutare correttamente la preparazione del futuro automobilista, non di frastornarlo e confonderlo. Una patentata. Rif. 4951.
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Non sarebbe meglio fermarli prima?! Risposte al Rif. 4938

In Svizzera, dove fanno il cioccolato buono, hanno votato «tecnicamente» con le palle, per non accettare extracomunitari. Noi in Italia difendiamo il Ministro che «li importa» a barconate, poi si fa un decreto per «rispedirli» che nessuno fa rispettare... Rif. 4938.
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Risposta
Accoglienza indiscriminata

È la politica del PD, troppo buona e garantista, che permette l’ingresso di chiunque, alla faccia degli italiani. Per avere i voti da potenziali elettori extracomunitari che cercano in tutti i modi siano a loro agio in termini di accoglienza, fanno convivere male le città e le periferie, noi non ci riconosciamo più! Loro con l’aiuto degli immigrati vogliono divenire primo partito politico in italia, come scoprire l’acqua calda... Rif. 4963.
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Sono d’accordo con lei e con le votazioni della Svizzera. Anche in Italia dovrebbe esserci un limite ben definito, a parte aver nominato un ministro, così paghiamo per mantenere qualcuno che ci rema contro per i diritti degli extracomunitari, infatti ormai hanno tutti i privilegi: esenzioni, assegni e tanti diritti. Sono senz’altro più tutelati di noi che abbiamo sempre lavorato, pagato le tasse e se abbiamo una casa l’abbiamo ottenuta con tantissimi sacrifici. E, quando c’è un ordine di espulsione, deve essere eseguito subito e senza possibilità di ritorno. Invece l’Italia fa entrare «cani e porci» e dobbiamo subirci tutti, ormai siamo proprio stufi e bisogna dare una regolata a questa situazione. Rif. 4944.
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Risposta
Non sarebbe meglio fermarli prima?!

Ma come?! Il Questore dice che si tratta sempre e solo di casi isolati e il nostro sindaco ci rassicura che poi però vengono trovati i responsabili dei furti vari... ma non sarebbe meglio fermarli prima? Rif. 4964.
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Risposta
Si sono mangiati le nostre pensioni

A sentire i nostri parlamentari e politici, gli extracomunitari che arrivavano (e ancora arrivano sui barconi) sarebbero stati quelli che col loro lavoro ci avrebbero pagato la pensione, invece son stati quelli che la nostra pensione se la son mangiata... Rif. 4965.
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Risposta
Sono diventato razzista adesso

Non sono mai stato razzista ma lo sono diventato da quando ho visto che mia madre dopo una vita di lavoro deve vivere con 500 euro al mese, mentre agli immigrati gli amici del nostro emerito emigrato Dellai, danno casa gratis e 1000 euro al mese per non far niente tutto il giorno. Rif. 4966.
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