>>>Bazar n. 43 del 10 novembre 2016

MESSAGGI DI RISPOSTA

Un lastrico per i lavoratori e per i pensionati

Ma qualcuno dei propugnatori del «no» l’ha letto il testo completo della riforma costituzionale? Io sì e – potrei sbagliarmi per carità – ma mi pare molto ragionevole votare si. Per il resto ognuno può seguire il pifferaio che più gli aggrada. Se taluno, prima di esprimere un’opinione in maniera qualunquista e puerile, facendo il verso a qualche capopopolo, volesse farsi un’idea precisa e, quindi, decidere a ragion veduta cosa votare, ecco qua le modifiche previste alla Costituzione. C’è da perderci qualche oretta, ma secondo me ne val la pena. http://www.bastaunsi.it/cambia-la-costituzione. Rif. 7699.
Rispondi a questo messaggio

Risposta
Un lastrico per i lavoratori e per i pensionati

A me non me ne frega niente del referendum. È un gioco per interessi solo loro, dei politici che ormai hanno ridotto l’Italia sul lastrico. Lastrico per i lavoratori e per i pensionati, mica per loro, che navigano sempre bene... E se proprio la storiella alla Cappuccetto Rosso che vogliono tagliare le spese incominciasse proprio da loro, che sono i più pagati al mondo (compresi i loro privilegi ad hoc, vedi Fornero, ecc.) Hanno stufato non solo i vivi, ma forse anche chi vivo non lo è più. Rif. 7782.
Rispondi a questo messaggio

Non capisco perché le pecore del gregge siano solo quelli che votano «No» al referendum... E lo dite in moltissimi, quasi tutti i sostenitori del «Sì»... Siete sicuri di non essere voi quelli indottrinati? Rif. 7765.
Rispondi a questo messaggio

Risposta
Vorrebbero farti credere che cambierà tutto in meglio

Pecore, non pecore o montoni non c’è molto da spiegare: ormai stiamo sempre più sprofondando verso il basso e il nuovo, tanto decantato, come risolutore dei problemi dei lavoratori si nota solo come un aggravio, un togliere sempre più diritti acquisiti nel tempo grazie a lotte di classe. Basta fare un esempio: lo sciopero negli uffici postali del 4 novembre. È stato boicottato da quasi tutti gli organi di informazione per ordine o altro. I lavoratori e i loro problemi, come quasi non esistessero più. Sono carne da macello da usare e basta, niente di più. E poi tutte le sere, ogni momento ’sto noioso nauseante referendum, come se dovesse cambiare le sorti dell’Italia, scordandoci che siamo italiani capaci di urlare e non risolvere nessun problema, tanto meno quelli reali. Ormai diventa più importante dare notizia delle gesta di squadre di serie D o simili che non sui veri problemi reali, vissuti sulla pelle di tutti. E con questo referendum vorrebbero farti credere che cambierà tutto in meglio: io sto vedendo l’opposto, sempre in peggio. Rif. 7783.
Rispondi a questo messaggio

Risposta
Referendum: la credibilità non si vende e non si compra

La pubblicità martellante che vivo tutti i giorni, a qualsiasi ora, sta diventando veramente stanchevole e nauseante. Ormai non se ne puo più. Sono in qualsiasi momento a farcelo ricordare... Ora che sembra siamo diventati tutti smemorati e la crocetta del popolino sembra diventata importante, questione di vita e di morte... Ma solo per i loro giochi di potere e di governabilità. Non altrettanto invece ritenevano opportuno e sacrosanto diritto per il popolo dei lavoratori una consultazione sulla discutibile, distorta riforma delle pensioni, approvata dalla sera alla mattina dai nostri governanti. Il tutto riducendo il Paese a delle vere macerie di miseria e povertà, sconforto, senza nessuna pur minima difesa da opporre e questi. Ora dunque ci chiamano al ligio dovere di cittadini, ma la credibilità non si vende e non si compra. Rif. 7784.
Rispondi a questo messaggio

Nelle stufe i più ci buttano di tutto: eliminiamole!

Uno studio condotto dall’Istituto di scienze dell’atmosfera e del clima del Consiglio nazionale delle ricerche (Isac-Cnr) ha decretato che le emissioni prodotte dalla combustione della legna usata per il riscaldamento domestico partecipano alla formazione delle tanto temute polveri sottili... Che scoperta! Lo sapevamo, lo sapevamo, solo che facciamo finta di niente.
Rispondi a questo messaggio

Basti vedere di primo mattino nei paesi, quando viene accesa la stufa, escono dai camini fumi colorati, del resto seppur piccolo è pur sempre un inceneritore, che fa cenere del combustibile, sia di legna, che di carta, che di gomma ecc. ecc.. Una volta accesa la stufa ci si può mettere qualsiasi cosa eccome se brucia... Rif. 7749.
Rispondi a questo messaggio

Sì, le stufe contribuiscono all’inquinamento, invece le carovane di pullman, file interminabili di automobili su tutte le strade, specie all’arrivo della nauseante pubblicità dei superati e stravecchi «Mercatini di Natale»: tutto questo è aria pura e fa bene alla salute, vero?! Tutta da mangiare, specie per chi ci vive tutto l’anno. Per non parlare poi dei fumi di industrie e prodotti chimici con responsi molto dubbiosi, con lo scopo di salvare la mano d’opera, vedi il caso di Taranto. Rif. 7766.
Rispondi a questo messaggio

Certo la combustione della legna e della carta inquina, cerchiamo di non mettere la gomma, il nylon, la plastica, le scarpe e gli stivali, come ho visto personalmente fare da incoscienti e fuori di testa, ma questo tipo di combustione esiste dalla scoperta del fuoco. Non arrampichiamoci sugli specchi: vogliamo vedere tutto il resto? Quelle scie che lasciano gli aerei nel cielo, che a volte sembra una scacchiera, ci rendiamo conto quante ce ne sono e quanti veicoli sulle strade, sempre di più e noi respiriamo tutto. Ci sarebbe da fare un elenco. E parliamo delle stufe... Un giorno ci toglieranno pure quelle per far spazio a qualche altra schifezza. Rif. 7767

Rispondi a questo messaggio

Risposta
Nelle stufe i più ci buttano di tutto: eliminiamole!

Se tutti usassero le stufe solo con legna non ci sarebbero problemi. Ma i più ci buttano di tutto, senza contare che il combustibile «legna da ardere» costa. E costa pure smaltire cenere, la pulizia camini, ecc.. Meglio intanto eliminare queste, poi si vedrà. In quanto alle automobili, una volta era un lusso avere una vettura per famiglia, ora ci sono più macchine che persone... Rif. 7785.
Rispondi a questo messaggio

Dovremmo guardare di più all’Europa del nord e prendere esempio

È mai possibile che in Italia abbiamo solo discutibili giornalisti che non si sono accorti della tattica astuta, e contraria agli interessi del popolo italiano, del Governo? Quale tattica? Quella di chiamare continuamente gli interventi sul mare «salvezza di profughi» e mai parlare di «fermare clandestini e rispedirli al mittente» dato che oltrepassano il mare territoriale italiano? La Legge è molto chiara in merito: chiunque oltrepassa confini di mare o di terra viene controllato e, se non in regola, viene rispedito al mittente (eccetto rari casi di rifugiati). Firmato: un ex appartenente alla Guardia di Finanza. Rif. 7774.
Rispondi a questo messaggio

Risposta
Dovremmo guardare di più all’Europa del nord e prendere esempio

Il controllo e la difesa dei confini sono una cosa prioritaria in uno Stato serio. Lo dimostrano altri Stati, più civili e molto più emancipati di noi, ma purtroppo mi viene da pensare che la nostra mentalità e il nostro modo di vivere ormai siano gemellati con quelli di altre zone depresse. Dovremmo guardare di più all’Europa del nord, avremmo bisogno di prendere esempio. Rif. 7786.
Rispondi a questo messaggio

«Trento smart city», ma in hotel la connessione è lenta...

Mamma provincia si vanta che il Trentino sia all’avanguardia nelle nuove tecnologie e nella Rete. Leggevi (QT Questo Trentino) di settembre. Vi si legge che dopo aver aperto l’ennesimo baraccone per dare lavoro ad un po’ gente con Trentino Network, si scopre che siamo al terz’ultimo posto in Italia nella banda larga. Anziché una politica di clientelismo, spendete i soldi per cose come la fibra ottica, portatela fino alle case di tutti i trentini. Se certa gente andasse a zappare la terra... Rif. 7775.
Rispondi a questo messaggio

Risposta
«Trento smart city», ma in hotel la connessione è lenta...

Trento Smart City... La meccatronica le start up: si riempiono la bocca e fanno tante belle cose, ma concretamente anche chi è venuto qui per la settimana Trento smart city si accorge subito che la connessione nell’Hotel va a stento a 5 Giga... Ridicoli! Rif. 7788.
Rispondi a questo messaggio

Risposta
Altre priorità

Ma chissenefrega della banda larga... Secondo me ci sono ben altre priorità!
Rispondi a questo messaggio

Sono anni che segnalo problemi di parcheggio in via Chiocchetti

Avete presente la nuova sede del CINFORMI in via Lunelli, a Trento nord? Ebbene, dal momento che in quella zona i Vigili Urbani sono estinti da anni, quando si va al Cinformi o ad una partita di calcio nel campetto a fianco, di giorno o di sera, vi dispiacerebbe evitare di parcheggiare l’auto quasi completamente sui marciapiedi vicini, dando così la possibilità ad una carrozzella di poter restare sul marciapiede? Qui si deposita l’auto ovunque, anche davanti al segnale STOP, a fianco della cabina telefonica, sulle strisce pedonali, puoi parcheggiare selvaggiamente ovunque, tanto nessuno interviene! Se non si trova parcheggio, vi costa molto fare qualche passo in più e lasciare l’auto da un altra parte? La zona è piena di parcheggi (GRATIS), basta fare due passi in più! Bisogna proprio parcheggiare a fianco del campetto? Comunque questo non autorizza ad invadere TUTTO il marciapiede con auto, ci sono persone disabili che hanno il diritto di poter percorrere il marciapiede con la loro carrozzella, in ogni via!!! È davvero incredibile chiedere questo, ma la maleducazione regna sovrana, ad ogni età! Rif. 7772.
Rispondi a questo messaggio

Risposta
Sono anni che segnalo problemi di parcheggio in via Chiocchetti

Non si preoccupi: di risposte non ne avrà più di tante e non sarà nemmeno preso in considerazione dai dirigenti pubblici (che vengono pagati profumatamente con le nostre tasse, per il controllo del rispetto delle disposizioni di legge, in questo caso, della circolazione stradale). Pensi sono anni che segnalo problemi di parcheggio selvaggio in via Chiocchetti, che è parallela a via Lunelli, e in via Guardini sia sui marciapiedi che in modo pericoloso in prossimità degli incroci e sugli stalli dedicati per il servizio dei bus scolastici. Pare che il cosiddetto «VIGILE di Quartiere» si veda molto spesso in altri luoghi, diversi da quelli delle attività di controllo. Ho chiesto un maggiore presidio della zona, ma non ho avuto mai risposta. Rif. 7787.
Rispondi a questo messaggio

Non ci vogliono un ingegnere e nemmeno un geologo per capirlo

Il signor Mauro Corazza («Agire per il Trentino») ci dice che eventuali esondazioni interesseranno la via Desert, dove sorgerà il futuro ospedale di Trento. Questa notizia mi spinge a muovere una critica ai progettisti degli ospedali che presentano gravi difetti già al taglio del nastro. Per esempio, non è possibile continuare a costruire ospedali che non abbiano un parcheggio adeguato al numero di pazienti ospitati. Il disagio per i parenti dei pazienti è mostruoso in tutta Italia. Suggerisco un’idea per prendere due piccioni con una fava. Alla base dei futuri ospedali dovrebbe essere costruito un megaparcheggio (gratuito) in modo da portare le corsie degli ammalati ad almeno otto metri sul livello della strada. Semplice, non è vero? Spero che ci sia qualche orecchio ricettivo perché ci sono molti ingegneri che si mettono le mani nei capelli nel vedere gli errori innumerevoli concettuali commessi da tanti loro colleghi. Chissà se quelli della diga del Vajont hanno continuato a costruire: mi piacerebbe saperlo. Fatto sta che da allora ne sono successi di disastri! Rif. 7777.
Rispondi a questo messaggio

Risposta
Non ci vogliono un ingegnere e nemmeno un geologo per capirlo

Mio caro, che il luogo destinato al NOT sia assolutamente inadeguato lo si sa da almeno 10 anni. Non ci vogliono un ingegnere e nemmeno un geologo. Già ora con la struttura per la protonterapia ci sono problemi di sprofondamento, ma ormai pare che i giochi siano fatti troppi schei in ballo! Chiudono gli ospedali di valle, la popolazione invecchia e costruiscono un ospedale con meno posti letto. La recente idea di urbanizzare la zona forse cozza con un ospedale, potrebbero metterlo direttamente in piazza Duomo... Tanto in ospedale ci andranno in bicicletta sulle ciclabili trentine che, non dimentichiamolo, restano le più belle del mondo. Rif. 7789.
Rispondi a questo messaggio

Interesse economico

Hai ragione: è difficile l’integrazione quando la differenza è come quella tra il giorno e la notte, come la luna e il sole... Poi figuriamoci se ci sono di mezzo il lavaggio mentale operato dalle religioni. Tuttavia quello che proprio non riesco a capire è se odiano le nostre culture, i modi di vita liberi ed emancipati di noi occidentali, i computer e telefonini, il progresso, ecc. che cosa gli spinge a venire qui da noi, in forte contrasto con la nostra cultura, opposta alla loro?! Senza dubbio perché qui si campa meglio e non si deve sputare nel piatto in cui si mangia. Rif. 7771.
Rispondi a questo messaggio

Risposta
Interesse economico

I più vengono solamente perché fa comodo a loro e a qualcuno del solito giro, anche qui da noi. Parlo naturalmente dell’interesse economico. Rif. 7790.
Rispondi a questo messaggio

NUOVI MESSAGGI

Dare almeno 5000 euro di multa a chi non raccoglie le deiezioni dei propri cani

Ho un cagnolino e raccolgo SEMPRE la sua «cacca», anche se siamo nel bosco e nessuno ci vede, la mia educazione mi impone di raccogliere ciò, SEMPRE!!! Chiedo invece a chi di dovere di poter dare almeno 5000 euro di multa a chi non raccoglie le deiezioni dei propri cani, è ora di intervenire! Purtroppo chi non raccoglie il tutto, ancora non ha capito che poi a rimetterci sono proprio i nostri amici a 4 zampe perché la gente ignorante se la prende con loro! Abbiamo le strade e i parchi pieni di «cacca» per colpa di questi cafoni che se ne fregano, tanto nessuno interviene! Dimenticavo: siamo in Italia e si può fare tutto, anche delinquere e ammazzare, tanto poi ti danno i domiciliari, l’importante è che paghi le tasse, in questo caso lo Stato è presente!!! Rif. 7791.
Rispondi a questo messaggio

Le nostre case continuano a riempirsi di puzza schifosa

Buon giorno a tutti, sono «purtroppo» un abitante di Lizzana. Dopo anni di finestre chiuse e figuracce con tutti i miei parenti e amici che venivano a farmi visita da fuori provincia, pensavo che con le analisi dei vari «nasi elettronici» e finalmente, la scoperta del segreto di Pulcinella di chi era la responsabilità degli odori mefitici che serpeggiavano per le noste vie, la nostra Amministrazione si fosse finalmente decisa a fare qualcosa. Niente di più errato. Giorno e notte le nostre case continuano a riempirsi di puzza schifosa. Grazie amministratori politici, e grazie agli amministratori di quelle «note» fabbriche. Rif. 7792.
Rispondi a questo messaggio

Cambio gomme invernali: noi tutti in fila e certi invece se ne fregano...

Siamo diventati stupidi oppure mi sbaglio?! In questi giorni di scadenza normativa del Codice della Strada, stiamo precipitandoci al cambio gomme invernale, e all’uso della vettura per non inquinare la nostra Italia, dall’altra parte i nostri adottati extracomunitari, se ne sbattono, girando con veicoli obsoleti e sgangherati e con pneumatici vecchi, lisci, ecc.. (provate a dare un’occhiata ai furgoni che girano per i mercati). A noi sta a cuore la nostra Italia, mentre loro fanno di testa loro... Però se noi viaggiamo fuori dalle regole ci puniscono con multe severe: a loro manco li guardano, manco li controllano. Eppure sono spesso senza assicurazione e patente valida in Italia, a questo punto siamo o non siamo noi ad essere diventati completamente stupidi? Rif. 7780.
Rispondi a questo messaggio

Ma da quando una persona antipatica non può dire la verità?

Ho criticato D’Alema quando era in cima alla piramide e tutti gli leccavano i piedi; l’ho persino odiato quando, dopo una striminzita vittoria (che in effetti era un’altra vittoria di Berlusconi) disse che le tv non servono per vincere e adesso faccio una gran fatica a difenderlo da un linciaggio incomprensibile. Un uomo politico non dovrebbe mai dimostrare il suo disprezzo verso i giornalisti. E lui volle concedersi questo lusso. Da quel momento D’Alema attirò su sè e di conseguenza sulla sinistra, l’odio dei giornalisti più autorevoli in circolazione. Il fango che è stato riversato a tonnellate su di lui ha finito per seppellire l’intera sinistra. Cercare d’impedire a D’Alema di esprimere una sacrosanta condanna nei riguardi di ciò che sta accadendo in Italia è un esercizio vile. Ma da quando una persona antipatica non può dire la verità? Ve lo dico io: è una moda inventata da un cattolico osservante che ritiene giusto rottamare gli esseri umani... Gli esseri umani non si rottamano. Rif. 7798.
Rispondi a questo messaggio

Pensate cosa sarebbe successo se aveste negato ospitalità ai nostri terremotati

Leggo che ci sono 4000 sfollati a causa dell’ultimo terremoto che verranno subito ospitati in hotel. Propongo un applauso alla rapida decisione e una piccola riflessione a coloro che credono di non essere razzisti mentre cacciano dodici donne africane martoriate dalle guerre, dalla fame e dagli schiavisti. Pensate cosa sarebbe successo se aveste negato ospitalità ai nostri terremotati: pensateci per un attimo seriamente. Proverete, se non siete degli animali, un profondo disgusto verso voi stessi solo per aver pensato per un attimo di sbattere la porta in faccia ai fratelli terremotati di Camerino e dintorni... Ed ecco, lampante,il razzismo: gli italiani sono nostri fratelli, le donne e i bambini massacrati in Africa sono neri e che se ne stiano al loro paese! Prima di chiudere voglio dire che io sono tra quelli che dicono che ci deve essere un limite alla «santità» (che a volte qualche criminale vorrebbe imporre con la forza a dei poveri peccatori),ma quei sedicenti cristiani di quei paesi che non hanno mai ospitato un migrante e che si ribellano con forza inaudita a ogni forma di carità, hanno esagerato e farebbero bene ad arrossire per la vergogna. Rif. 7799.
Rispondi a questo messaggio

Le auto delle Poste bruciate: la colpa non è di nessuno?

Le Fiat Panda bruciate al servizio postale, sono da imputare alla scarsa punizione dei «colpevoli». Se il dito indica la pista anarchica nessuno mai sarà il colpevole. E cosi si penalizzano solo i servizi, anche se poi viene detto che i delinquenti... sono noti alle forze dell’Ordine, ma li si lascia combinare guai... In quanto al danno alle auto bruciate sono vetture a noleggio... Rif. 7796.
Rispondi a questo messaggio

Gli stipendi dei dirigenti pubblici sono aumentati...

E anche oggi in prima pagina su un quotidiano locale capeggia la notizia che nell’ultimo bilancio provinciale gli stipendi dei dirigenti pubblici sono aumentati. Avrebbero dovuto calare (e di molto) e invece sono aumentati. In un paese dove la povera gente deve pagarsi anche le spese mediche (nonostante si paghino tasse a livello di strozzinaggio per avere la sanità gratuita), in un Paese dove la gente che lavora nel privato se è fortunata si vede tagliare orari di lavoro e stipendio, ma molti il lavoro non lo hanno neanche più. In un Paese dove si fanno continuamente tagli alle pensioni... ci sono dei personaggi inutili (e spesso dannosi) che si ritrovano addirittura il lauto stipendio AUMENTATO. Ah, ma continuate così, che il livello di sopportazione del popolo è già sul rosso, e non è detto che la «rivoluzione francese» (ricordate?) non succeda anche in italia. Rif. 7795.
Rispondi a questo messaggio

Inquinamento acustico in ogni dove

Ancora sui treni lasciati accessi un sacco di tempo per far trovare un ambiente caldo ai passeggeri: ok, basta che chi abita in zona abbia serramenti buoni che trattengono il rumore all’esterno... E che dire di chi abita vicino all’ospedale dove gira continuamente l’elicottero del soccorso?! E chi abita vicino alla chiesa, dove da sempre si suonanomle campane, ecc. ecc. Ci si lamenta che i treni sono freddi, ci si lamenta che fanno rumore, ma noi siamo perfetti? Ma tornando ai treni, la Provincia potrebbe, assieme a Trenitalia, fare un garage: così almeno sarebbero protetti dai teenager delle terribili bombolette... Detti «writers...» Rif. 7797.
Rispondi a questo messaggio

Quelle auto di grossa cilindrata a Trento Nord: che ci fanno?!

Vorrei segnalare, alle forze dell’Ordine, la presenza nella zona di Trento Nord Top Center, Bren Center di autovetture di grossa cilindrata (Audi, Mercedes semi nuove con targhe straniere come Romania, Polonia, Bulgaria)... Addirittura da poco circola una Maserati nuova con targa romena. Dal loro atteggiamento e comportamento non sembrano certo persone affidabili; sembrano più propensi al malaffare e alla gestione della prostituzione a tutti i livelli sia di alto rango come che abitano in via Chiocchetti, che la prostituzione sulla via Brennero e via Bolzano. Rif. 7793.
Rispondi a questo messaggio

Donald ha intenzione di trasformare l’America in cosa?

Ho letto sul web una storia inquietante che non ho ritrovato su nessun quotidiano, che riguarda Frederich Trump, padre di Fred e nonno di Donald Trump. Morì d’influenza a 49 anni nel 1918 lasciando ai suoi eredi una fortuna equivalente a 500.000 dollari di oggi. Nonno Trump iniziò come barbiere, poi passò a gestire ristoranti e bordelli approfittando della corsa all’oro sul Klondike. La guerra USA-Germania frenò la sua intraprendenza, ma il figlio Fred e il nipote Donald porteranno avanti con successo il suo lavoro... Mi sorgono spontanee due domande: 1) Hanno continuato a gestire bordelli? 2) Donald ha intenzione di trasformare l’America (e magari l’intero pianeta) in un bordello? Rif. 7794.
Rispondi a questo messaggio

Matteo Renzi tra Clinton e Trump

E adesso? Cosa dirà Matteo Renzi a Trump? Che stava scherzando? Non poteva risparmiarsi il palese appoggio alla Clinton? «Speriamo che sia femmina» ha detto. Impara, Renzino, la prossima volta statte zitto e aspetta che i fatti si svolgano... Rif. 7781.
Rispondi a questo messaggio