>>>Bazar n. 41 del 27 ottobre 2016

MESSAGGI DI RISPOSTA

I commenti negativi ingiustificati alla fine si trasformano in un boomerang positivo

In merito alle valutazioni su TripAdvisor, quelle che il cliente esprime sui locali che frequenta: ma dico io, cosa volete ancora? Se proprio voi clienti siete quelli che non rispettano il galateo! Ad esempio, nei centri wellness vi lamentate di tutto, e non rispettate il regolamento, dalla richiesta di silenzio e invece sembra di esser al mercato, dal divieto del costume e invece entrate vestitine con le ciabatte nelle saune, nel prenotare lettini ovunque usandone uno solo... Fino poi a leggere i commenti di chi frequenta camere d’albergo e ristoranti, lasciando luci accese, acqua aperta, asportando asciugamani e altro come indebito «souvenir», e al ristorante dopo esser saziati all’impossibile ancora ve ne lagnate... Mi chiedo se vi guardate mai allo specchio prima di commentare... Rif. 7741.
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I commenti negativi ingiustificati alla fine si trasformano in un boomerang positivo

Vorrei tranquillizzare gli esercenti che vengono ingiustamente denigrati sui commenti valutativi online delle strutture ricettive. I commenti negativi ingiustificati alla fine si trasformano in un boomerang positivo per l’esercente. Leggendoli si capisce chiaramente che i «lamentosi» sono spesso persone che in qualità di clienti è meglio perderle che trovarle. Un esempio tipico: feedback negativo ad un villaggio turistico che non permetteva all’interno la circolazione delle auto mettendo a disposizione un comodissimo parcheggio esterno con servizio di trasporto bagagli gratuito. Leggete sempre i commenti negativi: il più delle volte vi convincono ad usufruire di quella struttura. Rif. 7746.
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Di primo mattino, escono dai camini fumi colorati

Uno studio condotto dall’Istituto di scienze dell’atmosfera e del clima del Consiglio nazionale delle ricerche (Isac-Cnr) ha decretato che le emissioni prodotte dalla combustione della legna usata per il riscaldamento domestico partecipano alla formazione delle tanto temute polveri sottili... Che scoperta! Lo sapevamo, lo sapevamo, solo che facciamo finta di niente.
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Di primo mattino, escono dai camini fumi colorati

Basti vedere di primo mattino nei paesi, quando viene accesa la stufa, escono dai camini fumi colorati, del resto seppur piccolo è pur sempre un inceneritore, che fa cenere del combustibile, sia di legna, che di carta, che di gomma ecc. ecc.. Una volta accesa la stufa ci si può mettere qualsiasi cosa eccome se brucia... Rif. 7749.
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Cominciassero veramente a usare la parola «risparmio», piuttosto

Da molti anni gli uomini al potere, quando non sanno cosa rispondere, usano una parola magica: «demagogia», con la quale danno l’impressione agli ingenui di aver risposto per le rime al critico di turno... E continuano a usare questa tattica senza che nessuno sappia opporre un minimo di resistenza! Spero di dare un aiuto agli ignorantoni all’opposizione incapaci di reagire a questa furbizia proponendo la definizione del vocabolario Zingarelli. DEMAGOGIA: degenerazione della democrazia in cui i governanti, anche attraverso concessioni alle esigenze immediate delle masse popolari, tendono in realtà alla conservazione del proprio potere. È chiaro che non c’è scampo: i demagoghi sono quelli che sono al potere e usano ogni inganno per mantenerlo. I nostri politicanti, in un rigurgito di amore per la verità, dovrebbero dire a chi li inchioda al muro con domande stringenti e ben motivate: voi fate dell’antidemagogia, come vi permettete? A proposito: non vi sembra che in questi giorni il demagogo Renzi si stia scatenando? Regala a tutti miliardi con estrema facilità e non dice da dove li prende. Perché per lui è così difficile restituire agli esodati i soldi e i diritti che sono stati loro scippati? Posso dire che è un demagogo senza subire una severa censura? Rif. 7743.
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Cominciassero veramente a usare la parola «risparmio», piuttosto

Hai ragione, ’sti politici quando non sanno dare risposte vere e concrete usano sempre la parola «demagoghi» e «populista». Sembrano le sole uniche parole che hanno nella zucca. Forse il «popolo» della riforma Fornero – voluta da quasi tutti i politici per salvaguardarsi – non conta nulla e serve solo per pagare le tasse e mantenere qualcun altro. Forse contano solo i pensionati d’oro, nostra vergogna mondiale; i vitalizi, altra vergona unica al mondo e i vari privileggi che abbondano a più non posso, specie nelle classi politiche, con quasi nessuno che vuole togliergli o ridurli. Cominciassero veramente a usare la parola «risparmio», piuttosto, capire cioè da dove si deve «prendere»... E si smetta di farlo alle solite persone indifese che hanno già dato tutto a voi, irriconoscenti e inguardabili ormai. Rif. 7750.
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Renzi demagogo? E Salvini cos’è?!

Renzi demagogo? Può essere... Ma mi dica: Salvini che cos’è, allora? Come lo potremmo definire? Superdemagogo? Iperpopulista? Rif. 7753.
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Mi hai fatto tornare indietro di quarant’anni...

Mi sto ponendo alcune domande: perché una volta non c’erano i piercing? Non c’erano i tatuaggi di massa? I femminicidi erano cosa rara e inserita in casistiche sporadiche…Non c’era il Viagra eppure si facevano più figli, anche in età avanzata… Non c’era una grande scelta alimentare eppure non erano così frequenti disturbi di carattere alimentare…Non c’era lavoro per tutta la famiglia e la famiglia era più unita… Non esistevano i cellulari e l’iPhone e la gente comunicava di più e si associava più frequentemente… Non c’era internet e la gente viveva con maggiore consapevolezza i valori umani e la solidarietà… Non c’era la democrazia, ma nemmeno gli scandali e la corruzione che ci sono oggigiorno nel mondo politico ed imprenditoriale… Non c’erano molti psicoterapeuti, ma la gente non era così schizzata… Ora mi chiedo: siamo in fase di progresso o di regresso? Mi rimane questo grosso dilemma interiore da risolvere! Rif. 7742.
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Mi hai fatto tornare indietro di quarant’anni...

Madonna quanto hai ragione... Mi hai fatto tornare indietro di quarant’anni... Ed è tutto vero. Che nostalgia... Ora non dico sia proprio tutto quanto uno schifo, ma è tutto talmente diverso... Rif. 7748.
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In questo modo si esasperano gli animi di chi si arrabbia

Cifre da capogiro quelle dichiarate dai nostri amministratori provinciali. Fa un po’ schifo sentire che tagliano sulle guardie mediche e che un primario supera i 200mila Euro l’anno. E che dire poi dei dirigenti PAT, con cifre da vergognarsi, e non contenti i ciapa anche il rimborso spese, oltre a vitalizi vari... C’è da augurarsi che il Movimento 5stelle punzecchi un po’ queste cifre ladresche. Andremo poi a vedere anche le alte cifre delle aziende paraprovinciali e paracomunali, uno scandalo senza fine, che nausea la popolazione autonomista tutta... Rif. 7739.
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Uno spreco clamoroso e ingiustificabile di denaro

Sì è assolutamente vergognosa la questione vitalizi e super stipendi a dirigenti medici e non, politici, ecc.. Vergognoso e insensato, immeritato, uno spreco ingiustificabile di denaro che invece dovrebbe essere usato per il bene della comunità, per i servizi sociali, per migliorare il lavoro di medici, infermieri e di chi lavora davvero e in prima linea con fatica ed impegno; per fornire più ausili ed aiuti alle persone disabili; per tutto ciò che serve a migliorare la qualità della vita delle persone. Ma come è possibile che esistano ancora certe ingiustizie e certi sprechi? Chi li permette? Rif. 7752.
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In questo modo si esasperano gli animi di chi si arrabbia

I giornali pubblicano il nome e la cifra percepita all’anno, ma a fianco di questi nomi scrivono in piccolo la parola «lordi» e non scrivono affatto a fronte di quante ore effettivamente lavorate vengono percepite queste somme. Peccato, in questo modo si esasperano gli animi di chi si arrabbia solo al pensiero che al mondo esista chi prende più di lui e non risveglia le coscienze di chi vorrebbe avere tutte le informazioni prima di gridare al taglio degli stipendi! Rif. 7754.
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Possono diventare davvero pericolosi

Il maltempo nel weekend appena trascorso ha fatto molti danni nelle grandi città. Soprattutto son caduti con raffiche di vento diversi alberi di grande fusto, alberi vecchi di molti anni, di quelli le cui radici sollevano l’asfalto, e di cui che i VERDI non permettono la sostituzione o il taglio. Però in barba ai Verdi, Madre Natura ci insegna che l’albero dovrebbe abitare nei boschi; se proprio si vuol imitare il bosco occorre tenerli bassi e non renderli pericolosi. E al massimo ogni dieci anni sostituirli. Ma avete mai pensato quanto costa ai bilanci di Trento e di Bolzano l’annuale mantenimento di enormi chiome e il costo di assurde assicurazioni per i danni che possono provocare. Di recente in via Zanella per una sostituzione di vecchi alberi si è messo in mezzo un comitato contrario all’abbattimento. Ciononostante poi il lavoro è stato fatto lo stesso... Vorrei vedere cosa farebbero certi fanatici se qualche ramo li colpisse e gli facesse male: andrebbero ancora ad accarezzare gli alberi e coccolarli?! Rif. 7740.
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Possono diventare davvero pericolosi

Giusto. Gli alberi vecchi vanno tagliati altrimenti possono diventare davvero molto pericolosi. Magari lo stesso concetto potesse essere applicato alla sfera umana, ad esempio in certe professioni. O meglio ancora nella politica... Rif. 7755.
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NUOVI MESSAGGI

Un’odissea per avere i pannoloni per una persona disabile

A questo punto, potrebbero inventare il partito della «burocrazia». Anche perché è ormai un dato di fatto che ad ogni elezione la citano, ma poi cresce sempre di più... Vado dal dottore per prescrivere i pannoloni per persona avente diritto, dato che è disabile, mi viene richiesta una dichiarazione che la persona necessita di tali ausili. Poi debbo rivolgermi alla Comunità di Valle per inoltrare la richiesta. Dopo qualche mese giunge una raccomandata: è una convocazione a visita medica legale. In seguito devo rivolgermi all’Azienda Sanitaria per compilare i predetti buoni che, consegnati in farmacia, finalmente mi fanno entrare in possesso dei «prodotti». Tempistica complessiva circa tre mesi, tra le scartoffie (un plico di copie cartacee, quando basterebbero delle mail. Se poi chiedo una fotocopia mi viene negata perché a loro dire hanno troppi tagli spese e le fotocopie costano. E fuori ufficio il bidone della carta è sempre pieno di fotocopie annullate). Insomma, in questi tre mesi, però, la persona necessitava dei pannoloni, ma ha dovuto «portare pazienza...». Mi chiedo a che pro tutta questa burocrazia?! Rif. 7755.
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Renzi da Obama: un grande onore per il nostro Paese

I ricevimento alla Casa Bianca della delegazione italiana, nell’ultimo incontro ufficiale del Presidente americano, ha representato un attestazione di stima e affetto nei confronti dell’Italia. Non dimentichiamoci di quello che gli U.S.A. hanno fatto per noi settant’anni fa. Altrimenti a quest’ora stavamo ancora col blocco sovietico. Rif. 7757.
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La deriva neopagana del nostro Paese

Ho avuto modo di partecipare alla conferenza svoltasi qualche settimana fa, che aveva per tema il referendum sulle riforme. Con soddisfazione ho potuto afferrare, spiegata da un giurista, una volta tanto con parole semplici, su quale rotta l’attuale deriva politica neopagana sta portando il nostro Paese. L’operazione Riforme alla Costituzione appare sempre più una colossale bufala,spacciata come opportunità unica per «aggiornare» le istituzioni e risparmiare denaro pubblico. In realtà, come già dichiarato da ben cinque giudici della Consulta, di ben altro si tratterebbe: cioè di un metter mano alle basi dell’ordinamento democratico, con un Senato ridotto a pallida comparsa, composto da rappresentanti di realtà locali e da sindaci. Un esecutivo, infine, con un peso sempre più fuori controllo. Il tutto sorretto da un Parlamento fatto da un numero sempre esorbitante (almeno 600) di deputati. Sul versante dell’etica della politica e sulla bioetica in generale, ha dato, da par suo, un prezioso contributo il neurochirurgo prof. Gandolfini che da sempre nella sua professione si è trovato a confrontarsi in assoluto rispetto con un Ordine Naturale ove ogni persona trova il proprio posto. Da entrambe le relazioni si sono evidenziati una serie di pseudodiritti, filo conduttore della attuale classe politica, che vanno dalla soppressione dei nascituri nell’utero materno, all’ eutanasia, alla liberalizzazione delle droghe, al programma della dissoluzione della famiglia fondata sul matrimonio basato sulla relazione d’amore uomo-donna. Insomma la radiografia del suicidio di una civiltà; la nostra. Nonostante ci sia chi vuol essere cieco oltre che sordo, non dovremmo scordarci quanto un giorno lo stesso Kant scrisse, e cioè che una società fondata sui soli diritti (e pseudodiritti) può benissimo essere a pieno titolo una società di demoni. Una guida secondo Fede e Ragione come quella del magistero degli ultimi Pontefici ci ha sempre indicato la strada, quella della difesa del più debole e della salvaguardia della famiglia naturale e noi sappiamo bene che la Chiesa Cattolica non appartiene ai Martini di turno, bensì a Uno solo il suo Fondatore, Gesù Cristo. Siamo chiamati insomma a fare una scelta cruciale per il nostro Paese e le conclusioni mi sembrano abbastanza evidenti. Rif. 7764.
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Banche: almeno uno sportello si potrebbe tenere aperto alla domenica, no?

Forse sarebbe ora che anche dipendenti provinciali, comunali e bancari cominciassero a lavorare di sabato e domenica! Ma loro sono intoccabili, hanno famiglia! Scusate ma gli infermieri non hanno famiglia? Gli operatori sanitari non hanno famiglia? I vigili del fuoco non hanno famiglia? Gli operatori ai caselli delle autostrade e negli autogrill non hanno famiglia? Commessi di qualunque settore non hanno famiglia? Fate come le farmacie, una volta è di turno a sud e la domenica successiva è aperto a nord! Sicuramente dimentico qualche categoria, non me ne vogliate! Non si chiede di lavorare tutti i sabati e tutte le domeniche, ma almeno facciano qualche turno per avere almeno uno sportello aperto! Tenere qualche sportello aperto di sabato e domenica non significa lavorarli tutti! Facciano i turni come gli altri lavoratori! Vi scrive uno che ha sempre lavorato di sabato e domenica, ho famiglia anch’io e so che comporta sacrifici ma non ritengo giusto escludere le citate categorie dal farlo! Immagino le notevoli contestazioni da parte di queste persone a quest’idea, lavorare loro di sabato o domenica, ma siamo matti? Però vi fa comodo andare all’autogrill per un caffè e trovare chi lavora! Vi fa comodo quando necessita un ambulanza! Andate a fare la spesa al Poli o altrove, è bello trovare aperto vero? Teniamo aperto a turni anche Comune, qualche Ufficio Provinciale e le banche! Chi ho dimenticato? Qualche lavoratore festivo l’ho sicuramente dimenticato, perdonatemi, a loro tutto quanto il mio rispetto! Rif. 7760.
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Controllori sugli autobus per il nord

Per Trentino Trasporti: ne ho piene le palle di pagare l’abbonamento quando extracomunitari, neri e gente della stessa risma continuano salire a viaggiare gratis. Quindi o vi decidete a metter i controllori sugli autobus che vanno a Trento nord, oppure smetto anch’io di pagare l’abbonamento. Perché devo pagare per quella gente? L’unica cosa che sanno fare è moltiplicarsi come conigli. E viaggiare sugli autobus gratis, con 2 o 3 marmocchi minimo al seguito, che si siedono tranquillamente. E chi paga sta in piedi... Rif. 7751.
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Ma se le cose vanno così bene, allora è meglio che non cambi nulla, o no?

Scusatemi, sono molto ignorante in materia, ma molte cose non mi sono chiare. Ad esempio: Il nostro Presidente del consiglio, Renzi, ha dichiarato che se vincerà il «sì» l’Italia cambierà e andrà avanti, mentre invece se vincerà il «no» rimarrà tutto com’è. Ora io mi chiedo, ma come? Alla televisione ci dicono sempre che: i pensionati avranno la quattordicesima, le minime sono state aumentate, le scuole vanno meglio, la Sanità è migliorata, le rapine sono diminuite, i delitti sono calati, gli immigranti sono diminuiti rispetto agli anni precedenti, la sicurezza è aumentata, i disoccupati sono scesi, il lavoro è cresciuto, ecc. ecc.. Ma allora, perché dovremmo votare «sì» se tutto va già bene? A questo punto, è preferibile votare «no» per non cambiare le cose qui sopra accennate, non vi pare?! Hai visto mai che votando «sì» le cose dovessero cambiare in peggio? Io non voglio sentirmi responsabile della catastrofe Italiana, per cui è preferibile votare «no», almeno siamo sicuri che non succederà niente. E noi non saremo responsabili di niente, è chiaro il concetto? Rif. 7759.
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Obama e Renzi: ma adesso dovremo fare quello che ci dicono?

Di fronte alla minaccia paterna (ma non troppo) di Obama al povero Renzi sono rimasto davvero basito. L’aspetto buffo di quella minaccia sta nel fatto che Obama ha voluto pronunciarla in italiano. Per dire: PATTI CHIARI AMICIZIA LUNGA s’è dovuto preparare e mentre cercava d’impararla a memoria ha avuto tutto il tempo per pensare al significato di quella frase. Non si può dire che sia stata aria scappata dalla bocca... Ha proprio pensato di umiliare Renzi davanti a tutto il mondo! E il povero Renzi ha dovuto accennare un piccolo applauso per cercare di smorzare l’effetto di quella scudisciata, ma sul suo viso si vedeva chiaramente l’imbarazzo. Nel caso ci fosse un bambino che non ha ancora capito, traduco il significato che tutti noi italiani abbiamo sempre attribuito a quella frase: fai come t’ho detto altrimenti ti faccio un mazzo così.... Persino il terribile Crozza non ha avuto il coraggio di scherzare su questo increscioso episodio. S’è limitato a dire preoccupato: ragazzi questa è una minaccia... Capite che quando si ricevono simili minacce diventa doveroso, per Renzi, inviare truppe dovunque ce lo chieda il premio Nobel Obama. Ma c’è mai stato un caso in cui il premio è stato ritirato per indegnità? Rif. 7758.
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Ma Salvini ci è o ci fa?!

Oh, l’ultima di Salvini. Dice che il Governo Renzi è complice dell’Unione Europea sulla gestione dei migranti... Ma se gliene sta dicendo di tutti i colori a quelli di Bruxelles, che a momenti ci buttano fuori?! A Mattè, che non te ne sei accorto? Ma vuoi contare fino a trenta prima di parlare o no?
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Ricordatevi che questi non si integreranno mai e si rivolteranno

Vengono qui e vogliono tutto e nel giro di poco tempo si ritengono autorizzati a pretendere ogni cosa (e la ottengono). Qualcuno potrebbe spiegare per cortesia a questi pseudo-profughi o migranti che per ottenere quello che vedono qui in italia, noi dobbiamo lavorare e versare contributi per più di 40 anni? Non vi siete accorti che cominciano già le rivolte da parte di queste persone se non dai loro quello che vogliono?! Sono disposti loro a lavorare oltre i 40 anni per avere 1000 euro al mese? Non credo proprio! Li vedo con cellulari e abbigliamento (ricevuto gratis, naturalmente) che io non posso certo permettermi! Qualcuno può spiegare per cortesia che la pagnotta bisogna guadagnarsela, non schivando il lavoro? La finiamo di fare in modo che a loro sia tutto dovuto senza lavorare? A parte qualche rarissima eccezione si sentono il diritto di pretendere tutto, il peggio è che questo Governo sostiene tutto ciò! Quando scaricano materiale (anche per loro) nelle varie associazioni, li avete mai visti dare una mano? Quanti ne arriveranno l’anno prossimo? E fra due anni? E poi? Ricordatevi che non si integreranno mai e si rivolteranno: hanno già incominciato e alla faccia del falso perbenismo di tutti quelli che li sostengono! Rif. 7762.
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Quell’aumento di 30.000 Euro all’AMSA. Nessuno dice nulla?

Leggo con mio sommo stupore che al signor Chincarini, vicepresidente dell’AMSA, è stato concesso un aumento di stipendio di 30.000 euro spontaneamente. Questo signore non ha avuto bisogno di scioperare, di legarsi con le catene davanti agli uffici, di fare scioperi della fame... È meraviglioso! Quando accadrà che un operaio si veda assegnato un aumento, non dico di 30.000 ma di cento euro senza che abbia dovuto lottare strenuamente per ottenerlo? Ma la domanda a cui nessuno darà mai una risposta è questa: possibile che con tutti i laureati e diplomati disoccupati che ci ritroviamo non ve ne sia uno disposto a prendere il posto di Chincarini accontentandosi di 30.000 euro in meno? Ma i politici che fanno opposizione dove sono? E i giornalisti? Per loro è tutto normale? Ho come l’impressione che chi ci governa voglia provocare i milioni di disoccupati... Rif. 7761.
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Putin avrà molti difetti, però è un freno allo strapotere degli U.S.A.

Forse dovremo aspettare l’ascesa al trono di un individuo come Donald Trump per sentir dire le stesse sciocchezze dette da Obama, l’ossimoro vivente, cioè il guerrafondaio disposto a iniziare una nuova guerra totale e definitiva, che si porta sul petto il Nobel per la Pace. Se Putin avesse detto e fatto solo la metà dei crimini commessi da Obama ci sarebbe stata già la guerra santa, ma l’imperatore fa paura e può dire ciò che vuole... E potrebbe fare tutto ciò che vuole se non fosse rimasto questo dittatore russo, che avrà molti difetti, però un piccolo freno allo strapotere e all’arroganza di Obama l’ha saputo mettere. Rif. 7756.
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Saranno vecchi e lenti, ma tanto di cappello alle opere che portano a termine

Il «Progettone» è composto da buoni operai che, sapienti del proprio mestiere, sono stati beffati negli ultimi anni dalle proprie ditte e si sono presi un calcio nel sedere. Lavoratori, che per giungere ad avere in requisiti della mitica pensione debbono versare ancora contributi e, grazie agli spiccioli che la Pat avanza, fa realizzare alla classe del progettone quei bei lavori che oramai nessuno più vuol fare. Saranno vecchi e lenti, ma tanto di cappello alle opere che portano a termine. Pur essendo visti come pecore nere della società, purtroppo anche in questa occupazione, gli ideatori prendono la fetta economica più grande, mentre la classe operaia deve accontentarsi delle briciole...Sarebbe quanto meno giusto ringraziare chi fa questo lavoro... Rif. 7763.
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Marcello Lippi allenatore della Cina

Leggo che Marcello Lippi (allenatore di calcio), per un nuovo contratto che sta per concludere con la Cina verrebbe pagato 60 milioni di Euro per un contratto triennale. Tradotto sarebbe uno stipendio di Euro 54.795 al giorno! Mi chiedo: a parte Lippi che se avesse dignità morale (cosa che non ha mai avuto non restituendo i soldi del contratto milionario dopo la brutta figuraccia fattaci fare con la nazionale italiana quando pensava di poter essere il comandante dell’Invincibile Armata) non dovrebbe accettare una simile cifra, ...ma la Cina pensa di recuperare 10 punti del Pil all’anno grazie al «carisma e alla professionalità di Lippi?» E una cosa scandalosa, pensare che ci sono ricercatori scientifici, che svolgono un lavoro proattivo nei confronti del benessere e della salute dell’intera umanità, che prendono poco più di mille euro al mese! Questo è un chiaro segnale di una società ammalata e orientata verso la superficialità... questo significa che una cultura tradizionale millenaria rivolta verso la metacognizione come era sempre stata la cultura cinese, si è fatta irretire dalla cultura occidentale... che rotola dietro un pallone...! Rif. 7747.
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