>>>Bazar n.14 del 7 aprile 2016

MESSAGGI DI RISPOSTA

Lassarla a casa la borseta, dai!

Vorrei condividere con voi il fatto increscioso occorsomi qualche giorno fa, tra le 12:30 e le 13:30 di lunedì, davanti alla libreria UBIK in corso 3 novembre e a due passi dal supermercato, con la strada trafficata di auto e di persone, qualcuno ha rotto il vetro posteriore della mia auto per avere accesso al bagagliaio (dopo aver tentato di forzare pure quello) e rubare la mia borsa con portafoglio, documenti, bancomat e carte di credito. Oltre ad alcuni oggetti di valore come l’orologio che erano nella borsa. Condivido per dare l’ennesima testimonianza di quanto poco sicura sia la nostra città. Sottolineo che la borsa era nel bagagliaio non visibile dall’esterno... (Da Facebook) Rif. 7260.
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Mi dispiace per quello che ti è capitato, ma ti ricordo che non sei la prima e nemmeno l’ultima alla quale rompono il vetro e aprono il bagagliaio. Probabilmente ti sei dimenticata di scrivere che sei smontata dall’auto e sotto gli occhi di tutti hai messo la borsetta nel bagagliaio. Ecco il peccato che hai commesso. Ci sono personaggi appostati che aspettano proprio questo, specialmente dalle parti dei parcheggi dei cimiteri. Stessa identica cosa è capitata ad una mia conoscente al cimitero di Lizzana. Tanti danni e tanta rabbia, ma basterebbe un po’ di attenzione per evitare questo. Rif. 7277.
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Lassarla a casa la borseta, dai!
Forse sarebbe il caso di lassarla a casa la borsetta, tanto se la metti nel bagagliaio vuol dire che non la usi (ste pie donne... par che le gavessa zo chissa cossa en te la borsetta, po se te vardi le ga zo en gran casin). Rif. 7286.
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I miei dati se li possono solo sognare

Attenzione ad una fantomatica società dell’energia elettrica e del gas che sta telefonando dicendo che nella nostra zona stiamo pagando il 30% in più in bolletta e vi chiedono i dati della bolletta compresi i codici utente! È una truffa: non date assolutamente queste informazioni altrimenti vi fanno cambiare gestore a vostra insaputa! Io ho messo in difficoltà la persona che mi ha chiamato chiedendo un recapito dove poterli richiamare: non me l’hanno dato; ho chiesto il nome della società e lei diceva solo società dell’energia elettrica e gas LINEA VERDE. Infine, ho chiesto dove fosse la loro sede e mi ha risposto Trento; ho chiesto la via, l’indirizzo preciso e ha riagganciato. Rif. 7280.
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Risposta
Ho capito che si trattava di una truffa

È accaduto anche a me, venerdì pomeriggio, e l’operatrice si è presentata come «ufficio energia». Mi ha chiesto la bolletta, io non ne ho una soltanto e ho capito che si trattava di una truffa ho tagliato corto dicendo che non mi interessava! Rif. 7294.
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Risposta
La seconda volta ho riagganciato senza pietà

È successo pure a me... Per ben due volte: la prima volta mi sono messa a discutere chiedendo da che tipo di ufficio stesse telefonando e chi aveva dato il consenso dei miei dati ecc.. La seconda ho riagganciato senza pietà. Rif. 7295.
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Risposta
I miei dati se li possono solo sognare

Anche a me, mese scorso, ho risposto che i miei dati se li possono sognare. Stop.
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Una bella rivoluzione, come già fecero i nostri padri e i nostri nonni

Il nuovo reggente della Curia trentina ha preparato trentotto alloggi per l’accoglienza dei migranti, spendendo più di 400mila euro. Se il buongiorno si vede dal mattino, prevedo un periodo molto nero per noi trentini. Rif. 7237.
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E ti meravigli? Qui in Trentino non cambierà mai nulla fino a che il clientelismo catto-comunista non verrà debellato! I voti servono alla sinistra per regnare incontrastata, a braccetto con una Chiesa, quella trentina, più oscurantista della Santa Inquisizione! I retaggi storici dei Principi Vescovi si sono solo adeguati ai tempi, ma il mondo della Chiesa, degli affari e della politica continua a bruciare il senso della moralità vera sul nostro territorio. Muse docet. Rif. 7239.
Non capisco come mai il Vescovo non abbia messo a disposizione le centinaia di appartamenti nel quartiere delle Albere, invenduti (e piuttosto lasciati a marcire) o sono solo destinati al groppone della Provincia, in carico poi in tasse ai cittadini vedi Sanità e altro. Rif. 7268.
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Una bella rivoluzione, come già fecero i nostri padri e i nostri nonni
Che possiamo farci?! Oramai il mondo è cosi, ridotto in questo modo da politici corrotti e dalle loro ruberie giornaliere ed anche da noi stessi che non abbiamo il coraggio di opporci a tutto questo e non abbiamo il coraggio di fare una bella rivoluzione, come già fecero i nostri padri e i nostri nonni. Rif. 7291.
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Da noi solo frutta e verdura di stagione

In barba ai recenti appelli del Papa, in una scuola trentina vengono buttati sei sacchi di cibarie. Le maestre dicono che devono farlo anche se ai bambini la cosa non piace. E pensare che ad Expo 2015 il presidente Mattarella ha ricordato che in un anno vengono buttati alimenti per un miliardo... (Foto e testo Galileo Gnes) Rif. 7273.
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Risposta
La teoria del chilometro zero vedo che è molto seguita...
Angurie a marzo!? E da dove cavolo le hanno fatte arrivare? Anche la teoria del chilometro zero vedo che è molto seguita... Rif. 7292.
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Da noi solo frutta e verdura di stagione
Non penso che sia una foto recente visto i meloni ed altra frutta estiva... Nelle scuole trentine si danno solo frutta e verdura di stagione. Rif. 7293.
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Con certi premi che l’Azienda Sanitaria spesso elargisce...

Avis, intesa come donatori di sangue, non come azienda noleggio auto: fanno una campagna pubblicitaria a suon di quattrini per investire su nuovi donatori. Bene. Ma il sottoscritto dice che dopo una vita da donatore di sangue (circa 100 donazioni), se mi succedesse di averne bisogno non so se ci si ricorderebbe delle mie cento donazioni gratuite... Rif. 7249.
Mia madre ha donato sempre sangue, finché non ha raggiunto l’età limite e ricevendo tutte le medaglie! Non so se le diano ancora, mi sembra di ricordare che fossero oro, argento e bronzo! In tarda età, dopo un intervento chirurgico, ne ha avuto veramente bisogno e fortunatamente c’era disponibile, altrimenti le avrei dato il mio che era dello stesso gruppo. Rif. 7261.
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Anch’io sono donatore da tantissimo tempo, ma nemmeno una volta ho effettuato la donazione pensando all’eventuale tornaconto del «sangue restituito». La donazione è un atto volontario e gratuito, altruistico, che non deve avere secondo scopi, né nel breve e tanto meno nel lungo periodo. Rif. 7278.

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Con certi premi che l’Azienda Sanitaria spesso elargisce...
Sono d’accordo con voi sul discorso «volontariato», ma l’azienda sanitaria lo «vende» a carissimo prezzo, non per niente i premi vengono dati praticamente in oro: vuol dire che c’è il tornaconto. E se ci pensate il sangue lo abbiamo dentro, non lo si crea... Insomma, come quando ti ritirano la patente e per riaverla ti obbligano a fare ore di volontariato, che in molti fanno quotidianamente e gratuitamente, mentre chi dovrebbe pagare una sanzione di 12mila euro sovente li scambiano/convertono con circa 200 ore di volontariato, poi al vero volontario che magari quotidianamente sostiene delle spese per giungere a svolgere il suo compito, l’associazione non gli paga manco il biglietto del tram... Credetemi, vi sto dicendo solo la verità. Rif. 7288.
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Il gatto non muove la coda per niente
Sono d’accordo con voi sul volontariato, ma – come si suol dire – neanche il gatto muove la coda per niente. Rif. 7289.
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Due settimane di questo menù e girerebbero le balle a chiunque

I richiedenti asilo di Rovereto hanno protestato per la qualità e la tipologia del cibo che ricevono. Il menù, postato sui social, però li smaschera... (Vedi sito www.ilgiornale.it di martedì 29 marzo). Rif. 7270.
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Risposta
Due settimane di questo menù e girerebbero le balle a chiunque
Personalmente trovo il menù tremendamente ripetitivo: riso, pollo, pollo e riso, addirittura curry alla domenica e anche al lunedì... Dopo due settimane di questo menù girerebbero le balle a chiunque. Va bene che arrivano dalla guerra e dalla fame, ma non per questo possiamo nutrirli a riso e pollo! Non siamo noi italiani quelli che si vantano nel mondo di avere una varia e vasta cucina? Rif. 7290.
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Ma quale attenzione! certi tizi non dovrebbero esistere

Vorrei condividere con voi il fatto increscioso occorsomi qualche giorno fa, tra le 12:30 e le 13:30 di lunedì, davanti alla libreria UBIK in corso 3 novembre e a due passi dal supermercato, con la strada trafficata di auto e di persone, qualcuno ha rotto il vetro posteriore della mia auto per avere accesso al bagagliaio (dopo aver tentato di forzare pure quello) e rubare la mia borsa con portafoglio, documenti, bancomat e carte di credito. Oltre ad alcuni oggetti di valore come l’orologio che erano nella borsa. Condivido per dare l’ennesima testimonianza di quanto poco sicura sia la nostra città. Sottolineo che la borsa era nel bagagliaio non visibile dall’esterno... (Da Facebook) Rif. 7260.
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Mi dispiace per quello che ti è capitato, ma ti ricordo che non sei la prima e nemmeno l’ultima alla quale rompono il vetro e aprono il bagagliaio. Probabilmente ti sei dimenticata di scrivere che sei smontata dall’auto e sotto gli occhi di tutti hai messo la borsetta nel bagagliaio. Ecco il peccato che hai commesso. Ci sono personaggi appostati che aspettano proprio questo, specialmente dalle parti dei parcheggi dei cimiteri. Stessa identica cosa è capitata ad una mia conoscente al cimitero di Lizzana. Tanti danni e tanta rabbia, ma basterebbe un po’ di attenzione per evitare questo. Rif. 7277.

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Risposta
Gente impunita che esce con solo una pacca sulla spalla
Cioè adesso è il cittadino che dovrebbe fare più attenzione?! Forse il cittadino che è una persona per bene e civile non pensava di dover nascondere i suoi beni alla vista di qualche sciacallo senza rimorsi! Questa gente andrebbe buttata in galera, ma invece esce impunita con solo una pacca sulla spalla e questo è anche colpa di chi vota quei balordi che in teoria dovrebbero mandare avanti il nostro «belpaese». Rif. 7296.
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Risposta
Ma quale attenzione! certi tizi non dovrebbero esistere

Basterebbe solo un po’ di attenzione?! Pazzesco! Forse sarebbe meglio che certa gente non esistesse proprio. Altro che! Rif. 7297.
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E le forze dell’Ordine?

Attenzione va bene, ma soprattutto da parte delle forze dell’Ordine, però!
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NUOVI MESSAGGI

Peripezie nei misteri della sanità trentina: oculistica, dietologia, e altre avventure

Mi sorge un grosso dubbio: che una sorta di mafia ben radicata abbia preso piede nella Sanità trentina. Faccio solo alcuni esempi: mi rivolgo tempo al reparto oculistica di Santa Chiara per un serio problema alla vista, ma mi dicono che non sono attrezzati per risolvere quel tipo di problema. Mi indirizzano da un oculista privato a Rovereto, pago 200 euro per la visita, ma poi sconsolato mi dicono che il mio intervento può essere risolto solo da un famoso studio di Rovigo. Vado a Rovigo e pago trecento euro a visita più 7500 per le due operazioni ad entrambi gli occhi. Tutto ok operazione riuscita bene. Ma dico io? Non si poteva essere informati che a Rovereto non erano in grado di poter fare quel tipo di intervento e farmi risparmiare almeno 200 euro? Altra situazione. Telefono a febbraio nel reparto dietologia dell’Ospedale di Santa Chiara, trovo una registrazione telefonica che mi dice che il servizio riprende lo stesso giorno in cui telefono io a causa dell’assenza della segretaria. Chiamo più tardi. Non risponde ancora nessuno e trovo ancora il disco della segreteria automatica in funzione. Avrebbe dovuto riprendere il servizio al mattino e alle 11 non rispondeva nessuno. Chiamo il numero di emergenza del servizio e mi dicono che per gli appuntamenti non essendoci la segretaria non risponde nessuno fino al suo arrivo. Mi invitano a provare nei giorni seguenti. Dopo diversi tentativi oggi mi risponde una voce femminile. Do i miei dati per fissare l’appuntamento e mi dice che i primi posti disponibili per una visita dietologica sono per il mese di gennaio 2017! Si avete letto bene 2017!!! (10 mesi)... ma c’è un ma... aggiunge: inoltre dovrebbe chiamarmi alla fine del mese prossimo in «quanto ho l’agenda ancora chiusa»...Adesso comprendo che non dipenda dalla segretaria... Ma dico devo attendere dieci mesi per fare una visita dietologica che mi è stata prescritta per dei seri problemi? Ovvio che la cosa ha un riflesso economico diretto a questo punto per il conto corrente dei medici privati, i quali sono ben lieti di far parte di questo sistema semplicemente scandaloso per non dire di peggio! Vergogna! Rif. 7298.
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Per lo meno la Klotz è sempre stata dello stesso partito...

La passionaria Eva klotz – che se ne è uscita dalla politica con una buona uscita ben retribuita – almeno può vantare di esser stata sempre della stessa idea politica e sempre dello stesso partito a differenza dei politici di oggi che cambiano bandiera quasi tutti i giorni, entrano e debuttano con un partito eppoi fanno gruppi misti di ogni specie... E ancora li paghiamo a fare i burattini... Rif. 7299.
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I redditi più bassi sono in Val di Non?! Ma siamo proprio sicuri?

Su un quotidiano di sabato scorso l’ultima barzelletta! I redditi più bassi sono – udite udite – in Val di Non!!! Da sempre mamma Provincia, prima con Kessler, adesso a ruota libera, manda su milioni di euro. Ci sono contadini milionari, con ville ecc., ed ora scopriamo che i nonesi fanno fatica ad arrivare alla quarta settimana del mese?! Spero che in piazza Dante, tra una pausa bar, e la lettura della Gazzetta, qualche politico o suo portaborse si azioni per mandare qualche euro su per la Rocchetta... Rif. 7300.
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Coltivazioni estreme in via Maccani all’ex-Sloi

In questi giorni si è parlato dell’orto coltivato sui terreni dell’ex Sloi. Immagino che insalata e pomodori abbiano proprietà molto ma molto particolari... In effetti, in quella zona, sono abbastanza di moda queste coltivazioni estreme. Date un’occhiata alla rtonda di via Maccani... Il meleto al centro, irrorato quotidianamente dai gas di scarico e dalle onde elettromagnetiche deve produrre frutti di prima qualità... Rif. 7301.
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Nessuno si indigna davvero di fronte alla compravendita di donne e bambini

Dunque l’assessore Sara Ferrari continua a giocare a nascondino? Prima con il gender nelle scuole, infilato di soppiatto con la scusa del bullismo e del femminicidio, poi patrocinando eventi in cui si pubblicizza la pratica dell’utero in affitto! I suoi amici del centro di studi sul genere, e i suoi amici dell’Arcigay organizzano un incontro con un famoso giornalista che ha affittato per tre volte, per nove mesi (totale 27 mesi), il corpo di tre donne, e l’assessore Ferrari che fa? Pubblicizza, patrocinia, aderisce... Possibile che in Trentino, a parte i politici della Civica Trentina (Borga, Cia...), e una letterina insulsa di Dellai, non ci sia nessuna persona di sinistra che si indigna davvero di fronte alla compravendita di donne e bambini? Un tempo si diceva che la sinistra stava con il proletariato, cioè con chi ha soltanto la sua prole: oggi sta con Vendola, che la prole la compra, perchè ha i soldi guadagnati facendo il politico, negli Usa, cioè nel paese del liberismo e del capitalismo più disumano! Ludovico - Trento. Rif. 7299.
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È la realtà o un film di mel brooks?!

Ma come ci siamo ridotti? A farci i selfie con i dirottatori di aerei? Questa realtà che stiamo vivendo sembra sempre di più un film di Mel Brooks? Rif. 7299.
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Giovedì 7 aprile 2016: sesso in pieno giorno lungo l’Adige. Signor Sindaco, che schifo!!!

Due giorni fa stavo facendo una passeggiata in pausa pranzo, sul lung’Adige. Mi gustavo questo bel sole primaverile, la vista del – tutto sommato– bel parco delle Albere. Insomma uno scenario poco trentino e molto anglosassone. Insomma, una di quelle passeggiate che rasserenano l’animo e riempiono il cuore di speranza. Così sorrido passando accanto al ponte che porta all’isola ecologica, getto lo sguardo verso il fiume e... Beh, ho quasi cinquant’anni, ma ad una scena del genere confesso che non mi era mai capitato di assistere. Proprio accanto alla campata del ponte, in pieno giorno, con runners, mamme con passeggino in giro, un lui glielo stava infilando in quel posto ad una lei (anche se su questo non sono sicurissimo, forse era un altro lui). Stavo per scattare una foto, ma in quel momento il lui (quello attivo, per intenderci) ha alzato lo sguardo e mi ha fatto un gestaccio. Così ho perso l’occasione e mi sono allontanato schifato. Forse avrei dovuto chiamare il 113 o il Comune e farmi passare il signor Sindaco. E questa sarebbe la città moderna e pulita della sua campagna elettorale?! Si faccia un giro ogni tanto lungo l’Adige anche lei!!! Che schifo! Rif. 7301.
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