Ellecosta faccia tosta



I vigili urbani son novanta
tu ne pretendi centoquaranta,
il budget delle contravvenzioni
assumerebbe inusitate proporzioni.

Il record di multe frantumato
ma ancora non ti è bastato,
non conosci alcun pudore
in un altro frangente hai perso l’onore.

Ma visto che alzi il tiro
prendendo tutti in giro,
ogni limite hai passato
il popolo è esacerbato.

Rinuncia alle tue frustrazioni
suvvia rassegna le dimissioni,
“buttati” in agricoltura
non occorre molta cultura.

D'Alema e il gossip



È ghiotto di abbacchio
Massimo, il quasi mustacchio,
ormeggia con la sua barca
narcisista e sublime patriarca.

Voleva il Premier nella «fossa»
sapeva imminente della «scossa»
ma il Berlusca è duro a «morire»,
il PD ancor molto dovrà subire.

D’Avanzo, Mauro, Scalfari
«Repubblica» di «barbari»,
enfatizzano a tutto spiano
il gossip dubbio e strano.

Ci sarà pur del vero
ma non noto testimone sincero,
parlan solo per soldi o pubblicità
rendon sempre più torbida la realtà.

D’Alema si aggrappa a Bersani
sperando in un miglior domani,
ma sarà un flop coi gossipari
favorendo ancora gli avversari.

Gheddafi



È arrivato il “colonnello”
signori: giù il cappello,
un despota ultra terrorista
che chissà come non è più antagonista.

Ora è pure un pozzo di scienza
fa il Solone alla “Sapienza”,
paragona Bin Laden agli Stati Uniti
ci prende purtroppo per rimbambiti.

Napolitano, o chi l’ha invitato,
dovrebbe esser indignato,
ma con accoglienza e senza badare a spese,
tanto questo è per tutti il Bel Paese.

Berlusconi gli tributa ogni onore
ora è un amico, non più dittatore,
il tutto è davvero repellente
sconvolge passato, futuro, presente.

Complimenti alle nostre autorità
in me destano solo pietà,
usano qualsiasi manfrina
per metter l’Italia alla berlina.

Pd, ora basta!!!



Togliamo di mezzo Franceschini
uno dei politici più meschini,
la sua condotta empirica
merita solo aspra critica.

Attacca solo Berlusconi
con sconvolgenti dichiarazioni,
fa il gioco dell’avversario
pure se lui pensa il contrario.

Un cumulo di banalità
che travisano la realtà,
nessuna proposta alternativa
solo qualche squallida invettiva.

Ora giunti alle elezioni
drastiche saran le delusioni,
cerchiamo di «buttarlo a mare»,
Dario proprio nulla sa fare.

A Pierferdinando



Ferdinando, dovresti essere «primario»,
ma la tua politica farraginosa
ti «eleva» solo a co-primario
col tuo saltabeccare a iosa.

Hai «mollato» Berlusconi
sperando d’arraffare nuovi voti,
ma le tue utopistiche previsioni
sono infrante in eventi remoti.

Prendi quindi una decisione
se vuoi restare a concionare,
la tua serietà è fuori discussione,
ma la tua scelta devi focalizzare.

L’orologio ti può «tradire»,
ma c’è bisogno di certezze,
suvvia non farti circuire
decisioni presto, mai più debolezze.

Il preservativo ed il pontefice



Son cattolico praticante
ma reputo devastante
“proibire” il preservativo
unico metodo preventivo.

Caro “Papa Benedetto”
son basito da quanto hai detto,
la procreazione è “amore”
non si può nascer per “errore”.

“Bagnasco” non ammette l’irrisione
accettare qualsivoglia decisione,
ma se vogliamo “pratica disinibita”
allora ogni morale è fallita.

Un amplesso per un’“avventura”
non può divenire una creatura,
l’amore è un’opera d’arte,
non siamo su “Scherzi a arte”.

Ratzingher è errore sesquidale
Porta solo a far del male,
per favore “correggi il tiro”
con il marasma che vi è in giro.

I problemi e "Bazar"

Hai un problema da affrontar?
tranquillo, rivolgiti a «Bazar»,
non stare a tribolar,
sicuro la soluzione puoi trovar.

Trovi difficoltà ad “abitar”
vedi che ti possono consigliar,
affitto, mutuo o da comprar
la giusta scelta ti sanno dar.

Cerchi una persona da “amar”?
infinite proposte puoi esaminar,
non ti fare fuorviar
solo “cose serie” ti sanno indicar.

Nuovo od usato vuoi guidar
nessun problema in particolar,
occasioni vastissime puoi esaminar.
Attento ai dettagli, non puoi sbagliar.

La serietà è la qualità loro peculiar
ciecamente ti puoi fidar
su, non continuare a rimuginar,
semplice: rivolgiti a “Bazar”!

"Annozero", no... sottozero



Il gran trinariciuto Michele
sparge veleni e fiele,
con Vauro, Ruotolo e Travaglio
a cui nessuno «osa» mettere il bavaglio.

Si scaglia pure con la «protezione»,
Croce Rossa e i volontari per passione,
scherza addirittura sulle «bare»
questo no, non si può tollerare.

Rai, Bruxelles, pure Mediaset
importante stare sul set,
tutti ti mettono alla gogna,
ma non conosci il termine «vergogna».

Di Pietro, De Magistris, Grillo
formano un trio per lo meno «brillo»,
ma quel che fa trasecolare
la sceneggiata continua a imperversare.

Le tue contumelie deliranti
andranno per poco ancora avanti,
ma verrà pure il resoconto
come intendi pagare il conto?

Pico

Il vangelo secondo Berlusconi



Onnipotente e onnipresente “Dio”
attorniato dai suoi angioletti,
osannava egocentrico il suo “io”
con il meglio dei suoi prediletti.

Non s’accontenta del suo potere
vuole la percentuale del “cinquantuno”,
gli italiani esaudiranno il suo volere,
ormai contro non ci va nessuno.

Tenta di fermarlo il truce “Di Pietro”
con requisitorie demenziali,
ma rappresentano un vaso di vetro
in un contesto senza eguali.

Al presidente Lula del Brasile
ha presentato i suoi “milanisti”,
ulteriore manifestazione del suo stile
deplorevole e bisognoso d’un “repulisti”.

Non c’è soldo per i disoccupati
molti invece per le banche,
questo è metodo da alienati
per chi possiede troppe palanche.

Pico

Il Grande Fratello

Bruciato dall’Auditel di “nonno Lino”
son felice per il declino
dell’osannato “Grande Fratello”,
caro “Banfi” giù il cappello.

Pesca nel torbido la Marcuzzi,
gambe storte e denti aguzzi,
in coppia con il gay Signorini
fanno a gara a chi fa più casini.

Ma alcuni si son davvero stufati
di questi minestroni riscaldati,
tette, isterie, finti pianti,
i turlupinatori son proprio tanti.

Pian piano si arriverà al top,
sì, al massimo del flop,
i reality non sono goliardia,
ma ormai paranoia per chicchespia!

Pico

Di Pietro e ... i valori

Quando facevi il magistrato
per te qualcuno si è suicidato,
da elefante in cristalleria
ogni remora spazzavi via.

Poi sei sceso in politica
l’ho trovata cosa ridicola,
hai fondato “L’Italia dei valori”
prospettando reconditi tesori.

Ma anche se analfabeta
vuoi raggiungere la meta,
quella che devi primeggiare
nulla al tuo “progetto” deve ostare.

Sempre nel tuo iter hai dichiarato
che nessuno se risulta indagato
può rappresentare un candidato
ora “De Magistris” ci hai propinato.

La tua egocentrica millanteria
non finirà sempre in “cavalleria”,
verrà il giorno del resoconto
di tutto pagherai il conto.

Le visioni di Berlusconi

Un pietoso velo di eufemismo
sul valore del suo empirismo,
«il messia della comunicazione»
emana verità senza alcuna cognizione.

Afferma che «Eluana» può partorire
quando è vicinissima a morire,
definisce «Obama» abbronzato
il minimo pudore sembra travalicato.

Con la «Lega» addosso all’Emiro,
frustrato e sempre sotto tiro,
Fede, Bondi, Cicchitto, Bonaiuti,
dal ciel addosso ci son piovuti.

Silura il bravissimo Mentana
che al «Grande Fratello» preferiva «Eluana»,
accanto con Veltroni, Franceschini, Rutelli,
ma assume dell’ultimo la moglie «Palombelli».

Nel P.D. che dovrebbe fare opposizione
regna solo caos e tensione,
il pensiero corre al futuro,
ogni giorno sarà sempre più duro.

Pico