Prima di dare il voto, guardiamo bene la faccia dei politici

Altri due insegnanti precari sono stati risarciti dallo Stato (con 7500 euro) che ha compiuto degli atti illegittimi nei loro confronti. La domanda che voglio fare è questa:se anche lo Stato infrange con arroganza i diritti dei lavoratori, che cosa possiamo aspettarci da quei privati che inseguono, in questi anni in cui trionfa il liberismo selvaggio, il massimo profitto e il massimo sfruttamento dei lavoratori? Ringrazio di cuore i legali Fabio Ganci, Walter Miceli e Maria Maniscalco per essere riusciti a ottenere giustizia: non è facile in Italia di questi tempi e i miei concittadini di Taranto ne sanno qualcosa. Migliaia di morti e di malati di cancro, grazie alle alte capacità di coloro che governano da sempre e vorrebbero continuare a governarci (perché la loro bravura è insuperabile....), aspettano invano che qualcuno riesca a far trionfare la giustizia. Rif. 8569.
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Risposta
Prima di dare il voto, guardiamo bene la faccia dei politici

Cittadini, lavoratori, persone comuni: abbiamo un occasione unica di cambiare questo sistema politico malato terminale, per non usare altri termini. Prima di dare il voto, guardiamo bene la faccia dei politici e gli schieramenti che hanno votato in primis la riforma Fornero, imprigionando e condannando migliaia di persone alla povertà, giovani e vecchi, senza vie di uscite sicure, solo mezzi inganni come l’A.p.e. e la questione «lavori usuranti». Una vera presa per i fondelli con l’avallo dei sindacati, allo scopo di salvare solo l’alta Finanza e loro stessi e i loro belli luccicanti privilegi e vitalizi. Rif. 8577.
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