Il reato di «molestia sessuale» e il codice di procedura penale...

Prima di scrivere sciocchezze sarebbe opportuno che i giornalisti si informassero di ciò che il nostro codice di procedura penale stabilisce e ciò che non è contemplato. Infatti si legge molto frequentemente il termine “molestia sessuale”, ma il nostro codice non contempla affatto tale tipo di reato. Il dispositivo 660 del codice penale sancisce che chiunque in luogo pubblico, ovvero con mezzo del telefono, per petulanza o per altro biasimevole motivo, reca a taluno molestia o disturbo è punito con l’arresto fino a sei mesi o con l’ammenda fino a cinquecentosedici euro. Quindi è necessario che la molestia venga fatta per essere tale, in luogo pubblico e in maniera petulante, (non parla quindi espressamente di molestia sessuale), quindi un corteggiamento verbale come avviene in molti casi, in luogo privato, non rientra in alcun tipo di reato, se non sconfina nel reato di violenza sessuale, che è tutt’altra cosa… Forse pochi sanno però, che anche un semplice bacio dato sulla guancia, se provoca piacere in chi lo compie, si configura reato di violenza sessuale in chi lo riceve se non espressamente voluto o desiderato! Quindi attenzione a baciare i vostri scontrosi nipotini senza il loro consenso: potreste essere denunciati per violenza sessuale! In questi giorni stiamo scendendo nel ridicolo, perché soubrette di bassa lega che non sono riuscite ad emergere nel mondo dello spettacolo o in altri ambiti lavorativi in cui ambivano eccellere, per far parlare di sé o per ottenere qualche tipo di beneficio, affermano di avere avuto inesistenti “molestie sessuali” (reato come specificato non contemplato dal nostro codice penale), magari semplicemente perché loro stesse, pur offrendosi spontaneamente sessualmente a chi interessava loro a suo tempo, non sono poi riuscite nonostante le spintarelle ad emergere per mancanza di talento! Altra cosa ovviamente è la violenza sessuale, ma il nostro legislatore con la riforma del 1996 ha fatto un polpettone ridicolo, dove viene punito con lo stesso articolo del codice penale, modo colui che sfiorando un gluteo anche accidentalmente può ricevere piacere voluttuoso, e chi lega, imbavaglia, droga, e stupra persona ovviamente non consenziente! Siamo arrivati nel ridicolo legislativo e alla bufala giornalistica per ignoranza di chi scrive… senza prima documentarsi a dovere e con cognizione di causa. Rif. 8595.
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