>>>Bazar n.47 del 3 dicembre 2015

MESSAGGI DI RISPOSTA

Se ti difendi così tanto o hai la coda di paglia o sei ignorante

In via Doss del Bue, a Vattaro, c’è un hotel che frequento spesso. Mi sa che se vogliamo beccare lo sceriffo è meglio cambiare hotel e paese. Tu hai scritto che grazie a te anche i tuoi amici non buttano più nulla ovunque; grazie a te, altrimenti, dipendesse da loro, se ne fregherebbero. Lo fanno solo in tua presenza. Io invece che ben ci vedo, noto che una stalla di città come Trento, ad esempio, zona Bolghera (ospedale) vien pulita tutti i giorni e ogni nuovo giorno è devastata da cartacce, pacchetti di sigarette, lattine e bottiglie, e gli operatori puliscono e non rompono come te... Chiederò alla Befana di passare in via Doss del Bue a seminare cartacce, a quella non lo prendi il numero di scopa. Rif. 6640.
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Risposta
Se ti difendi così tanto o hai la coda di paglia o sei ignorante

Tanto accanimento nel difendere il proprio torto può voler dire solo due cose: coda di paglia o ignoranza. Fai tu. Io chiudo qui il discorso e approfitto per andare a buttare la mia immondizia nel cestino dei rifiuti, cosa molto più utile che discutere con delle persone ottuse. Rif. 6659.
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Non diamogliela vinta

Come le forze dell’Ordine si preparano ai grandi eventi, come il Giubileo, pure gli estremisti avranno collaboratori per preparare una carneficina di fedeli. Non sarebbe il caso di ridiscutere l’opportunità di tenere questo importante evento? Rif. 6646.
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Risposta
Non diamogliela vinta
Se facciamo come dici tu ISIS avrebbe già vinto.
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Laorar per el Comun, l’è come laorar per nessun!..

Al signore che sabato 10, alle 11 circa, a Vattaro, in via Doss del Bue, con una macchina nera tipo SUV targata DC.... ha gettato nel bidone del compost un sacchetto di plastica: dico solo che la prossima volta non scriverò alla Terza Pagina di Bazar, ma girerò le fotografie (che ho scattato...) alle autorità competenti. Rif. 6545.
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Beh, io sono della Val di Non, ma anche qui ci sono persone (spesso italiani) che buttano di tutto nell’umido per risparmiare qualche euro. L’educazione civica oramai è un optional e la tua risposta lo conferma. Rif. 6620.
Buono a sapersi che a Vattaro ci sono gli sceriffi nascosti o gente che non avendo nulla da fare si fa i cazzi altrui... Non sta nar a Vatar se no te gai da far, ma a buttar le carte io ci vado, cosi il comune da lavoro a uno spazzino, anzi ringraziatemi... Rif. 6563.
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Non si chiamano più spazzini, bensì operatori ecologici. Sono coloro che spazzano le strade. Te lo dice uno che lo ha fatto per 41 anni e che il 31/12/2015 va in prepensionamento! Rif. 6641.

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Risposta
«Addetti al personale non vivente»

Anche i becchini non vengono chiamati più così, se è per quello, in favore di un più elegante «Addetti al personale non vivente». Rif. 6663.
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Risposta
Laorar per el Comun, l’è come laorar per nessun!..

Auguri di buon riposo e di godere la tanto attesa pensione... Sei un esempio di vita; hai fatto questo lavoro per 40 anni senza rompere le balle, a differenza del singolo cittadino di Vattaro che vede una carta e si incavola e vuole denunciare. Del resto se hai avuto lavoro per 40 anni è anche per merito di chi ha sporcato la città, non solo di foglie... Temo che se andassi in prepensionamento saresti un dipendente comunale e saresti stufo dei molti avventori, cittadini, che si lagnano del tuo lavoro. Tutti a lagnarsi, invece che fare un complimento e pagare un caffè. Del resto, «Laorar per el Comun, l’è come laorar per nessun!» Rif. 6664.
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Se si potessero sposare capirebbero di più noi genitori

Preti? Mi affido di più, conoscendoli, a preti con tendenze omosessuali, piuttosto che preti da telenovela, tipo «Uccelli di rovo» e preti che vengono a casa a trovare le ragazze sole, conoscendone le sue doti da consolatori e e la debolezza del gentil sesso. Preferisco i preti gay, come i giornalisti e politici gay del mio amato Trentino, che vivono dietro le quinte ma ci sono... Rif. 6569.
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Se si vuole aprire un dibattito sui preti, lo si può chiudere subito prima di aprirlo, perché basta andare a fondo nella realtà storica, e vedere in effetti cosa è stato il Concilio di Trento... e quanta immondizia ha portato nei palazzi Conciliari della città, da parte di altri prelati, cardinali ecc... Prima di commentare, documentatevi e andate a vedere cosa succedeva al Castello del Buonconsiglio o al Palazzo delle Albere per iniziativa dei Giannizzeri... Forse non sapevate che per allietare le stanchezze dei lavori di questi poveri e indefessi difensori della fede, a Pergine Valsugana ed a Riva del Garda, erano stati aperti appositamente due bordelli... Per rallegrare le loro notti! E al mattino, all’apertura del concistoro, molte volte bisognava attendere a lungo, perché mancava il numero legale... In quanto le assenze erano dovute al rincoglionimento della loro notti brave... E non aggiungo altro. Documentatevi prima di fare commenti contrari... Quindi senza tirar ballo! Torquemada e la Santa Inquisizione, i preti a mio avviso dovrebbero essere relegati all’Isola di Ponza! E siano cortesi gli abitanti: non me ne vogliano! Rif. 6579.
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Io preferirei non dover sapere quale sia l’orientamento sessuale di nessuno. Non dovrebbe essere un elemento da prendere in considerazione per la scelta di un confessore, di un medico, di un amico, di un giornalista. In sostanza dovrebbero tenere le mani a posto a priori! Rif. 6589.
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Beh, se alla fine ben ci pensiamo, tolta la divisa, sono uomini pure loro... Ci sono preti anche in Trentino che hanno figli... Guardiamoci allo specchio e cerchiamo di non essere ipocriti: noi senza la nostra divisa, o fuori dalle incombenze di lavoro, ci comportiamo sempre bene? Poi di questi tempi, meglio goderci la vita... Rif. 6597.
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Ma l’essere prete non dovrebbe essere considerato un lavoro, bensì una vocazione! Se vuoi fare il prete rinunci a tante cose che per un laico sono normali! Questa è una grossa differenza! Rif. 6628.
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Sono uomini pure loro. Se poi si confrontano col resto del mondo, la maggior parte di preti stranieri, anglicani o protestanti, è sposata e con famiglia... Rif. 6637.

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Se si potessero sposare capirebbero di più noi genitori

Se preti, suore e frati fossero sposati capirebbero di più cosa comporta essere genitori; non solamente gestire l’oratorio e vari momenti del giorno. Del resto sono uomini e donne pure loro, nonostante abbiano fatto un voto di castità, non sono incapaci di mettere al mondo figli. Rif. 6662.
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Canone Rai: tanto sanno che noi italiani paghiamo sempre...

Girano voci riguardo al nuovo canone Rai pagabile tramite bolletta elettrica. Finisce dunque l’era delle scappatoie, di chi non paga. Una tassa assurda, nonostante la Rai fornisca tutto sommato un buon servizio (a parte l’eccesso di sangue, armi e odio in prima serata)...Avanti tutta e speriamo che paghino tutti... Rif. 6629.
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Campa cavallo che l’erba cresce! Ma cosa credi, che basta mettere il canone in bolletta perchè lo paghinio tutti? Ma se c’è gente che non paga acqua, gas e luce in quanto ci pensa il Comune per loro... Non vuol dire, forse, che anche il suddetto canone è sul groppone di tutti? Per quanto mi riguarda la RAI dovrebbe scomparire dalla faccia della Terra o per lo meno equipararsi a Mediaset che non fa pagare canoni e offre servizi e programmi gratis. Certo c’è la pubblicità (che è l’anima del commercio!) ma anche la RAI ce la propina, ma ce la fa pagare; Mediaset no! Rif. 6635.

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Risposta
Canone Rai: tanto sanno che noi italiani paghiamo sempre...

Per colpa di qualcuno non si fa credito a nessuno... Grazie ai molteplici non paganti il canone RAI ora hanno inventato questa cosa della bolletta e appena mi chiama qualche proponente cambio azienda elettrica. Vedo se mi propone lo sconto, altrimenti metto un generatore di corrente o pannelli e faccio a meno del fornitore energia elettrica, che nel pacchetto mi fa pagare la corrente e la Tv. È a tutti gli effetti una tassa obsoleta e si potrebbe farne a meno, ma questi soldini che ci tolgono a noi servono a mantenere, in vita i politici e i loro vitalizi, tanto sanno che noi italiani paghiamo sempre... Rif. 6666.
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Saprebbe arrangiarsi anche all’estero

Sono 1.280 firme in calce ad una petizione per fermare il progetto di trilinguismo trentino presentate dai promotori del Comitato genitori alla quinta commissione del consiglio provinciale. Ma come dice Durnwalder, non abbiamo mai imparato per bene nemmeno il tedesco dei nostri cugini altoatesini, e adesso ci siamo messi in testa di apprendere gli inglese?! Mah. Rif. 6573.
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Hai perfettamente ragione: non sappiamo neanche parlare correttamente l’italiano, figurarsi altre due lingue straniere. Mi piacerebbe vederli in faccia questi «sedicenti» promotori del «comitato genitori», e controllare se fumano o prendono qualcosa per partorire trovate del genere. Lo abbiamo capito tutti che la lingua tedesca è obsoleta. In tutto il mondo si parla l’inglese come seconda lingua. Eventualmente, è prerogativa dei singoli individui scegliere una lingua alternativa che possa servire per un futuro lavoro. Tipo il cinese o l’arabo. Con buona pace degli insegnanti di tedesco, le lingue si evolvono, e la gente sa decidere da sola quale lingua minore può essere proficua per il proprio lavoro. Ad esempio qualche anno fa, in Germania si studiava lo spagnolo, dal momento che la Spagna aveva un grosso sviluppo, ora non più e sono passati al cinese. Addirittura in Finlandia, il cinese sono già parecchi anni che lo studiano. Come sempre gli altri sono dieci passi avanti da noi. Rif. 6582.
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L’inglese è fondamentale. Bisognerebbe cominciare ad insegnarlo fin dalla culla o dagli asili nido. E un’altra cosa che io renderei obbligatoria è l’anno all’estero durante le superiori. Rif. 6601.
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Se te me dai i soldi per mantegnìr me fiola all’estero n’an, la mando subit. Dai caro... svegliati. Mica tutti possono! Rif. 6625.

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Saprebbe arrangiarsi anche all’estero

Vai tranquillo, che la «to fiola» saprebbe arrangiarsi anche all’estero; e penso che ci andrebbe anche molto volentieri, visto che ha un padre che non sa neanche parlare italiano... Rif. 6660.
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Soddisfatto del capolavoro

L’emblema della tradizione trentina. Mescolare la polenta con un trapano come gli imbianchini, fa molto tradizione trentina. Ma con l’igiene? Sicuramente fa passare la voglia di mangiarla. (foto di Mercatini di Trento 2015). Rif. 6636.
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Soddisfatto del capolavoro

Il «polenta nostrano» dalla foto sembra molto concentrato e soddisfatto del capolavoro. Rif. 6661.
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La strada è stretta e più che uno per volta non si può passare...

Al Sindaco di Pergine. Aspettiamo con urgenza il ripristino dell’asfalto nella stretta di Madrano! Asfalto pieno di buche pericolose, per pedoni, ciclisti e automobilisti. Facevamo volentieri a meno di quell’assurdo semaforo che non serve a nulla se non ad appestare l’aria con sostanze tossiche e a creare code inquinanti che prima non c’erano. (Potevate metterlo dove c’è chi rischia la vita tutti giorni per uscire di casa!) Passato il periodo in cui avete fatto il discutibile «porta a porta» per accaparrarvi qualche voto con altrettanto discutibili promesse, ora che siete stati eletti... noi siamo messi peggio di prima! Siamo tutti scontenti. Rif. 6645.
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Risposta
La strada è stretta e più che uno per volta non si può passare...

Forse lo hanno messo perché nessuno rispetta la precedenza. Secondo me, paesi tanto vecchi si possono solo abbandonare. Nessuno cede per allargare la strada, ma tutti al contempo hanno fretta e non danno la precedenza; semplice la cosa, la strada è stretta e più che uno per volta non si può passare... Rif. 6667.
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A chi vengono dati gli alimenti della Colletta Alimentare?

La liturgia delle nostre messe prevede che verso l’inizio si dica: «Per mia colpa, mia colpa, mia grandissima colpa». Una frase che sta echeggiando dentro di noi... Noi siamo colpevoli di aiutare altre etnie, musulmani, marocchini, ecc.; loro vengono qui dopo viaggi stentati, si integrano grazie a noi che li aiutiamo, li diamo soldi, casa, lavoro e loro ci ripagano con le guerriglie. Li diamo casa per fare la moschea e eppoi ci trattano come a Parigi. Oramai i nostri avi sono stufi di tramandarci proverbi veri, come: «Fidarsi è bene... non fidarsi è meglio». Rif. 6648.
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Risposta
A chi vengono dati gli alimenti della Colletta Alimentare?

A tal a proposito, riguardo la colletta alimentare, che attiva molti volontari: ma gli alimenti a chi realmente vanno concessi? Alle sedi Caritas, dove questi extracomunitari si presentano con tanto di macchina, con cellulari di ultima moda, con sigarette in bocca, senza piegare per niente la schiena. Dappertutto figura che non hanno nulla, ricevono soldi dalla Pat e alimenti dal Banco Alimentare, cioè da coloro che l’ultimo sabato di novembre di tutti gli anni vanno a fare la spesa e donano... Rif. 6668.
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Perché non farlo presente al titolare?

In un sobborgo di Trento hanno ristrutturato un vecchio bar, un po’ datato, ma che resiste ancora. Un bel restyling, seppur piccolo... però il w.c. è rimasto quello di 50 anni fa: una vecchia turca senza carta, manco per asciugarsi le mani... Rif. 6649.
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Risposta
Un disabile non riesce manco ad entrare

Dovrebbe essere cura del Comune, che concede la licenza, di mettere a posto i vecchi cessi. Un diversamente abile in quel gabinetto non riesce manco ad entrare. Il restyling fatto in sala è invitante, ma nel w.c. la desolazione cade a terra, oltre la turca: mancano sapone, luce, carta... Questo servizio andrebbe dato a chi spende i soldini al bar... Rif. 6669.
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Risposta
La carta non deve mancare

La turca, secondo me, resta il sistema più igienico; il discorso della carta igienica, beh, ovvio non dovrebbe mai mancare. Rif. 6670.
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Risposta
Perché non farlo presente al titolare?

Anche secondo me la turca rimane il servizio più igienico in assoluto. Ottima scelta di ristrutturazione. Per gli altri dettagli bastava andare dal titolare e farlo presente. Ma siccome vogliamo fare i paladini della giustizia, ecco che si mettono a scrivere al giornale. E mi fa meraviglia che poi il giornale si metta a pubblicarlo. Rif. 6671.
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Ventisette milioni per andare a Povo?!

Dunque, da quarant’anni si parla di una funivia Trento Bondone. Bela idea, ma no ghe soldi... I ha sempre dit. E adesso? I trova 27 milioni diconsi 27 milioni per nar a Povo! Che fra montar e smontar te fai prima a nar a pè. Ma ne tolè per i coioni? Rif. 6658.
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Risposta
Dove c’erano le vigne oggi ci sono casermoni

Tei poero, dese ani fa ghera sol vigne a Povo, ora ci hanno fatto l’università: casermoni enormi e aule scaldate ovunque, per non parlare di tutti ’sti boci che vengono a scuola con tanto di macchina, altro che dese ani fa, che ghera sol tratori e do bar, adesso Povo si è civilizzata: molti bar e molta gente, per la quale il futuro lo vedo alquanto nero, ma intanto vengono a Povo a diventare dottori. Rif. 6672.
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Risposta
Articolo perfetto!

Descrizione dell’articolo perfetta: fa pensare che con tutti questi soldi magari impiegati in strutture di AIUTO DEGLI ANZIANI sarebbero di gran lunga più utili visto che per FORTUNA siamo una popolazione che INVECCHIA. Rif. 6673.
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Risposta
Ventisette milioni per andare a Povo?!

Spendere (e non ditemi «investire») 27 milioni per andare a Povo mi sembra fuori luogo. Ma altrettanto fuori luogo mi sembra continuare a pensare di rilanciare il Bondone. Anzi, probabilmente con i 27 milioni andremo certamente a Povo in funicolare mentre per il Bondone continueremmo a parlare di rilancio in eterno. Rif. 6674.
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Sì, è un obbligo valido solo per i residenti

C’è l’obbligo di montare gomme invernali per la popolazione locale. Una domanda: per extracomunitari, zingari e qualsivoglia... Loro sono esenti? Rif. 6647.
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Risposta
Catene e Rc, sicuro!

Beh, avranno le catene a bordo...Magari vicino al certificato assicurativo! Rif. 6675.
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Risposta
Sì, è un obbligo valido solo per i residenti

Sì, l’obbligo è solo per residenti. Se un vigile li multa non la pagano, viaggiano senza cinture con telefonino, senza assicurazione e non gli fanno niente. Rif. 6676.
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Chi scappa via in questo periodo ci guadagna in salute...

Sono appena partiti, peraltro sempre prima - fra poco inizieranno a ferragosto -, e i mercatini natalizi mi hanno strarotto. Questo trito e ritrito, per me patetico, rito si sta perpetuando contro ogni logica e buon senso, sempre più lunghi, sempre più invadenti, sempre più banali. A servizio di una massa incolta e sempre più ignorante di gente incapace di distinguere fra la paccottiglia più insulsa e commerciale da un prodotto artigianale. Che, per sua natura costa, e allora vai con le puttanerie cinesi. Triste, tristissimo. E ancor più triste è vedere certa stampa locale, sempre pronta a leccare il culo,non solo dei lettori, che contribuisce a gonfiare “il fenomeno”. Rif. 6654.
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Risposta
Possono piacere o no, ma creano un grosso indotto alla città

Potresti avere perfettamente ragione, ma i numeri parlano chiaro: i mercatini creano indotto per la città e su questo non ci piove. Se vuoi provare tu ad andare da coloro che hanno il business legato ai mercatini e dire che chiudiamo tutto fai pure: io me ne starò a debita distanza e caso mai vengo a soccorrerti dopo. Rif. 6679.
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Risposta
Se ci sono i furbi a cui piace farsi spennare...

I mercatini sono la vacca da mungere per il Comune. Sai quanto chiede Andreatta per l’affitto di ogni bancarella? Potresti comperarti l’appartamento a New York... E poi loro devono vendere le solite cianfrusaglie, uguali ogni anno, come se fosse oro. Se ci sono i furbi a cui piace farsi spennare... Gioia per i venditori e per il Comune. I polli tornano ogni anno! Riguardo alla stampa locale... Sono pagati per tirare acqua ai mercatini. Smetti di leggere quelle cavolate. Rif. 6678.
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Risposta
Chi scappa via in questo periodo ci guadagna in salute...

Certo anch’io condivido in pieno il disappunto e la rabbia per questi mercatini di Natale: ormai li trovi pure sulla Luna. Hanno rotto le scatole, è sempre la solita minestra, il solito rosario da 30 anni: niente di nuovo, al limite del vomitevole. Una valle rovinata da smog e inquinamento e caos per quattro cianfrusaglie e due panini; e poi non mi si venga a dire che bisogna prevenire, fare attenzione ai camini alle stufe a legna, inutile prevenire quando i buoi sono usciti dalla stalla. Chi scappa via in questo periodo ci guadagna in salute. Chi può, ovviamente. Rif. 6677.
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L’ordine in Siria e nel mondo arabo arriverà dai Massoni

Estremo cordoglio per le vittime di Parigi. Ma tutto questo, secondo me, era già programmato da mesi dal gruppo Bilderberg e dai loro tirapiedi. Gli attentatori sono stati armati dalla CIA e soci. Tutto già previsto: il Nuovo ordine Mondiale non aspetta. Per fare scena e tenere nel panico la popolazione perennemente, ci vogliono anche vittime innocenti. Qual è stata la risposta di Hollande? Più fondi per esercito e servizi segreti. Nuovi bombardaenti in Siria. La Terza guerra mondiale scoppiata l’11 settembre 2001 grazie alla CIA, al Mossad e ai Grambiulini Massonici prosegue senza sosta. Se anziché rimbambirci con la stampa mainstream, Grande Fratello, Amici, C’è posta per te, cominciassimo a leggere qualche libro, ad informarci sul web, dove ci sono decine di siti dove ciò viene fatto in maniera alternativa, forse non ci avrebbero costruito un’Europa fascista sotto il naso. La CEE non è altro che l’Europa sognata dagli Illuminati con Hitler. Un’unico continente nazista con una capitale sola: Berlino. Quando si sono accorti che non avrebbero ottenuto quanto sperato dal secondo conflitto mondiale, da loro fatto scoppiare e finanziato, hanno usato la «collaborazione» come motivazione. La CECA nel 1953 fu l’inizio... Ora un unico continente fascista con una capitale sola: Bruxelles! Rif. 6651.
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Risposta
L’ordine in Siria e nel mondo arabo arriverà dai Massoni

Ordo ab Caos. Una delle basi su cui si fonda la massoneria. Caos come ora in Siria. Tutti contro tutti. L’ordine arriverà dai Massoni. Ovviamente l’Ordine Mondiale dei Rockefeller, Rothschild e dei loro tirapiedi. Causare il Problema (guerra in Iraq, Libia, Rivoluzioni arabe) tutte finanziate dagli Illuminati, suscitare la Reazione (armi chimiche, civili innocenti uccisi), proporre la Soluzione (Onu, UE, Nato). Saddam Hussein, Gheddafi erano burattini creati e tenuti in piedi dagli Illuminati. Quando non servivano più gli hanno tolti dalla circolazione. Come Al Qaeda e Bin Laden. Ora hanno creato e armano l’Isis, a loro uso e consumo. Finché servono... Sveglia... Rif. 6681.
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Si risparmierebbero se si potesse girare nudi...

Chi comanda in casa oggigiorno? Purtroppo i figli, e lo si vede dalla tecnologia: genitori costretti a cellulari obsoleti, e i figli con Apple ultimo modello, che ha dei costi da brivido, eppure, ripeto, comandano i figli, con il motto... «Io voglio quel modello e lo ottengo...» Rif. 6609.
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Spero proprio che questa cosa succeda solo a casa tua. Da me la suonata è diversa: dipende da come uno riesce ad educare i propri figli... Rif. 6614.
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Genitori pappemolle che non sono capaci di dire di no ai figlioletti? O genitori incapaci pure loro di stare senza l’ultimo modello di Apple? Rif. 6615.
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Basta vedere cosa accade con la moda, seguita persino dei ragazzini; la crisi ha tolto soldi alle famiglie e ora che fa freddo ed è inverno, i teenagers girano senza calzini... Sarà moda, o mancano i soldi per vestire i figli oppure a casa tua escono con i calzini e li levano quando sono tra la gente... Un giorno la moda deciderà di mandar tutti in giro nudi, sara la volta buona che si vedrà ciò che sempre si spera di vedere... Rif. 6638.
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Si risparmierebbero se si potesse girare nudi...

Ma lo sai quanti soldi si risparmierebbero in estate se si potesse tranquillamente girare nudi come in un qualsiasi campo naturista...!? E non solo, ne beneficerebbe anche la salute. Fai una ricerca in Internet che ti da una consistente informativa riguardo ai benefici psico-fisici del naturismo! Ricordati che la natura ti fa nascere nudo ed è il consumismo le leggi che lo regolano che in estate ti costringono a vestirti. Rif. 6682.
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Non si può usufruire della legge 104 per stare a casa

Guarda che di genitori sbattuti nei ricoveri da figli irriconoscenti ce no sono a bizzeffe. Il fatto è che delle volte stanno meglio lì perché per lo meno sono assistiti e non vivono isolati. Ci sono delle situazioni in cui pare chiaro che fino a che si è potuto spremere lo si è fatto senza tanti scrupoli poi basta un semplice acciacco che figli, nipoti e parenti vari scompaiono dalla faccia della terra e se ne lavano beatamente le mani. Figli che non rinunciano alle scampagnate in bici, alla palestra, alle visite guidate dei circoli ricreativi, ai weekend passati a zonzo con il camper, che hanno la L. 104 per i propri comodi e che non vanno nemmeno a trovare i genitori anziani e malati perché la cosa non è fattibile con i loro impegni. Se queste persone lasciano passare questo messaggio ai propri figli, immaginiamoci come sarà la loro vecchiaia. Rif. 6643
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Non si può usufruire della legge 104 per stare a casa

Io non voglio commentare forse sono tue esperienze personali, ma quando una persona è ricoverata in una struttura non si può usufruire della legge 104 per stare a casa (come dici tu, a farsi i comodi propri...) Prima di parlare forse sarebbe meglio informarsi. Rif. 6683.
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NUOVI MESSAGGI

Pirubi? Valdastico? Ma facciamo un mega centro commerciale e finiamola lì

Non servono la Pirubi o Valdastico, basta fare come a Bolzano: un mega centro commerciale con tutti quei negozi che troviamo in Veneto, solo allora non avrebbe senso fare la autostrada veloce, a differenza della strada «lenta» e piena di controlli autovelox. Del resto oramai c’è una esagerazione di opposizioni che si mettono a fare i bastian-contrari, non capendo che con la fretta e lo stress attuale la strada veloce semplificherebbe tutto. Anche se decidessero di farla ci vorrebbero dieci anni per costruirla, pertanto o i negozi vengono da noi, o noi andiamo da loro, o addirittura trovando occupazione altrove si può emigrare. Ormai questo Trentino autonomo, concede la bella vita solo ai politici, e ai suoi vitalizi, mentre chi vuol lavorare si trova davanti mille paletti di contrarietà: sia per fare strade, che fabbriche, che qualsiasi cosa... Rif. 6685.
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Sale, scende, sale, scende: la Borsa per me è tutta una truffa

Non c’è giorno che Tv e giornali non ci aggiornino sulle quotazioni delle azioni. Un giorno un crollo, il giorno dopo un recupero miracoloso e via con le balle. Scusate, ma chissenefrega delle quotazioni della Borsa? Oramai l’avranno capita tutti, spero. I risparmiatori, il parco buoi come li definiscono appunto gli addetti ai «lavori», sono (spero erano) i polli da spennare, e le commissioni sono nulla. I prezzi col cavolo che riflettono il valore effettivo delle aziende. Sono manipolati ad uso e guadagno spudorato dei trafficanti, con il beneplacito di chi dovrebbe sorvegliare. Un esempio: la Seat Pagine Gialle, la più grande truffa perpetrata a danno di fiduciosi, quanto coglioni investitori. I “manager” dell’azienda, anche se definirli così è un insulto agli onesti, si sono praticamente intascati tre miliardi e seicentomilioni di euro, indebitando l’azienda per 4 miliardi di euro!! Rubando letteralmente i soldi agli azionisti impotenti. In un paese serio questi trafficanti avrebbero preso 150 anni di galera ed il sequestro del bottino (come a Madoff negli Usa, e lì stai certo che non esce per buona condotta...). In Italia i “manager» hanno elemosinato 30 milioni e sono stati sospesi (!) per un anno dagli incarichi, come il trentino Lino Benassi. Come se questo fosse per loro un danno! Augurare loro disgrazie è il minimo. Rif. 6684.
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Caro energia, ma i vertici dell’Azienda guadagnano tanto

Cara energia, cara acqua, caro gas, ecc... Nel frattempo il presidente dell’Azienda che a Trento fornisce questi servizi si porta a casa 158mila euro («sperando» di arrivare a fine mese). Se poi proviamo a pensare al direttore della stessa azienda, che essendo presente tutti i giorni, dovrebbe prendere il doppio... Noi poi ci lamentiamo del caro energia, caro gas, cara acqua e servizi vari, compresa l’immondizia e Crm. Totò direbbe... e io pago, e mantengo! Rif. 6686.
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Altro contromano, sul Bus de Vela

Un altro contromano sul Bus de Vela e stavolta si tratta di giovani, mica vecchietti, che peraltro hanno pure detto di aver visto «cartelli strani», ma se ne sono comunque fregati... Visto che sono scesi da dove invece si sale solamente. E se non fosse stato per l’autista del camper... chissà cosa sarebbe accaduto, io mi chiedo! A quanto pare i cartelli di divieto servono a poco, mi pare, e quindi io mi chiedo quando si decideranno ad usare i rostri: con le gomme bucate danni agli altri non ne fanno ed evitano di farne a se stessi. Gli unici danni che farebbero sarebbero quelli alle loro gomme. In questo modo la prossima volta guarderanno i cartelli con più attenzione. Si è sempre detto che PREVENIRE È MEGLIO CHE CURARE! I ROSTRI a mio avviso sono un’ottima prevenzione. O vogliamo aspettare muoia qualcun’altro? No, ma dico, se è così... chi si occupa della nostra viabilità e dovrebbe tutelare la nostra sicurezza faccia con comodo, ci pensi con calma, mi raccomando! Rif. 6665.
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Una Sanità da paura

Che Provincia autonoma mal gestita che abbiamo... Si parla male delle gestioni precedenti, ma l’attuale non è meglio. Un esempio? Abbiamo una Sanità da acqua alla gola, in cui ogni decisione passa dai comitati di protesta vari, mentre coloro che godono i vitalizi vivono tranquilli... Rif. 6687.
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