>>>Bazar n.43 del 29 ottobre 2015

MESSAGGI DI RISPOSTA

Sponsorizzare con un disavanzo?

Riguardo i costi eccessivi dei servizi primari a Trento: gas, luce, acqua, immondizia... Ma vi siete accorti che ogni dipendente della Società di servizi ha una vettura marchiata dall’azienda? Ogni gruppo di dipendenti ha un supervisore e un ingegnere con segretaria, e tutti con tante di vettura aziendali, che dovete pagare Voi. Sarebbe ora che il Comune liberalizzasse, rivolgendosi anche a ditte esterne; senza tutti sti capoccioni da paghe milionarie, tutti questi quadri dirigenziali che costano eccessivamente. Inutile lagnarsi solamente del caro bolletta. Rif. 6527.
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Manco i carcerati sono così scortati: da coordinatori, capi e controllori. Dipendenti super controllati come se invece che fare il proprio lavoro rubassero... E se fossero altri a rubare? Altri che poi fanno bella mostra di sé nei confronti della città appaltatrice e a sponsorizzare squadre sportive... Rif. 6542.

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Risposta
Sponsorizzare con un disavanzo?

Magari che le tangenti ci sono anche in Trentino? Appalti alle solite ditte, che poi hanno un disavanzo economico e «aiutano» le società sportive. Ma quei soldi arrivano dalle nostre bollette e tasse? Rif. 6575.
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Io sono per le pari opportunità

Ma dove sono i lavoratori (extracomunitari?) con pettorina immortalati mentre spazzano le strade? Forse sono a riposo in pazza Dante? O alla Portela? O al parco Santa Chiara? O al parco S. Marco, o alle Albere? o alla Sloi? I trentini sono sempre più incivili, perché nessuno insegna più un minimo di senso civivo e di rispetto delle cose altrui, magari rifilando qualche calcio in culo o qualche salutare legnata, perché se aspettiamo le istituzioni siamo a posto. Non parliamo poi della giustizia, quella con la g minuscola, molto minuscola, intenta in particolare a difendere i propri corporativi privilegi (si sono incazzati perché hanno ridotto le loro ferie da 45 a 30 giorni!!). Per poi, tanto per dire, assolvere un automobilista che andava a 180 all’ora, assolto perché non c’era il segnale anche a sinistra (..azzo c’era solo a destra!).
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Risposta
Basta leggerti

Non credo sia colpa degli italiani. Secondo me tu sei peggio... Basta solo leggerti...
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Risposta
Io sono per le pari opportunità
Beh, anche gli italiani non scherzano; non sono solo gli extracomunitari... Anzi, forse gli italiani sono peggio. Basta vedere che politici abbiamo da queste parti. Io sono per le pari opportunità, senza distinzione né di sesso né di razza! Rif. 6583.
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Il problema ricade sempre su noi corrieri

Auto posteggiata TUTTI giorni in Via Marighetto durante la pausa pranzo e oltre... Probabilmente il proprietario crede che i cartelli di divieto siano solo un abbellimento stradale...
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Risposta
Il problema ricade sempre su noi corrieri

Sai quanti parcheggiano nel posto adibito a carico e scarico e poi se ne vanno al lavoro?! Ma i vigili non possono farci niente... e noi corrieri dobbiamo fermarci in tutti i buchi tranne quelli a noi riservati, causando spesso intralcio alla circolazione! Vergognatevi... Rif. 6581.
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Alla ricerca di quelli che condividevano la sua idea...

Rif. 6546. Manca circa un mese all’anniversario della prematura scomparsa del caro amico Diego Moltrer, che si era adoperato per la restituzione dei vitalizi. Il suo prematuro decesso ha portato la sua battaglia contro i vitalizi nelle mani di altri. Però dopo un anno i temerari restano intoccabili, mentre spendono i soldi da restituire... A breve non avranno manco le briciole... Un normale contribuente, dipendente, se ha di suo un proprio ricavo, ecco che l’Agenzia delle Entrate lo penalizza e gli toglie la parte eccedente, ancor prima di incassarla. Ma la legge non era uguale per tutti?! E i politici hanno la parte migliore...
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Caro Diego, è triste pensare che tutti i tuoi sforzi per migliorare questa nostra società siano stati vani. È triste vedere che dopo un anno siamo ancora punto e a capo. È triste vedere come nessuno o «pochi» siano «fra la gente, per la gente»: com’era il tuo motto. D’altra parte si sapeva. Tu eri unico! Un abbraccio forte forte. Sei sempre con noi. Rif. 6566.

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Risposta
Altro che recupero vitalizi...
La settimana scorsa, in Bassa Valsugana si è corsa la gara Hystoric rally. La nuova presidente della Regione, ai nastri di partenza, ha detto che sono 15 giorni che è impegnata per il rally; altro che recupero vitalizi... Rif. 6576.
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Risposta
Ricordaci e proteggici. Anche da lassù...

Diego tu eri il cuore di tutta la tua gente; eri il cuore dei tuoi amici ed eri il cuore di chiunque ti conosceva. È per questo che hai regalato un pezzo del tuo grande cuore a tutti. Qualcuno ha approfittato con molta abilità e freddezza della tua disponibilità. Ora tutto cambia, perché manca l’amicizia diciamo fisica, nel senso della forza che emanavi, che ora rimane proprio quella forte del cuore, quella che ogni giorno, in ogni piccola cosa parola o gesto ci porta a te. Ricordaci e proteggici. Anche da lassù. Rif. 6577.
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Risposta
Alla ricerca di quelli che condividevano la sua idea...
A questo punto sembrerebbe che era l’unica persona onesta tra tutti. C’era da aspettarselo E quelli che condividevano la sua idea? Dove sono quelli, adesso? Rif. 6578.
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Non voglio conoscere il loro orientamento sessuale, grazie

Preti? Mi affido di più, conoscendoli, a preti con tendenze omosessuali, piuttosto che preti da telenovela, tipo «Uccelli di rovo» e preti che vengono a casa a trovare le ragazze sole, conoscendone le sue doti da consolatori e e la debolezza del gentil sesso. Preferisco i preti gay, come i giornalisti e politici gay del mio amato Trentino, che vivono dietro le quinte ma ci sono... Rif. 6569.
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Quello che accadeva durante il Concilio di Trento...

Se si vuole aprire un dibattito sui preti, lo si può chiudere subito prima di aprirlo, perché basta andare a fondo nella realtà storica, e vedere in effetti cosa è stato il Concilio di Trento... e quanta immondizia ha portato nei palazzi Conciliari della città, da parte di altri prelati, cardinali ecc... Prima di commentare, documentatevi e andate a vedere cosa succedeva al Castello del Buonconsiglio o al Palazzo delle Albere per iniziativa dei Giannizzeri... Forse non sapevate che per allietare le stanchezze dei lavori di questi poveri e indefessi difensori della fede, a Pergine Valsugana ed a Riva del Garda, erano stati aperti appositamente due bordelli... Per rallegrare le loro notti! E al mattino, all’apertura del concistoro, molte volte bisognava attendere a lungo, perché mancava il numero legale... In quanto le assenze erano dovute al rincoglionimento della loro notti brave... E non aggiungo altro. Documentatevi prima di fare commenti contrari... Quindi senza tirar ballo! Torquemada e la Santa Inquisizione, i preti a mio avviso dovrebbero essere relegati all’Isola di Ponza! E siano cortesi gli abitanti: non me ne vogliano! Rif. 6579.
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Risposta
Non voglio conoscere il loro orientamento sessuale, grazie

Io preferirei non dover sapere quale sia l’orientamento sessuale di nessuno. Non dovrebbe essere un elemento da prendere in considerazione per la scelta di un confessore, di un medico, di un amico, di un giornalista. In sostanza dovrebbero tenere le mani a posto a priori! Rif. 6589.
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Lo abbiamo capito tutti che la lingua tedesca è obsoleta...

Sono 1.280 firme in calce ad una petizione per fermare il progetto di trilinguismo trentino presentate dai promotori del Comitato genitori alla quinta commissione del consiglio provinciale. Ma come dice Durnwalder, non abbiamo mai imparato per bene nemmeno il tedesco dei nostri cugini altoatesini, e adesso ci siamo messi in testa di apprendere gli inglese?! Mah. Rif. 6573.
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Risposta
Lo abbiamo capito tutti che la lingua tedesca è obsoleta...

Hai perfettamente ragione: non sappiamo neanche parlare correttamente l’italiano, figurarsi altre due lingue straniere. Mi piacerebbe vederli in faccia questi «sedicenti» promotori del «comitato genitori», e controllare se fumano o prendono qualcosa per partorire trovate del genere. Lo abbiamo capito tutti che la lingua tedesca è obsoleta. In tutto il mondo si parla l’inglese come seconda lingua. Eventualmente, è prerogativa dei singoli individui scegliere una lingua alternativa che possa servire per un futuro lavoro. Tipo il cinese o l’arabo. Con buona pace degli insegnanti di tedesco, le lingue si evolvono, e la gente sa decidere da sola quale lingua minore può essere proficua per il proprio lavoro. Ad esempio qualche anno fa, in Germania si studiava lo spagnolo, dal momento che la Spagna aveva un grosso sviluppo, ora non più e sono passati al cinese. Addirittura in Finlandia il cinese sono già parecchi anni che lo studiano. Come sempre gli altri sono dieci passi avanti da noi. Rif. 6582.
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Se lo vedo di nuovo vado a denunciare

Al signore che sabato 10, alle 11 circa, a Vattaro, in via Doss del Bue, con una macchina nera tipo SUV targata DC.... ha gettato nel bidone del compost un sacchetto di plastica: dico solo che la prossima volta non scriverò alla Terza Pagina di Bazar, ma girerò le fotografie (che ho scattato...) alle autorità competenti. Rif. 6545.
Buono a sapersi che a Vattaro ci sono gli sceriffi nascosti o gente che non avendo nulla da fare si fa i cazzi altrui... Non sta nar a Vatar se no te gai da far, ma a buttar le carte io ci vado, cosi il comune da lavoro a uno spazzino, anzi ringraziatemi... Rif. 6563.
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Ti sembra di essere un eroe, a far foto e denunciare? L’ho fatto pure io, una volta nel vedere un fattaccio disonesto, ma il tipo fotografato mi ha denunciato, per la legge della privacy, e purtroppo ha vinto la causa e sto ancora pagando. Mia moglie mi ha poi detto... «impara a farti i cazzi tuoi... che altrimenti devi venderti la casa per pagare le tue foto...» Rif. 6562.
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Purtroppo la gente non ha ancora capito una cippa sulla differenziata (o non vuol capire); a casa mia, nell’organico buttano il sacchetto di carta. Dentro a quello di nylon che si usa al supermercato e nella carta buttano il tetrapack, perchè si chiama «cartone» del latte... Rif. 6564.

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Risposta
Se lo vedo di nuovo vado a denunciare

Per me nessun problema di denuncia. Ho la targa dell’auto e la foto del sacchetto con dentro residuo di tutti i tipi. Se rivedo quel signore incivile (che si è ben guardato intorno prima di buttare le proprie cose) fare lo stesso vado a fare denuncia senza problemi. Rif. 6580.
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NUOVI MESSAGGI

Prima ci si oppone, poi si va a chiedere loro lavoro

Certo che le commedie le sanno fare bere anche in un certo paese della Valsugana. Gli oppositori della centrale a biomassa dapprima hanno eletto in Consiglio una ragazza «contraria», e nonostante tutto ha raccolto parecchi voti. Pare che poi abbia avuto il coraggio di andare a chiedere lavoro in fabbrica per un congiunto. Coerenza vorrebbe che non si sputasse nel piatto dove si mangia. Rif. 6584.
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Cronaca di una bellissima festa a Folaso di Isera

Si è conclusa sabato pomeriggio, 10 ottobre, una giornata tecnico dimostrativa di macchine alternative al diserbo, per le campagne del nostro Trentino. Una manifestazione svoltasi all’interno di un’azienda agricola di Clemente Rizzi a Folaso di Isera, organizzata dal Consorzio Tutela Vini del Trentino. Lode di merito a tutti gli organizzatori per aver scelto il miglior posto, a conoscenza mia, di tutta la Valle dell’Adige. Caratteristica l’entrata in azienda con un enorme portone fatto ad arco, un grande piazzale, che fa ricordare l’ara o il cortile, di una volta, è comunque lo spazio dedicato allo scarico dai carri e sistemazione dei prodotti della campagna, carri trainati da buoi o da grossi cavalli. Una deliziosa pavimentazione copre tutto il piazzale fatto di sassi di piccola taglia, a mò di selciato, contornato da profili in porfido e per non perdere l’orientamento, una bellissima bussola fatta con porfido a colori: un grazioso accostamento, l’antico con il moderno. Un sontuoso loggiato costituisce la parte agricola dell’azienda con vari grandi archi costruiti con pietre locali rivestiti con intonaco antico. La prima metà della facciata è finemente ristrutturata mantenendo la struttura primitiva, la seconda è conservata nella sua originalità, un antico ma ben conservato carro, completo di attrezzatura per il traino con buoi, è posto su di un poggiolo; sopra le arcate, molto significativa questa immagine che vuol rappresentare la fine del suo servizio, come quando un campione, smettendo, attacca la sua maglia o la sua bicicletta con un chiodo al muro. Poco più avanti, a conferma del mio pensiero, nel vigneto dell’azienda, si è svolta con grande interesse e partecipazione di molti, graziati anche da un tempo mite e parzialmente soleggiato, la dimostrazione in campo di moderne macchine, per il taglio dell’erba interfilare nelle viti. Molti gli espositori, con numerevoli soluzioni per risolvere il problema, adattando la macchina ad ogni tipo di terreno; straordinaria l’evoluzione tecnica dei costruttori di queste macchine, impegnati al massimo pur di ottenere i migliori risultati, per migliorare il proprio mercato e risparmiare tanta fatica agli agricoltori. Il tutto si è concluso in serata, con un brindisi nell’ara dell’azienda. Doverosi ringraziamenti a tutto il comitato organizzativo per l’impegno e la professionalità delle aziende dimostratrici. Un ringraziamento particolare al signor Rizzi, augurandosi che detta dimostrazione possa negli anni ripetersi. Un partecipante. Renzo. Rif. 6585.
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Commissione di Euro 2,50 alle banche per il pagamento buoni mensa? Ma perché?

Egregio Direttore, chiedo gentile pubblicazione nell’apposito spazio dediçato alle lettere per questo mio quesito che credo rivesta un aspetto di carattere pubblico. Ringrazio per la disponibilità che auspico mi vorrete accordare e saluto cordialmente. Davvero curioso il sistema del fisco e dei benefit che la nostra Provincia autonoma attraverso il sistema ICEF ha congeniato per i cittadini che si rivolgono agli sportelli incaricati per le agevolazioni o i benefici pubblici del caso. Questo vale in generale su tutta la gamma dei servizi erogati dato che vi è una conclamata incapacità reale di registrare il vero reddito del nucleo che accende la domanda per una molteplice e variegata gamma di motivazioni non ultimo l’aspetto che i cittadini italiani/trentini siano inseriti nelle graduatorie provinciali nella categoria dei «cittadini comunitari». L’ultima della serie di incongruenze e distorsioni dello strumento nostrano del sistema fiscale economico ho avuto modo di conoscerlo nel momento in cui sono ricorso all’acquisto dei buoni pasto mensa scolastica dei miei figli. Ho saputo in quella circostanza che l’Assessorato di merito della Provincia autonoma ha convenuto con i Distretti delle Comunità di valle di stipulare un accordo con le Casse Rurali Trentine per la vendita dei blocchetti dei buoni. E su questo punto non ci sarebbe nulla da eccepire, se non fosse per il fatto che la predetta operazione vale per il singolo cittadino che non è nella condizione di cliente/socio della Cassa Rurale ma si avvale di altro Istituto di credito per le proprie attività finanziarie, vale dicevo 2,50 euro a commissione. Ho provveduto a segnalare di persona ad una Responsabile della Comunità di Valle della Valle dei Laghi, la quale però mi ha dato solo la risposta in burocratese che le era stato indicato di fornire ai richiedenti lumi. Da questa situazione davvero bizzarra si possono evidenziare due concause negative per l’avente diritto: la prima consiste che da un lato la Provincia ti dà ma con l’altra ti toglie e in questo caso, aspetto inquietante, visto il soggetto che ne trae beneficio (badate bene spalmiamo l’introito sulla intera categoria dei richiedenti) risulta essere la categoria delle Banche rappresentate dalle Casse rurali che sempre più macroscopicamente in questi anni stanno abdicando la loro funzione statutaria e storica. In conclusione vorrei che a livello politico qualche rappresentante locale si facesse carico di mettere un focus sul problema da me evidenziato: ossia, se questa non sia un’ulteriore regalia agli Istituti di credito ai danni dei cittadini che si vedono «rapinare» in maniera obbligatoria dei propri soldi. Lancio una proposta: non si poteva invece stabilire uno sportello provinciale di vendita esente dai costi dei buoni in esame. Evidentemente nei servizi di principale necessità dei cittadini non possono mancare le occasioni di accontentare gli appetiti economici delle consorterie. Luigi. Trento, 29/10/2015. Rif. 6587.
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Posteggiatori abusivi dietro all’ospedale: il Comune sa qualcosa?!

Ogni mattina, al parcheggio vicino al capolinea della linea 7, dientro all’ospedale S. Chiara, ci sono extracomunitari di ogni risma che si improvvisano parcheggiatori. E quando vedono le forze dell’ordine (polizia, carabinieri, vigili) scappano in cima agli scalini della fermata del treno della Valsugana. Il comune di Trento ne sa qualcosa...? Rif. 6586.
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Per me quel corpo sepolto è solo un contenitore vuoto

A parte che al cimitero non ci si va solo il primo di Novembre, quando sembra una fioreria a cielo aperto, ma non capisco perché andare sulla tomba di persone che hanno già iniziato una nuova vita altrove. Quel corpo sepolto è solo un contenitore vuoto. La parte più importante, cioè la parte spirituale lo ha già abbandonato, e si è incarnata in una nuova vita su questo pianeta, o in un’universo parallelo. Perchè piangere quando quella persona è dunque già risorta e ha iniziato una nuova esistenza migliore di questa? Non è forse per questo che veniamo al mondo? Continuare ad incarnarci in una nuova vita fino a raggiungere la perfezione. Cioè l’Illuminazione. Essere un tutt’uno con l’universo. Anzichè essere tristi dovreste essere felicissimi per quella persona. Siamo esseri spirituali, che fanno esperienza di vita materiale! Rif. 6588.
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