Cronaca di una bellissima festa a Folaso di Isera

Si è conclusa sabato pomeriggio, 10 ottobre, una giornata tecnico dimostrativa di macchine alternative al diserbo, per le campagne del nostro Trentino. Una manifestazione svoltasi all’interno di un’azienda agricola di Clemente Rizzi a Folaso di Isera, organizzata dal Consorzio Tutela Vini del Trentino. Lode di merito a tutti gli organizzatori per aver scelto il miglior posto, a conoscenza mia, di tutta la Valle dell’Adige. Caratteristica l’entrata in azienda con un enorme portone fatto ad arco, un grande piazzale, che fa ricordare l’ara o il cortile, di una volta, è comunque lo spazio dedicato allo scarico dai carri e sistemazione dei prodotti della campagna, carri trainati da buoi o da grossi cavalli. Una deliziosa pavimentazione copre tutto il piazzale fatto di sassi di piccola taglia, a mò di selciato, contornato da profili in porfido e per non perdere l’orientamento, una bellissima bussola fatta con porfido a colori: un grazioso accostamento, l’antico con il moderno. Un sontuoso loggiato costituisce la parte agricola dell’azienda con vari grandi archi costruiti con pietre locali rivestiti con intonaco antico. La prima metà della facciata è finemente ristrutturata mantenendo la struttura primitiva, la seconda è conservata nella sua originalità, un antico ma ben conservato carro, completo di attrezzatura per il traino con buoi, è posto su di un poggiolo; sopra le arcate, molto significativa questa immagine che vuol rappresentare la fine del suo servizio, come quando un campione, smettendo, attacca la sua maglia o la sua bicicletta con un chiodo al muro. Poco più avanti, a conferma del mio pensiero, nel vigneto dell’azienda, si è svolta con grande interesse e partecipazione di molti, graziati anche da un tempo mite e parzialmente soleggiato, la dimostrazione in campo di moderne macchine, per il taglio dell’erba interfilare nelle viti. Molti gli espositori, con numerevoli soluzioni per risolvere il problema, adattando la macchina ad ogni tipo di terreno; straordinaria l’evoluzione tecnica dei costruttori di queste macchine, impegnati al massimo pur di ottenere i migliori risultati, per migliorare il proprio mercato e risparmiare tanta fatica agli agricoltori. Il tutto si è concluso in serata, con un brindisi nell’ara dell’azienda. Doverosi ringraziamenti a tutto il comitato organizzativo per l’impegno e la professionalità delle aziende dimostratrici. Un ringraziamento particolare al signor Rizzi, augurandosi che detta dimostrazione possa negli anni ripetersi. Un partecipante. Renzo. Rif. 6585.
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