>>>Bazar n.35 del 10 settembre 2015

MESSAGGI DI RISPOSTA

Non gli conviene far lavorare gli italiani

Tempo di vendemmia e raccolta mele. E nelle campagne trentine si sente parlare solo arabo e/o lingue dell’est Europa. Extracomunitari ovunque per i contadini, che li pagano molto meno degli italiani, e ovviamente – forse – in nero... Mi piacerebbe sapere quanti sono assunti con contributi Inps e Inail in regola! Poi andiamo a comperare quelle mele e quell’uva, cosi ingrassiamo i contadini che lasciano a casa i disoccupati trentini, per far lavorare (in nero) gli extracomunitari. Rif. 6420.
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Se i trentini restano a casa e in campagna ci sono solo stranieri, la colpa è sicuramente dei primi. Non hanno più voglia di fare nulla, specie di giovani. Si ritengono «superiori» e immaginano per sé un futuro da manager o non so che diavolo. Ma questo accade anche fuori dal Trentino. In tutto il mondo. Ci sono sei miliardi di persone e ognuno vuole «tutto». Pazzesco, no? Dove andremo a finire? E, soprattutto, fino a quando potrà durare tutto ciò senza intaccare gli equilibri della nostra già malandata società? Rif. 6438.

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Risposta
Casse a go-go

Se in Trentino ci sono gli stranieri ci sono dei motivi... Fino a quando ai trentini daranno casse integrazioni a go go... Vuoi che vadano a lavorare? Uno schiaffo per chi lavora duramente 8/9 ore per 1000 euro al mese! Rif. 6452.
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Risposta
Non gli conviene far lavorare gli italiani
Mio figlio ha 18 anni e ha cercato di andare a vendemmiare ma non lo prendono... Hanno detto che non gli conviene, ché gli stranieri li pagano la metà... Per cui stai zitto che è meglio. Rif. 6450
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Risposta
Non accetta nessuno

Condivido pienamente! Infatti, so di certo, in quanto famigliari, dopo aver messo inserzioni ovunque per la richiesta di personale da impiegare nella raccolta mele, hanno risposto solo due persone, due donne... Che poi non hanno accettato in quanto distanti e non automunite... Quindi... Rif. 6451.
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Risposta
Abbiano un documento!

Ma perché non portano il loro documento di identità? Se sono persone oneste devono entrare con un documento, altrimenti non entrano: non capisco perché! Donne, bambini, uomini, nessuno ha un documento, mi sembra impossibile! Ma che legge è questa? Allora io pure straccio il mio documento e nessuno mi dovrebbe dire niente. Non mi fanno pena, se fanno questo vuol dire che vengono per altri scopi, altro che guerra! La guerra la faranno qui tra un po’ e ci cacceranno pure! Rif. 6453.
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C’è solo la testa irresponsabile di chi si mette al volante

Ma avete fatto caso a quante auto sulla strada vi schivano all’ultimo momento? E possiamo immaginare perché... Quei maledetti telefonini che rischiano di farti perdere la vita solo per guardare un messaggio o un post su facebook. Rif. 6448.
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Risposta
C’è solo la testa irresponsabile di chi si mette al volante
«Maledetti telefonini», «madeletta droga», «maledetta strada», «maledetto alcool», «maledette moto»... Non lo posso sentire, mi fa troppo arrabbiare... Non è mai colpa di un telefono che suona, di una curva troppo stretta o di un barista che ha spinato troppa birra: di «maledetta» c’è solo la testa irresponsabile di chi si mette al volante. E il guaio è che, invece di ammazzarsi da solo, crea quasi sempre incidenti agli altri. Rif. 6454.
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Allora credo proprio che glielo dirò in faccia...

Me rivolgo a quela una che sta drio al banc al tabachin de Trento Sud! Vecia... me sa che no i t’ha ensegnà l’educazion perché dale me bande se saluda sempre quando en cliente l’entra en de na botega... ti enveze mai... Ne se se ven dent... men che men se se va for! Te sei sempre lì che te te vardi zo se te sei figa asa’... come te gai le onge... o te ciacieri co le amiche sentade en font al banc fregandotene altamente se ven den qualche d’un che magari i ga en migol de pressa perché i perde el tram e ghe serve el bigliet! Te fago notar che i to bei vestidoti te tei compri coi nossi soldi quindi abbi rispetto e empara l’educazion!! e se no te gai voia de laorar sta a casa a far calzoti... e paga qualche d’un che sapia regalar en soriso e en saluto! Rif. 6419.
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Risposta
Ovvio che se si presenta al banco il solito pappagallo...

Punti di vista... a me personalmente la sua personalità piace. E’ vero che ha un modo tutto suo, ma almeno si distingue dalla massa! Ovvio che se si presenta al banco il solito pappagallo, Fonzie, latin lover anni ’70 etc, ha tutte le ragioni per ignorarlo. Io a differenza tua spero che continui così. Io come cliente ci andrò sempre; anzi ci andrò qualche volta in più per farle guadagnare quello che ha perso con te... Rif. 6455.
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Ma anziché scriverlo qui diglielo di persona senza nasconderti dietro ad una tastiera. Rif. 6428.
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Risposta
Allora credo proprio che glielo dirò in faccia...
E a cosa servirebbe?! Se ho adottato questo sistema è perché so che dicendoglielo non otterrei nulla... Dentro da un orecchio e fuori dall’altro e cinque minuti dopo farebbe uguale. Così invece, se ha letto e si fosse riconosciuta, ha magari, spero, capito... E forse cambierà il suo atteggiamento..! Però riconosco che hai ragione. E quindi ricomincerò a fermarmi per comprare le sigarette prima di andare al lavoro... E vedremo se ricadrà nell’errore. Ne sono sicuro: allora credo proprio che glielo dirò direttamente in faccia! Rif. 6456.
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Gabrielli è una vera e propria badante del Sindaco Marino

Vorrei capire, dopo quanto ho sentito in televisione, se il signor prefetto Gabrielli si può definire «secondo sindaco», sostituto o una specie di «servo» del ...sindaco... Se fosse vero quanto detto da Orfini, sarebbe una grande offesa per il signor prefetto, cui vanno tutto il mio rispetto e fiducia. Da parte di tutto il PD – nessuno escluso – arrivano solo falsità, offese e nessun rispetto. Secondo me nel PD sono tutti sinistroidi dei miei... Rif. 6442.
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Risposta
Gabrielli è una vera e propria badante del Sindaco Marino
Gabrielli, come ha ben scritto Francesco Merlo su «Repubblica», è una vera e propria badante del Sindaco Marino che, forse non lo sa, ma con questa iniziativa è stato praticamente destituito e sfiduciato, pur restando saldamente sulla sua poltrona. Cose che possono accadere solo in Italia, naturalmente, in particolar modo a Roma. Rif. 6460.
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Lo scopo è intercettare la pancia degli elettori

Promettono che tolgono i mendicanti dalla strada, dai mercati rionali, dall’esterno delle chiese, ecc., però giornalmente i falsi bisognosi ci sono ovunque. Occorrerebbero cento euro al giorno per dar loro una piccola offerta. Allora io faccio uno sgambetto ai politici e dove solitamente trovo mendicanti non torno più, frequento altri luoghi, e a chi mi dice non ti vedo più al mercato o altrove, spiego il giusto motivo. Se fosse gente bisognosa, va bene, ma qui ce lo zampino di chi li gestisce... Rif. 6417.
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Guarda che i mendicanti non sono soprammobili propagandistici messi lì dal politico di turno. È gente che ha bisogno, non so se capisci questa parola. Gente che andrebbe aiutata da noi, in primis, e dopo dai politici. Finiamola di tirare sempre i politici per ogni cosa. Rif. 6439.
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Risposta
Fate i buonisti come a Marco: ne arriveranno altri quaranta...

Il problema è che ormai è diventato molto difficile trovare un posto in cui non ci sono «loro». Li trovi fuori dai supermercati, farmacie, ospedali, cimiteri... Trovami un posto dove non ci sono! C’è poi ancora qualcuno, purtroppo, che crede che certi mendicanti che elemosinano come davanti alla Lidl di Riva del Garda ha lo smartfon (io, come vedete, non so neanche come cavolo si scrive). Ho lavorato 40 anni e non posso permettermelo! Fate i buonisti come a Marco di Rovereto che, visto che hanno fatto pubblicità, che si stanno integrando bene, adesso gliene mandano ancora quaranta, così dopo si sparpaglieranno ancor piu numerosi e invece di uno te ne troverai due o tre in ogni posto! Rif. 6457.
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Lega e immigrati: ciacere, ciacere, ma a ciacere – come si suol dire – non si ingravidano le donne. Servono fatti! Dalle ultime elezioni sembrava che gli sbarchi fossero terminati e invece son quintuplicati. E la Lega perde sempre più forza come tutti gli altri partiti: ciacere da bar e null’altro... Rif. 6447.
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Lo scopo è intercettare la pancia degli elettori
La Lega secondo me incarna il populismo più becero e inconcludente. Un po’ come faceva il Fascismo, si cerca di intercettare la pancia degli elettori, gli istinti più bassi del popolino. Il qualunquismo più fine a se stesso, che poi alla lunga è quello più pericoloso. Rif. 6459.
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Forse si dovrebbe ragionare senza ideologie e dietrologie

Da quarant’anni se ne parla. Nel mondo sono state costruite strade, ponti, che hanno affrontato e risolto con l’ingegneria tanti problemi, avvicinato popoli e culture. Ora la telenovela Valdastico mi ricorda due cose. La prima è la galleria di Martignano, fatta solo per il decisionismo di quel grande uomo di Casagranda, politico ruspante ma profondamente onesto, che se ne è fregato dei codazzo di tromboni ambientalisti nullafacenti. Il risultato? Chiediamolo a chi la percorre tutti i giorni, dopo per anni aver fatto anni di code assurde. La seconda è la tangenziale per Lavis, Mezzolombardo e la val di Non. Ma qualcuno si ricorda le code a Lavis e a Mezzolombardo o hanno tutti la memoria corta? E quanto ci è voluto per farla a goderne i benefici? Quanto hanno rotto i soliti tromboni e soprattutto quanti soldi abbiamo buttato inutilmente? Per giustificare la Valdastico basterebbe un righello e congiungere Trento con Vicenza, ma i mantenuti dalla provincia e dai soldi pubblici non sanno leggere, e non solo in scala. Rif. 6424.
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Sai una cosa? Se vicino alla riga di quel righello ci fosse casa tua non parleresti così. Parola mia. Rif. 6429.
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Risposta
Forse si dovrebbe ragionare senza ideologie e dietrologie

Casa mia è sopra il tunnel di Martignano. Come tanti altri ho sopportato i disagi della costruzione della galleria sapendo che avrebbe risolto molti problemi alla viabilità, e non solo di Martignano. Il risultato è sotto gli occhi di tutti, anche di chi ha la memoria molto corta. Gli ultimi progetti della Valdastico prevedevano l’uscita ai Murazzi. Tu abiti lì? Bel posto. Forse si dovrebbe ragionare senza ideologie e dietrologie. In ogni caso finché si ragionerà con Not in my Back Yard, non si andrà da nessuna parte. E che gli altri si fottano. Rif. 6461.
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NUOVI MESSAGGI

I profughi? Mettiamoli nelle belle e numerose canoniche vuote

Il santo Papa Francesco dice: «Basta guerre». Ma noi dobbiamo esasperarci così, oltre che dare ospitalità e continuare ad aiutare? C’è un limite a tutto! Che li accolgano nelle belle e numerose canoniche vuote... Rif. 6462.
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Donne «politiche» che si azzuffano in Tv

Guardando «Quinta colonna» in Tv si nota il comportamento delle galline politiche... Donne «politiche» che quando vengono intervistate o se ne stanno zitte o parlano una sopra l’altra... Così non si capisce assolutamente nulla di quanto dicono, un po’ come tutto il loro operato in politica... Rif. 6462.
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Quel traffico è dei residenti da Nogarè in su

Dopo un periodo di prova ecco confermata l’installazione del semaforo per il passaggio nella stretta di Madrano. Di fatto non porta a niente di nuovo, se non all’eliminazione dei prepotenti che devono passare sempre e comunque (pochi per la verità). In cambio si avrà un aumento delle code, che prima del semaforo non ci sono mai state e un aumento, ovvio, dello smog nel centro abitato. Si sa che le macchina in fila, a motore acceso, creano questo e si sa pure che lo smog è cancerogeno. Però quando le cose si vogliono complicare... Davvero delle menti quelli del Comune! Il traffico (presunto) che si attribuisce ai «foresti», per chi non lo sapesse è dei residenti da Nogarè in su, che per accorciare la via verso Pergine, tagliano da Madrano/Canzolino, creando – a detta degli «espertoni» – traffico. Il traffico vero lo creano quelli che, anziché far due passi, portano i figli a scuola in macchina, parcheggiandole ovunque, sotto l’occhio vitreo dei vigili. In punti dove il semaforo serviva veramente, ad esempio: strade laterali senza vista sulla provinciale che attraversa il paese, dove più volte ci sono stati incidenti anche gravi, quelle sono lasciate al... segno della croce prima di immettersi. Il Comune è stato informato più volte del pericolo per bambini, pedoni e automobilisti, motociclisti e ciclisti ecc.. Ma probabilmente fino a quando non ci scapperà il morto (e succederà), non saranno presi provvedimenti. Un vero schifo! Rif. 6458
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Le eterne code che si formano sull’A22: va sempre peggio

Ecco a voi l’A22, fra traffico per esodo e controesodo, oltre ai vari incidenti... Usare la A22 è sempre peggio: entri a Verona in autostrada e poi i pannelli elettronici avvisano della presenza e persistenza di eterne code. Due ore per fare Verona-Affi, ahi, ahi, ahi... Poi per non prendere insulti alle casse, ci trovi le casse automatiche... Rif. 6463.
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Irrorazioni vicino alle scuole: in Valle di Non pericolo avvelenamenti

Ho preso parte all’inaugurazione della nuova scuola di Brez e Cloz: bellissima struttura, moderna, con molti servizi. Purtroppo esiste un grave problema che in Valle – ma non solo – purtroppo è fin troppo presente: la vicinanza ai fruttetti. Adiacente alla struttura, nella parte nord, vi è un campo di mele, a non più di cinque metri. Per di più qui vi è un’uscita e molte finestre delle classi e della cucina. Sono una mamma di due alunni e sono davvero molto indecisa se mandare a scuola i miei figli con questa situazione. Verificate le distanze e il metodo di irrorazione esistente in Valle, vi è senz’altro pericolo di avvelenamento in classe, pertanto chiedo alle autorita competenti di affrontare di petto il problema e risolverlo il più presto possibile. Rif. 6464.
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