>>>Bazar n.31 del 6 agosto 2015

MESSAGGI DI RISPOSTA

Che percentuale rappresentiamo della popolazione italiana?

Rif. 6364. Saremo anche polentoni, ma siamo pure dimenticati dai mass media. Capita, così, di essere in Puglia in ferie, di guardare il Tg ad ora di cena, e non essere messi al corrente di certe disgrazie che succedono nella nostra amata terra. Solamente grazie ad amici e ad internet si viene a conoscenza dell’accaduto. Mi chiedo perché pagare un canone Rai, dato che la stessa rete televisiva ha sezioni staccate in ogni città. I Tg locali potrebbero evidenziare i fatti piu gravi... Succede un banale incidente in meridione è subito lutto cittadino, scuole e uffici chiusi, ecc...
Rispondi a questo messaggio

Risposta
Che percentuale rappresentiamo della popolazione italiana?

Il motivo è perché siamo quattro gatti. Calcolate quale percentuale rappresentiamo della popolazione italiana e capirete il perché... Rif. 6378.
Rispondi a questo messaggio

Dove andremo a finire di questo passo?

Ecco come si presenta l’eremo del Vecchio Heinz ai Campregheri dopo l’incursione di una banda di teppisti. Costruito da Heinz Steinkötter – celebre scalatore tedesco che da sempre abita in Trentino – sei anni fa, l’eremo era diventato un luogo di pace, preghiera e di riflessione. Oltre a distruggere suppellettili e quant’altro, i vandali hanno pensato bene di accendere dei fuochi per bruciare libri e quadri. Davvero una brutta pagina per le nostre valli. Unica magrissima consolazione per il Vecchio Heinz, un giovane del posto si è offerto di aiutarlo a ripristinare l’eremo. Le ferite dell’anima non potrà rimarginarle nessuno. Rif. 6359.
Rispondi a questo messaggio

Risposta
La stupidità umana è più grande della misericordia

Non ci sono parole: la stupidità umana è più grande della misericordia divina. Rif. 6381.
Rispondi a questo messaggio

Risposta
Dove andremo a finire di questo passo?

La noia, l’apatia, la disoccupazione, il satanismo (in questo caso): scegliete voi il motivo principale che può spingere degli individui a devastare ciò che gli altri hanno con amore e pazienza edificato. Certo è che lascia davvero l’amaro in bocca. Dove andremo a finire di questo passo? Rif. 6382.
Rispondi a questo messaggio

Ti sei chiesto perché i vigili fossero lì?

Rif. 6361. Trento, Venerdì 24 luglio ore 18.10 davanti al MUSE. Il cartello indica “DIVIETO DI SOSTA ESCLUSO VEICOLI CAR-SHARING”. Forse alla pattuglia che si aggirava per le vie del MUSE, bisognerebbe fare “un corso segnaletica stradale”, oppure non sia un nuovo veicolo CAR SHARING in dotazione a Trento?
Rispondi a questo messaggio

Risposta
Si può parcheggiare

I veicoli delle forze dell’Ordine in servizio possono parcheggiare anche lì, informati prima di fare figuracce inutili... Rif. 6379.
Rispondi a questo messaggio

Risposta
Ti sei chiesto perché i vigili fossero lì?

Prima di parlare, fossi in te, mi informerei sul perché i vigili fossero lì, giusto per evitare brutte figure. Rif. 6380.
Rispondi a questo messaggio

Secondo me, sono certi baristi ad essere «astuti»

Rif. 6377. «Fire Fest» di Vigolo Vattaro. Spettacolo indecoroso, alcool a fiumi (e alcolici a minorenni? Sulla pagina Facebook adulti non sembrano...)
(...) Poi arriva luglio e vedo comparire gli (inguardabili) striscioni della Fire Fest, organizzata dai Vigili del Fuoco e patrocinata da Consorzio Vigolana, CENTRO GIOVANI «ROMBO» (quelli che hanno ospitato il progetto SERD) e comune di Vigolo. E come d’incanto tutti i buoni propositi di gennaio sono stati affogati in un... boccale di birra. Ci sono stata alla «festa» e quello che ho visto è stato davvero deprimente. Alcool, alcool e alcool. Giovani e meno giovani, ma pure minorenni (!) sfondati da birra e altre bevande alcoliche.
Ma per farsi un’idea di quello che è accaduto, basta dare un’occhiata alla pagina Facebook di questo indegno evento. Con orgoglio sono state caricate foto di minori senza le liberatorie dei genitori (servono quelle di mamma e papà, per chi non lo sapesse). È evidente in moltissime foto che i minori sono riusciti agevolmente a procurarsi alcool. Il sistema è ingegnoso: se tu ti presenti e la tua età è dubbia ti chiedono il documento che attesti la maggiore età. Quindi come funziona? Il maggiorenne va e acquista il pacchetto da 10 (spritz o birra o altro) ti forniscono quindi un simpatico aggeggio in legno (la famosa birra a metro) che ti permette di portarti in giro i 10 drink e poi... PRENDETE E BEVETENE TUTTI (i baristi così scaricano la responsabilità di aver fornito alcol a minori al 18enne di turno amico dei minori, nelle foto è evidente il sistema). Ma nessuno prende provvedimenti?! Questa sarebbe la prevenzione contro le dipendenze, signora Sindaca di Vigolo Vattaro?!

Rispondi a questo messaggio

Risposta
Il «sistema» che sta dietro queste feste. In tutto il Trentino
Questa tipologia di feste si tengono un po’ in tutti i Comuni trentini… Specialmente in estate. Quindi non mi accanirei su Vigolo Vattaro, ma eventualmente sul «sistema» che sta dietro queste feste in generale... Rif. 6383.
Rispondi a questo messaggio

Risposta
Ti do ragione sul problema dell’alcool, ma non è solo qui
I Innanzitutto concordo che il problema non è solo qui ma ovunque... A tutte le feste campestri o sagre di paese... Ma stai ben attenta a nominare persone o associazioni che con questa festa non c’entrano assolutamente nulla perché accusi ingiustamente... E questa per me è ignoranza... Nel senso che evidentemente, in base a ciò che scrivi, non sei molto informata... Detto questo ti do ragione sul problema dell’alcool... Ma non lo trovi solo a Vigolo Vattaro purtroppo! Rif. 6384.
Rispondi a questo messaggio

Risposta
Secondo me, sono certi baristi ad essere «astuti»
Secondo me, nella maggior parte delle Feste trentine, sono certi baristi ad essere «astuti»: fanno ben vedere che sanno far cassa per le associazioni di paese, ma... Del resto quando c’è la sete, serve correre ai ripari... Rif. 6385.
Rispondi a questo messaggio

Che certi giovani non si sappiano divertire senza alcool ormai è risaputo

Rif. 6376. Dopo i fasti della elegante «Fire Fest» di Vigolo Vattaro, dal 31 luglio al 2 agosto, prepariamoci ad una nuova grande mescita di birra e quant’altro in quel di Bosentino. Festa campestre ad entrata libera organizzata dalla Proloco di Bosentino e «Positivi al Luppolo»! (bel nome, altamente educativo, bravi!) Il nome dell’evento è tutto un programma: «Rebalton»... Signori organizzatori, una cosa: è vero che non verrà dato da bere ai minorenni? (State attenti, perché noi saremo lì a sorvegliare...)
Rispondi a questo messaggio

Risposta
Sono i maggiorenni però a guidare...
Infatti. Ricordiamoci quanti morti raccogliamo sulle strade a causa dell’alcool. Sono i maggiorenni però a guidare... Rif. 6386.
Rispondi a questo messaggio

Risposta
Che certi giovani non si sappiano divertire senza alcool ormai è risaputo
Oggi su TerzaPagina ce l’hanno con l’Altopiano della Vigolana!!! Ah, ah, ah! Ma perché non se la prendono con tutte le feste della provincia trentina? Che i giovani non si sappiano divertire senza alcool ormai è risaputo ed è molto triste e grave... ma questo succede in tutte le feste, sveglia!!! Rif. 6387.
Rispondi a questo messaggio

Anche a Levico lo stesso problema

Domenica scorsa, sul lungolago che da Torbole scende a Torri del Benaco, ho notato sterpaglie a lato strada, terreni grulli incolti, e il turista che vuol fermarsi a rilassarsi lungolago, lasciando l’auto a bordo strada (unica soluzione) al rientro si trova la sanzione. Non si chiede il parcheggio gratis, li si pagano volentieri quegli spiccioli, e i Comuni guadagnerebbero di più a dar lavoro a fare parcheggi per poi ospitare il turista. A questo modo, invece, il turista si ferma, paga la multa e non torna più... Da Torbole a Torri le auto sembravano tutte con la pubblicità sul vetro e invece erano multe di tutte le domeniche, bastardo modo di far cassa ed è ora che la gente non ci torni più in certi posti... Rif. 6338.
Rispondi a questo messaggio

Concordo pienamente... Il Garda è più bello d’inverno. D’estate non è fatto per accogliere i turisti «di giornata». Lungo le strade gardesane non solo non ci sono parcheggi, ma manca pure lo spazio minimo vitale. Preciso che in questi posti io ci risiedo e l’unico mezzo per raggiungere le spiaggette lungo il laghetto senza incorrere in sanzioni è la bici...Se i no te stira en qualche galleria! Amministrazioni vergognose... Rif. 6358.
Rispondi a questo messaggio

Eppure.... sulla Terzapagina di questa settimana sono addirittura in due che si lamentano dei vigili al lago. Qualcosa mi dice che più che sanzioni che hanno preso e prenderanno i turisti, gli rodono di più le multe che hanno dato a loro... Rif. 6343.
Rispondi a questo messaggio

Hai proprio ragione... Mi sa che ci sono i vigili nascosti nei cespugli pronti a saltare fuori per fare la multa... Rif. 6342.
Rispondi a questo messaggio

Prima di tutto mi deve spiegare cosa sarebbero i terreni «grulli». Sappi che io, da turista, sono stato sanzionato alcune volte sia in Italia che in località all’estero per sosta vietata ma non per questo mi sono arrabbiato e non sono più ritornato. Quando uno non rispetta le regole sa a cosa può andare incontro e può arrabbiarsi solo con se stesso. Rif. 6341.
Rispondi a questo messaggio

Inutile andare a Expo Milano a pubblicizzare il Trentino! Nella nostra provincia, in vari luoghi, sui lungolaghi, ecc., a bordo strada c’è sempre una zona brulla, dove crescono erbacce ed alberelli, incolta, insomma. Se tali aree venissero bonificate e adibite a parcheggio con tanto di parchimetri a pagamento, la gente anche locale e non di passaggio potrebbe servirsene per fare una tappa al lago, con queste belle giornate... E invece, a chi capita capita, si ferma e trova la sanzione... Quando costruisci casa ti obbligano ad avere un parcheggio, loro però non fanno uguale, mettono la divisa a due pizzardoni e fanno cassa... Rif. 6360.

Rispondi a questo messaggio

Risposta
Chi vuole fare una semplice foto deve fingere di essere in panne con l’auto
Transitare sui laghi trentini, senza potersi fermare né per sosta, né per scattare delle fotografie è letteralmente antituristico. La maggior parte dei passanti parcheggia e paga solo se c’è lo spazio... Poi ci si lamenta se si verificano tamponamenti e code continue. L’interessato, se vuole fare delle foto o scendere a fare due passi lungo le strade dei laghi, deve bloccare il traffico e fingere di essere ko con la vettura. Rif. 6388.
Rispondi a questo messaggio

Risposta
Anche a Levico lo stesso problema
Secondo me è è tutta una questione politica: e se la politica non ci guadagna non fa nulla. Vedi in zona bassa Valsugana, a Levico Terme. Proprio ora che l’interesse per questa località sta crescendo (nuovi ristoranti e negozi gettonati, ecc.), l’ex distributore Agip, chiuso da diversi anni, tutto è recintato; un piazzale che potrebbe anche a pagamento ospitare cento vetture... Tutti se ne fregano. Se però parcheggi male, il Comune si ingrassa a furia di multe. E intanto all’ex distributore regna sovrana l’erba... Rif. 6389.
Rispondi a questo messaggio

Se è destinato ad altri usi, lo destino a quegli usi...

Una volta c’era un detto: prevenire è meglio che curare... In questi giorni, i giornali sono pieni di fandonie mezze vere e mezze false, in particolare sempre più spesso vien beccato il coltivatore di sostanze stupefacenti, che se le coltiva a casa... Ma se ben andiamo all’origine, oltre che in Internet, a Trento ci son negozi dove vendono i semi per tali piantagioni, se chi di dovere fosse astuto, negherebbe la vendita dei semi, o vien da dubitare che i semi siano altri... Rif. 6349
Rispondi a questo messaggio

Può sembrare assurdo, ma il fatto che sia tollerata la vendita dei semi non rende lecita la coltivazione. È uno dei tanti paradossi della legge italiana. Che ci vuoi fare? Rif. 6362.
Rispondi a questo messaggio

Risposta
Se è destinato ad altri usi, lo destino a quegli usi...

Se io semino, coltivo. E poi se ciò che coltivo è commestibile lo mangio; se è destinato ad altri usi, lo destino a quegli usi... Del resto così fan tutti. E chi sonte mì, alora, l’embezil de turno?! Rif. 6390.
Rispondi a questo messaggio

Eurojackpot e Finlandia: strano, ma vero?

Eurojackpot... La vincita più alta che si è registrata nella storia di questa mega-lotteria europea è stata di Euro 61.170.752,70 ed è stata realizzata in Finlandia nell’estrazione del 12 settembre 2014... E sapete dove avviene l’estrazione settimanale di questa lotteria Europea? Avviene ad Helsinki in Filnandia! Quando si parla di coincidenze... Rif. 6129.
Rispondi a questo messaggio

Risposta
Eurojackpot e Finlandia: strano, ma vero?

Per essere solamente in cinque milioni di abitanti vincono davvero parecchio... Strano, ma vero? Rif. 6391.
Rispondi a questo messaggio

Non avrei mai detto di arrivare a rimpiangere uno come Lorenzo Dellai

Si è tanto discusso per portare le quote rosa in Consiglio Provinciale; Donata Borgonovo Re è stata la più votata e ora viene messa in dispensa! Che testa fina che deve avere il Rossi... Rif. 6368.
Rispondi a questo messaggio

Politica locale o commedia locale... I nostri presidenti e consiglieri provinciali non vedono l’ora di poter dare uno scranno alle donne in politica, poi una volta dato glielo tolgono. Come dice il consigliere Civettini: la politica trentina è lì solo a far commedia, con i nostri voti e i nostri soldi. Rif. 6369.
Rispondi a questo messaggio

L’unica persona seria in un insieme di arruffoni impresentabili viene silurata da un Rossi qualunque. Populisti demagoghi di paese senza spina dorsale e senza palle contano di più di chi pensa al bene comune. A quando i forconi?! Rif. 6370.
Rispondi a questo messaggio

Che di quello che votano i cittadini ai nostri governanti (e governatori) freghi ben poco lo si è sempre saputo e ancora una volta ce ne è stato dato un buon esempio. Ugo Rossi silura l’assessora Borgonovo Re, non per incapacità manifesta, e neanche per decisioni non condivise e, anche se un certo peso forse lo avrebbe avuto, neanche per quell’autonomia di pensiero che in qualche occasione la Borgonovo Re ha osato ostentare. E allora perché? Facendo il verso ad uno spot pubblicitario: «Toccatemi tutto ma non il mio Flor»! che, prossimo alla scadenza del contratto per il ruolo di direttore dell’Azienda Sanitaria, firmato senza dover partecipare ad alcun concorso, ma per gentile concessione di qualcuno, alla assessora non sembrava idoneo e avrebbe voluto un concorso per trovare un sostituto. Non sia mai! Va bene proteggere i propri amici, ma che fine ha fatto il bene comune? Rif. 6371.
Rispondi a questo messaggio

Risposta
Non avrei mai detto di arrivare a rimpiangere uno come Lorenzo Dellai
In questa Giunta ne stanno succedendo di tutti i colori. Non avrei mai detto di arrivare a rimpiangere uno come Lorenzo Dellai. Lui certe matasse le sapeva sbrogliare secondo i dettami dell’antica scuola democristiana: quasi sempre nessuno si accorgeva di nulla e tutto procedeva con regolarità, senza scossoni o polemiche giornalistiche di mezzo. La personalità politica non si acquisisce in pochi mesi. Politici di razza ci si nasce. Rif. 6392.
Rispondi a questo messaggio

Per forza! Tutti i controlli possibili li fanno solo al nord

Raccoglitori di pomodori, stivati in furgoni e vitto alloggio, come ad Auschwitz. Ogni anno, scuole e pellegrini vanno a visitare il campo di sterminio, dicendo basta... Ma come trattiamo i ragazzi che raccolgono frutta e verdura in Puglia? A soli 10 euro al giorno: uno sfruttamento schifoso e indecoroso, che dovrebbe far vergognare chi si comporta in tale modo... Rif. 6374.
Rispondi a questo messaggio

Risposta
Per forza! Tutti i controlli possibili li fanno solo al nord
Per fortuna da noi in Trentino certe cose non avvengono. Con tutti gli asfissianti controlli di Inps, Inail, Agenzia delle Entrate e compagnia bella nessuno si sogna di provarci. Ma perché qualche controllo non vanno a farlo anche laggiù, invece si starci sempre col fiato sul collo a noi trentini?! Rif. 6393.
Rispondi a questo messaggio

NUOVI MESSAGGI

A che servono pc e telefoni ultra se non c’è una buona linea?

Da anni, oramai, hanno scavato e sotterrato una nuova linea Adsl per la sola nostra provincia autonoma, ma a quando il parto vero e proprio? A quando una connessione valida, dato che noi «caproni» acquistiamo computer e telefonia varia, ma manca la linea, o per caricare una pagina serve attendere? Svegliatevi operatori che noi aspettiamo da tempo... Rif. 6395.
Rispondi a questo messaggio

Tra tre anni l’orso busserà alle porte di casa nostra

Sembra che l’orso sia divenuto, «seppur fra i tanti problemi che affliggono la società», l’unico e solo problema. Tra le tante proposte avanzate per risolvere la cosa, fin dall’inizio della faccenda, non ho individuato nemmeno un ragionamento serio, che fosse basato sulla situazione che c’era all’inizio del progetto Life Ursus. Sarebbe stato sufficiente studiare il comportamento della fauna presente. Lepri nei campi e nei boschi, nei pressi di paesi. Caprioli dai mille metri di quota e oltre; qualche orso oltre i 1500 metri: questa era la fauna esistente cinquant’anni or sono. Da anni oramai le lepri sono pressocché scomparse e al loro posto vi sono caprioli in gran numero che girano a pochi metri dalle abitazioni. Questo può significare una sola cosa: tra tre anni l’orso busserà alle porte di casa nostra. Auguriamoci che Legambiente nel frattempo abbia aperto una scuola di buone maniere per orsi indisciplinati. Franco. Rif. 6394.
Rispondi a questo messaggio

Marangoni di Rovereto: ma i sindacati che cosa stanno facendo?

Che alla Marangoni di Rovereto non vi siano sindacati a dare una mano alla classe operaia, fa pensare che i sindacati – che di recente hanno aumentato del 50% il costo tessera –, non siano poi capaci che di incassare l’introito tessere. Già lo scorso anno la ditta avrebbe voluto una diminuzione salariale, ovvero che gli operai si riducessero lo stipendio del 10%, per poter tenersi il posto. E il sindacato che ha fatto? A tal punto vien spontaneo stracciare la tessera, tanto, loro si lavano sempre le mani... Rif. 6399.
Rispondi a questo messaggio

La decadenza di Trento

Da soli tre anni aveva riaperto al pubblico, dopo un lungo e meticoloso restauro. Adesso, come d’incanto, è bruciata e quasi sicuramente resterà chiusa per altri lustri. Il simbolo della città. La sua distruzione è anch’essa simbolica: l’apice di un disfacimento e di una decadenza socio-politica. Per questo, su Bazar cartaceo, affianchiamo alla foto dell’incendio quella di un giovin pisciatore di Piazza Dante. Che schifo!
Rispondi a questo messaggio

Il «Faccio io» al Poli: perché controllano sempre noi?!

Shopping domenicale al Poli: lì facciamo la nostra quasi maniacale spesa. Fra moglie e marito al Poli di Levico, la domenica mattina, facciamo una spesa settimanale di oltre 100 euro, dato che andando assieme (e controllandoci a vicenda) prendiamo solo ciò che ci serve. Da un paio di mesi ci è stato proposto il servizio «Faccio io», ovvero il sistema di non dover mettere tutta la merce sul nastro cassa... La prima volta è andato tutto bene. Poi da cinque domeniche, estratti a caso per controllo, manco fossimo delinquenti, sempre noi a rimettere la spesa fuori e dentro dal carrello. In tutti i cinque controlli abbiamo dimostrato di non aver dimenticato nulla sulla pistola leggi codice: stesso totale, sia dall’apparecchio che in cassa...Però adesso mi sono scocciato, rendo la tessera e cambio negozio. Rif. 6401.
Rispondi a questo messaggio

A cosa si riferivano quando scrivevano di contributi acquisto case?

Vorrei chiedere a certi signori giornalisti a cosa si riferivano quando parlavano di contributi acquisto case e ristrutturazioni. Era propaganda elettorale? Io mi sono indebitato e adesso sono senza lavoro... Rif. 6400.
Rispondi a questo messaggio

Si risponda delle proprie responsabilità

Finalmente, dopo due gravi decessi sul lavoro, pare che le responsabilità vengano date al medico del lavoro. Si pensa a quell’obbligo di visita medica annuale, dove lo studio medico formato ( solitamente medici in pensione, ultra 80enni) deve valutare le patologie e cure in corso al dipendente e valutare le mansioni che può svolgere. Il referto è spesso poco ascoltato da chi poi firma l’abilitazione o no... Sarebbe ora che anche questi «nonni medici» si prendessero la loro responsabilità. Mi riferisco sia l’infortunio alla fabbrica Marangoni di Rovereto, sia il decesso per caduta dal camion in Valsugana. Le situazioni sono spesso poco valutate dalle commissioni mediche. Secondo me è giunto il momento che qualcuno cominci a rispondere di ciò che accade... Rif. 6398.
Rispondi a questo messaggio

In questo 2015, la moto risulta essere il mezzo meno sicuro

Per colpa di altri o per colpa propria, anche in questo tragico 2015 la moto risulta essere il mezzo meno sicuro. Troppi anche in questo tragico anno gli incidenti con le potenti moto. A rimetterci la vita sono quasi sempre persone molto conosciute e apprezzate, che lasciano dei vuoti incolmabili e senza una risposta degna... Rif. 6396.
Rispondi a questo messaggio

Quale futuro a noi che andremo in pensione fra 15/20 anni...

Le pensioni agli anziani sono minime (450 euro al mese), mentre ai politici vanno vitalizi a nastro. Sarebbe da andarli a prendere sotto casa coi forconi, ma non ne abbiamo né la forza né il coraggio. Loro, pur essendo titolari di prebende esagerate, ci denuncerebbero. Insomma, la politica è sporca di letame e ancora c’è qualcuno che li protegge. Quale futuro a noi che andremo in pensione fra 15/20 anni... Rif. 6397.
Rispondi a questo messaggio