>>>Bazar n.23 del 11 giugno 2015

MESSAGGI DI RISPOSTA

«Io chiesto lavoro, loro dato me lavoro...»

Siamo abitanti di una provincia autonoma, che è orgogliosa di avere il Festival dell’Economia, di ospitare il Muse, di tante cose belle, ma quelle brutte?! Il carrozzone della Provincia, che sembra distribuire soldi, ma ha sempre la mano chiusa: ho fatto tutte le visite riguardanti invalidità anziani, per accedere al contributo per assumere la badante, promettono i soldi ma tutto tace da otto mesi, e alla badante che gli dico? O devo fare un mutuo per pagarla?! Mi chiedo se chi arriva con i barconi viene trattato in egual modo dei cittadini locali... Rif. 6242.
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«Io chiesto lavoro, loro dato me lavoro...»
Tu signora parlare male. Io cittadino europeo di Romania (no barconi) avere fatto tutte le domande alla Provincia autonoma di Trento e loro a me dato perché a te non dato? Chiesto lavoro, dato lavoro; chiesto casa, data casa; chiesto soldi, dato soldi. Adesso io fare arrivare nonna e mamma da Romania perché vecchie e Provincia darà soldi anche per loro. Dimenticavo: io avere macchinone Bmw e vestire solo firmato. No stracci della Caritas o pacchi viveri, quelli mangiate voi nei prossimi anni...» Ah, ah, ah... Rif. 6245.
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Il proprietario di cani che ha torto a prescindere...

Vogliamo mettere dei cestini in via al Desert per cortesia? Dove ci sono le fermate dell’autobus dovrebbero esserci sempre! Chi porta a spasso il cane, ha certe necessità… è inutile regalare i sacchettini per raccogliere gli escrementi del proprio animale se poi devi farti un chilometro di strada per buttarli! Sinceramente passa la voglia di camminare con certi “olezzi” sotto il naso… Volete una città pulita? E allora fate qualcosa! Rif. 6198.
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Ma perché mai dobbiamo mettere i cestini, se poi la signora di turno esce di casa e ci mette sopra le sue immondizie?! Se hai voluto il cane, la sua popo’ te la metti nel tuo bidone, altrimenti prenditi un cane di peluche... Rif. 6223.
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Malsopporto i cani e men che meno le loro deiezioni sparse sui marciapiedi: facessero dei cestini con una feritoia grande appena per il sacchettino, e comunque non vedo perché (o meglio si capisce fin troppo bene che il motivo sia il farti spendere un patrimonio con la menata dei sacchi verdi) non si debbano mettere dei cestini per chi ha una cartaccia in mano, un chewingum, un mozzicone, un fazzoletto, un piccolo tetrapack di un succo di frutta debba tenersela ben stretta fino a casa, pochi resistono alla tentazione di liberarsene gettandolo a terra. Cosa ci si guadagna ad avere una città piena zeppa di rifiuti e cacca di cane? Rif. 6235.

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Il proprietario di cani che ha torto a prescindere...
O mi porto la cacca del mio cane a casa o devo prendermi un cane di peluche?! Ma che discorsi sono!? Un cane di peluche se lo deve prendere chi non raccoglie i suoi bisogni, eventualmente… E alla gente che non abita in zona ed è lì di passaggio non pensi? Se la dovrebbe mettere nella borsetta?! Ma dai! Il padrone di cani corretto, che la raccoglie, dovrebbe portarsi la cacca a casa, quando c’è ancora purtroppo tanta gente che non la raccoglie nemmeno?! Non è che forse il problema va risolto alla radice? Cioè le immondizie private, la signora di turno, al posto di piazzarle nei cestini pubblici (che è giusto che ci siano anche solo per delle cartacce, ecc.) le dovrebbe buttare a casa sua?! Ah, giusto è sempre il proprietario di cani che ha torto a prescindere, come se si trattasse sempre persone di serie B. Rif. 6247.
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Ultra anziani alla guida: domandiamoci se è il caso oppure no...

I nonni teniamoceli a casa: l’ultima tragedia del 90enne che a tarda notte ha imboccato contromano la autostrada ad Ala/Avio, mi fa rabbrividire se penso a quante volte percorro quel tratto di strada... Sebbene il 90enne, nel nostro immaginario, è sempre stato un personaggio che aiuta tutti, mi chiedo dove doveva andare quella sera a quell’ora. E poi accadono immani tragedie, come lo scorso anno in Bassa Valsugana, la signora anziana che volutamente ha imboccato la Super 47 e poi ha trovato la morte... Si parla tanto dei giovani che causano incidenti, ma anche i nonni, dopo Carosello, dovremmo tenerli a casa... Anche chi rinnova la patente a certe età, sarebbe da valutare se dare loro un agevolazione di taxi gratuito, piuttosto che rischiare disastri simili... Rif. 6239.
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Ultra anziani alla guida: domandiamoci se è il caso oppure no...

A chi lo dici! Io abito vicino all’aeroporto di Mattarello e tremo ogni volta che un aeroplanino mi ronza vicino a casa; penso al nonno volante di anni 100 che tutti guardano con gioia e festeggiamenti addirittura con servizi sul tg nazionale... Adesso per festeggiare il centenario volante e domani magari per chiedersi come mai un anziano avesse il permesso per volare sopra il centro abitato... Rif. 6246.
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I grandi poteri che sicuramente sono quelli che contano

Volevo fare i «complimenti» a quei cosiddetti «vip» che hanno disertato i vari incontri al Festival dell’Economia, lasciando chiaramente la poltrona vuota. Ovviamente alla facciazza della gente «comune» che faceva file per avere la possibilità di vedere una cosa piacevole, e che chiaramente non è potuta entrare anche a causa delle poltrone vuote. Pagliacci. Rif. 6244.
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I grandi poteri che sicuramente sono quelli che contano
Cosa ci andate a fare? Sperate che cambi qualche cosa, quando tutto è deciso dall’alto, dai grandi poteri che sicuramente sono quelli che contano e decidono non fanno presenza di sicuro al festival. Rif. 6252.
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NUOVI MESSAGGI

L’alternativa? Mangiare «a secco» e andare in bagno muniti di bicchiere di plastica

Acqua o vino al ristorante... Spesso nei ristoranti trentini, a pranzo o cena, mi trovo a scegliere dal menù fra acqua (minerale o naturale) o vino della casa; poi guardo alla fine della riga e leggo «per l’acqua 3.00 euro litro», «per il vino della casa 5.00 euro litro». Solo che l’acqua sa di acqua, ma il vino ha delle proprietà. Poi acqua naturale perché NON ti concedono quella da rubinetto. Tre euro mi sembrano davvero esagerati. Senza considerare poi che ordini il litro di acqua e te ne portano una bottiglia da 75cl e stessa cosa se ordini una bozza da mezzo litro ti portano sempre la 75cl: è sempre a 3.00 euro. Ditemi voi cosa è meglio bere, dato che poi c’è anche il coperto a far lievitare il costo dell’acqua... L’alternativa? Mangiare «a secco» e andare in bagno muniti di bicchiere di plastica, e bere acqua del sindaco... Rif. 6256.
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Ma certi motociclisti si accorgono di essere dei veri e propri proiettili, inarrestabili?

Disgrazie motociclistiche senza regola: la motocicletta al giorno d’oggi è diventata una sorta di bolide superpotente pericolosissimo. I «piloti» che la prendono delle volte si comportano come i bambini: vanno a cercare apposta le strade dove possono aprire sino in fondo il gas, provare l’adrenalina della massima velocità, non rendendosi conto di essere dei veri e propri proiettili, inarrestabili e pronti ad far male a chiunque viaggi sulla stessa strada... Di solito quando viaggio e sento rumori di moto potenti rallento e le lascio passare, dato che per alcuni di loro non ci sono regole. Ad esempio, vedi che non potrebbero oltrepassare la doppia linea di sorpasso, ma lo fanno, ecc. E nessuno li controlla. Non si parli poi di velocità esagerata per arrivare dove? Al bar un minuto prima a fare gli sborroni? Oggi, mercoledì 3 giugno, si è verificato un tragico incidente... Rif. 6254.
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A forza di insultarmi, un po’ di giustizia Divina si sta ora manifestando

Noto con un certo stupore che un clochard di Trento mette video su internet, lamentandosi delle ingiustizie alle quali viene sottoposto... Ehm, caro barbetta con cane al seguito... ti ricordi quando anni fa eri sempre presente all’entrata del «Poli», zona ospedale, pronto ad insultare a dovere chi non contribuiva debitamente al tuo mantenimento? Beh a forza di insultarmi, un po’ di giustizia Divina si sta ora manifestando... non credi?!? Ciao, Paolo B. Rif. 6255.
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Caro Sindaco Valduga, per cultura intendi questa cosa qui?

Caro Sindaco Valduga, noi ti abbiamo votato e oggi, 4 giugno 2015, leggo sul giornale che vuoi occuparti della cultura. per cultura intendi anche mandar via gli zingari che stanno nella zona industriale spero... E tagliare almeno un po’ dei soldi che gli date. E delle case ITEA che non meritano, dove fanno sempre e solo casini. Ci sono gli italiani bisognosi che dovrebbero venire prima. Vediamo se riesci a rispondere... Rif. 6259.
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Volete la forza pubblica? Non chiamate, mettete un po’ di musica...

Attenzione, appello ai cittadini: quando vi trovate in centro a Trento, magari per fare due passi, e venite aggrediti da qualcuno, non chiamate il 113, non fatelo. Piuttosto mettete un po’ di musica, anche a basso volume, e se volete ballate un po’ di tango... Vedrete che in due minuti spaccati arriveranno i vigili a farvi la festa (meglio i vigili o l’aggressore?) allertati da qualche solerte (e viziato) abitante del centro storico. Fidatevi, funziona. Rif. 6258.
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Color Run: volevo urlare un bel «bravi» a tutti i partecipanti

Bellissima. La Color Run a Trento è stata un successo. Volevo fare i complimenti alla macchina organizzativa che ha fatto un ottimo lavoro e soprattutto volevo urlare un bel «bravi» a tutti i partecipanti. Peccato che ovviamente (è come un dogma: c’è qualcosa di bello a Trento e puntualmente piove) è venuto il diluvio e si è perso una parte di programma, ma speriamo vivamente che la città replichi l’anno prossimo questa bellissima iniziativa. Ciao a tutti, alla prossima corsa. Rif. 6257.
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