>>>Bazar n.22 del 4 giugno 2015

MESSAGGI DI RISPOSTA

Gli strani traffici... delle mamme in negozio

Sabato pomeriggio sono stato «accecato» durante la spesa alla Coop di Trento da una signora, 45enne longilinea, mora di capelli, zingara, del posto, che facendo la spesa fra gli affettati da banco, quegli pronti imbustati, li sceglieva accuratamente, al punto da scovare il prodotto più bello, e non lo riponeva al suo posto. Peggio che se fossero passate mille galline: annaspava e non comperava nulla... Infastidito, le ho fatto presente il suo scorretto modo di fare, e ancora sembrava aver ragione, a tal punto che è giunto chi di dovere allontanandola. Certa gente dovrebbe restare nei suoi paesi... Rif. 6201.
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Devi stare zitto. Sono i protetti dalla Provincia/Caritas e dalla Curia che danno i buoni spesa a persone, o meglio, a parassiti di comodo della società trentina. Rif. 6218.

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Gli strani traffici... delle mamme in negozio

«Gli strani traffici» li fanno tutti i santi giorni, domeniche ovviamente comprese anche quelle «signore» non nomadi, per lo più giovani mamme con passeggino-SUV al fianco, per lo più trentine che in un noto negozio di Trento nord rovistano non fra gli affettati, ma fra mutande, calzini, tutine e chi più ne ha più ne metta, lasciando un disastro (una ha persino pulito il naso al suo «moccioso» con un capo che poi ha lasciato ovviamente sul mucchio). Tanto ghe ben le signorine che mete via, o no? A me da cliente da un fastidio tremendo vedere questo comportamento, sia che rovistino fra le buste degli affettati che fra altra merce in vendita. Mancanza di educazione verso gli altri clienti e verso il personale. Rif. 6230.
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Cosa ci si guadagna ad avere una città piena di rifiuti e cacca di cane?!

Vogliamo mettere dei cestini in via al Desert per cortesia? Dove ci sono le fermate dell’autobus dovrebbero esserci sempre! Chi porta a spasso il cane, ha certe necessità… è inutile regalare i sacchettini per raccogliere gli escrementi del proprio animale se poi devi farti un chilometro di strada per buttarli! Sinceramente passa la voglia di camminare con certi “olezzi” sotto il naso… Volete una città pulita? E allora fate qualcosa! Rif. 6198.
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Ma perché mai dobbiamo mettere i cestini, se poi la signora di turno esce di casa e ci mette sopra le sue immondizie?! Se hai voluto il cane, la sua popo’ te la metti nel tuo bidone, altrimenti prenditi un cane di peluche... Rif. 6223.

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Cosa ci si guadagna ad avere una città piena di rifiuti e cacca di cane?!

Malsopporto i cani e men che meno le loro deiezioni sparse sui marciapiedi: facessero dei cestini con una feritoia grande appena per il sacchettino, e comunque non vedo perché (o meglio si capisce fin troppo bene che il motivo sia il farti spendere un patrimonio con la menata dei sacchi verdi) non si debbano mettere dei cestini per chi ha una cartaccia in mano, un chewingum, un mozzicone, un fazzoletto, un piccolo tetrapack di un succo di frutta debba tenersela ben stretta fino a casa, pochi resistono alla tentazione di liberarsene gettandolo a terra. Cosa ci si guadagna ad avere una città piena di rifiuti e cacca di cane? Rif. 6235.
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A discapito delle persone oneste e che avrebbero bisogno di professionisti seri...

È sconcertante il fatto che persone che svolgono dei lavori ritenuti impegnativi cerchino di entrare anche in politica, dov’è la serietà?! E la coerenza?! Vergognoso soprattutto vedere dei medici candidarsi a cariche politiche, ma stiamo scherzando?! Dove trovano il tempo se già normalmente hanno spesso fretta, non dedicano tempo ad ascoltare i pazienti, a visitare con scrupolo, trattano le persone con distacco, sono sempre in ritardo, sempre di corsa, dando l’idea poco rassicurante di non amare il proprio lavoro e di infischiarsene del benessere di chi hanno di fronte, obbiettivamente come possono trovare il tempo di fare buona politica se non hanno neanche il tempo di fare bene ciò che dovrebbero?! Forse economicamente rende di più la «politica»?! Ma allora dove è andata a finire la serietà delle persone, l’etica, la moralità...?! Rif. 6178.
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Secondo me, anche gli insegnanti non dovrebbero mai ricoprire incarichi politici. Rif. 6194.

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A discapito delle persone oneste e che avrebbero bisogno di professionisti seri...

Certo, sono d’accordo, neanche gli insegnanti, chiunque svolga un lavoro impegnativo e per cui sia necessario esserci davvero (cioè esserci sia fisicamente che con la testa che con il cuore e la coscienza morale!) non dovrebbe per logica e buon senso avere le ore e i pensieri impegnati in altre attività lavorative! Ma come si fa a fare contemporaneamente bene due cose impegnative con la vita frenetica che già normalmente si fa?! È impossibile a volte anche ritagliarsi un attimo di relax, figuriamoci svolgere due professioni completamente diverse e che dovrebbero essere vissute con estrema serietà ed impegno! Ma certe persone si sono mai chieste cosa è opportuno per il bene comune e per il prossimo? Se stanno facendo del loro meglio nel loro ambito e se stanno utilizzando positivamente le loro competenze?! Obbiettivamente... forse a molti non interessa far bene il proprio lavoro ed essere a posto con la coscienza, ma solo rincorrere denaro e falso potere... Lo schifo più grande è che tutto questo è legalizzato... A discapito delle persone oneste e che avrebbero bisogno di professionisti seri, preparati, competenti e onesti. Rif. 6233.
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