>>>Bazar n.17 del 30 aprile 2015

MESSAGGI DI RISPOSTA

Nessuna multa presa in tutta la mia vita da patentato

Vorrei «complimentarmi» con la nostra Polizia Municipale di Trento, che giovedì mattina, alle 8.30, aveva già sistemato un bel autovelox, in tangenziale, all’altezza del Ristorante Marinaio. Sicuramente per una questione di prevenzione. Sono passato di lì verso le 15 ed il suddetto autovelox era ancora installato, con tanto di pattuglia al seguito. Sicuramente alle tasche di qualcuno è servito ed avrà sicuramente ben fruttato. Rif. 6055.
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Non vedo il problema: se corri ti becchi la multa, a chi fa il bravo non succede nulla. Se poi succedono gli incidenti tutti a gridare «dov’erano le forze dell’ordine invece di fare controlli?» Dai ragazzi un po’ di coerenza: vogliamo il rispetto delle regole ma solo da parte degli altri? Rif. 6060.
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Ma e se, invece di lamentarsi perchè vengono messi gli autovelox, si rispettassero semplicemente i limiti di velocità? Mai provato a pensarci, eh? Rif. 6061.
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...e se cominciassero a mettere limiti di velocità adeguati alle strade e alle auto che circolano nel 2015? Molti anni fa quando giravano auto tipo Renault 4, che montavano freni ridicoli, le velocità consentite erano superiori. Gli incidenti più o meno gli stessi in proporzione ai mezzi circolanti e quindi... Adesso quando guido la mia macchina, potente e sicura mi sembra di essere un «impotente» davanti ad una bella signora! Guidare a velocità ridicole fa perdere concentrazione. Il punto è che la cassa è cassa e ci stanno rincoglionendo alla grande con la scusa della sicurezza. Adesso... «mangiatemi», benpensanti della razza «la te stà ben»! Rif. 6075.
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Non è questione di «ti sta bene», ma di «rispetta le regole o non lamentarti delle conseguenze». Anni fa giravano molte meno auto e soprattutto c’erano molte meno distrazioni per chi era alla guida. Permettere una guida troppo veloce in tangenziale (piena di strade di immissione e di curve dietro le quali non sai mai se c’è colonna oppure no) sarebbe da irresponsabili. E poi, notiamo bene, tutti coloro che si permettono di viaggiare a velocità folli (mettendo a rischio la propria vita e, soprattutto, quella degli altri) sono in possesso di belle macchine “potenti, sicure” (cit.) e COSTOSE... che non stiano a lì a pidocchiare per qualche multa per eccesso di velocità! Rif. 6092.

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Nessuna multa presa in tutta la mia vita da patentato
Non ho parlato di velocità FOLLI, ma adeguate! Per tua informazione ho tutti i punti della patente e nessuna multa presa in tutta la mia vita da patentato. Quello che ho scritto rimane comunque il mio pensiero, anche se il post è stato scritto come provocazione. Non rispondo al commento successivo visto il tono. Saluti... e mi raccomando: cinture allacciate e Bluetooth! Sempre. Rif. 6135.
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Al profugo in tasca 2,5 euro al giorno

A proposito di profughi, ma che paese è, con la devastante crisi che ci impoverisce sempre più, che si permette di accogliere migliaia di profughi stranieri, e poi sistemarli gratis negli alberghi come fossero turisti? E se è vero quello che mi hanno detto, li pagano pure 40 euro al giorno? Se continuiamo così ci ritroviamo qui tutta l’Africa e il Medio Oriente. Almeno, invece di vederli gironzolare tutto il giorno, mettiamoli a lavorare per la comunità, pulendo le strade e raccogliendo l’immondizia, così non potranno telefonare ai loro parenti per dirgli che hanno trovato l’America in Italia. Rif. 5939.
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Al profugo in tasca 2,5 euro al giorno

Quaranta euro è la tariffa che viene pagata all’albergatore o a chi ospita sfama e lava queste persone. È in sostanza la diaria alberghiera. Di questi 40 euro al profugo in tasca entrano 2,5 euro al giorno. Rif. 6136.
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Ma perché abbiamo un Sindaco da noi?

Al parcheggio dell’ospedale Santa Chiara ultimamente si vedono extracomunitari di ogni tipo che fanno da vigili e da parcheggiatori. Senza contare che ad ogni passante chiedono l’elemosina. Vorrei sapere dal Sindaco, a quale titolo sono lì a «dirigere» il traffico e girare tra le macchine indisturbati come fossero a casa loro... Rif. 6131.
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Ma perché abbiamo un Sindaco da noi?
Sindaco? Ma di cosa stai parlando scusami? Perché Trento avrebbe un sindaco? Guarda che è stato eletto solo per il discorso inaugurale delle Albere, per incensare il suo amico, «il padre di tutte le brutture»: Renzo Piano e per incassare il suo stipendio mensile. Poi non esistono altre funzioni a lui attribuite... Dove abbia saputo apparire,...se non sulle pagine di cronaca nera per le ridicole vicende di cui è stato protagonista! Cin Cin! Rif. 6139.
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Attenzione e benefit date a certe razze protette e non a...

Vorrei chiedere ai politici e al Questore e al Vescovo in riferimento alla legge europea «Diritto dei cittadini dell’Unione e dei loro familiari di circolare e soggiornare liberamente all’interno degli Stati membri» Direttiva 2004/38/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 29 aprile 2004, perchè ai romeni, che ormai sono stanziali in Trento da diversi anni non viene applicata la direttiva sopra indicata come fanno negli altri paesi nostri confinanti. Vorrei chiedere anche perchè ai Nomadi residenti in Trento non viene applicato il Welfare che si applica, ad esempio a quelle persone che hanno perso il lavoro: cioè se non accetti il lavoro che ti proponiamo ti viene tolto il sussidio; non mi pare di vedere davanti agli uffici di collocamento i Figli del Vento o i romeni. Vediamo se qualche rappresentante delle Istituzioni ha il coraggio di rispondere in merito visto che siamo sotto elezioni. Rif. 6107.
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Attenzione e benefit date a certe razze protette e non a...

Visto il silenzio dei nostri amministratori alla domanda provocatoria del rif. 6107 dell’uscita n° 15 del 16/4/15, forse per censura o forse perchè risposte valide non ci ne danno chiedo ancora provocatoriamente perchè tanta solerzia, attenzione e benefit date a queste razze protette non vengono rivolte anche a tutta la popolazione trentina facente parte della fascia debole, ad esempio: anziani che hanno lavorato e versato i contributi e che grazie al loro operato hanno portato benessere al Trentino; anziani che pur essendo ultra ottantenni si spaccano la schiena nelle zone di montagna o in campagna; famiglie con figli, madri separate con figli che sono stati licenziati e che non hanno più un reddito per dare da mangiare ai figli. Invece ai zingari viene dato il buono pasto da spendere come meglio credono ai vari supermercati oppure a quelle famiglie straniere arrivate da poco a Trento che vanno a prendere la spesa dai vari patronati ma però sono in possesso di cellulare di ultima generazione, vetture, sigarette, colazioni al bar per non dire mariti sempre presenti nelle sale gioco. Rif. 6138.
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NUOVI MESSAGGI

Comitato di protesta: ma loro non inquinano proprio mai?

Con la manifestazione di protesta contro la famigerata centrale a biomassa, finalmente i soggetti «protestanti» si sono messi in mostra. Ora si sa dalle foto chi fa parte del Comitato. Mi chiedo, però, visto che è gente di paese, quando accendono fuochi loro nei campi, a bruciare erba e sterpaglie, loro non inquinano? Sono esenti da obblighi di etica ambientale? Dovrebbero fare memoria del fatto che se sei il primo a inquinare inutile poi lagnarsi... Rif. 6141.
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A Mattarello, dodici euro per tre spume: non è un po’ troppo?

Arrivano i primi caldi e con essi cresce la sete... In occasione del Giro ciclistico del Trentino, a Mattarello entro in un locale e, con gli amici, prendiamo tre spume grandi. Costo? Dodici euro, che diviso 3 – se la matematica non m’inganna – fa un costo unitario pari a 4 euro, a testa! Occhio dunque alla sete... Meglio andare al supermercato e con gli stessi soldi, acquistarne una cassa... Rif. 6140.
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Quei teppistelli sul pullman da San Giorgio alle scuole «Filzi»

Appello ai genitori di figli indisciplinati, quelli che sembrano delle scimmie per come saltano all’interno dei pullman (addirittura sopra i sedili e tra i sedili stessi!), mezzo che porta i bambini da San Giorgio di Rovereto alla scuola Filzi, affinché educhino i loro figli al rispetto degli altri bambini, nonché dei materiali e dell’autista stesso che è in preda a teppistelli. Questa banda alza le mani nei confronti di altri bambini; tutti urlano, saltano ecc. come se fossero nella giungla. Ma dico ai loro genitori: «Siete animali voi stessi? Educate se non volete che un giorno i vostri figli entrino da adulti in brutti giri, visto che i delinquentelli iniziano sempre con questi atteggiamenti. Il bullismo fa paura... Specie per chi lo subisce! Passate parola voi che leggete, a tutti... Grazie. Un genitore! Rif. 6145.
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«4 ville in fiore», che spettacolo il volontariato in azione

Festa di Tassullo, «4 ville in fiore», 40esima edizione: nonostante un meteo bugiardo e falso che minacciava acquazzoni, siamo andati. Il bello è stato il volontariato, vedere persone di varia estrazione che si adoperano alle riuscita delle manifestazioni. Una bella giornata in compagnia. Chi ci governa dovrebbe imparare dal volontariato, per amministrare senza troppi interessi. Rif. 6146.
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Ci chiedono voti per quel partito che 5 anni fa diffamavano

A caccia di voti... Una volta a suonare i campanelli vi erano i vu’ cumprà e i testimoni di Geova (che ci sono ancora). In questi giorni, a suonare il campanello di casa sono ex amici che si improvvisano «politici futuri», e millantando vaghe conoscenze, suonano o bussano in cerca di consensi. Il problema però è che erano venuti anche cinque anni fa. Poi, puntualmente, nel dopo elezioni non si son più fatti vedere. Adesso serve di nuovo il nostro voto: vengono con un’altra bandiera politica. Cinque anni fa parlavano male di un partito e in questi momenti si cimentano come candidati dello stesso, diffamando la vecchia casacca politica. Un minestrone che esalta la voglia di trasgredire il voto, sempre più gente stufa di questi vecchi partiti... Rif. 6147.
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Più contributi per i nostri anziani

Contributi della Provincia agli aventi diritto: mi chiedo se i contributi agli extracomunitari vengono erogati ogni mese o ogni sei mesi. E pure agli onorevoli consiglieri... Invece ai nostri anziani, per pagarsi la badante, a chi ne ha diritto, il contributo giunge se tutto va bene una volta ogni sei mesi. E la burocrazia è in gran parte sempre viva e attiva... Rif. 6148.
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Gare in bici: i consumi delle staffette della polizia chi li paga?

Con la primavera arrivano le corse di biciclette. Si parte con il Giro del Trentino. Iniziano le sfilate delle moto della polizia stradale: poi dicono che devono alzare le tasse per fornire carburante e gomme ai mezzi che dovrebbero servire per chi paga realmente le tasse... Citando il mitico Totò: e io pago e non ottengo. Rif. 6142.
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La clamorosa zuffa per i televisori 50 pollici in offerta

Se le nuove catene di negozi, debbono regalare, per farsi pubblicità, il cliente dovrebbe – quanto meno inizialmente – diffidare. Perché si sa che lo fanno apposta, così la gente va ad azzuffarsi. L’episodio avvenuto a Mediaworld dei televisori 50 pollici a prezzo scontatissimo fa meditare sul fatto che anche le eccessive licenze concesse portano, secondo me, a dover calare i pantaloni pur di vendere. E non è proprio un bel vedere. Rif. 6144.
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Nemmeno durante il fascismo certe iniziative del Governo...

Mai nella storia d’Italia si era raggiunta una follia governativa che annientasse la logica. Il governatore della Banca d’ Italia Visco, giorni fa, in audizione al Senato, ha detto chiaramente che le banche sono obbligate a comunicare a tutti i loro clienti che in caso di default (fallimento), di un singolo Istituto bancario, non sarà più lo “Stato” ad intervenire a salvaguardia dei singoli Istituti bancari, ma saranno i correntisti con i loro patrimoni personali a dover intervenire a salvaguardare i conti in rosso delle singole banche! E questo era stato già deciso da tempo; (Basilea 3). Ma la cosa più assurda è che i cittadini italiani sono obbligati ad avere un conto in banca perché non possono permettersi, stando le attuali leggi, di gestire liberamente il proprio capitale contante. Se si vuole fare una transazione superiore ai 999,99 Euro è da tempo ormai obbligatorio avvalersi di un intermediario finanziario, dove tutto rimane registrato e comunicato alla Guardia di Finanza. Ogni correntista da tempo risulta essere monitorato presso la Guardia di Finanza, da un “cervellone” che visionerà i saldi a inizio anno ed a fine anno e tutte le movimentazioni di ogni singolo conto, che dovranno essere giustificate su semplice richiesta della stessa Finanza. Questa follia non accadeva nemmeno durante il ventennio fascista. Non solo: si vocifera con insistenza da più parti che è imminente un prelievo forzoso sui singoli conti correnti di ogni correntista, di un’aliquota che potrebbe arrivare anche al dieci per cento dei capitali posseduti, quale “una tantum”, per salvare il debito pubblico che sta assumendo proporzioni semplicemente ingestibili! E tutti tacciono, tutti acconsentono senza “battere ciglio”! E’ semplicemente scandaloso: nemmeno nel Burundi accadono soprusi politici ed economici di tale portata! Vergogna. Impariamo a votare scheda bianca alle prossime elezioni….semmai ci saranno ancora! Rif. 6143.
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Non vogliamo pensare che le elezioni influenzino i concorsi

Concorsi e spinte, come quando una vettura non parte: talvolta a spingerla si avvia, più la spinta è forte e decisa più facilmente si accende... Stessa cosa sulle assunzioni: o hai una spinta o rimani a piedi. Di recente il comune di Trento ha fatto un concorso per operatori ecologici (posto fisso); 600 erano i concorrenti e i posti una decina, però sin dall’inizio del concorso i vincitori parevano come magicamente designati. Non vogliamo pensare che le elezioni influenzino questi concorsi... Rif. 6149.
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Resistenza: quello che non si vuol dire / 1

Gli anniversari dovrebbero essere aboliti. Soprattutto quando celebrano un evento politico che si presta a una giostra di opinioni non condivise. Accade così per il settantesimo del 25 aprile 1945, la festa della Liberazione. Una cerimonia che suscita ancora contrasti, giudizi incattiviti e tanta retorica. A volte un mare di retorica, uno tsunami strapieno anche di bugie e di omissioni dettate dall’opportunismo politico. Per rendersene conto basta sfogliare i quotidiani e i settimanali di questa fine di aprile. È da decenni che studio e scrivo della nostra guerra civile. Ma non avevo mai visto il serraglio di oggi. Una fiera dove tutto si confonde. Dove imperano le menzogne, le reticenze, le pagliacciate, le caricature. È vero che siamo una nazione in declino e che ha perso la dignità di se stessa. Però il troppo è troppo. Per non essere soffocato dalla cianfrusaglia, adesso proverò a rammentare qualche verità impossibile da scordare. La prima è che la guerra civile conclusa nel 1945, ma con molte code sanguinose sino al 1948, fu un conflitto fra due minoranze. Erano pochi i giovani che scelsero di fare i partigiani e i giovani che decisero di combattere l’ultima battaglia di Mussolini. Il «popolo in lotta» tanto vantato da Luigi Longo, leader delle Garibaldi, non è mai esistito. A perdere furono i ragazzi di Salò, i figli dell’Aquila repubblicana. Ma a vincere non furono quelli che avevano preso la strada opposta. L’ Italia non venne liberata da loro. Se il fascismo fu sconfitto lo dobbiamo ad altri giovani che non sapevano quasi nulla di un Paese che dal 1922 aveva obbedito al Duce e l’ aveva seguito in una guerra sbagliata, combattuta su troppi fronti. La vittoria e la libertà ci vennero donate dalle migliaia di ragazzi americani, inglesi, francesi, canadesi, australiani, brasiliani, neozelandesi, persino indiani, caduti sul fronte italiano. E dai militari della Brigata Ebraica, che oggi una sinistra ottusa vorrebbe escludere dalla festa del 25 aprile.
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Sono un padre separato. Senz’auto non posso rivedere i miei figli

Sono un padre separato che vive con 120 Euro al mese. Dipendente da 30 anni, e adesso ho rotto pure la macchina. Per vedere i figli vado in corriera e ritorno in autostop. Per me le auto aziendali non ci sono, per gli altri sì. Infatti ho chiesto alla mia ditta e al capo del personale di avere il mezzo in cambio del quinto dello stipendio, ma... niente. A questo punto ho due possibilità: o spararmi un colpo o fare una rapina. Adesso non posso rivedere i miei figli. Mi auguro che prima o poi anche loro si ritrovino in questa situazione. Rif. 6151.
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In Alta Valsugana: nel 2014, più di ottomila assunzioni...

Tutti dicono che non c’è lavoro, che non si sa dove andare a sbattere la testa, ecc. Eppure guardando i dati diffusi dalla Comunità Alta Valsugana e Bersntol si può vedere che nel 2014 nella sola zona d’ambito sono state registrate 8.049 assunzioni. Non mi sembrano proprio pochissime. Rif. 6152.
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Questua perenne

Chiedo cordialmente di volermi ospitare su terza pagina per esprimere una mia opinione a riguardo di tutti questi extracomunitari che, a mio parere, ci stanno invadendo con il beneplacito dei nostri politici (pagati profumatamente da noi poveri cogl....). A me è capitato a Rovereto, non so a voialtri, di essere fermato (direi stoppato –) da questi elementi che chiedono soldi e che, quando gli dico che non ne ho, insistono con insolenza e petulanza. Profferiscono frasi dette nella loro lingua (chissà quanti vaffa e anatemi ci lanciano) e la cosa peggiore è che ci toccano dappertutto pur di fermarci. Il tutto nonostante ora ci sia chi li sfami. Ma quando il bengodi finirà (perché tutto prima o poi finisce), cosa faranno? Il mio citofono di casa, nel pomeriggio che sono a casa e vorrei riposare in quanto il mio turno inizia alle 6 del mattino, suona tante volte e perlopiù si tratta di zingari ed extracomunitari che chiedono di aprire per dargli qualche cosa (soldi preferibilmente). Questo sfogo è volutamente anonimo perché altrimenti mi sentirei dare del razzista, come già successo mentre parlavo del problema con alcuni amici, durante la cui discussione degli idioti (sconosciuti) si sono intromessi accusandoci di razzismo. Questa è la nostra democrazia, nonché libertà di parola ed espressione. Rif. 6153.
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