>>>Bazar n.16 del 23 aprile 2015

MESSAGGI DI RISPOSTA

Sicuro di aver fatto il numero giusto?!

Dovendo rinnovare la patente di guida, chiamo la motorizzazione civile della Provincia e chiedo informazioni sul prosieguo documenti. Gentilmente mi dicono di chiamare l’Azienda Sanitaria e di prendere appuntamento, solo che al Cup mi danno un numero di telefono ulteriore che suona a vuoto. A questo punto verrebbe voglia di fregarsene e girare con la patente scaduta, tanto non succede nulla: basti vedere che una gran fetta di automobilisti viaggia con assicurazione scaduta o senza pagare il bollo egli va sempre bene... Rif. 6103.
Rispondi a questo messaggio

Risposta
Sicuro di aver fatto il numero giusto?!
Ho rinnovato la patente pochi mesi fa, presso l’Azienda Sanitaria, senza nessun problema e come me alcuni altri conoscenti. Sei sicuro di aver chiamato il numero giusto? Rif. 6109.
Rispondi a questo messaggio

Io scapolone – se permetti – me ne frego del mondo...

Signori che svuotate i cassonetti, premesso che comprendo che il vostro lavoro non sia il più bello del mondo, vi chiedo cortesemente di farlo come si deve! Siete venuti a ritirare la carta, i bidoni erano stracolmi e a terra avanzava un sacchetto che nel bidone proprio non entrava, avete svuotato bene un bidone, l’altro solo per metà e il sacchetto lo avete lasciato a terra... (e non è la prima volta). La prossima volta chiamo il numero verde e mi lamento con la ditta... E poi quando ve ne andate perdete sempre qualche pezzo per strada!!! Rif. 6035.
Rispondi a questo messaggio

Evidentemente sei abituato alla vecchia maniera, dove bastava lagnarsi e correvano a pulire piazzole, ecc... Oggi puoi telefonare, ma se giunge il controllore e nota che i bidoni sono stracolmi e non si chiudono, dà la colpa a te che pretendi di farti portar via più immondizia del consentito. Ad esempio, in una bottiglia da litro ci puoi mettere un litro di vino, non un litro e mezzo, se il bidone rimane aperto causa eccessivo rifiuto, la parte eccedente la conferisci la volta dopo, o tu quando mangi, ti sazi anche per tutti i giorni e le settimane successive!? Rif. 6043.
Rispondi a questo messaggio

O cavoli! Pensa che avevo immaginato che il camion delle immondizie fosse in grado di contenere più di un cassonetto per volta e comunque sempre ingenuamente avevo pensato che gli addetti alla raccolta dei rifiuti fossero pensati per togliere le immondizie dai luoghi di raccolta per portarli in discarica e non che lo scopo fosse quello di spargerli su una più vasta superficie possibile! Nessuno si aspetta che l’addetto mi passi l’aspirapolvere ma che porti a termine il lavoro che gli è stato assegnato visto che le tasse per la raccolta le vogliono pagate fino all’ultimo centesimo. E detto tra noi, abbassa i toni che non c’è un cassonetto adeguato per smaltire le tue sparate! Rif. 6054.
Rispondi a questo messaggio

Dall’educazione che traspare dalla tua risposta, si intuisce che sei figlio di genitori senza educazione. Comunque, se il camion perde delle carte, nella stalla di città in cui vivi, di carte per terra c’è ne saranno parecchie e daranno lavoro agli operatori ecologici, che se ben vai a vedere è un si umile lavoro, ma ricercato, dato che di recente erano in 600 al concorso per 4 posti. Al giorno d’oggi servono persone a pulire la stalla degli ignoranti. Rif. 6083.
Rispondi a questo messaggio

Dunque, da ciò che mi dici gli operatori ecologici che sporcano a loro volta il territorio, non chiudendo il cassone del camion o lasciando sul luogo le immondizie, lo fanno per creare posti di lavoro! Semplicemente GENIALE! Quasi meglio del Jobs act. Potresti candidarti a qualche carica politica. I miei genitori non hanno certo l’educazione che hai tu. Pensa che a me invece hanno insegnato a mantenere pulito e in ordine anche a casa degli altri, non mi è mai stato detto che «tanto c’è chi pulisce» o «la signorina metterà in ordine»: se questo è essere ignoranti fiero di esserlo! Rif. 6094.

Rispondi a questo messaggio

Risposta
Un po’ delle mie immondizie varie...

Dimmi dove abiti che vengo a spargere un po’ delle mie immondizie e schifezze varie, così almeno potrai rincasare e dire: «Anche oggi mi son fatto una bella scopata». Rif. 6117.
Rispondi a questo messaggio

Quindi a causa della sua becera ipocrisia, non dovuta all’ignoranza, ma bensì a un comportamento ignobile protetto dall’anonimato, riempie l’aria che noi respiriamo di diossina e avvelena le persone, bimbi compresi, esponendole ai tumori?! Scometto che lei è uno così ipocrita, ma così ipocrita e falso che magari va anche in Chiesa ogni domenica. Herm. Rif. 6096.
Rispondi a questo messaggio

Risposta
Io scapolone – se permetti – me ne frego del mondo...
Rammento che le chiese le visito per arte, ma non per la messa; sono religioso, ma libero, non come i mormoni o i Testimoni di Geova che hanno l’obbligo di andare alle assemblee. In quanto alla diossina, prova ad avvicinarti ai campi rom a vedere che cosa bruciano gli «amati» zingari, e vecchie carcasse di auto obsolete. Poi dulcis in fundo, io scapolone – se permetti – me ne frego del mondo che verrà e inquino, tanto mi dispiace per i vostri figli, ma dovranno accendere una guerra, con tutta questa strafottenza di inciviltà generale, non sarà il mio camino il solo problema, vedo però che dal camino escono fiocchi di neve nera! Rif. 6118.
Rispondi a questo messaggio

Se avessi un bar venderesti a tutti...

Tra qualche mese ci sarà di nuovo la «Notte Bianca» a Trento. Finalmente un evento che noi giovani attendiamo con ansia, almeno d’estate un minimo di vita esiste. Ma io scrivevo questo messaggio per chiedere al Centro Servizi Culturali Santa Chiara (dove c’è il parco) che quest’anno tenga la struttura aperta a tutti, non a pagamento come l’ultima volta. Era l’unico posto dove si poteva ballare fino alle quattro o cinque. Ringraziamo in anticipo. Rif. 6065.
Rispondi a questo messaggio

In effetti era un po’ strano veder chiuso il parco. Speriamo che quest’anno pensino la cosa con maggior attenzione, anche riguardo al tasso alcolico della manifestazione e alla presenza di minori. Ricordo che lo scorso anno, in corso III Novembre e non solo, si aggiravano gruppetti di ragazzini ubriachi con in mano bottiglie che certo non contenevano acqua nè Coca Cola... Ma nessuno delle forze dell’ordine si è preoccupato di accertarsi dell’età o dello stato di questi cretinetti. E i genitori chissà dove stavano... Rif. 6081.
Rispondi a questo messaggio

È risaputo che dietro al divertimentificio alcolico riservato ai minori ci stanno le Istituzioni. Fate caso ad esempio cosa accade alle varie feste campestri, sagre paesane, ecc. Di regola vige il divieto di servire alcolici a minori di anni 18. Eppure... Rif. 6099.
Rispondi a questo messaggio

Risposta
Se avessi un bar venderesti a tutti...
Se tu avessi una bottega nella quale vendi anche alcolici, pur di vendere ti adatteresti a rifilare bottiglie anche ai neonati, pur di mangiare... ’Sti ani tanto vino producevano e tanto ne bevevano e son campati cento anni... Non per dire. Rif. 6111.
Rispondi a questo messaggio

Vegner a spazzar anca a me casa...

Da quel che leggo si tratta di bidoni della carta... che non sono soggetti a tariffazione in base agli svuotamenti perciò potevano pure svuotarli e portarsi via anche ciò che stava a terra, se non comportava un eccessiva perdita di tempo. Quanto al paragone del cibo lo trovo del tutto inadeguato: non si tratta di mangiare per una settimana sembrerebbe semmai di voler sputare l’ultimo boccone... Rif. 6055.
Rispondi a questo messaggio

Meglio buttar tut nel fogolar, senza noie de portar via bidoni, mi bruso anca la plastica, tanto la città è inquinata da tanti personaggi ignoranti, anche en poc de fumo non fa male... Rif. 6084.
Rispondi a questo messaggio

Ecco perché a Trento è stato raggiunto l’80% della raccolta differenziata... Grazie per la diossina! Respira a pieni polmoni! Dio te ne renda merito. Rif. 6095.

Rispondi a questo messaggio

Risposta
I dati sulla differenziata in città secondo me sono solo parziali
L’ottanta per cento di differenziata a Trento? Mi sa strano... Se provi ad aprire un bidone in città ci trovi giù il bendiddio, altro che differenziata. Anche qui, è solo un affare politico. L’80% deriva da una scelta del Comune di tenere sotto controllo solo un certo numero di bidoni, dove sono molto pignoli e fanno la somma. Separano pure i peli inguinali dai capelli che perdono nel letto. A noi poi viene fatto vedere come esempio, ma fatti una passeggiata in giro, a vedere cosa c’è nei bidoni generici! Rif. 6112.
Rispondi a questo messaggio

Risposta
Vegner a spazzar anca a me casa...
Tei vecio, vegner a spazzar anca a me casa, a sbaffo, soldi non posso dartene... Rif. 6113.
Rispondi a questo messaggio

I fatti che ti aiutano a ricordarti del Codice della Strada

Vorrei «complimentarmi» con la nostra Polizia Municipale di Trento, che giovedì mattina, alle 8.30, aveva già sistemato un bel autovelox, in tangenziale, all’altezza del Ristorante Marinaio. Sicuramente per una questione di prevenzione. Sono passato di lì verso le 15 ed il suddetto autovelox era ancora installato, con tanto di pattuglia al seguito. Sicuramente alle tasche di qualcuno è servito ed avrà sicuramente ben fruttato. Rif. 6055.
Rispondi a questo messaggio

Non vedo il problema: se corri ti becchi la multa, a chi fa il bravo non succede nulla. Se poi succedono gli incidenti tutti a gridare «dov’erano le forze dell’ordine invece di fare controlli?» Dai ragazzi un po’ di coerenza: vogliamo il rispetto delle regole ma solo da parte degli altri? Rif. 6060.
Rispondi a questo messaggio

Ma e se, invece di lamentarsi perchè vengono messi gli autovelox, si rispettassero semplicemente i limiti di velocità? Mai provato a pensarci, eh? Rif. 6061.
Rispondi a questo messaggio

...e se cominciassero a mettere limiti di velocità adeguati alle strade e alle auto che circolano nel 2015? Molti anni fa quando giravano auto tipo Renault 4, che montavano freni ridicoli, le velocità consentite erano superiori. Gli incidenti più o meno gli stessi in proporzione ai mezzi circolanti e quindi... Adesso quando guido la mia macchina, potente e sicura mi sembra di essere un «impotente» davanti ad una bella signora! Guidare a velocità ridicole fa perdere concentrazione. Il punto è che la cassa è cassa e ci stanno rincoglionendo alla grande con la scusa della sicurezza. Adesso... «mangiatemi», benpensanti della razza «la te stà ben»! Rif. 6075.
Rispondi a questo messaggio

Non è questione di «ti sta bene», ma di «rispetta le regole o non lamentarti delle conseguenze». Anni fa giravano molte meno auto e soprattutto c’erano molte meno distrazioni per chi era alla guida. Permettere una guida troppo veloce in tangenziale (piena di strade di immissione e di curve dietro le quali non sai mai se c’è colonna oppure no) sarebbe da irresponsabili. E poi, notiamo bene, tutti coloro che si permettono di viaggiare a velocità folli (mettendo a rischio la propria vita e, soprattutto, quella degli altri) sono in possesso di belle macchine “potenti, sicure” (cit.) e COSTOSE... che non stiano a lì a pidocchiare per qualche multa per eccesso di velocità! Rif. 6092.

Rispondi a questo messaggio

Risposta
I fatti che ti aiutano a ricordarti del Codice della Strada

Quando, agitati e tormentati dalla paura di sbagliare, si va a fare l’esame della patente, il Codice della Strada lo si rispetta a memoria, poi via via, lo si dimentica. Le multe sono fatte apposta per «aiutare» la memoria. Nella limitrofa Bolzano, ho parcheggiato senza rispettare il Codice della Strada, cioè il divieto di sosta: mi pareva strano di trovare parcheggio libero e nonostante abbia messo il ticket, non ho valutato il cartello di divieto di sosta, scritto in italiano e tedesco. N.B.: C’era scritto «ai trasgressori verrà addebitato il costo del carro attrezzi per l’asporto.Tre ore dopo torno e come una caccia al tesoro, ho cercato la mia vettura, ma non c’era, e chiamando i vigili urbani, mi hanno riferito che previo pagamento di 188 Euro, potevo riaverla. Questi sono fatti che ti aiutano a ricordare il Codice della Strada. Rif. 6120.
Rispondi a questo messaggio

Me ne andrò in sauna a sudare, piuttosto

Non si lamenta nessuno per l’invasione di «corsa allegra» che avverrà a Trento il 6 giugno? Visto che cospargeranno di colore tutta la città, in oltre 10mila iscritti, lorderanno la vostra amata città: chi la pulirà poi? Rif. 6091
Rispondi a questo messaggio

Sono andato a guardarmi qualche filmato su youtube e in effetti mi è sorto qualche dubbio sulla corsa... il lancio di colori in polvere non è esattamente controllabile e potrebbe diffondersi anche a chi non gradisce, oltre al fatto ecologico di cui parli... e del resto anche gli organizzatori danno informazioni un po’ preoccupanti e vaghe, per certi versi. Queste le istruzioni: applica bene sui capelli la mattina della corsa dell’olio d’oliva, faciliterà l’eliminazione del colore. Olio di cocco e di oliva sono i migliori. Un altro trucco e consiglio, particolarmente utile soprattutto per chi ha i capelli colorati o tinti, è un buon balsamo. Alcuni runner indossano una sciarpa o una bandana per coprire i capelli. Altri usano la bandana per coprire la bocca mentre corrono attraverso le stazioni colore e per facilitare la pulizia finale. Ti consigliamo anche di utilizzare una buona protezione solare e un balsamo per le labbra. Inoltre ti consigliamo di indossare degli occhiali per proteggere gli occhi dalla polvere. Alcune persone indossano occhiali da sole o occhialini da nuoto. Altrimenti potrai acquistare i nostri occhiali originali The Color Run al Villaggio. Divertiti e cerca di non prendere troppa polvere negli occhi. Ricorda di non indossare il tuo abbigliamento più nuovo. Avrai appena corso la 5km più pazza della tua vita! Congratulazioni. Ti meriti un pisolino. Ma non ancora... Ti bastano pochi minuti per pulire tutto o il colore potrebbe finire per tutta la casa! Cerca di rimuovere il più possibile la polvere a secco prima di iniziare ad usare l’acqua. Approfitta della nostra «Cleaning Station», che troverai al Villaggio. La maggior parte del colore verrà soffiata via come per magia. Pulire i capelli: per prima cosa rimuovi la polvere rimasta sui capelli. Sciacqua l’olio/balsamo che hai saggiamente applicato prima della gara con l’acqua fredda. La maggior parte del colore dovrebbe venire via. Ora lava i capelli normalmente. È possibile che per alcuni colori, rosa e viola in particolare, siano necessari più lavaggi. Fino a che rimane il colore lo puoi considerare un distintivo d’onore! Probabilmente il colore non viene via del tutto sulla maglia di cotone bianco: dovresti esserne orgoglioso! Ma quasi tutto il resto dovrebbe essere ripulito bene e con facilità. Rimuovi tutta la polvere in eccesso prima di aggiungere l’acqua. Lava l’attrezzatura usata alla The Color Run separatamente, con acqua FREDDA. Se dovessi vedere per caso una piccola traccia di rosa sulla scarpa, sorridi! Rif. 6097.

Rispondi a questo messaggio

Risposta
Me ne andrò in sauna a sudare, piuttosto
Penso proprio che quel giorno, piuttosto di farmi pestare i piedi da migliaia di velocipiedi, me ne andrò in sauna a sudare, nudo e crudo, senza alcun fascio di colore. Se poi conosco bene i trentini, pur di arrivar primi si abbandoneranno ad ogni tipo di spintoni. Onde evitare «il pericolo», meglio evadere. Rif. 6115.
Rispondi a questo messaggio

Stanare i furbi che investono imboscando soldi a palate

Rieccoci a Novaledo, in bassa Valsugana, sempre più aziende chiudono, seminando ovunque gente senza lavoro a casa. L’unica azienda che avrebbe le palle per emergere (l’oramai nota Menz&Gasser) è continuamente sotto assedio, per la paventata nuova centrale a biomassa. Essendoci di mezzo anche la Provincia, con severissimi controlli, problemi non c’è ne sono, ma purtroppo c’è un gregge di pecoroni (dipendenti pubblici e pat), che inneggiano contro chi dà lavoro. Oramai dovrebbe essere tutto per procedere con la centrale, simile a tante altre esistenti in Alto Adige e in Austria. In Trentino, i pecoroni sono sempre presenti a remare contro e dove va uno, tutti lo seguono. Senza dubitare se uno si butta in Brenta, tutti lo seguono, forse quando sentono l’acqua bagnata e fredda capiscono di essere pecoroni... Rif. 6090.
Rispondi a questo messaggio

Un’altra fabbrica, stavolta in Valsugana, che va a rotoli e, tanto per cambiare, chi ci rimette sono gli operai. Mi chiedo: ma si può togliere tutto il possibile, lasciando lo stretto necessario, a chi ha combinato ’sto disastro?! Vendere, mettere all’asta, immobili, barche, se ci sono, e auto in più. E iniziare a pagare gli operai che hanno famiglia e figli da mantenere. Rif. 6098.

Rispondi a questo messaggio

Risposta
Stanare i furbi che investono imboscando soldi a palate
Quando ti assumono a fare operaio ti dicono che possono darti una paga minima, eppure il tuo operato fa di fatto «vivere» i dirigenti che ti stanno attorno, capi, capetti, titolare, ecc. Tutti vivono egregiamente alle spalle di chi fa il lavoro, e stipendiati al massimo. Nel frattempo investono essenzialmente nelle proprie tasche, e poi fingono un fallimento. Nella mitica Bassa Valsugana, sta facendo acqua una rinomata ditta di portoni per garage, nel settore i più cari in assoluto, prezzi da urlo, nonostante siano molto richiesti, e la ditta pare abbia un buco di alcuni milioni di euro. Se notavano di non farcela potevano fermarsi prima? (E non dimentichiamo il continuo esborso da parte della Provincia). Hai proprio ragione, serve stanare i furbi traditori che investono imboscando soldi a palate e chi ci rimette è sempre l’operaio da mille euro mese. Rif. 6119.
Rispondi a questo messaggio

Poste Italiane: e io invece voglio fare i complimenti a...

Ufficio postale in piazza a Gardolo: una lentezza esagerata! La numerazione per arrivare agli sportelli è discutibile! Capita di arrivare dentro e prendere il numero e vedersi passare davanti persone arrivate dopo, che spesso hanno altro tipo di numero! Così non va... E poi, gli addetti agli sportelli... ma dai! Rif. 6105.
Rispondi a questo messaggio

Risposta
Poste Italiane: e io invece voglio fare i complimenti a...

Esigo mettere in evidenza e far conoscere a chi ne ha bisogno, la massima efficenza dell’ufficio postale di Marter di Roncegno Terme, gestito dal signor Ciola, un ottimo modo nel servire i clienti, dà il massimo di se stesso, ti compila i bollettini dato che vede che il cliente ci impiegherebbe due ore, e lo aiuta nelle mansioni più difficili, quasi troppo a leggere i lamenti di chi non è mai contento, poi un ufficio postale di paese, dove per gli impazienti ci son persino le caramelle, sembra una favola, o meglio al giorno d’oggi una coccola... Rif. 6122.
Rispondi a questo messaggio

Solo quando i fatti succedono sulla tua pelle ti attivi

Siamo un branco di pecoroni ignoranti che vogliamo sempre dire la nostra. In Alto Adige, Austria e in Germania vi sono enormi centrali che alimentano città intere, con filtri e quant’altro, severi controlli. A fronte di ciò, viene imposto di eliminare caldaie obsolete e stufe economiche (fornasele), che tutte assieme inquinano molto di più. In cambio hanno temperature programmate in casa, come desiderano, e acqua calda sempre, senza noie di pulizia camini, controlli caldaie a pagamento, rischio incendio casa, ecc... Ma i pecoroni valsuganotti sono contrari a chi vuol lavorare sul territorio, dando lavoro a molte famiglie locali oramai da decenni. Ci sarebbe invece da ringraziare l’imprenditore Gasser, che non ha il nostro carattere, da permaloso, altrimenti avrebbe potuto fregarsene e andare all’estero, lasciando l’ennesima cattedrale chiusa e molte famiglie senza reddito. Comunque fra Appa e Pat state tranquillissimi, che non lasciano costruire nulla se non a regola d’arte, e così sia. Potete imbrattare lenzuola ovunque, e applicarli nelle vostre campagne, ma la centrale è la benvenuta... Rif. 6016
Rispondi a questo messaggio

Risposta
Solo quando i fatti succedono sulla tua pelle ti attivi

Caro signore/a, il Codice della Strada bisogna applicarlo e usarlo, altrimenti inutile impararlo. Prova ad andare in Austria e ti mettono i blocchi ruota e, quando possono, con 99 euro ti lasciano «libero». Quasi quasi potrebbe essere un futuro investimento anche a Trento, un lavoro renumerativo. Proprio in via Grazioli, un mese fa, una signora disperata che diceva di dover andare a fare una visita al San Camillo, alle 14 mi ha chiesto se per cortesia la lasciavo parcheggiare davanti al mio garage, dato che era tutto pieno. Le ho detto in presenza di mia moglie che alle 15 dovevo andare al lavoro, e mi ha assicurato che faceva in un baleno, (l’avvertimento mio si intendeva che alle 15 avrei chiamato i vigili), che alla data ora ho poi chiamato, alle 15.15 è arrivato il carro attrezzi asportando la Golf della signora, mentre alle 16.15 è arrivata la proprietaria, incavolata per non trovare la macchina, dato che era scesa in città e doveva porre il suo shopping in auto. N.B.: Quando succedono sulla tua pelle ti attivi e ricordi tutto il Codice della Strada, anche se i furbi oramai abitano anche a Trento. Rif. 6121.
Rispondi a questo messaggio

Un po’ di buon senso non guasterebbe

Il colmo dei colmi: la polizia che ferma un tram e lo multa dato che il conducente viaggia senza cinture... Ma si guardino loro – polizia, carabinieri e vigili – che a volte sono i primi a non usare cinture e magari usano il cellulare alla guida. Fermare un mezzo pubblico, invece che multare i cittadini o tanti extracomunitari senza bollo, senza assicurazione, con gomme lisce, fuori revisione...Siamo arrivati al limite una cintura di sicurezza al tramviere, che se fa una frenata tutti i clienti in piedi cadono. Forse è arrivato il momento di mettere anche la polizia nelle barzellette... Rif. 6108.
Rispondi a questo messaggio

Risposta
Un po’ di buon senso non guasterebbe

Va bene che gli autisti pubblici vadano controllati, ma non si possono fare figure del genere. Il buon senso dove lo nascondono certuni esponenti delle Forze dell’Ordine? Chi esercita un servizio pubblico va anche tutelato un pochino o no? Rif. 6123.
Rispondi a questo messaggio

Esistono anche grandi aziende che non fanno discriminazioni

A proposito di profughi, ma che paese è, con la devastante crisi che ci impoverisce sempre più, che si permette di accogliere migliaia di profughi stranieri, e poi sistemarli gratis negli alberghi come fossero turisti? E se è vero quello che mi hanno detto, li pagano pure 40 euro al giorno? Se continuiamo così ci ritroviamo qui tutta l’Africa e il Medio Oriente. Almeno, invece di vederli gironzolare tutto il giorno, mettiamoli a lavorare per la comunità, pulendo le strade e raccogliendo l’immondizia, così non potranno telefonare ai loro parenti per dirgli che hanno trovato l’America in Italia. Rif. 5939.
Rispondi a questo messaggio

Ci costano circa quaranta euro al giorno. Non è il loro stipendio. Sempre troppo finché resta anche un solo italiano bisognoso di aiuto... Rif. 6004.
Rispondi a questo messaggio

Quaranta euro al giorno sono 1200 euro al mese, ci mancherebbe altro che fosse il loro stipendio. Ma qualcuno li prende e lo stato li spende. Io, dopo oltre 40 anni di lavoro prendo lo stesso, ma mi sono fatto un mazzo così, e i nostri disoccupati non prendono nemmeno quelli. Qualcuno dovrebbe rifletterci sopra... Rif. 6021.

Rispondi a questo messaggio

Risposta
Esistono anche grandi aziende che non fanno discriminazioni
Anche in una situazione allarmante è possibile fare la differenza come singoli individui. Infatti tu sei un individuo, non sei la situazione «reale» e sembra che confondi le due cose forse per giustificare quello che percepisci come un fallimento nella ricerca di un lavoro. Esistono anche grandi aziende che non fanno discriminazioni in base all’età. 40 anni è un ottima età per ambire a posizioni anche importanti, ma bisogna capire soprattutto che cosa si vuole fare e come cercare lavoro, prima di trovarlo. Un lavoro non vale l’altro. Rif. 6125.
Rispondi a questo messaggio

Sta succedendo qualcosa alle teste delle persone

Il fatto successo al Tribunale di Milano fa pensare che serva farsi giustizia da soli, tanto la gente è esasperata, fino al punto di premeditare cose assurde. Di fronte a tragiche realtà come questa ci si rende conto di dove stiamo arrivando; inutile poi intervistare Renzi e altri personaggi... Qui ci avete portati con la vostra politica e qui serve arrangiarsi: vedi in Veneto il tipo del distributore che ha dovuto arrangiarsi da solo... I nostri politici dovrebbero meditare e intuire che la prossima «guerra» creata da loro sta arrivando. Il fattaccio di Milano ne ha dato l’esempio vero e reale... Alla prossima puntata, allora.. Rif. 6102.
Rispondi a questo messaggio

Risposta
Sta succedendo qualcosa alle teste delle persone
Quello che è accaduto mi fa tornare alla mente le ultime parole di un profeta dei nostri tempi: Pier Paolo Pasolini. Allorquando disse: «Siamo tutti in pericolo». Sta succedendo qualcosa alle teste delle persone. È inquietante. È come una metamorfosi che pare non avere fine e potrà portare a scenari inimaginabili. Rif. 6124.
Rispondi a questo messaggio

NUOVI MESSAGGI

Ci saranno i soliti personaggi, senza ricordarne le malefatte

Come già successo con Malossini e Grisenti, la gente trentina chiamata al voto, farà lo stesso sbaglio: rimetterà i soliti personaggi, senza ricordare le malefatte... Bisognerebbe cambiare, non lagnarsi che le cose non vanno... Rif. 6127.
Rispondi a questo messaggio

Grazie alle infermiere professionali della Casa di Cura Villa Bianca

Desidero fare un particolare elogio alle infermiere professionali della Casa di Cura Villa Bianca di Trento, per la cortesia, professionalità ed empatia che dimostrano quotidianamente con i pazienti. Un particolare encomio di merito desidero estenderlo all’ infermiera (mora) dell’ambulatorio n. 13 al quarto piano. (Holter) Rif. 6126.
Rispondi a questo messaggio

Il 10 maggio godetevi una giornata in montagna o lago

Un consiglio spassionato: il prossimo 10 maggio se il tempo è bello, godetevi una giornata in montagna o lago. Se brutto, in un centro benessere o a letto...Tanto il giorno dopo cambierà ben poco: i disoccupati dovranno arrangiarsi mentre la Pat autorizzerà l’arrivo di profughi, oramai i voti li hanno avuti e per cinque anni saranno liberi di fare ciò che vogliono. Parlano tanto in campagna elettorale di favorire i trentini, ma sono puntualmente i primi a esser dimenticati. E allora noi facciamo a meno di darli anche il voto. Rif. 6130.
Rispondi a questo messaggio

Eurojackpot... Ma che strane coincidenze!

La vincita più alta che si è registrata nella storia di questa mega-lotteria europea è stata di Euro 61.170.752,70 ed è stata realizzata in Finlandia nell’estrazione del 12 settembre 2014... E sapete dove avviene l’estrazione settimanale di questa lotteria Europea? Avviene ad Helsinki in Filnandia! Quando si parla di coincidenze... Rif. 6129.
Rispondi a questo messaggio

Certe volte occorre anche tirare fuori le palle e non nascondersi

La Terzapagina di Bazar è bella, ma puzza solo di critiche. Prima di diffamare gli uni e gli altri, servirebbe guardarsi allo specchio e valutare se ognuno di noi sia esente dal ricevere certe apostrofazioni. Tutto solo perché Terzapagina garantisce l’anonimato? Certe volte occorre anche tirare fuori le palle allo scoperto e non nascondersi dietro un dito... Rif. 6128.
Rispondi a questo messaggio

Aumentare il ticket? E ridurre gli stipendi dei politici no?

Aumenta il ticket sanitario. Ugo Rossi dice che è necessario. E dimunuire il suo stipendio e di tutti quelli che scaldano poltrone? Di tutti i portaborse? Così forse per far quadrare i conti non ci sarebbe bisogno di aumentare i ticket... Tanto lui con 9000 euro abbondanti al mese non ha problemi per arrivare alla fine del mese. E c’è gente che lo ha votato. Al peggio non c’è mai limite! Rif. 6132.
Rispondi a questo messaggio

Sessanta euro per poter pagare le tasse!

Sono andata al Caaf per la dichiarazione dei redditi. Sono una pensionata con la minima. HO PAGATO 60 EURO!!!!!! Insomma, ho pagato per poter pagare le tasse!!! Grazie Renzi. Rif. 6133.
Rispondi a questo messaggio

Lavorano da 60 anni e ancora non si vogliono godere la pensione e lasciar posto ai giovani

Gli operai non possono fare un doppio lavoro aggiuntivo. I medici ultra 70enni se non ultra 80enni, si adoperano ancora in vari centri salute, ambulatori vari, come consulenti. Già hanno pensioni d’oro, e in più arrotondano e anche bene. Ad esempio per le assicurazioni e rinnovo patenti ti vien consigliato di andare da questi medici, che il nome sembra famoso, poi quando li vedi ti rendi conto di averli sempre sentiti nominare ed è per quello che sono famosi, dato che lavorano da 60 anni e ancora non si vogliono godere la pensione e lasciar posto ai giovani... Rif. 6134.
Rispondi a questo messaggio

Parcheggiatori che ad ogni passante chiedono anche l’elemosina

Al parcheggio dell’ospedale Santa Chiara ultimamente si vedono extracomunitari di ogni tipo che fanno da vigili e da parcheggiatori. Senza contare che ad ogni passante chiedono l’elemosina. Vorrei sapere dal Sindaco, a quale titolo sono lì a «dirigere» il traffico e girare tra le macchine indisturbati come fossero a casa loro... Rif. 6131.
Rispondi a questo messaggio