>>>Bazar n.13 del 2 aprile 2015

MESSAGGI DI RISPOSTA

Non c’è un cassonetto adeguato per smaltire le tue sparate

Signori che svuotate i cassonetti, premesso che comprendo che il vostro lavoro non sia il più bello del mondo, vi chiedo cortesemente di farlo come si deve! Siete venuti a ritirare la carta, i bidoni erano stracolmi e a terra avanzava un sacchetto che nel bidone proprio non entrava, avete svuotato bene un bidone, l’altro solo per metà e il sacchetto lo avete lasciato a terra... (e non è la prima volta). La prossima volta chiamo il numero verde e mi lamento con la ditta... E poi quando ve ne andate perdete sempre qualche pezzo per strada!!! Rif. 6035.
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Evidentemente sei abituato alla vecchia maniera, dove bastava lagnarsi e correvano a pulire piazzole, ecc... Oggi puoi telefonare, ma se giunge il controllore e nota che i bidoni sono stracolmi e non si chiudono, dà la colpa a te che pretendi di farti portar via più immondizia del consentito. Ad esempio, in una bottiglia da litro ci puoi mettere un litro di vino, non un litro e mezzo, se il bidone rimane aperto causa eccessivo rifiuto, la parte eccedente la conferisci la volta dopo, o tu quando mangi, ti sazi anche per tutti i giorni e le settimane successive!? Rif. 6043.
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Risposta
Non c’è un cassonetto adeguato per smaltire le tue sparate

O cavoli! Pensa che avevo immaginato che il camion delle immondizie fosse in grado di contenere più di un cassonetto per volta e comunque sempre ingenuamente avevo pensato che gli addetti alla raccolta dei rifiuti fossero pensati per togliere le immondizie dai luoghi di raccolta per portarli in discarica e non che lo scopo fosse quello di spargerli su una più vasta superficie possibile! Nessuno si aspetta che l’addetto mi passi l’aspirapolvere ma che porti a termine il lavoro che gli è stato assegnato visto che le tasse per la raccolta le vogliono pagate fino all’ultimo centesimo. E detto tra noi, abbassa i toni che non c’è un cassonetto adeguato per smaltire le tue sparate! Rif. 6054.
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Risposta
Potevano svuotarli e portarsi via il resto
Da quel che leggo si tratta di bidoni della carta... che non sono soggetti a tariffazione in base agli svuotamenti perciò potevano pure svuotarli e portarsi via anche ciò che stava a terra, se non comportava un eccessiva perdita di tempo. Quanto al paragone del cibo lo trovo del tutto inadeguato: non si tratta di mangiare per una settimana sembrerebbe semmai di voler sputare l’ultimo boccone... Rif. 6055.
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Ipotizzare una pattuglia di notte è pura utopia sig. Questore?!

Rif. 6040. Hanno appena messo le barriere antirumore lungo la ferrovia e già i soliti idioti le hanno massacrate di scritte stupide. È incredibile che nessuno noti e fermi questo/questi psicopatici (come si potrebbero definire altrimenti?) che passano il loro tempo a deturpare la città. Per non parlare del centro storico! La Polizia municipale con un minimo di indagini potrebbe sicuramente risalire a questi piccoli idioti e comminare a loro o alle loro famiglie le sanzioni previste. Ma è più comodo fare la posta a chi parcheggia tre minuti in più o tre centimetri fuori dalle strisce...
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Non è facile. La scorsa notte, a Trento, un vigile urbano, intervenuto su segnalazione dei residenti, è finito al pronto soccorso, dopo un’aggressione da parte di questi delinquenti. Rif. 6045.
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Risposta
Ipotizzare una pattuglia di notte è pura utopia sig. Questore?!
E la rete... definisce Trento la città d’Italia al primo posto per il tenore di vita! Il giorno 25 marzo, con mia moglie abbiamo deciso tanto per fare qualche cosa di diverso di andare al cinema in un noto cinematografo della città ...ebbene in tutto eravamo due coppie e due ragazze: totale 6 persone! Ma chi ha il coraggio di uscire più di casa la sera ad una certa ora? Avete provato a transitare nella zona di via Gazzoletti- Palazzo delle Regione- Piazza Dante a Trento? Penso che giocare alla roulette russa sia meno pericoloso! Ma una pattuglia che staziona in quella zona di notte... fino alle prime luci dell’alba... è pura utopia sig. Questore?! Rif. 6056
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Se è per quello, non funziona nulla in questa piccola realtà

Tecnologia all’avanguardia o forse troppa tecnologia. Computer, tablet, pc, smartphone: tutte cose belle e innovative, che però ahimé necessitano di rete, fissa o mobile, e spesso questa non riesce ad arrivare ovunque nelle valli trentine...In certe promozioni televisive sembra che la connessione te la propongano gratis, però quando vuoi abbonarti, ti dicono puntualmente che la copertura è bassa o, peggio, che costa uno sproposito. La vecchia linea del telefono di casa è a dir poco inaccessibile, sia a causa della scarsa cortesia degli operatori, sia per il servizio... E allora la tecnologia è meglio lasciarla nei negozi... Rif. 6032.
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Ma lo sapevi che a 500 metri di distanza dall’IRST di Povo internet non esiste? Non portano le linee e non le porteranno... Sono ridicoli. Promettono questo e quello e poi non sono in grado di offrirti alcun servizio... Intanto, però, tutto il sistema, anche quello burocratico, ti obbliga a usare internet! Rif. 6042.
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Risposta
Se è per quello, non funziona nulla in questa piccola realtà

Cosa vuoi che funzioni in questa piccola realtà trentina solo le noiose e antiquate, vecchie come il cucco, parate degli Alpini, le tonnellate di veleni chimici che inondano le campagne di fruttetti e uve e noi, valle chiusa senza sbocco, la respiriamo e la mangiamo insieme con le demenziali (e a loro volta portaveleni) parate dei vari mercatini. Altro effetto antiquato, stanchevole e vomitevole per i residenti con effetti che si vedono poi sulla salute. Una realtà chiusa in tutti i sensi e senza speranza per quelli che rimangono. Rif. 6058.
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Meglio farsi curare dagli stregoni delle tribù Sioux!

Ricordo quando ero bambino che esistevano medici di base, attenti, scrupolosi e professionali (ho sessanta anni). Ascoltavano il paziente, lo visitavano, seguivano gli eventi sanitari con adeguate terapie basate su una attenta valutazione dei sintomi. Oggi sembra di essere finiti su un altro pianeta. I medici di base sono diventati dei veri impiegati del catasto, dove si limitano a prescrivere impegnative specialistiche e registrare gli esiti dei referti nel pc. Una volta c’erano le lastre delle radiografie, che quando venivano consegnate al paziente, successivamente il medico di base le esaminava e spiegava la situazione. Oggi le lastre vengono sostituite con dei dischetti dvd o cd e vengono consegnate direttamente al paziente dalla reception del reparto specialistico e il paziente non ha nemmeno la possibilità di poter scambiare una parola con il medico specialista che è quasi sempre assente, tutto viene affidato ai tecnici di laboratorio, i quali non sono autorizzati a commentare gli esiti specialistici. Quando poi il dischetto viene portato al proprio medico di base, quest’ultimo non sa nemmeno come inserirlo nel pc! Una volta il paziente veniva ascoltato con gli strumenti necessari e visitato sul lettino del medico di base con adeguata palpazione degli organi offesi, oggigiorno si viene preventivamente indirizzati dallo specialista, che rilascia gli accertamenti, con un commento di diagnosi che nessuno spiega con chiarezza e tutto diventa un mistero per chi non è avezzo al linguaggio scientifico. Si prende un malanno per incuria che passerebbe dopo pochi giorni di riposo e di borsa dell’acqua calda e accade sovente che subito ti prescrivano farmaci dagli effetti deleteri. Quando si chiama il medico o ci si presenta per accusare sintomo influenzale, i medici di base spesso ci riempiono la casa di antibiotici forse con poco senso di responsabilità. Il loro compito scrupoloso sarebbe quello innanzitutto di provvedere con il tampone salivare del paziente e rendersi conto se il disturbo ha causa batterica o virale. Nel caso di causa virale gli antibiotici non servono assolutamente per migliorare la situazione ma danneggiano fortemente l’organismo, ma loro partono dal punto di vista che se ci sono dei batteri questi vengono distrutti, non pensando al danno collaterale che gli antibiotici compiono ad altre parti del corpo. Non vengono mai prescritte in concomitanza agli antibiotici somministrati anche delle vitamine ricostituenti, che dovrebbero servire da compensazione al danno metabolico che l’assunzione dell’antibiotico produce – sempre – sull’organismo, anche laddove serve per risolvere altre situazioni patologiche! Ma io dico, se un medico di base non sa leggere, come accade in molti casi, un elettrocardiogramma o un ecodoppler, cosa ci sta a fare in un ambulatorio? E lo specialista perché affida, il più delle volte, alla prosecuzione della valutazione patogena la patata bollente al medico di base? Ma dove le avete prese le lauree in medicina? C’era forse una svendita in Albania? Rif. 6024.
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Risposta
Meglio farsi curare dagli stregoni delle tribù Sioux!
Ho letto con molta attenzione e piena condivisione il tuo articolo. Purtroppo hai estremamente ragione, ma io voglio aggiungere un triste tocco di realtà in più. Ieri sono stato dal mio medico di base per farmi fare le analisi per L’Herpes Simplex 1 e 2 (Labiale 1 e genitale 2). Senza nemmeno visitarmi mi ha detto che l’Herpex Simplex due riguarda solo problemi inerenti la vagina, che non riguardano l’uomo. Io ho cercato di far presente che non mi risulta questa sua teoria, ma lui è rimasto irremovibile. Ebbene a parte il fatto che cambierò quanto prima medico, vorrei poter arrivare tramite questo annuncio a fargli capire quanto sia ignorante... Invitandolo a leggere questo link: http://www.farmacoecura.it/malattie/herpes-simplex-genitale-sintomi-foto-cura-prevenzione/ dove delle chiare fotografie danno la dimostrazione che tale malattia colpisce seppure con una differente incidenza, sia maschi che femmine e viene trasmessa per contagio sessuale! Sono semplicemente allibito! Ma perché non fanno degli esami attitudinali periodici per queste persone che considero estremamente pericolose per la salute pubblica!? In che mani siamo capitati... Meglio gli stregoni delle tribù Sioux! Rif. 6046.
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Medicina trentina: nel caso anche i guaritori Apache vanno bene

Ricordo quando ero bambino che esistevano medici di base, attenti, scrupolosi e professionali (ho sessanta anni). Ascoltavano il paziente, lo visitavano, seguivano gli eventi sanitari con adeguate terapie basate su una attenta valutazione dei sintomi. Oggi sembra di essere finiti su un altro pianeta. I medici di base sono diventati dei veri impiegati del catasto, dove si limitano a prescrivere impegnative specialistiche e registrare gli esiti dei referti nel pc. Una volta c’erano le lastre delle radiografie, che quando venivano consegnate al paziente, successivamente il medico di base le esaminava e spiegava la situazione. Oggi le lastre vengono sostituite con dei dischetti dvd o cd e vengono consegnate direttamente al paziente dalla reception del reparto specialistico e il paziente non ha nemmeno la possibilità di poter scambiare una parola con il medico specialista che è quasi sempre assente, tutto viene affidato ai tecnici di laboratorio, i quali non sono autorizzati a commentare gli esiti specialistici. Quando poi il dischetto viene portato al proprio medico di base, quest’ultimo non sa nemmeno come inserirlo nel pc! Una volta il paziente veniva ascoltato con gli strumenti necessari e visitato sul lettino del medico di base con adeguata palpazione degli organi offesi, oggigiorno si viene preventivamente indirizzati dallo specialista, che rilascia gli accertamenti, con un commento di diagnosi che nessuno spiega con chiarezza e tutto diventa un mistero per chi non è avezzo al linguaggio scientifico. Si prende un malanno per incuria che passerebbe dopo pochi giorni di riposo e di borsa dell’acqua calda e accade sovente che subito ti prescrivano farmaci dagli effetti deleteri. Quando si chiama il medico o ci si presenta per accusare sintomo influenzale, i medici di base spesso ci riempiono la casa di antibiotici forse con poco senso di responsabilità. Il loro compito scrupoloso sarebbe quello innanzitutto di provvedere con il tampone salivare del paziente e rendersi conto se il disturbo ha causa batterica o virale. Nel caso di causa virale gli antibiotici non servono assolutamente per migliorare la situazione ma danneggiano fortemente l’organismo, ma loro partono dal punto di vista che se ci sono dei batteri questi vengono distrutti, non pensando al danno collaterale che gli antibiotici compiono ad altre parti del corpo. Non vengono mai prescritte in concomitanza agli antibiotici somministrati anche delle vitamine ricostituenti, che dovrebbero servire da compensazione al danno metabolico che l’assunzione dell’antibiotico produce – sempre – sull’organismo, anche laddove serve per risolvere altre situazioni patologiche! Ma io dico, se un medico di base non sa leggere, come accade in molti casi, un elettrocardiogramma o un ecodoppler, cosa ci sta a fare in un ambulatorio? E lo specialista perché affida, il più delle volte, alla prosecuzione della valutazione patogena la patata bollente al medico di base? Ma dove le avete prese le lauree in medicina? C’era forse una svendita in Albania? Rif. 6024.
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Ho letto con molta attenzione e piena condivisione il tuo articolo. Purtroppo hai estremamente ragione, ma io voglio aggiungere un triste tocco di realtà in più. Ieri sono stato dal mio medico di base per farmi fare le analisi per L’Herpes Simplex 1 e 2 (Labiale 1 e genitale 2). Senza nemmeno visitarmi mi ha detto che l’Herpex Simplex due riguarda solo problemi inerenti la vagina, che non riguardano l’uomo. Io ho cercato di far presente che non mi risulta questa sua teoria, ma lui è rimasto irremovibile. Ebbene a parte il fatto che cambierò quanto prima medico, vorrei poter arrivare tramite questo annuncio a fargli capire quanto sia ignorante... Invitandolo a leggere questo link: http://www.farmacoecura.it/malattie/herpes-simplex-genitale-sintomi-foto-cura-prevenzione/ dove delle chiare fotografie danno la dimostrazione che tale malattia colpisce seppure con una differente incidenza, sia maschi che femmine e viene trasmessa per contagio sessuale! Sono semplicemente allibito! Ma perché non fanno degli esami attitudinali periodici per queste persone che considero estremamente pericolose per la salute pubblica!? In che mani siamo capitati... Meglio gli stregoni delle tribù Sioux! Rif. 6046.

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Risposta
Medicina trentina: nel caso anche i guaritori Apache vanno bene

Se lo stregone degli Sioux fosse occupato, anche quello degli Apache sarebbe consigliato... Piuttosto che certi nostri medici...! Cercate in rete il video della povera Valeria Lembo, 34 anni, morta nel 2011 per una overdose di chemioterapici somministrati per sbaglio, dove i medici ed il primario sono arrivati a falsificare la cartella clinica per nascondere la loro criminale incompetenza! Rif. 6057.
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Mai provato a rispettare i limiti di velocità?!

Vorrei «complimentarmi» con la nostra Polizia Municipale di Trento, che giovedì mattina, alle 8.30, aveva già sistemato un bel autovelox, in tangenziale, all’altezza del Ristorante Marinaio. Sicuramente per una questione di prevenzione. Sono passato di lì verso le 15 ed il suddetto autovelox era ancora installato, con tanto di pattuglia al seguito. Sicuramente alle tasche di qualcuno è servito ed avrà sicuramente ben fruttato. Rif. 6055.
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Risposta
Dai ragazzi, un po’ di coerenza: il rispetto delle regole degli altri?

Non vedo il problema: se corri ti becchi la multa, a chi fa il bravo non succede nulla. Se poi succedono gli incidenti tutti a gridare «dov’erano le forze dell’ordine invece di fare controlli?» Dai ragazzi un po’ di coerenza: vogliamo il rispetto delle regole ma solo da parte degli altri? Rif. 6060.
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Risposta
Mai provato a rispettare i limiti di velocità?!

Ma e se, invece di lamentarsi perchè vengono messi gli autovelox, si rispettassero semplicemente i limiti di velocità? Mai provato a pensarci, eh? Rif. 6061.
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È il prezzo che bisogna pagare per l’utilizzo di questi servizi

Ma voi veramente mi venite a dire che andate a cercare delle cose su quei siti internet di annunci? Ne ho visto uno, quello che fa la pubblicità su molte reti televisive, che quasi ogni annuncio che si apre ti fa sorbire uno spot pubblicitario di 15 o 30 secondi. Ma che, siamo matti?! Al secondo annuncio che ho provato a consultare ho dovuto chiudere tutto per il nervoso e la disperazione. Non sopporto l’invadenza di iniziative non richieste. Rif. 6049.
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È il prezzo che bisogna pagare per l’utilizzo di questi servizi
Forse non hai capito bene come funzionano le cose in rete. Dietro al fatto che molti servizi sono gratuiti si nasconde il motivo per cui ti vengono proposti messaggi commerciali. Per non parlare di coloro che domandano obbligatoriamente indirizzi di posta dove poi mandano centinaia di pubblicità. È il prezzo che bisogna pagare per l’utilizzo di questi servizi. Al mondo nulla è gratis. Rif. 6059
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Stavo proprio per dare soldi in contanti al primo che capitava...

Volevo avvisare tutti che, qui in Trentino, gira un ragazzo che dice di avere un’agenzia viaggi e che vi farà fare un viaggio dove volete voi a prezzi stracciatissimi. Agisce così: ti dice che vuole i soldi in contanti perché fa le prenotazioni a nome suo per strappare i prezzi migliori e poi non prenota un beato ciufolo! Conosco già due persone che ci sono cascate perché è un ragazzone di tante chiacchiere e simpatico. È già stato segnalato ai Carabinieri, ma per ora è a piede libero e continua ad agire, per cui attenzione! Fate tutto con un’Agenzia viaggi degna di questo nome e che, una volta fatte le prenotazioni, vi dà tutta la documentazione (numero volo aereo, prenotazione albergo e così via!) Documenti alla mano... Sempre! Rif. 6051.
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Risposta
Stavo proprio per dare soldi in contanti al primo che capitava...

Meno male che mi hai avvisato, avevo proprio intenzione di dare dei soldi in contanti e non rintracciabili al primo tizio simpatico che mi si presentava offrendomi viaggi in giro per il mondo... Rif. 6062.
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E alla Lazzera di Lavis?

Il Comune ha fatto venire le giostre, per la Fiera di san Giuseppe, e di solito i giostrai sono zingari. Tra l’altro guardate con che vecchie carcasse di camion girano: non inquinano mica queste carcasse, vero? Siamo solo noi a dover rigare dritto e con auto non inquinanti... Rif. 6047.
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Risposta
E alla Lazzera di Lavis?

Alla fiera di Lavis hanno arrestato – assieme ad altri sette nomadi – nientemeno che un giostraio che era figlio del rapinatore ucciso dal benzinaio-eroe di Vicenza. Secondo i Carabinieri questi individui prima sceglievano i locali da derubar e poi mettevano a egno i colpi. Siamo circondati da bande di delinquenti italiani, rumeni, slavi, tutti quasi sempre impuniti. Rif. 6071.
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NUOVI MESSAGGI

Che la «Notte Bianca» di Trento non sia a pagamento, grazie!

Tra qualche mese ci sarà di nuovo la «Notte Bianca» a Trento. Finalmente un evento che noi giovani attendiamo con ansia, almeno d’estate un minimo di vita esiste. Ma io scrivevo questo messaggio per chiedere al Centro Servizi Culturali Santa Chiara (dove c’è il parco) che quest’anno tenga la struttura aperta a tutti, non a pagamento come l’ultima volta. Era l’unico posto dove si poteva ballare fino alle quattro o cinque. RIngraziamo in anticipo. Rif. 6065.
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Distribuite pubblicità? Non lasciate rifiuti in giro, grazie!

A tutti gli extracomunitari che in bicicletta riempiono le bussole di pubblicità. Davanti a casa mia è sempre pieno di quelle striscioline di plastica bianche che tengono assieme i pacchi che avete sulla bici. Se vi vedo buttarli ancopra sul marciapiede, ve le infilo per via rettale una dietro l’altra. A casa vostra siete abiutati a vivere tra l’immondizia. Qua non siamo a casa vostra... Rif. 6064.
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«I tunisini vengano a Trento»

Apprendiamo la dichiarzione da un quotidiano locale (speriamo sia un pesce d’aprile...). È vero che Trento ed il Trentino è la terra di molti missionari sia cattolici che laici, svariate organizzazioni che collaborano ed operano in campo internazionale. Ma forse “frate Lorenzo” sarebbe opportuno che lui direttamente si trasferisca in Tunisia (non come ospite) e poi detta in buon trentino. «Se el trova quel del formai” forse cambia idea.
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Istruttori e formatori del lavoro impreparati

È di poche ore fa, che da un dato di ricerca internazionale riguardante il livello di corruzione, troviamo l’Italia piazzata al livello del Senegal e dello Swaziland. Dopo “Mani pulite” non si sono più contati gli scandali politico/economico/sportivo del nostro paese. Solo per citare gli ultimi in ordine di tempo, assistiamo disgustati a Calciopoli, Expo di Milano, Il Mose a Venezia, Mafia Capitale a Roma e ora le Grandi Opere a Firenze… Ministri indagati, senatori e deputati con sentenze di condanna passate in giudicato. La criminalità organizzata che la fa da padrona, la situazione economica che precipita quotidianamente nonostante i proclami d’immagine del Presidente del Consiglio, che vive completamente avulso dalla realtà quotidiana; le note di sdegno e di condanna da parte delle forze politiche per gli atti criminali dell’Isis che sta per colpire a breve anche dentro ai nostri confini nazionali che di fatto palesano un terrificante immobilismo. Molto probabilmente i terroristi che colpiranno prossimamente nel nostro paese sono già arrivati sul nostro territorio con i barconi che quotidianamente sbarcano sulle coste della Sicilia. Le nostre piazze che vengono distrutte da delinquenti comuni stranieri e da ragazzi nostrani esasperati dalla mancanza di una prospettiva futura. Read Moreā€¦

Sfratti per gli italiani e alloggi per stranieri

Oramai finiamo nelle mani di zingari ed extracomunitari grazie anche ai nostri politici che sono a Roma a fare ben poco. Siamo arrivati al punto che si sfratta la gente locale per dare ospitalità a extracomunitari e zingari, oramai siamo alla frutta... Rif. 6068.
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Impianti bluetooth nelle auto: eppure si tiene il cellulare in mano

Le automobili sono sempre più moderne e tecnologiche, eppure la gente ama stare con il cellulare in mano alla guida e pagare multe salate, piuttosto che usare la tecnologia degli impianti audio delle vetture... Rif. 6067.
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Le postazioni web della biblioteca: le facciamo funzionare tutte?!

Alla biblioteca centrale di Trento, su otto postazioni internet due sono guaste. Visto che questi servizi sono finanziati con soldi pubblici (cioè delle persone oneste che pagano le tasse), farebbe piacere vederli funzionanti, soprattutto quella volta in cui c’è necessità. Eppure i soldi per pagare 9500 euro al mese Rossi e i suoi codazzi, e 6500 euro per pagare Andreatta ed il suo seguito si trovano ad ogni 27 del mese. Rif. 6069.
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Perché quando ci sono di mezzo gli orsi le notizie si sprecano?!

Condoglianze ai trentini, dunque. Perché dando uno sguardo ai titoli delle notizie mattutine, salta fuori la notizia di un orso morto nella notte. Adesso entrano in azione la Procura, le diagnosi, e vari esami, poi il funerale al quale presenzieranno senz’altro le forze dell’ordine che, piuttosto che prendere serie decisioni contro i disobbedienti dell’asilo di via Manzoni, preferiscono piangere l’orso M5. Sembra di essere arrivati alla frutta: ma non ci son altre notizie, o realmente i giornali hanno stufato a tal punto che la gente cerca informazioni diverse?!.... Rif. 6063.
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Gli aerei cadono? Allora viaggiate con noi che siamo molto più sicuri

Sul sito del Corriere della Sera, subito dopo il disastro dell’aereo della Germanwings, per qualche minuto si è assistito a quelo che assomigliava molto ad un macabro tentativo di sfruttamento pubblicitario della tragedia dell’Airbus. Sullo sfondo del sito, è comparsa a tutta pagina una reclame del Frecciargento, Freciarossa o quel che l’è. Definirla vergogna è poco. Pochi minuti dopo hanno dovuto toglierla, probabilmente in seguito a telefonate e mail di protesta. Solo in Italia accadono certe cose. Non c’è più rispetto per nulla. Aveva ragione Testori: pietà l’è morta. Rif. 6072.
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Se c’è un traffico del genere allora vuol dire che la crisi è finita?

Pare dunque che la crisi sia finita. Basta dare un’occhiata alle principali vie stradali di accesso a Trento: via Valsugana, viale Verona, via Brennero, via Maccani, via Degasperi ecc.. Se solo si verifica un piccolo intoppo, subito si formano code interminabili di vetture, di gente che va a spasso in qualsiasi ora del giorno: ma dove cazzarola vanno tutti con queste auto con una persona a bordo?! Rif. 6066.
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