>>>Bazar n.3 del 22 gennaio

MESSAGGI DI RISPOSTA

Accetti la carica di Senatore e basta

Speriamo che il nuovo capo dello stato, sia davvero nuovo, che sia nuovo anche di età. Basta con le cariatidi! Rif. 5877.
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Accetti la carica di Senatore e basta

Napolitano ci ha rappresentati con grande dignità. Grazie Presidente. In questo momento un piccolo segno sarebbe quello di accettare sì l’onorificenza di Senatore a Vita, ma solo l’onorificenza, quella che si attribuisce a dei grandi; non credo che abbia bisogno di altro... Rif. 5880.
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Grande serietà

Un uomo come Giorgio Napolitano, con la sua serietà, non lo vedremo mai più. Rif. 5881.
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«Ti fai un mazzo per prenderci e noi domani siamo fuori»

Alla luce dei fatti di questi giorni, in Francia, serve fare una considerazione della nostra Italia, dove ubriachi e drogati alla guida di mezzi investono e uccidono delle persone, oppure rubano e delinquono ecc, e il giorno dopo sono di nuovo liberi fuori dal carcere. Il nostro concittadino Chicco Forti, o i Marò, nonostante si muova il mondo intero, rimangono in prigione, ma noi nella povera Italia dentro oggi e fuori domani... Serve cambiare regole e realmente buttare le chiavi delle carceri, non come il carcere di Trento che è definito un hotel stellato. Rif. 5874.
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«Ti fai un mazzo per prenderci e noi domani siamo fuori»

Sono perfettamente d’accordo con quello che scrivi. Conosco un poliziotto che mi racconta che quando arrestano, sia italiani che stranieri, si vedono ridere in faccia, «Ti fai un mazzo per prenderci e noi domani siamo fuori». In Italia entrano cani e porci, fanno quello che vogliono, tanto le leggi proteggono più loro che noi, in più sono assistiti in tutto e pretendono ancora. Noi siamo buoni solo per pagare, ma come si fa a stare tutti calmi e tranquilli? Come facciamo a vedere tutte queste ingiustizie e non reagire? Proprio oggi hanno detto che quelle due ragazze liberate sono costate al governo dodici milioni di dollari, che servono a quella razza per armarsi fino ai denti. Paghiamo i riscatti per autoeliminarci, per nutrire chi ci fa guerra, ma è possibile essere così fessi? Purtroppo penso che se arriva a partire la miccia succede un disastro e i tempi sono maturi ormai. Rif. 5883.
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Io l’ho sempre trovato

Sì, si tratta proprio di un vero massacro, l’attacco preordinato dalle delibere del Consiglio Comunale di Trento nel volere costantemente con un vero stillicidio, eliminare i parcheggi automobilistici dalla città. Si tratta di un vero sterminio di massa: (vedi recentemente i moltissimi parcheggi tolti in via Alfieri e in Via Torre Vanga). Solo una ottusa visione delle prospettive sta rendendo pressoché impossibile poter parcheggiare non solo in città ma anche nella cinta periferica (Corso Buonarroti, Via Lampi, Via Guardi, Via Dosso Dossi, Via Antonio da Trento. Venerdì 19 dicembre alle 20.30 non c’era un parcheggio libero in nessuna via della città. Le macchine erano parcheggiate selvaggiamente ovunque, sui marciapiedi, davanti ai passi carrai... Avevamo deciso con mia moglie di andare a cena in Centro Città... ma l’impresa era ardua... al punto tale che ce ne siamo tornati a casa... a parcheggiare la macchina per poi inoltrarci con una lunga scarpinata fino in Centro... Ora mi chiedo: con quale spirito si è provveduto allo sterminio degli innocenti parcheggi da parte dell’Amministrazione Comunale? Non si rendono conto di una serie di fesserie che hanno combinato? Disincentivano le persone a vivere il centro storico, costringono le autovetture ad inutili giri nella speranza di trovare un parcheggio, creando in tal modo molto più inquinamento di quanto ne creerebbero delle normali autovetture che arrivando nei pressi del Centro storico dovessero trovare comodo parcheggio, creano stress e nervosismo da parte di chi deve consumare un sacco di carburante inutilmente, rendendo le persone particolarmente adirate! Limitano notevolmente inoltre gli incassi che i parcheggi a pagamento potrebbero produrre... Ma che logica ha tutto questo? (...)
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Io l’ho sempre trovato

La città è fatta per i «poveri» immigrati, più o meno clandestini; i trentini? For dale bale. Comunque, a dire il vero, il parcheggio io l’ho sempre trovato, ci vuole solo un po’ di pazienza. Rif. 5882.
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Il Sindaco sapeva che l’organico del 31 sarebbe stato ridotto

Ma che la Camusso non abbia sentito i Tg del primo gennaio che riportavano le assenze dei vigili romani nella notte di S. Silvestro? Visto che parla tanto di correttezza ecc... Rif. 5876.
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Il Sindaco sapeva che l’organico del 31 sarebbe stato ridotto

Peccato, però, che alla luce delle dichiarazioni e dei fatti, appare tutt’altro che l’assenteismo di tutti quei vigili. Certo fa scalpore dire che 700 vigili si sono imboscati. Alla fine il Sindaco sapeva già da tempo che l’organico del 31 sarebbe stato molto ridotto, visto che nessuno aveva presentato disponibilità a prestare servizio VOLONTARIO (ancorché retribuito) ciò significa che avrebbero dovuto chiamare in servizio le persone, ma lo hanno fatto solo nella notte e con un sms... Rif. 5884.
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Esiste un solo Islam, per di più integralista...

Avevano minacciato di prendere Roma... I terroristi dell’Isis... e la maggior parte dei soliti qualunquisti dava per inutile allarmismo queste notizie. Ebbene oggi dal web si apprende la notizia che in Sicilia nel corso del 2014 sono sbarcati ben 197.000 migranti dai paesi prevalentemente a fede islamica. Caso strano tra questi si scopre tramite segnalazioni dell’antiterrorismo che molti di essi fanno parte di associazioni malavitose organizzate e un certo numero sono terroristi dell’Isis che appena sbarcati sono riusciti a far perdere le loro tracce. Ora li abbiamo in casa... Potremmo incontrarli magari un sabato mattina in qualche supermercato che fanno la spesa o su qualche autobus o davanti ad una scuola; al pronto soccorso dell’Ospedale... davanti ad una biglietteria di una stazione ferroviaria... dentro ad una chiesa...in un bar... in una piazza... dentro ad uno stadio... sparsi ed organizzati in ogni città d’Italia! Grazie Alfano, continua ad accoglierli... (...) Accogliete... accogliete... accogliete, che loro coglieranno la verginità delle vostre bambine... prima di tagliare loro la gola! Rif. 5869.
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Onestamente il tuo messaggio mi pareva estremamente preoccupante e soprattutto generico, ossia fare di un erba un fascio. I fatti di Parigi però devono comunque farci riflettere e quindi affrontare con decisione un fenomeno in prospettiva decisamente inquietante. Umberto Eco ha detto che siamo in guerra, e non credo che sia un semiologo ..scemo! In effetti la sua analisi dice anche questo: siamo di fronte non ad una emigrazione, quella per intenderci che in anni passati ha riguardato anche noi italiani, verso l’America o la Germania; siamo piuttosto di fronte ad una migrazione, ossia ad un trasferimento di popolazioni equiparabile con quelli avvenuti dal 300 d.C., causa prima della fine dell’impero romano. I cosiddetti barbari, che lentamente ma inesorabilmente hanno occupato territori molto più appetibili e “civilizzati” dei loro. Ma i barbari non erano musulmani, cioè non avevano una religione che imponeva una fede ed un credo, erano atei o politeisti, per cui, in breve, accettarono la religione cristiana oltre che lo stile di vita. Ora la migrazione in atto, perché di questo stiamo parlando, non intende integrarsi con le popolazioni autoctone, ma tende inesorabilmente a sopraffarle per imporre uno stile di vita che discende direttamente dalla loro religione. Rif. 5870.

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Esiste un solo Islam, per di più integralista...

Se permetti io non ho fatto una disquisizione storica, che potrai comunque trovare su altro articolo sempre scritto da me... In due puntate... Visto che mi sembra tu apprezzi la storia, ma non capisco il nesso logico dove tu mi sottolinei che io faccio di tutta l’erba un fascio e poi nel tuo distinguo di fatti «pre-storici», perdi il nesso logico della tua precedente affermazione! Vorrei solo sperare una cosa: che tu non faccia parte di quella categoria di persone che suddivide l’Islam in due distinte caste: i criminali e i religiosi moderati! Sia chiaro una volta per tutte... e nessuno che conosce a fondo la storiografia dell’islam può dire il contrario: esiste un solo Islam e per di più integralista ...e quello che quotidianamente notiamo ne è la fotografia più realistica. Lo sapevi che per ogni donna di fede islamica il Corano impone di fare almeno 5 figli se vuole essere una brava figlia dell’Islam? Lo sapevi che nel loro intento vogliono sopprimere tutte le religioni per islamizzare gli infedeli a colpi di scimitarra? Una volta i cosìddetti moderati (semplice figura retorica), erano disponibili a tollerare la religione cristiana ed ebraica se i praticanti avessero versato una gabella allo stato islamico per professare la propria fede... (lo trovi anche su un’enciclopedia di 40 anni fa: la GE20 della de Agostini alla voce Islam)...ma il progresso ha «civilizzato» pure loro ed a suon di riscatti e commercio di petrolio rubato...Hanno pensato bene di radicalizzare la loro fede nel martirio per Allah, costringendo un bambino di dieci anni a sparare alla nuca di prigionieri. E poi tu mi dici che sono generico nelle mie affermazioni? Sarei contento che tu volessi spiegare a chi ti leggerà perché secondo te sono generico. E ti ripeto che la disquisizione storica se ti interessa quella, la puoi leggi negli altri articoli della settimana precedente... Rif. 5885.
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La legna inquina solo quando non è usata a scopi personali?

Vogliono fare una centrale a biomassa a Novaledo, per alimentare la ditta Menz&Gasser e altra zona industriale. Riunioni, conferenze ed ora striscioni, a dar voce ad un coro di persone contrarie a creare posti di lavoro alla centrale e all’indotto, che recupererebbe una marea di legname autoctono e farebbe pulizia nei boschi. Per rispondere a questo coro di contrari, proporrei alla Menz&Gasser di andarsene dall’Italia e dalla nostra provincia, forse a lasciare a casa altri 200 dipendenti in valle; qualcuno cambierebbe idea, e i futuri disoccupati potrebbero andare a vivere a casa di chi è contrario, e farsi mantenere. C’è qualche personaggio troppo geloso che vorrebbe una valle bella pulita, ed è contrario a ogni volontà di creare e dare lavoro. Però la causa principale dell’inquinamento di valle è il traffico: per quello non protesta nessuno. Tra qualche anno il traffico raddoppierà e lo smog pure, me nessun valligiano si adopera per far terminare un opera che potrebbe risolvere il problema traffico... In quanto a lenzuola appese ai cavalcavia, mi vergogno che il Comune e la Pat permettano l’affissone di tali parole; del resto i nostri amministratori sono molto volubili, variano a bandiera... Rif. 5866.
Dalle riunioni fatte e divulgate sui quotidiani e la Finestra, emerge che la popolazione è contraria alla centrale a biomassa a Novaledo, mentre ovunque in Alto Adige e all’estero queste centrali riscaldano il paese, togliendo l’uso privato di caldaie e stufe... Servirebbe però ragionare su questa contrarietà, sembra che la centrale sia fonte di inquinamento, ma proviamo a pensare quante “fornesele” vi sono in valle e quanta gente stizza a immondezza! Certe esagerate impostazioni, fanno venire voglia di comportarsi a proprio modo... C’è chi si alza, specie di notte, e brucia persino scarpe di gomma. Se la PAT decide di effettuare tale centrale, imponga l’uso di filtri a dovere, come dovrebbe imporla anche sulle varie “fornesele”, così da zittire anche i falsi che sbraitano tanto e sono loro i primi a inquinare... Rif. 5867.

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La legna inquina solo quando non è usata a scopi personali?

La futura centrale a biomassa di Novaledo, potrebbe esser alimentata dal legname autoctono in esubero in vallata, ma anche dai bancali di imballaggio che la ditta Menz&Gasser scarta dopo l’uso. E la popolazione va subito all’attacco a dire che inquina. Punto e a capo. Da quando c’è questa ditta, popolazione e dipendenti asportano tali bancali per destinarli a legna per uso privato, e usa sempre la legna dei boschi locali... Mi vien da pensare, se usata a casa non inquina, se usata per uso energetico, allora inquina. Forse sarebbe il caso che ci guardiamo davanti prima di fare le pecore di paese e parlare male di una grande ditta come la Menz&Gasser, che da molti anni dà lavoro a molta gente... Rif. 5886.
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Sono una cliente, ma sto dalla parte dei commessi

Tanto sono maleducati. Certo che hai ragione! Sono anni che non acquisto più nemmeno un bullone in certi negozi di Trento. Incompetenti e scortesi. Se sai dove e come acquistare, internet non è mai una sola, anzi un servizio sicuro, rapido e conveniente...in cui personalmente mi servo da anni per tutto. Rif. 5837.
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Saluto tutti i clienti, purtroppo pochi, pochissimi contraccambiano il saluto e spessissimo mi chiamano senza salutare o addirittura con «tei capo». Quindi penso che la maleducazione non sia diffusa tra i commessi, che sono delle persone come le altre, ma fra la gente in generale. Ma si sa a criticare e puntare il dito sono capaci tutti. Rif. 5868.

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Sono una cliente, ma sto dalla parte dei commessi
Sì, sto dalla parte dei commessi, perchè vedo nei vari negozi che negli ultimi anni, la maleducazione dei clienti (specie 30/40enni con bambini, ma non solo) ha raggiunto un livello intollerabile. A parte la mancanza del saluto, le pretese e il «tutto dovuto», che dire di chi lascia che i propri figli, rompano le scatole dei giochi per usarli come fossero in ludoteca, che dire di chi ha il proprio bimbo che vomita e per carità, può succedere, e dice: «dai, dai vieni che pulisce la signorina», oppure che dire di chi lascia il pannolino sporco in un angolo del supermercato? che dire di chi mette il piccolo o grande che sia, nel carrello con scarpe ovviamente sporche, e «canipe» fino in bocca? Che dire di chi mette in subbuglio interi reparti di abbigliamento piegato e riposto con cura, lasciando un macello anche ai clienti più educati? (Se volete vado avanti...)Sicuramente i commessi, spremuti come limoni in tutti i sensi, hanno una pazienza che il più delle volte non so dove la vadano a prendere. Diventerà normale quanto visto un paio di domeniche fa in un noto agritur? L’educatissima «signora» molto tranquillamente ha cambiato il suo pargolo SUL TAVOLO DEL RISTORANTE, mentre gli altri ospiti ammutoliti stavano mangiando! Beh se non imparate l’educazione e il rispetto, cosa che vi manca totalmente, non la insegnerete certo ai vostri figli. Viste le premesse, comunque la vedo dura! Rif. 5887.
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NUOVI MESSAGGI

Illuminazione pubblica ad Arco: tutti i pericoli della situazione attuale

Ma il sindaco, i suoi «saggi» e le forze dell’ordine in genere che oltre a far multe dovrebbero segnalare situazioni di pericolo non si sono ancora resi conto che l’illuminazione pubblica ad Arco è insufficiente? Pazienza in centro storico dove si viaggia solo a piedi, ma almeno nelle vie principali... Prendiamone una a caso: via Monache, sembra di entrare nelle catacombe; ci sono quattro attraversamenti pedonali dove neanche viaggiando a venti all’ora si riesce a vedere in tempo se qualche pedone magari vestito di scuro è in procinto di attraversare! Figuriamoci quando piove, con i vetri della macchina bagnati! Non parliamo poi di buche! Attraversamento pedonale alla posta sul marciapiede, lato Padre Monti, c’è da mesi una voragine nella quale se per caso qualche malcapitato ci dovesse finire dentro si ammazza! Se per risparmiare quattro soldi mettiamo in serio pericolo l’incolumità dei cittadini... Tanto siamo sicuri che finché non ci scapperà il morto la situazione resterà cosi. Rif. 5889.
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Il Governatore in carrozzina

Qualunque persona normale capisce che se il più aggressivo movimento terrorista del momento si chiama Isis (e le prime due lettere significano Islamic State, che naturalmente è una traduzione, ma in arabo il senso è lo stesso: al-Dawla al-Islamiyya); se l’organizzazione ombrello del terrorismo si chiama Fratellanza Musulmana; se gli abbozzi di Stato dei terroristi pretendono il nome di Califfato (da al Khalifa, il successore, beninteso di Maometto); se sulle loro bandiere è scritta la dichiarazione di fede islamica; se vanno all’attacco, a Gaza come a Mosul come in Sudan o in Nigeria, gridando “Allah è grande”; se c’è una cintura di fuoco e di guerre tutto intorno al mondo islamico - dalla Cina al Caucaso, da Bali ai Balcani, dalla Libia allo Yemen –: be’ forse il sospetto che coi più gravi problemi del mondo attuale e in particolare col terrorismo c’entri proprio l’Islam piuttosto che il sindacato dei postelegrafonici o l’associazione dei cultori del ballo liscio forse non è campato in aria. Aggiungete che in nome dell’Islam e non delle corse di cavalli o dei tuffi carpiati sono stati compiuti i più sanguinosi attentati che hanno funestato il nostro tempo: alle Twin Towers di New York, nella metropolitana di Londra e nella stazione ferroviaria di Madrid, per non parlare di quelli diretti contro le comunità ebraiche a Tolosa e a Bruxelles.. (continua...) Rif. 5835.
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Quante ambiguità chiamando il servizio call center della Tim

Ho un cellulare con sim della Tim, dove usufruisco di alcune opzioni che considero commercialmente molto interessanti rispetto ad altri operatori, per quanto riguarda le mie esigenze. Tuttavia ho scoperto scorrettezze commerciali che forse potrei definire «truffaldine». Innanzitutto richiedendo al 119 i consumi effettuati, «l’operatrice automatica» su nastro registrato finge di dare un servizio in quanto ci si sente rispondere: i consumi effettuati nell’ultima settimana (o mese) ammontano a... Euro. Sostanzialmente saltano l’importo non dicendo assolutamente nulla, ma creando un rumore confuso che non dice nulla di concreto. Le opzioni in corso assumono un interruzione settimanale di circa quattro ore dalla mezzanotte di un fantomatico giorno ...laddove se si richiede sempre tramite 119, chiede il giorno di scadenza dell’opzione settimanale ci si sente rispondere: la tal opzione scade il giorno... Quando in buona sostanza anche in questo caso non viene detto assolutamente nulla (vedi opzione per Tim Italy)! Non mi sembra questo un comportamento che possa fare onore ad una delle principali compagnie telefoniche del mondo! Sarebbe il caso che l’Associazione dei consumatori valutasse ed intervenisse su tale squallida scorrettezza comportamentale da parte di Tim! Rif. 5890.
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