>>>Bazar n. 37 del 28 settembre 2017

MESSAGGI DI RISPOSTA

L’appartamento è stato restituito ritinteggiato e perfettamente pulito come da contratto...

Volevo da EX inquilino fare i complimenti alla I.T.E.A. S.p.A.. Dopo oltre 40 anni di vita in una casa del 1926 (triangolo) che non ha avuto la manutenzione che un buon padrone di casa dovrebbe dare, ma che io ho tenuto decorosamente investendoci tempo e denaro, finalmente riesco con enormi sacrifici, a 47 anni, a farmi 25 anni di mutuo e acquistare un’appartamento. Come da contratto, faccio dipingere l’appartamento, lo pulisco personalmente ma... ricevo una telefonata preparatoria alla riconsegna, dalla quale si desume che I.T.E.A. voglia fare pagare a me la ristrutturazione dell’appartamento. Se il sanitario è vecchio e scheggiato lo pago io. Se i muri non sono bianchi perfetti (tra l’altro cade la malta ed esce sabbia) me li fanno pagare. Manca il battiscopa perchè ci andava l’armadio, me lo fanno pagare. Non solo. Mi si chiede che i sanitari siano perfettamente puliti, con i battiscopa, le porte, i vetri... Pronto ad abitare, eh! E se la caldaia non ha fatto la revisione periodica, voilà la dovrei pagare io. Ma stiamo scherzando? Se l’I.T.E.A. intende ristrutturare l’appartamento a spese mie se lo può scordare, per poi darlo a costo zero ad extracomunitari e farselo lasciare devastato senza chiedere ciò che pretende da me? Che usino la caparra di 3 mesi che versarono i miei genitori a loro tempo, di quella non ne parlano affatto. Io mi ribellerò. Voglio semplicemente rendere pubblico questo comportamento. Rif. 8443.
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A proposito di caparra, le ricordo che questa va restituita con tanto di interessi maturati... Dopo trent’anni la cifra potrebbe venir comoda: almeno i battiscopa del Brico li potrà pagare! Rif. 8432.
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A chi vada successivamente consegnata la casa non è problema di chi sceglie di andarsene: Itea o non Itea, qualunque casa in affitto lasciata libera dopo averci abitato andrebbe restituita esattamente come la si è trovata. Tutto ciò che viene rovinato, da incidenti o incuria, sta all’inquilino sostituirlo, così come spetta a lui (per legge) fare la revisione annuale della caldaia. Con lo stesso principio lui deve (ovviamente!) far trovare sanitari, vetri, porte e muri puliti, e, anche se non integro per passati motivi logistici, riposizionare i pezzi di battiscopa mancanti. E tutto questo si chiama soltanto «rispetto per le cose altrui». Rif. 8434.
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Tutto vero. Forse l’Itea fa pagare a chi possiede due soldi; in fin dei conti è sempre una controllata dalla Provincia ed è un’azienda che di fatto produce zero... E gli stipendi sono pagati anche profumatamente. Dare case a nullafacenti, gente proveniente dall’altra parte del mondo, di cui non si sa cosa posseggono nei loro paesi di origine. Io intendo qui dire la mia, da cittadino che paga le tasse anche per mantenere gente con zero voglia di lavorare... Tali strutture e amministrazioni tipo Itea o altro andrebbero eliminate subito. La casa uno se la costruisce o la compra, altrimenti rimane lì dov’è. Se così fosse stato sarebbe stato meglio per tutti (non per i politici e quelli che a mio parere ci mangiano ancora alla grande su queste dinamiche...). Rif. 8447.

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Risposta al Rif. 8432
E la caparra?!

Sì, vero, ma della caparra da restituire se ne sono ben guardati dal citarla, figuriamoci gli interessi. Rif. 8459.
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Risposta al Rif. 8434
L’appartamento è stato restituito ritinteggiato e perfettamente pulito come da contratto...

Lei mi sa che è uno dei tanti che parla senza sapere. Per la cronaca l’appartamento è stato restituito ritinteggiato e perfettamente pulito come da contratto, con tutto quel rispetto che ho sempre avuto per la casa. È stato redatto un verbale alla riconsegna e proprio per la vetustà della casa l’unica contestazione che ho accettato di buon grado (perché effettivamente colpa mia) è stato il costo di revisione della caldaia. Tutto il resto ok, ivi compresi i controsoffitti che costarono un occhio della testa a loro tempo. È andata come doveva andare e ciò che ho scritto, fortunatamente si è rivelato solo ciò che mi era stato paventato e non quello che effettivamente il buon senso ha seguito. Rif. 8460.
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Risposta
Farghe pagar a lù...

El ghà reson.....ma anca el sior el ghà reson....no i pol miga farghe pagar a lù el restauro de na casa, ghe parelo?! Rif. 8461.
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Perché lasciare che teppistelli sporchino, danneggino, bullizzino?

La scorsa settimana al parco di Melta di Gardolo una signora ha preso una multa che supera i 100 euro perché ha lasciato per pochi metri il suo piccolo cagnolino libero, voleva dissetarsi, probabilmente! In barba a questo però ci sono giovani adulti che ogni giorno continuano ad insudiciare i parchi con cartacce, lattine, cartoni di pizze, bottiglie di birra, ecc.. Il tutto lasciato in giro! Questi rimangono impuniti, non hanno il coraggio di multarli, SIETE DEI CODARDI! Vogliamo cominciare a punire chi sporca? Visto che siete capaci di appostarvi per cogliere in flagrante una signora con a spasso il proprio cagnolino, siete capaci anche di vedere coloro che sporcano ovunque parchi e strade! Vogliamo cominciare o si devono sempre punire i più deboli? Rif. 8456.
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Risposta
Perché lasciare che teppistelli sporchino, danneggino, bullizzino?

In effetti è proprio vero: ma perché punire la padrona, magari molto anziana, del cagnolino e poi lasciare che teppistelli di ogni genere sporchino, danneggino, bullizzino e compiano ogni sorta di malefatta senza che un vigile, dico uno, abbia il fegato per intervenire?! Rif. 8463.
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Gente che rischia per arrivare due o tre minuti prima...

A tutti gli automobilisti incivili che la mattina saltano la coda in via Grazioli per rimettersi in colonna vicino alla rotonda avviso: da domani uso la mia vecchia auto e se qualcuno prova a infilarsi... auguri. Poi paga i danni suoi e miei. Rif. 8454.
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Risposta
Gente che rischia per arrivare due o tre minuti prima...

Ma dove pensano di andare questi prepotenti a quattro ruote? Certe azioni di guerra stradale le vedo compiere tutte le mattine, scendendo dalla valle verso Trento: gente che rischia letteralmente di schiantarsi per arrivare due o tre minuti prima dei propri «diretti avversari». Ma datevi una calmata tutti quanti! Rif. 8464.
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NUOVI MESSAGGI

Corea del Nord-Usa: non è che tutta questa tensione nasconda qualcosa di diverso?

Ci sono decisamente diverse cose che non tornano nel panorama geopolitico «guerrafondaio» mondiale. Cina e Russia si stanno prodigando in prima persona per scongiurare una guerra mondiale che sarebbe sicuramente catastrofica, considerando che sarebbe una guerra dove per la prima volta non verrebbero usate armi convenzionali, ma armi atomiche. Stanno tessendo incontri diplomatici sul larga scala per evitare la più imponente catastrofe umanitaria a cui il mondo intero dovrebbe assistere. Al contempo tuttavia entrambe si stanno preparando militarmente pronte a scendere in campo…! Ma contro chi combatterebbero? Contro Kim il folle? No, di certo, visti gli enormi interessi commerciali in atto con la Corea del Nord, nonostante di pura facciata, entrambe hanno votato le nuove risoluzioni restrittive a livello commerciale proposte da parte americana all’Onu e da quest’ultimo approvate. Andiamo poi a scoprire che invece di fatto i rapporti commerciali continuano indisturbati sia con Cina che con Russia. Le esercitazioni militari sono costanti ai confini di tutti questi paesi… Ma contro chi sarebbero rivolte? Certamente non certo la Corea del Nord, altrimenti non ci sarebbe ragione di assistere alle costanti provocazioni di Kim il pazzo, perché pur essendo decisamente psicopatico, certamente non è cretino e saprebbe che non avrebbe la minima possibilità di sopravvivenza, se America, Cina, Russia ed Europa. Giappone e Corea di Sud, si schierasse contro di lui e la Corea del Nord! Piuttosto la possibilità più accreditata dalla logica, è quella di vedere in un imminente futuro una grande coalizione internazionale anti-americana, dove si schiererebbe in veste anti-americana anche il mondo arabo… Iran in testa! Ovvio che gli schieramenti a questo punto sarebbero impari… in quanto l’America a quel punto potrebbe avvalersi solo della cooperazione degli alleati che allo stato attuale sono Europa, Giappone, Corea del Sud e forse Australia. Ma militarmente e numericamente sarebbero in assoluta minoranza, come potenza di fuoco, intesa come potenza atomica. Allora a che gioco stiamo giocando? Non è che tutta questa tensione che i media stanno documentando ed evidenziando non stia invece a nascondere qualcosa di ben diverso? Ricordiamo tuttavia che il debito pubblico americano rimane in mano alla Cina per buona parte… e questo potrebbe giocare un ruolo deterrente da un intervento diretto della Cina contro l’America, ma i preparativi cinesi potrebbero invece avere l’intento di potersi difendere da un eventuale scintilla con la Russia che in tutto questo bailamme, potrebbe approfittarne per aggiustare i propri confini in maniera diversa. E dietro l’angolo rimane l’India, pronta a rivendicare diritti territoriali contesi con la Cina da oltre cinquant’anni! Einstein disse: non so come sarà la terza guerra mondiale, ma sicuramente la quarta, sarà combattuta con la clava e con le pietre! Rif. 8466.
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Controllo delle emissioni dei fumi: ma chi lo fa davvero?!

Inquinamento atmosferico: tutti siamo impegnati, volontariamente per etica o in modo obbligato, nel rispetto delle disposizioni di legge, a controllare le emissioni inquinanti dei gas di scarico dei veicoli, delle caldaie; non gratis ma ad un prezzo abbastanza esoso. Fin qui tutto bene, fino a che non ti capita di vedere emissioni azzurrognole e maleodoranti che fuoriescono dai camini dei campi rom e dai camini di quelle case che hanno ancora la stufa economica, oppure all’inquinamento dei falò dei contadini per bruciare le sterpaglie... A questo punto mi chiedo – e chiedo anche a voi onesti cittadini – ma perché chi dovrebbe controllare pur essendo a conoscenza di ciò non fa nulla? Rif. 8468.
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Studio e sacrifici finiti in mare

Non so dirvi la pena che ho provato nell’assistere alla morte del capitano Gabriele Orlandi mentre si esibiva col suo Eurofighter a Terracina, davanti agli occhi della sua fidanzata. Ho subito pensato a mio figlio che ha la sua stessa età, è disoccupato, non ha due lauree come lui, però è vivo e riesce a confortare in qualche modo la mia vecchiaia. Quanta ricchezza, quanti sacrifici buttati nel mare per esibire la propria bravura davanti a una folla che,come sempre, rischia la vita per assistere a certi spettacoli. Voi non ci crederete, ma io ho litigato aspramente con diversi amici (un paio li ho anche persi per questo motivo) per aver osato criticare la stupidità che c’è alla base delle frecce Tricolori. Per ritornare al povero Gabriele, io voglio pensare che per evitare un massacro non abbia azionato il tasto per l’espulsione automatica perché l’aereo poteva andare a finire sulla folla. Questo pensiero mi commuove e mi spinge a dire: facciamola finita con queste esibizioni che hanno il sapore delle disfide medievali. Usciamo per favore da questo medioevo e non copritemi d’insulti se io ne sono uscito. Rif. 8472.
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Venite a Trento nord: il luogo dove si può fare quel che si vuole!!!

Volete andare contromano in via Solteri nel tratto dove c’è la Banca? NON C’È PROBLEMA! Volete entrare al parcheggio del supermercato PAM in via Trener dove invece si dovrebbe solo uscire? NON C’È PROBLEMA! Volete andare in bicicletta sui marciapiedi, di giorno, la sera e di notte senza luci, anche se c’è la pista ciclabile? NON C’È PROBLEMA! Volete ostruire con auto o furgoni i marciapiedi impedendo così ai disabili il percorso sugli stessi? NON C’È PROBLEMA! Volete lustrarvi gli occhi ammirando chi sputa sempre per terra? NON C’È PROBLEMA! Volete ammirare chi getta sporcizia ovunque? NON C’È PROBLEMA! Volete parcheggiare sulle strisce pedonali? NON C’È PROBLEMA! Nella penultima pagina del mensile TRENTO INFORMA sta scritto che l’art. 68 del codice della strada OBBLIGA le bici a circolare con luci accese davanti e dietro! Si potrebbe per cortesia far rispettare questo articolo a tutti, non solamente a bambini e ragazzi ma anche agli adulti, a qualsiasi etnia appartengano?! Partendo dal principio che quando c’è la pista ciclabile è vietato circolare sulla strada normale, e peggio ancor sui marciapiedi, vogliamo intervenire cominciando a fare qualche multa? Si vede ogni tanto passare qualche auto di Polizia o Carabinieri, ma a che serve? Risposta: Per continuare a fare quello che si vuole, secondo me! Volete parcheggiare sulle strisce pedonali? NON C’È PROBLEMA! Rif. 8469.
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Ricordate le storiche dimissioni dal Senato di Franca Rame?

Franca Rame era una donna rara, rispettabilissima e degna consorte di un grande uomo come Dario Fo. La sua grandezza la si è vista da quelle sue dimissioni dal Parlamento italiano dopo pochi mesi di permanenza. Una persona pulita non si può trovare a suo agio in una porcilaia e lei non ha potuto resistere al tanfo che si eleva da quel sacro luogo. La sua proposta di mettere alla gogna gli stupratori è stata ignorata e disprezzata, ma io spero che venga presa in considerazione da chi dice di essere degno di guidare il popolo italiano. Spero, spero ancora: se mi direte che sono un illuso vi capirò. Rif. 8470.
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Il poliamore salverebbe l’umanità dal femminicidio / 2

Queste pulsioni vengono tenute a bada fin tanto che la mente riesce a costruire e sopportare ologrammi del film della “famiglia del Mulino Bianco”. Appena questo film termina o si interrompe bruscamente, tale pulsione suona come campanello d’allarme di un attacco aereo in arrivo e inizia a scuotere interiormente l’individuo, ma con aspetti psicologici nella maggior parte dei casi, completamente differenti tra uomo e donna. Nell’uomo scatta uno stato di allerta molto forte dove cerca di rafforzare anche in maniera violenta i propri confini del possesso, per evitare che la sua presunta proprietà privata (la propria moglie, donna, compagna, amante), possa uscire da tali confini, mentre la donna cercherà disperatamente delle vie di fuga che in molti casi terminano purtroppo tragicamente, come possiamo notare quotidianamente, dalle sconvolgenti notizie che imperversano sui telegiornali o sui mezzi di comunicazione. Purtroppo la religione ha delle grandissime responsabilità in tali epiloghi in quanto predica da sempre (o almeno la maggior parte delle religioni), il concetto di “monogamia”, escludendo ogni e qualsiasi possibilità alternativa, che viene bollata come “blasfema”, inopportuna, patologicamente insana, fuorviante! Nel frattempo delle vite umane con questi principi saldi nella così detta morale (artefatta), vengono tragicamente a mancare e famiglie intere ogni giorno piangono e si disperano davanti a tragedie assurde che potrebbero essere definitivamente limitate o ridotte in gran parte. Alla base di tali scelte comportamentali decisamente patologicamente gravi, esiste una totale mancanza di autostima e nella mente umana accade un processo mentale molto pericoloso. Il soggetto che vede infrangere ciò che per lui significava il senso della propria vita, (aspetto completamente deleterio sotto il profilo di una sana ed equilibrata struttura psicologica dell’individuo stesso), si sente profondamente fallito come soggetto ed il senso di fallimento assume una connotazione totalizz! ante riguardo alla sua persona e alla sua personalità. Non riesce per mancanza di sufficiente autostima a localizzare in elementi reali la dimensione dello stato oggettivo della situazione, palesando apertamente dei limiti molto significativi nell’ambito della propria intelligenza emotiva. Ovvero quella capacità conferita dalla propria autostima di gestire gli stati emozionali che sovvengono in base alle condizioni emotive che si determinano nel suo interno. Ovviamente tutto ciò è radicalizzato in una cultura di base supportata e puntellata da certe credenze di cui prima è stato posto un chiaro riferimento. A questo punto il soggetto ribelle, assume la trasposizione di “causa totale del proprio fallimento personale” e scatta quindi una palese evidenza di pensiero dicotomico (ovvero non logico), facendo poi emergere anche altre patologie personali connesse a livello psicopatologico. Non riesce tale soggetto a formulare il pensiero: “È fallito il mio rapporto personale con Maria”, ma bensì: “Maria” è la causa personale del mio fallimento personale e totale come individuo. Nella mente provata da tale condizione di instabilità già preesistente di base, ma segretamente celata dalla fotografia mentale “della famiglia del Mulino Bianco, a quel punto la figura di Maria, diventa il peso e l’ossessione che evidenzia in maniera violenta la fallace consapevolezza di avere perso completamente la propria autostima. (continua) Rif. 8473.
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Illegittimo il rincaro della tassa sui rifiuti per i cittadini che non risiedono nel Comune

La sentenza 4223/2017 del Consiglio di Stato dichiara illegittimo il rincaro della tassa sui rifiuti per i cittadini che non risiedono nel comune. In altri termini la maggiorazione delle tasse sui rifiuti solidi urbani (immondizie) dei cittadini, registrati come «non residenti», risulta essere illegittimo! Per cui chi fosse sottoposto a tale ingiusta discriminazione, può andare a far valere le proprie ragioni e far ripristinare una tariffa equa e paritaria. Rif. 8467.
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Soldati greci: «Non siamo gli assistenti delle forze Nato!»

Mi giunge dalla Grecia una meravigliosa notizia: molti soldati protestano da un mese contro la NATO e dicono: non siamo il personale assistente delle forze Nato. Non vogliamo che i militari NATO usino porti, aeroporti, strade e campi. «Non sono i benvenuti», dichiarano in chiusura di una lettera di protesta i soldati greci. E io mi chiedo: quando avremo in Italia dei soldati così meravigliosi, così patriottici,così vicini al popolo stanco di dover vivere in miseria per fare le guerre volute dai loro sfruttatori? Rif. 8471.
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Ricordo di un politico gentile

Quando la malattia entra in te ti chiede forzatamente di seguirla... E piano piano ti obbliga ad un percorso, a cui fai fatica ad obbedire. Tutto ciò che hai creato lo devi dimenticare e trattenere il segreto della malattia che ti sta accompagnando verso una fine. Grazie Renzo Anderle, per tutto ciò che hai dato alla tua famiglia, alla tua Pergine e al Trentino... In questi giorni tutti scrivono belle parole, ma poi le scordano... Il tuo esempio in Consiglio provinciale, la tua compostezza, la tua perenne presenza, per lungo tempo non avranno eguali... Rif. 8465.
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