>>>Bazar n. 35 del 14 settembre 2017

MESSAGGI DI RISPOSTA

Qualunque casa in affitto andrebbe lasciata in ordine

Volevo da EX inquilino fare i complimenti alla I.T.E.A. S.p.A.. Dopo oltre 40 anni di vita in una casa del 1926 (triangolo) che non ha avuto la manutenzione che un buon padrone di casa dovrebbe dare, ma che io ho tenuto decorosamente investendoci tempo e denaro, finalmente riesco con enormi sacrifici, a 47 anni, a farmi 25 anni di mutuo e acquistare un’appartamento. Come da contratto, faccio dipingere l’appartamento, lo pulisco personalmente ma... ricevo una telefonata preparatoria alla riconsegna, dalla quale si desume che I.T.E.A. voglia fare pagare a me la ristrutturazione dell’appartamento. Se il sanitario è vecchio e scheggiato lo pago io. Se i muri non sono bianchi perfetti (tra l’altro cade la malta ed esce sabbia) me li fanno pagare. Manca il battiscopa perchè ci andava l’armadio, me lo fanno pagare. Non solo. Mi si chiede che i sanitari siano perfettamente puliti, con i battiscopa, le porte, i vetri... Pronto ad abitare, eh! E se la caldaia non ha fatto la revisione periodica, voilà la dovrei pagare io. Ma stiamo scherzando? Se l’I.T.E.A. intende ristrutturare l’appartamento a spese mie se lo può scordare, per poi darlo a costo zero ad extracomunitari e farselo lasciare devastato senza chiedere ciò che pretende da me? Che usino la caparra di 3 mesi che versarono i miei genitori a loro tempo, di quella non ne parlano affatto. Io mi ribellerò. Voglio semplicemente rendere pubblico questo comportamento. Rif. 8443.
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Risposta
Almeno i battiscopa!
A proposito di caparra, le ricordo che questa va restituita con tanto di interessi maturati... Dopo trent’anni la cifra potrebbe venir comoda: almeno i battiscopa del Brico li potrà pagare! Rif. 8432.
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Risposta
Qualunque casa in affitto andrebbe lasciata in ordine
A chi vada successivamente consegnata la casa non è problema di chi sceglie di andarsene: Itea o non Itea, qualunque casa in affitto lasciata libera dopo averci abitato andrebbe restituita esattamente come la si è trovata. Tutto ciò che viene rovinato, da incidenti o incuria, sta all’inquilino sostituirlo, così come spetta a lui (per legge) fare la revisione annuale della caldaia. Con lo stesso principio lui deve (ovviamente!) far trovare sanitari, vetri, porte e muri puliti, e, anche se non integro per passati motivi logistici, riposizionare i pezzi di battiscopa mancanti. E tutto questo si chiama soltanto «rispetto per le cose altrui». Rif. 8434.
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Grande «problema»!

Per il «Grande fratello», una volta c’erano le selezioni nei centri commerciali, e sembrava fosse alla portata di tutti l’accesso alle selezioni finali. Adesso non accade più. Come mai? Forse ci si rende conto che se hai tanti soldi ti prendono: chiamiamola mafia o quel che sia. Almeno stavolta c’è un trentino che partecipa... Rif. 8406.
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Risposta
Grande «problema»!

Questo è proprio un graaaande «problema»... O mamma dove siamo arrivati...
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Per metà animalisti e per metà cacciatori!

Mi lascia basito l’enorme clamore suscitato dai fessacchiotti che si sono tuffati nelle luride acque di Venezia (all’alba, con pochissimi spettatori, mentre a Riva del Garda, a dieci metri dal palazzo del Comune, ci si tuffa il primo gennaio tra gli applausi della gente) e la pacatezza con cui si commentano le aggressioni degli orsi in Trentino. Per consentire a pochi plantigradi di occupare un territorio fortemente antropizzato, s’è tolta a milioni di persone la possibilità di camminare serenamente tra i magnifici boschi del Trentino. Gli animalisti sono proprio fortunati: in qualsiasi altro paese sarebbero stati inseguiti fino al limite delle nevi eterne e invece qui comandano e si permettono d’insultare pesantemente chi critica delle assurde decisioni prese da individui che, probabilmente, avrebbero serie difficoltà ad amministrare un condominio. L’orso era scomparso da un secolo per cause naturali: perché violentare una delle regole più valide degli animalisti, cioè, quella di non violentare le regole imposte da Madre Natura? Ho visto degli animalisti filmare dei leoni, degli elefantini che morivano di sete e non hanno fatto nulla per salvarli perché la Natura doveva fare il suo corso... Noi in Italia abbiamo pagato a caro prezzo degli orsi per introdurli in Trentino! E abbiamo degli animalisti fasulli che s’incazzano se gli si toccano gli orsi! Se ne fregano delle persone, se ne fregano di pecore, mucche, asini sventrati e delle loro stesse regole e riescono a imporre con irrisoria facilità la loro volontà. Sarà difficile veder pubblicata questa mia protesta,ma sarà quasi impossibile veder intervenire qualche politico sano di mente perché ormai c’è un passa parola: non diamo ascolto alla gente: finché ci vota non merita d’essere ascoltata. Rif. 8378.
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Mi sembra che lei abbia un po’ le idee confuse... Forse perché i perbenisti e opportunisti politici, assieme a coloro che ci guidano nella nostra religione, le hanno fatto credere che l’orso fosse scomparso naturalmente, nascondendole la verità: cioè che l’orso, assieme al lupo, è scomparso dai nostri boschi per anni di caccia selvaggia e disumana solo per bearsi delle prede abbattute anche dai rappresentanti del nostro Dio. Rif. 8416.
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Risposta
Per metà animalisti e per metà cacciatori!

Con l’idea malsana di reintrodurre orsi e lupi si è soltanto creato nuovamente il pretesto per gli amanti dello schioppo di far strage di bestie. Mi spiace per orsi e lupi e per i loro più strenui difensori, ma sembra essere un circolo vizioso. Chi preme per il loro reinserimento è per metà animalista e per metà cacciatore. Rif. 8435.
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I riferimenti della corsa sono stati tagliati per tutela

Complimenti vivi all’autista della corriera sulla Valsugana, che dopo avermi tagliato la strada cambiando improvvisamente corsia, costringendomi a una frenata di emergenza, mi ha anche mandato a quel paese dicendo che lui fa quel che vuole con la corriera. No comment! Rif. 8399.
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Non serve fare proclami su Facebook: potevi indicare il numero della corriera e denunciare l’accaduto a Trentino Trasporti. Solo così certi autisti (per fortuna pochi) calerebbero le arie. Rif. 8414.
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Risposta
I riferimenti della corsa sono stati tagliati per tutela

A parte che ho scritto a Bazar e non su Facebook, nel messaggio originale c’erano data, ora e destinazione quindi l’autista era ben identificabile. Ma Bazar probabilmente ha dovuto tagliarlo per ragioni di tutela legale... Rif. 8436.
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NUOVI MESSAGGI

Perché non espelliamo 100 stranieri per ognuno di loro che...

Ormai non si contano più i casi di violenza da parte di extracomunitari ospitati per «motivi umanitari»... che senza pietà, peggio bestie, violentano minacciando di morte turiste gettando discredito sulla nostra nazione. Ebbene perché il Governo non propone una legge che se un extracomunitario commette un reato sancito dal codice penale, 100 extracomunitari scelti a caso della stessa nazione non vengono rimpatriati d’ufficio senza più possibilità di ritorno nel nostro paese!? Non esistono «motivi umanitari» per salvare delle belve feroci, che mettono a repentaglio la vita e la dignità di moglie, figlie, madri e sorelle! Rif. 8438.
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Ma in Oncologia lasciano entrare con le scarpe «sporche»

A proposito di Sanità trentina: dover entrare in reparto oncologico è dura, ancor piu dura doversi presentare al capezzale del paziente nel reparto infettivi, con una veste insolita per non portare infezioni esterne. Ma quel che stupisce è che le scarpe – che magari hanno camminato dove potevano esserci escrementi, veleni, smog, e infezioni varie –, quelle non è previsto di coprirle e allora i germi possono entrare in reparto liberamente? Dato che l’abbigliamento normale non è cosi sporco da contagiare... Rif. 8437.
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Che cosa ci fa una industria nel centro di una bella città come «Rivarc sul Garda»?

Penso di appartenere al ristretto numero di persone che criticano solo per dare un contributo al progresso del proprio Paese, senza guardare in faccia a nessuno. Per questo sono molto critico con chi amministra Arco in modo a dir poco discutibile da sempre e da qualche tempo mi tocca criticare anche i signori che stanno all’opposizione nello stesso modo in cui stanno gli oppositori della Raggi (a cui rivolgono le critiche più pazzesche pur di far vedere che esistono e sono capaci di tappare quelle buche che non hanno saputo tappare in cent’anni). Mi sembra impossibile che vi sia gente ad Arco che non riesca a vedere oltre il proprio naso e critica la maggioranza che ha deciso di acquistare l’area di proprietà della ditta Ferrari, posta nel baricentro di quella che sarà la futura città di Rivarc sul Garda (spero che venga chiamata così per non commettere l’errore commesso dai sindaci di Drena e Dro che hanno scelto per il futuro Comune un nome ridicolo e poco pratico). Le motivazioni degli oppositori sono ridicole, a meno ché non siano dipendenti della ditta Barozzi... Allora le accetterei col dovuto rispetto... Che cosa ci fa una industria nel centro di una bella città come Rivarc sul Garda? Direbbero un giorno non lontano milioni di turisti passando da queste parti. Ma anche ai signori Barozzi io vorrei dire, in via amichevole, da ingegnere, ma che vantaggio ha un’industria pesante a svilupparsi nel cuore di una città turistica? Come si muoveranno i camion nel punto di maggior traffico? Non ci sono altri terreni sulla faccia della Terra? Solo là c’è il paradiso? A tutti i rivarcensi vorrei dire che quell’area in futuro sarà vitale per la nuova città e quel terreno potrebbe diventare molto prezioso... Così prezioso da far gola a più di un imprenditore che sa guardare al futuro (badando al proprio esclusivo interesse). Spero che ci sia spazio per questo mio intervento e spero che qualche oppositore ci ripensi e si ricordi che il bene di tutti i cittadini viene prima di quello di pochi individui. Rif. 8438.
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Se il genero del «padrone» fa il despota in Azienda...

Non passa giorno che io non conosca il classico parassita incompetente che solamente per aver sposato la figlia del «padrone» fa il despota in Azienda... Poverino, ti dico solo una cosa: la famiglia di lei con il matrimonio ha comprato il classico operaio a costo zero... Peccato che Bazar è «molto diplomatico» altrimenti darei anche nomi e cognomi di detti parassiti! Comunque bel matrimonio... Peccato che pioveva... Rif. 8441.
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Alberghi trentini: assumono solo sotto i 30 anni perché...

Sul Trentino di martedi 5, in prima pagina, è riportata la notizia che manca personale negli alberghi trentini. Io lavoro nel settore da 32 anni, e vorrei dare la mia opinione. Non manca il personale, è che gli operatori del settore (ma qui si potrebbe parlare anche dei supermercati per esempio, dove il più anziano ha 20 anni... e moltissime altre attività commerciali), assumono solo sotto i 30 anni. Per poter mungere da mamma Provincia i contributi per le assunzioni dei giovani. Non guardano al personale sopra i 30 anni perchè costa troppo, come contributi e stipendio. Se poi oltre ad avere meno di 30 anni, è anche extracomunitario meglio ancora. Lo pagano ancora meno di un giovane trentino. Il personale c’è, risparmiare il più possibile, questa è la mentalità. Rif. 8440.
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Tutti sono pronti a giocare alla Guerra, fingendo trattative diplomatiche

Per decenni da più parti ci hanno fatto credere che la comunità internazionale stava lavorando alla denuclearizzazione, quando invece andiamo a scoprire che solo l’Italia e pochi altri, non è una nazione con potenziale bellico nucleare, ma solo convenzionale. Scopriamo che tutti sono pronti a giocare alla Guerra, fingendo trattative diplomatiche, mentre le triangolazioni commerciali continuano a fare affari d’oro per vendere armi a tutti. E l’Italia importante produttore di armi che ruolo gioca ed ha giocato in tutto ciò? La terza guerra mondiale è già confezionata da mesi, si tratta solo di aprire il pacchetto ed iniziare il “War Game”. Bisogna non sparare per primi per non addossarsi la responsabilità di una catastrofe nucleare, ma poi responsabilità a parte, vincerà la follia dove a nessuno interessa niente di nessuno ma solo potere dimostrare di avere i migliori anabolizzanti (vedi testate nucleari), per far vedere a tutti i concorrenti i propri muscoli! (Potenziale bellico). La gente comune legge le notizie con totale qualunquismo, ognuno pensa: non è possibile la guerra nucleare non la faranno mai, mentre proprio ieri le notizie dell’intelligence francese rivela al mondo intero che Kim il folle coreano, è in grado di colpire dove e come vuole anche in Europa! Nel mondo non si vedono marce di protesta intercontinentali per fermare la follia della Guerra, ma ognuno continua serenamente a coltivare il proprio orticello… Tanto la guerra non scoppierà mai…. (si spera)! Rif. 8439.
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Otto punti e 365 euro di multa: ecco come si abbassano le arie

A chi di buon mattino deve andare al lavoro, e la moglie non gli ha dato soddisfazioni, e si sfoga guidando in maniera scorretta, consiglio di rivedersi il Codice della Strada e di ricordarsi che è alla guida di un veicolo con targa, e che se segnalato può incorrere in sanzioni di punti e di soldi. Sorpassare su doppia striscia e non rispettare le velocità imposte, specie sul tratto di Ospedaletto, solo per fare il figo, col tempo, dopo più segnalazioni, può essere richiamato ad una multa. Solo a quel punto – come già successo – arrivano 8 punti e 365 euro di multa ad una vettura segnalata. Ecco come li hanno fatto perdere le arie... Rif. 8442.
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Vi lamentate della Raggi? Ringraziatela per aver detto no alle Olimpiadi piuttosto

Dai fasti olimpici di Rio alla miseria... Ricordo, ricordo bene tutte le lodi spese a favore delle Olimpiadi di Rio e di ogni olimpiade in generale e, naturalmente, mi viene da piangere quando penso alle lacrime e sangue che sono costate alla povera gente. Ora io dico, avete accusato la Raggi anche della siccità e nello stesso tempo l’avete accusata di non fare niente, ma almeno la volete ringraziare per aver detto un «no» tondo e preciso alla candidatura di Roma alle Olimpiadi? Cari romani, che sarete felici non appena saranno scomparse tutte le buche (e quindi niente più omicidi, niente più divorzi...), volete ringraziare la Raggi e i grillini che la sostengono per avervi risparmiato lacrime e sangue? Ah!, se questa lettera venisse pubblicata da tutti i giornali come quel tema di quel bambino in cui comparve l’aggettivo petaloso! Quanto inchiostro, quanta carta, quante parole in tv c’è costato quel petaloso! Rif. 8443.
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Resta quindi aperto qualche spiraglio nella libertà di stampa...

A quanto pare anche i giornali che sembrano diventati i portavoce del partito di Renzi, hanno avuto il coraggio di pubblicare la notizia che c’è stato un aumento del 4% degli infortuni sul lavoro nel 2016 (100 morti in più per capirci meglio) e che nel 2017 in Trentino c’è già un aumento del 10%. Resta quindi aperto qualche spiraglio nella libertà di stampa... Quello che fa male, per un uomo di sinistra, è vedere che gli unici che hanno previsto,senza esitazioni, che il jobs act avrebbe causato un ritorno ai primi del Novecento della classe operaia sono stati i grillini; furono loro a dire che con la cancellazione di diritti acquisiti in secoli di lotte sanguinose ci sarebbe stato l’inevitabile aumento degli infortuni sul lavoro. Poi c’è qualcuno che usa metodi discutibili per diffondere la menzogna del M5S «partito di destra». Sarà anche vero, visto che la sinistra è morta, però qualcuno mi dovrebbe dire a quale destra appartengono tutti gli altri partiti presenti in Parlamento: si può parlare di trumpisti che fanno finta di essere contro Trump? La sinistra, quand’era viva, previde che l’esportazione della «democrazia liberista» con la violenza negli Stati musulmani avrebbe causato una tragedia infinita e come vediamo, purtroppo, la previsione s’è rivelata esatta. Gli intellettuali onesti non hanno bisogno della palla di vetro per prevedere le conseguenze di leggi scellerate e di guerre ancora più assurde di quelle avvenute prima dell’undici settembre, quando si volle ripetere l’esperimento di Pearl Harbor del 7/12/1941. Rif. 8444.
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Il poliamore salverebbe l’umanità dal femminicidio / 1

Purtroppo si susseguono a ritmo battente, con particolare incidenza nei mesi estivi, in ogni ordine geografico i femminicidi, che scaturiscono nella quasi totalità dei casi per motivi di gelosia. Il fenomeno allo stato attuale, appare inarrestabile e in continuo aumento. Cerchiamo ora di fare una semplice analisi e di spiegare perché accade tale assurdo e terrificante fenomeno, che può colpire qualsiasi famiglia, nessuna esclusa. Alla base sta sempre un rapporto relazionale ammalato fin dall’inizio. Molte volte accade di assistere a delle scene che suscitano nell’immaginario collettivo quasi una condizione emotiva dì invidia,….ovvero ad apparenti rappresentazioni della “famiglia del Mulino Bianco”. Si può addirittura arrivare a ricredersi su tale utopico concetto, laddove si ammirano coppie innamoratissime e felici, da sembrare quasi fuori dalla concezione del tempo e della realtà! Queste coppie sono le più suscettibili ad essere coinvolte in fenomeni di femminicidio. Tale coppia crea nel loro interno, l’esclusività della loro esistenza e tutto ruota intorno a quella loro artificiosa felicità, costruita per sfuggire al senso insopportabile di un mondo, che sul piano pratico e relazionale vede i singoli componenti, estranei totalmente a dinamiche diverse dal loro modo di pensare e di agire. Si crea quindi un sodalizio esclusivo e auto- protettivo nel contempo, dove il significato della vita stessa si riversa nella stabilità e nella continuità del rapporto di coppia. I valori fondanti provengono da credenze radicate arcaicamente nella mente umana, dove principi quali l’esclusività, il possesso, il senso della proprietà privata, si riversano irresponsabilmente nei confronti di un essere umano. Fin tanto che tali equilibri non vengono scossi, tutto sembra procedere per il meglio, ma il continuo rinnovarsi di attenzioni di particolare rilevanza per mantenere inalterato tale malsano equilibrio, porta ad aumentare costantemente i livelli di attenzione, che sfociano la quasi totalità delle volte, in una patologica gelosia. Succede poi che tali atteggiamenti iniziano a corrodere silentemente quella necessità di individualità necessaria ad ogni essere umano per poter affermare la propria personalità e giorno dopo giorno, senza quasi prenderne subito atto, il rapporto inizia a diventare sempre più soffocante. Iniziano i primi litigi, anche per cose di poco conto, primo segnale di profonda insofferenza che sta lentamente maturando in un rapporto che è destinato a scomporsi e finire. Molte volte è solo questione di tempo. Ma cosa accade poi alla fine, nella mente soprattutto maschile in particolar modo, quando avvengono delle irreparabili rotture relazionali? Cerchiamo ora di analizzare la mente tipo del maschio, in particolar modo del maschio italiano. (continua) Rif. 8445.
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