>>>Bazar n. 26 del 30 giugno 2017

MESSAGGI DI RISPOSTA

Dove ha letto astio e livore contro gli uomini nella risposta?

Ho potuto constatare durante la mia vita, girando un po’ l’Italia e anche l’estero, che le donne di altre realtà geografiche rispetto al Trentino Alto Adige, sono molto più aperte e solari, nonché molto più disponibili ad allacciare un rapporto sentimentale o anche una bella amicizia seria, con uomini che superano i 60 anni, soli e con scarse relazioni sociali. Qui in Trentino-Alto Adige, invece, fanno loro attorno terra bruciata, rendendo gli over 60 un popolo di invisibili lebbrosi, manifestando loro la più assurda indifferenza. (Anche se uno è colto, simpatico, di bella presenza senza problemi di carattere economico: quello che conta è la data di nascita!) Ci si illude di poter mettere un annuncio sulla rubrica “64 o 65” di Bazar, confidando che almeno una… su mezzo milione di abitanti della nostra regione risponda. Assolutamente no, nessuna si fida, chissà cosa potrebbero rimetterci nel fissare un appuntamento conoscitivo e bere un semplice drink. Sono comunque contento per loro nell’immaginare a questo punto, che dai trent’anni fino ai settanta le donne della nostra Regione siano tutte felici, regolarmente accoppiate e che vivano tutte un’appagante storia sentimentale. Suggerirei alla Provincia autonoma di Trento, in collaborazione a quella di Bolzano, di promuovere la bellezza e il soggiorno in Trentino-Alto Adige delle donne del resto d’Italia, che sono alla ricerca dell’anima gemella over 60! Potrebbe essere una fantastica iniziativa promozionale a livello turistico a costo zero. Rif. 8275.
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Non è che non se li filano... È che sono tutti occupati a correre dietro alle donne dell’est! Loro ci sanno fare con mille moine... Salvo poi, dopo esserseli sposati, divorziare per fare le mantenute e spillare quattrini a questi poveri uomini rimbambiti che ragionano solo col pisello! Rif. 8285.
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Certo che se ragioni (si fa per dire) in questa maniera... Certamente avrai difficoltà a trovare un uomo. Sei piena di pregiudiziali, di astio e di livore contro il genere maschile... E particolarmente contro il sesso... Forse qualche donna dell’est ha delle chances migliori delle tue... E la cosa ti rode assai! Rif. 8294.

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Risposta
Io non lo faccio per soldi, caro mio

No caro/a, sono felicemente sposata e non nutro nessun astio contro gli uomini (anzi!) e il sesso mi piace da morire. Solo che io lo faccio per amore, mentre le donne dell’Est, lo fanno solo per un secondo fine, ovvero i soldi! Rif. 8307.
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Risposta
Dove ha letto astio e livore contro gli uomini nella risposta?

Buongiorno. Da uomo mi permetto di chiederle dove ha letto astio e livore contro il genere maschile nella risposta della/del signora/e? Non sono maschilista né femminista, ma gli uomini che attaccano le donne giudicandole come ha fatto Lei, solo perché dotate di raziocinio ed opinioni personali, non li approvo. Mettono in cattiva luce tutti gli uomini. Impari a non fare di tutta l’erba un fascio, solo per colpa di qualche Sua esperienza sgradevole con qualche ragazza. E un ultimo suggerimento, una persona che si autodefinisce colta, simpatica, di bella presenza e senza problemi di carattere economico, ha dimenticato modesta, lascia perplesso pure me, figuriamoci una donna già più cauta per natura. Rif. 8308.
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Risposta
Sei lo stesso dell’altra risposta...

Potrei metterci la mano sul fuoco: tu sei lo stesso che l’altra volta aveva scritto il messaggio sulla Perego e le “perfette” donne dell’Est. La tua risposta pubblicata sull’ultima terza pagina è identica ai toni usati per rispondere a quella ragazza che aveva avuto da controbattere al tuo messaggio. Riassunto di tutte le tue risposte: “Tu che mi rispondi sei una donna sola, che non sa trovarsi e tenersi un fidanzato, non sa relazionarsi col prossimo e, soprattutto, ha dell’acredine repressa verso il sesso maschile”. Vedo che non ti sfiora minimamente il pensiero che possa essere tu quello che ha problemi a rapportarsi con le donne… Ad ogni modo, quando si parla di un argomento, cerca di restare in tema dando risposte concernenti il discorso, e non buttarla subito sul personale, puntando il dito e cercando di sminuire qualcuno che nemmeno conosci e che, magari, è già moglie e mamma felice (o marito e papà intelligente, chi lo sa, visto che il messaggio non è firmato!) Rif. 8309.
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Un’assicurazione sanitaria privata ai nostri medici?

Come era più che logico e prevedibile la cooperazione (già loro hanno Cooperazione Salute) non aderisce al nuovo baraccone inventato da Roberto De Laurentis, impegnato forse a garantirsi qualche comodo posto ben retribuito dopo il fuori dalle palle degli artigiani, e da Franco Ianeselli, un sindacalista molto impegnato a garantire prebende ed integrazioni a chi il lavoro ce l’ha già (alla faccia di chi il lavoro, e le garanzie non le ha proprio), in particolare ai bistrattati dipendenti pubblici, per i quali la Pat, ossia noi, per aderire a questo newbaraccone, ha versato oltre 5 milioni di euro. Infatti su 30000 aderenti, 27000 sono dipendenti pubblici, invitati ad aderire “perché tanto paga la provincia”. Ma perfino moltissimi di loro si sono scandalizzati per questa ennesima operazione pseudosindacale che tende solo a creare nuovi privilegi! E ora i nanetti stanno sgomitando per accaparrarsi un posto nel cda, che sarà naturalmente retribuito, mentre già direttore e balle varie costano centinaia di migliaia di euro. Da vomitare. Rif. 8299.
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Risposta
Un’assicurazione sanitaria privata ai nostri medici?

Sul fatto che Sanifonds sia una cosa strana non credo ci siano dubbi. Io mi chiedo anche se sia una cosa normale e addirittura etica che ai medici della nostra APSS venga fornita una assicurazione sanitaria privata... Cioè nemmeno loro si fidano delle strutture pubbliche oppure bisogna comunque far guadagnare chi opera nel privato? Rif. 8312.
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Per non dire di altre «grandi opere»

I geni che hanno realizzato questo “dosso” in via Madruzzo a Trento hanno provato a sorpassarlo a 30 Km/h come segnala il cartello stradale? Ma vi rendete conto di quello che fate? Secondo me no, siete diretti da qualcuno che di strade ne capisce molto poco. Basti dire, inoltre, che il gradino è stato fatto a ridosso delle strisce pedonali! Un’altra perla dei geni all’opera! Rif. 8292.
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Per non dire di altre «grandi opere»

Per non dire del rallentatore al paese di Marco: roba da scassare le macchine e portare il conto all’ideatore di tale opera; o della famosa rotonda all ingresso di Mori, di fronte alla cantina Cavit, inutilizzata da tempo, per di più con i soldi dei cittadini che lavorano, non di quelli che bivaccano capellino indietro e cuffiette tutto il giorno. Quelli che ci pagheranno le pensioni, ma intanto li devo mantenere. Rif. 8310.
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La mania dei Suv non ha senso in Trentino

Guidatori trentini e non trentini, quando con le vostre auto potenti (a che serve averle?!?), incontrate noi saggi guidatori di auto modeste, che rispettiamo i limiti di velocità, per cortesia tenete la distanza di sicurezza da noi. Non è difficile farlo e viaggiamo tutti piu tranquilli. P.S: Avere auto potenti è una moda morta e sepolta da tempo e gli autodemolitori vi aspettano. Rif. 8298.
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La mania dei Suv non ha senso in Trentino

È una moda purtroppo ancora viva specie nelle provincie con corte vedute, dove avere una macchina suv per lo più guidata da una sola persona sembra concedere un gradino sociale in più. Per legge dovrebbero essere proibite qui da noi (vedi poi parcheggi e strade non adatte a tali macchine), ma purtroppo anche qui siamo schiavi totalmente della Germania che ci invade di tutte ’ste automobili inutili, dannose e inquinanti. Vedi lo scandalo diesel: che fine ha fatto?! Non se na parla più e avanti così... Rif. 8311.
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Il triste destino dei ragazzi precari

Ad Arco c’è un barista che chiude quasi sempre nei giorni festivi. Gli ho chiesto come mai rinuncia a tener aperto nei giorni in cui ci sono più turisti e mi ha risposto che lui preferisce godersi la famiglia nei giorni di festa... Gli ho fatto i miei complimenti e quando sono rimasto solo mi sono messo le mani nei capelli per lo stupore. Il barista che chiude nei giorni di festa e le cooperative, che dovrebbero tutelare i sacrosanti diritti dei lavoratori, sempre aperte, anche a Natale e il primo maggio... Io non ci capisco più niente in questa società. Rif. 8286.
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Mettiamola così... Io ho un bar che lavora strabene tutta la settimana, ho una famiglia e una vita sola da vivere. I festivi tengo chiuso perché ripeto quello che guadagno mi basta e mi avanza da potermi permettere di vivere la vita. Il discorso «negozi aperti nei centri turistici» è un’altra cosa, lo hai detto tu: con così tanti turisti perché chiudere! I grandi supermercati che sono aperti tutto l’anno sono riempiti dalla maggior parte da residenti che fanno la spesa la domenica dove fino a pochi anni fa erano chiusi... ma adesso come si fa se serve il bagnoschiuma proprio quel giorno lì? Un tempo, non lontano, ci si organizzava e in casa se mancava questo o quello non era una tragedia, ora invece qualsiasi cosa si compri la domenica è migliore che gli altri giorni. E se abbassi la serranda la domenica...sono problemi! Rif. 8293.

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Il triste destino dei ragazzi precari

Certo. Purtroppo al giorno d’oggi i dipendenti per paura di perdere il posto e poter fare una carriera da lecchini non reagiscono... Sono disposti a far di tutto. Fanno veramente pena questi ragazzi poveri che per 3 euro al mese in più si vendono sacrificandosi. Rif. 8313.
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Sempre meglio di quei quattro montati del calcio...

C’è uno sport che io giudico mostruoso. Mi riferisco al nuoto sincronizzato eseguito da dieci ragazze costrette ad allenarsi strenuamente fino al sado-masochismo per compiere movimenti idioti, difficilissimi e sincronizzati. «Che bello!», dicono le persone che osservano, ma sono certo che tra di loro ci sono persone che se vedessero dieci foche ammaestrate compiere gli stessi gesti sincronizzati protesterebbero e si rivolgerebbero alla Protezione degli animali. Purtroppo viviamo nell’epoca più feroce della storia umana, come dice l’amico Gino Strada, e si spendono più lacrime per gli animali che per gli esseri umani. Mi viene in mente una mia poesia in cui un uomo con la bacchetta in mano dirige i movimenti sincronizzati di miliardi di esseri umani che obbediscono come dei robot. Spero che a qualcuno non venga in mente di creare un allargamento del nuoto sincronizzato a cento ragazze: ve l’immaginate che spettacolo regalerebbero al pubblico cento ragazze che si muovono insieme come delle macchine radiocomandate? Rif. 8274.
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Sempre meglio di quei quattro montati del calcio...

Forse io trovo più idiota chi si agita tanto per tifare una squadra di calcio, dove ormai si bada più alla pettinatura del giocatore che alle sue doti sportive... Eppure sono costretto a sorbirmi i risultati di campionato anche al telegiornale, come se fossero notizie importanti! Rif. 8314.
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NUOVI MESSAGGI

Se il Questore si offende per la Tonca. Ci rifletta su invece...

Il nostro Questore si è offeso perché quest’anno è stato proprio lui ad essere «toncato» alle Feste Vigiliane. Io non so da dove venga questo signore e in che razza di città abbia lavorato, ma Trento fino a qualche anno fa era una città sicura di giorno e di notte. Il Questore propone un recinto notturno a piazza Dante (sarebbe utile solo se la gentaglia venisse chiusa dentro il recinto e non fuori), dimenticando che le ultime tre o quattro risse con cestini volanti e lame sguainate sono avvenute in pieno giorno e che anche in presenza delle camionette della polizia l’opera di spaccio avviene in tutta tranquillità e senza disturbo... Credo che l’unico spacciatore sia stato arrestato perché faceva pipì in un’aiuola...Caro Questore! Rif. 8316.
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Questi stranieri approfittano dei servizi

Non servono in Trentino politiche di integrazione per extracomunitari. Si sono già integrati alla grande. Ultimamente in giro si vedono solo donne incinte extracomunitarie.africane, sud americane, est Europa, indiane. Le trentine si sono perse... Hanno capito al volo come si fa per integrarsi. Moltiplicarsi come conigli, e poi facciamoci mantenere dal comune e da mamma provincia! Nido gratis, materne gratis, scuole gratis, abbonamenti dell’autobus pagati dal comune o dalla provincia (cioè da noi trentini). Crescete e moltiplicatevi... Rif. 8315.
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Non è la statale 47 ad essere pericolosa, lo sono gli automobilisti!

E smettiamola di dare colpa alle strade pericolose! Percorrendo la SS47 nessuno rispetta i limiti di velocità. Personalmente, quando c’è il limite di 70 Km, io lo rispetto, ma vengo sorpassato non solo da auto ma anche da grossi TIR che strombazzano o fanno i fari perchè vado solo a 70 Km! Anche con i 90 Km orari c’è gente che non li rispetta. Ma chi guarda più per terra per vedere la linea continua o la doppia riga che vietano il sorpasso? Quando c’è la possibilità di sorpassare, riga continua o tratteggiata che ci sia, sorpassano comunque! In questo caso il sorpasso potrebbe essere tollerabile (forse) solo con un autocarro davanti! Non succede solo sulla SS47, il fatto è che nessuno rispetta i limiti di velocità, tranne fuori dall’Italia! Rispettando il limite dei 70 Km orari credetemi, non è piacevole venire sorpassati da grossi camion o tir! Per non parlare di quelli al cellulare, 3 persone su 4 sono al cellulare, il fatto è che a Trento controllano sempre nello stesso posto e sono visibili da lontano! Provate a nascondervi dietro ad un cespuglio in corrispondenza di un incrocio qualsiasi, a sud, in centro o a nord! Una cosa è certa: se tutti rispettassimo il Codice della strada viaggeremmo più sicuri e si risparmierebbero tanti soldi, un investimento sulla sicurezza per capirci! Ma dimenticavo, siamo in Italia! Rif. 8317.
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Assessore Gilmozzi faccia qualcosa al più presto!

Mi chiedo come l’assessore Mauro Gilmozzi abbia fatto le scuole dell’obbligo... La popolazione valsuganotta, e non solo, chi transita giornalmente sulla Statale 47, è da tempo che chiede un allargamento del tratto di strada di Ospedaletto. Dopo centinaia di croci e gli ultimi incidenti hanno fatto mettere il divieto a70 all’ora! Con la conseguenza di formare eterne code. Ma il «frettoloso» sorpassa lo stesso e rischia di provocare nuovi incidenti... Oramai veicoli lenti non ce ne sono più. E se guardiamo in quel tratto vi è pure chi sfreccia a 270 all’ora autoriprendendosi. Assessore Gilmozzi faccia qualcosa al più presto! Rif. 8318.
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Calcio allo stadio o in tv?!

Che senso ha il business del pallone, fra partite e ammassamenti in piazze e stadi, quando nel salotto di casa si vede meglio che in piazza o stadio?! Forse sarebbe meglio valutare dove sia meglio seguire la partita... Pochi ma buoni, casa per casa e non rischiare di farsi male. Tanto le squadre italiane son sempre più scarse... Rif. 8306.
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Mercanti di uomini

La lettura del libro di Loretta Napoleoni «Mercanti di uomini» che parla del traffico di ostaggi e migranti che finanzia lo jihadismo (Rizzoli 2017) m’ha gettato nel più totale sconforto. Il libro è molto importante per coloro che vogliono conoscere la sporca realtà in cui siamo costretti a vivere, ma scusatemi se cito la frase di un mio libro detta da un personaggio in preda al più totale sconforto: un uomo può contenere soltanto un numero limitato di sporche verità. Chi supera quel limite che rende irrespirabile l’aria a qualsiasi uomo, corre un rischio molto superiore a quello che corre un drogato. Apprendere i metodi che usano gli Stati democratici per pagare i riscatti delle persone prese in ostaggio negando di aver pagato un solo euro, non è bello. Se i nostri governanti mentono così spudoratamente vuol dire che non esiste più democrazia. E poi sono quegli stessi politici che dicono che bisogna combattere il terrorismo islamico! Il riscatto delle due Simona è quello più emblematico, ma ci sono centinaia di altri casi di cui si sa poco. Ma pur di sfruttare le risorse di questi Paesi dilaniati dalle guerre causate dagli USA e dai loro alleati, le grandi multinazionali accettano le regole di questo sporco gioco. Poi arrivano le elezioni e la gente vota come se le mani sporche di chi ci governa fossero pulite. Forse devo augurarmi che queste mie righe di verità siano censurate per non creare rimorsi in qualcuno, perché: occhio non vede cuor non duole... Rif. 8319.
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Viaggiare? Non lo stiamo già facendo abbastanza?!

A mia moglie che vuol sempre viaggiare dico, senza essere ascoltato: ma dove vuoi andare? Ogni anno facciamo un viaggio di 942000 chilometri intorno al Sole sull’astronave Terra in 8766 ore; viaggiamo alla velocità di 107460 km/h verso la stella Vega Alfa Lyrae senza rendercene conto... Ma come fa tutta questa gente che ama viaggiare a non sentire sulle spalle queste enormi distanze che percorriamo ogni giorno? Beata ignoranza... Rif. 8315.
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Taxi in Trentino: dieci euro per un chilometro

Oggi, per evitare di bagnarmi, ho chiamato un taxi ad Arco e con mia grande sorpresa per fare un chilometro di strada ho dovuto pagare dieci euro. Senza ricevuta, senza tassametro... Ma come è diventata facile la vita per certi individui... Mi piacerebbe sapere se nel mondo esiste una città in cui si paga più di un euro al chilometro per prendere un taxi (esentasse). Rif. 8320.
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