>>>Bazar n. 20 del 18 maggio 2017

MESSAGGI DI RISPOSTA

Ma c’è un’attività abusiva in via Pranzelores a Trento?!

Trento, città sicura! Ma intanto ogni 10 minuti viene svaligiata una macchina e ogni due giorni avviene un furto in un negozio. Ma intanto le forze dell’ordine passano il tempo a fare le multe ai mercatini (sì, solo ai mercatini perché a 10 metri ci sono africani che vendono libri, pachistani che vendono fiori e mendicanti di ogni genere, ma quelli possono fare quel che vogliono). E in tutto questo i nostri politicanti provano a venderci la notizia che i reati sono diminuiti. Ma la gente è stanca. Rif. 8198.
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Ma ti meravigli? A cento metri dalla Guardia di Finanza ed esattamente davanti al Laboratorio Adige di Trento, nel sottoportico verso l’ingresso del laboratorio, da oltre 15 anni un extracomunitario di colore vende articoli contraffatti di tutti i tipi! Dai Cd ai foulard di seta griffati (falsi) alle borse firmate (false)... Decine di persone ogni giorno sono ormai affezionati clienti del bellimbusto... Ma io dico: finanzieri che vanno a pranzo al Ristorante Giulia ce ne sono o mangiano tutti nel refettorio della caserma? Quindi non ti meravigliare... Ahimè! Rif. 8211.
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Risposta
Ma c’è un’attività abusiva in via Pranzelores a Trento?!

A conferma di quanta ipocrisia esiste nel sistema di valutazione di una attività commerciale, due pesi e due misure chiudendo tutti e due gli occhi se sei extracomunitario o facente parte della E.U., ma proveniente dall’est Europa e fiscale nel vero senso della parola, invece, se sei ITALIANO AUTOCTONO. Come dicevo ad esempio porto l’attività di vendita autovetture fatta sul cortile del complesso abitativo di Mesa Verde sito in via Pranzelores. Qui sembrano messe in esposizione e vendita vetture seminuove, spesso con targa provvisoria straniera e con tanto di numero di telefono per il contatto. Tutto regolare? Ma le forze dell’ordine compresa la POLIZIA URBANA rappresentata dal Vigile di Quartiere vedono oppure si girano dall’altra parte, come fanno ad esempio dalle parti di Napoli? G.N. Rif. 8223.
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Lasciate la pista ciclabile ai ciclisti!

Il mio incrocio stradale si attiva con presenza auto sulla pedana per far scattare il verde in uscita; fino ad adesso è andata a colpi di clacson e ostie, ma temo che col tempo i ciclisti che non rispettano la precedenza si fermeranno sulla mia carrozzeria, rossa pure quella. Inoltre la mia vettura ha la minitelecamera che documenta il mio corretto uso del Codice della strada. Ai «fenomeni» su due ruote, ricordo che le ciclabili sono state fatte apposta per le bici... Rif. 8219.
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Risposta
Lasciate la pista ciclabile ai ciclisti!

Non solo usano il marciapiede come una pista! - NON HANNO LE LUCI (obbligatorie); - NON TENGONO MAI LA DESTRA (obbligatorio); - QUANDO C’E’ LA PISTA CICLABILE CIRCOLANO SULLA STRADA (vietato); - PEDALANO AFFIANCATI UNO ALL’ALTRO (vietato). Una ragione però ce l’hanno: sono incazzati quando le persone camminano a piedi con carrozzine o altro sulla pista ciclabile rossa! Ma dico io: con tutto il parco a disposizione, lasciate la pista ciclabile ai ciclisti! In questo caso hanno ragione! Rif. 8229.
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Per la propria sicurezza e per gli altri

Hai ragione: come tocchi il taccuino agli italiani, obbediscono di brutto. Io ero spesso senza cinture e al telefonino: 180 euro di multa più i punti tolti mi hanno fatto credere che i controlli ci sono. Ora vivavoce su auto e cinture ancor prima di partire... Visto che funzionano le punizioni? Rif. 8211
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Risposta
Per la propria sicurezza e per gli altri

Mi sembra giusto, per la propria sicurezza, ma soprattutto per quella degli altri! Rif. 8227.
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Hai un’idea di cosa vuol dire riaprire un impianto?

Insomma, è successa questa cosa qui: è arrivata nuovamente e inaspettatamente la neve sulle nostre montagne. Evviva, si dirà. Macché! Gli impianti sono già chiusi da diverse settimane ed è... il colmo. Ora che c’è la neve non si può sciare. Che ne pensate? Rif. 8220.
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Risposta
Hai un’idea di cosa vuol dire riaprire un impianto?

Se proprio lo vuoi sapere, penso che parli da ignorante nel senso che non sai cosa vuol dire riaprire degli impianti per una nevicata, che durerà si e no sulle piste per quattro giorni. Informati prima di scrivere. Rif. 8225.
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Risposta
È ora di rivedere un turismo e uno sport assurdo

Cosa ne penso? Ogni cosa alla sua stagione... se c’è la neve! Costano una fortuna ai contribuenti. Le ricordo che quest’inverno gli elicotteri continuavano a volare sopra alla Paganella anche alle due del mattino per portare l’acqua necessaria a produrre la neve artificiale. Io li avrei lasciati chiusi anche allora! È ora di rivedere un turismo e uno sport assurdo, mai sentito parlare di renaturing? Purtroppo politiche del piazeròt che hanno da sempre potere non hanno fatto altro che incrementare uno scempio inutile. Vada a farsi un bel giro... a piedi. Rif. 8226.
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Sicuramente ci sono cose più urgenti

Rif. 8208. Stanndo lavorando da mesi per la costruzione, quasi terminata, di un marciapiede che parte dalla rotonda dopo il Bus de Vela (verso Sopramonte). Ora in molti ci stamo chiedendo a chi serve questo marciapiede. Chi lo usa? Quanti sono? Chi l’ha chiesto ed ottenuto? Quante migliaia di euro si sono spese? E come è possibile che si realizzi questo marciapiede verso il nulla quando non si realizzano opere più necessarie ed importanti perché “non ci sono soldi”? Schifo.
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Risposta
Sicuramente ci sono cose più urgenti
Forse c è qualche atleta che corre in salita, no? Poi per carità, sicuramente ci saranno cose più urgenti, non si può certo negarlo. Rif. 8228.
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NUOVI MESSAGGI

Che non aumenti ancora il «civilissimo» fenomeno dei sacchetti lasciati per strada

Qualcuno può chiedere a quei geni che hanno (di nuovo) cambiato la modalità di raccolta differenziata a Trento (porta a porta) se chi è OBBLIGATO a cambiare il sistema dovrà pagare MENO di quota fissa? Visto che Dolomiti Energia non dovrà darci più i sacchetti di plastica (la quota gratuita) e saremo obbligati ad andare a comprarceli a nostre spese mi auguro che (visto il risparmio di cui beneficia la suddetta) ci verrà abbassato il conto. Tra l’altro ci auguriamo che non aumenti ancora il «civilissimo» fenomeno dei sacchetti lasciati per strada... Rif. 8233.
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Invasione senza sosta

Il continuo e massiccio arrivo di clandestini sulle nostre coste è assistito sia dalla mafia sia da certe ONG internazionali finanziate dai peggiori speculatori multimiliardari. Uno di questi forse è George Soros, responsabile della svalutazione della nostra Lira nel 1992, che addirittura è stato ricevuto a Palazzo con gli onori da Gentiloni per ammonirlo e per rassicurarsi che i suoi affari non siano intaccati, quando invece doveva forse essere arrestato. Tutta questa immigrazione difatti è ben manovrata da menti simili infiltratasi anche nelle istituzioni governative globali, e mirano a far collassare la nostra società per cancellarci culturalmente e farci sostituire etnicamente con masse più malleabili ai loro voleri. Premesso ciò, alla Vela ci rifilano altri presunti e sconosciuti profughi, appena freschi di ripescaggio, che sicuramente vivranno a nostre spese con tutti i privilegi e le commiserazioni che i nostri disoccupati o anziani nemmeno si sognano. Queste “risorse”, denominate così dalla Boldrini, sono raccolte e mantenute in attesa di eventuale cittadinanza, in modo che il loro futuro voto venga poi dato a chi glielo promette con facilità, vedi PD che addirittura li arruola nelle proprie farsesche primarie. A fronte di tutto questo giochetto terzomondista, questo scriteriato metodo di invasione privo di una ragionevole e coinvolgente sistema di accoglienza, occorre senza alcun dubbio opporsi. In primis a coloro che curanti dei propri affari, osano ancora tacciare qualcuno di razzismo, come ha già fatto Cinformi che offese i trentini con dei cartelloni pubblicitari ricchi di titoli spregiativi sul nostro spirito di tolleranza. Occorre poi rispondere a tono agli insulti volgari di gente come tale consigliera Romano (oramai un riferimento locale del trash della politica), che è spalleggiata dai ribelli griffati e ammaestrati dal sistema del Bruno. Solidarizzo dunque con gli abitanti della Vela, e comprendo la paura di trovarsi sconosciuti sotto casa che i benpensanti scaccerebbero subito, come successo quest’estate nel comune di Capalbio ricco di VIP radical-chic sinistri. C.T. - Trento. Rif. 8234.
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L’ennesimo, inutile e insopportabile carrozzone scandaloso

Sono già a discutere per una carega ben retribuita i faccendieri promotori di quello che non è che l’ennesimo postificio per sindacalisti e ex presidenti, tutti impegnati a sgomitare per un posto in cda. Dopo essere costato oltre 5 milioni di euro a noi tutti per creare l’ennesimo privilegio a favore dei dipendenti pubblici, ora le associazioni economiche di categoria per aderire devono fare i conti con il fatto che i loro soci già fanno i loro fondi nazionali. Nel cda i sindacati hanno preteso tre posti, confermando anche con questo che sono una delle cause della rovina del Belpaese. Centinaia di sigle sindacali corporative e indecenti, che tutelano chi è già un privilegiato, visto che ha un lavoro, creando disparità vergognose fra i lavoratori per retribuzione ed orari. Chiedetevi di chi è la colpa di stipendi milionari contro stipendi da fame, di orari a 35 ore settimanali contro quelli a 40 comprese domeniche e festività, di chi è potuto andare in pensione a 30 anni (!!!), di chi fa credere che il datore di lavoro possa licenziare quando vuole ed invece senza pagare non può neanche licenziare un ladro, di quanto costano le migliaia di inutili distacchi sindacali e del perché i sindacati non hanno l’obbligo di depositare e rendere pubblici i loro bilanci milionari. Rif. 8236.
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Questa strana consuetudine di votare sempre all’unanimità

Gentile Direttore, ho stilato una minicronaca dell’assemblea dei soci della Cassa Rurale Alto Garda in cui ho cercato di mettere in evidenza la strana consuetudine di votare sempre all’unanimità le decisioni prese dai dirigenti e il mio ingenuo tentativo di impedire questa prassi nordcoreana. Le ho parlato del clima gelido che s’è creato intorno alla mia persona per aver osato infrangere quel 100% di si ed ero curioso di sapere il Suo parere e quello di altri suoi colleghi: non ho ottenuto nessuna risposta. Allora mi sorge spontanea una domanda: sollevare la minima critica nei confronti della C.R.A.G. è una bestemmia? Pensi che quando si elegge il Papa, non si ottiene mai l’unanimità che resta un fatto eccezionale in qualsiasi luogo in cui si seguono le regole della democrazia. Qui ad Arco non è così: vogliamo farlo sapere a tutto il mondo? Rif. 8237.
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Cominciamo a parlare di Alpini a Trento nel 2018, che dite?!

Si potrebbe partire con un giorno per giorno –una telecronaca minuziosa – lungo 500 giorni dedicato agli Alpini a Trento prima e dopo, pro e contro, come hanno fatto a Treviso: commilitoni e non che cercano per una due notti un letto, un wc e una doccia, ecc. Poi ci sono sempre i contrari che non vogliono l’invasione degli Alpini, sempre meglio che l’adunata dei carabinieri. Perciò Viva gli Alpini a Trento e per chi ci saprà fare ci sarà anche da guadagnare qualche soldini. Sai com’è: gli Alpini si divertono e spendono... Rif. 8230.
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Trento: rifatta la lapide dedicata alle vittime delle foibe

Dopo il ripristino provvisorio, effettuato subito dopo il gesto ignobile di ignoti, che hanno mandato in frantumi la lapide dedicata alle vittime delle foibe collocata da qualche anno in Largo Pigarelli, l’Amministrazione comunale informa che la targa è stata rifatta e reinstallata nella forma originaria. Adesso aspettiamo nuovi gesti idioti di imbecilli patentati, oltre che ideologicizzati, che probabilmente non hanno di meglio da fare che andarsene in giro per la città a spaccare questo e quell’altro. Rif. 8238.
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E più produce leggi che aumentano la corruzione

Resto sbalordito nell’apprendere in tarda età, che già ai tempi dell’antica Roma Tacito aveva capito che più la Repubblica è corrotta e più produce leggi che aumentano la corruzione... Ma allora la corruzione che devasta l’Italia fa parte del DNA degli italiani! Ho sentito molte persone intelligenti criticare l’Italia per l’enorme numero di leggi che ha prodotto e che continua a produrre, ma nessun partito ha cercato di ridurne il numero. Anzi, spesso si vantano di aver introdotto numerose nuove leggi... E non importa se producono solo danni! Ma siamo davvero così stupidi oltre che ignoranti? C’è un filo nero che collega Nerone al Duce: nessuno può negarlo! Eppure una massa sterminata di persone continua a votare per questi imbroglioni al potere. È inutile cercare di capire: fa parte del nostro DNA. Rif. 8231.
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Voto di genere: a quando il voto obbligatorio per i gay?

Apprendo con viva e profonda soddisfazione che alle prossime elezioni non sarò obbligato a votare due persone di sesso diverso. Lo so, è quasi impossibile convincere persone con la calotta cranica più dura del diamante, però ci voglio provare. Se pensiamo che è giusto imporre il voto di genere, allora dovremo imporre anche il voto ai gay... E siccome i gay si dividono, per l’anagrafe, in maschi e femmine, ci dovrebbe essere un altro obbligo. Ci sarebbe anche la categoria degli androgini e forse anche qualche altra che mi sfugge... Ho spiegato più volte che le preferenze multiple rendono più facile la vendita dei voti perché la matematica mette nelle mani dei corruttori un valido strumento per associare il nome di chi vota alla terna dei candidati da lui votati . Possibile che neanche le verità della matematica possano penetrare in certe cervelli? Mi sorprende, si fa per dire, che il signor Rossi, presidente della Provincia, si mostri addolorato per una decisione piena di buonsenso. Smettiamola di imporre ai cittadini sempre nuove leggi assurde e anticostituzionali, come quella di pagare il canone tv con la bolletta della luce e accettare la presenza nel Parlamento di individui corrotti fino alla condanna definitiva (che può avvenire dopo decenni). E dire che c’è stato un referendum che ha sancito il no alle preferenze multiple(con grande dolore di Craxi e soci...). Rif. 8235.
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Giardinaggio: attenti alla schiena!

Stagione dell’erba e del giardinaggio: grazie al fatto che è piovuto, in questi giorni i cittadini si avventurano a fare i giardinieri, tagliano erbe e siepi, caricano sacchi di erbacce, pieni a tal punto che al momento di scaricarle ai crm o depositi vari, tutti si lagnano del mal di schiena. Mi chiedo se serva fare sacchi da oltre mezzo quintale e... pretendono di essere aiutati, pretendono ovviamente senza usare il buongiorno e il per cortesia, e poi ci lamentiamomdei extracomunitari... Forse dovremmo solo guardarci allo specchio... Rif. 8232.
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