>>>Bazar n. 16 del 20 aprile 2017

MESSAGGI DI RISPOSTA

Un po’ esibizionista egocentrico lo sei...

Vorrei che qualche bravo psichiatra mi diagnosticasse il mio disturbo. Ho 63 anni, non fumo, non bevo alcolici, non bevo caffè, non mi drogo, non sono omosessuale, non uso smartphone, non uso tablet, ho un cellulare senza la possibilità di fotografare, ai compleanni degli amici o alle ricorrenze telefono e non uso gli sms per fare gli auguri. Ho un’ automobile da 12 anni e non la cambio pur avendone tranquillamente la possibilità, visto che va benissimo ed è senza difetti. Se posso aiutare chi sta male sono in prima linea, non vado in chiesa ad ingozzarmi di ostie consacrate ma aiuto il mio prossimo nei momenti di difficoltà, schivo la superficialità ed il pettegolezzo. Sono tollerante, non sono nevrotico ne tanto meno psicotico. Non ho mai offeso o picchiato una donna, non ho mai commesso femminicidi, nei limiti delle mie possibilità cerco di essere altruista. Non bestemmio mai, non dico parolacce, non uso linguaggio scurrile e non urlo quando parlo. Adoro i posti della natura silenziosi e detesto i rumori, soprattutto quelli inutili o molesti. Sono romantico con un temperamento dolce. Sono predisposto a dialoghi introspettivi di profondità. Sono anticonformista e non uso la diplomazia per tornaconto personale ma dico schiettamente quello che penso. Non mento e non sono invidioso. Ma a questo punto dopo una seria riflessione mi chiedo: ma sono normale? Di che malattia psichica soffro per comportarmi secondo questi schemi? Rif. 8163.
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Risposta
Un po’ esibizionista egocentrico lo sei...

Se non avessi pubblicato nulla saresti una persona normale come ce ne sono tante in giro, ma per il fatto di aver scritto tutte queste cose in pubblico direi che minimo minimo un po’ esibizionista egocentrico lo sei... e non vado avanti. Rif. 8168.
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Ma perché la magistratura non inizia a indagare?

Rif. 8162. Ecco, avanti con i scavi e le “donazioni” alle Albere. Ora un nuovo sottopasso che costerà miloni di Euro (5,20 mil di euro). Ma a cosa serve? C’è già quello di via Monte Baldo a 200 metri, e uno pedonale lo hanno appena aperto. Mah?

Risposta
Ma perché la magistratura non inizia a indagare?

È una follia pura... Ormai non ci sono più parole per questa Giunta e il Sindaco: milioni e milioni di euro per salvare le Albere. Ma perché la magistratura non inizia a indagare? Abbiamo un tunnel a 200 metri e spendono altri 5 milioni di euro. Ho detto tutto... Rif. 8174.
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Idee strampalate in tv

Potrebbe sembrare l’inserzione di un imprenditore, ma non lo è, perché si tratta del tentativo di realizzare un’opera che interessa tutti gli italiani: il collegamento della Sicilia alla Calabria. Siccome ho presentato a diversi uomini politici un progetto per collegare la Sicilia all’Italia con un cunicolo sottomarino percorribile solo a piedi, o in bicicletta, che costerebbe meno di 5 miseri milioni di euro e non ho ricevuto nessuna risposta (chi si sposta in Italia per meno di un miliardo?), mi chiedo se non vi sia in giro un imprenditore disposto a prendere in considerazione un’idea che, se realizzata, attirerebbe milioni di turisti da tutto il mondo. Io non voglio guadagnarci niente, a parte la gloria e la soddisfazione di realizzare in pochi mesi quello che non è stato fatto in migliaia di anni. Rif. 8167.
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Risposta
Idee strampalate in tv

Tanti anni fa c’era una trasmissione che si chiamava «Portobello», la quale radunava un sacco di gente con idee strampalate come la tua. Oggi la TV trasmette in gran parte programmi demenziali: iscriviti a qualcuno di quelli. Rif. 8169.
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Non è utilizzando paroloni ed insulti che dimostra di essere superiore

Sono disgustato dal falso perbenismo borghese e femminista dei vertici Rai, che hanno censurato un programma televisivo facendo saltare una conduttrice adducendo cause di sessismo nella trasmissione «Parliamone sabato...». Punto primo: ma prima di trasmettere dei programmi vengono controllati preventivamente o ogni «direttore di produzione» può fare liberamente quello che più gli pare e piace? Punto secondo: cosa c’era di così scandaloso da fare un polverone sul nulla? È stata semplicemente detta la verità... su tutta la linea. E allora cosa dovrebbero dire i maschi italiani? Sono tutti cretini quelli che scelgono le donne dell’est a discapito delle donne italiane? Sono state elencate delle virtù vere e tutti si indignano... per difendere cosa? Per difendere donne (la maggior parte) che non fanno più sesso con il loro compagno o con il loro marito dopo una manciata di anni di matrimonio o di convivenza? Che si sposano oggi giorno per la maggior parte senza nemmeno saper fare due uova al tegamino? Che pretendono la colf perché non sono abituate a fare i lavori in casa, perché figlie di mamma? Per cortesia meno falsità e più obbiettività. Non per nulla centinaia di uomini italiani over sessanta emigrano in Lituania, Moldavia ecc. ecc. dove donne ancora giovani e belle, li considerano ancora sotto ogni punto di vista, sono affabili, dolci, sessualmente disponibili come dovrebbe essere ogni coppia che si rispetti, senza tante idee e grilli per la testa, come purtroppo hanno molte donne italiane. Ovvio non sto facendo di tutta l’erba un fascio né da una parte né dall’altra, ma le donne italiane in generale avrebbero molte cose da imparare dalle donne dell’Est, ma dirlo pubblicamente desta scandalo e scalpore e si viene accusati di essere maschilisti, ...ecco perché è stato chiuso il programma e silurata una presentatrice: solo per avere affrontato un tema reale e veritiero! La verità fa male ...questo si sa. Rif. 8126.
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Qui la questione non è essere femministi, ma di avere rispetto per le donne. Ciò che mi stupisce è la (apparente) cultura di chi ha scritto il messaggio, comprovata da un’ottima proprietà di linguaggio, scaduta poi in discorsi che, più che maschilisti, sono da medioevo: le donne devono essere disponibili sessualmente, devono saper cucinare, devono essere gentili e servili, devono essere belle, devono fare le pulizie, devono desiderare il proprio uomo come il primo giorno, devono stare a casa a fare la calzetta e non “avere grilli per la testa” (sia mai che escano per trovarsi un lavoro o a ballare con le amiche). Non fatico a credere che, per alcuni uomini frustrati, sia molto più gratificante andare all’estero e trovarsi una donna che in cambio di un matrimonio di convenienza sia disposta a servire e riverire un uomo di 30 anni più vecchio di lei, fingendosi innamorata pazza. Certo che se i “poveri” mariti facessero uno sforzo in più per piacere alle proprie mogli, si rendessero conto di avere accanto una persona pensante e senziente e non una schiava, sono sicura che i matrimoni italiani andrebbero molto meglio e durerebbero molto di più. E, per la parità dei sessi, allora anche noi donne potremmo stilare un bella lista di qualità per la scelta del fidanzato perfetto: 1. Sono papà e si occupano dei bambini esattamente come la mamma, cambiano pannolini, si svegliano la notte per rassicurare i figli dopo un brutto sogno, vanno alle recite ed alle riunioni scolastiche; 2. Sono sempre sexy, niente canottiere bianche che coprono a malapena la pancia; 3. Non tradiscono; 4. Sono disposti ad ascoltare la propria donna; 5. Sono casalinghi perfetti e fin da piccoli imparano i lavori di casa; 6. Non frignano per un raffreddore, non si appiccicano con gelosia, chiedono scusa se sbagliano; 7. Ultima ma non meno importante: nel sesso pensano prima alla donna e poi a loro stessi. Utopia o rarità? Rif. 8142.
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Secondo Lei i miei sarebbero discorsi da medioevo? Io penso che se Lei si rivolgesse a qualche bravo psicanalista, con l’elenco che ha postato, idealizzando l’uomo dei suoi sogni, potrebbe sicuramente senza possibilità di errore diagnosticarLe un profondo stato di turbamento psichico, attribuibile a «frustrazione da matrimonio». Diciamo che forse il discorso andrebbe valutato con maggiore professionalità e probabilmente si potrebbe riscontrare anche una palese evidenza di «nevrosi noogena» (vada a cercarsi in internet in cosa consiste). Ma lo sa probabilmente perché suo marito o il suo compagno non presta attenzione a quello che Lei dice con sufficiente considerazione? Perché da quanto ha scritto, si evince che Lei ha la presunzione di poter sapere dare una risposta a ciò che il suo compagno vuole dire, ancora prima di permettergli di terminare il discorso. A quel punto penso che qualsiasi uomo davanti a una donna che ha tale presunzione, decida di evitare perdite di tempo e sterili discussioni. Le consiglio di prendersi un bel periodo se può, di riposo, perché quell’elenco che Lei ha fatto denota un profondo stato di insoddisfazione esistenziale. Se quando ritornerà alle sue faccende quotidiane non avrà riscontrato maggiore serenità interiore, le consiglio un bravo psicoterapeuta, che potrà sicuramente aiutarLa a variare la sua posizione prismatica mentale nei confronti del genere maschile e ricondurla ad uno stato di consonanza cognitiva. Non si lamenti se poi certi uomini tradiscono. Rif. 8154.

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Non è utilizzando paroloni ed insulti che dimostra di essere superiore

La ringrazio infinitamente di avermi tolto ogni possibile dubbio sulla sua stupidità intrinseca, nel caso me ne fosse rimasto qualcuno dalla lettera precedente. Non è utilizzando paroloni ed insulti travestiti da suggerimenti che dimostra di essere superiore. L’avrebbe dimostrato, forse, rispondendo con cognizione di causa rispetto a ciò che avevo scritto. Quale tra le qualità che ho elencato (e che sarebbe normale avesse un qualunque Uomo/Marito/Padre che si rispetti), le sembra così folle? Mi dica, in quale punto preciso si “evince la mia presunzione di saper dare risposte a ciò che il mio compagno vuol dire”? Ma dopotutto, fondamentalmente, capisco che i suoi problemi nascano tutti dal semplice fatto che una donna si sia azzardata a risponderle a tono, non le abbia dato ragione, abbia osato comporre uno scritto che è diventato di dominio pubblico. Ecco, io a questi suoi problemi non do una presunta definizione medica, non consiglierò la visita di uno psicoterapeuta, perché la cosa più triste delle persone come lei è l’ottusità e l’incapacità di vedere oltre il proprio naso. Lascerò che lei si prenda un’altra buona ora e mezza per impegnarsi a scrivere un’altra meravigliosa lettera da “professorone” piena di insulti, per poi lasciarla nel suo brodo senza nemmeno darle la soddisfazione di leggerla... Rif. 8172.
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Utenti di Casa Serena usati come «cavie»?

Rif. 8133. Si può parlare di volontariato super-retribuito?! Mi riferisco al caso Baratter che svolge la sua «penitenza» – o affidamento in prova – a Villa Serena, pagato come consigliere della pat a 9700 euro mese, compensa 100 ore di volontariato, mentre le persone che vi lavorano, inservienti e infermieri a 180 ore mese, non percepiscono neanche la quinta parte? E questo sarebbe far politica?!
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Risposta
Utenti di Casa Serena usati come «cavie»?

A me sembra anche peggio... Ovvero secondo me la punizione la stanno scontando gli ospiti di casa Serena che devono essere usati come «cavie» e devono esser obbligati a frequentare certi personaggi non proprio raccomandabili! Rif. 8171.
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A Trent, i comanda i preti...

Rif. 8138. Niente piu Color Run a Trento dal 2017. Secondo me perché la città è troppo gestita dal clero, troppo bigotta, preferisce fare più manifestazioni oratoriali, piuttosto che manifestazioni turistiche. Non lamentiamoci allora e prendiamo atto che i preti a Trento comandano ancora...
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Non hai scoperto l’acqua calda. Sono duemila anni che comandano e continueranno a comandare fino alla fine dei tempi! (Purtroppo). Ma la Color Run credimi non ha nulla a che vedere con il clero... e sinceramente non so quanti siano i trentini che veramente l’apprezzano! Rif. 8157.

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A Trent, i comanda i preti...

Se non si fa niente, i cittadini si lagnano di una città deserta, se si fa qualcosa, diamo fastidio, e allora è molto meglio lasciar perdere e migrare dove c’è più vita... Poi c’è da dire che il clero trentino non permette che vengano aperti locali per divertire... Insomma... i comanda i preti... Rif. 8170.
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Non vietiamo la libertà

Rif. 8145. Siamo arrivati a 18 morti sul Becco d’Aquila di Pietramurata e i feriti miracolati non si contano. Non voglio assolutamente ingrossare le fila dei proibizionisti, ma penso che qualcosa bisogna fare per evitare queste tragedie assurde. Per esempio si potrebbe mettere un cartello gigantesco in cima e uno alla base, in cui si riportano i nomi delle vittime e alla fine si potrebbe scrivere un’esortazione: per favore, aspiranti suicidi, cercate altrove la via per soddisfare i vostri legittimi desideri: questa montagna ha già mietuto troppe vittime e non merita di essere ricoperta di sangue. Per favore, coloro che mettono delle croci a pochi passi dalle proprie case, non meritano questa angoscia senza fine.
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Vietare i lanci!

Vietate i lanci! Possibile che non si possa fare!?
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Non vietiamo la libertà

Perché vietare i lanci? Vietiamo allora alle macchine di circolare?! Vietiamo magari prima le sigarette... o gli alcolici..? Non vietiamo la libertà. Rif. 8173.
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Raitre dovrebbe verificare il gradimento dei programmi

Rif. 8148. Pagare il canone Rai è divenuto obbligatorio per tutti, poi se accendo la tv la domenica sera e vedo la Litizzetto fare la pagliaccia dietro compenso di 5000 euro serali, mi vien voglia di spegnere, nonostante a caldo vorrei spaccare il televisore; ma poi – penso – rimane il danno e la tassa la debbo pagare lo stesso...
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Raitre dovrebbe verificare il gradimento dei programmi
I suoi moralismi o prediche a qualche personaggio di turno (intrise di volgarità) ora veramente stonano con i tempi in cui viviamo... Quindi mi associo. Raitre dovrebbe fare dei sondaggi sul gradimento dei programmi e ripensare certi compensi così imbarazzanti. Rif. 8175.
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Perché non forniscono sacchetti idonei?

Abbiamo letto tutti quanti milioni di utile fa Dolomiti Energia. Fastidioso, perché quando pago la loro bolletta, penso che potrei spendere molto meno. Ma non posso fare nulla perché le tariffe, come dicono loro, sono imposte. E tutti saremmo capaci di fare utili imponendo tariffe che se non paghi ti tagliano acqua, gas e luce. Detto questo, totalmente inutile, vorrei pregare almeno il solerte gestore a considerare di piantarla di dare sacchetti in carta per la raccolta dell’umido che, se si chiama così, è perche è UMIDO e la carta, lo sanno anche i bambini, se si bagna si rompe. Per non dire che aprendolo si strappa facilmente, visti i geniali tagli laterali. Allora per evitare che sfilando il sacchetto questi si rompa con disastrose conseguenze, basterebbe che venissero forniti all’uopo sacchetti ecocompatibili, come quelli che tutti noi usiamo, pagandoli ai supermercati. Troppo difficile? Non credo molto costoso, data la poca differenza, e anche se fosse farebbe solo calare di molto poco quell’utile fastidioso. Rif. 8159.

Risposta
Perché non forniscono sacchetti idonei?

In principio, ricordo perfettamente, venivano forniti i sacchetti bio di cui parla e altrettanto chiaramente ricordo la loro poca praticità, si scioglievano prima di arrivare al bidone e se non li adoperavi nell’arco di due mesi li trovavi già rotti e quindi inutilizzabili. Io mi chiedo invece perché non forniscano sacchetti verdi (quelli per il residuo) di dimensioni compatibili con una vita normale, basterebbero la metà e invece o li butti mezzi vuoti oppure ti tieni le immondizie in casa per mesi! Rif. 8179.
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NUOVI MESSAGGI

Vertici Itas scandalosi

Il manager Grassi impresentabile e Di Benedetto idem. Ma anche tutti gli altri dirigenti e tutti quelli che sapevano dovrebbero vergognarsi. E non importa se legalmente sono a posto. Dovrebbero essere pubblicati i nomi di queste persone, con le loro foto. Rif. 8180.
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Schifo Itas: il Trentino come la peggior Italia

Sono nauseato e schifato dalle vicende Itas che ci dimostrano ancora una volta che non c’è limite all’ingordigia, alla spudoratezza, alla mancanza totale di etica e moralità. Una vergogna per il Trentino. Dovremmo chiedere i danni a questi ignobili cialtroni per averci sputtanati tutti. Rif. 8181.
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La follia della funicolare per Povo

Meno male che anche gli studenti, i diretti interessati, hanno detto la cosa più ovvia: perché spendere milioni di euro per un problema che può essere risolto con qualche autobus in più? Ma chi le pensa queste genialate? Una volta c’era il geometra Grisenti che, abitando a Povo, aveva trasformato i dintorni di casa sua in un giardino (e nessuno aveva detto nulla), ma ora, a Povo, chi ci abita?! Rif. 8182.
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Ora manager Itas in affido ai servizi sociali?

Che fosse astuto il direttore di Itas assicurazioni lo si notava, e il comportamento era anomalo, nonostante la solida azienda alle spalle. Ora all’azienda non rimane che «castigarlo» come il Baratter degli Schützen: un mese di servizio sociale, e poi tutto tornerà come prima... Rif. 8185.
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Ministra di Trump contro il darwinismo

Vorrei sapere perché i giornali non ci riportano notizie incredibili come quelle che mi sono giunte da fonte sicura. Betsy Devos, la ministra dell’Istruzione nominata da Trump, miliardaria paladina delle scuole religiose, è contro il darwinismo. Il fratello è il fondatore della Blackwater, società di mercenari che nel 2017 uccisero selvaggiamente 17 civili irakeni... L’elenco di notizie terrificanti è lungo. David Duke,espulso dall’Italia nel 2013, leader del KKK ha sostenuto e sostiene Trump con entusiasmo. Mi fermo perché è inutile: il popolo USA ha deciso così e noi dobbiamo obbedire a quel presidente e a quel popolo. Perciò cerchiamo di gettare fango su Putin o su Grillo o sulla Raggi: dobbiamo cercare di non far riflettere gli italiani sulle cose davvero importanti; licenziamo la Perego e mandiamo sempre in tv individui iperliberisti che giudicano una follia concedere alle lavoratrici italiane di stare coi figli a Pasqua e a Natale. Distruggiamo le famiglie e poi facciamo i moralisti. Rif. 8188.
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Irrorazioni agricole: incoerenza della politica e poca serietà di chi controlla

In questo periodo sono incominciati i lavori in agricoltura e gli interventi di irrorazione delle piante. È qui che intervengo in quanto come agricoltore e soprattutto come cittadino constato l’assoluta mancanza di controllo degli organi preposti, vedi pulizia municipale, carabinieri, ma in special modo gli amministratori eletti da tutta la popolazione, sia agricoltori che altri. Tanto per evidenziare un tema, noi preposti al lavoro agricolo ogni anno ci obbligano a dei corsi di aggiornamento su come dobbiamo comportarci riguardo l’uso di prodotti velenosi; ci insegnano che dopo ogni intervento fatto in un prato, per almeno tot giorni non possiamo entrarvi in quanto pericoloso per la salute. Qui che noto poca serietà e coerenza: perché, domando, permettono impianti di meleti che poi irrorano, vicino a case o addirittura all’interno di un nucleo di case abitate?! Mi chiedo: ma le persone che vi abitano, come ci consigliano, non dovrebbero stare lontane da casa per 3 giorni? Qui la poca serietà di chi ci amministra e del personale di controllo... è proprio tutto necessario?! Personalmente auspico dei controlli più mirati a far cessare questa poca educazione per gli altri che molti di noi agricoltori abbiamo verso gli altri. La salute prima di tutto, poi le mele... Rif. 8186.
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Dipendente poco cortese

A un dipendente Inps di Via Orfane 8, addetto alla stampa biglietti, che venerdì scorso mi ha trattato male: se hai la luna storta stai a casa, per il bene della Società. Rif. 8184.
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Controlli sulle strade: razzismo al contrario

Oggi, 15 aprile, è la data di scadenza per il cambio gomme, da invernali a estive. Ci sono spietati controlli in ottemperanza con la regola provinciale. Ma pensandoci bene, i controlli li fanno quasi sempre ai soli italiani. È una sorta di razzismo al contrario. Una discriminazione, dato che extracomunitari vari che vengono anche in città a fare il mercato, quelli... Non li controlla mai nessuno, anzi la polizia locale sovente pare girarsi dall’altra, pure a Trento e in tutto il Trentino... Furgoni e vetture vecchie scassate, mentre noi dobbiamo rispettare la «dura» legge dell’Autonomia... Questo sì che è razzismo! Ma contro di noi, soliti idioti. Solitamente quando vai in un Paese ne rispetti le regole vigenti, ma qui i vigili sembrano vergognarsi di farle rispettare... Rif. 8187.
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Primario spaccaossa

Il telesuperprimario che spaccava le ossa delle vecchiette per allenarsi, da chi era raccomandato per andare in tv? Chi ha fatto quelle scelte scellerate? Mandare in tv un individuo che merita l’ergastolo è davvero grave. L’errore fatto dalla Raggi con Marra è una sciocchezza al confronto. Si userà lo stesso metro usato con la Raggi? Si parlerà per nove mesi di questo errore? Rif. 8189.
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Ancora sull’epopea dell’ospedale di Arco

Se una persona normale viene ad Arco a visitare il nuovo ospedale, si rende subito conto che si tratta di una struttura studiata per ospitare tutti i reparti di cui necessita una città. Chi ha deciso di mutilarlo di alcuni reparti non si rende conto che in questo modo aumenta automaticamente il costo giornaliero per ogni ricoverato. Quindi, nessun risparmio, ma cattivo uso delle risorse a danno dei cittadini. Chi non capisce questo dovrebbe tornare tra i banchi di scuola, oppure smettere di fare politica. Vedere che il comunista Tommaso Ulivieri, che fino a ieri condivideva le mie critiche, entrare con gioia a far parte della maggioranza del Consiglio Comunale di Arco, così prona davanti a Renzi e alla Lorenzini, mi riempie di tristezza. Si allunga la fila delle strane coppie: Renzi con Verdini, Pisapia con Renzi, Migliore con Renzi, Ulivieri con Betta-Renzi e... E l’Onorevole Ottobre all’opposizione! L’aspetto più esilarante di questa situazione è che nessuno si droga: sono tutte persone lucide che prendono decisioni pazzesche col sorriso sulle labbra e se ne infischiano di ciò che pensano i cittadini che le hanno votate. I sondaggi dicono però che le cose stanno per cambiare e spero che siano veritieri. Rif. 8190.
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Terribili bombe con nomi ridicoli

Come sono spiritosi questi americani! Anche alle bombe atomiche sganciate sul Giappone avevano dato dei nomignoli e poi avevano festeggiato per le spaventose stragi causate. Per questa superbomba GBU-43B sganciata sui guerriglieri dell’Isis hanno speso 14,6 milioni di dollari ottenendo un misero risultato (36 morti). Questa madre di tutte le bombe era stata costruita nel 2003 e giaceva pericolosamente in un deposito USA: ormai era obsoleta e andava dissinnescata... Operazione pericolosa con 10 tonnellate di tritolo... Bisognava assolutamente trovare un pretesto per sganciarla sul nemico a costo zero... Insomma, non sono il solo a pensare che quando le bombe invecchiano il modo migliore per liberarsene è quello di sganciarle da qualche parte(magari nel Garda...) e se non ci sono delle guerre bisogna inventarsele... Quei 59 missili sganciati contro Assad hanno fatto il solletico all’aeroporto: vuoi vedere che erano obsoleti o difettosi? Mi fa piacere vedere che queste critiche siamo in molti ormai a farle ed è strano che gente come Gentiloni, Renzi e compagnia bella fanno finta di non capire e si affrettano a dare il proprio consenso alle bravate di Trump. C’è poco da scherzare,lo so, ma se i capi dell’Europa dicessero a Trump di non fare lo stronzo, forse potremmo farci qualche risata e rilassarci un po’. Rif. 8178.
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