>>>Bazar n. 13 del 30 marzo 2017

MESSAGGI DI RISPOSTA

Meglio girarci al largo da subito, perché tra non molto...

Il vescovo di Trento lancia l’appello che le chiese son sempre più fredde, che il riscaldamento costa, che le offerte non sono sufficienti a scaldare, ecc.. Basterebbe eliminare i «falsi» mendicanti esterni e che la gente dia i soldi della questua direttamente alla Chiesa. Poi forse ci sono impianti di vecchia generazione e il caldo purtroppo per legge fisica va in alto e le chiese sono tutte altissime... Dulcis in fundo, c’è una banca della Curia che pare abbia case, capannoni, ecc. a nastro: beh, basterebbe vendere il patrimonio e distribuirlo dove serve... Rif. 8038.
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La Curia è proprietaria di mezzo Trentino. In centro storico a Trento, un terzo dei palazzi sono suoi. Solo di affitti dai negozi incassa un patrimonio ogni mese. E mamma Provincia e il Comune finanziano biblioteche, scuole cattoliche, ristrutturazioni di chiese e oratori... Sono miliardari, e ogni giorno pensano solo ad accumularne ancora! Per i cattolici Padre Pio e Madre Teresa sono stati mosche bianche. La realtà della Chiesa è il Marcinkus del passato e i Marcinkus del presente. La Chiesa non si gestisce con le Ave Maria e i Pater Noster... Rif. 8091.
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Esatto... la Curia ha una sua banca privata con sede al quartiere delle Albere, zona Muse, zona molto di lusso e costosa, altro che le chiese fredde... Rif. 8102.
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Amico mio, la «Chiesa Spa» detiena un quinto della ricchezza mondiale; che se le scaldino le chiese e le parrocche, ’sti danarosi del menga. Tra l’altro basta benissimo l’8x1000! Rif. 8101.
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Risposta
Tante banche in tutto
il mondo intero
Esatto, e non solo la banca al quartiere delle Albere, ma tante altre sparse per l’Italia e per il mondo. Il fatto è che secondo me sono troppo abituati a chiedere sempre agli altri... Come se una cosa fosse sempre dovuta. Rif. 8117.
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Risposta
Non era meglio tenerle calde anziché...

Ci sono le chiese fredde e poi si parla di questo discusso appalto di pulizia del Duomo di Trento per milioni di euro?! Non potevano distribuire i soldi a tener calde le chiese? Rif. 8118.
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Risposta
Meglio girarci al largo da subito, perché tra non molto...

Avete ragione! Se le chiese sono fredde restate a casa vostra, al caldo. Tanto, tra non molto, a quanto ci sta facendo intendere il «santo padre»... (che continua a predicare agli altri di accogliere tutto il mondo ma tiene sbarrate le porte del suo impero vaticano e se ti azzardi ad avvicinarti ti buttano fuori a calci!) Peccato che ci siano ancora milioni che non hanno ancora capito le vere intenzioni del Vaticano! Se poi ci troviamo di fronte a parroci pedofili o che giustificano pure i loro colleghi pedofili siamo scioccati! Tra non molto, di questo passo, nelle nostre chiese predicheranno l’Islam e allora per conto mio è meglio girarci al largo da subito! Rif. 8119.
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Se le persone imparano ad essere civili non rimane nulla sulle strade

Non so in quale stato Europeo, non ricordo proprio quale, ma si sappia che: I veterinari sono obbligati a trattenere il DNA del cane dei propri clienti e comunicarlo alle strutture sanitarie! Personale preposto è addetto a raccogliere minime parti di feci lasciate per strada! Queste vengono inviate a laboratori incaricati di risalire, grazie proprio al DNA, al nome del proprietario del cane! Sono multe salatissime (e giuste)! La gente è sempre più maleducata e cattiva, bocconi avvelenati anche se si dovesse raccogliere tutto, figuriamoci quant’è incattivita se si continua a lasciare per strada questi ricordini! Se volete bene al vostro cane, raccogliete tutto, così la gente (forse) diventerà più tollerante! Lasciando per strada gli escrementi non fate altro che alimentare l’odio di queste persone che poi agiscono nel modo più terribile, vi rendete conto che poi sono sempre i nostri amici animali a rimetterci? Vorrei tanto che questo procedimento, questa legge del DNA ci fosse anche in Italia! Io ho un cane e non ho niente da temere, l’altra sera ha fatto i suoi bisogni che poi non vedevo, era buio, ma con la luce del cellulare sono riuscito a trovare la «cacca» e naturalmente A raccoglierla! Questo nel rispetto del mio cane e delle altre persone! Rif. 8071.
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Il sistema del riconoscimento del DNA nelle feci canine è già realtà anche in Italia, un esperimento partito da Napoli, oggi anche a Trieste e Livorno. Il costo dell’esame è di circa 25 euro... Facciamolo anche in Trentino! Una bella multazza più il costo dell’operazione! Almeno ci ripagheremmo il costo dei sacchetti sparsi in città che vengono usati solo per segnalare eventualmente la presenza della cacca sul marciapiede e quasi mai per raccoglierla! Rif. 8090.
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Siamo pienamente in linea e forse anche stufi di calpestare o guardare solo dove si mettono i piedi, tralasciando il panorama. Noi, e non siamo pochi, da tempo diciamo che prima del DNA dovrebbero legiferare in modo che se una persona si prende un animale a 2-3-4-5-6 zampe o strisciante che sia, dovrebbe dimostrare di possedere del terreno catastale per poter tenere chi vorebbero avere come compagnia. Come nella legge dell’edilizia recita che per potere costruire o edificare si deve avere un terreno a sufficienza, una quota verde, dei posti auto fuori o dentro (parecchi); solo dopo ti rilasciano la licenza: d’accordo?! Bene, anche per possedere un qualsiasi animale o uccelli di grossa taglia, cani, gatti bisognerebbe avere requisiti di questo tipo. Ricordo a quella signora del Rif. 8071 che molto correttamente ha raccolto, va bene, ma siccome sono in molti a trasgredire sappia che dove si racoglie è sempre purtroppo rimasto tanto di «cacca» e cosi non è che sia pulito. Insomma, volete un animale? Procuratevi gli spazi necessari. Grazie. Rif. 8109.

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Risposta
Se le persone imparano ad essere civili non rimane nulla sulle strade

Credo invece che basti un minimo di educazione più che gli «spazi necessari» come dice lei! Si tratta di educazione, se le persone sono civili non rimane nulla sulle strade: multiamo infatti chi non raccoglie! Se il suo è un consiglio che riguarda chi sporca, allora creiamo spazi anche per tutta quella gentaglia che sporca ogni giorno la città! E pensare che l’essere umano ha il dono dell’intelligenza, così dicono, eppure sporca molto più dei cani! Se gli spazi (riservati) servono a chi sporca, IL PRIMO AD AVERNE BISOGNO È L’UOMO! Si ricordi caro signore che il cane dà la vita per una carezza ed un pezzo di pane e non ti abbandona mai, ti salva da terremoti, valanghe e da tante altre soluzioni! Chiede una casa e tanto affetto, certo se c’è anche tanto spazio è meglio, ma lui si accontenta soprattutto dell’affetto del suo padrone, e non lo tradirà mai! Sempre pronti a condannarli, ma quando siamo nei guai loro ci salvano! Più che di spazi, c’è bisogno di tanta civiltà e rispetto per il prossimo! Rif. 8123.
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Impariamo che il servizio pubblico non è un’intrapresa privata...

Per anni ci hanno imbottiti di Heimat, di vita sana e serena nei paesi e nelle valli, differente da quella di chi abita in città, dove abitando magari sullo stesso piano manco ci si dice buongiorno. Nelle valli e nei paesi c’è armonia e la stessa cosa dovrebbe esser orgogliosi di far nascere il proprio bebè nella tua magica vallata. Soprattutto l’ultimo mese di gravidanza, son tutti curiosi di vedere il nascituro/a, la gente del paese o dei sobborghi, vorrebbe venire a vedere ciò che Madre Natura ha dato alla luce... E invece NO, grazie a queste decisioni POLITICHE, i paesani sono così troppo distanti per raggiungere il pargolo. E se anche volessero i parenti debbono prendersi per tempo, per cercare parcheggio al Santa Chiara: un’opera impossibile oltre che costosa (tra i rischi anche quello di lasciare monete in vista e qualche delinquente ti spacca il vetro ecc. ecc.). Insomma, cinquanta chilometri per salutare il bebè e poi tornare sfiniti a casa. A proposito, se poi la partoriente necessita di elisoccorso, come successo recentemente in Bassa Valsugana, teniamo conto che non abbiamo questa grande flotta... Anziché allevare gli orsi, non potremmo investire di più in questo? Rif. 8095.
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Impariamo che il servizio pubblico non è un’intrapresa privata...

Il problema è che i politici quando vogliono loro mettono il servizio pubblico sullo stesso piano di un’intrapresa privata, che deve fare utili... ecc. E invece no! Il servizio pubblico non deve fare utile... Si chiama «welfare». Noi paghiamo le tasse anche per avere ospedali che hanno un bilancio in rosso, ma ci sono, santiddio! Rif. 8125.
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Quelli che parlano la loro lingua e non parlano quella del posto

Cominciano a essere sempre più numerose le persone intelligenti che sono stanche di sentire parlare di rivendicazioni di indipendenza da parte di una parte degli abitanti dell’Alto Adige e che dicono: ma lasciamoli andare! Li riempiamo di privilegi e poi ci sentiamo insultare: ma chi ce lo fa fare? Da tempo io la penso quasi allo stesso modo e dico quasi perché non posso dimenticare le esigenze di quegli italiani che, giustamente, vorrebbero restare con l’Italia. È per questo che in un mio libro ho ipotizzato la creazione di un’enclave di 50 kmq in cui far confluire coloro che odiano l’Italia e il popolo italiano. Sarebbe un atto di generosità che potrebbe portare vantaggi per tutti, perché gli staterelli attirano un numero di turisti inversamente proporzionale alle loro dimensioni(vedere San Marino, Monaco e Andorra) e i benefici effetti ricadono anche nei territori circostanti. Parole al vento lo so: l’intelligenza non abita in Italia dai tempi di Leonardo. Rif. 8096.
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Un idea ancora migliore: perché non ripristiniamo l’Ente Tre Venezie!? Io ci andrei a lavorare gratis... pur di sbattere fuori dall’Italia chi non vuole essere italiano, ma beneficia dei contributi italiani. Eva Klotz come capofila! Datemi pure del fascista, ma sono solo italiano ...stanco e nauseato quando vado a Bolzano o in Alto Adige sentirmi rivolgere la parola solo in tedesco! E fosse poi tedesco... lo capirei anche, ma non lo conoscono nemmeno il tedesco. Sanno parlare solo un dialetto astruso...! Rif. 8107.

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Quelli che parlano la loro lingua e non parlano quella del posto

Certo che sei veramente razzista! Prima di sbattere fuori quelli che nel loro territorio parlano la loro lingua vedi sbattere fuori quelli che parlano la loro non capendo quella degli altri e sono mantenuti... Firmato: un tirolese che rispetta chi rispetta! Rif. 8120.
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Vedo controllori al mattino, certe volte

Ho notato negli ultimi miei quattro viaggi nel tragitto in autobus Mattarello-Trento nord, che ci sono maggiori controlli nei confronti dei «portoghesi»! Nulla di più falso e ben studiato! Funziona così: ad una fermata dell’autobus dalla porta anteriore sale UN SOLO controllore, i NON paganti (quasi tutti extracomunitari) vedendolo salire, scendono velocemente dalla porta centrale o da quella in fondo o da tutte e due! Chissà perché alla fermata SUCCESSIVA salgono 3 controllori, 2 dalla porta anteriore e uno da quella centrale! Naturalmente trovano tutti in regola! Per forza, dalla precedente fermata erano scesi tutti in fretta perché allertati dal solo controllore! Quindi vedendo quel solo controllore scendono immediatamente perché sanno che alla fermata successiva ne salgono 3 di controllori! Quei 3 sarebbe meglio che salissero uno per porta! Ma a che servirebbe? Gli abusivi in qualche modo sono stati «avvisati»! L’ho notato già quattro volte questo episodio!| Mah, sarà un caso? Rif. 8115.
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Vedo controllori al mattino, certe volte

Io parlo del mio caso: prendo il 6 da Villazzano alle 6.30. Ci sono ogni giorno almeno 4 persone che viaggiano gratis. Ovviamente non posso dire per le persone che salgono prima di me. Vedo controllori al mattino, certe volte. Secondo me dovrebbero salire da inizio corsa. altrimenti ci saranno sempre i «portoghesi». Rif. 8121.
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NUOVI MESSAGGI

La lungimiranza di G.B. Vico

Giambattista Vico iniziò a scrivere la «Scienza nuova» nel 1720 e la pubblicò nel 1744, poco prima di morire. Questo gigante della cultura italiana influenzò il Romanticismo italiano, il pensiero di Benedetto Croce e getta ombre inquietanti su quella che è diventata la razza umana nel XXI secolo. Per Vico sono tre i fatti che fanno uscire l’essere umano dalla condizione di bestia: religione, matrimonio, sepoltura dei morti. Poi Vico divide la Storia in tre differenti età: età degli dei, età degli eroi, età degli uomini. L’età degli uomini è quella che supera la barbarie delle due precedenti: è quella del trionfo della razionalità in cui s’impone l’uguaglianza degli uomini di fronte alla legge. E finalmente dai 5 volumi esce fuori la celebre formulazione dei corsi e ricorsi della Storia. Per questo, nell’età degli uomini, subentrano sempre l’egoismo e il decadimento della religione che riportano l’uomo alla barbarie. Vico definisce «storia ideal-eterna» questa «maledizione»... E davanti ai miliardi di nuovi barbari che condannano il darwinismo e vorrebbero riportare le donne allo stato di scatole per la riproduzione degli esseri umani a disposizione dei maschi imbufaliti, non posso che provare sgomento e ammirazione per un uomo nato 349 anni fa a Napoli (mi spiace per i «salvinidi» leghisti, ma nel Sud sono nati moltissimi Uomini degni di appartenere all’età dell’Uomo) che ha saputo inquadrare con tanta precisione questa povera razza umana incapace di liberarsi dalla maledizione dei corsi e ricorsi della Storia. Io penso però, che se Vico avesse conosciuto il socialismo dal volto umano avrebbe detto sicuramente ai suoi posteri che c’era un modo per non tornare più indietro. Rif. 8124.
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«Closing», addio alla lingua italiana

Migliaia di giornalisti usano la parola closing (chiusura) per indicare l’ultima rata del passaggio, ignobile, del Milan ai cinesi. Non ce n’è uno che usi la parola vendita finale, ultima rata del passaggio, o termini analoghi in italiano!!! Da quando si è usato il termine jobs act per indicare una legge dello Stato italiano, è stata una corsa violenta verso il disprezzo della lingua italiana. Prendetela come una battuta, ma io metterei in galera gli individui che usano termini stranieri per indicare leggi o disposizioni che regolano la vita degli italiani. Non sono un nazionalista, mi sento cittadino del mondo, ma spero proprio che il prossimo governo sia guidato da uomini che rispettino la lingua italiana e gli italiani. Rif. 8122.
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La tutela della salute e la cura delle persone sono di primaria e assoluta importanza

Preoccupa parecchio la situazione della Sanità pubblica: ci sono troppi tagli, quando invece sarebbe opportuno migliorare e potenziare le strutture ospedaliere, gli organici del personale e i servizi di assistenza alla persona. Non è ammissibile togliere le guardie mediche nei paesi e addirittura dismettere dei reparti negli ospedali periferici, ma fondamentali per la gente che abita nelle valli. Se mancano soldi per la Sanità che si prendano dai vitalizi dei politici o si eviti qualche sperpero o errore che fa perdere un sacco di soldi inutilmente. La tutela della salute e la cura delle persone sono di primaria e assoluta importanza, sempre e comunque. Rif. 8130.
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Droga coltivata in casa e droga che porta alle tragedie nazionali

I carabinieri scoprono a Torcegno, in casa di un invalido al 75%, venti piantine e un chilogrammo di marijuana. Lui dice che è per scopo terapeutico e ha mostrato un certificato medico. I carabinieri sospettano che vendesse parte della produzione e indagano per cercare riscontri... Davvero un comportamento molto prudente e rispettoso... Mi chiedo, visto alcuni precedenti allucinanti, cosa cambierebbe se le piantine fossero state solo due... Non per dire, ma Stefano Cucchi, per pochi grammi di sostanza è stato arrestato e «suicidato» in nome della Legge (almeno fino a quando non sarà emessa una condanna per i responsabili). Su tutti i muri d’Italia si leggono cartelli con la scritta: «VERITÀ SU REGENI». Per il povero Cucchi c’è solo la sorella a gridare e a combattere per conoscere la verità, nonostante la richiesta di chiarezza sia stata fatta non al dittatore egiziano, ma al democraticissimo governo italiano... Rif. 8129.
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Caso Paola Perego: cosa c’era di così scandaloso da fare un polverone sul nulla?!

Sono disgustato dal falso perbenismo borghese e femminista dei vertici Rai, che hanno censurato un programma televisivo facendo saltare una conduttrice adducendo cause di sessismo nella trasmissione «Parliamone sabato...». Punto primo: ma prima di trasmettere dei programmi vengono controllati preventivamente o ogni «direttore di produzione» può fare liberamente quello che più gli pare e piace? Punto secondo: cosa c’era di così scandaloso da fare un polverone sul nulla? È stata semplicemente detta la verità... su tutta la linea. E allora cosa dovrebbero dire i maschi italiani? Sono tutti cretini quelli che scelgono le donne dell’est a discapito delle donne italiane? Sono state elencate delle virtù vere e tutti si indignano... per difendere cosa? Per difendere donne (la maggior parte) che non fanno più sesso con il loro compagno o con il loro marito dopo una manciata di anni di matrimonio o di convivenza? Che si sposano oggi giorno per la maggior parte senza nemmeno saper fare due uova al tegamino? Che pretendono la colf perché non sono abituate a fare i lavori in casa, perché figlie di mamma? Per cortesia meno falsità e più obbiettività. Non per nulla centinaia di uomini italiani over sessanta emigrano in Lituania, Moldavia ecc. ecc. dove donne ancora giovani e belle, li considerano ancora sotto ogni punto di vista, sono affabili, dolci, sessualmente disponibili come dovrebbe essere ogni coppia che si rispetti, senza tante idee e grilli per la testa, come purtroppo hanno molte donne italiane. Ovvio non sto facendo di tutta l’erba un fascio né da una parte né dall’altra, ma le donne italiane in generale avrebbero molte cose da imparare dalle donne dell’Est, ma dirlo pubblicamente desta scandalo e scalpore e si viene accusati di essere maschilisti, ...ecco perché è stato chiuso il programma e silurata una presentatrice: solo per avere affrontato un tema reale e veritiero! La verità fa male ...questo si sa. Rif. 8126.
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Chi ha usato cemento scadente si autodenunci

Ho fatto un appello rivolto a coloro che hanno costruito ponti e manufatti vari usando materiali scadenti, tipo sabbia di mare, affinché si autodenuncino per evitare altre tragedie. Ho anche invitato i politici a minacciare condanne pesantissime con un decreto legge per spingere i colpevoli a farsi avanti, ma non è successo niente. Se un bambino scrive «petaloso» in un tema di una sperduta scuola italiana ne parlano tutti i giornali per mesi: per gli appelli al buonsenso c’è solo indifferenza. Poi, se scrivo che questa società è impazzita mi censurano. Rif. 8127.
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Per la ricerca medico scientifica deve esserci partecipazione attiva dello Stato

La ricerca scientifica per migliorare la qualità della vita delle persone e per salvare tante vite umane dovrebbe essere finanziata dal Governo senza se e senza ma; e non dovrebbero esserci richieste porta a porta o chi confida nelle offerte dei cittadini. Certo va bene il volontariato, va bene la beneficenza, ma quando si tratta di ricerca medico scientifica deve esserci una gran partecipazione attiva dello Stato. In Italia purtroppo ci sono i cosiddetti cervelli in fuga da molto tempo, perché la ricerca da noi è poco considerata e poco sovvenzionata, si buttano tanti soldi per altro ma le cose serie pare siano lasciate un po’ da parte. Rif. 8131.
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In Italia pare che ci debba sempre scappare il morto per far rispettare le regole

Ci risiamo: con l’arrivo della bella stagione ci si mette in bici e si sfreccia a volte troppo velocemente! Ricordiamoci che • Il codice della strada OBBLIGA le biciclette ad avere le luci accese davanti e dietro! • Il codice della strada OBBLIGA a NON pedalare affiancati in due o peggio in tre sulle strade! • Il codice della strada OBBLIGA ad usare la ciclabile (quando c’e’) anziché percorrere strade normali! • Il codice della strada OBBLIGA a percorrere la zona rossa ciclabile con la bici E NON A PIEDI! • Sapete quante multe verranno date per mancanza di rispetto di questi regolamenti? • NESSUNA! Purtroppo in Italia pare che ci debba sempre scappare il morto per far rispettare qualche regola sacrosanta! Rif. 8132.
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Caso Baratter: si può parlare di volontariato super-retribuito?!

Si può parlare di volontariato super-retribuito?! Mi riferisco al caso Baratter che svolge la sua «penitenza» – o affidamento in prova – a Villa Serena, pagato come consigliere della pat a 9700 euro mese, compensa 100 ore di volontariato, mentre le persone che vi lavorano, inservienti e infermieri a 180 ore mese, non percepiscono neanche la quinta parte? E questo sarebbe far politica?! Rif. 8133.
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Terroristi: c’è anche chi è nato in Europa, figli di immigrati extracomunitari

Perché vi stupite di certi attentati terroristici come quello recente di Londra? Sono stati fatti entrare da anni, ecco il risultato scontato! Migliaia di «finti» profughi sui barconi ogni giorno; aggiungiamoci il trattato di Schengen che ha dato il via alla libera circolazione in Europa! Lo Stato italiano è inesistente e buonista con chiunque delinque o uccide! Fra questi terroristi c’è anche chi è nato in Europa, figli di immigrati extracomunitari! Ormai è tardi per il popolo italiano, bisognerebbe stanare queste persone (TUTTE) e di ogni età, in ogni città, dai condomini, setacciare casa per casa, appartamento per appartamento e rispedirli da dove sono venuti! Si dovrebbe lasciare ed aiutare solamente coloro che effettivamente sono scappati da guerre, quindi una minima percentuale! Il 92% è qui solamente per farsi mantenere! Perché continuiamo a mettere telecamere? A che servono se il giorno dopo sono fuori? Tanti soldi spesi per la prevenzione, telecamere, sistemi sofisticati d’allarme, controlli sulle batterie dei P.C. o tante altre misure di prevenzione non servono a nulla se si continua ad agire sull’effetto e non sulle cause! Un autista dell’autobus costretto e chiuso nella sua cabina per poter guidare serenamente il suo mezzo altrimenti potrebbe essere aggredito da violenti! In Italia si reagisce sempre difendendosi e mai punendo e incriminando i responsabili! Dobbiamo aspettare che ci ammazzino e poi reagire, questa è Italia! Anche quelli che ci sono in galera li dobbiamo mantenere noi anziché da dove vengono! Ma vi rendete conto che se cominciassero a sparare per aria, lo Stato per tutta reazione cosa farebbe secondo voi? Secondo me invece che espellerli o smettere di farli arrivare in Italia, ci obbligherebbe ad uscire di casa col casco in testa! Fra pochi anni per uscire di casa e fare due passi dovremo indossare il giubbetto antiproiettile per difenderci, non si sa mai! Ricordatevi che queste persone hanno quasi tutte il coltello in tasca! Da quando c’è questa gente, le strade italiane sono diventate una discarica, nessuno fa nulla neppure per questo! Sono stufo di vedere che tutto è lecito! Questa gente ha TUTTO gratis, senza far nulla, alla faccia del popolo italiano che continua a LAVORARE per mantenere anche loro! Lo Stato italiano dovrebbe pensare innanzitutto all’Italia, come fa ogni buon padre di famiglia coi propri figli! Ma rimane un sogno! Rif. 8134.
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Anche in Trentino i prigionieri e i terrorizzati siamo noi

Tutti i politici trentini sono indignati per il vile attentato alla porta del rifugio dei poveri profughi! Tutti i giornali ne parlano e per gonfiare poi le notizie ci pensano pure i leccapiedi giornalisti inventandosi pure la questione del «pericoloso» monossido di carbonio all’aperto! Adesso poverini sono terrorizzati e hanno paura di uscire per andare al lavoro! Appena arrivati pure il lavoro hanno trovato, mentre ci sono trentini che l’hanno perso, ma che fino ad ora con il loro lavoro avevano provveduto a mantenere questi politici, che a volte si indignano pure! Mantenendo tutti i loro luridi stipendi e privilegi, ma che per loro il lavoro i trentini se lo possono sognare! Perché non parlate anche del degrado che c’è a Trento? Degrado di certo non provocato dai trentini, bensì da questi facinorosi immigrati che si accoltellano tutti i santi giorni nelle zone calde della città! Ormai anche nel nostro bel Trentino i prigionieri e i terrorizzati siamo noi che da parecchio tempo non possiamo più uscire di casa; siamo noi prigionieri di questa gente nullafacente che trovi ormai in ogni angolo e che ti molesta e qualche volta anche minaccia, insistendo nel chiedere l’elemosina! Cari politici trentini, gli indignati siamo noi che siamo trattati da voi come vostri servi e null’altro. E i «meritevoli» sono solo i vostri amati profughi e se ti azzardi a dire qualcosa sei tacciato selvaggiamente di razzismo! Rif. 8135.
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Sgarbi: se ce l’ha fatta Trump perché non dovrei farcela io?

Sento parlare con mia grande sorpresa che Vittorio Sgarbi( ha subito diverse condanne e Berlusconi ha dovuto sborsare molti soldi...) ha intenzione di formare un partito per cercare di strappare una poltrona in Parlamento alle prossime elezioni. L’idea è questa: se ce l’ha fatta Trump perché non dovrei farcela io? Lui non vuole vincere: vuole solo una poltrona per entrare nella casta che sta distruggendo l’Italia. Ed ecco che io esprimo a questo punto un desiderio: abbiamo già avuto l’esempio di Trump e purtroppo non l’abbiamo preso a pernacchie; adesso voglio sperare che nel popolo italiano sia rimasto quel residuo di dignità necessario per sommergere di pernacchie un individuo che viene invitato in tutte le trasmissioni televisive per dare spettacolo con la sua arroganza e la sua violenza verbale nei confronti di chi non la pensa come lui. Ignobile lui, ma ancora più ignobili coloro che lo invitano per innalzare l’indice di ascolto. Rif. 8136.
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Il Trentino e la figuraccia a «le Iene»

In questi giorni anche a Trento si è ricordata la giornata delle vittime della mafia... ma peggio di così non la si poteva ricordare, facendo silenzio in presenza del programma de «Le Iene». Trasmissione che ha evidenziato secondo me una certa mafiosità comportamentale, con questa surreale vicenda della compravendita dei voti. Se non è mafia questa... Il nostro silenzio da «buoni trentini» su questa faccenda fa capire che ce lo lasciamo mettere in quel posto senza vasellina; se stiamo zitti, siamo dalla «loro» parte, teniamo la scala al ladro, altro che Partito Autonomista. Panizza difende tutti e gli altri partiti non hanno coraggio: vi rendete conto che un caso simile poteva far saltare il governo Rossi?! Rif. 8128.
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