>>>Bazar n. 7 del 16 febbraio 2017

MESSAGGI DI RISPOSTA

Da dove pensi che avrebbero preso quegli 80 euro?

Gli effetti del dopo Renzi e del nuovo Gentiloni sono già arrivati: decade Renzi e decade il «patto di stabilità» ed addio a quei 80 euro mese. Stavolta vengono puniti anche quelli che hanno votato contro Renzi... E ben vi sta, peccato che ci rimettiamo tutti, divise comprese, come polizia, carabinieri e soprattutto Vigili del Fuoco, tutte forze umane attualmente presenti ad aiutare e salvare vite in Abruzzo... Come ben vedete gli effetti del voto li si vedono in negativo già da subito, e più avanti andiamo e peggio sarà... Rif. 7980.
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Non vedo perché gli 80 euro li dovrebbero prendere solo determinate categorie: gli altri sono forse di meno o non esistono?! O esistono solo per le tasse?! Rif. 7996.

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Da dove pensi che avrebbero preso quegli 80 euro?

Perché tu sei veramente convinto che quegli 80 euro cadessero dal cielo? Certo, schifo non fanno, ma da dove pensi che li prendessero, forse dai tagli alla Sanità, alla Difesa alla manutenzione, all’Istruzione. E comunque sei proprio sicuro che il buon Renzi anche se fosse rimasto lì avrebbe potuto elargirli per sempre? Anche dopo aver ottenuto ciò che gli serviva? ...Sei ottimista o sognatore? Rif. 8008.
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Nel Patt troppi stanno pensando ad un proprio partito

Sono molto lontano dalle idee del signor Walter Kaswalder, eppure mi sento in dovere di dire due parole contro lo strano provvedimento di espulsione. Dico «strano» perché quando il M5S espelle qualcuno che non rispetta i patti firmati (sottolineo firmati) si parla di mancanza di democrazia e si riempiono le prime pagine di tutti i giornali per mesi, mentre per il povero Kaswalder, che è stato votato alle provinciali da 4290 cittadini, non c’è neanche un articolo da parte di qualche grande giornalista in prima pagina. D’accordo, i partiti che hanno rovinato l’Italia hanno seguito il consiglio di Gelli e si sono impadroniti dei mass media, ma una piccola eccezione, una piccola crepa nel muro di gomma me la sarei aspettata. Non sono iscritto al M5S, però quello che stanno facendo alla Raggi mi sembra il più clamoroso processo kafkiano dell’era moderna. Alla fine io faccio una domanda: quanti soldi ha intascato la Raggi? Il povero Marino è stato crocifisso per mille euro: la Raggi viene processata per aver intascato zero euro. Per Sala, a Milano, silenzio tombale. Rif. 8003.
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Nel Patt troppi stanno pensando ad un proprio partito

Beh, il Patt sta perdendo le piume. Ottobre fa un partito a sè. E pure Kaswalder... Attenzione che il sasso che rotola non fa muschio... Se tanta gente è ideologicamente legata ad un partito che permette a singole persone di uscirne, di solito rimane ferma sulle sue posizioni, che sia tesserata oppure no. Ad esempio, il presidente della Provincia che sembra autonomista, o per sua scelta si definisce «autonomista», secondo me in realtà non ha nessuna tessera in tasca, manco del Patt. Poi c’è Kaswalder: sono anni che milita in politica, era allievo di quel Tretter che parlava tanto di Heimat, cioè «famiglia», ma né uno né l’altro sanno dove inizi il discorso «famiglia». Se lo hanno spinto fuori ci sarà un motivo... Rif. 8015.
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Via Chini costellata da un firmamento di tombini

Alle ragazze prossime al progetto «future mamme»», occhio che scendendo dalla via Valsugana (da San Donà) per andare in ospedale, dovrete far fronte alla tortura dei molteplici tombini sporgenti. O avete un partner abile alla guida per evitarli, o partorirete strada facendo... Rif. 8004.
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Via Chini costellata da un firmamento di tombini

Se le asperità sopraccitate non bastano venite in Via Chini dove il manto stradale è costellato da un firmamento di tombini più o meno infossati. Per farla completa, ci sono anche i dossi rallentatori... 8013.
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Ti credo che i giovani fano brutti pensieri a vedere ’ste cose

I controllori non devono salire solo sugli autobus che girano in città. Ma soprattutto su quelli che vanno a Trento Nord. È su quelli che salgono vagonate di extracomunitari che viaggiano perennemente gratis. E magari anche al mattino presto e alla sera, quando si va al lavoro e si torna a casa. Tutti gratis... Rif. 7956.
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Hai ragione. Io prendo il 6 la mattina per andare al lavoro. E dal lunedì al venerdì ci sono sempre quattro persone che viaggiano gratis. Per quelle che salgono prima di me ovviamente non posso dire. Poi prendo il 17 e lì... ciao! Questo si chiama: Servizio Pubblico Gratuito, altro che... Sono sempre troppo pochi i controllori, e salgono sempre sugli stessi autobus. Rif. 7967.
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Io ti parlo della mia esperienza. Domenica 29 salito alla prima fermata di Gardolo sul 4 e sceso alla stazione dei treni. 32 persone salite, 14 con biglietto o abbonamento, gli altri gratis. devo aggiungere altro...? Rif. 7971.
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Questa è l’Italia: gente che lavora e paga con sacrificio; e non li danno la pensione... Gente che non lavora bivacca e viene pagata a non fare niente: vedi i giardini di piazza Dante. Questa è l’Italia. Forse converrebbe non lavorare più, nessuno, e vediamo dove i politici anche nostrani poi prendono i soldini per fare la bella vita. Rif. 7968.
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Tempo fa ho preso l’autobus numero 3. Ho fatto un commento con la mia vicina di posto riguardo a due persone che mi sedevano davanti e che non avevano pagato il biglietto. Risultato: la signora mi ha urlato contro con aggressività ed io le ho detto che tutti avevano timbrato e che non era giusto. (Forse avevano un’esenzione, non lo so, ma non mi sembravano proprio poveri visto che la mamma aveva un tablet ed il figlio l’iPhone). Il rispetto delle regole è la prima cosa da attivare assieme all’accoglienza altrimenti non vedo un futuro roseo per tutti noi. Rif. 7969.
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Mi capita ogni tanto di salire sull’autobus che conduce a casa mia e trovarmi alla fermata con qualche «Dea Bendata», allora prima faccio salire lei – per veder se oblitera o no – e poi salgo io. Il più delle volte questo non succede e allora per coerenza nemmeno io oblitero con la conseguenza che le altri occupanti, per lo più «siore» della zona, guardano male me, ma si astengono dal commentare perchè altrimenti, garantisco, viene fuori un cazziatone da fuoco. Se per pura combinazione dovesse salire un controllore (figura quasi estinta) e per pura disgrazia mi dovesse multare garantisco un altro cazziatone. Della serie io prenderò la sanzione ma la prenderà anche la «dea bendata» di turno! Rif. 7970.
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Hai ragione tu: ti prendi l’ammenda; la dea bendata pure se la prende... Ma a pagarla ci pensa le Comunità della favolosa Provincia autonoma, in pratica sempre tu o noi alla fine la paghiamo. Questa è l’Italia che stanno distruggendo e i vecchi con tanti sacrifici l’avevano creata. Il risultato? Uno schifo totale, da far passar la voglia di lavorare anche quel poco che e rimasto per ’sto paese malato finito. Rif. 7991.

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Si dovrebbe dare una tessera a durata illimitata

Si vede che alla Provincia autonoma di Trento sta bene così! Paga affitto, luce, gas, redditi di garanzia a dee bendate e non, favorisce i ricongiungimenti familiari con parenti di infinito grado, dà integrazioni di qua e di là, elargisce contributi a go go per farli mangiare, bere e dormire, dà una comoda casa sulle loro testoline, trova il lavoro (imprese di pulizie? Se sei italiano: niente da fare!) ed è ovvio che loro sugli autobus non pagano. E allora perché dovrebbe farlo l’italiano natìo? Per nascondere lo schifo la Provincia dovrebbe dare loro una tessera a chilometraggio e durata illimitata, così quando salgono sugli autobus con tre passeggini più quattro borsoni più sei chili di tendaggi vari se non fanno troppa fatica obliteranno il tesserino anche loro... Ma ripeto: se non fanno troppa fatica. Rif. 8011.
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Ti credo che i giovani fano brutti pensieri a vedere ’ste cose

Certo, di sicuro, l’ammenda non la pagano i dirigenti politici delle favolose società pubbliche a rischio zero o i personaggi della televisione pubblica, pagati e strapagati coi i soldi del popolino per aprire due pacchi: roba da far vomitare. Ti credo che i giovani fanno brutti pensieri a vedere ’ste cose. Rif. 8012.
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Basta leggere le porcherie che scrivono nei social network....

• Camillo Benso conte di Cavour era una difensore della nazionale di calcio francese!
• Il monte Bianco si trova in Sardegna!
• 2 lauree: sulla Terra ci sono solo due oceani!
• Platone e Aristotele attaccanti della nazionale di calcio brasiliana!
• Giacomo Puccini ha inventato la pila!
A parte la mostruosa ignoranza, al posto del «trilinguismo» ritengo molto più utile reintrodurre nelle scuole l’educazione civica! Il giudice Santi Licheri diceva sempre con saggezza «La famiglia deve educare e la scuola deve istruire»! Dal momento che ci troviamo davanti ad una generazione di giovani, oltre che ignoranti anche molto maleducati, A PARTE QUALCHE RARA ECCEZIONE, forse sarebbe necessario come dicevo reinserire l’educazione civica nelle scuole! I maschi sono prepotenti e bulli, le femmine ancor peggio! Quindi prima che si proponga il «pentalinguismo» insegniamo l’educazione civica a questa gioventù, facendo capire che se vuoi essere rispettato, devi innanzitutto rispettare! Rif. 7977.
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La scuola deve fare la sua parte, ma secondo me il grande lavoro di educare i figli lo devono fare i genitori. Smettiamola di demandare questo incarico a scuola, società ecc. Noi genitori dobbiamo essere i primi insegnanti di educazione civica dei nostri figli cominciando noi a comportarci in maniera adeguata, una buona volta. Rif. 7985.
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Concordo in pieno. È vero: è importantissimo insegnare una lingua straniera ai ragazzi e ancor più vero che questa è più facile impararla da giovanissimi. Ma non si può trascurare tutto il resto! Non sanno l’italiano, non c’è capacità di comprensione di un testo... Se per tutto il resto useranno una App, per aggirare il problema l’educazione civica e la capacità di comprendere, per esempio un contratto che stai firmando, non sono altrettanto sostituibili. A volte penso che l’attuale classe dirigente voglia ridurre la cultura dei nostri ragazzi. L’ignoranza del popolo fa quasi sempre comodo a coloro che vogliono governare. Rif. 7987.

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Basta leggere le porcherie che scrivono nei social network....

E non solo l’educazione civica, ma anche, e forse ancora prima, un po’ di grammatica italiana per imparare a scrivere ed a parlare in maniera decente... Questo branco di giovinastri, salvo le eccezioni che appunto confermano la regola, oltre che essere afflitti da un’ignoranza devastante, non hanno la benché minima base grammaticale e sparano strafalcioni a destra e a manca con una disinvoltura sconcertante... Basta leggere le porcherie che scrivono nei social network per capire che invece che una laurea avrebbero dovuto prendersi un calcio nel sedere fin dalla prima elementare... Beati i tempi in cui se ti azzardavi a raccontare a casa di aver preso una sberla dalla maestra ne prendevi altre due dai genitori... Altro che tecniche moderne di educazione e di insegnamento... che hanno senza dubbio la loro parte di responsabilità in situazioni come questa, realmente accaduta, in cui il moccioso che stava disturbando tutta la classe, dopo l’ennesima richiesta della professoressa di consegnare il diario per una annotazione, ha letteralmente scagliato il diario dal fondo della classe sulla scrivania della docente urlando: “Prendi, puttana!» Rif. 8010.
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NUOVI MESSAGGI

Le parole di Zanotelli mi lasciano dentro una grande serenità

Vorrei avere la possibilità di vantarmi pubblicamente per avere l’onore e il piacere di dialogare a distanza con una persona straordinaria come padre Alex Zanotelli. Le sue parole, le sue risposte precise e puntuali alle mie domande, mi lasciano dentro una serenità che vorrei fossero provate da tante altre persone angosciate dalla crudeltà di questa nostra società che corre velocemente indietro verso la barbarie e il cannibalismo. Secondo me i direttori dei quotidiani dovrebbero contendersi questo fedele seguace di Cristo e fare a turno per pubblicare il suo pensiero su ciò che accade in Italia e nel mondo. Sono sicuro che venderebbero molte più copie! E forse lo sanno anche loro, ma perché non lo fanno? Pochi giorni fa ho chiesto ad Alex se anche lui è convinto, come me, che le mafie hanno preso il potere in Italia e lui m’ha dato una risposta vera, secca, rasserenante: si, è vero, la mafia è in tutti i centri di potere, ma possiamo batterla... Queste parole, dette da un uomo che è stato il motore di quel referendum vinto contro la privatizzazione dell’acqua(ma la guerra non è ancora vinta perchè i liberisti selvaggi non mollano l’osso) mi fanno pensare che tra pochi mesi, quando Papa Francesco si dimetterà come il suo predecessore, la Chiesa potrebbe avere finalmente il Papa che da secoli manca sul trono di Pietro. Questo mio desiderio, questa mia fantasia, potrebbe avverarsi se i direttori dei nostri quotidiani avessero una coscienza cristiana. Rif. 8016.
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Ogni giorno si susseguono furti, aggressioni, truffe...

Una volta Trento era una cittadina pulita e sicura, si poteva andare a passeggiare in città e dintorni tranquilli anche la sera, adesso si ha paura perfino di giorno. Sugli autobus pare una giungla e francamente anche se ci tengo all’ecologia, prendo la macchina anche quando potrei prendere i mezzi pubblici perchè non mi sento sicura. Ogni giorno si susseguono furti, aggressioni, truffe, a qualsiasi ora del giorno. I negozianti non lavorano sereni e per le mamme con bambini e per gli anziani andare in certi parchi è proibitivo. Alcune zone della città sono da evitare come la peste e la sporcizia e le immondizie varie gettate qua e là o in boschetti e torrenti sono sempre più frequenti. Non si può stare tranquilli nemmeno in casa propria. Come è possibile essere arrivati a vivere in queste condizioni in una cittadina come la nostra? Poche forze dell’ordine? Poco investimento nell’educazione civica? Genitori che non insegnano più l’educazione e i valori morali? Troppa clandestinità? Leggi troppo permissive? Condanne troppo lievi? Forse un po’ tutte queste cose contribuiscono al degrado generale che si è verificato ormai da qualche tempo. La domanda ora è: quali soluzioni? Siamo ancora in tempo per arginare e impedire il peggioramento della pessima situazione che si è creata? Chi e come può fare qualcosa di concreto? Sarebbe interessante sentire la risposta di qualche politico o addetto alla sicurezza pubblica. Rif. 8017.
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Sanità trentina: la qualità dei servizi sta diventando scadente

In seguito ad un recente ricovero ho constatato di persona i primi disastri derivati dal taglio alle risorse sanitarie trentine, alla soppressione di importanti servizi negli ospedali di valle ecc.. A Trento, la qualità dei servizi sta diventando scadente per la mancanza di personale, di tempi e di spazi. Mancano anche i posti letti per le degenze. È davvero scandaloso. Rif. 8020.
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Il Sindaco: «Basta benzina sul fuoco...»

«Fatti isolati e sporadici. È solo paura ingiustificata. Si tratta solo micro-criminalità. Basta gettare benzina sul fuoco con questo populismo!», disse il Sindaco di Trento... Rif. 8021.
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Le disparità derivano in gran parte da scelte e decisioni politiche

Che vergogna!!! Anche oggi leggo sul giornale l’ennesima porcheria italiana: aumentano gli stipendi dei dirigenti, ma stiamo scherzando o cosa? I dirigenti sono strapagati e invece di aumentare gli stipendi dei lavoratori normali che percepiscono a volte il minimo indispensabile per mantenersi li si deve regalare a chi già ne incassa fin troppi da troppo tempo? E poi diciamo la verità, ci sono davvero troppi dirigenti, ci sono pochi infermieri e tanti dirigenti, pochi insegnanti di sostegno nelle scuole e troppi dirigenti, poche risorse e mal pagate per il sociale e troppi dirigenti, insomma... i conti non tornano da anni ormai e non si possono accettare anche queste prese in giro! Sono consapevole che questo disordine e queste disparità derivano in gran parte da scelte e decisioni politiche, tutto questo fa preoccupare ed indignare sempre di più i cittadini, che si sentono ignorati e presi per i fondelli in continuazione! Rif. 8018.
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La Terra può offrire ad almeno dieci miliardi di esseri umani un kg al giorno di cibo

Nel 2015 sono stati prodotti 600 milioni di tonnellate di grano: circa 90 kg per ogni abitante della Terra. A questa quantità bisogna aggiungere quella del riso, del mais, dei legumi, della carne, del pesce, della frutta, del caffè, dello zucchero, del latte, delle uova, dei funghi e delle alghe. Insomma, la Terra può offrire ad almeno dieci miliardi di esseri umani un kg al giorno di cibo e questo capitalismo trionfante, nelle sue forme più rozze volute da schiere di premi Nobel per l’Economia, non riesce a sfamarne nemmeno sette miliardi. Volete meditare su questi dati? E se vi dicessi che con un socialismo dal volto umano questo pianeta conoscerebbe pace e serenità per tutti per molti decenni mi credereste o continuereste a fare pernacchie a chi osa parlare ancora di necessità di svoltare a sinistra in Italia e nel mondo? Rif. 8022.
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Ecco le priorità per il Trentino e per i trentini

Cari politici e politicanti basta prendere in giro la gente! Ormai le priorità sono evidenti a tutti in tutta Italia e anche in Trentino: migliorare e potenziare la sicurezza pubblica; aumentare i controlli agli immigrati; assumere personale carcerario; migliorare e potenziare la sanità pubblica; migliorare e potenziare la tutela e la cura dei disabili e degli anziani; aumentare (di molto) le pensioni minime; tutelare i lavoratori e non oberare di tasse dipendenti e imprenditori; investire nella ricerca e nella sperimentazione per migliorare la cura e la salute di tutte le persone. Non ci sono soldi? Sì che ci sono! Come trovarli? Iniziando a togliere immediatamente gli assurdi vitalizi a tutti i politici, dimezzando gli straesagerati stipendi a politici e ai dirigenti pubblici, tagliando nel settore burocratico ed amministrativo (a cosa servono tutte le nuove tecnologie se le scartoffie e le perdite di tempo e di risorse sono ancora elevatissime?!), eliminando gli sprechi inutili che comuni e provincia compiono in moltissime occasioni. Ormai gli errori, gli sperperi, i disagi, le mancanze e le possibili soluzioni sono sotto gli occhi di tutti, la classe politica e dirigente ha il dovere di fare tutto il possibile per aiutare il proprio paese a migliorare la qualità di vita dei propri cittadini. Rif. 8023.
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Chiunque si può imbattere in un episodio di spaccio

Fa pipì in piazza Dante, lo fermano e lo arrestano per droga e falsificazione dei documenti... Chiunque di noi normalissimi cittadini si trovi ad attraversare la piazza anche in pieno giorno e senza particolari ricerche, si può imbattere in un episodio di spaccio; mentre magari le forze dell’Ordine stanno opportunamente appostate, volgendo loro re spalle. Anzi spesso, secondo me, si posizionano a capannello e... gli spacciatori li arrestano solo se fanno pipì! Rif. 8024.
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Ma perché i dentisti fanno attendere così tanto i clienti?!

Non è tollerabile dover attendere ogni volta mezz’ora o più dal dentista, perché ci sono ritardi. Per magari dieci minuti di lavoro in tutto (e con costi sempre molto elevati). Ci vorrebbe più rispetto per i clienti; ognuno ha i suoi impegni e il tempo è preziosissimo per tutti. C’è chi deve prendere permessi dal lavoro e a volte con difficoltà e sacrifici, chi ha i minuti contati per impegni famigliari. Insomma tutti hanno diritto al rispetto dell’orario in cui fissano un appuntamento. Forse meglio prendere meno clienti, ma trattarli nel modo migliore. Rif. 8025.
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La tragedia però la scriviamo noi quando andiamo a votare...

Che tristezza provo davanti a tutte quelle chiacchiere sulla precarietà del lavoro, sulla disoccupazione, sui disperati che si suicidano perché non accettano di vivere come vermi... Sì, lo confesso, a volte penso agli antichi che invocavano gli interventi degli dei per incenerire i traditori e le persone ignobili e... E non vado oltre per evitare giuste censure. Però provo una gran rabbia nel vedere che una persona illuminata come il professor Domenico De Masi rimanga inascoltata e messa quasi alla berlina dai soliti pagliacci che dicono: faremo, stiamo studiando una nuova legge, ci stiamo impegnando... Ma benedetti politicanti, mi dite cosa sarebbe accaduto se voi non ci foste? Disoccupazione giovanile al 100%? Ma fatemi il piacere! Tutte le nazioni avanzate hanno un numero di dipendenti pubblici nettamente superiore al nostro. Illustri professori ci dicono che per metterci allo stesso livello degli USA dovremmo assumere un milione di dipendenti pubblici... E noi in Italia cerchiamo di ridurli ancora di più. Ormai tutti parlano di un assegno di sopravvivenza... Un bonus umiliante che non lascia speranze per un futuro dignitoso... Pensate a quei famosi 80 euro che ci costano 10 miliardi all’anno: con la stessa cifra potevano essere assunte 500.000 persone! E non parlo di quei miliardi regalati ai banchieri e ai fabbricanti di armi. Potremmo avere un milione in più di infermieri, medici, poliziotti, vigili urbani, insegnanti... Come sarebbe la nostra Italia se fosse governata da veri politici e non da politicanti? La più grande tragedia però la scriviamo noi quando andiamo a votare sempre per gli stessi imbroglioni. Rif. 8026.
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