>>>Bazar n. 5 del 2 febbraio 2017

MESSAGGI DI RISPOSTA

La Tachipirina 500 è antipiretico, la 1000 è antidolorifico

Ma alla guardia medica cosa ci stanno a fare? Questa notte alle 4.30 ho telefonato alla guardia medica perché avevo da alcuni giorni 38.5 -39 di febbre con tutti i sintomi influenzali. Ho fatto presente che prendo tachipirina (1000) divisa in due parti ogni 4 ore. Senza tuttavia sortire alcun effetto positivo. Mi viene detto dal medico di turno che essendo adulto devo prendere pastiglie intere da 1000 e non da 500 mg.. Leggendo sia il bugiardino che informandomi su Internet, vengo a scoprire che tachipirina 1000 ha più che altro effetti antidolorifici e non antipiretici. Questa mattina mia moglie è andata in farmacia dove hanno escluso assolutamente l’uso di Tachipirina 1000 per effetti antipiretici. In effetti gli stessi due bugiardini di riferimento ne riportano funzioni diverse! Nella 1000 non viene indicata la funzione antipiretica ma solo antidolorifica. In tale circostanza è stata appunto consigliata la Tachipirina 500 per uso antipiretico! Non faccio ulteriori commenti… Mi chiedo solo se la guardia medica era all’altezza del suo compito professionale… Nulla più! Rif. 7921.
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Al di là della competenza della guardia medica, lei non ce l’ha un medico di base? Se aveva la febbre da più giorni, quella era la scelta. Rif. 7946.
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Risposta
Tanto vale andarci direttamente al pronto Soccorso, no??
Ma secondo voi le guardie mediche servono ancora a qualcosa? Quando li chiami, intanto novantanove volte su cento ti imbatti in uno straniero che a malapena parla l’italiano. Poi al minimo dubbio (e cioè quasi sempre) ti spedisce dritto dritto al Pronto Soccorso. Tanto vale andarci direttamente, no? Così ci si sbriga prima... Rif. 7963.
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Risposta
La Tachipirina 500 è antipiretico, la 1000 è antidolorifico

Ma lei riesce a leggere un messaggio ed entrare nella contestualità dello stesso o risponde solo perché non ha nulla da fare. Il concetto verte tutto sulla tachipirina 500 e la tachipirina 1000 non sul fatto che io mi sia rivolto o meno al mio medico di base, al quale ovviamente sin dall’inizio mi ero rivolto... Tra le altre cose, le faccio presente che la Tachipirina di una certa casa produttrice giorni fa è anche stata ritirata dalle farmacie!!! La Tachipirina 500 è antipiretico, mentre la tachipirina 1000 è antidolorifico. Prima si informi e dopo esprima la sua opinione... Semmai! Rif. 7964.
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Se c’è pericolo gli ambientalisti dovrebbero ragionare

Vallo Tomo di Mori... Vedendo i problemi della valanga in Abruzzo, io farei firmare ai contrari una lettera d’intenti, che se dovesse mai muoversi una frana dal Vallo Tomo, la responsabilità sarebbe loro...Grazie alla Pat, si vorrebbe prevenire invece che piangere, e ’sti cribbio di ambientalisti sono contrari... Lasciateli nel loro brodo a questo punto. Rif. 7960.
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Risposta
Se c’è pericolo gli ambientalisti dovrebbero ragionare

Ambientalisti da vicolo a vicolo, se cade la montagna secondo me potreste avere dei problemi... Guardate cosa sta succedendo al centro Italia. E lo stesso voi vi opponete. La Pat dovrebbe ascoltarvi e farvi firmare una petizione in cui si dichiara che se anche dovesse cadere anche un solo sasso è probabile che veniate considerati in parte responsabili. Non capita a caso che la Pat voglia proteggere il paese dal pericolo, se non lo accettate, controfirmate e poi si vedrà.... Rif. 7978.
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Ecco perché non mi bevo le parole dei sinistroidi

A Natale ho finito di leggere il libro «fai bei sogni» di Massimo Gramellini e il primo commento che m’è venuto in mente è questo: il titolo è sbagliato completamente! La triste e pesante storia di questo ragazzino rimasto orfano a nove anni doveva intitolarsi:» Ho odiato mia madre perché s’è suicidata quando avevo nove anni». Il libro è tutto in questo titolo. La storia, ripeto, molto pesante, si volge tutta attorno a questa tragedia e al risentimento di un bambino che si sente tradito dalla madre che si suicida perché non vuole affrontare le conseguenze di un tumore. Il titolo scelto da Gramellini è chiaramente un invito rivolto a tutti i lettori che hanno avuto la sfortuna di leggere il suo libro e mi fa pensare a una brutta frase che dissi a mio fratello prima che morisse d’infarto: trovati un lavoro Walter! Glielo dissi piangendo perché non sopportavo l’idea che un uomo con la sua intelligenza restasse senza far niente. E lui mi rispose: Angelo, a 48 anni chi me lo dà un lavoro... Così, oggi ho rivissuto con dolore il giorno in cui dissi a mio fratello una frase inutile e irritante come quell’invito a fare bei sogni. A chi lo fai quell’invito: ai ricchi? Ma si! Il ricco Gramellini si rivolge ai ricchi! Un cuor d’oro come lui non direbbe mai a un laureato con 100 e lode disoccupato da tre anni: fai bei sogni. Così mi sono immerso nella tristezza pensando che forse questo era lo scopo di Gramellini: regalare a tutti una vagonata di tristezza dicendo: fai bei sogni. PS: Mi rendo conto che questa mia critica,se pubblicata, farà vendere altre copie a Gramellini, ma io sono buono, come tutti i proletari oppressi dalla globalizzazione «inevitabile». Siamo buoni: siamo troppo buoni, anche se facciamo sempre, non per colpa nostra, bruttissimi sogni. Rif. 7905.
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Ciao Angelo, io non lo leggerò quel libro. Per solidarietà. Con te. Ti abbraccio e spero che un giorno qualche evento, qualcuno ti faccia felice. Francine. Rif. 7935.
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Neppure io non lo leggerò ’sto libro dei sogni e men che meno se si tratta di un libro scritto da un finto sinistroide che con la carta, la televisione e altro si fa bello con le tasche piene di soldini. Di esempi ne abbiamo fin troppi, di ieri e di oggi, e noi sempre più poveri e vicini alla miseria. Sinistroidi non mi fregate più! Da tanto tempo ho capito il vostro è un gioco completamente finto. Rif. 7947.

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Risposta
Ecco perché non mi bevo le parole dei sinistroidi

Sinistroidi, non mi avete mai fregato! Ho un parente acquisito, ma pur sempre parente, che dichiara da una vita di votare a sinistra: «Io voto sinistra... Io voto sinistra...», fino a che...non si è trovato le battone sotto casa! Allora cosa ha fatto il sinistroide? Si è rivolto alla destrorsa Lega Nord perché la sua sinistra tanto elogiata non lo ha nemmeno preso in considerazione. Ma lui, imperturbabile, continua a votare a sinistra e a proclamarsi pubblicamente di sinistra. L’ultima che ha fatto è stata farsi regalare dalla Lega Nord una spilletta simbolo del partito da appuntarsi al suo inseparabile cappellino sinistroide. Ecco un motivo per cui ciò che i sinistroidi dicono e fanno io non me lo bevo! Rif. 7966.
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Io prenderò la sanzione ma la prenderà anche qualcun altro

I controllori non devono salire solo sugli autobus che girano in città. Ma soprattutto su quelli che vanno a Trento Nord. È su quelli che salgono vagonate di extracomunitari che viaggiano perennemente gratis. E magari anche al mattino presto e alla sera, quando si va al lavoro e si torna a casa. Tutti gratis... Rif. 7956.
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Risposta
Troppo pochi i controllori, e sempre sugli stessi autobus

Hai ragione. Io prendo il 6 la mattina per andare al lavoro. E dal lunedì al venerdì ci sono sempre quattro persone che viaggiano gratis. Per quelle che salgono prima di me ovviamente non posso dire. Poi prendo il 17 e lì... ciao! Questo si chiama: Servizio Pubblico Gratuito, altro che... Sono sempre troppo pochi i controllori, e salgono sempre sugli stessi autobus. Rif. 7967.
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32 saliti: 14 con biglietto, gli altri gratis

Io ti parlo della mia esperienza. Domenica 29 salito alla prima fermata di Gardolo sul 4 e sceso alla stazione dei treni. 32 persone salite, 14 con biglietto o abbonamento, gli altri gratis. devo aggiungere altro...? Rif. 7971.
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Gente che non lavora bivacca ed è pagata!

Questa è l’Italia: gente che lavora e paga con sacrificio; e non li danno la pensione... Gente che non lavora bivacca e viene pagata a non fare niente: vedi i giardini di piazza Dante. Questa è l’Italia. Forse converebbe non lavorare più, nessuno, e vediamo dove i politici anche nostrani poi prendono i soldini per fare la bella vita. Rif. 7968.
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Risposta
Il rispetto delle regole è la prima cosa da attivare

Tempo fa ho preso l’autobus numero 3. Ho fatto un commento con la mia vicina di posto riguardo a due persone che mi sedevano davanti e che non avevano pagato il biglietto. Risultato: la signora mi ha urlato contro con aggressività ed io le ho detto che tutti avevano timbrato e che non era giusto. (Forse avevano un’esenzione, non lo so, ma non mi sembravano proprio poveri visto che la mamma aveva un tablet ed il figlio l’iPhone). Il rispetto delle regole è la prima cosa da attivare assieme all’accoglienza altrimenti non vedo un futuro roseo per tutti noi. Rif. 7969.
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Risposta
Io prenderò la sanzione ma la prenderà anche qualcun altro

Mi capita ogni tanto di salire sull’autobus che conduce a casa mia e trovarmi alla fermata con qualche «Dea Bendata», allora prima faccio salire lei – per veder se oblitera o no – e poi salgo io. Il più delle volte questo non succede e allora per coerenza nemmeno io oblitero con la conseguenza che le altri occupanti, per lo più «siore» della zona, guardano male me, ma si astengono dal commentare perchè altrimenti, garantisco, viene fuori un cazziatone da fuoco. Se per pura combinazione dovesse salire un controllore (figura quasi estinta) e per pura disgrazia mi dovesse multare garantisco un altro cazziatone. Della serie io prenderò la sanzione ma la prenderà anche la «dea bendata» di turno! Rif. 7970.
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Io ad Amatrice ci sono stato per davvero. Occhio a come parla...

Abbiamo deciso di rivolgerci direttamente al Parroco della Parrocchia di Vigo Meano per chiedere lumi allo scampanio delle ore 6.30, 7.30, 7.45. A quale pro? In città le campane iniziano il loro lavoro alle 7 del mattino... Ovunque, in ogni parrocchia: perché mai quindi noi ci si deve sorbire ogni santo giorno un simile rompimento di timpani?! Ma non si può fare che le campane suonino alle 7 come ovunque e poi alle 7.45 per la Santa Messa delle 8? Speriamo si possa far qualcosa, altrimenti chiederemo aiuto altrove. Perché davvero la cosa sta diventando insopportabile. Rif. 7899.
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Augurati che al posto delle campane non suonino la nenia delle moschee, le potresti rimpiangere amaramente! Rif. 7910.
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Va bene, possiamo spegnere tutte le campane che vuoi. Vedremo poi se in futuro riuscirai a fare spegnere i minareti che sorgeranno al posto dei nostri campanili. Rif. 7911.
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Anche nel mio paese un nuovo arrivato detesta le campane...Forse siete voi che avete qualche problema... La campana suona da quando è stato costruito il campanile e non ha mai turbato la tranquillità di nessuno, sia neonato che anziano. Le campane scandiscono le ore, danno gioia, trasmettono annunci di morte, festa ecc... Siete voi che avete sbagliato posto nel cercare casa e sono certa che non vi basterebbe lo spostamento dell’orario. Troppa gente tenta di togliere tradizioni di ogni tipo. O ti adegui o te ne vai...Magari in cima al Bondone dove non ti turba nessuno. Ale. Rif. 7912.
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Facciamo che torni a casa alle sei del mattino, dopo la notte passata magari a far nascere bambini... Ok, con complicazioni più o meno gravi, va bene? Facciamo che non passi manco dalla doccia, ma vai direttamente a letto e crolli... E improvviso arrivo lo scampanio del quale – stanco morto – ti eri dimenticato! In estate, con le finestre aperte, ti assicuro che fai un salto e imprechi! Poi ti rimetti giù e speri di riaddormentarti; alle 7.30 salti di nuovo, nonostante le finestre che hai preferito chiudere! Alle 7.45 di nuovo! Secondo te, poi ti riesce di dormire? Ti assicuro che se dormi, dormi male! Allora prima di dire sciocchezze su cambiare casa o sproloquiare su moschee e minareti...provate a stare solo una settimana qui, a lavorare la notte e poi voglio vedere se amate ancora le splendide e armoniose campane! Prima di giudicare e condannare criticando senza sapere... calatevi nei panni di chi questa situazione la soffre veramente sulla propria pelle. grazie. Rif. 7928.
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Hai perfettamente ragione a lamentarti. E non ti curare di certe risposte. Le campane sono un retaggio religioso buono per uno stato confessionale. Abbiamo il diritto di non essere disturbati inutilmente da rumori molesti, fra cui annovero anche quello delle campane. O almeno che vengano suonate con il rispetto delle regole che comunque esistono. C’è il regolamento comunale che vieta i rumori prima di certi orari. Che si faccia rispettare. Rif. 7961.
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A te danno fastidio le campane. A quei che abita vizin alla stazion de Trent, ghe dà fastidio i treni impizzadi per farghe trovar i vagoni caldi ai clienti. A quei che monta sul treno de mattina ghe dà fastidio el fret nel treno, ma per colpa de chi che ghe da fastidio el rumor... ecc.. Ghe qualcos che te va ben?! Ti consiglierei di traslocare ad Amatrice per quindese dì, torneresti a casa e staresti in silenzio... Rif. 7949.
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Risposta
Io ad Amatrice ci sono stato per davvero. Occhio a come parla...

Ci sono stato ad Amatrice, caro signore/a, e sono rientrato da poco. Le mie ferie annuali le ho usate tutte lì. Quindi prima di dire idiozie veda di aver collegato la bocca a quel bozzo che ha sopra il collo e che contiene il suo cervello e che prima di darLe l’input di SPARLARE dovrebbe darLe quello di vedere se conosce almeno in parte la vita della persona con cui sta dialogando. E se non la conosce la induco io a pensare al silenzio. Sa, vorrei vederLa dopo una settimana di notti di lavoro e lo scampanio delle Sue amate campane quando rientra a casa. Una casa per inteso che si è comprato e pagato con immensi sacrifici. Vorrei vedere se sarebbe ancora capace di aprire la bocca e parlare a vanvera! Rif. 7976.
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Risposta
Basta scampanii se la gente soffre. La Chiesa pensi ad espiare!

Invece che suonare le campane fino allo sfinimento delle persone e degli animali (che sono pur sempre anche loro creature di Dio), pensiamo anche solo per un momento alle persone anziane e malate, che dopo una notte di insonnia e di dolori, molto spesso solo verso verso l’alba riescono a riposare un poco, salvo essere aggredite nel sonno da quell’insensato e provocatorio susseguirsi di scampanii, invece che suonare le campane dicevo, la chiesa, che non a caso scrivo con la c minuscola, farebbe meglio, molto meglio, a chiedere asilo politico all’inferno perché, ammesso e non concesso che di inferni ne esista uno, è solo lì che la chiesa potrà espiare le terribili colpe i gli orrendi delitti di cui si è macchiata nei secoli. A cominciare, tanto per citare uno dei moltissimi esempi possibili, dalla crociata contro i Catari e gli Albigesi scatenata da Innocenzo III, che di innocente aveva solo il nome, come ben hanno potuto constatare di persona le decine di migliaia di vittime di Montségur e di tutta la Francia meridionale, queste sì vittime veramente innocenti, donne e bambini compresi, sgozzati senza nemmeno un briciolo di quella pietà evangelica ostentata a parole dalla chiesa, per non parlare dei peccati di gioventù del cosiddetto Sant’Uffizio, una vera e propria macchina criminale, che per più di cinque secoli annientò con la tortura e i roghi parecchie decine, se non centinaia, di migliaia di vittime assolutamente inermi ed innocenti... Nessun inferno è possibile immaginare che possa essere adeguato per questa gente, altro che suonare campane... Rif. 7975.
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Ulfkotte parlava di argomenti scomodi

Un amico m’ha inviato una notizia che a me sembra la scoperta dell’acqua calda, ma che a lui pare clamorosa: è morto a 56 anni, forse assassinato, Udo Ulfkotte, scrittore tedesco scomodo ai potenti perché aveva rivelato che molti giornalisti sono «comprati» dalla CIA. Aveva scritto un libro in cui viene descritto il modo in cui la CIA imbecca, istruisce e paga molti giornalisti tedeschi e italiani affinché scrivano articoli favorevoli alle politiche USA. Questi giornalisti vengono «riempiti» di premi per i libri spazzatura che scrivono per renderli più autorevoli e più credibili quando sparano menzogne. Pare che se qualcuno rifiuta di collaborare venga isolato, perseguitato e qualche volta fatto scomparire. Poi, si sa, gli infarti possono colpire a qualsiasi età... Voi cosa ne pensate? Rif. 7958.
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Risposta
Voleva rompere la cortina di omertà sulla pedofilia del clero

Certo ha ragione. Peraltro è morto a 58 anni come è successo a Papa Luciani! Caso strano poi che ne abbiano vietato l’autopsia! O forse non è stata cosa così strana... Era stato fatto credere che l’accaduto era dovuto al fatto che Ulfkotte voleva scoperchiare le porcherie dello Ior, ma la realtà secondo me era che voleva rompere la cortina di omertà vaticana sulla pedofilia del clero! Ma di questo nessuno ne ha mai parlato ufficialmente! Rif. 7972.
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Risposta
Ulfkotte parlava di argomenti scomodi
Questi sono veri Giornalisti. Non quei quattro tirapiedi al servizio del padrone di turno. Ulfkotte aveva sempre parlato di argomenti scomodi. Sicuramente i giornalisti italiani, con pochissime eccezioni, non rischiano di fare la stessa fine... Rif. 7973.
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A cosa serve l’Autonomia?!

Uno studio condotto dall’Istituto di scienze dell’atmosfera e del clima del Consiglio nazionale delle ricerche (Isac-Cnr) ha decretato che le emissioni prodotte dalla combustione della legna usata per il riscaldamento domestico partecipano alla formazione delle tanto temute polveri sottili... Che scoperta! Lo sapevamo, lo sapevamo, solo che facciamo finta di niente.
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Basti vedere di primo mattino nei paesi, quando viene accesa la stufa, escono dai camini fumi colorati, del resto seppur piccolo è pur sempre un inceneritore, che fa cenere del combustibile, sia di legna, che di carta, che di gomma ecc. ecc.. Una volta accesa la stufa ci si può mettere qualsiasi cosa eccome se brucia... Rif. 7749.
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Sì, le stufe contribuiscono all’inquinamento, invece le carovane di pullman, file interminabili di automobili su tutte le strade, specie all’arrivo della nauseante pubblicità dei superati e stravecchi «Mercatini di Natale»: tutto questo è aria pura e fa bene alla salute, vero?! Tutta da mangiare, specie per chi ci vive tutto l’anno. Per non parlare poi dei fumi di industrie e prodotti chimici con responsi molto dubbiosi, con lo scopo di salvare la mano d’opera, vedi il caso di Taranto. Rif. 7766.
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Certo la combustione della legna e della carta inquina, cerchiamo di non mettere la gomma, il nylon, la plastica, le scarpe e gli stivali, come ho visto personalmente fare da incoscienti e fuori di testa, ma questo tipo di combustione esiste dalla scoperta del fuoco. Non arrampichiamoci sugli specchi: vogliamo vedere tutto il resto? Quelle scie che lasciano gli aerei nel cielo, che a volte sembra una scacchiera, ci rendiamo conto quante ce ne sono e quanti veicoli sulle strade, sempre di più e noi respiriamo tutto. Ci sarebbe da fare un elenco. E parliamo delle stufe... Un giorno ci toglieranno pure quelle per far spazio a qualche altra schifezza. Rif. 7767
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Se tutti usassero le stufe solo con legna non ci sarebbero problemi. Ma i più ci buttano di tutto, senza contare che il combustibile «legna da ardere» costa. E costa pure smaltire cenere, la pulizia camini, ecc.. Meglio intanto eliminare queste, poi si vedrà. In quanto alle automobili, una volta era un lusso avere una vettura per famiglia, ora ci sono più macchine che persone... Rif. 7785.
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E la nostra politica dotata di Autonomia rimane in silenzio a guardare; incassa la percentuale di Iva sui consumi pure della gran distribuzione di combustibile; permette, senza elargire incentivi, che il prezzo dei combustibili aumenti proprio nei mesi freddi, pertanto si deve scaldare a caro prezzo... Altro che Autonomia! Mi pare che solo per la politica va bene «esser autonomi». I nossi politici avranno fra i vitalizi pure i carburanti a sbafo? E ti, mona, paga... Rif. 7945.

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Risposta
A cosa serve l’Autonomia?!

Certo, hai ragione: finiamola di prendere in giro la gente con la storiella dell’Autonomia che serve solo a loro stessi per promuoversi, tipo all’inaugurazione del Festival dell’Economia, quel baraccone secondo me inutile e dispendioso, con utilità zero, sperperi sopra sperperi pagati dalle tasse dei lavoratori. Rif. 7974.
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NUOVI MESSAGGI

Perché chiudere reparti di ospedali presenti da decenni?

La sanità trentina ultimamente è peggiorata, altro che eccellenze... Se poi si lascia che tagli assolutamente ingiusti rovinino la qualità dei servizi e se si permette che vengano vergognosamente tolte delle risorse importanti... Non si possono togliere le guardie mediche, anzi ogni grosso paese o gruppo di paesi dovrebbe averne una; non si può parlare di numeri e di costi quando si parla della vita delle persone, santo cielo come fa un anziano da solo a recarsi fino a Trento in caso di necessità? Come fanno le ormai tante persone che vivono sole ad avere un assistenza adeguata o quantomeno dignitosa se vengono tolte anche le poche risorse che c’erano? Perché chiudere reparti di ospedali presenti da decenni e che sono necessari? A chi conviene? Ai politici? Ai dirigenti che devono rendicontare i budget della cassa? Ma alla gente normale, alle problematiche reali delle persone chi ci pensa? I politici e i dirigenti vari sono solo capaci di chiacchierare e sviare i problemi parlando di cifre, di numeri, ma santo dio stiamo parlando di persone, di gente che sta male, che si trova in situazioni di disagio, anche fossero pochi non han diritto di essere curati come meritano tutti? È inconcepibile anche attendere mesi per una visita con la mutua o per un operazione, ma ci vogliamo rendere conto che la salute è la priorità unica e assoluta? Il resto sono scuse, basta farci prendere in giro, non dobbiamo essere così tontoloni da farci togliere anche i diritti fondamentali! Paghiamo le tasse per cosa? Nella sanità non dovrebbero mai e poi mai essere effettuati dei tagli: c’è ben altro da tagliare se è necessario, ma non la sanità pubblica, che anzi andrebbe potenziata e migliorata. Rif. 7981.
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Ci sono troppi pochi posti letto per far fronte alle esigenze

Quanti sprechi e perdite di tempo per la costruzione del nuovo ospedale di Trento: continui ripensamenti, rinvii, nuove progettazioni e tanto spreco di denaro pubblico. Ho sentito inoltre che il nuovo ospedale avrà a disposizione meno stanze di quello attuale, ma cos’è una presa in giro?! Ci sono troppi pochi posti letto per far fronte alle esigenze già adesso figuriamoci se si riducono, è improponibile, semmai dovrebbe essere notevolmente ampliato, dotato di molte più stanze e di bagni più comodi e funzionali per ogni reparto. Ma chi è il responsabile di tutto questo caos? Ci si sta lavorando da anni e ancora non c’è niente di sicuro, forse qualcuno ha annusato aria di qualcosa che non quadra nel verso giusto. Rif. 7979.
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L’esame di maturità è inutile e dannoso

Si torna a parlare di modificare il tragicomico esame di maturità e miriadi di esperti offrono i loro pareri senza rendersi conto che così facendo si coprono di ridicolo. Non si può costruire un palazzo sulla sabbia! Lo volete capire, sì o no? Possibile che tra i parlamentari non vi sia qualcuno che sappia gridare questa assoluta verità? L’esame di maturità è inutile e dannoso. Ve lo dice un uomo che è laureato e ha vissuto quarant’anni nella scuola: ve lo dice un uomo che non ha la competenza dell’attuale ministra alla Pubblica Istruzione..., però sappiate che non conosco insegnante degno di insegnare che non sia convinto dell’assurdità dell’esame di maturità. Certamente le persone che accettano allegramente la presenza di ministri incompetenti nei governi non la penseranno come me (anche questa è una certezza assoluta e chiedo perdono a tutti coloro che, come me, sanno che non esistono certezze assolute, ma alcune meritano di essere considerate quasi incontrovertibili), ma non possiamo continuare a farci governare da chi non capisce niente di niente, nella migliore delle ipotesi.
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MA COSA STUDIANO QUESTI RAGAZZI?!!

• Camillo Benso conte di Cavour era una difensore della nazionale di calcio francese!
• Il monte Bianco si trova in Sardegna!
• 2 lauree: sulla Terra ci sono solo due oceani!
• Platone e Aristotele attaccanti della nazionale di calcio brasiliana!
• Giacomo Puccini ha inventato la pila!

A parte la mostruosa ignoranza, al posto del «trilinguismo» ritengo molto più utile reintrodurre nelle scuole l’educazione civica! Il giudice Santi Licheri diceva sempre con saggezza «La famiglia deve educare e la scuola deve istruire»! Dal momento che ci troviamo davanti ad una generazione di giovani, oltre che ignoranti anche molto maleducati, A PARTE QUALCHE RARA ECCEZIONE, forse sarebbe necessario come dicevo reinserire l’educazione civica nelle scuole! I maschi sono prepotenti e bulli, le femmine ancor peggio! Quindi prima che si proponga il «pentalinguismo» insegniamo l’educazione civica a questa gioventù, facendo capire che se vuoi essere rispettato, devi innanzitutto rispettare! Rif. 7977.
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profughi: una nuova shoah

Ricorre in questi giorni la memoria della Shoah e di Auschwitz, e la si va a visitare con tanta di fede orgogliosa, ma guardiamoci allo specchio, che migliaia di migranti, stanno facendo la stessa fine, per colpa di una politica sbagliata. Migliaia di persone che scappano dalle guerre e a cui le frontiere non permettono il passaggio... Persone pronte a far di tutto per raggiungere un obbiettivo, e invece bloccate alle frontiere senza via di uscita al freddo e al gelo, ma la politica parla di banche e di Trump, e se ne frega. Poi fra qualche anno si dimenticherà la vecchia Auschwitz e si dovrà ricordare quella che succede ora... Proviamo a pensare se noi fossimo al posto di certa gente, bloccata, senza scampo, ci si arrampicherebbe sugli specchi... Il bello è che la politica poi viene a chiedere il voto per godersi la poltrona a suon di soldoni. Rif. 7965.
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Gli effetti del dopo Renzi

Gli effetti del dopo Renzi e del nuovo Gentiloni sono già arrivati: decade Renzi e decade il «patto di stabilità» ed addio a quei 80 euro mese. Stavolta vengono puniti anche quelli che hanno votato contro Renzi... E ben vi sta, peccato che ci rimettiamo tutti, divise comprese, come polizia, carabinieri e soprattutto Vigili del Fuoco, tutte forze umane attualmente presenti ad aiutare e salvare vite in Abruzzo... Come ben vedete gli effetti del voto li si vedono in negativo già da subito, e più avanti andiamo e peggio sarà... Rif. 7980.
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In Trentino, la ferma convinzione del dire sempre no impera

Il nostro amato Trentino è sempre fermo nel dimostrare una certa sua contrarietà all’evoluzione, al rinnovamento, di fare qualche opera per dar lavoro e non solo, per aiutare la manodopera, ad esempio. La ferma convinzione del dire sempre no impera., Ad esempio, il no inceneritore a Trento, quando i «cugini» confinanti non si fanno problemi, nonostante siano molto più verdi di noi, più ecologisti di noi, e manco farlo apposta hanno il recupero della frazione umido a Salorno, e un gran inceneritore che accetta pure la nostra immondizia... Il riciclo della frazione umido finchè era in Valsugana dicevano che non era adatto, ora che lo hanno loro va a gonfie vele... L’inceneritore attivo da anni sfrutta le immondizie e produce energia, e noi paghiamo per portare la nostra monnezza a loro... Rif. 7982.
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Troppe limitazioni in città; meglio i centro commerciali

La Ztl di Trento diventa sempre più larga... È una città libera solo per pochi autorizzati, ad esempio chi ha il cartellino blu, che può andare pure in chiesa con la macchina. La velocità della vita moderna e la scarsa disponibilità di parcheggi fa dissolvere la voglia di andare in centro, sopratutto per fare acquisti. Meglio i centri commerciali vicini e lontani. Ci sono troppe limitazioni in città... Rif. 7984.
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I soldi inviati con offerte sms ed altro, che fine hanno fatto?!

La concomitanza di terremoto, maltempo, valanghe e... andando avanti con il sciogliersi della neve ci saranno esondazioni ovunque. Tanto di cappello alla gente del posto che resiste, ma i soldi inviati con offerte sms ed altro, che fine hanno fatto?! Gli italiani continuano a devolvere dei soldi per questa gente martoriata, ma la burocrazia politica rallenta l’arrivo degli aiuti verso la destinazione... Rif. 7983.
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