>>>Bazar n. 1 del 5 gennaio 2017

MESSAGGI DI RISPOSTA

Ci comportiamo in modo educato e opportuno, a seconda di dove ci troviamo...

L’Italia non è contro i profughi, contro i clandestini forse... È contro la politica marcia e sempre più distante dal popolo dei cittadini. Basti vedere come hanno ridotto ’sta povera Italia: a pezzi per terra. Gli ultimi stipendi sono da fame, così come le pensioni. Non c’è nulla in contrario rispetto agli stranieri che vengono e rispettano le leggi e i costumi dello Stato italiano, che lavorano non a basso costo o in nero e non si fanno mantenere a vita tutto il giorno senza fare un bel niente (magari ad interesse delle solite cooperative e associazioni, salvo caricare l’onere tutto sulle spalle del povero lavoratore a 1000 o 1500 euro al mese). Se c’è cosi tanta solidarietà sventolata in televisione e sui giornali di parte, di partito, a parole almeno, incomincino i politici e i dirigenti a donare veramente la metà dei loro introiti; così sarebbero credibili non solo parole o nel tagliare nastri. Con i soldi delle tasse dei cittadini tutti sono capaci di inaugurare questo e quello: anche i bambini delle elementari. Ci vuole ben altro per essere finalmente credibili e veri. Rif. 7869.
Rispondi a questo messaggio

Risposta
Ci comportiamo in modo educato e opportuno, a seconda di dove ci troviamo...

Ho letto con attenzione l’articolo e mi ci trovo pienamente d’accordo. Perché, in primis, chi rispetta gli altri è ben accetto in qualsiasi comunità, stato, città o perché no, abitazione. Sfido chiunque ad invitare a casa propria persone che si comportano male, sporcano, insultano o magari abusano della cosa altrui come fosse sua: io non vorrei gente così a casa mia... Di seguito perché noi stessi, come ci è stato insegnato da piccoli o solo perché anche si impara «vivendo», ci comportiamo in modo educato e opportuno, a seconda di dove ci troviamo. Se io domani mi trasferissi o mi recassi per un breve periodo, in uno stato musulmano – o di qualsiasi altra religione – per lavoro, o per un viaggio di piacere..., sono certa che mi adatterei al modo di comportarsi del Paese che mi sta ospitando, senza andare in giro volutamente a cercare «rogne!». Ecco, dopo questo breve pensiero personale, dico che tutti sono i benvenuti. Purtroppo però molti partono senza sapere dove andranno, senza conoscere nulla dei Paesi dove «sbarcheranno», questa transumanza che oramai da anni si svolge giornalmente, purtroppo, è causa di quella brutta cosa che si è creata, che hanno creato, la GLOBALIZZAZIONE, che ha portato tutto, ora, subito, ovunque... Senza contare il fatto che chi fino a ieri ha vissuto in un paesino sperduto della Siria o di qualsiasi altro Stato, dove non esisteva nemmeno la corrente elettrica, si trova sbalzato in un FUTURO ALLUCINANTE; immaginatevi voi o i vostri nonni, con la loro «tecnologia primi ’900» se si trovassero sbalzati avanti di 50 anni, ora, in centro a Londra o in qualsiasi altra metropoli, circondati da ogni possibile inimmaginabile «aggeggio» e non sapere COSA FARNE! Sarebbe un trauma! A tutto ci si deve abituare a poco a poco, noi dobbiamo essere tolleranti e loro devono educarsi a tutto ciò... Senza ricordare le brutture di questi ultimi mesi, un augurio sereno di cuore a tutte le persone di BUONA VOLONTÀ. Che DIO vi protegga tutti. Auguri! Anche alla redazione! Silvia. Rif. 7894.
Rispondi a questo messaggio

I «padroni» rispondono dei danni arrecati dai loro dipendenti

Qualcuno può spiegare ai «paladini della giustizia» del Partito Democratico che Marra le peggio porcate le ha fatte durante le precedenti amministrazioni, specialmente con Alemanno e Marino?! Grazie. Visto che a quanto pare sono bravi a dare sempre la colpa agli altri. Rif. 7890.
Rispondi a questo messaggio

Risposta
I «padroni» rispondono dei danni arrecati dai loro dipendenti
Forse nessuno ti ha ancora spiegato che quando accetti un incarico come quello di Sindaco di Roma ti assumi la responsabilità non tanto di quello che farai tu, ma di quanto è stato fatto dalle persone che lavorano per te, prima che tu arrivassi ad assumerti la carica. È diritto romano, caro mio. Nella fattispecie, nel caso a cui fai riferimento tu si chiama Culpa in eligendo. I datori di lavoro (indicati dall’art. 2049 c.c. come «padroni e committenti») rispondono dei danni arrecati dai loro dipendenti («domestici e commessi») a titolo di responsabilità per fatto altrui, connessa al rischio oggettivamente assunto con l’inserimento dei lavoratori nell’organizzazione, più o meno complessa, da essi creata per lo svolgimento di determinate attività di loro pertinenza. Non si tratta, dunque, di responsabilità derivante dal fatto (proprio) di non averli adeguatamente scelti o sorvegliati nei modi dovuti... Informatevi prima di scrivere cose a vanvera. Grazie. Rif. 7901.
Rispondi a questo messaggio

Non ci sono soldi, ma si trovano 4 miliardi per i clandestini

Il referendum a cui abbiamo appena votato ha dimostrato apertamente lo scontento del popolo per il governo del Pd. Renzi ha avuto il buon senso di dimettersi dopo che l’aveva promesso agli italiani, ma cosa è successo subito dopo? Non si è tenuto in minima considerazione il volere dei cittadini, si è fatto in fretta e furia un governo fotocopia del precedente deludendo e facendo infuriare giustamente le opposizioni. Hanno dimostrato ancora una volta che l’unica cosa che conta sono i loro interessi, l’attaccamento alle poltrone e ai privilegi e stipendi ingiusti che percepiscono. A chi importa davvero dei problemi reali ed urgenti dei cittadini italiani? Politici sfacciati in maniera davvero inconcepibile. In che cosa possono credere ancora oggi le persone oneste? Rif. 7886.
Rispondi a questo messaggio

Risposta
Non ci sono soldi, ma si trovano 4 miliardi per i clandestini

La gente onesta ormai ha smesso da tanto tempo a credere questi politici, eletti per lo più dal loro stesso Partito, incapaci, inutili, ligi solo a interessi personali e di parte (basta vedere stipendi e privilegi per loro e dirigenti nominati da loro). Ma ecco la ciliegina sulla torta o regalo di Natale di Gesù Bambino: ci dicono sempre che non c’è un euro per la riforma «Fornero» ma si trovano quattro miliardi per i clandestini... Qui per lo più a scaldare carrelli dei supermercati o riempire le tasche delle solite cooperative e associazioni di finto volontariato. Si trovano pure i 6 miliardi per salvare l’ennesima volta la Banca Mps, già fallita da tempo, per non scoperchiare il marciume che sta dentro e tenere tutto segreto. Vogliamo finirla di prendere in giro il popolo e i lavoratori italiani e dire una volta per tutte come stanno le cose e avere il coraggio di cambiare? Di annullare sta riforma delle pensioni perché se non escono i vecchi dal lavoro non entrano i giovani e non ci vogliono grandi economisti per capirlo o forse è già stabilito e giocano solo al massacro sociale?! Rif. 7900.
Rispondi a questo messaggio

Non sono mai stata razzista, ma è giunta l’ora di farla finita

Trentino trasporti ha messo qualche controllore qua e là, su qualche autobus. Non male, certo, ma quando il controllore non c’è secondo me tutti riprendono a viaggiare gratis. Ne avete di strada da fare contro i cosiddetti «portoghesi». Il lupo perde il pelo ma non il vizio... Rif. 7874.
Rispondi a questo messaggio

Come si dice, fatta la legge trovato l’inganno. Anche se non si capisce come è possibile che non si riesca a contrastare questo malcostume tutto italico... Chissà perché il servizio trasporti si può non pagare. La morale è salva anche se non si paga il biglietto. E poi diamo addosso ai politici... Rif. 7877.

Rispondi a questo messaggio

Risposta
Secondo me il nuovo metodo non sta dando gli effetti sperati...

Secondo il nuovo regolamento di Trentino Trasporti, gli autisti dovrebbero controllare ogni utente che sale. Forse uno su dieci lo fa. La stragrande maggioranza secondo me se ne frega: salgono dalle porte centrali e si siedono dove vogliono, spesso senza biglietto o abbonamento. Tutti gli autisti aprono la porta dietro anche quando ci sono pochissime persone alla fermata. Insomma: una sorta di pagliacciata? Rif. 7897.
Rispondi a questo messaggio

Risposta
Non sono mai stata razzista, ma è giunta l’ora di farla finita

Che schifo... Oggi ho preso il treno per andare a Trento da Rovereto, per far contenta la mia bimba che voleva andarci da un bel po’... Pago i miei biglietti (senza sconti!), e salgo sul treno. Seduta di fronte a me, una ragazza extracomunitaria con tre e dico tre borse piene di fresco shopping. E voi direte: e allora?! E allora, arriva la ragazza controllore, le chiede il biglietto e lei non lo aveva... A forza di insistere ha pagato il biglietto con l’aggiunta di 2 Euro (non le ha fatto la multa di 30€)... Nel ritorno stessa storia con tre ragazzi nord africani. Il controllore ha fatto loro la ramanzina, non hanno pagato il becco di un euro e quando sono scesi sghignazzavano come matti. Aperta e chiusa parentesi, vestiti meglio di mia figlia, con iPhone da 700/800€! Non se ne può più di questo buonismo nei loro confronti... Io non sono mai stata razzista, ma adesso rimpiango certi personaggi della Storia! Basta a farli entrare a camionate! Dobbiamo fare una rivoluzione contro questa politica dell’accoglienza! E vi prego di non censurare le mie parole, perché come me la pensano anche il 99% di quelli che vanno in Chiesa a grattare le ginocchia sui banchetti... Rif. 7898.
Rispondi a questo messaggio

Scegli un artigiano. Ti costerà meno di quello che credi

Risposta al Rif. 7870. Oltre al fatto che sono diventati carissimi tutti, anche le ditte individuali, anche l’ultimo degli stagnini chiede cifre che urlano vendetta al cielo... Oltre a questo, una cosa bisogna evitare: i parenti... Se avete un cognato, un cugino o un nipote che parrebbe fare al caso vostro, per le vostre necessità di lavori: toglietevelo dalla testa. Vi pelano molto di più degli estranei. Credetemi. A me è successo. Lisa. Rif. 7884
Rispondi a questo messaggio

Risposta
Scegli un artigiano. Ti costerà meno di quello che credi

Se siamo cari? Fattelo da solo, allora. Se siamo antipatici, fattelo da solo. Se tuo cugino lo fa meglio, fallo fare a lui. Se sempre e comunque avresti saputo fare di meglio, fattelo. Se comunque avresti potuto risparmiare, fallo. Se invece sai che costa più un lavoro mal fatto di uno fatto professionalmente da un professionista, scegli un artigiano. Ti costerà meno di quello che credi. sempre e comunque. Perché anche se non sembra Artigiano fa rima con artista, con professionista e con stacanovista. Rif. 7902.
Rispondi a questo messaggio

Giovani all’estero: forse la «Fornero» ha qualche responsabilità in tutto questo?!

Dicono che non si può fare niente per arrestare l’invasione dei profughi dilaniati dalle guerre e dalla fame, eppure qualche piccolo rimedio per eliminare gli aspetti più drammatici di questo esodo c’è, ma stranamente si continua a mantenere questa condotta totalmente sbagliata. Faccio un esempio. Spendiamo cifre enormi per cercare di recuperare naufraghi e naufraganti, senza che questo impedisca una strage degli innocenti. Sapendo che ognuno di quei disperati versa circa mille euro per attraversare il mare rischiando la pelle e arricchendo gli scafisti (hanno condannato solo a 18 anni di galera il criminale che causò la morte di 700 persone.... Come siamo buoni!) perché non organizziamo un servizio di trasporto regolare facendo pagare 100 euro a persona? Sarebbe la fine per gli scafisti e per le stragi sul mare... Prima di imbarcarli sarebbe giusto consegnare una lettera in cui si informano gli esuli che in Italia ci sono 17 milioni di poveri e 5 milioni che vivono di elemosina... Diciamo loro che vivranno come gli italiani ridotti in miseria, nelle auto, nelle scatole di cartone e nelle baracche... È giusto e doveroso informare questa gente affinché non si facciano grandi illusioni. E non pretendano condizioni migliori degli italiani poveri. Questo si potrebbe fare, ma ci sono troppi che si oppongono perché per loro finirebbe la pacchia. Rif. 7889.
Rispondi a questo messaggio

Risposta
Giovani all’estero: forse la «Fornero» ha qualche responsabilità in tutto questo?!

La tristezza tutta italiana di questi giovani (e non solo i giovani): vederli costretti ad andare via da questo Paese per le speranze morte, spente con una responsabilità cieca della politica tanto corrotta e incapace, attenta solo ai propri interessi personali, vedi pensioni e privilegi vitalizi e quant’altro; loro che hanno distrutto completamente il paese, raso al suolo le aspirazioni, spento senza quasi più speranze da guardare avanti. E che dire della famosa legge riforma pensioni Fornero? Qualche responsabilità di tutto questo? Se lo devono chiedere e guardarsi bene allo specchio chi l’ha voluta e firmata. Se sono esseri umani e cristiani, se non altro per rispetto della giovane ragazza perita nella strage di Berlino, ritornata in Germania perché il Italia non aveva prospettive. Eppure i soldini per le banche in crisi ci sono sempre e... subito a disposizione. Rif. 7895.
Rispondi a questo messaggio

NUOVI MESSAGGI

Le campane insistenti di Vigo Meano

Abbiamo deciso di rivolgerci direttamente al Parroco della Parrocchia di Vigo Meano per chiedere lumi allo scampanio delle ore 6.30, 7.30, 7.45. A quale pro? In città le campane iniziano il loro lavoro alle 7 del mattino... Ovunque, in ogni parrocchia: perché mai quindi noi ci si deve sorbire ogni santo giorno un simile rompimento di timpani?! Ma non si può fare che le campane suonino alle 7 come ovunque e poi alle 7.45 per la Santa Messa delle 8? Speriamo si possa far qualcosa, altrimenti chiederemo aiuto altrove. Perché davvero la cosa sta diventando insopportabile. Rif. 7899.
Rispondi a questo messaggio

Cartoline da Aleppo? No, da vetriolo...

Siamo una famiglia milanese in vacanza in Trentino. Nei nostri giri siamo capitati a Levico Terme e abbiamo deciso di salire sulla montagna che la sovrasta che abbiamo scoperto chiamarsi Vetriolo-Panarotta. Appena giunti al centro abitato ci è parso di essere in... guerra. Contrariamente a quanto decantato dai depliant pubblicitari, ci siamo trovati di fronte un mucchio di case deserte e ruderi pericolanti che manco in Siria... Alcuni ruderi, come quello dell’Albergo Trento sono davvero pericolanti e pericolosi per chi ci passa nelle vicinanze: vetri e calcinacci potrebbero cadere e ferire qualche escursionista, ma non vi è traccia di recinzioni o protezioni. Come è possibile tutto ciò? In Trentino, poi?!?! Rif. 7896.
Rispondi a questo messaggio

L’Italia e la risoluzione Onu su Israele

Il primo ministro israeliano Netanyahu ha definito «scandalosa» la risoluzione ONU che chiede a Israele di porre fine alla sua politica di insediamenti nei Territori palestinesi; bene, io definisco scandalosa la mancata adesione dell’Italia a questa risoluzione storica delle Nazioni Unite che finalmente hanno trovato il coraggio di dire sulla faccia degli israeliani quello che si meritano... E a tutti quelli che accusano i Palestinesi di terrorismo nei confronti di Israele, rispondo con le parole di Farinata degli Uberti: “... nè certo senza cagion sarei con gli altri mosso... lo strazio e il grande scempio che fece l’Arbia colorata in rosso tali orazion fa far nel nostro tempio...”. Rif. 7907.
Rispondi a questo messaggio

È Natale, ma più di un Paese su tre pratica ancora la tortura

In questo bel Natale luccicante e pieno di melodie armoniose, in cui in varie nazioni vengono organizzati mega concerti e spettacoli mozzafiato da centinaia di migliaia di euro supportati dalle star internazionali dello spettacolo, la triste, tristissima e inconfessabile Verità, una Verità che brucia nel cuore di chi ha la forza di sopportarla, è che più di un Paese su tre, beninteso compresi i Paesi Europei che si vantano di avere le Costituzioni più garantiste del pianeta, usa tranquillamente la tortura ed altri trattamenti disumani e degradanti alla faccia della Convenzione Europea e della Carta delle Nazioni Unite sui Diritti dell’Uomo, delle Donne e dei Bambini... Per una volta tanto per favore smettiamola di rifarci una verginità dietro il paravento di un finto Natale, e decidiamo di devolvere il costo di un panettone a favore di chi, leggi Amnesty International, non si lascia abbagliare: perché il vero Natale, l’unico che vale la pena di festeggiare, è quello nel quale dobbiamo trovare la forza di cambiare strada... Rif. 7909.
Rispondi a questo messaggio

Ascesa e caduta del Monte dei Paschi

Quando il Monte dei Paschi venne ideato, creato, diretto e presieduto per secoli da gente che aveva si e no la licenza elementare, divenne non solo la prima, ma anche la più prestigiosa Banca del Mondo, e quando venne preso in mano da certi personaggi ha fatto la fine che ha fatto. Adesso però pretenderei che il Governo tolga l’intera Dirigenza di Banca d’Italia e della Consob, con licenziamento di ogni dirigente con responsabilità di controllo sulla Banca, e la confisca totale dei loro beni personali da devolvere ai risparmiatori rovinati... Rif. 7908.
Rispondi a questo messaggio

«Fai bei Sogni» ho rivissuto il mio dolore

A Natale ho finito di leggere il libro «fai bei sogni» di Massimo Gramellini e il primo commento che m’è venuto in mente è questo: il titolo è sbagliato completamente! La triste e pesante storia di questo ragazzino rimasto orfano a nove anni doveva intitolarsi:» Ho odiato mia madre perché s’è suicidata quando avevo nove anni». Il libro è tutto in questo titolo. La storia, ripeto, molto pesante, si volge tutta attorno a questa tragedia e al risentimento di un bambino che si sente tradito dalla madre che si suicida perché non vuole affrontare le conseguenze di un tumore. Il titolo scelto da Gramellini è chiaramente un invito rivolto a tutti i lettori che hanno avuto la sfortuna di leggere il suo libro e mi fa pensare a una brutta frase che dissi a mio fratello prima che morisse d’infarto: trovati un lavoro Walter! Glielo dissi piangendo perché non sopportavo l’idea che un uomo con la sua intelligenza restasse senza far niente. E lui mi rispose: Angelo, a 48 anni chi me lo dà un lavoro... Così, oggi ho rivissuto con dolore il giorno in cui dissi a mio fratello una frase inutile e irritante come quell’invito a fare bei sogni. A chi lo fai quell’invito: ai ricchi? Ma si! Il ricco Gramellini si rivolge ai ricchi! Un cuor d’oro come lui non direbbe mai a un laureato con 100 e lode disoccupato da tre anni: fai bei sogni. Così mi sono immerso nella tristezza pensando che forse questo era lo scopo di Gramellini: regalare a tutti una vagonata di tristezza dicendo: fai bei sogni. PS: Mi rendo conto che questa mia critica,se pubblicata, farà vendere altre copie a Gramellini, ma io sono buono, come tutti i proletari oppressi dalla globalizzazione «inevitabile». Siamo buoni: siamo troppo buoni, anche se facciamo sempre, non per colpa nostra, bruttissimi sogni. Rif. 7905.
Rispondi a questo messaggio

Perché non mandiamo Chicco Testa a risolvere il problema?

Non riesco a cancellare dal mio PC un comunicato tragico: «Fukushima: 5 anni dopo nessuno sa cosa fare». Ci sono tre «blob» di materiale tremendamente radioattivo frutto della fusione dei tre noccioli di tre reattori nucleari. A Chernobyl il «blob» fu uno solo ed è isolato col «sarcofago», ma in Giappone non è stata possibile farlo, così ogni giorno si producono 500.000 litri di acqua radioattiva. Io un’idea ce l’avrei: perché non mandiamo Chicco Testa a risolvere il problema? Per un filosofo tuttologo dovrebbe essere un gioco da ragazzi. Intanto la tragedia continua e l’oceano Pacifico soffre e forse, se ha un’anima, maledice i nuclearisti e tutti coloro che si lasciano incantare dalle loro chiacchiere. Rif. 7904.
Rispondi a questo messaggio

Parliamo della Raggi, di Lotti e... Poletti?

Ho l’impressione che ci sia una specie di censura totale intorno all’affaire Poletti. Si parla spesso della voragine che si è aperta tra il popolo e la casta che governa l’Italia e si fa finta di non sapere il perché, ma una delle cause principali è la complicità dei mass media con i pessimi individui che ci governano. Parlate pure di Lotti, parlate pure della Raggi, ma non smettete di criticare il ministro Poletti che resta tranquillo al suo posto. E se dedicate qualche paginone in meno a quel disgraziato assassino ucciso a Sesto San Giovanni, forse troverete lo spazio per parlare della raffica di arresti o di accuse pesanti nei riguardi dei cosiddetti pezzi da novanta delle nostre istituzioni. Rif. 7906.
Rispondi a questo messaggio

A contatto con il senso del Tutto e con il senso della nostra Vita

Penso che il più bel viaggio che si possa fare nella vita sia inoltrarsi lentamente nella profondità della propria anima, senza appigli, senza scale…ma scivolare con l’ebbrezza di un brivido mai provato. Per arrivare a conoscere ogni angolo della propria coscienza… quando si è accompagnati da uno stato di Grazia, dato da un momento speciale della propria vita. Questo generalmente non avviene in un momento qualsiasi, ma un momento particolare, quando senti che tutto ciò che circonda la tua vita, diventa superfluo per la ricerca dell’essenza della tua anima… Quando inizi questo viaggio sapendo che sei illuminato da una luce che va oltre al significato della vita stessa, ma ti conduce al centro del tuo universo interiore… Senti che delle vibrazioni emozionali possono scuotere con un senso di particolare consapevolezza le riflessioni che animano le tue scelte esistenziali…Questo avviene solo quando in realtà vivi lo stato di Grazia che si chiama Amore… E in questo viaggio, ti accompagni in silenzio con chi ti ispira questa luce divina che di terreno ha ben poco… Diventa trascendenza pura passo per passo, perché tocchi i vertici di pochi illuminati e ti ritrovi a comprendere il significato vero della vita e lo scopo per cui possiamo rallegrarci in eterno di essere vivi, perché in quegli istanti abbandoneremo anche l’ancestrale paura della morte… Perché ci renderemo conto che inizierà il processo evolutivo della nostra mente che ci condurrà per mano verso certezze universali e concetti cosmici… Saremo a stretto contatto con il senso del Tutto e nel Tutto incontreremo il senso della nostra Vita. A.B. Rif. 7903.
Rispondi a questo messaggio