>>>Bazar n.4 del 30 gennaio

MESSAGGI DI RISPOSTA

Che uno si faccia bello così è insolito... Risposta al Rif. 4484

No, l’ho scritto io, che sono un cliente affezionato. Lui non ha bisogno di farsi notare dal paron, dato che è la persona di fiducia da oltre dieci anni... Certo che pensare che uno si faccia bello solo per dicerie da giornale è proprio da insoliti, ma a quel punto ti consiglio di andare a Mediaworld o da Euronics e quando gli chiedi informazioni sul collegamento, i commessi i te diss: «Legga le istruzioni». A quel punto, trovare una persona gentile lo si apprezza molto di più... Ovvio che al giorno d’oggi sono pochi i commessi gentili. I più anziani, dopo un anno hanno già cambiato sette padroni... Rif. 4900.
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Non è che per caso te li scrivi tu gli articoli? Speri che il tuo capo legga la Terza Pagina di Bazar?! Rif. 4484.
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Da Leonardelli a Pergine, chiedi di Steno, settore grandi elettrodomestici tv computer: questo gentil commesso se non ti vede uscire soddisfatto dell’acquisto fa di tutto per accontentarti, peccato che sia solo uno su mille. Rif. 4869.
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Prova e vai tu nei paesi africani a dire che vuoi comandare. Risposta al Rif. 4497.

Verissimo, quando vado a casa di altri mi comporto e rispetto le loro leggi, altrimenti se sto meglio a casa mia me ne sto a casa mia. Prova e vai tu nei paesi africani a dire che vuoi comandare e vedi come ti trattano, se solo a parole come noi o con i fatti come gli Indiani con i nostri Marò... Rif. 4901.
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Lui è solo una vittima della politica. Per fortuna una parte di essa si sveglia per difendere uno, trentino, che per ripicche locali doveva essere annientato economicamente e socialmente per motivi extra-ue. Le vere offese quali sono? Di che entità? Che si stia lavorando per sgretolare questa povera Italia lo hanno capito in tanti, ma che si pensi di arrivare al Trentino è meglio se ci alziamo tutti in piedi. Della serie “oggi a te, domani a me“. È facile prendersela uno alla volta. Ma Trentino Trasporti come si permette di licenziare un dipendente, se non per cause di lavoro? Visto che sono pagati con i nostri soldi dovrebbero fare il proprio lavoro, preoccupandosi di far pagare il biglietto a tutti: verdi, rossi, gialli e neri e di tutti i colori, non solo ai locali. Perché se io trasgredisco mi danno la multa? Forse perché sono trentina? Queste disuguaglianze producono solo razzismo e non ci guadagna nessuno! I mezzi per renderci tutti uguali di certo non mancano! Basta che facciate il lavoro per cui siete pagati. Vedremo se sui giornali troveremo il nome e il cognome di chi ha firmato o eseguito il licenziamento! Abbiamo il diritto di chiarimenti in merito, visto che non siamo tutti cretini, noi che paghiamo. Oppure sono ripicche personali, senza principio e senza fine, né sociale né democratico? Ma, dopo la vertenza di lavoro di avvocatura, questa pratica, che avrà sicuramente risvolti positivi, si seguirà la strada del saggio “chi rompe paga e i cocci sono suoi”. Mi auguro che la questione non finisca negli scaffali senza che qualcuno se ne assuma la responsabilità. Rif. 4497.
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La società Calcio Trento va chiusa subito. Risposta al Rif. 4498

Sono d’accordo. La società Calcio Trento va chiusa subito. È solo un debito cronico. Soldi pubblici ogni anno per finanziare quella squadra inutile. Buttare giù lo stadio, e costruire appartamenti ad affitto agevolato, per pensionati giovani, e coppie. Rif. 4902.
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Ci risiamo. Il Trento Calcio è a un passo dal fallimento. La scorsa settimana, ma la decisione è stata depositata nella cancelleria fallimentare soltanto lunedì, è stato infatti dichiarato il concordato preventivo della «Trento Calcio 1921 Srl». Una domanda sorge spontanea? Ma perché insistiamo con questa storia del calcio in Trentino? Perché deve attecchire per forza qualcosa che ai trentini non passa nemmeno per l’anticamera del cervello?! Rif. 4498.
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