>>>Bazar n.15 del 17 aprile

MESSAGGI DI RISPOSTA

Anch’io ho combattuto contro quella diabolica macchinetta. Risposta al Rif. 5043

Lo scorso autunno sono andato a Verona: prendo l’autostrada per risparmiar tempo. Al casello trovo quello schifo di diabolica macchinetta, ho solo una banconota da 20 euro come resto ricevo una sgiarada di monetine (impossibili da contare e cercar di recuperarle senza seminarle) e una banconota che vedo scendere dallo sportellino in plexiglass che però non si apre. Chiamo l’operatore che mi dice di scrivere alla direzione per ottenere un buono. Insisto e finalmente mi danno ’sti soldi in mano. Per far presto ho perso mezz’ora! Rif. 5045.
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Si parla continuamente di lavoro, di dar lavoro, ma poi ci si accorge che son solo chiacchiere... Per chi non ha il telepass, alla nuova uscita autostradale A22 del Marinaio a Trento hanno messo una scomoda macchinetta mangiasoldi per pagare, invece che dare occupazione a persone fisiche. La macchinetta non accetta bancomat se non quelli locali e convenzionati. Sotto i cinque euro non accetta bancomat per spese incasso, vuole solo soldi in contanti. Introducendo anche la moneta si corre il rischio che finisca sulla strada e non si può aprire la portiera per la vicinanza al muro... Tecnologica la A22 e cara, del resto se poi non fa pagare il pedaggio ai politici, è ovvio che al contribuente deve far pagare qualcosina di più... Rif. 5043.
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Perché dare addosso sempre ai più deboli? Risposte al Rif. 5024

Si punta il dito contro i vitalizi, invece che scrivere e approfondire un po’ tutte le questioni e, sui giornali, cercano di punire sempre le persone più fragili... Su un quotidiano locale vedo titoloni a evidenziare che la mitica Caterina Dominici avrebbe parcheggiato sugli stalli riservati ai portatori di handicap. Quando però lo stesso sbaglio lo fece un altro noto politico trentino (alle tre di buon mattino, all’autogrill della Paganella, dove il piazzale era vuoto, lui ha parcheggiato sui posti dedicati agli handicappati), prese una multa anche grazie a guida senza patente, scordata in ufficio la cosa non fece alcun clamore. Rif. 5048.
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I vitalizi sono stati fatti appositamente per permettere ai politici di costruirsi un’autonomia rispetto a se stessi. Cari politici e chi vi gira intorno: siete una vera vergogna! Ricevete già circa diecimila euro mese, poi una esagerata liquidazione, che se ben redistribuita, potrebbe aiutare le fasce più deboli della popolazione... Rif. 5024.
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Va bene tutto. Va bene combattere questo malaffare e tutte le altre cattive abitudini dei politici. Ma cavolo adesso sti politici moralizzatori si mettono a fare qualcosa, o hanno intenzione di passare cinque anni a combattere i vitalizi dei colleghi che li hanno preceduti?! Rif. 5033.

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Sindacati a caro prezzo e umiltà di Renzi. Risposte al Rif. 4911

La tessera del sindacato che paghiamo come dipendenti è aumentata del 50 % fra il 2011 e il 2014, solo che quando ci si appoggia al sindacato per essere assistiti, ti accontentano con una pacca sulle spalle, e ti dicono: «...ringrazia che hai un lavoro». (Se fossi disoccupato non pagherei certo il sindacato). Alla questione «aumento salariale» si perdono giornate di scioperi per un minimo aumento di pochi euro, per stare al passo del costo della vita... Senza pagare né tessera né altro il nuovo governatore Renzi, ha promesso un aumento di ben 80 euro al mese, (vedremo se manterrà le promesse). nel caso in cui tutto si rivelasse vero, potremo far coriandoli delle tessere sindacali, e dar forza ad un vero e nuovo governo. Se così non fosse, sarà la solita presa per i fondelli, cosa con cui, del resto, siamo oramai a convivere... Rif. 5047.
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Certo più c’è crisi più ci sono datori di lavoro che usano gli stipendi del lavoratore come fossero soldi propri, spingono alle dimissioni per togliersi un dipendente ufficiale dalle spese, che pretendono orari di lavoro impossibili e magari straordinari non retribuiti con la scusa che devi esser elastico se vuoi tenerti il lavoro con la crisi che c’è e così il lavoratore va da chi può aiutarlo. A volte la sola iscrizione al Sindacato induce il datore in malafede a rimettersi in riga... Rif. 4913.
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I Sindacati confederali sono astuti. Nel momento del bisogno, della crisi, quello in cui dovrebbero stare vicino ai lavoratori, per il momento critico, aumentano miracolosamente i tesserati. Loro nel triennio 2013/2014/2015 hanno deciso di aumentare la quota annuale/tesserato del 50%; se fino al 2012 venivano prelevati in busta paga al lavoratore 120 euro anno, a fine 2015 il prelievo sarà del doppio, circa 250 euro l’anno. Spero vivamente che questo aumento, che LORO si son tacitamente presi, lo utilizzino per assistere meglio i lavoratori, altrimenti della tessera è meglio far coriandoli per carnevale. Ma attenti ancora all’astuzia dei sindacati: se a febbraio decidete di far coriandoli della tessera, i sindacati accettano l’annullo della tessera a decorrere al 31.12. corrente anno, pertanto se vi dimettete dalla Vostra sigla sindacale per motivi personali durante l’anno, LORO prelevano fino a fine anno... Chiamali fessi questi sindacati, che prima si guardano loro e poi chi lavora e paga l’esosa tessera... Rif. 4911.
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