>>>Bazar n.18 dell'8 maggio

MESSAGGI DI RISPOSTA

Trentino e delinquenza: come una calamita che attira i chiodi. Risposta al Rif. 5061

Pian pianino anche il Trentino sta incamerando tutta una serie di personaggi loschi e pericolosi. Come una calamita attira i chiodi, come una caramella caduta in terra attira le formiche. In un certo senso il Trentino, per certa gente, è come un Far West libero e desertico da colonizzare. Rif. 5084.
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Novaledo 15.04.2014, bar “Natalia”; il locale sta quasi per chiudere, all’interno ci sono ancora sei avventori del paese e due ragazzi. Costoro approfittano di un momento di distrazione della titolare, una signora 67enne del luogo, impegnata a fare le pulizie e furtivamente raggiungono la cassa prelevando le banconote che vi sono contenute e costituenti l’incasso di quel giorno del locale. La manovra non passa inosservata alla donna la quale, chiede aiuto dapprima agli altri avventori i quali bloccano i due ladruncoli, quindi chiama i Carabinieri tramite il 112. Nel frattempo però, uno dei due (il più furbetto e bullo della compagnia), fa una telefonata col cellulare per chiedere manforte. Fortuna vuole che l’equipaggio dell’Aliquota Radiomobile di questa Compagnia giunge praticamente in concomitanza con la vettura degli altri due amici giunti “in soccorso”. Bloccati quindi tutti e quattro i Carabinieri procedono alle perquisizioni. Innanzitutto trovano, parte nello zaino e parte nei suoi calzini, la somma di denaro rubata (370 euro) ma non solo: nello zaino è celato anche un tirapugni in metallo. Nell’autovettura dell’altro amico (bulletto al pari del precedente) sono invece nascosti una mazza da baseball, un manico di piccone e gr. 1,5 di hashish. Rif. 5061.
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Mio caro, chiamiamo le cose con il loro nome: questi non sono bulletti, sono delinquenti con metodi mafiosi. Speriamo che li tengano in galera per un bel po’ di tempo... Rif. 5072.
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Ci sono associazioni e associazioni... Guardate le attività. Risposta al Rif. 5077

Premesso che ognuno è libero di fare la propria beneficenza come meglio crede, vi sono associazioni di volontariato esemplari, con i conti in ordine, che lavorano per il bene comune e per la crescita sociale. Ve ne sono tantissime. Non c’è che l’imbarazzo della scelta. Per evitare sorprese, basta dare un’occhiata alla loro attività e alla loro storia. Rif. 5085.
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Ho deciso che non mando più soldi, anche se pochi, a quelle associazioni di beneficenza che nella busta col bollettino ed eventuale resoconto dell’operato, mandano anche un mucchio di gadget inutili: portachiavi, braccialetti, biglietti di Pasqua/Natale che nessuno più usa, ecc. Perchè se mando qualcosa non è perchè venga speso in cazzabubbole, ma venga impiegato veramente per i bisogni di persone in difficoltà. Rif. 5077.
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«La cosa più stupefacente del mondo». Risposta al Rif. 5080

È proprio vero. Basta guardarsi attorno e si vede solo gente che corre, corre e corre. A perdifiato. E la maggior parte delle cose che la gente fa sembrano improntate ad un futuro indefinito, lunghissimo, composto da centinaia e centinaia di anni anziché da solo poche decine. Un noto medico la definiva «la cosa più stupefacente del mondo». Il fatto, cioè, che nessuno si renda conto della precarietà della condizione umana. Uno dei pochi è stato Steve Jobs. Uno dei suoi pensieri più celebri, infatti, era «Il pensiero che sarei morto presto è stato il più grande aiuto che abbia avuto per prendere le decisioni importanti della mia vita». Rif. 5086.
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Fretta, stress, ancora fretta, tanta fretta... Ultimamente tutti hanno solo fretta, corrono e si fermano solo al semaforo rosso; al supermercato al turno dettato dai numeri, altrove corrono come pazzi, ma per arrivare dove? Al cimitero? Ad esempio, sono andato a portare scarti di materiale al Crm, questo sabato. Avreste dovuto vedere che affollamento: gente che passava avanti, che non rispettava manco le regole, buttavano via senza adeguarsi al regolamento, disperati fuori dai cancelli per poter entrare, dato che a metà mattina un container del legno era pieno e la regola, mentre viene sostituito dal camion, è che non vi può entrare nessuno al Crm (questione di sicurezza, basta poco a far del male, senza volerlo) e fuori dai cancelli l’esasperazione agitati che sarebbero voluti volare per entrare scaricare sempre e solo con la fretta... Ma che diavolo sta succedendo alla gente? Rif. 5080.
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