>>>Bazar n.19 del 15 maggio

MESSAGGI DI RISPOSTA

Quell’aceto servito alla povera Flora... Risposta al Rif. 5091

Ebbene sì! Chi la chiamava Fausta, chi Flora, chi barbona, ma sopratutto i bar della città Vigiliana le davano aceto come a Gesù crocefisso; e lei beveva e spesso fuori dal bar vomitava... Grazie bar e baristi de Trent: io non vi frequento, ché andare al bar per esser fregato non mi va. Bevo a casa e de quel bon a pochi soldi, voi non siete mai sazi... Rif. 5096.
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Come cadono i cornicioni dei palazzi e case, anche qualche pezzo di città se ne va. Di recente è venuta a mancare la «barbona de Trent», la Fausta, una donna sfortunata, che dalla casa di riposo scappava in cerca di un bicchiere di vino (e nei bar del centro gli davano aceto per tenerla distante) o di una sigaretta o a mendicare qualche centesimo di offerta, si è spenta su una panchina con il suo vizio in mano, la cicca a scrocco. Per lei una vita di veri stenti, senza affetti... Io quando la incontravo le davo l’elemosina volentieri (anche se poi la consumava al bar a bere aceto). Purtroppo a Trento si preferisce mantenere un gregge di barboni finti invalidi, che a fine turno portano quanto raccolto allo «scambio» nei bar... Spesso si notano gli accattoni portare il gruzzolo ai bar in cambio di banconote, da 20 o da 50 euro. La povera Fausta accettava e raccoglieva pure i centesimi che gli accattoni buttano, dato che per loro non hanno valore le monetine da 1-2-5 cent e le lasciano a terra dove mendicano. Insomma, Fausta se ne è andata, però era la barbona della città: una «barbona vera», non come tutti i finti invalidi che non si sa neanche da dove vengono. Rif. 5091.
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Ciclisti che rischiano grosso. Risposte al Rif. 5095

Risposta
Ciclisti che rischiano grosso

I ciclisti preferiscono scassare i marones agli automobilisti, non rendendosi conto che se succede qualcosa le auto vanno dal carrozziere, ma loro rischiano seriamente di rimanere offesi. Te li trovi davanti ondeggianti e ultimamente pedalano con le cuffiette e magari mentre mandano messaggini con il telefonino in tutta tranquillità! Rif. 5097.
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Risposta
Forse di notte!

Le ciclabili sono vuote, dici? Boh, forse di notte! Rif. 5098.
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Ma perché le piste ciclabili sono sempre vuote? Io e mia sorella abbiamo deciso di trasferirci sulle belle piste ciclabili, dato che i ciclisti trentini non le usano. Sono sempre vuote e i ciclopedoni preferiscono riempirsi i polmoni di smog sulle trafficate strade.... Rif. 5095.
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Carcerati italiani: ma sono tutti prigionieri politici? Risposta al Rif. 5079

Verissimo... E mentre noi muoriamo di fame, il nostro amato presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, di tanti e tanti problemi che abbiamo in Italia, l’unico argomento di cui ha da parlare col Papa, è dei problemi delle carceri. Ma se sono finiti in carcere qualcosa di male avranno fatto, o son tutti prigionieri politici? Rif. 5099.
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Che palle con ’sta questione delle carceri italiane. Basta. Cosa dobbiamo fare? Mandarli tutti in hotel a 5 stelle? Io che non rubo, non picchio le donne, non maltratto gli animali, non evado il fisco non ho il problema di come sono le carceri, quindi se non volevano vivere male dovevano rispettare la legge. Io ho due soluzioni: nel breve li si prende, tutti, li si mette su in barcone scassato e li si manda in Libia. Semplice. E la seconda soluzione, a lungo termine, è rifare gli edifici carcerari, le celle siano tutte singole (2 metri per 2) e all’interno una parte di ciclette. Se vuoi mangiare pedali e produci elettricità. Se non produci, non mangi. Punto. Almeno forse cosi ci costerebbero di meno. Rif. 5079.
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