>>>Bazar n.48 del 11 dicembre

MESSAGGI DI RISPOSTA

I commessi degni di questo nome sono rari. Risposta al Rif. 5796

Se vai a fare acquisti in un negozio gestito da giovani generazioni, ti liquidano con le solite frasi. «Come funziona?» «Legga bene le istruzioni...» «Modello in promozione terminato, prenda quello superiore che è migliore...» Oppure «se è esaurito, glielo ordino e fra qualche giorno arriva...» «E se poi non dovessi esser soddisfatto?» «Lo restituisca e avrà un buono...» A differenza che su Internet, non danno istruzioni, però sul web puoi valutare chi lo ha già scelto, modelli disponibili sempre, o cambiando sito, prezzi e rapidità nelle consegne, e se non sei soddisfatto, sarai rimborsato... Quasi quasi, vien da dire, che acquistare in Rete, è facile e comodo, o sbaglio?! Rif. 5796.
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Risposta
Ci stiamo dando la zappa sui piedi e fra non molto non compreremo proprio più
Non è che comprare sul web sia comunque super sicuro. Scegli meglio il punto vendita... Certo che se tagliamo fuori i nostri commercianti con cosa pagheremo gli stipendi ai dipendenti pubblici? E i servizi? Ce li pagherà Amazon? Che paga il 7 % di tassazione in Lussemburgo e in Italia ha solo 400 dipendenti? Ma i soldi per i vostri stipendi da dove arrivano, secondo voi? Dalle Caiman? Ci stiamo dando la zappa sui piedi e fra non molto non compreremo né in negozio né su Internet, perché il nostro sistema così implode! Rif. 5801.
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Risposta
I commessi degni di questo nome sono rari
Questo discorso vale in particolare per i negozi di elettrodomestici; meglio acquistare in Rete. Comunque anche per l’abbigliamento e non solo, i commessi degni di questo nome sono rari; quando si è certi di un prodotto (taglia, tessuto ecc.) anche in questi casi, meglio sul Web. Rif. 5800.
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Ci sarebbero molti furti e omicidi in meno. Risposta al Rif. 5781

Ai signori (ma non troppo) extracomunitari, zingari, nomadi, finti e falsi rifugiati, di colore e non: dico, cosa pretendete da uno Stato a cui voi non avete dato niente nei secoli? Almeno foste umili e non arroganti, in alcuni casi violenti. Sappiate che noi italiani e i nostri antenati, per secoli abbiamo costruito e mantenuto questa nazione, qualcuno lasciandoci anche la vita. Perciò noi possiamo pretendere, e tanto, prima di tutti voi. Se noi vi accogliano, credeteci, è già molto. Perciò basta con tutta questa criminalità. Se non vi va di usare rispetto e umiltà, tornate nelle vostre terre che sono senz’altro più ricche, basta piegare la schiena. La guerra tra poveri fatevela tra voi e non contro di noi. E basta con il rubare nelle case degli italiani. Non avete ancora capito che la nostra tolleranza è a termine, ormai? Potrebbe saltare tutto per aria da un momento all’altro. In questi continui sbarchi ci vogliono far credere che ci siano solo brave persone. In realtà sono combattenti pronti a svelarsi. Un grande uomo diceva: «Sveliantibus non dormienti», cioè svegliatevi non dormite»... Rif. 5781.
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Salvo pagare le tasse, fare i lavori più umili che i bravi italiani rifiutano, fornirci supporto per gli anziani (vedi badanti e i tanti operatori/trici ospedalieri ecc.): E non dimentichiamoci che i più pericolosi ed insaziabili ladri sono i nostri politici ed amministratori sia a livello locale sia nazionale in stretta collaborazione con le varie criminalità più o meno organizzate. Buon Natale in armonia a tutti. Rif. 5783.
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Risposta
A casa tua...
Bravo, ma perché allora non te li prendi tutti a casa tua? Rif. 5804.
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Sei il solito « finto» buonista, sinistro, che dice che gli italiani/e non vogliono fare certi lavori... Tutte frottole: il vero è che patronati e organi preposti sono lì solo per istruire e trovare lavoro (con accompagnamento sul posto, con la scusa che non conoscono l’italiano) a qualsiasi extracomunitario o comunitario che si presenti. Agli italiani, invece, non viene dato nessun aiuto, né informazioni. In quanto alle badanti straniere... Si vede in TV come trattano i nostri anziani... Rif. 5784.
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Risposta
Ci sarebbero molti furti e omicidi in meno
Condivido assolutamente in tutto con te e aggiungo – a proposito delle badanti colorate o no –, che se togliessero loro il cellulare e le costringessero a non avere contatti con i «suoi» ci sarebbero molti furti e omicidi in meno. Tutta colpa del «buonismo» sinistroide-postcomunista e clericale. Rif. 5805.
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Solitamente chi parla come lei abita come minimo in piazza Duomo. Risposta al Rif. 5715

Siamo tutti capaci di lamentarci del peggio, ma nessuno parla quando va meglio. Il prezzo del carburante sta scendendo, ma tutti, giornali e tv compresi, fanno silenzio. Poi quando aumenta di un centesimo, si riparte con i peana che si levano altissimi. Rif. 5715.
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Allora è vero che il prezzo della benzina è sceso! L’ho notato ieri, passando davanti ad un distributore: pensavo di essermi sbagliata! non ci siamo proprio più abituati. Rif. 5770.
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Ma allora è vero che il carburante cala, ovvio che chi usa mezzi aziendali non ci fa caso se costa molto oppure no, tanto pagano gli altri. Speriamo che vada alle stelle il carburante, a due euro litro, così forse qualcuno lascia a casa la macchina e si unisce agli extracomunitari sui mezzi pubblici. Rif. 5785.

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Risposta
Solitamente chi parla come lei abita come minimo in piazza Duomo

Non sono del tutto d’accordo con quel che dice. È vero ci sono molte auto e si fatica a rinunciarvi anche quando si potrebbe, ma solitamente chi parla come lei abita in piazza Duomo e non ha necessità di andare in nessun luogo e non ha il tempo contato, ma chi abita in periferia e magari ritiene di dover arrivare puntuale al lavoro anche alle 6 del mattino se capita, oppure deve andare a Cles per fare una visita medica, ecco questi magari preferirebbero non dover rinunciare ad un pasto al giorno per poterlo fare... Rif. 5807.
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