>>>Bazar n. 49 del 22 dicembre 2016

MESSAGGI DI RISPOSTA

Non pago il biglietto e la morale è salva...

Trentino trasporti ha messo qualche controllore qua e là, su qualche autobus. Non male, certo, ma quando il controllore non c’è secondo me tutti riprendono a viaggiare gratis. Ne avete di strada da fare contro i cosiddetti «portoghesi». Il lupo perde il pelo ma non il vizio... Rif. 7874.
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Non pago il biglietto e la morale è salva...
Come si dice, fatta la legge trovato l’inganno. Anche se non si capisce come è possibile che non si riesca a contrastare questo malcostume tutto italico... Chissà perché il servizio trasporti si può non pagare. La morale è salva anche se non si paga il biglietto. E poi diamo addosso ai politici... Rif. 7877.
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Il matrimonio ridotto a poco più che folklore

Trento, 3/9/2016: il primo matrimonio gay ha avuto luogo e la gente mormora, sottovoce... Se sapesse quante persone appartengono a codesta categoria, diventerebbero viola dalla vergogna. Grazie alla legge della privacy, ben poco si sa, ma gay e lesbiche in regione ve ne sono talmente tanti... Eppure vengono snobbati anche dalla politica, tranne nel momento elettorale. La settimana prossima si sposerà una coppia di gay che sono assieme da 40 anni: forse avranno faticato ad arrivare sin qui, ma la burocrazia con il matrimonio li aiuta in caso di malattia e decesso. Il mondo gay è sempre stato preso di mira e oggetto di gran chiacchiera, a differenza dal mondo etero. Rarissimi sono i casi di omicidio del partner (forse per cause pecuniarie più che passionali), a differenza appunto dagli etero che giornalmente violentano e si uccidono. Trento è ancora una delle pochissime città senza locali e ritrovi per gay, ma nel resto d’Italia e del mondo ve ne sono. D’altra parte non dimentichiamo che Trento è stata e sarà per sempre la Città del Concilio... Rif. 7661.
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Il bello della privacy è che non sai chi ti sta di fronte e di quali tendenze sia; magari pur essendo un prete, un politico, un giornalista, è costui un gay riservatissimo, e tu nutri ottima fiducia, magari ci parli assieme e ti confessi su certi argomenti, credendo che la persona che hai al fianco sia un intellettuale. Invece è un gay che sa ascoltare e che, dovesse trovarsi nella necessità, sa tante cose di te, cose che tu senza dubitare gli hai confessato. Oramai di gay anche in Trentino ce ne sono molti, purtroppo ci sono anche i falsi gay, quegli che pur di divertirsi stanno da ambedue le parti. Sarebbe ora di avere qualche locale gay anche in Trentino, come nel resto di Italia e mondo. Rif. 7669.
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Niente da dire della prima coppia gay che si è sposata a Trento, ma neanche della seconda, della terza e via dicendo... Basta che non diventi un caso nazionale! Hanno avuto i diritti che volevano? Bene, basta che non passino per eroi da ricordare, altrimenti facciamo una bella lapide commemorativa in Via Belenzani, ma che la cosa finisca lì! Rif. 7670.
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Credo che in regione ci siano tanti gay, come penso ce ne siano sempre stati. Ora hanno fatto la legge perché possano unirsi in matrimonio. Va bene che a livello civile siano tutelati, ma non facciamo confronti tra gay e etero, come se i primi fossero tutti santi e solo loro si amano tanto; le cattive persone ci sono e basta, sia da una parte che dall’altra. Quello che dà fastidio del discorso gay è che adesso che sono usciti allo scoperto in maniera così aperta, vogliono far passare tutto per normalità, quando a mio avviso non lo è e non potrà mai esserlo. Hanno il diritto di volersi bene, fare le loro vite in maniera tranquilla come tutti, senza però sbandierare sopra le righe le loro unioni. Devono tener conto che possono dare fastidio a tante persone specialmente quando ostentano in atteggiamenti particolari. Rif. 7671.
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Dopo che è entrata in vigore la legge sullo stato civile, sembra che i gay e matrimoni omosessuali e lesbiche spuntino come funghi. L’amata Radiotelevisione italiana (con il ricavato del canone pagato da tutti) ha anche fatto un vero e bel programma emozionante. Purtroppo spesso sono unioni civili non tutelate. Ma per fortuna le coppie sono tenaci. Anche se proibito, i gay esistevano già in tempi non sospetti, velati e nascosti ma c’erano; e ci saranno sempre. La cosa bella è poter riconoscere legalmente al partner il diritto di esser rispettato e non additato da squallidi famigliari che vorrebbero metter le mani sui propri figli... Rif. 7864.

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Il matrimonio ridotto a poco più che folklore
La sai una cosa? Anch’io sto avendo quest’impressione. È come se stesse diventando una specie di moda. Matrimonio gay di qua, unione lesbica di là. Così non si fa altro che svilire il significato dell’unione tra due persone. Sì, insomma si banalizza il matrimonio, lo si ridicolizza quasi, riducendolo a folklore. Rif. 7882.
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La «forzatura» della neve artificiale

Ai geni delle stazioni sciistiche di bassa quota, come il Bondone, che a novembre hanno sparato tonnellate di neve artificiale con i soldi dei contributi pubblici, sperando di aprire presto la stagione, per poi vedere marcire tutto sotto la pioggia: NON VI SIETE ANCORA ACCORTI CHE IL CLIMA È CAMBIATO? Basta buttare soldi e inquinare per nulla! Rif. 7844.
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Quello che tu chiami «buttare soldi» è parte fondante dell’economia della nostra provincia. Ma lo sai quanta gente lavora in quel settore? E quante famiglie campano con l’indotto. Gli impianti sciistici non sono uno sfizio di qualche ricco annoiato, sono una componente importante della macchina economica che fa mangiare noi trentini. Per cui smettiamola di sputare nel piatto in cui mangiamo. O dovremmo mangiare. Grazie. Rif. 7851.
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È inutile che ti scaldi. L’innevamento artificiale lo paghiamo noi per cui è chiaro che i gestori degli impianti non si fanno troppi scrupoli ad utilizzarlo in maniera dissennata. Ormai è chiaro a tutti che il clima sta cambiando e che lo sci potrebbe non essere più il tema dominante dell’inverno. Se fossimo lungimiranti cominceremmo a lavorare su questo tema per rendere consapevole il turismo invernale che la neve sulle piste tra non molto non sarà più sostenibile economicamente ed ecologicamente. Se non lo faremo ci troveremo irrimediabilmente con il culo per terra. Purtroppo è più facile mungere contributi pubblici e tirare a campare. Rif. 7860.
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Io concordo completamente. Fra novembre e dicembre sono state innevate artificialmente moltissime piste e poi tutto è andato inevitabilmente sciolto. A parte l’impatto ambientale ed i costi abnormi pagati da mamma Provincia (quindi da noi!) oramai la stagione sciistica dura tre mesi se va bene alle quote basse e fra qualche anno ancora meno! O ci sbrighiamo a cambiare o ci troveremo senza nulla (altro che lavoro) e con un ambiente rovinato nessuno vorrà più venire in Trentino. Rif. 7861.

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La «forzatura» della neve artificiale

Sono stato di recente in Campiglio e devo dire che fa specie vedere queste desolate strisce bianche che tagliano in due il bosco. L’effetto «parco giochi» è inevitabile. Sembra una forzatura, insomma. Neve a tutti i costi perché l’economia deve girare e ’sti turisti milanesi si dovranno pur divertire in qualche modo... Rif. 7881.
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Lo sgretolamento del Movimento 5 Stelle

Abbiamo avuto un nuovo Governo in un lampo. Del resto l’autorità del Capo dello Stato Mattarella è unica. Non ci è voluto molto a fargli cogliere la pochezza argomentativa di Lega nord e Movimento 5 Stelle: sono chiacchieroni e fanfaroni, tanto rumore ma niente altro. La Lega è capace di muovere cortei e pullman a Pontida a sventolar bandiere a chiedere giustizia, quando poi son stati loro i primi a commetter peccati enormi... Se avessero lavorato bene sarebbero stati valutati di conseguenza e invece nulla. Il Movimento 5 Stelle, con il suo patron nascosto e abituato a urlare invece che a dialogare, si commenta da solo. Tutto ciò non fa che accrescere la mia fiducia verso il Capo dello Stato. Ora vediamo la scelta Gentiloni come andrà, sebbene siano molti gli scontenti... Rif. 7871.
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Lo sgretolamento del Movimento 5 Stelle

La politica del Movimento 5 Stelle si sta sgretolando. Ora il «Grillo parlante» molla anche la Raggi.Piano piano resterà da solo a cantare di notte. E un partito che si sta lentamente sgretolando...non è poi tanto affidabile. Rif. 7880.
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Facciamogli fare un giro: ci penseranno loro ad autodistruggersi

Ha proprio ragione Michele Serra: ancora qualche giorno e sarà finalmente finito il tormento del Referendum. Pare che dal voto di domenica deriveranno le sorti dell’intero Pianeta e, forse, anche del nostro Sistema Solare. Forse da lunedì 5 dicembre potremo tornare a dare il giusto valore alle cose e alle persone. Rif. 7834.
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Oh, adesso è finita. Il referendum come si prevedeva è stato pro o contro il Governo Renzi. Bene. Ora Renzi ha dovuto dimettersi e passare la patata bollente a qualche urlante concorrente. Non vedo l’ora che la patata passi nelle mani dell’esagitato Salvini o dei parvenues dei Cinque Stelle. Allora sì che ci divertiremo... Garantito. Rif. 7650.
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Adesso sì che Matteo Renzi si diverte... Fossi io al suo posto gliene farei di tutti i colori alle opposizioni, oppure metterei su di nuovo il Berlusca. Anche se dopo una certa età dovrebbero lasciarli a casa. Lui oramai è piu al S. Raffaele che ad Arcore, lui e i suoi soldi...In una vignetta de «Il Giornale» di venerdi 9 dicembre c’è la barzelletta che se il buon Mattarella non avesse trovato nessuno, si sarebbe messo a disposizione il «giovane» Giorgio Napolitano... Rif. 7862.

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Facciamogli fare un giro: ci penseranno loro ad autodistruggersi

Io direi di più: facciamoglielo fare un giro a questi impavidi giovinastri dei Cinque Stelle. Così ci penseranno loro ad autodistruggersi. Intanto per la palese incompetenza un po’ su tutto, poi per la dipendenza cronica dal comico genovese e infine per le faide interne che scoppieranno numerose. Per non parlare di quelli che verranno pizzicati con le mani in pasta... Perché il Potere diventa una tentazione per tutti, prima o poi. Rif. 7883.
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A Natale siamo tutti più buoni (oltre che più poveri...)

Sapete quanto chiede il comune di Trento di affitto ad ogni bancarella del mercatino di Natale in piazza Fiera? Mi dicono150 euro al giorno! Considerando che il mercatino dura 50 gg esatti (dal 19/11 al 06/01) fate un po’ voi il conto... Ora ho capito perché quello che vendono te lo fanno pagare come fosse oro! Rif. 7817.
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Basta usare un po’ di cervello e intelligenza e disertare, ignorare completamente questi mercatini, ormai obsoleti noiosi a più non posso, sperando che fra qualche anno non se ne parli più. Ci guadagnerebbero se non altro tutti in salute, con meno smog e traffico, visto per di più la pensosa viabilita in Trentino. Rif. 7830.
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No, grazie! Mercatini di Natale o non Natale, in quei giorni preferisco mille volte una bella passeggiata al lago di Garda, con belle giornate di sole, con la quieta compagnia dei non-turisti. Laddove si possono gustare delle panoramiche uniche e vivere belle emozioni, altro che confusione con rischio borseggio. Ve li lascio a voi il casino e l’aria irrespirabile. Rif. 7831.
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Condivido in pieno! Sono andata solo una volta in tutti questi anni e mi è bastata! Da allora più messo piede ai Mercatini, sia di Trento che di Rovereto... E da quello che vedo ai telegiornali regionali ogni santo anno vendono sempre le stesse quattro cose... Rif. 7647.
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Sem ale solite: tuti i ani la stesa minestra, i soliti politici senza zervèl no i ha gnancor capi che i ciama en provincia na marea de machine e de camper (ieri ne sono arrivati più di mille solo a Trento) caos in autostrada e su tutte le statali e dopo el luni i se lamenta che ghe le polver alte e alor i ferma le machine de quei pori disgraziai che ga da nar a laorar. Questa è la realtà. Se tuti i fes come mi i saria ben morti tuti de fam! Tuti i core a comprar la roba che i ha compra do ani prima tanto per farse veder che i ghè anca lori, e a Roma i dis varda quanti soldi che ga ancor la zènt e alor su tasse e noi (purtroppo ge som dent anca mi) paghem coioni! Rif. 7865.
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Ma come, vorreste togliere i mercatini di Natale? Ma se sono uno dei momenti del Natale che ti portano gioia e calore dentro, specialmente ai bambini e che ti preannunciano che sta arrivando la festa più bella dell’anno! Chi ha voglia di farsi una passeggiata al lago se la faccia, ma lasci stare i mercatini. Rif. 7648.

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A Natale siamo tutti più buoni (oltre che più poveri...)

Forse – e dico «forse» – può darsi che ai bambini porti un po’ gioia in primis in regali, dato che in quel periodo la pubblicità martellante ci ricorda che siamo tutti più buoni (oltre che più poveri). Questo, non mi stancherò mai di dirlo, non vale per i politici trentini e i dirigenti pubblici, con le loro belle paghe... Per il resto siamo sempre ai soliti nauseanti mercatini che ai residenti portano solo stress a non finire, nervosismo e file interminabili di macchine e pullman da altre regioni, con smog e ore di code interminabili. E le code valgono anche per quelli che dei Mercatini non se ne incicciano nemmeno un po’. Rif. 7878.
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Artigiani carissimi: ed evitate i parenti!

Gli artigiani trentini, quelli valsuganotti in particolare, secondo me sono da buttare. Recentemente, due anni fa, mi sono fatto la casa. Anziché andare in affitto mi sono indebitato con un mutuo, tasso alle stelle, ma non c’era alternativa (con le nostre Casse Rurali non si scende sotto il 4%). Ho preso artigiani edili del posto che hanno lavorato abbastanza male e per riparare il peggio ho dovuto ricorrere a vecchi muratori in pensione, capaci di metterci una pezza. Gli idraulici, sempre locali, mi hanno obbligato a degli standard assurdi e aspetto ancora il copriwater, pagato ma consegnato sbagliato. Se chiamo a ricordarglielo l’idraulico mi dice che pur essendo già pagato non riesce a trovarlo in meno di due anni. L’elettricista ha fatto un buon lavoro, mancano ancora le placche per luci di emergenza e per interruttori (anche se queste sono state ordinate e pagate due anni or sono e ancora non le hanno fabbricate...). I pittori, pagati anticipatamente, hanno lasciato tratti senza pittura, a causa dicono dell’esaurimento materiale; e poi non si sono più fatti vedere, scomparsi, volatilizzati... Il piastrellista mi ha garantito il lavoro ma riguardo le piastrelle che si scollano mi dice che ha troppo lavoro e non può fare manutenzione... Morale della favola, sebbene servano fatture pagate per avere dei contributi provinciali e nazionali sulla ristrutturazione, fatevi furbi trattenete una parte e promettetegliela ma solo a promesse, come fanno loro... Rif. 7870.
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Artigiani carissimi: ed evitate i parenti!

Oltre al fatto che sono diventati carissimi tutti, anche le ditte individuali, anche l’ultimo degli stagnini chiede cifre che urlano vendetta al cielo... Oltre a questo, una cosa bisogna evitare: i parenti... Se avete un cognato, un cugino o un nipote che parrebbe fare al caso vostro, per le vostre necessità di lavori: toglietevelo dalla testa. Vi pelano molto di più degli estranei. Credetemi. A me è successo. Lisa. Rif. 7884.
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Prepariamoli così alle difficoltà della vita

Milleduecento genitori hanno detto «no» alle due ore obbligatorie aggiunte all’orario scolastico dalla riforma della scuola approvata nel giugno scorso dal Consiglio provinciale. Una petizione è stata consegnata al Presidente Dorigatti. Gli interessi degli adulti non devono prevalere su quelli dei bambini, hanno dichiarato. Rif. 7875.
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Prepariamoli così alle difficoltà della vita

Sì dai, non facciamogli fare più una cippa ai nostri piccoli, che già non sono capaci di fare più niente senza mamma e papà, sono fragili e impauriti... Prepariamoli così alle difficoltà che la vita sta tenendo in serbo per loro. Rif. 7885.
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NUOVI MESSAGGI

Non si è tenuto in minima considerazione il volere dei cittadini

Il referendum a cui abbiamo appena votato ha dimostrato apertamente lo scontento del popolo per il governo del Pd. Renzi ha avuto il buon senso di dimettersi dopo che l’aveva promesso agli italiani, ma cosa è successo subito dopo? Non si è tenuto in minima considerazione il volere dei cittadini, si è fatto in fretta e furia un governo fotocopia del precedente deludendo e facendo infuriare giustamente le opposizioni. Hanno dimostrato ancora una volta che l’unica cosa che conta sono i loro interessi, l’attaccamento alle poltrone e ai privilegi e stipendi ingiusti che percepiscono. A chi importa davvero dei problemi reali ed urgenti dei cittadini italiani? Politici sfacciati in maniera davvero inconcepibile. In che cosa possono credere ancora oggi le persone oneste? Rif. 7886.
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Gli eserciti un tempo si affrontavano lontano dai centri abitati

Un tempo gli eserciti delle fazioni nemiche si affrontavano fuori dai centri abitati, su spazi aperti, si massacravano come non mai, ma i civili ne restavano fuori. Questo è accaduto sempre, sin dalle civiltà più antiche. Oggi non è più così. Vedi cosa sta accadendo ad Aleppo. Quei vigliacchi si mescolano ai civili, si nascondono nelle case e quegl’altri vigliacchi bombardano a tappeto, alla «si salvi chi può!». Dove sta andando questo mondo?! Rif. 7887.
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Marra aveva già «lavorato» con Marino e con Alemanno

Qualcuno può spiegare ai «paladini della giustizia» del Partito Democratico che Marra le peggio porcate le ha fatte durante le precedenti amministrazioni, specialmente con Alemanno e Marino?! Grazie. Visto che a quanto pare sono bravi a dare sempre la colpa agli altri. Rif. 7890.
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La plastica gettata nella carta e poi un inquietante odore...

C’era da aspettarselo. La nuova raccolta differenziata degli imballaggi di plastica sta già provocando i suoi primi effetti (del resto ampiamenti previsti). Intanto l’abbandono dei sacchetti accanto ai bidoni, altra plastica gettata nella carta e poi un inquietante odore proveniente dai camini... Ho capito che c’era uno scarto del 40%, ma abbiamo pensato all’avvelenamento ambientale provocato dagli idioti che bruceranno i tuttto nelle stufe di casa?! Rif. 7893.
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Lombroso insegna: guardando il ministro Poletti io penso che...

Dopo aver sentito il ministro Poletti rivolgere insulti sanguinolenti ai giovani che vanno all’estero a cercare un lavoro, mi viene voglia di rivalutare le tesi sciagurate di Lombroso... Si, mi rendo conto che è un terreno minato perché ci sono stati tanti demoni dalla faccia d’angelo che hanno ridicolizzato Lombroso e poi c’è stata santa Teresa di Calcutta, per esempio, che bella non era, ma guardando la faccia del ministro Poletti mi sembra impossibile non fare dei cattivi pensieri. Non appartengo a nessun partito politico, parlo solo per esprimere l’indignazione di un uomo libero da preconcetti. La carriera strepitosa di questo perito agrario è inspiegabile e la sua sicura permanenza nell’attuale Governo (dopo questa manifestazione di pura barbarie) è ancora più inspiegabile. Sono tanti, troppi i misteri che circondano questa sinistra, ma quando penso che il PCI sia stato invaso da ultracorpi provenienti dalle logge massoniche e da reparti di gladiatori di cossighiana memoria, il mio animo si rasserena come quando trovo una risposta soddisfacente alle più angosciose delle domande. Rif. 7889.
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Strage di Berlino: le parole della Fallaci pesano come macigni

Berlino 19 dicembre 2016. Un’altra strage annunciata! L’avevano detto che colpivano ancora e colpiranno ancora (purtroppo)! Questi ragazzi nati qui e figli di immigrati non si integreranno mai, ci vuole tanto a capirlo? Figuriamoci quelli che non sono nati qui! Non se ne può più di questa gentaglia che viene a farsi mantenere, a comandare e uccidere a casa nostra! Anche la Fallaci lo scrisse «VI INVADERANNO PACIFICAMENTE E POI VI ANNIENTERANNO»! Ormai comunque è tardi, sono troppi e ringraziamo la sinistra che con il suo falso «perbenismo» ha concesso di fare dell’Italia e dell’Europa una discarica, sotto tutti gli aspetti! Continuate a farne venir dentro: BRAVI! Continuiamo ad accogliere, guardate che davanti ad un diverbio noi ci rivolgiamo all’avvocato, QUESTI TIRANO FUORI IL COLTELLO, sono per natura selvaggi! Ma vi volete svegliare o no?! Rif. 7891.
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Tre ore di attesa al P.S.: e avevo un tumore di otto centimetri

Complimenti alla nostra sanità e al nostro Assessore provinciale alla Sanità. Dice di voler aumentare il ticket del pronto soccorso, ma non crede costi già troppo visto il lavoro svolto dal personale ospedaliero? Ad agosto mi sono sentita male e mi sono presentata in Pronto Soccorso con dolore accentuato in gran parte del corpo. Al mio arrivo mi sono state fatte le analisi del sangue e il dottore di turno ha «palpato» le zone interessate riscontrando una «colica renale». Dopo avermi messo due flebo di antidolorifico ho atteso ben tre ore prima di poter parlare con un dottore. Dopo la lunga attesa un altro medico mi ha «riscontrato» una cistite (senza nessuna visita, solo guardandomi in faccia), mi ha rilasciato la carta e invitata a saldare l’importo di 50 Euro. A settembre, visto che la situazione non cambiava, mi sono recata dal mio medico di base. Dopo una visita accurata mi ha consigliato un’ecografia, la quale ha rivelato una macchia di ben otto centimetri. Dall’ecografia siamo passati alla Tac per capire l’origine della macchia. Oggi, a quattro mesi dalla prima visita in Pronto Soccorso, mi ritrovo ferma in casa dopo una delicata operazione per rimuovere il tumore di 8 cm. Sarebbe bello, visto che paghiamo tutti le tasse, avere anche a disposizione maggior sicurezza per la nostra salute, presentandoci in ospedale personale davvero qualificato, che sappia fare il proprio lavoro senza compromettere la vita altrui. Rif. 7892.
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Spendiamo tanto per recuperare naufraghi, ma la guerra continua

Dicono che non si può fare niente per arrestare l’invasione dei profughi dilaniati dalle guerre e dalla fame, eppure qualche piccolo rimedio per eliminare gli aspetti più drammatici di questo esodo c’è, ma stranamente si continua a mantenere questa condotta totalmente sbagliata. Faccio un esempio. Spendiamo cifre enormi per cercare di recuperare naufraghi e naufraganti, senza che questo impedisca una strage degli innocenti. Sapendo che ognuno di quei disperati versa circa mille euro per attraversare il mare rischiando la pelle e arricchendo gli scafisti (hanno condannato solo a 18 anni di galera il criminale che causò la morte di 700 persone.... Come siamo buoni!) perché non organizziamo un servizio di trasporto regolare facendo pagare 100 euro a persona? Sarebbe la fine per gli scafisti e per le stragi sul mare... Prima di imbarcarli sarebbe giusto consegnare una lettera in cui si informano gli esuli che in Italia ci sono 17 milioni di poveri e 5 milioni che vivono di elemosina... Diciamo loro che vivranno come gli italiani ridotti in miseria, nelle auto, nelle scatole di cartone e nelle baracche... È giusto e doveroso informare questa gente affinché non si facciano grandi illusioni. E non pretendano condizioni migliori degli italiani poveri. Questo si potrebbe fare, ma ci sono troppi che si oppongono perché per loro finirebbe la pacchia. Rif. 7889.
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“Con i forti e con i potenti non ti devi scaldare i denti”

La vita cambia e non siamo più sazi: vogliamo sempre di più. Gli ambientalisti poi prima non vogliono tagliare l’albero, poi quando accidentalmente gli cade sulla macchina protestano e dicono che l’albero andava tagliato. Vedi chi è contro la Tav e poi è prontissimo ad usarla. Tutto sta degenerando. Chiudiamo le fabbriche e poi di cosa vivremo? La spiegazione e il nesso di tutto è che... siamo qui solo di passaggio...Dunque, vivi e lascia vivere, e ricorda che «coi forti e coi potenti non ti devi scaldare i denti». Rif. 7888.
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