>>>Bazar n. 44 del 17 novembre 2016

MESSAGGI DI RISPOSTA

Falso dire che non possono fare niente: vedi l’esempio australiano

È mai possibile che in Italia abbiamo solo discutibili giornalisti che non si sono accorti della tattica astuta, e contraria agli interessi del popolo italiano, del Governo? Quale tattica? Quella di chiamare continuamente gli interventi sul mare «salvezza di profughi» e mai parlare di «fermare clandestini e rispedirli al mittente» dato che oltrepassano il mare territoriale italiano? La Legge è molto chiara in merito: chiunque oltrepassa confini di mare o di terra viene controllato e, se non in regola, viene rispedito al mittente (eccetto rari casi di rifugiati). Firmato: un ex appartenente alla Guardia di Finanza. Rif. 7774.
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Falso dire che non possono fare niente: vedi l’esempio australiano

Hai ragione, caro ex appartenente alla Guardia di Finanza, ma solo che qui o in eurozona c’è un disegno preciso in quanto vogliono l’immigrazione sempre più qui da noi, il tutto per avere una massa, una quantità di lavoratori a bassissimo costo, di mano d’opera a scapito dei nostri e diritti conquistati ormai scomparsi; e dimenticati salari da fame fermi da 10 anni, senza più aumento bensì diminuizione. Basta guardare prima al fenomeno dell’immigrazione dai paesi dell’Est, rubando posti di lavoro sempre più a noi. E ora con l’immensa immigrazione africana e asiatica, per portare il livello di lavoro sempre più in basso, a zero o quasi; il tutto voluto e pianificato. È falso dire che non possono fare niente: vedi l’esempio australiano; eccome se lo fanno lì, salvando in primis il loro popolo. Rif. 7800.
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Quattro miliardi per i finti profughi si possono trovare, eh?

Hai ragione: è difficile l’integrazione quando la differenza è come quella tra il giorno e la notte, come la luna e il sole... Poi figuriamoci se ci sono di mezzo il lavaggio mentale operato dalle religioni. Tuttavia quello che proprio non riesco a capire è se odiano le nostre culture, i modi di vita liberi ed emancipati di noi occidentali, i computer e telefonini, il progresso, ecc. che cosa gli spinge a venire qui da noi, in forte contrasto con la nostra cultura, opposta alla loro?! Senza dubbio perché qui si campa meglio e non si deve sputare nel piatto in cui si mangia. Rif. 7771.
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I più vengono solamente perché fa comodo a loro e a qualcuno del solito giro, anche qui da noi. Parlo naturalmente dell’interesse economico. Rif. 7790.

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Quattro miliardi per i finti profughi si possono trovare, eh?

Il Governo in Italia riesce a trovare in un modo o nell’altro quattro miliardi per i finti profughi, per lo più nella quasi nella totalità clandestini emigranti economici, per lo più uomini giovani che vagabondano tutto il giorno senza lavorare, con telefono e musica a cuffiette o calcetto al pallone ospitati in alberghi con colazione pranzo e cena e ciliegina sulla torta non riesce a trovare un soldo per la riforma delle pensioni e per gli esodati: la vera gente che ha costruito l’Italia con sacrifici di una vita di lavoro anche pesante e tasse pagate, spostando invece sempre più nel casino e caos totale la futura pensione degli italiani con artifici tipo la scoperta «ape»... Siano sempre più al ribasso per pensioni da fame. Rif. 7807.
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Nessuno ha mai detto che il referendum costituzionale risolverà ogni problema...

Ma qualcuno dei propugnatori del «no» l’ha letto il testo completo della riforma costituzionale? Io sì e – potrei sbagliarmi per carità – ma mi pare molto ragionevole votare si. Per il resto ognuno può seguire il pifferaio che più gli aggrada. Se taluno, prima di esprimere un’opinione in maniera qualunquista e puerile, facendo il verso a qualche capopopolo, volesse farsi un’idea precisa e, quindi, decidere a ragion veduta cosa votare, ecco qua le modifiche previste alla Costituzione. C’è da perderci qualche oretta, ma secondo me ne val la pena. http://www.bastaunsi.it/cambia-la-costituzione. Rif. 7699.
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A me non me ne frega niente del referendum. È un gioco per interessi solo loro, dei politici che ormai hanno ridotto l’Italia sul lastrico. Lastrico per i lavoratori e per i pensionati, mica per loro, che navigano sempre bene... E se proprio la storiella alla Cappuccetto Rosso che vogliono tagliare le spese incominciasse proprio da loro, che sono i più pagati al mondo (compresi i loro privilegi ad hoc, vedi Fornero, ecc.) Hanno stufato non solo i vivi, ma forse anche chi vivo non lo è più. Rif. 7782.
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Il popolo liberamente ha scelto di votare e di stare con Trump

Il presidente della Commissione Europea dice che il nuovo presidente dell’America ha girato poco per il mondo, invece lui ha girato forse troppo per vedere banche e finanza, solo quelle; e non ha visto la miseria sempre più nera avanzante da noi in Europa. Non ha visto la riforma Fornero in Italia, i danni catastrofici che ha provocato. Non ha visto la forte disparità di persone che hanno tutto e molto e altre invece – sempre di più – che hanno poco e niente. Incominciasse lui a girare dove veramente serve a vedere e non chiudere gli occhi standosene in quei palazzi super pagati privillegiati. Personalmente non so se sarà meglio o peggio in America con Trump. Il popolo liberamente ha scelto di votare e di stare con Trump, contro una globalizzazione mondiale creata e voluta per portare miseria totale nella classe media ormai inesistente scomparsa e rasa al suolo, peggio delle bombe. Rif. 7801.
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Non capisco perché le pecore del gregge siano solo quelli che votano «No» al referendum... E lo dite in moltissimi, quasi tutti i sostenitori del «Sì»... Siete sicuri di non essere voi quelli indottrinati? Rif. 7765.
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Pecore, non pecore o montoni non c’è molto da spiegare: ormai stiamo sempre più sprofondando verso il basso e il nuovo, tanto decantato, come risolutore dei problemi dei lavoratori si nota solo come un aggravio, un togliere sempre più diritti acquisiti nel tempo grazie a lotte di classe. Basta fare un esempio: lo sciopero negli uffici postali del 4 novembre. È stato boicottato da quasi tutti gli organi di informazione per ordine o altro. I lavoratori e i loro problemi, come quasi non esistessero più. Sono carne da macello da usare e basta, niente di più. E poi tutte le sere, ogni momento ’sto noioso nauseante referendum, come se dovesse cambiare le sorti dell’Italia, scordandoci che siamo italiani capaci di urlare e non risolvere nessun problema, tanto meno quelli reali. Ormai diventa più importante dare notizia delle gesta di squadre di serie D o simili che non sui veri problemi reali, vissuti sulla pelle di tutti. E con questo referendum vorrebbero farti credere che cambierà tutto in meglio: io sto vedendo l’opposto, sempre in peggio. Rif. 7783.
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La pubblicità martellante che vivo tutti i giorni, a qualsiasi ora, sta diventando veramente stanchevole e nauseante. Ormai non se ne puo più. Sono in qualsiasi momento a farcelo ricordare... Ora che sembra siamo diventati tutti smemorati e la crocetta del popolino sembra diventata importante, questione di vita e di morte... Ma solo per i loro giochi di potere e di governabilità. Non altrettanto invece ritenevano opportuno e sacrosanto diritto per il popolo dei lavoratori una consultazione sulla discutibile, distorta riforma delle pensioni, approvata dalla sera alla mattina dai nostri governanti. Il tutto riducendo il Paese a delle vere macerie di miseria e povertà, sconforto, senza nessuna pur minima difesa da opporre e questi. Ora dunque ci chiamano al ligio dovere di cittadini, ma la credibilità non si vende e non si compra. Rif. 7784.

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Nessuno ha mai detto che il referendum costituzionale risolverà ogni problema...

Mi chiedo cosa c’entrano i lavoratori, le pensioni, ecc. con il referendum. Nessuno ha mai detto che il referendum costituzionale risoverà ogni problema: si dice solo che aiuterà il Paese a essere governato meglio, e dietro non c’è nessun gioco di potere, vabbè che siamo italiani che devono sempre pensare che gli altri facciano i furbi, ma trattandosi di una riforma che non cambia gli equibri di potere, ma porta solo risparmi e governabilità non facciamo discorsi assurdi e fuori luogo. Rif. 7802.
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In val di Non e in val di Fiemme ormai ci sono circonvallazioni in quasi tutti i paesi

Mamma provincia si vanta che il Trentino sia all’avanguardia nelle nuove tecnologie e nella Rete. Leggevi (QT Questo Trentino) di settembre. Vi si legge che dopo aver aperto l’ennesimo baraccone per dare lavoro ad un po’ gente con Trentino Network, si scopre che siamo al terz’ultimo posto in Italia nella banda larga. Anziché una politica di clientelismo, spendete i soldi per cose come la fibra ottica, portatela fino alle case di tutti i trentini. Se certa gente andasse a zappare la terra... Rif. 7775.
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In val di Non e in val di Fiemme ormai ci sono circonvallazioni in quasi tutti i paesi

Banda larga sì, banda larga no, non so... ma so esattamente che in primavera e in estate per fare 10 chilometri da Rovereto a Riva e viceversa impiego un secolo per interminabili code di automobili in un arteria invasa da turisti e altro, chiamandoli a raccolta, per di più, con manifestazioni a più non posso in un area già satura a scapito del non turista, ma lavoratori che percorrono tutti giorni. Altra cosa che ho potuto notare: in val di Non e in val di Fiemme ormai ci sono circonvallazioni in quasi tutti i paesi, con una viabilità d’oro, molto scorrevole. Rif. 7803.
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Il vero bordello l’abbiamo noi ora nella nostra realtà europea

Ho letto sul web una storia inquietante che non ho ritrovato su nessun quotidiano, che riguarda Frederich Trump, padre di Fred e nonno di Donald Trump. Morì d’influenza a 49 anni nel 1918 lasciando ai suoi eredi una fortuna equivalente a 500.000 dollari di oggi. Nonno Trump iniziò come barbiere, poi passò a gestire ristoranti e bordelli approfittando della corsa all’oro sul Klondike. La guerra USA-Germania frenò la sua intraprendenza, ma il figlio Fred e il nipote Donald porteranno avanti con successo il suo lavoro... Mi sorgono spontanee due domande: 1) Hanno continuato a gestire bordelli? 2) Donald ha intenzione di trasformare l’America (e magari l’intero pianeta) in un bordello? Rif. 7794.
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Il vero bordello l’abbiamo noi ora nella nostra realtà europea

Carissimo lettore, invece di preoccuparsi tanto di Donald Trump in America (fatti loro, con la loro democrazia!) incominci a vedere la realtà da noi in Italia e in Europa. Il bordello l’abbiamo noi ora nella nostra realtà e si chiama bordello della miseria e povertà, con le loro politiche di austerità e soldi alle banche a più non posso lasciando milioni di persone alla fame. Rif. 7805.
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NUOVI MESSAGGI

Lo scorso mese avendo la tessera della Cooperazione, e vedendo delle offerte stracciate...

A riguardo della soluzione esuberi del Sait, lasciate libertà a chi vuol venire avanti, tipo Ipertosano, o altri negozi che vorrebbero soddisfare la clientela che già li segue da altrove... Al Sait serve abbassare i prezzi secondo me esagerati... Lo scorso mese avendo la tessera della Cooperazione, e vedendo delle offerte stracciate a differenza dei soliti prezzi, ho fatto la gran spesa e al direttore amico del supermercato gli ho fatto una battuta in confidenza, che con certi costi praticamente ci rimettono... Ma mi ha tranquillizato, facendomi capire che nonostante le offerte stracciate hanno ancora guadagno... E quando allora vendono a prezzo pieno? Avete a che fare con casalinghe attente al risparmio e che fanno anche molta strada se altrove c’è convenienza, se avete esuberi, lasciate che vengano altre botteghe che quantomeno assicurano a loro il posto di lavoro... Rif. 7809.
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Quel ponte è cosi da una vita, servirebbe allargarlo ma non ci sono soldi

Annoso problema delle arterie stradali, senza codice d’uso, a San Michele all’Adige c’è un ponte stretto che obbliga serie manovre a vetture e camion. È cosi da una vita, servirebbe allargarlo ma non ci sono soldi... Da qualche anno, a duecento metri verso Trento è sorto un ponte nuovo, solo per biciclette, con tanto di sottopassaggio apposito per biciclette, che però pochi usano. Anche il medico del paese, molto stimato, 15 giorni fa ha voluto accorciare il tragitto purtroppo però ha pagato con la vita lo sbaglio...Le strade le hanno fatte per usarle, e rispettare il codice... Rif. 7808.
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L’esercito a Milano?

Più polizia a Milano per contrastare immigrazione e criminalità? Ma dove siamo arrivati? Come al solito si interviene sull’effetto e non sulla causa!!! Mi dite a cosa serve dal momento che il giorno dopo questa gente è fuori in libertà? Chi delinque se ne torni a casa sua e venga mantenuto dal suo Stato!! È ora di finirla di mettere a repentaglio la vita dei nostri poliziotti per gente che qui in Italia delinque abitualmente senza subire conseguenze! Succederà anche qui nel Trentino vedrete, invece che rimandare al mittente la delinquenza, si metteranno più tutori dell’ordine per cercare di contrastare una criminalità che ormai la fa da padrone (a casa nostra). Desideriamo tutti (credo) che cessi questa criminalità, in tanti speriamo che qualcuno prenda le redini in mano ed assicuri alla giustizia questi fenomeni, ora che ne è arrivato uno in America, siamo subito pronti a giudicarlo negativamente come razzista, fascista, xenofobo ecc. Proprio come da noi, tutti sono stufi dello strapotere straniero però se si presentasse qualcuno che volesse assicurare alla giustizia un delinquente, allora anche qui sarebbe fascista, xenofobo e razzista! Rif. 7806.
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Da maggio ero in disoccupazione e percepivo l’indennità prevista...

Buongiorno, sono un operaio edile reduce dal fallimento della ditta per la quale lavoravo da diversi anni con conseguenze economiche disastrose. Da maggio ero in regime di disoccupazione e percepivo l’indennità prevista che mi permetteva almeno di pagare il mutuo e sopravvivere. Per questo, quando a luglio mi sono visto contattare da una ditta della valle dei Laghi con assunzione immediata, sono stato ben felice di accettare pur con una qualifica inferiore. Inizialmente ho firmato un periodo di prova di 20 giorni e successiva trasformazione a tempo indeterminato, non sapendo che a parte il primo stipendio, non avrei più visto neanche un centesimo. Sembra assurdo ma avere trovato lavoro, mi ha rovinato, e non riesco a capire visto che non sono l’unico dipendente che questa ditta non ha pagato, come possa continuare ad assumere operai che truffa regolarmente e continuare a lavorare con commesse pubbliche. Il titolare non si fa trovare e non risponde neppure al telefono e di rovinare delle persone che lavorano, non gli importa nulla. Io vorrei sapere se esiste una giustizia, dove sta, se avete dei consigli, sarò ben lieto di ascoltarli. Rif. 7811.
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Assumere in tutta Italia trecentomila bigliettai?!

Periodicamente leggo sui giornali le lamentele dei cittadini contro coloro che non pagano il biglietto sugli autobus e solo raramente vedo qualche persona intelligente che, invece di imprecare, propone di riportare sui bus i bigliettai. In un periodo maledetto per i danni che la tecnologia sta causando alla società creando milioni di disoccupati, assumere in tutta Italia trecentomila bigliettai sarebbe una vera manna per l’economia e per le famiglie (mi riferisco a quei poveri pensionati che devono mantenere fino a quarant’anni i figli disoccupati), ma sarebbe una bella notizia per tutte quelle persone che si sentono in pericolo viaggiando sui mezzi pubblici. Ecco, vedete, quelle persone che dicono di voler salvare l’Italia stravolgendo la Costituzione, perché non dimostrano di amare gli italiani prendendo una decisione logica e umana nello stesso tempo? Non mi sorprenderei se il bilancio delle aziende di trasporto migliorasse con la presenza dei bigliettai sui mezzi pubblici, ma se così non fosse, credo che chiunque pagherebbe volentieri qualche centesimo in più in cambio di una maggiore sicurezza. Altro che bonus e regalie ai diciottenni: queste sono le idee che farebbero bene all’economia se venissero attuate! A questo punto mi assale la rabbia e vorrei dire tante parolacce a chi ci governa, qualunque sia il loro colore, e devo compiere uno sforzo di volontà mostruoso per potermi trattenere. Ma dove sono finiti i sindacati? E gli uomini politici degni di questo nome? Mistero. Rif. 7810.
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Onore a Veronesi, ma quella volta...

È giusto piangere per la scomparsa di un grande chirurgo come Umberto Veronesi, però vorrei tanto sapere se qualcuno ricorda ancora quel brutto giorno in cui il Professore sbalordì tutti gli uomini di cultura dicendo che un inceneritore moderno produce inquinamento zero. Perché lo disse? Impossibile che non sapesse che le microparticelle e le nanoparticelle (le più pericolose per la salute perché penetrano nel cervello-non è escluso che il rincoglionimento degli italiani sia dovuto a questi nanoproiettili che ti fanno dire di si alle proposte più insensate) non possono essere recuperate da nessun filtro, tant’è vero che le malattie tumorali aumentano tra le persone che vivono nei pressi degli inceneritori. Mi piacerebbe che qualcuno (non al servizio dei padroni degli inceneritori) mi spiegasse perché un uomo come Veronesi abbia voluto gettare su di sè quella brutta ombra. Rif. 7812.
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