>>>Bazar n. 39 del 13 ottobre 2016

MESSAGGI DI RISPOSTA

I primi responsabili dello sfacelo siamo noi genitori

Il bullismo, certo, lo si vorrebbe sconfiggere, ma la tv continua a mandare in onda film che insegnano proprio il bullismo, specie la odiata e tassatrice RAI... Parlo di film in orari da fascia protetta e in prima serata. Voglio dire: i figli non vanno più a letto dopo il Carosello, ma stanno fino a notte fonda davanti la tv. Poi pure i genitori fanno i bulli e i figli imparano. Fanno di tutto (centinaia di rate) pur di acquistare auto da bulli pur di fargliela vedere a chi non riesce ad arrivare a fine mese. Accompagnare i figli davanti alla scuola con macchinoni improbabili (senza considerare che per il loro benessere fisico i ragazzi a scuola ci dovrebbero andarci a piedi). Vi sono poi genitori separati che ai figli danno poco amore e molti oggetti, magari perché possano pavoneggiarsi di fronte ai meno abbienti e a i più deboli. È così che nasce e quindi si sviluppail germe del bullismo. Rif. 7716.
Rispondi a questo messaggio

Risposta
I primi responsabili dello sfacelo siamo noi genitori

Esatto. I primi responsabili dello sfacelo siamo noi genitori. Deboli eredi di generazioni fortissime, che avevano provato la tragedia della guerra, le privazioni e i sacrifici. Noi figli del Boom e degli anni Ottanta abbiamo rovinato tutto, decretando uno degli orizzonti più bui della Storia. Rif. 7717.
Rispondi a questo messaggio

L’unico Paese dove tutto è lecito, anche delinquere abitualmente, è l’Italia

A livello anatomico tutti veniamo dotati di un organo che si chiama cervello, ma quanti in effetti riescono ad utilizzarlo pensando oltre ciò che ci permette di pensare la televisione ed i media in generale? Pochissimi. Vogliamo fare un esempio? Quanti sono affogati nel Mediterraneo a causa dei barconi che si sono rovesciati? Diverse migliaia di persone. Questi cadaveri (con tutto il rispetto che come esseri umani meritavano al di là di ogni facile forma razzista) provenivano da paesi africani, paesi martoriati anche dalle malattie, Hiv in prima fila. Pensiamo anche alle migliaia di profughi accampati per le strade delle grandi città, in attesa di chissà quale chimera…dove vanno a fare i loro bisogni corporali? Tranquillamente dove capita! E i più “fortunati” se accampati vicino a fiumi, torrenti e rigagnoli, usano come condotto di scorrimento quei flussi d’acqua che contemporaneamente servono anche per lavarsi… Con quell’acqua si irrigano le campagne e le coltivazioni di verdura e frutta, mais in primis, il quale a sua volta viene servito per foraggiare galline e altri animali. Ma dove andranno tutte queste persone, dove saranno destinate ad alloggiare? Nelle nostre città, accolte con tutti i sacri crismi dell’accoglienza cristiana, dove pochi giorni dopo li vediamo girare con l’iPhone di ultima generazione! Vengono date loro tutte le migliori opportunità d’inserimento con agevolazioni sociali che noi italiani, nemmeno sputando sangue riusciremo mai ad ottenere. Giorno dopo giorno iniziano ad inserirsi nel nostro terreno sociale con prepotenza, con arroganza, cercando di cancellare tutte le nostre tradizioni, quelle cristiane in primis. Si toglie il crocefisso dagli asili e dalle scuole, vengono aboliti i presepi, e ogni cosa che possa offendere la sensibilità di questi poveri bambini profughi, che di fatto vanno a togliere migliori opportunità per i nostri figli i quali ovviamente non usufruiscono delle stesse incentivazioni. Basti pensare che a chi ha più di tre figli, in provincia di Bolzano vengono date sovvenzioni a livello familiare di 2000 euro al mese, e in provincia di Trento usufruiscono di vantaggi sanitari che noi ci possiamo solo sognare e di diritti maggiori nelle graduatorie delle case popolari! Ma cosa succederà tra dieci o quindici anni? Loro saranno nettamente in maggioranza. Basti pensare che su 116mila abitanti che conta la città di Trento, ben 25mila oggi come oggi sono extracomunitari. Iniziano a fare concorsi, occupare posti pubblici, inserirsi nel tessuto sociale anche a livello politico… e noi giorno dopo giorno finiamo in netta minoranza. Tra qualche anno i direttori dei giornali saranno extracomunitari, negli scranni della politica saranno in maggioranza e voteranno leggi inumane, perché vorranno salvaguardare i loro diritti… E allora non si ricorderanno più delle loro peripezie e diventeranno dei veri tiranni verso la loro stessa gente meno fortunata. Occuperanno i centri di potere e la nostra vita diventerà una vera angoscia. Quando saranno in tanti, chi salvaguarderà più la proprietà privata? Andremo in ferie e ci troveremo i nostri appartamenti occupati da loro. Questa non è fantascienza. Nelle grandi città sono fenomeni questi ultimi già presenti in un tessuto urbano martoriato da nefandezze di ogni tipo. Furti, spaccio, violenza sessuale, ubriachezza molesta, incidenti stradali sotto l’effetto della droga o dell’alcol. E chi dobbiamo ringraziare per tutto questo? I signori che hanno sempre difeso gli interessi della mafia. E i signori della mafia da tutta questa schifezza traggono guadagni immensi! Questa è la “nostra patria”, quella dove milioni di giovani vite si sono sacrificate nel secolo scorso per dare una dignità ad un popolo in nome di un’ideale di Patria, che è oggigiorno tutt’altro che dignitoso! È ora veramente di usare il cervello cari italiani. Il colpo di grazia lo assesteranno i programmi idioti proposti dalla televisione, vere baggianate del palinsesto. Salvate i vostri cervelli italiani, mandate un S.o.s ai vostri neuroni se questi sono ancora in grado di rispondervi. Rif. 7715.
Rispondi a questo messaggio

Risposta
L’unico Paese dove tutto è lecito, anche delinquere abitualmente, è l’Italia

Sono perfettamente d’accordo con te, il problema è che ormai è tardi! Avete dato il voto a quei governanti che hanno permesso tutto ciò? Teneteveli! Certo che sarà sempre peggio! Aspetta che vadano a votare e poi vedrai, anche se nati qui, ricorda che questa gente non rinnegherà mai le proprie origini, le loro tradizioni e religione! Non hanno un minimo di riconoscenza per tutto quello che ora hanno, anzi pretendono e, per cortesia, non fate pagare loro il biglietto dell’autobus visto che sono tutti soldi nostri! Tu devi lavorare un mese per ottenere quello che loro hanno GRATIS! CI SFOTTONO PURE! Dicono che gli italiani non fanno figli, per forza, noi dobbiamo mantenerli mentre loro come i conigli possono proliferare, tanto è tutto pagato da noi! Di lavorare non vogliono neanche sentir parlare, loro hanno detto che sono venuti qui perché profughi, non per lavorare! Quante persone italiane versano contributi allo Stato Italiano e ciononostante non riescono ad avere una casa ITEA? Migliaia! Vengono loro e gli danno la casa, soldi e tutto il resto gratis e per di più detraibile! Ma vi volete svegliare? La smettiamo di considerare eversivo il rifiuto di questi enormi benefici? Ma perché non dare tutti questi benefici anche agli italiani in stato di bisogno? Non si deve uccidere nessuno – e su questo siamo d’accordo tutti –, ma non capisco perché quando sterminano bianchi tutto passa quasi inosservato, mentre per l’uccisione di una persona di colore si ribella il mondo intero! La vita è personale e non la si deve togliere a nessun essere vivente! Ma la civiltà si insegna, l’educazione anche (magari tornasse nelle scuole), tanti valori che non esistono più, rimangono l’arroganza e la prepotenza importate dall’est e non solo! In Romania ti condannano a 7 anni di reclusione se solo rubi della legna! L’unico Paese dove tutto è lecito, anche delinquere abitualmente è l’Italia, ormai lo Stato è latitante, esiste solo alle parate militari della festa della Repubblica, ad Equitalia o all’Agenzia delle Entrate, per il resto non siamo tutelati! Allora mi raccomando, come scrivevo prima, non fate pagare l’autobus agli stranieri, altrimenti state certi che aumenteranno loro il sussidio: è meglio che non paghino. Ricordatevi che anche questi sono tutti soldi che versiamo noi italiani! Rif. 7722.
Rispondi a questo messaggio

Risposta
Noi italiani siamo capaci solo di lamentarci al bar o tra le quattro mura di casa

Vedi, hai ragione. Pienamente ragione. E prendo per buone tutte le notizie che hai fornito... ma, e arrivo al «ma»: noi italiani siamo capaci solo di lamentarci al bar o tra le quattro mura di casa. Non abbiamo gli attributi per scendere in piazza e fare una vera Rivoluzione. Tu lo sai per esempio che il 18 ottobre i «precoci», quelli che stanno combattendo per i 41 anni di contributi, saranno in piazza a Roma? Purtroppo saranno sempre pochi... E vedrai che non ci sarà alcuna notizia in televisione... Dani. Rif. 7723.
Rispondi a questo messaggio

La Costituzione dal 1962 a oggi è già stata cambiata 36 volte: informati prima di...

Ma qualcuno dei propugnatori del «no» l’ha letto il testo completo della riforma costituzionale? Io sì e – potrei sbagliarmi per carità – ma mi pare molto ragionevole votare si. Per il resto ognuno può seguire il pifferaio che più gli aggrada. Se taluno, prima di esprimere un’opinione in maniera qualunquista e puerile, facendo il verso a qualche capopopolo, volesse farsi un’idea precisa e, quindi, decidere a ragion veduta cosa votare, ecco qua le modifiche previste alla Costituzione. C’è da perderci qualche oretta, ma secondo me ne val la pena. http://www.bastaunsi.it/cambia-la-costituzione. Rif. 7699.
Rispondi a questo messaggio

Risposta
E i senatori attuali?!
Gli articoli della Costituzione che si vorrebbero modificare sono quasi 50, ma puoi rispondere solo una volta: o tutto o niente. Io solitamente, quando non mi danno la possibilità di scegliere, veramente preferisco dire NO! Poi vorrei sapere una cosa, che nessuno spiega, forse lei saprà illuminarmi: tutti gli attuali senatori che fine farebbero? Li mandiamo in super pensione? Col vitalizio? Magari con una lauta buona uscita per risarcirli del termine forzato del loro mandato? Oppure gli troveranno un posticino al sole, sempre a nostre spese? ...che risparmio! Rif. 7718.
Rispondi a questo messaggio

Solo dal nome del sito si capisce perché si dovrebbe votare sì. Un pochino di parte mi sembra... Comunque io voterò NO! Non cambierò ciò che i nostri Costituenti hanno scritto con vera e sincera passione politica. E soprattutto vera passione per il nostro Paese! Rif. 7703.
Rispondi a questo messaggio

Risposta
La Costituzione dal 1962 a oggi è già stata cambiata 36 volte: informati prima di...
Probabilmente nessuno ti aveva informato e parli tanto per fare il verso agli esagitati del «no»: ma devi sapere – se ti prendessi la briga di informarti prima di sparare certe stupidaggini... – dal 1962 la Carta Costituzionale ha già subito trentasei (leggasi 36) modifiche (Cfr. http://piattaformacostituzione.camera.it). E nessuno si è messo a cavalcare il «no» per motivazioni ideologiche per il semplice fatto che sono state fatte e basta. Secondo me Renzi si sta mangiando le mani. Avrebbe dovuto prevederlo che gli italiani sono un branco di pecoroni a cui piace dire «no» a prescindere, tanto per andare contro il Governo di turno. Una massa di eterni adolescenti siamo, altro che popolo moderno. Tutti a correre dietro al teatrante di turno, da Mussolini a Grillo, passando per Berlusconi. Rif. 7719.
Rispondi a questo messaggio

Guarda che bastano poche informazioni per capire che è necessario votare NO, a meno che tu non voglia essere governato in futuro da un solo partito cui bastano il 20% dei votanti (non degli elettori), che poi avrà il controllo su tutto. Con le firme per poter indire un referendum aumentate del 60% (da 500.000 a 800.000) e con oltre la metà dei parlamentari scelti non dai cittadini ma dai partiti. I nostri avi hanno dato il sangue e anni di vita per arrivare alla democrazia e noi potremmo distruggerla in una domenica di dicembre, per le mire di potere del paffutello Renzi. Usa il cervello per favore... Rif. 7704.
Rispondi a questo messaggio

Ti confesso non ho letto tutte le modifiche che si vogliono fare alla Costituzione, mi basta sapere che sono ben 47 gli articoli che verrebbero manomessi, ma che da elettore io non posso decidere articolo per articolo, ma sono costretto ad accettarli in blocco, rispondendo ad un quesito (questo sì l’ho letto) a dir poco ridicolo. Mi ricorda la domanda che ti fanno i venditori per telefono per appiopparti i più disparati servizi «vuol risparmiare sulla bolletta elettrica?»: tu rispondi di sì e ti ritrovi ad aver accettato un contratto che neanche è stato menzionato... Solo per questo vale la pena votare NO! Rif. 7705.
Rispondi a questo messaggio

È proprio come dici tu: vedo un sacco di gente che si accoda a Grillo e ai suoi accoliti senza nemmeno sapere di che cosa si sta parlando. Un popolo bue che non vuole nemmeno sforzarsi di capire a che cosa sta dicendo no... Rif. 7706.
Rispondi a questo messaggio

Risposta
Il popolo non conta, non deve contare... non vale niente, anzi zero
Il popolo non è bue di sua natura; lo vogliono e lo costringono a diventare spesso bue. Siamo nei giorni del «voto sì, voto no», tutti, grandi illustri politicanti, maestri di promesse e menzogne, a dispensare i loro consigli su come il popolino si deve comportare alle urne (ora che la firma del popolino stranamente sembra diventata importante...) esclusivamente per i loro interessi. Non altrettanto sembra importante decidere sulla riforma pensionistica della Fornero o sull’eliminazione di privilegi della casta delle pensioni d’oro, uniche in tutto il pianeta Terra. O su quesiti che riguardano ’sta specie di Unione Europea e quant’altro. Il il popolo non conta, non deve contare... non vale niente, anzi zero, se non sotto zero; usato esclusivamente totalmente a loro piacimento. Rif. 7720.
Rispondi a questo messaggio

Risposta
Perché non lo scrivi?

Spiegamelo tu allora.... Perché non ti sei preso/a la briga di scriverlo? Rif. 7721.
Rispondi a questo messaggio

Che tutti facciano ciò che vogliono e se la bomba esplode...

Tornano i disagi per gli abitanti di Rovereto e dintorni a causa di una bomba trovata in Vallunga.Domenica 2 ottobre tutti gli abitanti nel raggio di 700 metri sono stati evacuati; nel raggio di 1950 metri si è potuto rimanere in casa, ma dalle 9 c’era l’obbligo di chiudersi in casa. Treni e bus sospesi, statale chiusa: disagi incredibili a decine di migliaia di cittadini per una sola bomba... Ho già suggerito inutilmente il modo per azzerare i disagi e a questo punto vorrei invitare tutti a fare una riflessione: se per una bomba (antica) si prendono tutte queste precauzioni, vi prego, provate a pensare a quei milioni di innocenti sottoposti per mesi e anni a continui bombardamenti con missili e moderne bombe intelligenti senza preavviso... In nome della guerra giusta (operazione di pace) tutto è consentito? L’orrore che provo viene ingigantito davanti alle precauzioni prese per una sola bomba. E voi? Avete mai riflettuto davanti a questo spaventoso contrasto? Questo succede in un periodo storico in cui tutti sono d’accordo nel dire che le guerre (operazioni di pace) degli ultimi 25 anni hanno peggiorato la situazione e rallegrato solo i venditori di armi. Però si va avanti a testa bassa senza ascoltare la voce della ragione o, per esempio, i consigli di un ingegnere che spiega come evitare di rovinare una domenica a centomila persone. Rif. 7714.
Rispondi a questo messaggio

Risposta
Che tutti facciano ciò che vogliono e se la bomba esplode...

La prossima volta lasciamo che tutti facciano ciò che vogliono e se la bomba esplode tutti a chiedersi come mai non avessero pensato di evacuare! Rif. 7724.
Rispondi a questo messaggio

NUOVI MESSAGGI

Anche loro hanno il diritto di parlare...

Volevo scrivere due parole contro quei «troll» figli di «troll» che avvelenano le pagine o quei luoghi in cui si cerca di discutere pacatamente sul marcio che c’è nella società; ma poi m’è nato dentro un senso di pietà: poveracci! Anche loro hanno il diritto di esistere, di parlare, di far conoscere il lato oscuro della razza umana. Lasciamoli dire dunque,senza lasciarci prendere dalla rabbia e senza arrivare a perdere la testa e tentare il suicidio, come purtroppo accade talvolta. Guardiamoli con pietà e con la curiosità con cui a volte osserviamo dei vermi viscidi e orribili: veri scherzi della natura. Rif. 7726.
Rispondi a questo messaggio

Se cade il Sindaco, ve le fate fra di voi le prossime elezioni

Careghe: ecco secondo me qual è l’unico interesse del Comune di Trento. Una politica discutibile che sta imbrattando anche il nostro Comune. Sarebbe meglio eliminare i vecchi e mettere forze nuove, con idee nuove; no chiacchiere e voglia di poltrone. E poi, occhio, che se cade il Sindaco, ve le fate fra di voi le prossime elezioni. La gente non vuole più votare. Rif. 7725.
Rispondi a questo messaggio

53 funerali di Stato per i soldati italiani morti in Afganistan?

Dopo aver letto i numeri dell’operazione di pace in Afganistan, spero di trovare qualche giornalista con la schiena dritta, perché vorrei tanto ottenere una risposta a questa domanda: vi risulta che siano stati fatti 53 funerali di Stato per i soldati italiani morti in Afganistan? (una trentina li hanno fatti di nascosto?) Vi risulta che vi siano stati 650 feriti? Qualcuno ha mai detto che l’Italia, dopo aver speso 6,6 miliardi di euro e versato tanto sangue, ha ottenuto questo risultato: la produzione di oppio è passata in quel disgraziato paese da una tonnellata a 3300? E infine, il 40% del paese è ancora in mano ai talebani... Secondo voi questo governo sente il dovere di informare correttamente i propri cittadini? Domanda retorica: siamo abituati alle continue menzogne di chi ci governa... Per esempio: dicono che dopo aver stracciato la vecchia Costituzione dicendo si al quesito referendario l’Italia potrà risorgere e toccare vette mai raggiunte... E andiamo! La vogliamo finire di dire buffonate? Piuttosto sta emergendo una verità inconfutabile: tutte le banche del mondo fanno il tifo per Renzi-Verdini. E allora capisco la furbizia di Benigni: dobbiamo dire di sì ai banchieri perché ai padroni bisogna sempre obbedire, se vogliamo evitare bacchettate e ottenere qualche «Oscar» di mancia. Rif. 7729.
Rispondi a questo messaggio

Il Trentino ci ha dato la solidarietà della gente, ma non un lavoro...

Scrivo questa lettera perché lo ritengo un atto dovuto alla vostra terra e alle vostre montagna, ma soprattutto alla gente trentina. Nel novembre 2012, con la mia famiglia, sono arrivata a Levico Terme da Asti, dove mio marito e mio figlio non riuscivano a trovare lavoro. Un’amica trentina che conoscevamo da anni era venuta a sapere che stavamo per finire in strada, come spazzatura; così ci ha affittato gratuitamente un appartamentino. Non è benestante la mia amica, è solo meravigliosa. Il tutto con la speranza che potessimo rifarci una vita. Mio marito ha cominciato da subito a cercare lavoro, dopo aver chiesto la residenza ed essersi iscritto alle liste di collocamento. Ha consumato le scarpe nella ricerca, ma tanti gli sbattevano porte in faccia. Intanto passavano i mesi: la gente comune ci aiutava, ci sosteneva e ci incoraggiava. Le autorità invece ci trattavano come se volessimo rubare il lavoro ai trentini. Noi chiedevamo solo di vivere, non di rubare, vivere dignitosamente e ricominciare. Dopo un po’, una splendida famiglia di Levico ci ha accolti in una dependance di casa loro. ma il tempo passava e lavoro non sene trovava. Nostro figlio di 22 anni cominciava ad odiare il posto, rifiutava ogni contatto con la gente, non usciva mai, ecc.. Gli mancava la sua terra. E poi si vedeva che le autorità comunali ci rifiutavano, lui continuava a ripetere che era meglio morire a casa propria. Abbiamo avuto anche fregature da chi ha fatto lavorare mio marito in nero... pagandolo una miseria. Ma non voglio parlare di questa gentaglia che puoi trovare in ogni luogo d’Italia. Voglio solo ringraziare chi – nei 20 mesi che siamo rimasti in Trentino – di non morire di fame, di vestirci, ecc. Persone che ci hanno amati come fossimo loro famigliari. Amo Levico Terme, ma non ci tornerò più. Mio marito non ha saputo reagire a tanto dolore e si è chiuso in se stesso. Io già da tempo sono ipovedente, sto lottando perché mi venga riconosciuta una pensione. Mio figlio ha trovato un lavoro faticoso, pagato mille euro al mese, per curare 7000 piante di nocciole. Diciamo che non abbiamo rubato il lavoro a nessuno, ma io ho «perso» mio marito. Nessuno aveva capito quanto dolore aveva dentro... Ancora grazie a tutti. E chiedo perdono a un angelo... Lei capirà: Ti voglio tanto bene, è meglio così, non vi dimenticheremo mai. Un pezzo del mio cuore è rimasto lì con te. Marie Claire. Rif. 7730.
Rispondi a questo messaggio

Ora il vigile potrà finalmente andarsene in pensione...

Vi ricordate quel negozio di frutta e verdura della bassa Valsugana, ossessionato da un vigile urbano che non permetteva il carico ai clienti?! Beh, con il mese di dicembre il negozio si sposterà vicino al lavaggio auto. Ora il vigile potrà finalmente andarsene in pensione. Oppure lo metteranno a fare il piantone al milite ignoto... Rif. 7728.
Rispondi a questo messaggio

Fabrizio Corona: da che pianeta proviene quella potenza aliena che lo sta proteggendo?

Leggendo i fatti di cronaca, mi sono imbattuto nell’ultimo reato di Fabrizio Corona. Evasione fiscale con un sequestro di proventi illeciti per 1.700.000 euro. Grazie a Dio, è stato nuovamente arrestato assieme alla sua compagna – segretaria ed è finito nuovamente dietro alle sbarre. Ora mi domando: il curriculum criminale di Corona è fitto di reati multipli, dall’estorsione al riciclaggio di denaro falso e chi più ne ha più ne metta. È stato condannato a 14 anni di carcere. Non ne ha fatto nemmeno tre completi… È stato affidato per “motivi di salute” ai servizi sociali, in una comunità di recupero famosa. Appena fuori dalla galera (vedi servizio de «Le Iene»), ha continuato a fare la vita da “avventuriero criminale”, facendo “presenze” pubblicitarie in vari locali in tutta Italia, dove sfacciatamente la sua “segretaria” chiedeva durante i contatti telefonici, per organizzare “delle presenze” di Fabrizio Corona nei vari piano bar-discoteche ecc. denaro in nero (quello trovato poi nascosto in una soffitta). Dava informazioni assurde per telefono, capite? Come fosse la cosa più normale del mondo, senza nemmeno chiedersi chi ci fosse dall’altra parte! Per una presenza in un locale di un paio di ore chiedeva 7.000 euro (settemila!!!) di cui 3.500 in nero e 3.500 con bonifico. Ma se poi si pagava tutto in nero erano “solo” 5.000 euro. Intercettato per strada da «Le Iene», Lui non proferiva parola e con la sua solita aria strafottente: alle regole e al buon vivere sociale, manteneva uno sguardo ironico. Appena fuori dalla galera ha iniziato a rifare la vita mondana di sempre (questo anche grazie ai motivi di salute adottati per scarcerarlo undici anni prima del previsto). Quando era in carcere sembrava che dovesse subire le pene da Santa Inquisizione, al punto che “personaggi” come Adriano Celentano ed altri hanno fatto delle petizioni a Suo favore per motivi umanitari! Lui che di umano – quando rovinava la vita e la reputazione degli altri con i suoi ricatti – non aveva assolutamente nulla! Appena fuori eccolo a delinquere nuovamente. Ora mi faccio una domanda: da che pianeta proviene quella potenza aliena che lo sta proteggendo? È una cosa che va oltre lo scandalo! È pura indecenza sociale. Il “povero cristo” che ruba una confezione di carne, perché ha fame, lo sbattono in galera e ci rimane per decenni, (vedi servizi su internet riguardo agli Opg di Aversa e di Reggio Emilia). Fabrizio Corona ha un nome con una correlazione: è il Re degli intoccabili! Ma la cosa più demenziale e scandalosa, riguarda i locali che si fanno pubblicità con un criminale incallito ed irrecuperabile! Siamo arrivati a questo oggi in questo Stato alla deriva totale. I giudici dovrebbero tenere conto che la sua immagine, oltre ai reati commessi ed alle trasgressioni continue in ogni ambito, è un immagine profondamente negativa e pericolosa a livello sociale.
È un esempio estremamente deleterio e profondamente destabilizzante a livello psicologico per i nostri giovani, che vedono in lui Rambo in carne ed ossa! Invincibile contro la Legge, invincibile contro il vivere sociale in un ambiente civile, invincibile contro l’ottusità di chi lo ha rimesso in libertà, permettendogli di fare i suoi porci comodi a dispregio di ogni regola e di ogni legge… Un mito da emulare, una piaga sociale da arginare drasticamente penso io e come me mi auguro qualsiasi persona di buon senso. Ma qualcuno ha mai pensato a questo punto che forse non stia mirando a farsi dare la totale infermità di mente, per avere poi la possibilità di avere un trattamento di maggior favore? Mi auguro che la chiave del carcere ora la facciano di cioccolato e che qualche secondino se la mangi! Rif. 7726.
Rispondi a questo messaggio

Siamo gli unici al mondo che continuano a comprare gli F35

Oggi ho sentito in tv che Maroni ha intenzione di candidare Milano per le olimpiadi 2028, riproponendo agli italiani il solito rischio reale, quasi inevitabile in Italia, di regalare grasse risate ai mafiosi e ai corruttori di professione. Possibile che non vi sia un intellettuale di spessore capace di spiegare che il rischio di ruberie è immensamente più elevato nelle grandi città? Se le Olimpiadi venissero svolte su un terreno demaniale di scarsissimo valore la musica potrebbe cambiare. La Sardegna presenta molte petraie su cui potrebbe sorgere una città moderna intorno agli impianti sportivi. Non esiste neanche un politico, o un leader di un grande partito, disposto a battersi per far disputare le olimpiadi 2028 in Sardegna? Forse sanno che ci sarebbe poco da guadagnare? Certamente il popolo sardo avrebbe molto da guadagnare. Romani, milanesi, fiorentini, veneziani hanno già tante opportunità da sfruttare. Creare 100.000 posti di lavoro in Sardegna sarebbe davvero un affare per gli italiani. Lo so, sono un ingenuo: agli italiani vengono proposti solo ponti nei luoghi più a rischio sismico della Terra o tunnel inutili per consentire di trasportare a Lione dei bidet o della carta igienica risparmiando mezz’ora. Agli italiani si regalano i caporali, la legge Fornero, il jobs act e l’APE... Dimenticavo: siamo gli unici al mondo che continuano a comprare gli F35. Dicono, quelli che ci governano da sempre, che è un grosso affare. Rif. 7727.
Rispondi a questo messaggio