>>>Bazar n. 30 del 28 luglio 2016

MESSAGGI DI RISPOSTA

Evitavo già da tempo quell’ufficio

Ma alle Poste Italiane ci sono proprio dei geni: esempio, sull’Altopiano della Vigolana abbiamo un solo ufficio postale che secondo me già funzionava male. Ora, delle due addette hanno trasferito l’unica che secondo il mio modesto parere almeno si dava da fare. Rif. 7553.
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Problema risolto
Adesso non c’è chi lavora meno di altri... Problema risolto, basta cambiare punto di vista...
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Evitavo già da tempo quell’ufficio

Guarda io sono anni che mi facevo qualche chilometro di auto pur di evitare quell’ufficio. Ora non mi vedranno proprio più Rif. 7556.
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La nostra città da troppi anni ormai è in mano a balordi

Dopo l’aggressione di qualche giorno fa alla Polizia, esplode la rabbia nel quartiere della Portela. La gente è stufa e vuole sicurezza. Speriamo che non ci si cominci a farsi giustizia da soli... E il Sindaco che dice? Abbiamo un Sindaco a Trento, vero?! Cos’è che ha detto? «Stiamo facendo il massimo?» Ah, sì?! Rif. 7540.
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La nostra città da troppi anni ormai è in mano a balordi

Il fatto che tu asserisca che Trento dovrebbe avere un Sindaco mi fa sorgere molti dubbi! La delinquenza ormai si è radicalizzata da molto tempo anche nella nostra città, che da troppi anni ormai è in mano a balordi per lo più extracomunitari che fanno il bello e cattivo tempo, sia di giorno che di notte! L’Amministrazione Comunale latita nelle cose di maggiore importanza, lasciando strade di passaggio in condizioni di vera e propria inagibilità... È stato apportato il grazioso laghetto artificiale nel parco di Melta e non si provvede a pulirlo, lasciando emergere alghe e sporcizia varia.... Si mettono assurdi arbusti agli angoli delle strade (vedi zona laterali di Corso Buonarroti) che ostruiscono la vista quando ci si immette nell’arteria principale, (che servono solo per far fare i propri bisogni ai cani)... Si protesta con il comando dei vigili urbani e questi fanno orecchie da mercante... sponsorizzando quindi di fatto possibili incidenti stradali per mancata visibilità... Eppure tutto è «sotto controllo» e «si sta facendo il massimo!». Si sono spesi milioni di euro per agevolare la lottizzazione a livello delinquenziale dei giardini di Piazza Dante, dove nullafacenti di tutte le razze si sono appropriati del territorio, ma quando si va a votare... le persone votano sempre in direzione socialmente suicida! E delle Albere nessuno dice nulla e fa nulla... milioni di euro che stanno andando ora dopo ora in decadimento. Soldi pubblici e grazie ai vasconi di acqua stagnante delle vie laterali al Muse... da tre anni Trento è invasa dalle zanzare... laddove fino a tre anni fa... non si sapeva nemmeno cosa fossero da noi le zanzare! Eppure è stato fatto e viene fatto tutto quanto è possibile fare! Rif. 7560.
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Grazie ai condizionatori si sta al fresco, ma pensiamo all’inquinamento

Nelle giornate da bollino nero in autostrada e su arterie parallele («bollino nero» significa esser rinchiusi e fermi in autostrada sotto a un sole cocente) c’è un macello. Questa è la prova che servirebbero più corsie e magari anche un aeroporto a Bolzano; piuttosto che stare ore e ore fermi su una strada... Sapete cosa sucede poi? Che i turisti che scelgono le nostre province si stuferanno delle ore sprecate fermi in strada e la prossima volta sceglieranno mete diverse, meglio servite dal punto di vista della viabilità... Rif. 7535.
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Può darsi che tu abbia ragione, ma non credere che dalle altre parti la situazione sia molto differente: anzi vi sono determinate autostrade che sono molto più congestionate dell’A22. Rif. 7539.

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Grazie ai condizionatori si sta al fresco, ma pensiamo all’inquinamento
Prova a metterti in coda senza poter fuggire, con stress e fretta; e non puoi fare nulla, sei rinchiuso e da lì non esci, e devi pure pagare tale «costrizione». Su altre arterie a 3 corsie se anche c’è un incidente, sbrigano in fretta e liberano una o due corsie. Qui da noi le carreggiate sono talmente strette che se guardi all’esterno vedi solo natura o coltivazioni, sì, insomma frutta «al piombo». Basterebbe poco per allargare, ma manca la volontà di chi siede nelle poltrone decisionali dell’A22 (prende ottini stipendi e se ne frega delle code...) Pazienza per il turista che sogna il relax delle ferie, ma noi poveretti che usiamo l’autostrada per velocizzare il nostro lavoro, esser rinchiusi dentro il caos non è certo il massimo. Grazie ai condizionatori si sta al fresco, ma pensiamo all’inquinamento che ne deriva, per le persone e le coltivazioni... Rif. 7557.
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Cerca di connettere le proposizioni tra di loro, con un senso logico

Mi sento indignata di fronte a gente che «sponsorizza» il nudismo come fosse normale, gironzolare per strada tutti come «natura crea», ma non è così; rispetto il fatto che ci siano posti «appositi» in quanto la PRIVACY di coloro che mostrano le grazie per puro «feticismo/esibizionismo» (chi ama star nudo lo fa da solo in casa...) non è meno importante della PRIVACY di coloro che «aborrono» tale pratica. Nel mondo d’oggi, comunque dove si leggono tragedie ogni giorno (vedi l’ultima di Nizza...) queste sono solo cretinate, e come tali mi sono presa uno spazio per rispondere e con l’occasione per augurare a tutti noi un mondo più vero e che sia (tra nudisti e non) più «rispettabile», chi deve star a casa propria, ci stia e chi intende «attraversare il mare col barcone» che si renda conto che qui ci sono delle regole, come quelle del pudore visto prima, e che I POLITICI sarebbe meglio INIZIASSERO A FAR RISPETTARE... ALTRIMENTI FOR DALE BALE! Rif. 7545.
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Cerca di connettere le proposizioni tra di loro, con un senso logico

Ho letto il tuo pseudo-articolo diverse volte e ho potuto delineare dei tratti psicologici della tua personalità veramente preoccupanti. Per prima cosa cerca di connettere le proposizioni tra di loro, con un senso logico per esprimere il tuo pensiero, cosa che in effetti latita nel tuo modo di esprimerti; seconda cosa cerca di imparare il significato delle parole che usi. Nessuno ha mai affermato che sia normale e doveroso girare nudi per le strade come mamma ci ha fatto... (anche se qui si potrebbero aprire diverse fasi di dibattito). Altra cosa: ma sai almeno in cosa consiste il feticismo? Secondo te le persone che praticano il naturismo hanno bisogno viscerale ed incontenibile di essere nude per fare sesso, altrimenti non ci riuscirebbero?! Ma ti rendi conto di ciò che vorresti affermare, per di più in maniera illogica incoerente e confusa? Penso che tu faccia parte di quella schiera di fobici sessuali che vedono il sesso ed il nudo come fonte di turbamento della propria coscienza, probabilmente dovuto ad una repressione sessuale che hai coltivato fin da piccola, vivendo in ambiente culturalmente e socialmente ristretto, dominato da una presenza cattolica di riferimento che ti ha condizionata ad un indottrinamento bigotto che non ti ha permesso nemmeno di essere chiara e coerente con ciò che vorresti esprimere, in quanto la tua ansia espositiva e la tua repressione inconscia, nonché ahimè,… la tua scarsa conoscenza della grammatica italiana, arrivano a disintegrare il senso della logica. Rif. 7558.
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Ostenti pure... distrarranno l’attenzione dal suo colto ciarlare

Hai mai sentito parlare di pensiero dicotomico? Bene, informati perché l’argomento ti riguarda molto da vicino. Mi spieghi quale nesso logico trovi tra rilanciare il turismo implementando le offerte turistiche con soluzioni alternative adottate in diverse parti del mondo... ed i cani che defecano per le strade? Cerca di collegare il cervello prima di scrivere... è importante. Se non per te, almeno per chi legge le tue cavolate... Rif. 7473.
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Mio caro forse lo sforzo per te è eccessivo, mi rendo conto... la discussione partiva dalla proposta fatta di attirare il turista nudista, esposto anche alla vista di chi non ha il piacere di incontrarne le pudenda altrui con lo sguardo neppure per errore. Anche se il nudismo è cosa naturale (tutti siamo nudi) altrettanto naturale è fare altre cose e altrettanto sgradito vederle. Pensi di farcela adesso? Il cervello, mio caro, collegalo tu se non riesci a mantenere il filo del discorso... P.S. dicotomico.. hai imparato una parola nuova e volevi usarla a tutti i costi? Rif. 7508.
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La tua risposta mi fa ora comprendere maggiormente perché non riesci a collegare il cervello.... Prima di reiterare delle «cavolate»! La tua subcultura bigotta, composta da un coacervo di tabù e di ignoranza culturale, te lo hanno atrofizzato ancora in giovane età e quindi non ha avuto possibilità e opportunità per evolversi, imparando e conoscendo quella che è l’antica scuola del Fkk (Freikorpercultur), risalente agli inizi del 1800! Prima di sparare altre cavolate, vai almeno a leggerti su Google «Le ragioni terapeutiche del naturismo»! E come saggiamente ti ha risposto un altro lettore, ...prima di fare ulteriori brutte figure, (che solo l’anonimato ti salva dal porti in ridicolo), informati su cos’è un «villaggio naturista» e la filosofia che anima tale spirito di vita! In quanto a «dicotomico», questo termine l’ho imparato trentacinque anni fa, quando mi sono laureato in psicologia... A differenza tua che sei andato a cercartelo su Google! Probabilmente la tua mente non va più in là del tuo «membro», ecco spiegato quindi perché vanno di pari passo... Rif. 7544.

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Ostenti pure... distrarranno l’attenzione dal suo colto ciarlare

Ma chi crede di essere? Lei non sa nulla di me dei miei studi, non conosce la mia età il mio sesso, ma vedo che vuole a tutti i costi ostentare la sua presunta cultura... Peccato che non riesca a far percepire un minimo di educazione! Usi pure gran bei paroloni se la rendono più sicuro di sé... Ostenti pure i suoi genitali: distrarranno l’attenzione dal suo colto ciarlare... Rif. 7562.
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NUOVI MESSAGGI

Occhio alle offese su facebook...

Per quanto colpita, offesa e ferita la gente dovrebbe cominciare a riflettere prima di scrivere su Facebook. Guardate quanto accaduto ad un 40enne residente in Trentino per la morte dell’amato cane: messaggi di rabbia e dolore postati che gli sono valsi una denuncia per diffamazione nei confronti della clinica veterinaria che lo aveva in cura. Rif. 7555.
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Fenomeni paranormali incontrollabili

Ho accompagnato un mio zio novantenne alle terme di Comano e dopo un’oretta l’ho visto uscire euforico dalla sua immersione in vasca. Gli ho chiesto cosa gli fosse accaduto e lui m’ha detto che dopo dieci anni di sonno ha avuto un’erezione formidabile. Si sentiva un ragazzino! Ora io mi chiedo se quello è stato un effetto occasionale, oppure se molti hanno avuto quell’esperienza. Cerco delle conferme prima di affidare questa notizia ai grandi quotidiani nazionali. Mi sembra giusto dare a molti vecchietti rassegnati una speranza per una nuova giovinezza dopo gli ottant’anni. Rif. 7559.
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La farsa dell’esclusione degli atleti russi dall’Olimpiade

La legge: «Se non son pazzi non li vogliamo» impera in tutto il mondo, non solo in Italia. Voler espellere la Russia dalle Olimpiadi è semplicemente demenziale. Lo vuole Obama e tutti i servitori gli vanno dietro. Perché voler impedire agli atleti russi di partecipare a prescindere? In un mondo normale verrebbero accolti fraternamernte e sottoposti a esami antidoping appena atterrati a Londra. Solo i positivi verrebbero cacciati ed espulsi per sempre da ogni attività sportiva. La verità, lasciatemela dire, è che Obama, premio Nobel per la Pace, cerca di seguire Bush, il suo maestro, nella «guerra infinita». Speriamo che la Clinton sia un po’ più umana e che Dio ce la mandi buona. Rif. 7566.
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Autobus 17: il 99% degli extracomunitari viaggiano gratis

Se Trentino Trasporti volesse far quadrare i conti a fine anno, basta che metta i controllori sugli autobus che vanno a Trento Nord. Ad esempio sul numero 17, che io prendo ogni giorno per andare al lavoro e poi per tornare a casa. Il 99% degli extracomunitari viaggiano gratis. Non solo, visto che io ho la tessera, pago anche per loro, che viaggiando gratis, si accomodano subito nei posti liberi. Mentre io dovendo passare la tessera davanti all’obliteratrice, perdo tempo e mi faccio Lavis -Trento in piedi. Idem la sera al ritorno. Trentino Trasporti farebbe i miliardi a palate se venissero controllati tutti gli autobus che vanno e vengono a Trento nord. Invece che aumentare i prezzi dei biglietti e abbonamenti ogni anno. Tanto pagano sempre gli stessi... Rif. 7567.
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La tragedia in Puglia potrebbe insegnare qualcosa anche alla nostra viabilità

Ripensando alla tragedia dello scontro dei treni in Puglia, visto che si parla tanto di sicurezza, sulle arterie ferroviarie e stradali, lungo la SS.47 nel comune di Ospedaletto, in Bassa Valsugana, già si percorre un tratto lineare di 2 km su strada a doppio senso (già presenti molte croci di incidenti mortali), ma ancor peggio a fianco strada, circa 150 cm. a lato della statale stessa viaggia in contemporanea il treno della Valsugana... Supponiamo un incidente che potrebbe avere esiti veramente inattesi, e anche qui grazie a una Provincia autonoma, che dovrebbe facilitare un allargamento stradale staccando di più la ferrovia, con un muro protettivo, una Pat che spesso qui se ne è fregata. E se visitate tale tratto dalla parte opposta strada ci sono sterpaglie che ben poco costerebbe all’ampliamento... Rif. 7564.
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Chi non è pazzo in Italia non può dirigere neanche un parcheggio

Dopo lo scontro dei treni in Puglia, qualcuno ha creduto bene di scatenare centinaia di geni che lanciano uno strano messaggio: il binario unico non è un problema – gli scontri avvengono anche se ci sono tre binari – basta adottare sistemi di sicurezza adeguati e gli scontri non potranno mai verificarsi... La prima domanda che mi viene da fare è questa: allora adottiamo il binario unico su tutte le linee ferroviarie? Oppure: chi sono quei cretini che hanno adottato il doppio e il triplo binario? Prima o poi dovrò arrendermi a questa verità: chi non è pazzo in Italia non può dirigere neanche un parcheggio. Possibile che certi professoroni ignorino il calcolo delle probabilità? A parte il fatto che anche un analfabeta sa che con due binari si può avere un traffico più scorrevole e più sicuro. Ma l’Italia è fatta così: anche la matematica diventa un’opinione, figuriamoci cosa può diventare una delle riforme costituzionali più orrende che siano mai state concepite dalla mente umana. Lo sappiamo già: diventa l’unico modo per far uscire l’Italia dalla crisi. Allegria! Le barzellette si raccontano per regalare un po’ d’allegria. Rif. 7569.
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Una spaventosa manovra che sta portando l’umanità indietro di millenni?

Non ho mai avuto una gran simpatia per l’ex ministro della Giustizia Oliviero Diliberto, ma sono passati molti anni e non ho ancora visto un ministro italiano avere il suo stesso coraggio nel dire, per esempio, che le mani di Bush grondavano sangue, che Sharon era un criminale e che Berlusconi era un fascista che costituiva un pericolo per la democrazia. Oggi, giustamente, siamo tutti d’accordo nel definire criminali i terroristi dell’ISIS, ma non ho ancora visto nessuno accusare gente come Bush e Blair di essere una sorta di criminali. E anche quei signorini che hanno creduto alle menzogne sull’Iraq e sulla Libia meriterebbero di soggiornare a lungo in qualche carcere di massima sicurezza. Adesso, per motivi di sicurezza, saremo costretti ad accettare nuove limitazioni delle nostre libertà e un po’ alla volta, per colpa di un clan di cialtroni criminali, ci troveremo tutti incatenati. Per il nostro bene, naturalmente... Ci sarà un partito, o almeno un uomo politico che abbia il coraggio di denunciare questa spaventosa manovra che sta portando l’umanità indietro di millenni? Rif. 7565.
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Castelnuovo: ottimo negozio, ma senza parcheggi. Con vigile sempre in agguato

Una burocrazia da non credere, in Bassa Valsugana e più precisamente nel comune di Castelnuovo. La storia è questa: vi è un negozio di frutta e verdura gestito da due splendide fanciulle: ottima frutta e verdura e ottimi i prezzi. Unico neo è la burocrazia: il negozio è senza parcheggio e i clienti – che oltretutto fanno tanta spesa vista la convenienza – parcheggiano a lato negozio, dove è eretto un manufatto edile, fermo da anni, non abitato, manco dalle mosche... Chissà di chi sarà tale manufatto... Però temo sia di qualcuno di «importante», dato che vi sono due cartelli volanti di divieto di sosta, e sempre un vigile urbano a fare il «piantone» ai cartelli stessi... Mi chiedo: non costerebbe meno vendere spazi auto al negozio e occupare il vigile urbano altrove? Un vigile di paese che conosce e sa che il cliente carica e va via, però lui «è pagato dall’amministrazione e deve fare il suo dovere...». A me è successo che essendo in negozio ad aspettare il mio turno, la fanciulla mi ha avvisato dell’arrivo del vigile, sono uscito chiedendo clemenza e mi ha detto di togliere la vettura. Allorché, senza incavolarmi, sottovoce lo ho mandato a quel paese e la spesa la vado a fare in Veneto dove la burocrazia abita al cimitero. Mi spiace per la gestione del negozio, esser trattati così in un paese dove sempre più i negozi chiudono. Essere cittadini e pagatori di tasse fa piangere il cuore. Purtroppo mi rendo conto quanto difficile sia pure l’operato del vigile che con questa mansione diventa antipatico a tutti, solo per eseguire un umile lavoro dettato da un amministrazione comunale burocratizzata... Di certo il suolo stradale del manufatto ha piu valore! Rif. 7563.
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Il proibizionista N.1 al mondo

Ogni volta che vedo in TV imperversare il proibizionista N.1 al mondo sto male. Non riesco a capire come mai quest’uomo non trova mai davanti qualcuno che riesca a intaccare la sua fede nel proibizionismo. Lui proibirebbe tutto e non entro nei particolari perché non voglio essere offensivo. Si, perché Giovanardi va a nozze se qualcuno l’offende. È proprio fortunato Giovanardi perché non ha mai trovato di fronte qualcuno che gli faccia delle domande alle quali non potrebbe rispondere neanche con l’aiuto di quel Padreterno con cui è a stretto contatto. Una delle tante domande da cento miliardi che vorrei fargli è questa: Giovanardi, lei lo sa che tutti i mafiosi d’Italia fanno il tifo per lei e per quelli come lei? E poi aggiungerei: mi creda Giovanardi, ci sono molti trafficanti milionari che hanno la sua foto nel portafoglio insieme a quelle dei loro santi protettori e pregano perché lei viva a lungo. Sia pragmatico Giovanardi: si faccia dare una percentuale sui guadagni immensi che il proibizionismo garantisce alle mafie. Non sia troppo onesto... Dicono che una risata seppellirà certi personaggi che in nome di stranissime divinità portano avanti tesi pazzesche, ma con i tipi come Giovanardi questo è impossibile. Certi tipi più fanno ridere e più sono fieri di sè stessi. Io vorrei incontrare Giovanardi proprio per mettere in risalto questo suo talento, ma è fortunato perché i suoi amici, quelli che hanno in mano i mass media, non consentiranno mai a un uomo come me di incontrare Giovanardi davanti alle telecamere delle RAI o di Mediaset. Rif. 7561.
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La maleducazione di due «risorse» ad un semaforo rosso

Volevo rendere partecipi anche voi di quanto accaduto giovedì scorso. Mi trovavo nei pressi di un semaforo in città (un po’ defilato, non dovevo attraversare); semaforo che in quel momento era rosso. Lì c’era una signora che giustamente aspettava, a un certo punto arrivano due «risorse» che impunemente attraversano la strada, mentre stavano arrivano chiaramente delle macchine; al che la signora dice loro «attente, è rosso» ovviamente pensando che non se ne fossero accorte, e una di loro si gira urlando: «Fatti gli affari tuoi, che sappiamo quel che facciamo, stronza». Capito cosa siamo costretti a sopportare? Una povera signora trattata a quel modo, senza educazione, senza rispetto. Senza contare la pericolosità del gesto e del fatto che EVIDENTEMENTE non sapevano quel che facevano (al contrario di quel che millantavano). A meno che non punti proprio a farti investire e cosi farsi mantenere ancor di più... proprio da quella gente che insulti per strada... cara la mia «risorsa». Rif. 7569.
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A Trento si multano solo i cagnolini: a quando multe per ciclisti & Co.?

Caro Comune di Trento, biciclette senza le luci accese, ciclisti che sfrecciano sulla strada nonostante ci sia la pista ciclabile (anche in via Brennero), corrono sulle corsie riservate ai pedoni (vedi parco di Melta), poi ci sono pedoni che pascolano sulle piste ciclabili (quelle rosse). La settimana scorsa due ciclisti sempre al parco di Melta, pedalando sulla parte verde (riservata ai pedoni) per poco non investono una mamma col passeggino, hanno addirittura suonato il campanellino della bici per farsi strada, la vogliamo capire che la parte verde è dei pedoni e la rossa dei ciclisti? Non è la prima volta che succedono queste cose, ci sono anche persone invalide sulle corsie pedonabili, sappiatelo! Vogliamo magari un giorno all’anno rispettare le regole? La volete capire che non si può pedalare affiancati uno all’altro ma bensì in fila indiana? E voi pedoni perché invadete la pista ciclabile con le vostre camminate o corse? Un cagnolino (magari pure anziano e malandato) che dalla panchina si accinge a bere un sorso d’acqua alla fontanella distante neanche 2 metri prende una multa di oltre 120 euro perché i vigili del Comune dicono che rappresenta un pericolo! Ma scusate non è forse un pericolo con la bici invadere la corsia dei pedoni dove ci sono persone, mamme con bambini, a volte anche persone disabili? Perché a loro non viene sanzionato nulla? È una conferma che la Legge NON è uguale per tutti! Se effettivamente viene multata una persona per un cagnolino innocuo, multiamo anche coloro che mettono in pericolo ogni giorno le persone, andandosene in giro con fari spenti (per legge sono obbligatori accesi) almeno la sera! La vogliamo capire che dove per terra sta disegnata la bici, quella è riservata alle bici, e l’altra è l’area pedonabile dove prima o poi qualcuno si farà male! Dobbiamo continuare a vedere che il Comune appioppa le multe a suo piacimento o vogliamo considerare il pericolo più seriamente? Vogliamo multare anche coloro che sporcano i parchi, che siano italiani o no? Ma avete solo il coraggio di multare il cagnolino con una sanzione esagerata? Le regole non devono rispettarle solo loro, le deve rispettare anche chi sporca, e chi, come già descritto, con bici sfreccia nei parchi sulle aree pedonabili mettendo a repentaglio l’incolumità altrui, bambini, anziani ecc. ecc. Rif. 7570.
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Del Vecchio contro la schiavitù?

Posso fare un applauso a Leonardo Del vecchio, padrone della Luxottica? Ho appreso con mio grande stupore che è stato firmato il nuovo contratto per i lavoratori della Luxottica. Ho letto e riletto i nuovi vantaggi contemplati nel nuovo contratto perché mi sembrava impossibile che in un periodo in cui tutti i padroni approfittano delle nuove leggi per schiavizzare i propri dipendenti si potessero concedere simili miglioramenti. Alla faccia della globalizzazione e di tutte quelle stupidaggini sulla concorrenza degli asiatici. L’ho sempre detto che sono tutte balle quelle degli iperliberisti della scuola di Chicago, spesso premiati col Nobel da una giuria che getta fango su una splendida istituzione da molti anni. Il modo migliore per avere dei profitti e far progredire un’azienda è quello di trattare bene i lavoratori. Non entro nei dettagli, ma non c’è professore degno di questo nome che non riesca a dimostrare questa semplice e terribile verità: se vuoi che l’asino lavori bene non prenderlo a calci... Chiedo scusa per la durezza della metafora, ma per farsi capire con due parole era necessario. Questa crisi è fortemente voluta dai liberisti per dei motivi ignobili che non sto qui a ripetere(anche perché la censura sarebbe inevitabile) però voglio chiedere ai signori padroni della carta stampata: mi consentite di rivolgere un applauso a Leonardo Del Vecchio? Facciamo in tempo a nominarlo Presidente di una Repubblica fondata sul lavoro? Rif. 7571.
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