>>>Bazar n. 28 del 14 luglio 2016

MESSAGGI DI RISPOSTA

È uno stile di vita; esprime la necessità di liberarsi spiritualmente

Hai mai sentito parlare di pensiero dicotomico? Bene, informati perché l’argomento ti riguarda molto da vicino. Mi spieghi quale nesso logico trovi tra rilanciare il turismo implementando le offerte turistiche con soluzioni alternative adottate in diverse parti del mondo... ed i cani che defecano per le strade? Cerca di collegare il cervello prima di scrivere... è importante. Se non per te, almeno per chi legge le tue cavolate... Rif. 7473.
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Mio caro forse lo sforzo per te è eccessivo, mi rendo conto... la discussione partiva dalla proposta fatta di attirare il turista nudista, esposto anche alla vista di chi non ha il piacere di incontrarne le pudenda altrui con lo sguardo neppure per errore. Anche se il nudismo è cosa naturale (tutti siamo nudi) altrettanto naturale è fare altre cose e altrettanto sgradito vederle. Pensi di farcela adesso? Il cervello, mio caro, collegalo tu se non riesci a mantenere il filo del discorso... P.S. dicotomico.. hai imparato una parola nuova e volevi usarla a tutti i costi? Rif. 7508.

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È uno stile di vita; esprime la necessità di liberarsi spiritualmente
Innanzitutto il naturismo non è da vedersi come forma di esibizionismo, ma più come uno stile di vita e la necessità di liberarsi spiritualmente e fisicamente da ciò che gli sta addosso. Paragonare un nudista ad un cane che fa i suoi bisogni per strada di fronte a tutti è sinonimo di pura ignoranza, in special modo in quanto i luoghi in cui si pratica seriamente nudismo sono segnalati e ben nascosti, in modo da non turbare gli animi bigotti di taluni e da tutelare anche la privacy di chi lo pratica. L’idea che, come conseguenza della presenza di spiagge nudiste, il Trentino sarebbe invaso da turisti che gironzolano come mamma li ha fatti è totalmente sbagliata: sorvolando sul buon senso/gusto della gente, persino nei villaggi dedicati all’uopo ci sono generalmente zone comuni in cui bisogna restare vestiti (quali ristoranti, supermercati, ecc.) e delle quali i praticanti hanno pieno rispetto. La gente ottusa che non sa nemmeno di cosa stia parlando, non s’è mai informata e non ha mai frequentato chi e ciò che tanto denigra, a volte farebbe più bella figura se tacesse... Rif. 7519.
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Delfini di fiume? Nel lago di Garda?!

Gentile Direttore, sono davvero sbalordito dalla genialità di Christo. Quest’uomo ha trasformato un isolotto del lago Iseo in un centro di attrazione turistica superiore al colosseo, a Pompei e al duomo di Milano messi insieme. Cosa accadrebbe se in Italia ci fossero venti uomini come Christo? Credo che diventeremmo la prima potenza europea. Intanto stiamo commettendo un grande errore: il tre luglio la pedana arancione è stata smantellata senza che nessuno si opponesse a una simile stupidaggine. Non si potrebbe riciclare tutto quel materiale ripetendo l’esperimento sul Garda? Scegliamo la parte meno frequentata dai turisti, in modo da non dare fastidio ai centri già affollati e vediamo di nascosto l’effetto che fa. Se l’esperimento riesce possiamo provare a esportarlo in qualche lago del Sud e poi farci venire qualche altra bella idea per incrementare il turismo. Io, per esempio, mi sono documentato ed ho scoperto che ci sono dei delfini d’acqua dolce che vivrebbero benissimo nel Garda. Esiste già una grande vasca naturale davanti al Municipio di Riva che potrebbe ospitare almeno una coppia di delfini capaci di suscitare lo stupore di grandi e piccini. Angelo. Rif. 7513.
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Delfini di fiume? Nel lago di Garda?!

Di sicuro una coppia di delfini nel Lago di Garda susciterebbero lo stupore generale visto che sono dei mammiferi marini (salvo un paio di specie purtroppo in via di estinzione chiamati delfini di fiume). Christo è un genio, chi scrive su Bazar non sempre. Rif. 7522.
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Una moda, della specie più vuota e banale

Personalmente non ci vedo tutto questo genio in quell’uomo. Sarebbe meglio parlare di «esperti in clamore». Sono bravi, cioè, a far parlare di sé creando inutili installazioni che nella testa della gente fanno sorgere un’irresistibile voglia di esserci, sì, insomma, una moda, della specie più vuota e banale. Rif. 7523.
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Hanno deciso di investire nell’evento e il concorrente no?

Durante le feste (in questo caso Vigiliane), ancora una volta una nota gelateria trentina si è fatta viva vendendo il suo gelato tramite un carretto nello spazio centralissimo tra via Mazzini e Piazza Fiera a Trento. Considerando ormai che a Trento ci sono parecchi suoi «colleghi» che non se la passano altrettanto bene ma devono arrancare per le solite difficoltà di chi lavora in città oltre alla crisi, concorrenza ecc. ecc, viene da chiedersi se non sarebbe opportuno, da parte sua, di lasciar vivere anche gli altri, ma evidentemente non è così e chi ne ha più ne vuole, visto che non è il primo anno che vende. Come non bastasse, e qui arriva il discutibile, lo speaker «pubblico» ha consigliato alla folla che lo ascoltava, di gustare tali gelati, a discapito degli altri venditori. È possibile che qualcuno abbia autorizzato o comunque vi sia stata l’iniziativa da parte di qualcuno di pubblicizzare slealmente e gravemente a questo livello, un venditore al posto degli altri? Si tratta di pubblicità pesante e privata in un contesto «pubblico». Poi si Sparla tanto del Meridione ...come se invece qui ci fosse correttezza e lealtà! Indignati profondamente! Rif. 7505.

Si hai ragione! Anch’io ho notato questa cosa e mi ha indignato perchè c’ho fatto caso. Poi quel carrettino con pochi gusti, nel punto più strategico. Sapendo invece che fa i milioni ed ancora si presenta puntuale come gli svizzeri viene da chiedersi se questo signore pensi di portarseli dietro fra qualche annetto....! Anche a me non piacciono queste cose e in generale questo tipo di concorrenza, essendo un commerciante! Rif. 7507.


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Hanno deciso di investire nell’evento e il concorrente no?

Suvvia, cerchiamo di capire anche le ragioni squisitamente economiche. Si vede che quelli del carrettino hanno deciso di investire nell’evento e il concorrente no. Almeno, questo è quello che mi viene da pensare. Certe manifestazioni si reggono oramai (e lo faranno sempre più) sugli investimenti dei privati pertanto una spiegazione dovrà pur esserci. Rif. 7524.
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Meglio avere un po’ di pazienza e farsi qualche metro in più

MI chiedo spesso perché non si possa aprire il casello autostradale di Trento centro almeno nei tre mesi estivi così da favorire turisti, commercianti e varie attività limitrofe in Valle dei Laghi così come accadeva un tempo. Raccolgo un sacco di commenti negativi su questa chiusura sia da clienti abituali italiani e stranieri che ormai conoscevano la strada a memoria sia di chi si «perde» a Trento sud. Con le scuole chiuse non ci si può nascondere neppure dietro la scusa dell’ingorgo al traffico sulla rotatoria... Ripensarci e rivedere la cosa non costerebbe nulla...Al massimo un omino in più saprebbe che fare... Rif. 7510.
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Meglio avere un po’ di pazienza e farsi qualche metro in più

Secondo me il motivo è proprio il traffico che si viene a formare sulla rotatoria e, di conseguenza, sulla stessa tangenziale. La file di veicoli in attesa di immettersi sulla rotatoria (o sul casello di Trento Centro) è pericolosissima. Immagini che catastrofe potrebbe verificarsi se un autoarticolato piombasse su tutti quei veicoli in attesa... Meglio avere un po’ di pazienza, dunque, e farsi qualche centinaio di metri fino al casello successivo... Rif. 7525.
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Andranno a rendere ancora più abnormi le fila dei disoccupati trentini

Mi son dovuto rivolgere in tre assessorati della PAT di Trento per lavoro, ma do piena ragione al presidente Rossi che vuol tagliare sul personale, c’è un’enormità di persone che fanno fatica a fare niente e in più scorbutici, 4 segretarie in un ufficio, entri a chiedere informazioni, tutte quante rimangono sedute, poi in uscita dall’assessore le vedo tutte 4 sul poggiolo in pausa sigaretta, mi raccomando non stancatevi.... Rif. 7516.
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Andranno a rendere ancora più abnormi le fila dei disoccupati trentini

Il problema però sarà un altro: quando saranno fuori dai palazzi della Provincia cosa gli faremo fare a queste persone? Andranno a rendere ancora più abnormi le fila dei disoccupati trentini? Oppure ad intasare la domanda di lavoro che è già satura di par suo. Rif. 7526.
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Avrò il diritto di pensare che il M5S fornisce maggiori garanzie?

Perchè avete rinunciato a quei 42 milioni? Sapete quanti giovani disoccupati avreste potuto aiutare con quei soldi? Invece li avete messi nelle mani di chi, per propaganda, ha regalato 80 euro al mese a chi non ne aveva un gran bisogno. Avete idea di quante decine di migliaia di voti in più avreste ottenuto? Ricordatevi di quel detto che vale per la gente umile e ignorante: o Francia o Spagna purché se magna... I soldi ricavati dal taglio dei vostri stipendi sono pochi rispetto ai 42 milioni eppure sono serviti a fare una bella figura rispetto a quei mangiapane a tradimento che sono al governo. Rif. 7497.
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Non riesco a capire se siete veramente così succubi dei giornali di regime (PD) oppure siete semplicemente ignoranti come la fame. Mi spieghi dove ha tirato fuori la questione de «i soldi restituiti vanno in mano a chi da gli 80 euro….»? La realtà è ben diversa: tutti i soldi restituiti dai 5stelle vanno a finire nel fondo di microcredito del Ministero dello sviluppo economico. È un fondo di garanzia per tutte quelle piccole e medie imprese che non possono assicurarsi da sole un prestito bancario (attualmente ne hanno usufruito circa 400 imprese). Quindi è esattamente un fondo istituito APPOSTA per aiutare le aziende in crisi e quindi anche creare posti di lavoro, anche per i giovani. Ora, non capisco quando potesse essere difficile informarsi prima di esprimere un giudizio così negativo; ma probabilmente è mooooolto più facile farsi indottrinare da certi personaggi (quelli che per intenderci erano pappa e ciccia con i mafiosi Buzzi e Carminati). Certo che viene il sospetto che agli italiani piaccia farsi prendere per il sedere e farsi rubare i risparmi di una vita da governanti strozzini. Si informi per cortesia, ne va del Suo futuro. Rif. 7506.

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Avrò il diritto di pensare che il M5S fornisce maggiori garanzie?

Ho letto una risposta a dir poco incredibile alla mia critica costruttiva ai grillini che non hanno voluto usare quei 42 milioni che lo Stato intendeva consegnare nelle loro mani. Sono stato accusato di essere un ignorantone perché non so che quei 42 milioni sono finiti nelle casse del Ministero dello Sviluppo...Come sono belle le certezze! Ma alla fine chi dirige quel Ministero? Una congrega di santi? Non fanno parte di quel sistema capeggiato da Renzi, Alfano, Verdini più altre centinaia di pregiudicati e indagati per lievi reati tipo associazione mafiosa citati dal grande giornalista Marco Travaglio? Avrò il diritto di pensare che il M5S (di cui non faccio parte perché ci tengo a rimanere un uomo libero) fornisce maggiori garanzie di questo governo che sta trascinando la ricchissima Italia nel baratro della miseria? Vorrei dire all’uomo colto che mi accusa così pesantemente che io so di essere ignorante, ma lui, è fin troppo evidente che non lo sa di esserlo. E qui non voglio perdermi in ragionamenti filosofici che alla fine non servono a niente. E sapete perché? Perché Gesù disse: non date le perle ai porci. Senza offesa per nessuno. Rif. 7527.
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Forse la magistratura dovrebbe verificare se vi sono anomalie

Certamente quello che in questo momento si sta verificando a Brez è veramente una vergognoso fatto. Nell’anno del «green» (verde) dove la conservazione del territorio e del paesaggio è fatto vitale per il nostro futuro ed il futuro dei nostri figli. Ma la mia denuncia è soprattutto la costruzione di un manufatto, una grande stalla in località Traversara più precisamente in località Casalini, zona a coltivazione intensiva di frutta. Bene in mezzo ai meleti è stata data la possibilità di costruire una grande stalla, ebbene tale concessione è stata rilasciata dalla precedente Amministrazione, cosa che tutto il paese non comprende come sia stato possibile rilasciarla, considerata la zona dove si trova,e soprattutto priva di possibilità accesso e di transito per camion. Molte cose non collimano e tutto il paese si pone delle domande: come sia stato possibile permettere la costruzione di una stalla in quel posto, come mai la Provincia ha rilasciato il nullaosta per la modifica del piano urbanistico, come mai la Provincia dà circa il 60% di contributo a fondo perduto per strutture per me senza senso. Costruire una stalla nuova (costo circa 1.500.000) nello stesso periodo in cui molte stalle chiudono... Oltretutto Brez non è zona adatta a questa attività. Questo sperperare il denaro di tutti da parte dell’ente pubblico è vergognoso, nello stesso tempo in cui si limitano i finanziamenti alla sanità, alla scuola, ai servizi sociali. Rif. 7312.
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Forse la magistratura dovrebbe verificare se vi sono anomalie

Non è che la politica debba non dimenticarsi di questo orribile scempio del territorio, ma penso che la politica, quella onesta (se ve ne sono in giro, ne dubito) debba intervenire per rimediare almeno per quel che possibile. Queste cose fanno veramente male a chi ancora ragiona. L’altra settimana un locale mi ha spiegato la vera situazione e come è stata gestita tutta la messa in funzione di questo disastro. Mi disse che la Provincia era contraria alla costruzione e alla modifica del piano urbanistico comunale, ma l’Amministrazione precedente (ma soprattutto l’assessore competente in particolare si è impegnato per concedere il permesso di edificare). Beh, forse qui dovrebbe intervenire la magistratura per verificare se vi sono anomalie nei procedimenti seguiti per raggiungere l’obbiettivo, (la costruzione della stalla ai margini di un corso d’acqua affluente del Novella già molto inquinato per i molti rigagnoli avvelenati che vi confluiscono). Di tutto questo tutti se ne fregano. Ma la Forestale, che il problema lo conosce, fa finta di non vederlo? Rif. 7530.
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NUOVI MESSAGGI

Premiata ditta ’Rossi & Marcantoni’

Carlo Andreotti conia una nuova premiata ditta, la «Rossi e Marcantoni”. Premiata? Premiata si’, dai soldi pubblici. Il nostro pensionato d’oro, oltre appunto alla lauta pensione provinciale, alla dirigenza generale Tsm, giornalista, editore ecc. ecc., voleva essere impalmato anche come deus ex machina del fantasmagorico costruendo Centro studi autonomia, costo presunto 600000 euro, dopo essere stato anche nominato dal socio Rossi nel comitato di indirizzo (con cadeau migliaia di euro) della Fondazione Cassa di Rispramio di Trento dove, peraltro, siede in buona compagnia altri bei nomi (tutta cultura!!!) dei beneficiati sempre e comunque di Trento, città della conventicola e delle amichevoli spartizioni. Rif. 7540.
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Morto a Odessa: un po’ più di rispetto e discrezione per favore!

Un trentino è deceduto a Odessa, in un Paese straniero. Questa la notizia. Punto. Eppure sulla nostra stampa e sui social abbiamo letto di tutto: dalle illazioni più sguaiate ai particolari più gossippari... Signori, qui c’è di mezzo la morte di un uomo, lo vogliano portare un po’ di rispetto? Alla faccia della deontologia professionale dei nostri giornalisti... Se questo è rispettare la privacy e la dignità di una famiglia, ditemi voi... Rif. 7531.
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I turisti si stuferanno delle ore sprecate fermi in strada...

Nelle giornate da bollino nero in autostrada e su arterie parallele («bollino nero» significa esser rinchiusi e fermi in autostrada sotto a un sole cocente) c’è un macello. Questa è la prova che servirebbero più corsie e magari anche un aeroporto a Bolzano; piuttosto che stare ore e ore fermi su una strada... Sapete cosa sucede poi? Che i turisti che scelgono le nostre province si stuferanno delle ore sprecate fermi in strada e la prossima volta sceglieranno mete diverse, meglio servite dal punto di vista della viabilità... Rif. 7535.
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È meglio che vadano all’estero tutti i nostri laureati!

Da molti anni, parlando con persone intelligenti e colte, mi sono sempre trovato d’accordo nel ritenere l’ingresso della GB nell’Europa un grave sbaglio. Anche l’idea del borghese Berlinguer di sottrarre energie alla scuola pubblica (già carente per mancanaza di fondi) per darle alla scuola privata è stata un disastro; tra l’altro è stato l’inizio ufficiale delle infinite violazioni della Costituzione che ha portato all’attuale disastro. Non è bizzarria la mia e potrei fornire altri esempi di corpi estranei che producono danni irreparabili all’Italia. Tutti quei «signori» al Governo, tutti quegli incompetenti, tutti quei collusi con le banche e i centri di potere, tutte quelle graziose fanciulle che diventano ministre senza aver fatto nulla per meritarlo... Com’erano belle quelle donne partigiane della prima Repubblica! Sono bizzarrie le mie? E adesso per farvi arrabbiare dirò l’ultima: quel boy scout bugiardo e amante dei grandi annunci messo alla guida di una nazione che avrebbe avuto bisogno di un uomo serio e preparato, non è un corpo estraneo? E non sta producendo dei disastri? L’introduzione del bonus agli insegnanti scatenerà l’inferno. Per avere una buona scuola basterebbe ridurre il numero degli allievi per classe, tanto per cominciare. Lo so, potrebbero crearsi centomila posti di lavoro per giovani laureati e questo sarebbe grave, molto grave: meglio che vadano all’estero i nostri laureati. Rif. 7532.
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Siamo sempre di più «torobeti» o burattini del mondo strano

Il mondo cambia e noi siamo sempre di più torobeti o burattini del mondo strano... Si indice uno sciopero e poi – a loro a piacimento – te lo spostano... Secondo me i sindacati sono svenduti...Vi sono poi politici che danno le dimissioni e che il giorno dopo le ritirano (vedi Mellarini): loro possono. Se noi diamo le dimissioni oggi, domani nessuno più ci ascolterà... Politici come bambini giocano a fare politica e son molto volubili, oggi sono dalla tua parte e domani no, e Comuni malgestiti, ecc. ecc. Rif. 7537.
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Non ci sono soldi? Prendiamoli dai loro stipendi

La provincia autonoma di Trento non ha soldi per pagare i fornitori? È così?! Allora togliamo lo stipendio a Presidente, Assessori e Consiglieri, oltre ai vari vitalizi: tanto almeno loro, che ne prendono tanti, possono far a meno di una mensilità, cospicua... Rif. 7533.
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Bush e Blair all’ergastolo?

Mi piacerebbe vedere cosa succederebbe nel mondo se Bush e Blair venissero ipoteticamente condannati all’ergastolo dai rispettivi paesi. Mi piacerebbe vedere tutti i cosiddetti paesi democratici applaudire queste condanne. Condannare due criminali senza chiedere nulla in cambio... Mi piacerebbe davvero vedere cosa succederebbe nel mondo. Rif. 7536.
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Segnaletica sportiva in Trentino!

Finalmente sulle salite del Trentino è arrivata la segnaletica sportiva, con le informazioni su lunghezza, pendenza e altri dati utili sulle caratteristiche del tratto di strada. Il ringraziamento va sicuramente a quanti hanno creduto nel progetto, cittadini che in questi anni hanno tenuto vivo il dibattito sull’importanza, anche in funzione turistica, di questa efficace segnaletica... Rif. 7529.
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Levico Terme: una «buvette» dovrebbe agevolare i clienti...

Per la Treccani, il termine «Buvette» significa «Piccolo bar per la mescita di bibite e liquori, talora con carattere di snack bar, in ritrovi pubblici, come teatri, circoli, o anche in uffici, ministeri». Di solito è un esercizioche agevola clienti e personale sulle consumazioni, e talvolta è esentato dall’emissione dello scontrino fiscale. Sono stato di recente alla buvette delle Terme di Levico e, nonostante i prezzi secondo me non proprio economici, il bar è strapieno (e alla sera la cassa ride... Due euro il cappuccino, un euro e venti il caffè! Manco a Venezia ci son questi prezzi...). Rif. 7538.
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Gara ciclistica e automobilisti

Ecco che passa la Transalp, gara di biciclette sulle strade trentine, alla spicciolata, senza organizzazione, né staff, qualche segnale che evidenzi che si tratta di una gara ciclistica. E manco a farlo apposta, i ciclisti, come ormai pare sia normale per loro, se ne impippano del traffico cittadino e soprattutto sono molto restii a sostare al semaforo rosso. Gli automobilisti debbono esser cauti per non investirli. Meglio che usino le piste ciclabili, dove ci sono, onde evitare incidenti «inspiegabili»; insomma, il Codice della Strada andrebbe rispettato... da tutti. Rif. 7520.
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