>>>Bazar n.18 del 12 maggio 2016

MESSAGGI DI RISPOSTA

Se la fortuna volta le spalle, speriamo non lo faccia la politica

Certamente quello che in questo momento si sta verificando a Brez è veramente una vergognoso fatto. Nell’anno del «green» (verde) dove la conservazione del territorio e del paesaggio è fatto vitale per il nostro futuro ed il futuro dei nostri figli. Ma la mia denuncia è soprattutto la costruzione di un manufatto, una grande stalla in località Traversara più precisamente in località Casalini, zona a coltivazione intensiva di frutta. Bene in mezzo ai meleti è stata data la possibilità di costruire una grande stalla, ebbene tale concessione è stata rilasciata dalla precedente Amministrazione, cosa che tutto il paese non comprende come sia stato possibile rilasciarla, considerata la zona dove si trova,e soprattutto priva di possibilità accesso e di transito per camion. Molte cose non collimano e tutto il paese si pone delle domande: come sia stato possibile permettere la costruzione di una stalla in quel posto, come mai la Provincia ha rilasciato il nullaosta per la modifica del piano urbanistico, come mai la Provincia dà circa il 60% di contributo a fondo perduto per strutture per me senza senso. Costruire una stalla nuova (costo circa 1.500.000) nello stesso periodo in cui molte stalle chiudono... Oltretutto Brez non è zona adatta a questa attività. Questo sperperare il denaro di tutti da parte dell’ente pubblico è vergognoso, nello stesso tempo in cui si limitano i finanziamenti alla sanità, alla scuola, ai servizi sociali. Rif. 7312.
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Se la fortuna volta le spalle, speriamo non lo faccia la politica
Purtroppo anche il Trentino è governato da amanti del populismo: a questi mostri del populismo nulla importa del funzionamento corretto delle Istituzioni; governano solo per un voto in più. Mai come in questa legislatura il populismo impera. Questi maneggiano il pubblico denaro e lo distribuiscono in maniera abnorme e scorretta, alle volte anche procurando danni a chi lo riceve. Il caso di cui si scrive non lo conosco, ma certamente chi investe in una stalla in questo periodo, pur convinto che l’investimento di una così grande massa di denaro abbia un ritorno (ne dubito visti i tempi attuali e, purtroppo, i futuri). Auguro a questi imprenditori la miglior fortuna e se questa voltasse loro le spalle, la politica del contributo facile di qualche personaggio politico dovrebbe assumersene la responsabilità. Purtroppo questi sono abituati a fregarsene, tanto loro godono un ottimo stipendio e magari un buon vitalizio... Rif. 7377.
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Se conveniente, il Centro Commerciale aprirà comunque

Se Maometto non va alla montagna sarà la montagna ad andare da Maometto. Se non lasceranno insediare a Trento l’Iper-tosano, il nuovo centro commerciale... saremo sempre più noi a scendere a Bassano o ovunque ci sia tale convenienza. Siamo davvero esausti e sconcertati dall’offerta «trentina»: non prendi manco un minimo sconto, mentre i titolari hanno case e palazzi da urlo (solo loro, mentre i dipendenti non hanno manco un lavoro sicuro, solo stagionale...). Vivo a Trento, ma mensilmente faccio la spesa da questo Iper-tosano, e se non permettono di aprire, torno a scendere, che poi Bassano del Grappa ha molta convenienza in generale ed è una bella cittadina storica e limitrofa... Rif. 7369.
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Se conveniente, il Centro Commerciale aprirà comunque

Guarda che nessuno può impedire a una realtà commerciale di aprire. Se questo IperTosano deciderà che sia conveniente per lui aprire, allora stai tranquillo che troverà il modo di farlo in ogni caso. Rif. 7378.
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Crediamo sempre di sapere cosa gli animali vogliano per davvero e invece...

A quei padroni di cani che li lasciano sul poggiolo o in casa tutto il giorno da soli, viene da dare un bel consiglio: lasciate i cani al canile e andate di tanto in tanto a trovarli. Se infatti non avete tempo per loro inutile trattarli come un cane di peluche... Oppure provate a fare invertire la cosa, prendete un umano e mettetelo sul poggiolo tutto il giorno. Rif. 7371.
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Crediamo sempre di sapere cosa gli animali vogliano per davvero e invece...

Conosco un sacco di gente che non ha capito cosa vuol dire tenere un animale. Sono convinti che ogni cosa loro decidano per l’animale sia un bene per lo stesso, ed invece non è per niente così. È solo quello che ci fa comodo pensare... Così se fare qualsiasi cosa a noi fa piacere, chissà perché, deve piacere per forza anche al nostro cane o al nostro gatto, maialino, ornitorinco che sia... Rif. 7379.
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Si tratta di una zona completamente isolata: mi pare una buona idea!

Ormai in numerose città della Germania e del Nord Europa è entrato nel costume sociale, la pratica del naturismo quale espressione di libertà e cultura salutistica. In città ad esempio quale Monaco di Baviera è possibile in estate praticare il naturismo liberamente nei parchi pubblici, godendo della tintarella integrale, anche in riva ai corsi d’acqua della città… e così avviene in moltissime altre città del nord Europa. La legislazione italiana in materia è molto controversa e lascia ogni anno centina di denunce sui tavoli già intasati della giustizia, per turisti o cittadini, che sulle nostre spiagge o lungo i corsi d’acqua, vengono sorpresi a praticare del sano naturismo… purtroppo “clandestino”, sottraendo in tal modo, a cose ben di maggiore importanza (sicurezza pubblica, terrorismo, delinquenza organizzata), le già risicate risorse delle forze dell’ordine, per demandare forze di polizia ad importunare tranquilli bagnanti che desiderano vivere liberamente l’antica scuola naturista del Fkk, con consolidati benefici psicofisici che tale pratica produce a livello fisico e mentale su chi la pratica. (internet cfr: Le ragioni terapeutiche del nudismo). Date queste premesse, sarebbe da valutare seriamente questo nuovo incremento di offerta turistica, che si riversa ad esempio nell’accogliente Croazia, patria del naturismo europeo, con una fetta di mercato in netta crescita, proveniente dall’Europa del nord-est in particolare, appartenente al “mondo naturista», come una grande opportunità per rilanciare un settore in Italia che attualmente ha avuto una forte contrazione di domanda, come appunto quello del turismo. Solo l’ottusità di certe frange politiche legate a doppia mandata al volere onnipotente della C.E.I, si oppone a valutare «cum grano salis», la possibilità di prendere in considerazione il rispetto dei diritti dei cittadini, di poter vivere in serena libertà le proprie scelte individuali di vita, che non nuocerebbero a nessuno e di valorizzare al contempo la possibilità di promuovere degli adeguati investimenti in questo specifico ramo settoriale in ambito turistico. Direi, a questo punto, che sarebbe un gesto di sprono e nel contempo di civile sfida, per smuovere una cronica staticità mentale, se l’amministrazione comunale del capoluogo, in comune accordo con qualche comune limitrofo, decidesse di intervenire in tale contesto, aprendo una zona isolata e riservata, per chi amante del naturismo volesse provvedere ad approfittare dei benefici che lo stesso offrirebbe in gradevoli momenti di relax. Sono molte le zone cittadine o periferiche che potrebbero assolvere a tale funzione, ma una di particolare interesse potrebbe essere la zona interna di Lavis, nelle vicinanze del “ponte dei Vodi,” che potrebbe offrire ad eventuali bagnanti anche il beneficio di potersi rinfrescare nell’Avisio. Una simile scelta politica, potrebbe portare ad incrementare un notevole afflusso turistico sul territorio locale, di turisti tedeschi e nordici di passaggio sul nostro territorio, che potrebbero decidere in tal senso, anche di soggiornarvi magari per qualche giorno, offrendo un rilancio ed un incremento alla stantia domanda turistico alberghiera della nostra zona. Sarebbe finalmente ora, di dare una svolta all’oscurantismo che da oltre mille anni avvolge la nostra provincia…con dei retaggi culturali di antica memoria storica…! Rif. 7355.
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Con tutto il rispetto direi che per rilanciare il turismo Trentino ci vuole ben altro che accontentare coloro i quali si dilettano nel gironzolare con il pisello/patata al vento. Rif. 7359.
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Prima di tutto bisognerebbe esser più che certi che le acque siano balneabili, prive di rischi chimici e anche di pericoli. Secondariamente che gli abitanti della zona, o i passanti casuali, abbiano voglia di vedere, anche solo per caso, i naturisti ...io, per dire, ne farei volentieri a meno! Rif. 7360.
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Non capisco come mai la politica italiana sia tanto sottomessa

Te ne sei dimenticato o non lo sai che in Italia ci sono lo stato Vaticano, la Cei e via di seguito?! E sarà una battaglia molto dura sul tema del naturalismo, dei diritti delle persone libere da principi imposti... E poi proprio non capisco come mai la politica italiana sia tanto sottomessa a tale struttura, ormai in declino e sorpassata dai tempi. Rif. 7380.
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Non bastano solo monumenti per attirare i turisti dall’estero

È vero: non occorrono solo pisellino e patata al vento per rilanciare ’sto turismo, ma soprattutto una mentalità e vedute più aperte e meno chiuse... Non quindi come la nostra... Meno vincoli, meno divieti assurdi proposti e imposti dai Comuni. E poi è anche pur vero che non bastano solo chiese e musei – spesso anche vuoti – per attirare le persone dagli altri Stati. Questo lo sì è capito da un po’. Rif. 7381.
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Un esempio della parte più retrograda della mentalità trentina

Risposte di questo genere denotano il qualunquismo imperante della parte più retrograda della mentalità trentina. Il naturismo nasce da un’antica scuola filosofica tedesca: La Frei Korper Kultur (Fkk) con indiscussi e ormai internazionalmente conclamati benefici psico-fisici. Sono ormai moltissime le persone nel resto d’Europa e d’Italia che praticano abitualmente il naturismo come stile di vita. Ma dire che ci vorrebbe ben altro per rilanciare il turismo in Trentino e non esprimere alcuna concreta proposta come nel Suo caso, dopo avere sterilmente criticato la mia proposta, denota quanto poco sale c’è nella Sua zucca... dove vede solo piselli e patate! Continui pure a sviluppare la Sua intelligenza con i suoi minestroni di verdura della nonna! Rif. 7382.
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Si tratta di una zona completamente isolata: mi pare una buona idea!

Probabilmente lei non conosce la zona. Si tratta di una zona completamente isolata e fuori dalla vista di passanti casuali. In tal caso la zona verrebbe chiaramente indicata come zona naturista e quindi chi non volesse transitare in quel posto per non assistere ad una espressione di libera scelta comportamentale, che non offende proprio nessuno, sarebbe preventivamente avvertito. Se il nudo viene ancora visto con l’ottocentesca visuale di offesa al pudore, penso che le condizioni mentali siano irrimediabilmente compromesse da credenze che hanno minato per secoli il buon senso e l’intelligenza. L’idea a me invece sembra ottima ed andrebbe sponsorizzata anche dal privato. E può stare certo che se i cavilli legislativi non impedissero in tal senso la libera imprenditorialità turistica, sono molti gli operatori turistici lungimiranti che si sarebbero mossi in tal senso già da tempo! Rif. 7383.
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Fate girare i capi tra gli uffici...

Vorrei porgere una cortese domanda all’ufficio acquisti della Seven che, se non ha cambiato strategie aziendali, opera da sempre per fornire i punti vendita dei «Supermercati Poli». Esiste qualche dirigente, che cortesemente mi possa spiegare come sia possibile che in un momento storico-economico di netta deflazione come quella che stiamo vivendo da circa tre anni, un loro prodotto in vendita... e mi riferisco alle Lamette da Barba della Gilette denominate Mach 3, in pochissimo tempo siano volate di prezzo da Euro 9,95 ad Euro 11.95? Ma nessuno le controlla queste cose? Rif. 7331.
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Fate girare i capi tra gli uffici...

Salve, vorrei dare un consiglio spassionato ai proprietari della ditta Seven: di incominciare a far girare i responsabili dell’ufficio acquisti (tutti) Sicuramente avrete più utile garantito a fine anno. Rif. 7384.
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NUOVI MESSAGGI

Ve lo ricordate il referendum sulla preferenza unica? È stato ignorato

Per caso m’è capitato tra le mani un vecchio appello del PDS per partecipare al referendum per ridurre a una sola le preferenze per le elezioni della Camera dei Deputati. Lo slogan era: finalmente puoi dire la tua per cambiare un sistema che inganna gli elettori e rafforza le clientele... Viene citato il film «il portaborse» che illustra il sistema delle terne e delle quaterne per vendere i voti e renderli riconoscibili al pari di una firma. Come accade sempre più spesso in questa strana democrazia italiana, il voto espresso da quel referendum è stato ignorato e siamo giunti, come accadrà a Bolzano, ad ammettere quattro preferenze. In un momento in cui vengono arrestati a centinaia esponenti politici corrotti, non sarebbe igienico tornare ad ascoltare almeno su questo punto la volontà dei cittadini? Se poniamo in partenza le basi per mandare al governo uomini corrotti, come possiamo lamentarci nel vedere tanti Comuni commissariati? È deprimente essere una voce nel deserto. Sto leggendo l’ultimo libro di Umberto Eco e una domanda continua a tormentarmi: come abbiamo fatto a non approfittare della cultura e dell’intelligenza di un simile gigante? Misteri italiani. A noi vanno benissimo questi nani che ci governano da 155 anni. Non mi esprimo sugli ultimi trent’anni perché non voglio essere querelato ed essere condannato per aver detto la verità. Angelo. Rif. 7387.
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Nonostante sindaci indagati, sindaci e deputati processati...

Ebbene si: dalle ultime elezioni comunali a Bolzano si è capito che l’Italia non ce la può fare. Il fatto che ancora il 22% degli elettori votino PD vuol dire che ormai questo paese ha bisogno di fallire, sprofondare e ripartire da zero. Nonostante sindaci indagati, sindaci e deputati processati e condannati per truffa, associazione mafiosa, bancarotta fraudolenta, azioni lesive per lo Stato e per i comuni/province amministrate da personaggi PD, ancora ci sono migliaia di persone che votano per ’sto partito. Pensando che una buona parte saranno i dipendenti pubblici messi al loro posto a vario titolo da un amichetto PD, non capisco quanto dobbiamo aspettare ancora prima che finisca ’sta tortura. Rif. 7388.
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Fra qualche anno si piangerà per la chiusura di ospedali e di reparti vari

Cup, centro prenotazioni sanitarie da paura o finta paura. Per una visita urologica «si va a settembre», in realtà, con ricetta a pagamento, anche domani...Poi ci si chiede come mai la gente esca sempre più spesso dalla Provincia a farsi curare... Fra qualche anno si piangerà per la chiusura di ospedali e di reparti vari, ma sono quei «signori» che ci governano a far sì che ci comportiamo così, inutile poi piangere e venire a chiedere voti. Rif. 7390.
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Bottamedi, ora basta. Il pulpito di chi dà del traditore a Battisti

Comprendiamo lo stato di frenesia che rifare per l’ennesima volta le valige comporta ma questo non può in alcun modo giustificare le improvvide uscite della Consigliere Bottamedi nei confronti di Cesare Battisti. In un momento in cui la politica sembra divenuta una gara a chi la spara più grossa ed al buffone maggiormente conclamato viene concesso spazio per abbeverare il proprio ego, si dovrebbe comunque avere un minimo di capacità di saper individuare dei limiti alle proprie affermazioni. Dare del «traditore» a Cesare Battisti significa essere profondamente ignoranti e, cosa ben più grave, non avere a cuore il Trentino, terra che dovrebbe esser massima espressione di sintesi tra due delle culture più importanti per la storia del Vecchio Continente. Un vanto, non una zavorra. Il Trentino è così: prendere o lasciare. Famiglie intere hanno dato i propri Avi alla causa imperiale pur rimanendo italiani di cuore e lingua e, contemporaneamente, chi trova nel cassetto dei ricordi le mostrine del bisnonno conferite dal Regio Esercito non per questo disprezza coloro che caddero dall’altra parte della barricata. Tutti i trentini di famiglia trentina hanno nel proprio albero genealogico combattenti da ambo i fronti e scorre nelle nostre vene il sangue di un popolo che, con due approcci diversi, ha voluto rendere grande la nostra terra. Non offenderne una parte sarebbe il minimo sindacale. Si chiama rispetto per la propria storia e, più in generale, onore verso i Caduti. Cesare Battisti morì per una causa, quella irredentista, per cui a testa alta diede la vita. Comprendiamo che ciò possa risultare difficile da assimilare per una generazione di politici che fanno della mole di pagine di giornale occupate l’unica cartina di tornasole del proprio impegno ma, ugualmente, sarebbe civile pretendere l’umiltà di starsene silenti di fronte a certi personaggi della storia, soprattutto quando non si ha propriamente lindo il patentino di fedeltà alla parola data ed alla causa intrapresa. Proprio per amor di Patria abbiamo creduto necessario non dare seguito alle sparate social di questo o quel estemporaneo politico ma quando l’offesa travalica il senso del pudore, non si può star zitti. Marika Poletti, Presidente Provinciale Fratelli d’Italia/AN Trentino. Rif. 7391.
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Trento: ripristino pavimentazioni Vie Moggioli, Pancheri, Abbondi...

Le condizioni denunciate più volte da molti residenti e dalla stampa in cui versano Via Moggioli, Via Pancheri e via Abbondi sono ormai particolarmente pesanti per le situazioni di degrado delle strade che da anni generano problemi agli automobilisti, motociclisti, ciclisti e pedoni specialmente anziani. Tutte le strade citate sono dissestate rendendo difficile e pericoloso il transito in bicicletta ed a piedi. Le case prospicenti le vie peraltro sono abitate per lo più da persone anziane che devono fare molta attenzione per evitare di farsi male quando escono di casa con il pericolo di mettere il piede in fallo e cadere o procurarsi danni fisici. Le vie od alcune di esse fino a qualche anno fa erano di proprietà dei condomini, ma poi visto l’alto costo di manutenzione sono state vendute al Comune. Da quando peraltro sono stati inseriti i parcheggi a pagamento nelle vie limitrofe la conseguenza è stata che Via Pancheri, Via Moggioli e Via Abbondi sono state invase, tutti i giorni, da autovetture di persone che nel rione di Cristo Re ci vanno per lavorare e che trovano appunto in queste tre vie l’unica possibilità di parcheggio gratuito. Il via vai continuo delle macchine ha usurato ancora di più il manto stradale, dove per ironia della sorte i residenti non trovano posto per parcheggiare, mentre chi viene da fuori invece si. Va da sè che ancora più frustrante per i residenti è il fatto che l’operazione di ripavimentazione sia stata eseguita dal Comune in modo velocissimo sulla parallela Via Maccani per il passaggio della corsa ciclistica Charly Gaul. Il Movimento 5 Stelle ha depositato una proposta di mozione affinchè la Giunta disponga di provvedere entro l’anno alla sistemazione completa della pavimentazione delle vie in oggetto. Rif. 7389.
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