>>>Bazar n.17 del 28 aprile 2016

MESSAGGI DI RISPOSTA

Di Resistenza abbiamo tanto bisogno anche al giorno d’oggi

Sono d’accordo con voi sul discorso «volontariato», ma l’azienda sanitaria lo «vende» a carissimo prezzo, non per niente i premi vengono dati praticamente in oro: vuol dire che c’è il tornaconto. E se ci pensate il sangue lo abbiamo dentro, non lo si crea... Insomma, come quando ti ritirano la patente e per riaverla ti obbligano a fare ore di volontariato, che in molti fanno quotidianamente e gratuitamente, mentre chi dovrebbe pagare una sanzione di 12mila euro sovente li scambiano/convertono con circa 200 ore di volontariato, poi al vero volontario che magari quotidianamente sostiene delle spese per giungere a svolgere il suo compito, l’associazione non gli paga manco il biglietto del tram... Credetemi, vi sto dicendo solo la verità. Rif. 7288.
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Sono d’accordo con voi sul volontariato, ma – come si suol dire – neanche il gatto muove la coda per niente. Rif. 7289.
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Si dibatteva di Azienda Sanitaria e di costi spropositati e poi salta fuori l’indagine della Guardia di Finanza su un appalto un po’ anomalo che vede coinvolta la Provincia e un’azienda di un parente del Governatore Ugo Rossi... Ma che succede al Trentino? Siamo noi che stiamo diventando come Calabria e Sicilia o sono Calabria e Sicilia che stanno diventando più virtuose? una cosa è certa: stiamo infangando il buon nome di questa Provincia a livello europeo... Rif. 7307.
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Purtroppo, a mio modesto avviso, chi si sta dando da fare per dare una cattiva immagine la nostra Autonomia, è colui che ha scelto di diventare Governatore, e se questi fatti di cui si dice sono del 2013, avrebbe dovuto dirlo prima, o rinunciare. Purtroppo se sbagliamo noi, ce la fanno pagare, mentre se sbagliano loro ne escono ancora a testa alta... Rif. 7325.

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Risposta
Di Resistenza abbiamo tanto bisogno anche al giorno d’oggi

Si è festeggiato o meglio hanno festeggiato il giorno della Liberazione vedendo poi la solita «minestra» con parate, canti, ecc. ma non vedo all’orizzonte nessuna «liberazione» della Legge Fornero, la liberazione dai vitalizi d’oro fatti per loro e per le loro tasche con le tasse di chi veramente ha lavorato. Certo è bello poi andare alla manifestazione, ma la grande disoccupazione giovanile e altre tragedie sono fatti attuali. Di Resistenza abbiamo bisogno anche oggi, senza dover andare ogni volta nel passato – vero o falso che sia stato –, oggi, il presente l’abbiamo tutti sotto gli occhi: vi sono lavoratori sfiniti dal lavoro, demoralizzati, senza difese vere, con stipendi miseri fermi o sottopagati (per non dire ricattati), con la pensione che è un rebus da Rischiatutto. Forse la parola stessa verrà tolta fra un po’ dal vocabolario... No, cari benpensanti, non è questa la democrazia vera che sognavo. Se vogliamo veramente ricordare il Giorno confrontatevi un po’ con il presente attuale specie in tema di giustizia sociale e salariale. Rif. 7343.
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I veri referendum che potrebbero interessare quasi tutti i cittadini

Complimenti a chi ha strumentalizzato e utilizzato per i propri interessi politici la propaganda legata a questi ultimi referendum sulle «trivelle» (che poi con le trivelle non c’entravano proprio un bel niente). È merito vostro se lo strumento referendario si sta svuotando di significato. Altro che degli astensionisti... Rif. 7338.
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I veri referendum che potrebbero interessare quasi tutti i cittadini

Sì, è vero: forse la metà o più non hanno capito o non interessava loro più di tanto il referendun sulle trivelle, ma i veri referendun che potrebbero interessare quasi tutti i cittadini votanti (tipo Legge Fornero, referendum sull’adesione all’Europa, ecc.) questi sono tabu. Ti dicono che non si possono fare... Logico che per referendum di parte o di qualche parte politica non si va da nessuna parte se non solo ottenendo sperpero di soldi sulle tasche dei lavoratori. I soldi si trovano per le pensioni? No, non ci sono. Rif. 7346.
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Pian co i auguri strambi...

Ci tenevo a fare i miei «complimenti» al popolo trentinotto per il triste primato ottenuto domenica con il referendum. Ebbene sì, siamo stati la regione con più bassa affluenza d’Italia; le capre trentine che si fregiano tanto di essere civili e migliori degli altri, si sono dimostrate invece incivili e peggiori degli altri. Io già immagino il pensiero dei cari «non votanti»: «A mi ’sa me frega, mi son chi en montagna, se sucede en casino en tel mare mi no ghe son vizin, i ghe pensa i altri». Bene... io spero vivamente che fra 3 anni il nostro «caro» governuccolo decida di impiantare un bell’inceneritore proprio in mezzo alla Valle dell’Adige, e uno nei pressi di Bolzano, cosi ve lo prenderete anche voi un po’ di «sano» inquinamento. E state tranquilli: allora non ci sarà nessuno che voterà per voi e penserà a voi. Caproni. Firmato: un Trentino a cui interessano le sorti del paese più bello del mondo. Rif. 7342.
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Risposta
Pian co i auguri strambi...

Beh... Oddio... Pian co i auguri strambi qua, che ghen rimette anca quei pochi che ie ndai! E sopratutto no saria na soluzion manco per tì... Rif. 7348.
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Risposta
Sono d’accordo

Totalmente d’accordo con quanto scritto!
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La Storia non si ferma con i muri, dovreste saperlo cari austriaci...

Le barriere al Brennero sono un piccolo, piccolissimo, ma inquietante fac-simile di Auschwitz: gente costretta a scappare dalla guerra, e che chiede di attraversare la frontiera per seguire amici e parenti... Arrivano lì e i nostri krukki li bloccano, costringendoli a escogitare qualsiasi tranello per espatriare... Spesso rischiando la vita... Poi fanno le comitive di scolari a vedere come hanno castigato migliaia di deportati ad Auschwitz, scandendo che non deve più succedere... Nel frattempo si ricostruisce la frontiera... Rif. 7339.
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Austria: non sono avvoltoi o iene come in altri Paesi

Forse dimentichi che l’Austria è un paese serio e civile, dove in primis guarda all’ordine al suo interno e al quieto vivere delle persone; forse non sono avvoltoi o iene come in altri Paesi che ne approfittano dei profughi o clandestini, ognuno con la sua «fetta» per fare bei soldini e lasciando nel disordine e insicurezza tutti gli altri comuni cittadini. Rif. 7344.
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Risposta
La Storia non si ferma con i muri, dovreste saperlo cari austriaci...

È vergognosa. Solo così posso definire la posizione dello stato austriaco. La Storia non ha proprio insegnato nulla. Avete visto, cari nostalgici dell’Austria Felix di cecco Beppe che cosa si rivela veramente questo popolo? Un gruppo di umani uniti dagli stessi principi egoistici e xenofobi. Ma la Storia non si ferma con i muri, dovreste saperlo cari austriaci... Rif. 7345.
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Il problema sta invece nell’educazione dei padroni

Vado spesso a camminare sul tratto di strada che va da Vigo Meano a Cortesano e mi imbatto quasi ogni volta in cani e padroni e vedo che non tutti i padroni raccolgono le deiezioni dei loro cani. Anzi. Le lasciano lì, sul marciapiede e se ne fregano. A me sta cosa fa schifo, devo dire la verità, ...e quindi ho deciso che la prossima volta che accade scatto una bella foto e poi la do alle autorità preposte. Rif. 7313.
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Bravo o brava! Sarebbe ora che i vigili cominciassero a multare salatamente questi imbecilli! A Trieste fanno il test del DNA e rintracciano il cane e quindi il padrone (obbligatorio oltre al chip il DNA che viene archiviato in apposito elenco) i costi di queste operazioni si addebitano al proprietario del cane assieme alla pulizia. Rif. 7330.
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Risposta
Il problema sta invece nell’educazione dei padroni

Mi sembra un po’ estremo ed esagerato come metodo. E poi non credo che risolva il problema che sta invece nell’educazione dei padroni. Una questione di cultura, insomma. Certe generazioni sono oramai perdute. Cominciamo a lavorare sulle nuove e poi i frutti si coglieranno a tempi debito. Ci vuole pazienza, come in tutte le cose... Rif. 7349.
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Fatti la barba come 100 anni fa!

Rif. 7331. Vorrei porgere una cortese domanda all’ufficio acquisti della Seven che, se non ha cambiato strategie aziendali, opera da sempre per fornire i punti vendita dei «Supermercati Poli». Esiste qualche dirigente, che cortesemente mi possa spiegare come sia possibile che in un momento storico-economico di netta deflazione come quella che stiamo vivendo da circa tre anni, un loro prodotto in vendita... e mi riferisco alle Lamette da Barba della Gilette denominate Mach 3, in pochissimo tempo siano volate di prezzo da Euro 9,95 ad Euro 11.95? Ma nessuno le controlla queste cose?
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Risposta
Fatti la barba come 100 anni fa!

Se vuoi la qualità la paghi, altrimenti impara a farti la barba come 100 anni fa! Rif. 7347.
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NUOVI MESSAGGI

Presentarci tutti in Provincia a chiedere i sussidi?!

L’Italia si sta risollevando, adesso ci sarà lavoro per tutti... ma dobbiamo crederci davvero?! Nei negozi assumono solo raccomandati (vedi negozio con marchio tedesco) e sul sito dell’agenzia del lavoro ci sono sempre le solite offerte di lavoro. Se si mandano i curriculum come richiesto non rispondono e presentarsi di persona è vietato perchè si viene ignorati. Iscriversi alle agenzie di lavoro è più difficile che fare un terno al lotto, prima ti iscrivi da internet poi ti presenti in agenzia ma li non trovano la tua iscrizione e cosi butti via anche tempo...Cosa si deve fare davvero per poter avere anche un lavoro umile per guadagnarsi da vivere? Forse presentarci tutti in Provincia a chiedere i sussidi. Rif. 7352.
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La vendita di sim telefoniche alle Poste: fate attenzione!

Desidero segnalare il comportamento di certi dipendenti postali, che presumibilmente pressati dai budget delle singole direzioni provinciali, è stato che collocano uno dei loro prodotti commerciali di punta… e mi riferisco alle schede sim di telefonia mobile, facenti capo a “Postemobile». Questi individui allorché un cliente si presenta allo sportello per fare una qualsiasi operazione, chiedono loro con quale compagnia telefonica stanno attualmente operando. A quel punto se, ad esempio, il cliente dovesse dire Tim, loro propongono il doppio del valore di ricarica allo stesso prezzo (con dieci euro si ricaricherebbe per venti euro), promettono che rimarrebbe inalterata la tessa tariffa, base in essere, definendo l’offerta: Tim Postamobile! Offerta in realtà inesistente in quanto Postamobile non ha nulla da spartire con le altre compagnie telefoniche. Risulta di fatto, essere un’altra compagnia telefonica concorrente. La stessa cosa avviene con qualsiasi altra eventuale compagnia… Se l’ignaro cliente dovesse dire ad esempio: opero attualmente con Vodafone… Allo stesso modo verrebbe ingannato e verrebbe in quel caso proposto il passaggio a “Vodafone – «Postemobile”… Ovviamente convenzione inesistente come la precedente. Rif. 7351.
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Siamo diventati peggio dei bambini: vogliamo tutto subito

Provare le scarpe in negozio ha un costo di 10 euro? Abbassate i prezzi, carissimi rivenditori, dato che il modello appena uscito ha i costi proibitivi, mentre su internet costa molto meno... Inoltre vi son formule in Internet tramite abbonamento (20 euro anno) che ti garantiscono consegna entro 48 ore dal clic dell’ordine... Se vai in certi negozi perché cerchi una cosa, ti vien risposto: «arriva fra una settimana». A ’sto punto mi arrangio, me lo ordino ed entro 48 ore ottengo quanto gradito. Siamo diventati peggio dei bambini: vogliamo tutto subito. Se poi ci si aspettano gli sconti... Dico solo che certa merce vien venduta alla metà con lo sconto e ancora il negoziante ci guadagna... Rif. 7357.
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Firmiamo per la nostra sicurezza!!!

È possibile firmare in questi giorni – e fino al 24 maggio – presso l’Ufficio Segreteria o Anagrafe del proprio Comune di residenza per un referendum di iniziativa popolare sulla legittima difesa della casa e dei beni. La proposta di legge prevede il potenziamento della tutela della persona che difende la propria casa, i propri beni ed i propri cari. Tra i punti più rilevanti rientra la previsione di negazione del risarcimento danni al ladro per eventuali lesioni ad esso causate (o agli eredi in caso di decesso). Per firmare sono richieste unicamente carta di identità in corso di validità e residenza nel Comune dove si intende firmare. Rif. 7350.
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Incontro «pacifico» al Brennero

Se ogni persona che è andata al Brennero a protestare per il transito dei profughi, si portasse a casa qualche profugo, le barriere non servirebbero, ma purtroppo a queste manifestazioni ci vanno tanti di quei pecoroni, che vanno con la folla e magari non sanno manco a cosa fare... Rif. 7354.
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Tutti i pericoli per l’incolumità dei guidatori in Corso Buonarroti a Trento

Mi piacerebbe sapere cosa ci stanno a fare i vigili di quartiere in Corso Buonarroti a Trento. Ma siamo sicuri poi che ci siano veramente… o c’è solo l’ufficio!? Uscendo dalle strade laterali di Corso Buonarroti per immettersi con la propria autovettura appunto nell’arteria centrale, soprattutto uscendo da via Lampi, ci sono delle oggettive pericolosità per l’incolumità dei guidatori, che si ritrovano occlusa qualsiasi prospettiva di visibilità, dagli arbusti laterali che cingono il marciapiede all’altezza dell’incrocio, spostandosi verso il bordo estremo ed invadendo una buona parte della visibilità su corso Buonarroti, in particolare modo per chi deve girare a sinistra... con gravissime possibilità di creare in tal modo degli incidenti stradali di grave portata… Invito pertanto chi di dovere a rendersi parte attiva dei propri compiti, prima di venire chiamati in causa (giustamente) da qualche compagnia assicurativa o da qualche avvocato! E magari in caso di incidenti mortali anche dalla loro coscienza per la negligenza impiegata nello svolgere i loro compiti professionali. Rif.7353.
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Cambiare un portone? No, conviene mille volte aggiustarlo!

La burocrazia trentina è assurda... Ad ogni tornata elettorale dicono di togliere burocrazia, ma ultimamente è meglio provare a far da sé. Sul mio edificio c’era la necessità di sostituire un vecchio portone del garage e mi sono informato... Ho trovato il portone simile a quello esistente con una buona offerta pure motorizzato, ero propenso a spendere 2000 euro per la sostituzione, poi la burocrazia mi dà un’informazione al fatto che serve un progetto e relativa Scia del comune con autorizzazione e permessi. Un progetto per sostituzione basculante simile? 500 euro!!!! A tal punto ho rinunciato al nuovo acquisto nonostante la ditta fornitrice mi avrebbe fatto uno sconto per aiutarmi, ho mandato autorizzazione a quel paese, ho preso un artigiano che mi ha sistemato al meglio il basculante e ho depositato una lettera in comune con scritto che quel giorno che il portone cade e fa male a qualcuno, la colpa è di chi ha inventato tale burocrazia. Mi chiedo se inventeranno pure la burocrazia per cambiarsi di intimo, a tal punto sarà meglio andare a vivere da nudisti... In Comune mi viene risposto che queste cose le inventano i nostri politici... Rif. 7356.
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Lavis, Ponte dei Vodi: facciamo una zona naturista per rilanciare il turismo locale

Ormai in numerose città della Germania e del Nord Europa è entrato nel costume sociale, la pratica del naturismo quale espressione di libertà e cultura salutistica. In città ad esempio quale Monaco di Baviera è possibile in estate praticare il naturismo liberamente nei parchi pubblici, godendo della tintarella integrale, anche in riva ai corsi d’acqua della città… e così avviene in moltissime altre città del nord Europa. La legislazione italiana in materia è molto controversa e lascia ogni anno centina di denunce sui tavoli già intasati della giustizia, per turisti o cittadini, che sulle nostre spiagge o lungo i corsi d’acqua, vengono sorpresi a praticare del sano naturismo… purtroppo “clandestino”, sottraendo in tal modo, a cose ben di maggiore importanza (sicurezza pubblica, terrorismo, delinquenza organizzata), le già risicate risorse delle forze dell’ordine, per demandare forze di polizia ad importunare tranquilli bagnanti che desiderano vivere liberamente l’antica scuola naturista del Fkk, con consolidati benefici psicofisici che tale pratica produce a livello fisico e mentale su chi la pratica. (internet cfr: Le ragioni terapeutiche del nudismo). Date queste premesse, sarebbe da valutare seriamente questo nuovo incremento di offerta turistica, che si riversa ad esempio nell’accogliente Croazia, patria del naturismo europeo, con una fetta di mercato in netta crescita, proveniente dall’Europa del nord-est in particolare, appartenente al “mondo naturista», come una grande opportunità per rilanciare un settore in Italia che attualmente ha avuto una forte contrazione di domanda, come appunto quello del turismo. Solo l’ottusità di certe frange politiche legate a doppia mandata al volere onnipotente della C.E.I, si oppone a valutare «cum grano salis», la possibilità di prendere in considerazione il rispetto dei diritti dei cittadini, di poter vivere in serena libertà le proprie scelte individuali di vita, che non nuocerebbero a nessuno e di valorizzare al contempo la possibilità di promuovere degli adeguati investimenti in questo specifico ramo settoriale in ambito turistico. Direi, a questo punto, che sarebbe un gesto di sprono e nel contempo di civile sfida, per smuovere una cronica staticità mentale, se l’amministrazione comunale del capoluogo, in comune accordo con qualche comune limitrofo, decidesse di intervenire in tale contesto, aprendo una zona isolata e riservata, per chi amante del naturismo volesse provvedere ad approfittare dei benefici che lo stesso offrirebbe in gradevoli momenti di relax. Sono molte le zone cittadine o periferiche che potrebbero assolvere a tale funzione, ma una di particolare interesse potrebbe essere la zona interna di Lavis, nelle vicinanze del “ponte dei Vodi,” che potrebbe offrire ad eventuali bagnanti anche il beneficio di potersi rinfrescare nell’Avisio. Una simile scelta politica, potrebbe portare ad incrementare un notevole afflusso turistico sul territorio locale, di turisti tedeschi e nordici di passaggio sul nostro territorio, che potrebbero decidere in tal senso, anche di soggiornarvi magari per qualche giorno, offrendo un rilancio ed un incremento alla stantia domanda turistico alberghiera della nostra zona. Sarebbe finalmente ora, di dare una svolta all’oscurantismo che da oltre mille anni avvolge la nostra provincia…con dei retaggi culturali di antica memoria storica…! Rif. 7355.
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