>>>Bazar n.2 del 14 gennaio 2016

MESSAGGI DI RISPOSTA

Ma il nuovo Vescovo verso dove ci deve «guidare»?

Che Provincia autonoma mal gestita che abbiamo... Si parla male delle gestioni precedenti, ma l’attuale non è meglio. Un esempio? Abbiamo una Sanità da acqua alla gola, in cui ogni decisione passa dai comitati di protesta vari, mentre coloro che godono i vitalizi vivono tranquilli... Rif. 6687.
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Un Presidente che parla male dei suoi consiglieri e assessori è messo male: si riempie la bocca di critiche per apparire bello solo lui. È uguale al Sindaco di Trento, capiscono di stare perdendo pian pianino la carega. Rif. 6992.
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Prima di diventare il Nulla come Presidente della Provincia, Rossi era dirigente di Trentino Trasporti. Conosco persone che lì lavorano e tutti mi hanno detto che Rossi – diciamolo così – non era il miglior dirigente che avessero mai avuto. Cioè già in quell’azienda non primeggiava... Secondo me si sta ancora chidendo come ha fatto a diventare Presidente... Lorenzo Dellai è stato abbastanza inconcludente, a mio avviso Rossi sta seguendo il predecessore. E peggiora ogni giorno. Intanto 9500 euro il 27 di ogni mese se li mette in banca. Più tutti i benefici a cui la poltrona da diritto! Lo avete votato? E adesso tenetevelo...! Rif. 7015.
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Era nell’aria da tempo il suo nome, quasi una forzatura o un potere misterioso, come è successo con l’attuale vescovo Bressan, del quale già due anni prima si sussurrava che sarebbe arrivato lui alla Cattedra di san Vigilio. Ora del nuovo vescovo qualcuno dice che ha come nome di battesimo «Angelo». Boh, poi vedremo (o meglio come direbbe papa Ratzinger, fetremo...). Purtroppo tornando al signor Rossi, a suo tempo c’era da sceglierne il sostituto di Lorenzo, e secondo me c’era poca scelta; lui però ha ben capito di avere la poltrona un po’ ballerina, per una manciata di anni, ottimo stipendio, e se non riesce a finire il mese, avrà qualche diritto d’autore dai libri che ultimamente scrive. Ah, a proposito: in questi giorni, in Piazza Dante, c’è un via vai di fattorini che portano pacchi e cesti natalizi, manco fosse Gesù a Betlemme coi doni dei re magi... Rif. 7028.
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Ebbene sì, oltre che chiamarsi Angelo, il successore di Mons.Bressan, si è oramai capito che proviene dal bresciano. Nulla di fatto per i nomi citati da un quotidiano, che erano tutti trentini. Speriamo che ci guidi bene, mentre Monsignor Bressan personalmente lo «metterei» in politica: penso che riuscirebbe a racimolare molti voti e che abbia pure una certa esperienza... Rif. 7044.

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Risposta
Sanità: servizi carenti, ma solo per le persone normali

Soldi alla Chiesa e agli enti ecclesiastici e quant altro... Vedi il discorso quartiere delle Albere. Poi guarda cosa sta accadendo alla Sanità, con tutti quei tagli e file interminabili ai servizi, sempre piu carenti. Carenti, sì, ma per le persone normali, quelle che veramente mantengono il sistema sociale che pagano le tasse e le pensioni tagliate dalla Fornero. Ma cos’è, una specie di dovere versare soldi a questi personaggi o siamo ancora in un regime di semischiavitù, oltretutto con uno Stato Vaticano e Curie d’Italia tra le più ricche al mondo, con propri ospedali e servizi? Rif. 7062.
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Risposta
Ma il nuovo Vescovo verso dove ci deve «guidare»?

Tanti auguri al nuovo vescovo, bresciano o comunque di qualsiasi territorio sia proveniente. Quello che non capisco è il fatto che ci debba guidare bene, ma scusa, dove ci deve guidare? Rif. 7063.
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Occorre fare un po’ di sensibilizzazione sul gettare le cicche

Approvata una legge nazionale che prevede una multa di 300 euro per chi getta a terra mozziconi e cartacce... Noi a Trento l’abbiamo già da un po’ e prevede ben 500 euro di sanzione. Ora mi chiedo: visto anche come sono messe le casse del Comune, quante volte è stata comminata nell’ultimo anno questa multa? Io vedo la città lurida e troppa gentaccia maleducata, cominciamo a fare qualcosa? Rif. 7051.
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Risposta
Occorre fare un po’ di sensibilizzazione sul gettare le cicche

Mi hanno spiegato che i mozziconi delle sigarette, ovvero i filtri, contengono sostanze tossiche fuori di testa, che andrebbero smaltite industrialmente. Eppure tutti i fumatori le gettano a terra, come se nulla fosse. Forse bisognerebbe fare un po’ di informazione, no? Rif. 7068.
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I soldi lì per lì fanno schifo a tutti, ma poi quando arrivano...

Rif. 7055. Par che Mamma Provincia manderà altri 2,7 milioni di euro in Val di Non per le mele. Sono tutti miliardari i contadini, vivono in ville, e si continua a foraggiare gente con conti in banca a sei zeri. Quando finirà quello che io considero un vero voto di scambio? «Io ti foraggio, e poi tu sai chi votare?» Qualcuno mi smentisca, per favore.
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Risposta
I soldi lì per lì fanno schifo a tutti, ma poi quando arrivano...

Avete dimenticato che questi amici ...lavorano ...si guadagnano da vivere. Non come tante persone che fanno finta di lavorare e sono pagate. Oh, sia chiaro, io non ho campagna, però ho tanti amici nonesi... Riguardo al foraggiare: i soldi a tutti fanno schifo...sterco del diavolo ecc. ecc., però quando possono tutti o quasi tendono a fare indigestione Rif. 7066.
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E le finestre dell’Hotel?

Bello il Duomo illuminato con tutti i giochi di luce colorati. Adesso va di gran moda proiettare roba sui monumenti (vedi la pagliacciata pseudo-ambientalista dell’altra sera a San Pietro...). Unico neo l’inguardabile struttura che regge i fari, una sorta di ponteggio edile nel bel mezzo della piazza. Inutile dirlo: un vero e proprio pugno in un occhio. Che resterà lì, almeno fino a quando non ci si stancherà pure di questa ennesima moda natalizia... Rif. 6996.
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Con questo messaggio fai proprio capire che ami esternare tutta la tua negatività, sempre e comunque. Se il Comune fa qualcosa non va bene, se non fa niente nemmeno: perchè non provi a renderti disponibile e magari diventi tu l’ideatore di qualcosa di meglio? Tut che no va ben, ma tu – a proposito - sei ben fatto oppure hai qualche difetto? Prova pian piano a guardarti allo specchio, occhio che non vada in frantumi, altrimenti chi viene a pulire? E poi magari pulisce pure male... Rif. 7009.
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Beh, dai... Un minimo di obiettività ci vuole... È bellissimo l’effetto dele proiezioni; bella anche l’idea... Ma quelle impalcature francamente sono terribili! Prova a pensare se fosse stato un privato a piazzarla lì, proprio in questo periodo, con la piazza bella addobbata per il Natale. Fingere che invece vada sempre tutto bene è semplicemente ridicolo! Rif. 7030.
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Purtroppo in quella zona della città se chiedi di mettere i fari proiettanti sul poggiolo di una qualsiasi casa, ti chiedono cifre da urlo; basti vedere cosa è accaduto ad un noto ristoratore della piazza che ha dovuto mettere la Jaguar all’interno, dato che se l’avesse posteggiata all’esterno, di solo parcheggio avrebbe dovuto sborsare almeno il valore della macchina. In ogni caso pensala come vuoi, ma l’effetto luci ha il suo bel fascino... Rif. 7042.

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Risposta
E le finestre dell’Hotel?
Invece l’Hotel alle spalle, con tutte le finestre sulla piazza ben chiuse perché si affaciavano sull’impalcatura... Finestre con le camere che hanno la vista sulla piazza, quindi la vista migliore, nelle settimane dei mercatini natalizi quindi forse la più sfruttate dell’anno. L’Hotel non avrà ricevuto proprio nessun indennizzo immagino... Rif. 7064.
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L’unica cosa che possiamo fare è ridurre i camperisti

A «La vita in diretta» ho visto un collegamento dai Mercatini di Natale di Bolzano. In sovrimpressione veniva riportata una scritta che ricordava come per arrivare fin lì bisognava sorbirsi circa centoventi chilometri di coda in autostrada... Non ho capito il senso di quella comunicazione. Volevano evitare che l’ingorgo diventasse ancora più grosso? Volevano farsi pubblicità come a dire «avete visto quanta gente viene da noi»? Oppure cosa? Boh. Rif. 7002.
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Ma che dite, noi trentini siamo fortunati ad avere dei politici plurilaureati e zelanti che tutte le mattine controllano i limiti di inquinamento delle centraline? Per tenerci protetti, ma poi quando si tratta di organizzare qualsiasi tipo di manifestazione sono i primi a richiamare in zona centinaia di migliaia di pullman, camper, macchine, facendo perfino intasare l’autostrada e i «cuchi», i core a comprar el bigol che magari i ha compra’ do ani prima e come ciliegina sulla torta i fa en ghebom coi foghi d’artificio e dopo ti el luni te levi su per nar a laorar e no te podi perche te gai la macchina co le targa pari e te toca star a casa. Mo te vèi da domandarte en do che i ha ciapè la laurea? Secondo mi i e’ nai en Albania en do che e’ na el trota! Rif. 7013.
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Stai tranquillo che dopo lunghe e fastidiose file, con arrivo dei portamonete di altre regioni (del tipo usa e getta), per quattro cianfrusaglie che gli abbiamo preparato, tutto cambierà... Con ingorghi, disagi, intasamenti, inquinamenti di ogni genere e quant’altro: tutto a discapito dei cittadini non rispettati, non mercatinati al loro consumo e interesse; di coloro cioè che hanno il presentimento che presto arriveranno i valori dell’aria dello smog con conseguente blocco macchina. Rif. 7012.
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A me personalmente sembra tutto una follia questa dei Mercatini di Natale. Una specie di curioso gioco a prendersi per i fondelli. Da un’altra parte capisco che gli eventi natalizi sono il motore della nostra economia turistica e sono oramai irrinunciabili. Diciamo che sopportiamo il caos per poter così dire che viviamo in una delle province – cosiddette –più vivibili d’Italia. Rif. 7032.

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Risposta
Finiti i Mercatini, ci rimane un discreto inquinamento
Finiti i Mercatini, noi tutti dovremmo andare a piedi dato che l’afflusso dei visitatori giunti con vetture anche obsolete, ci hanno saturato l’aria di inquinamento e polveri sottili. Insomma, paghiamo noi per loro. Adesso che del carburante è calato ancora il prezzo... Ma vi ricordate che prezzi lo scorso anno in questi periodi? i giornali ne fanno una notizia strillata solo se il petrolio sale, non quando scende... Rif. 7046.
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Risposta
L’unica cosa che possiamo fare è ridurre i camperisti
Insomma, le altre province sono alle prese con ben altri problemi che un po’ di puzzo di gasolio nell’aria. Forse l’unica cosa che possiamo fare è ridurre il numero dei camperisti, quelli sì che sono un problema. Inquinano, occupano territorio e non spendono manco un Euro in negozi e alberghi. Rif. 7067.
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NUOVI MESSAGGI

Il "solito" Bondone

Mi dispiace perché amo il Bondone ma non posso non lamentarmi. Il 6 gennaio ero a Vason e scrivo evitando di fare nomi: in un locale, peraltro quasi nuovo, c’è un unico buco di bagno, per donne uomini e bambini. Inevitabile la coda e quant’altro. Possibile? Chi ha lasciato costruire a nuovo con questa assurdità? Di chi le responsabilità? Naturalmente di fasciatoio per cambio pannolini non se ne parla nemmeno! Altro locale: a mezzogiorno e mezzo, bella giornata di sole, i tavoli all’esterno, davanti all’ingresso, sono con ancora la neve neve sopra!! Messaggio chiaro: andate altrove. Fatto. Chicca delle ore 13: parte l’innevamento artificiale davanti al Bondonero… Buon Anno! Rif. 7061.
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Data di scadenza: mai fidarsi troppo

Dovendo buttare un involucro, in zona supermercato Lidl, ho aperto il bidone, e mi è caduto l’occhio su varie buste di affettati scaduti. Coraggiosamente ne ho asportati cinque di prosciutto e salame, con scadenza 12.2015: per il mio cane potevano anche essere buoni. Solo che una volta a casa e aperte le confezioni, il profumo invitava... così in due giorni ho mangiato affettato scaduto da un mese. Ciononostante sono ancora vivo e vegeto e in buona salute, mentre extracomunitari e zingari che ricevono spesa gratis tutti i giorni da associazioni solidali, si lagnano perchè il prodotto sta per scadere... Rif. 7065.
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Divieto di vendita alcolici a Trento: non serve a niente

Con un’ordinanza entrata in vigore con l’inizio del nuovo anno e che è stata operativa fino al 31 gennaio, il sindaco di Trento, Alessandro Andreatta, aveva deciso di estendere a via Prepositura, piazza Leonardo da Vinci, piazza della Portella, via Roma, via Torre Vanga, via Pozzo, via delle Orfane, vicolo Colico, piazzetta Lainez e via Cavour i divieti (specie quello di vendita notturna di alcolici da asporto) già introdotti all’inizio di dicembre per piazza Santa Maria Maggiore. Bene, dico, bene: ma secondo voi è cambiato qualcosa? Rif. 7070.
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Nel rispetto di chi fruisce di strade, parchi e giardini: raccogliete le cacche

Dopo le abbuffate natalizie cosa c’è di meglio di una passeggiata per riattivare il metabolismo? Benissimo, allora mi metto un giaccone e vado un po’ fuori dal centro. Peccato che non ho fatto che incontrare un susseguirsi di escrementi di cani e segni di pisciatine, presumibilmente dei medesimi. A giudicare dalle quantità il loro metabolismo lo hanno ben funzionante e la passeggiatina se la fanno spesso... Quindi, cari padroni di cani, perché visto che siete ben allenati nel passeggio non aggiungete un altro esercizio? Si chiama «piega la schiena e raccogli la merda del tuo adorato cane»! Nel rispetto di tutti coloro che fruiscono delle strade, dei giardini dei parchi... di qualunque luogo, fosse anche un prato in Bondone, raccogliete le deiezioni! Non tutti sono animalisti e buoni come me, che mi incazzo e mi sfogo qui su Bazar, altri potrebbero agire mettendo i bocconi avvelenati così poi piangete merenda! se amate i vostri cani come prima cosa dovreste evitare di farli odiare dagli altri! Rif. 7075.
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Quei profughi che si lamentano perché manca il pollo

Udite udite: certi personaggi al campo di Marco di Rovereto si lamentano perché manca il pollo; oltre che serviti e riserviti a tavola (quando all’operaio ormai pur lavorando otto ore al giorno per risparmiare gli hanno tolto anche la mensa) «loro» pare che siano «pakistani scappati dalle guerre», almeno così l’informazione pilotata e indirizzata ci fa credere a noi onesti cittadini. Io vedo solo una schifezza, una vergogna reale: giovani pieni di salute a parassitare tutto il giorno, a pendolare in giro per la città senza far niente e anziani con vere guerre alle spalle abbandonati a loro stessi. Una tristezza... O magari sono in mano alla fortuna di una buona badante pagata a fior di euro per chi se lo può permettere. D’altronde si può capire anche il grand’affare, la manna piovuta dal cielo o più volutamente voluta dal cielo. Rif. 7071.
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Trento in mano ai barbari

La nostra amata città sta pagando lo scotto di una politica imbelle, di una autorità giudiziaria incapace di applicare le leggi, della sottovalutazione dei rischi e della realtà oggettiva da parte di funzionari di polizia. Viene da piangere a pensare come eravamo e come siamo ridotti nel volgere di pochissimo tempo. Rioni interi in mano a delinquenti nordafricani, spacciatori impuniti alla luce del sole; case e appartamenti alla mercè di bande di delinquenti dell’Europa dell’est, pronti a tutto per un pugno di soldi; interi condomini degradati da inquilini incivili e prepotenti; accattoni sempre più arroganti e pretenziosi tranquillamente domiciliati in squallidi ed inaccettabili campi rom dove regna la sporcizia, l’incuria, il parassitismo come stile di vita, il sopruso, la violenza. E dobbiamo anche subire la stupidità dei buonisti a tutti i costi, con il dubbio che il loro ottuso comportamento sia dettato magari da bieco opportunismo, dal fatto che da questa situazione possono ricavare lavoro e soldi, o semplicemente onori e considerazione. Ci siamo troppo imborghesiti, o forse civilizzati e quindi impauriti, per rispondere come si sarebbe fatto in altre epoche: scendere in strada, senza vessilli di qualsiasi natura politica, e fare giustizia sommaria una volta per tutte. Chissà, ci sarà il momento in cui anche noi torneremo ad essere dei barbari? Rif. 7073.
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Il principato vescovile non è finito?

Qualche anima bella dovrebbe spiegarmi perché continuiamo a dare soldi pubblici ai preti. Se sono soldi pubblici sono soldi non solo dei cattolici, ma anche di chi, magari crede poco o nulla nella chiesa. E poco importa se la chiesa cattolica ha avuto il culo di incontrare un Bergoglio. La Provincia, alle prese con tanti problemi finanziari, trova il modo di dare 10 milioni di euro per la biblioteca diocesana, dopo averne trovati 50/60 per risolvere i problemi delle Albere spostando lì la biblioteca di Botta. E il comune di Trento finanzia sottopassi inutili e spende migliaia di euro per mantenere viali e parco sempre alle Albere. Ma non è l’Isa, quella che ha fatto utili milionari con la Moncler spennatrice di oche, la principale o comunque un’azionista dell’operazione Albere? E allora perché la curia, proprietaria dell’Isa, non usa i suoi soldi? Potrebbe lo spirito santo illuminarmi? Rif. 7069
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Che se lo comprino da sé quel pollo

Pollo o non pollo, i signori responsabili della struttura di accoglienza di Marco dovrebbero spiegare a lor signori che il pollo se lo possono comprare e cucinare a loro piacimento. Tanto tempo a loro disposizione ne hanno. E con i propri soldi. E se non ne hanno si cerchino un lavoro, come tutte le persone normali. O pensano di avere il pollo all’infinito? Rif. 7072.
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Strano comportamento delle reti telefoniche nei pressi del confine

L’ultimo paese italiano prima di varcare il confine italo-austriaco è il Brennero che rimane in prov. di Bolzano, quindi Italia! Non voglio ora aprire un dibattito storico sulla ragione dei confini e sul vecchio impero austroungarico. Desidero semplicemente arrivare ad una osservazione più «prosaica»... Da qualche anno hanno aperto il «Dob», un mega centro commerciale ogni giorno preso d’assalto da migliaia di clienti. Ebbene ho potuto rilevare una cosa molto particolare: quando in loco si usano i cellulari, ho potuto constatare che pur essendo su territorio italiano, scatta il roaming internazionale, per cui quando si parla al cellulare dal Brennero decadono tutte «le opzioni a pacchetto» telefoniche valide in Italia e si parla con la tariffa «libera» stabilita dalle tariffe del roaming internazionale. In buona sostanza ci si avvale del supporto diretto di una compagnia austriaca. Ora mi chiedo: è possibile che le grandi compagnie telefoniche italiane non si siano accorte di questo fatto, ovvero che il roaming scatta ancora su suolo italiano?..Vorrei sapere nell’eventualità a quanto ammonta l’accordo sotto banco stipulato con la compagnia austriaca, per accettare questo compromesso commerciale? Lo stesso fatto ho osservato avviene in certe fasce orarie anche al centro commerciale di Muggia vicino al confine Sloveno, utilizzando il roaming con compagnia slovena. Ovvio è che se viene stornata un’ipotetica (perché al momento è solo una mia ipotesi), percentuale sul traffico telefonico generato al Brennero o a Muggia, decadendo le opzioni forfettarie delle «compagnie telefoniche di bandiera»,...queste ultime aumentano il loro fatturato, facendo decadere automaticamente le opzioni a pacchetto, non più valide su territorio estero. Inoltre chi escluderebbe che esistano per tali sistemi poco chiari dei taciti accordi commerciali tra le singole compagnie? Consideriamo l’enorme traffico telefonico giornaliero delle zone di confine come ho potuto sperimentare io stesso. Ritengo tuttavia che ciò avvenga in ogni zona di confine della penisola! Mi chiedo: ma è mai possibile che nessuna associazione dei consumatori abbia preso in serio esame questa strana situazione? Rif. 7074.
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Contromano? E quelli che si portano la neve sul parabrezza?

È sempre piu di moda il contromano: adrenalina pura, purtroppo punibile con soli 316 euro di multa. Ma non è da meno chi fuma, chi usa il cellulare, chi legge il giornale mentre guida, e per finire, chi per pigrizia non si pulisce i vetri dal ghiaccio e viaggia senza visuale con un piccolo oblò fatto di fiato; e qui purtroppo controlli da parte delle vigilanze non ve ne sono. Come anche gli «importatori di neve», che invece che toglierla dalla capotta della vettura, girano con la neve sul tetto e quando giungono in città, basta una frenata e portano un ammasso di neve, questo non è lordare!? Multe? Non hanno il bollettario adatto... Rif. 7076.
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Ruberie in casa: le paure e le ansie di un povero pensionato

Sono un povero pensionato che ha paura e che non dorme più la notte per l’incubo costante e la paura dell’ondata di furti e ruberie in casa che ha invaso la città. Non ho soldi per mettere la videosorveglianza, gli allarmi..Solo la preoccupazione di girare la chiave nella toppa la sera e la mezza fortuna di abitare al secondo piano. Sento spaventato e inorridito cosa succede ogni giorno: gente balorda che bivacca truce agli angoli delle strade e devi cambiare tragitto o percorso per evitarle, accattoni neri che inseguono e spintonano perché gli dai solo 20 centesimi. I ladri che non hanno nessuna pietà, penetrano in casa e la girano come un portafoglio; contro persone sole, innocenti e indifese. Penso ai cari ori, oggetti preziosi di famiglia, ai quali si deve dire «Addio» ed è come che si stacchi un pezzo di cuore e ci si sente accorciare la vita... A me vengono le crisi di ansia e palpitazioni. Se sono fuori, in giardino o altrove, e mi accorgo di aver dimenticato sulla porta e sull’uscio le chiavi di casa... La mia vita sarà ancora breve, ma nessuno a quanto vedo, fa in modo di renderla un po’ migliore e sicura. È il Sindaco che dovrebbe rimboccarsi le maniche o chi per lui? Rif. 7077.
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Un «bravo» ai ragazzi dell’UNCHR

Ho avuto il piacere di condividere una casetta di Natale dietro il Duomo con le ragazze e ragazzi dell’UNCHR (Alto Commissariato dell’ONU per i Rifugiati) e sono rimasta ammirata dall’entusiasmo, la simpatia e la pazienza che hanno mantenuto per tutto il giorno nel cercare di interessare la gente alla loro causa, nonostante tanta indifferenza, chiacchiere da perditempo, ecc.. Non si sono fatti smontare da niente e da nessuno in tutta la giornata. Ammirazione totale da parte mia e delle colleghe. Rif. 7078.
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Trovare parcheggio agli ambulatori Crosina

Da alcuni mesi porto mia moglie a fare visite agli ambulatori Crosina, spesso sto in macchina ad aspettare per delle mezz’ore per trovare un posto in cui parcheggiare ed ho notato dei personaggi, tipo «pensionato che non sa come passare il tempo», che si aggirano nel parcheggio e spesso si avvicinano a quelli che parcheggiano sui posti riservati agli handycappati, con fare da «qui comando io» e, mi sembra di aver capito, che chiedano un «contributo» per non chiamare il sorvegliante o i vigili. Ho visto «bisi per fave» o sta prendendo piede anche qui il parcheggiatore abusivo? Rif. 7079.
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Aggressioni di Colonia: una prova generale?

Già qualche anno fa degli studiosi parlavano di «Crociate all’inverso», «colonizzazione silenziosa dell’Europa» e sentendo il fatto di quei ragazzini minacciati e costretti a rispondere del loro Credo, ma in particolare ragionando sugli attacchi alle donne a Capodanno nelle città tedesche, mi viene da pensare ad una prova generale in previsione di una futura mobilitazione di massa: sarò troppo pessimista? Faccio parte dei «buonisti» della prima ora, non me ne pento, ma aiutare concretamente per anni degli immigrati, mi ha permesso di comprendere che la maggioranza degli islamici non sono interessati ad integrarsi, ma a pretendere di mantenere e praticare tutte le loro usanze anche contro le nostre leggi e stili di vita. Non voglio istigare all’odio razziale, per carità, ma ad aprire gli occhi su chi merita il nostro aiuto e su chi va «regolamentato». Ovviamente dalle autorità competenti che purtroppo spesso pagano l’incompetenza dei nostri politici degli ultimi ventenni. Rif. 7080.
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